Guatemala Viaggiare Sicuri: Consigli e Precauzioni Essenziali

Ultimo aggiornamento del post 18 Agosto, 2025

Guatemala Viaggiare Sicuri: Consigli e Precauzioni Essenziali

Hai presente quel momento in cui l’aereo inizia la discesa e, fuori dal finestrino, spunta una cortina di vulcani coperti di nuvole?
Benvenuto in Guatemala, un Paese grande quanto la Lombardia ma capace di racchiudere giungla maya, mercati in technicolor e laghi vulcanici di una calma surreale.
Qui la cultura Maya non è una reliquia da museo: è la lingua che ascolti al mercato di Chichicastenango, la trama di un huipil cucito a mano sulle rive del lago Atitlán, il calendario sacro che detta ancora il ritmo delle cerimonie nelle rovine di Tikal, come tu stesso potrai toccare con mano se  deciderai di partire per un Viaggio in Guatemala.

Ti accompagnerò in questo post alla scoperta di come Viaggiare Sicuri in Giuatemala.
Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e del Guatemala (per cui, come tour operator, ho creato più di 17 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  del Guatemala e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

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Quando Andare in Guatemala: Clima e Stagioni

Per chi sogna cime vulcaniche senza nuvole e strade sterrate in buone condizioni, la stagione secca è la scelta naturale.
Le precipitazioni si riducono al minimo, i sentieri sull’Acatenango restano compatti e le processioni della Semana Santa trasformano Antigua in un palcoscenico di tappeti di segatura multicolore. Temperature? A Città del Guatemala oscillano tra 13 °C notturni e 25 °C di giorno; sulle alture di Quetzaltenango può servire un pile la sera.

La stagione delle piogge (maggio-ottobre)

Non farti spaventare dalla parola “piogge”. In montagna i temporali arrivano puntuali nel pomeriggio e regalano mattine terse ideali per fotografare i vulcani del Guatemala; nella giungla del Petén la vegetazione esplode di verde e le rovine di Tikal si popolano di meno turisti. Prezzi di hotel e shuttle calano del 20-25 %.

Temperature e microclimi a colpo d’occhio

  • Città del Guatemala: 20-26 °C tutto l’anno, clima di altopiano.

  • Coste caraibiche (Livingston): 24-32 °C, umidità alta; portati un cambio di maglietta di scorta.

  • Altopiani maya (Atitlán, Chichicastenango): 12-24 °C, notti fresche.

  • Petén: 22-34 °C e umidità costante sopra l’80 %.

Per il calendario evento per evento — dalle processioni di fine quaresima alla maratona del cacao a Cobán — dai un’occhiata al post Quando andare in Guatemala.

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Documenti Necessari per il Guatemala: Visto e Passaporto

Passaporto in regola

Serve un passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso. Controlla che nella sezione firme non manchi la tua sottoscrizione — sì, a qualcuno è capitato di dover firmare in aeroporto tra sguardi sospettosi della polizia di frontiera.

Visto turistico o CA-4

Per chi parte dall’Italia, niente anticamera al consolato: si entra con un timbro turistico gratuito valido 90 giorni. Il Guatemala fa parte dell’accordo CA-4 (con El Salvador, Honduras e Nicaragua): quei 90 giorni sono cumulativi per tutti e quattro i Paesi. Occhio quindi a non “bruciarli” se hai intenzione di allungarti su altre frontiere.

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Copie e backup digitali

Stampati la pagina dati del passaporto e custodiscila in valigia; una seconda copia tienila nel marsupio con i quetzales. Scatta inoltre una foto nitida a passaporto e biglietto di ritorno e caricala su cloud: se perdi i documenti, acceleri metà delle procedure.

Tassa d’uscita

Alla frontiera terrestre nessuna sorpresa; in aeroporto possono chiederti circa 30 euro inclusi nella tariffa del biglietto, ma controlla la voce “TUA-Q” nelle tasse del tuo e-ticket.

Con queste basi — stagione giusta, documenti pronti e una manciata di curiosità — sei già a metà dell’opera.
Nei prossimi capitoli entreremo nel vivo: itinerari consigliati, trasporti interni, budget realistico e, perché no, un assaggio di cucina guatemalteca per farti arrivare preparato all’incontro con pepián, tamales e kak’ik. 

