Ecuador viaggi: la guida completa per organizzare il tuo viaggio
Se stai pensando di pianificare un Viaggio in Ecuador e sei pronto a farti stupire dalla straordinaria varietà di paesaggi e culture che offre, sappi che l’Ecuador è una destinazione davvero speciale. Nonostante le sue dimensioni ridotte, questo Paese abbraccia le vette andine, le coste del Pacifico, la vasta Foresta amazzonica e le iconiche Galapagos, il tutto intriso di una profonda ricchezza culturale e storica. In questa guida voglio accompagnarti alla scoperta di un Ecuador autentico, raccontandoti le tappe imperdibili, i periodi migliori per partire e i consigli pratici per rendere il tuo viaggio indimentabile.
Ecuador: un microcosmo del Sud America
Dove si trova, quanto è grande e perchè è così biodiverso
Situato lungo la costa occidentale del continente sudamericano, l’Ecuador copre una superficie di circa 283.560 km², quindi leggermente più piccolo dell’Italia, ma decisamente ricco in termini di varietà ambientale.
Nonostante rappresenti meno del 2% del territorio dell’America Latina, ospita fino a circa 10% delle specie animali e vegetali dell’intero continente, posizionandosi tra i Paesi più biodiversi al mondo. La combinazione di altitudini diverse, correnti marine e microclimi fa sì che in poche ore di viaggio si possa passare da spiagge tropicali a ghiacciai d’alta quota, osservando culture indigene che vivono in armonia con una natura incredibilmente variegata.
Contrasti paesaggistici: dalla “Avenida de los Volcanes” alle isole Galápagos
La Sierra andina si estende per buona parte del Paese, caratterizzata da valli e altopiani dominati da alcuni dei Vulcani più alti del pianeta, come il Chimborazo e il Cotopaxi, allineati lungo la suggestiva “Avenida de los Volcanes”. Se ci si spinge verso est, si entra nell’Amazzonia, un mondo di fiumi maestosi e foreste pluviali dove la biodiversità è straordinaria, mentre a ovest si estende la Costa del Pacifico, con spiagge, mangrovie e grandi piantagioni di cacao e banane. Infine, a circa mille chilometri dalla terraferma, l’arcipelago delle Galápagos rappresenta uno scrigno di specie endemiche, rese celebri dagli studi di Darwin e tuttora protette con grande attenzione.
Dai Paesaggi delle cime andine fino all’acqua cristallina delle isole, l’Ecuador racchiude in sé un vero e proprio concentrato di scenari naturali.
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Eredità storica e ricchezza culturale
Se la varietà di ecosistemi rende l’Ecuador un paradiso per i viaggiatori amanti della natura, il tessuto sociale e culturale è altrettanto sorprendente. Il Paese conta numerose etnie indigene (sono ufficialmente riconosciute più di 14 nazionalità), ognuna con la sua lingua e le sue tradizioni. Accanto allo spagnolo, si parlano Kichwa (variante locale del quechua) e Shuar, specialmente nelle aree andine e amazzoniche.
L’eredità europea, legata al periodo coloniale, si manifesta nelle città storiche e nelle chiese barocche, mentre le comunità afro-ecuadoriane, concentrate principalmente nella zona costiera e nella provincia di Esmeraldas, hanno contribuito con ritmi, danze e piatti tipici alla cultura nazionale.
Questo crogiolo di influenze—indigene, spagnole e africane—si ritrova nella gastronomia, nelle feste tradizionali e nelle manifestazioni artistiche, delineando un Ecuador che non è solo un tripudio di bellezze naturali, ma anche un Paese dall’anima profondamente multiculturale.
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La bandiera dell’Ecuador: storia, colori, significato →
Cosa Vedere in Ecuador
Quito: patrimonio UNESCO e cuore storico del Paese
La capitale, Quito, vanta uno dei centri storici più antichi e meglio conservati del Sud America, tanto da essere riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Percorrendo le sue strade, ti imbatterai in gioielli architettonici come la Chiesa di San Francisco, la Chiesa dei Gesuiti (detta La Compañía), la Chiesa de Las Mercedes e il Monastero di San Agustín, che combinano stili barocchi e mudejar in ambienti riccamente decorati. All’interno del museo del Banco Central potrai scoprire preziosi reperti precolombiani e conoscere la storia artistica del Paese. Per un assaggio della vita moderna cittadina, dirigiti nel quartiere Mariscal, una zona animata piena di caffè, locali e ristoranti, dove potrai incontrare viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.