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Valuta e Pagamenti in Guatemala: Quetzal e Carte di Credito

Conoscere il quetzal prima di atterrare

La moneta locale è il quetzal guatemalteco (Q), intitolato all’elegante uccello verde che i Maya consideravano sacro. Le banconote vanno da 1 a 200 quetzales; i tagli piccoli circolano pochissimo, perciò porta sempre qualche banconota da 5 e 10 Q per pagare tuc-tuc, mercati o tortillas al volo. Il cambio ufficioso ondeggia intorno a 8,4 Q per 1 €: controllalo il giorno prima di partire e appuntati il rapporto arrotondato (8 Q ≈ 1 €) per i calcoli mentali più rapidi.

Dove cambiare senza rimpianti

All’arrivo a La Aurora trovi sportelli Banco Industrial e Banrural: qui il cambio è onesto, ma il tasso migliora nelle banche del centro di Antigua.
Evita  i cambiavalute non ufficiali davanti al Parque Central: commissioni nascoste e biglietti falsi non sono leggende metropolitane. Se ti serve valuta extra fuori orario bancario, i bancomat 5B e BAC Dispensa Familiar sono i più affidabili; prelevano però una commissione d’uso fissa (35-45 Q) più quella del tuo istituto italiano.

Carte di credito: amiche, ma non sempre

Visa e Mastercard passano quasi ovunque negli hotel, ristoranti e tour operator, ma per bancarelle, bus locali o la cooperativa di tessitrici sul lago Atitlán contano solo i contanti.
Blocca sempre la carta con l’occhio quando il commesso la striscia e attiva l’SMS di sicurezza per ogni transazione: le clonazioni, seppur meno frequenti di qualche anno fa, accadono ancora. Per acquisti sopra i 200 Q alcuni esercizi applicano un ricarico (3-5 %) sulle carte estere: chiedi prima di far passare il chip.

Quanto costa, in media, un viaggio in Guatemala?

Una buona stima giornaliera (pernottamento in guest-house, pasti, bus tourist shuttle e qualche ingresso) si aggira sui 45-60 €.
Salendo di categoria—boutique hotel ad Antigua, guida privata a Tikal e cena gourmet—puoi toccare i 110 € al giorno. Un caffè filtrato costa 10-12 Q, un piatto di pepián 35-45 Q, mentre l’ingresso a Tikal è 150 Q.

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Trasporti in Guatemala: Come Spostarsi in Modo Sicuro

Trasporto aereo: saltare le distanze in un soffio

Se il tempo è tiranno prendi in considerazione i voli interni TAG o Avianca fra Città del Guatemala e Flores (per Tikal). In cinquanta minuti risparmi dieci ore di bus notturno. I velivoli sono turboelica recenti; biglietto A/R da 190 € prenotato con un mese di anticipo.

Autobus: chicken-bus vs. tourist shuttle

I coloratissimi chicken-bus—vecchi scuolabus USA truccati—costano pochissimo, ma non conoscono limite di passeggeri né revisioni serie. Se viaggi leggero e di giorno è un’esperienza simpatica; per tratte lunghe opta invece per gli shuttle turistici prenotabili in hostal e agenzie locali: partono puntuali, fanno poche soste e costano 10-25 € a tratta, bagaglio incluso.

Taxi, tuk-tuk e ride-app

Nelle città maggiori esistono app locali simili a Uber (Beat, in rapida espansione), ma a Antigua troverai quasi solo tuc-tuc: concorda il prezzo prima di salire (15-20 Q in centro). A Città del Guatemala usa i taxi ufficiali di aeroporto (cabina gialla, tariffa fissa a zone) o quelli con tassametro visibile; niente corse improvvisate fuori dagli hotel.

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Noleggio auto: libertà con qualche avvertenza

Per coprire altopiani e villaggi lontani dai bus, noleggia un 4×4: le piste secondarie diventano trappole fangose in stagione delle piogge. Assicurazione CDW completa e secondo conducente sono un must; rassegnati a qualche posto di blocco di polizia—presenta patente internazionale e rimani cordiale.
Evita di guidare dopo le 19: segnaletica scarsa, camion senza luci, curve a picco sull’abisso.

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Cosa Vedere in Guatemala: Itinerari e Attrazioni Imperdibili

Città del Guatemala: primo assaggio urbano

Atterri a La Aurora, lasci i bagagli e in venti minuti raggiungi il Centro Histórico: palazzi déco restaurati lungo la Sexta Avenida, la Catedral Metropolitana che custodisce le urne con i resti delle vittime della guerra civile e, se ami i musei, il Popol Vuh con collezioni di ceramiche e maschere d’ossidiana che spiegano in un colpo d’occhio mille anni di civiltà maya.

Ti consiglio poi una deviazione alla Zona 4: container riconvertiti in gallerie d’arte, micro‐torrefazioni di caffè di Huehuetenango e murales che cambiano a ogni stagione.
Arriva prima del tramonto e rientra in taxi registrato: di notte resta nelle Zone 1, 4 o 10, dove l’illuminazione e la presenza di polizia turistica riducono i rischi. Se vuoi un ricordo gastronomico, fermati al Mercado Central a provare i chuchitos, cugini compatti dei tamales, serviti con salsa al pomodoro e formaggio duro.

Antigua: barocco vivo ai piedi dei vulcani

Bastano tre isolati di pietre irregolari per capire perché l’UNESCO la considera un gioiello barocco: archi in rovina incorniciano cortili di buganvillee, mentre il Convento di Santa Clara regala colonne di tufo invase dal muschio.
Dopo la foto di rito sotto l’Arco di Santa Catalina e la salita al Cerro de la Cruz per la vista sui tetti rossi, dedica un’ora al Mercado de Artesanías: tessuti indaco degli altipiani, caffè in grani e barrette di cioccolato lavorate a pietra.
Hai energie da bruciare? Prenota un trekking  sul Pacaya o, se vuoi mettere alla prova le gambe, riserva due giorni per l’accoppiata Acatenango–Fuego: sali in tenda, ceni a 3 600 m e guardi il Fuego lanciare lava nella notte.
Trovi i dettagli nel post dedicato ai vulcani del Guatemala.

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Lago Atitlán: villaggi maya e kayak all’alba

Tre coni perfetti—Tolimán, Atitlán, San Pedro—specchiati in acque turchesi: sali a bordo di una lancha pubblica e in mezz’ora sei a San Juan La Laguna, dove le cooperative femminili tingono il cotone con indaco, caffè e buccia di cipolla.
All’alba noleggia un kayak e pagaia quando la superficie è ancora liscia; dopo colazione prendi un pickup collettivo per la vetta dell’Indian Nose: 45 minuti di salita e hai la fotografia iconica del lago.
A Santiago Atitlán visita la cappella di Maximón, divinità sincretica vestita con cravatte di seta e sigari accesi; lascia una piccola offerta e chiedi al custode la benedizione per il viaggio.
La sera approda a San Pedro, ordina un espresso di caffè locale tostato a legna e ascolta la marimba nella piazza.

Tikal: la giungla che parla in lingua maya

Entri nel parco alle sei, quando nebbia e scimmie urlatrici dominano la scena. Salendo sul Tempio IV vedi le creste di Tempio I e II sbucare dal mare verde; scendi e perdi un’ora nel complesso del Mundo Perdido, antica piattaforma astronomica preclassica. A mezzogiorno riparati sotto le ceiba gigantesche, poi raggiungi la Gran Plaza per scoprire le stele incise con vittorie militari di Jasaw Chan K’awiil. Se vuoi un momento di pura magia, resta per il tramonto: pochi gruppi autorizzati, luce dorata sulle piramidi e il frinire dei grilli a sostituire i bus di turisti.

Altre gemme fuori rotta

Nella foce del Río Dulce il villaggio afro‐caraibico di Livingston ti accoglie con tamburi punta, casitas di legno e tapado, zuppa di pesce al cocco.
Dormi in un lodge su palafitte, poi risali il Río Dulce tra canyon di 100 m coperti di felci giganti fino al castello di San Felipe.
Nel cuore verde del dipartimento di Alta Verapaz, Semuc Champey ti sorprende con terrazze calcaree d’acqua color smeraldo: raggiungile in 4×4 da Lanquín, tuffati sotto le cascate naturali e fai tubing lungo il fiume Cahabón, circondato dal richiamo dei tucani.
Per spunti extra dai un’occhiata al mio post su Cosa vedere in Guatemala.

Itinerari su misura

  • 7 giorni: Antigua – Atitlán – Tikal (volo interno Flores–GUA).

  • 10 giorni: aggiungi Livingston e Río Dulce in barca.

  • 14 giorni: completa con trekking Acatenango e relax a Semuc Champey.