Otavalo: artigianato e natura
A poche ore da Quito, il pittoresco villaggio di Otavalo è famoso per il mercato indigeno del sabato, dove gli artigiani locali espongono tessuti colorati, poncho, cappelli e manufatti in cuoio. Passeggiando tra le bancarelle, ti immergerai in un’atmosfera ricca di suoni e colori, incontrando genti provenienti dalle comunità andine circostanti. Poco distante, la Laguna di Cuicocha ti offrirà un panorama incantevole: un lago craterico circondato da boschi e sentieri perfetti per un’escursione.
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Il mercato di Otavalo, Ecuador →
Ande: panorami mozzafiato, vulcani e testimonianze antiche
La Cordigliera delle Ande attraversa l’Ecuador da nord a sud, ospitando alcuni dei Vulcani più alti del pianeta. Il maestoso Chimborazo e il Cotopaxi sono un paradiso per chi ama il trekking d’alta quota. Se cerchi un luogo termale immerso nella natura, raggiungi Baños, cittadina incastonata tra montagne e cascate come il Pailón del Diablo e il Manto de Novia, perfette per chi vuole vivere avventure all’aria aperta. Per un’esperienza ferroviaria unica, il Treno Nariz del Diablo ti farà zigzagare tra gole e paesaggi mozzafiato, mentre a Ingapirca potrai esplorare il sito archeologico più importante del Paese, testimonianza dell’incontro tra cultura Cañari e Inca.
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Amazzonia: l’Ecuador più selvaggio
Nella zona orientale del Paese, la Foresta amazzonica è un ecosistema brulicante di vita. Da Puerto Francisco de Orellana (meglio conosciuta come El Coca), puoi risalire i fiumi su canoe o piccole imbarcazioni, raggiungendo lodge nascosti nel verde e comunità indigene che vivono in armonia con l’ambiente. Camminate nella giungla, osservazione di piante medicinali e incontri con scimmie, pappagalli e delfini di fiume renderanno la tua avventura memorabile.
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Galapagos: l’evoluzione in diretta
Situate a circa mille chilometri dalla costa, le Galapagos sono un santuario naturale tra i più famosi al mondo. Qui puoi nuotare con tartarughe giganti, leoni marini, sule piediazzurri e iguane marine. Gli albatros e le fregate aggiungono ulteriore fascino a un ambiente dove la fauna non teme l’uomo. Se ami il mare, non perderti snorkeling e immersioni, per ammirare un fondale marino ricco di squali martello, razze e pesci tropicali. Ammirare questi animali nel loro habitat naturale significa comprendere meglio la fragilità e la bellezza di un ecosistema unico.
Cuenca: eleganza e tradizione coloniale
Nel sud del Paese, la città di Cuenca preserva un centro storico patrimonio dell’UNESCO, con chiese e palazzi coloniali in stile andaluso. Camminare fra le vie lastricate e i balconi in ferro battuto ti riporterà indietro nel tempo, mentre la vicina valle di Paucarbamba offre paesaggi rurali e un clima mite. Cuenca è anche famosa per i cappelli di paglia toquilla, erroneamente chiamati “Panama hat”, prodotti da abili artigiani locali.
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Cuenca, Ecuador: cosa vedere, altitudine, cosa fare →
Guayaquil: la Perla del Pacifico
La città costiera di Guayaquil è il principale porto dell’Ecuador e un vivace centro economico. Il Malecon 2000 è il suo lungofiume ristrutturato, ideale per una passeggiata, mentre il quartiere storico di Las Peñas ti sorprenderà con le sue abitazioni colorate e le viste panoramiche sul fiume Guayas. Nonostante sia spesso vista come città di passaggio, Guayaquil merita una sosta per immergersi nella sua atmosfera contemporanea e nei ritmi quotidiani dei guayaquileños.
Quando andare in Ecuador
L’Ecuador è un Paese che, pur essendo piuttosto compatto, si distingue per una notevole varietà di microclimi. Se vuoi scegliere il periodo migliore per viaggiare, devi tenere conto delle differenze tra Quito, la Sierra andina, l’Amazzonia, la costa del Pacifico e le isole Galapagos. Prima di definire il tuo itinerario, può essere utile dare un’occhiata al mio post su Quando andare in Ecuador, in cui troverai ulteriori suggerimenti pratici.