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Cultura e Tradizioni del Guatemala: un’esperienza autentica

Varcare i confini guatemaltechi significa entrare in un mosaico linguistico che va ben oltre lo spagnolo.
In un solo giorno puoi sentire il K’iche’ cantilenante dei mercanti di Chichicastenango, passare al Tz’utujil sulle sponde meridionali del lago Atitlán e concludere con il Q’eqchi’ tra le foreste del Petén.
Imparare un saluto basico – “Saqarik!”, letteralmente “che la luce ti illumini” – non è un puro esercizio di gentilezza: spesso è la chiave per farti invitare in cucina a provare una tortilla appena uscita dal comal o per ottenere spiegazioni extra su un rituale di calendario.

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Artigianato che racconta storie

Il vestito tradizionale femminile, il huipil, non è un semplice tessuto: è una carta d’identità cucita a mano su telai a cintura.
Al centro, un rombo intenso simboleggia la via lattea, mentre frecce color indaco indicano i venti che portano la pioggia sui campi di mais.
Ogni paese ha la sua combinazione cromatica e i suoi motivi: riconoscerli è un gioco affascinante che trasforma una passeggiata al mercato in un corso accelerato di cosmogonia maya.

Acquistare un huipil o una faja (cintura) nei mercati di Chichi—aperti il giovedì e la domenica—significa finanziare cooperative femminili che reinvestono in borse di studio e filati naturali. Il prezzo si discute, certo, ma con rispetto: dietro ogni punto c’è un giorno di lavoro.
Se cerchi spunti per regali etici – dalla giada di Antigua al cacao petenero – dai un’occhiata al mio post sui souvenir del Guatemala.

Musica, festa e sincretismo

Tra i portici coloniali di Antigua la marimba risuona al tramonto, mescolando legno di rosa e rullate di bombo; nei villaggi altopiani va in scena il Baile de la Conquista, danza mascherata che rievoca l’arrivo degli spagnoli con un’ironia che sfugge a molti viaggiatori distratti.
Nel Caribe, invece, i tamburi garífuna battono ritmi punta che celebrano radici africane e caribiche.
Parteciparvi da spettatore consapevole—e non da turista in cerca di selfie—ti farà percepire quanto il Guatemala sia, ancora oggi, un crocevia di mondi apparentemente distanti ma sorprendentemente coesi.

Semana Santa, Antigua

Eventi e festività: quando il Guatemala accende tutti i sensi

Il calendario guatemalteco è un mosaico di processioni barocche, aquiloni giganti e ritmi afro-caraibici.
Partecipare almeno a uno di questi appuntamenti significa entrare nel cuore pulsante del Paese, dove la spiritualità maya si mescola al cattolicesimo coloniale e alle tradizioni dei popoli afro-discendenti.
Qui sotto trovi tre ricorrenze imperdibili: per ciascuna ti indico il periodo, l’atmosfera che troverai e qualche dritta logistica per viverla al meglio.

Semana Santa ad Antigua

Dal Venerdì di Dolori alla domenica di Pasqua la città si trasforma in un altare a cielo aperto. Le confraternite portano in spalla andas di legno intagliato che superano le tre tonnellate, accompagnate da bande di ottoni e tamburi in tonalità minore.
Il momento top è il Giovedì Santo: alfombras di segatura colorata e petali di bouganville vengono stese di notte per essere calpestate all’alba dal corteo del Cristo Nazareno.
Prenota l’alloggio con almeno tre mesi di anticipo e muoviti a piedi: le strade del centro diventano pedonali h24.

Feria de Barriletes Gigantes di Sumpango (1° novembre)

A mezz’ora da Antigua, il camposanto di Sumpango si riempie di barriletes alti fino a 20 metri.
Gli enormi aquiloni, costruiti in bambù e carta velina, portano messaggi di satira politica o preghiere agli antenati: i maya cakchiquel credono che le immagini colorate servano a guidare le anime nel mondo dei vivi durante il Día de los Santos. Arriva verso le nove del mattino; dopo mezzogiorno il vento cala e i barriletes restano ad ali spiegate sull’erba, perfetti per le foto.

Fiesta Garífuna di Livingston (26 novembre)

L’unico angolo del Guatemala dove si parla creolo inglese celebra l’arrivo del popolo garífuna sulle coste caraibiche.
All’alba le canoe adornate di foglie di palma inscenano lo sbarco mitico; poi partono le danze punta al ritmo di tamburi di pelle di cervo e maracas di semi secchi. Assaggia il tapado, zuppa di pesce al latte di cocco, e un bicchiere di gifiti – liquore alle erbe che, dicono, scaccia la malinconia.
Per raggiungere Livingston serve la barca dal Río Dulce: l’ultima parte alle 17, quindi resta a dormire in un lodge sul mare e goditi la festa fino allo spegnersi dei tamburi.

Guatemala, Tikal National Park view from Temple IV.

Alloggi in Guatemala: Dove Dormire

Dalla guest-house al lodge comunitario

In città turistiche come Antigua e Flores trovi boutique-hotel ricavati in case coloniali: cortili con fontana, stanze in adobe, colazione a base di frutta tropicale. Budget ridotto? Gli ostelli sul lago Atitlán offrono dormitori puliti a 10-12 € a notte.

Scelte etiche e immersive

Nei villaggi intorno a Atitlán puoi dormire in alloggi comunitari gestiti da famiglie locali: camera semplice, tre pasti tradizionali e workshop di tessitura o agricoli inclusi. Un modo diretto per far ricadere il turismo sul territorio.

Zone consigliate secondo le tasche e la sicurezza

  • Antigua: resta entro il perimetro dell’Arco; la notte è tranquilla e sei a due passi dai bus per il vulcano.

  • Città del Guatemala: scegli la Zona 10 (Viva) o Zona 1 storica ristrutturata; fuori da queste, rientra in hotel in taxi dopo il tramonto.

  • Petén: a Flores hai vista lago e partenze all’alba per Tikal; se vuoi il silenzio totale, opta per un eco-lodge dentro la foresta.

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Cucina Guatemalteca: Sapori e Piatti Tipici

Piatti che devi assolutamente provare

Il primo cucchiaio di pepían – stufato denso di pollo, semi di sesamo tostati e pomodoro affumicato – ti farà capire che la cucina del Guatemala non è un corollario del viaggio, è parte dell’esperienza.
Al nord, nei villaggi q’eqchi’, ordina un kak’ik color rubino: tacchino ruspante in brodo di achiote e coriandolo. Se capiti a una sveglia prima dell’alba sul lago Atitlán, aggiungi energia con i tamales de chipilín, foglie di mais farcite di pasta di mais e foglie di chipilín appena colte.

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Dove mangiare senza sbagliare

Antigua concentra ristoranti raffinati, ma il mio pepían preferito lo trovi nella fonda familiare “Doña Luisa” a due isolati dal Parque Central: tavoli di legno sgangherati, ma un profumo di comal che ti cattura da lontano.
Vuoi street food?
A Chichicastenango il venerdì sera spuntano banchetti di dobladas ripiene di carne e patate; osserva dove si fermano i locali e allineati.
A Livingston invece le donne garífuna preparano il tapado, zuppa di pesce al latte di cocco che profuma del Caribe.

Igiene alimentare in poche mosse

Bevi acqua in bottiglia sigillata; se ordini bevande con ghiaccio chiedi “sin hielo industrial” – il ghiaccio artigianale usa acqua di rubinetto. Frutta già tagliata? Solo se vedi la venditrice pelarla al momento. Nei mercati porta salviette disinfettanti: le forchette sono spesso sciacquate in catini comuni.
Se cerchi  ulteriori spunti per conoscere la cucina guatemalteca, dai un’occhiata al mio post!

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Salute in Guatemala: Vaccinazioni e Precauzioni

Vaccinazioni consigliate e igiene quotidiana

Nessun vaccino obbligatorio per chi proviene dall’Europa, ma le autorità sanitarie raccomandano epatite A, tifo e, se ti spingi nel Petén durante la stagione umida, un richiamo per la febbre gialla (non richiesta alla frontiera, ma prudente).
Bevi acqua in bottiglia sigillata o riempi borracce da dispenser filtranti in hotel; evita ghiaccio in strada e frutta già tagliata nei mercati più caldi.

Un kit di pronto soccorso che pesa poco e vale oro

Metti in valigia cerotti blister, disinfettante, antidiarroici, un antibiotico a largo spettro, repellente DEET 30 % e crema solare ad alta protezione: il mix di quota e latitudine brucia la pelle in mezz’ora.
Se prendi farmaci salvavita portane scorta e ricetta tradotta in spagnolo: le farmacie guatemalteche non sempre hanno equivalenti europei.

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Aree Sicure e Aree da Evitare

Aree Sicure

Le principali destinazioni turistiche del Guatemala, come Antigua, il Lago Atitlán, Flores e Tikal, sono considerate sicure per i turisti. La polizia turistica (PROATUR) è attiva in queste zone, garantendo un’ulteriore protezione ai viaggiatori. Tuttavia, anche in queste aree, è importante rimanere vigili, soprattutto di notte.

Antigua è famosa per il suo fascino coloniale e la sicurezza generale, ma è sempre consigliato evitare di camminare da soli nelle ore notturne. Allo stesso modo, nei villaggi intorno al Lago Atitlán, è importante prendere precauzioni durante le escursioni e i tragitti tra i villaggi.

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Aree da Evitare

Alcune aree del Guatemala presentano alti livelli di criminalità e instabilità. È fortemente consigliato evitare le zone di confine con il Messico, in particolare la città di Tecún Umán, dove sono frequenti attività legate al narcotraffico e alla tratta di esseri umani. Altre zone da evitare includono i dipartimenti di Izabal, Alta Verapaz, San Marcos e Huehuetenango, dove sono attive organizzazioni criminali.

Le zone rurali del Petén possono essere pericolose a causa della presenza di gruppi criminali. Se visiti il Parco Nazionale Tikal o altre aree archeologiche, fallo solo con guide locali ufficiali e partecipa a tour organizzati.

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Rischi Ambientali e Calamità Naturali

Stagione delle Piogge e Uragani

La stagione delle piogge in Guatemala va da maggio a novembre, ed è il periodo in cui si possono verificare forti tempeste tropicali e uragani, soprattutto nella costa atlantica. Le forti piogge possono causare frane, inondazioni e danni alla rete stradale. Prima di metterti in viaggio, assicurati di monitorare le condizioni meteorologiche attraverso fonti affidabili, come il sito della CONRED (Coordinadora Nacional para la Reducción de Desastres).

Rischio Sismico e Vulcanico

Il Guatemala è situato su una zona ad alta attività sismica e vulcanica. I vulcani attivi, come il Volcán de Fuego e il Volcán Pacaya, sono popolari tra gli escursionisti, ma è fondamentale fare attenzione. Si consiglia sempre di effettuare le escursioni accompagnati da guide locali certificate e di evitare di avventurarsi in solitaria.

In caso di allarme vulcanico o sismico, segui le istruzioni delle autorità locali e tieniti aggiornato tramite i canali ufficiali:

👉 National weather service – Caribbean Tsunami Warning Program (CTWP)
👉 NOAA  – U.S.  Tsunami Warning System

👉 Instituto Nacional de Sismología, Vulcanología, Meteorología e Hidrología
👉 Coordinadora Nacional para la Reduccion de Desastres

👉 Organizzazione meteorologica mondiale (OMM)

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Criminalità e Sicurezza

Rischio di Rapine e Sequestri

Sebbene molte aree turistiche del Guatemala siano sicure, il tasso di criminalità violenta rimane alto in alcune parti del paese. Rapine, aggressioni e sequestri lampo sono fenomeni noti, soprattutto nelle aree urbane come Città del Guatemala. Evita di mostrare oggetti di valore come gioielli, orologi costosi o dispositivi elettronici in pubblico.

Durante i tuoi spostamenti, utilizza sempre taxi autorizzati o servizi di trasporto forniti dagli hotel. Evita i mezzi pubblici urbani come i chicken bus, noti per la scarsa sicurezza e il rischio di aggressioni.

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Precauzioni di Sicurezza

Ecco alcune precauzioni per garantire la tua sicurezza durante il viaggio:

• Evita di camminare da solo di notte, soprattutto nelle grandi città come Città del Guatemala.

• Utilizza sempre trasporti affidabili e shuttle organizzati.

• Tieni gli oggetti di valore al sicuro e porta con te solo l’essenziale.

• Fai attenzione agli scippi e non opporre resistenza in caso di aggressione.

• Iscriviti al programma DOVESIAMONELMONDO e segnala il tuo viaggio all’ambasciata italiana.

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Polizia Turistica e Assistenza

Il governo guatemalteco ha istituito un programma di assistenza turistica per garantire la sicurezza dei visitatori. La polizia turistica PROATUR è attiva nelle aree più frequentate dai turisti e offre assistenza in caso di emergenze. Puoi contattare la PROATUR tramite il numero 1500 o chiamare il DISETUR (Divisione di Sicurezza Turistica) al numero +502 5308 5810, disponibile dalle 8:00 alle 22:00.
👉 INGUAT: Custodias

È importante avere con sé i contatti dell’Ambasciata Italiana in Guatemala, per eventuali emergenze durante il viaggio: 

Ambasciata d’Italia a Città di Guatemala
12 Calle 6-49, Zona 14 – Ciudad de Guatemala
Tel: 0050222133000
Fax: 0050222133027
E-mail: consolato.guatemala@esteri.it
Sito Web >>

Consigli per Viaggiare Sicuri in Guatemala

Prima di partire per il Guatemala, è fondamentale tenersi aggiornati sulle condizioni di sicurezza e sulle eventuali allerta meteo. Consulta i bollettini ufficiali, come quelli emessi dalla Protezione Civile guatemalteca, e pianifica attentamente i tuoi spostamenti, soprattutto se ti dirigi verso aree remote o zone vulcaniche.

Opta sempre per gruppi organizzati quando visiti attrazioni turistiche fuori dai circuiti principali e considera di assumere una guida locale per escursioni sui vulcani o nella giungla. Segui le regole locali, rispetta le comunità indigene e viaggia con prudenza per goderti al meglio le meraviglie del Guatemala in tutta sicurezza.

Consigli Utili Prima di Partire per il Guatemala

L’assicurazione di viaggio non è un extra

Un trekking sull’Acatenango o un salto nelle piscine calcaree di Semuc Champey richiedono una polizza che copra evacuazione in elicottero e assistenza medica fino a 100 000 €. Leggi bene le esclusioni: molti pacchetti base non coprono attività sopra i 3 000 m (e l’Acatenango sfiora quota 4 000).

Vestiti a strati e punta sul tecnico

Da Città del Guatemala (altitudine 1 500 m, serate fresche) alle coste caraibiche (umide e calde) passi in poche ore. Porta una giacca impermeabile leggera, felpa in pile, pantaloni zip‐off e t-shirt traspiranti. Chi pensa di salire un vulcano dovrebbe infilare nello zaino guanti sottili e berretto: in vetta la temperatura cala fino a 0 °C all’alba.

Prese di corrente e piccoli gadget salvavita

Il paese usa prese tipo A/B (piatte americane) e voltaggio 120 V. Un adattatore universale e un powerbank risolvono l’80 % delle noie. Aggiungi una torcia frontale: tornare al lodge sul Río Dulce dopo cena significa camminare su passerelle buie in mezzo alla giungla.

Cosa mettere in valigia oltre al classico

Filtri riutilizzabili per borraccia, sacchetti “dry‐bag” per telefono e passaporto, spray antizanzare DEET 30 %. E un paio di vecchie scarpe da lasciare in dono nei villaggi: il modo più semplice per fare felice chi ti ospita.

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Viaggiare Responsabilmente in Guatemala: Sostenibilità e Comunità Locali

Piccoli gesti che fanno la differenza

Scegli acqua filtrata e borraccia invece di acquistare mille bottigliette; tanti hotel la offrono gratis. Durante i trekking porta via i tuoi rifiuti: sulle pendici del Pacaya il vento sparge ogni sacchetto abbandonato fino al villaggio.

Dormire e acquistare in comunità locali

Sul lago Atitlán puoi alloggiare nelle case‐famiglia di San Juan La Laguna: il costo della stanza finanzia borse di studio per le ragazze. Nei mercati paga un prezzo equo per i tessuti e prediligi i gruppi femminili certificati da ONG locali.

Rispettare l’ambiente – e la spiritualità

Non arrampicarti sulle stele di Tikal per la foto “instagrammabile”: sono altari sacri ancora in uso. Chiedi sempre prima di fotografare cerimonie maya; spesso basta una mancia simbolica per sostenere la comunità.

In Viaggio in Guatemala con Roberto Furlani

Se sogni un Viaggio in Guatemala su misura, non esitare a scrivermi e raccontarmi che tipo di esperienza hai in mente.
Insieme trasformeremo il tuo biglietto per il Guatemala in un’esperienza che ti rimarrà cucita addosso come un huipil dai colori indelebili.

Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e del Guatemala (per cui, come tour operator, ho creato più di 17 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
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Programmi di Viaggio in Guatemala

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Ecco alcuni miei programmi
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👉 Guatemala low cost 13 giorni >>
👉 Guatemala Tour  14 giorni >>
👉  Guatemala & Roatan 9 giorni >>
👉 Messico & Guatemala 10 giorni >> 

NOTA BENE
👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍  Tutti i soggiorni  sono modulabili e possono essere costruiti  su misura, a seconda di quello che desideri tu. Decidi tu quando partire!

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Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel  (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

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Scopri il Guatemala con il mio Blog

Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire il Guatemala attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in  Guatemala  e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare: 

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FAQ – Frequently Asked Questions

Prima di partire consulta Viaggiare sicuri in Guatemala per aggiornamenti su aree di cautela e spostamenti, poi pianifica tratte diurne con margini realistici.

Tra aeroporto La Aurora e Antigua sono 40 km e 60–95 minuti via Calzada Roosevelt, conviene prenotare shuttle autorizzati o un trasferimento privato e verificare le condizioni la mattina stessa.

In Città del Guatemala alloggia di preferenza in Zona 10 o 14, limita la Zona 1 alle ore diurne e usa taxi registrati per i rientri serali.

Sul lago Atitlán muoviti in lancha di giorno dal Muelle Tzanjuyú di Panajachel verso villaggi come San Pedro La Laguna, evitando banchine isolate al tramonto.

Verso il Petén o lungo l’asse Rio DulceLivingston preferisci partenze mattutine e collegamenti diretti, portando con te copia del passaporto e dividendo il contante in due punti (telefono e documenti non in vista).

Indicazione pratica finale: preleva in banche o centri commerciali e salva numeri utili prima di metterti in viaggio.

La stagione secca novembre–aprile garantisce condizioni più stabili e piste meno fangose, mentre tra maggio e ottobrele piogge cadono spesso nel pomeriggio lasciando ore utili la mattina.
Per calibrare le tappe consulta Quando andare in Guatemala e considera i microclimi: sugli altipiani le temperature restano in genere tra 17–25 °C, nel Petén oscillano intorno a 26–33 °C con umidità elevata.

Le migliori finestre per salite come il vulcano Acatenango vanno da dicembre a febbraio, quando le albe sono più limpide a 3.600–3.900 metri sul livello del mare.
Al lago Atitlán le traversate mattutine dal Muelle Tzanjuyú sono più regolari, mentre nel pomeriggio può alzarsi il vento locale Xocomil che increspa l’acqua.

Sulla fascia caraibica, tra Rio Dulce e Livingston, i mesi di febbraio–inizio maggio risultano di solito più asciutti con picco di piogge tra settembre e ottobre.
Nota di calendario: la Semana Santa ad Antigua cade tra marzo e aprile e richiede prenotazioni anticipate per alloggi e trasferimenti.

Il Guatemala è una repubblica presidenziale con sedi istituzionali attorno alla Plaza de la Constitución in Zona 1 di Città del Guatemala.
Il quadro può variare per manifestazioni e passaggi istituzionali, spesso localizzati nelle aree centrali vicine al Palacio Nacional de la Cultura.

Per chi viaggia l’indicazione è evitare assembramenti, verificare eventuali chiusure stradali e prevedere margine nei trasferimenti tra aeroporto La Aurora e Centro Histórico.
Nelle Zone 10 e 14 organizza i rientri serali con taxi registrati e limita gli spostamenti a piedi dopo il tramonto.
Per aggiornamenti e avvertenze operative consulta Viaggiare sicuri in Guatemala prima di ogni tappa.

Il Guatemala non prevede vaccinazioni obbligatorie per arrivi dall’Europa, salvo certificazione di febbre gialla se provieni da Paesi a rischio.
Sono comunemente raccomandati richiami di base come tetano‑difterite‑pertosse e MPR, con influenza stagionale in base al periodo.

Per un itinerario turistico valuta Epatite A e, in caso di contatti prolungati o attività a rischio, Epatite B e tifo.
La rabbia è indicata per permanenze rurali o trekking in zone isolate, mentre la profilassi antimalarica si considera per le basse altitudini del Petén e di Izabal, non per Città del Guatemala e Antigua intorno a 1.500–1.550 metri sul livello del mare.

Contro dengue, chikungunya e zika non esiste vaccino per il viaggiatore, quindi usa repellente, maniche lunghe e zanzariere nelle aree calde e umide.
Per un piano personale rivolgiti a un centro di medicina dei viaggi 6–8 settimane prima della partenza e verifica gli aggiornamenti su Viaggiare sicuri in Guatemala.

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√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

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Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

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