Quito: clima d'alta quota
La capitale si trova oltre i 2.800 metri di altitudine, circondata dalle vette andine. Le temperature qui restano miti tutto l’anno, con massime intorno ai 20 °C e minime che possono scendere fino ai 10 °C durante la notte, soprattutto nei mesi più secchi. Il periodo che va da giugno a settembre è generalmente il più soleggiato e con meno precipitazioni, ideale per girare per il centro storico o avventurarsi verso le montagne circostanti. Invece, da ottobre a maggio possono verificarsi piogge più frequenti, anche se spesso concentrate nel pomeriggio.
Ande: stagioni e altitudini
La Sierra ecuadoriana, lungo la “Avenida de los Vulcani”, ospita montagne come il Chimborazo e il Cotopaxi, alcune delle più alte del mondo. Se vuoi esplorare quest’area, considera che la stagione secca — indicativamente da giugno a inizio settembre — regala cieli tersi e panorami limpidi, perfetti per le escursioni ad alta quota. Tuttavia, le notti possono essere piuttosto fredde. Nella stagione umida, che va all’incirca da ottobre a maggio, il paesaggio risulta più verdeggiante e rigoglioso, ma ci si deve preparare a possibili acquazzoni pomeridiani. Se hai in programma trekking impegnativi o l’ascensione dei vulcani, è consigliabile organizzarsi durante i periodi più secchi per ridurre i rischi di maltempo.
Amazzonia: piogge e periodi meno umidi
La regione orientale, coperta dalla Foresta amazzonica, ha un clima caldo-umido durante tutto l’anno, con temperature elevate e un tasso di umidità spesso superiore all’80%. Non esiste una vera e propria stagione secca, ma alcuni mesi — come da dicembre a febbraio e da giugno ad agosto — risultano un po’ meno piovosi, facilitando i tour in canoa, le passeggiate nella giungla e le visite alle comunità indigene. Se non temi la pioggia, la stagione più umida (orientativamente da marzo a maggio e da settembre a novembre) offre ugualmente esperienze indimenticabili, tra flora lussureggiante e fauna in grande attività.
Costa del Pacifico: tra clima umido e clima secco
Lungo la costa ecuadoriana e nelle città portuali come Guayaquil, il clima è di tipo tropicale, con temperature alte tutto l’anno. Si distinguono due stagioni: quella umida (da gennaio ad aprile) è caratterizzata da piogge più abbondanti ma anche da giornate spesso soleggiate con temperature elevate, rendendo il mare particolarmente caldo.
La stagione secca (da maggio a dicembre) è meno piovosa e vede correnti più fresche che possono portare a un leggero calo delle temperature. Se desideri goderti al meglio le spiagge e magari praticare surf, i mesi di gennaio e febbraio offrono acque tiepide e un’atmosfera vivace, anche se con possibili rovesci pomeridiani.
Galapagos: correnti marine e animali unici
Le Galapagos presentano un clima assai particolare, influenzato dalle correnti marine. Da dicembre a maggio, la corrente di Panama porta temperature più alte e acque tiepide, ideali per lo snorkeling, le immersioni e l’osservazione ravvicinata di tartarughe, squali e delfini.
In questo periodo, può piovere, ma si tratta di rovesci brevi che spesso lasciano spazio a un sole intenso.
Da giugno a novembre, invece, prevale la corrente di Humboldt, più fresca e che abbassa le temperature dell’acqua, rendendole però più ricche di nutrienti, aspetto che favorisce l’abbondanza di animali marini. Se punti a specifiche specie (ad esempio albatros in nidificazione o leoni marini con i cuccioli), informati in anticipo su quali mesi sono più adatti.
In definitiva, non esiste un singolo mese perfetto per tutta l’Ecuador: ogni regione ha un suo ciclo climatico e attività peculiari che dipendono dalla stagione. Valuta i tuoi interessi (trekking, fauna, cultura) e scegli il periodo che meglio rispecchia le tue priorità, in modo da goderti al meglio ogni istante del tuo viaggio.
Come arrivare in Ecuador
Voli internazionali dall’Italia a Quito e Guayaquil
Se parti dall’Italia, puoi raggiungere l’Ecuador facendo scalo in diverse città europee o americane. Tra le compagnie più comuni sulla rotta verso Quito e Guayaquil figurano Iberia, KLM, Air Europa, Air France, American Airlines e Delta.
I tempi di volo, considerando almeno uno scalo, possono variare dalle 15 alle 20 ore totali: tutto dipende dalla durata dello stop intermedio e dalla rotta scelta.
L’Aeroporto Internazionale Mariscal Sucre di Quito si trova a circa 40 chilometri dal centro cittadino, mentre l’Aeroporto Internazionale José Joaquín de Olmedo di Guayaquil dista pochi chilometri dal cuore della città costiera.
Raggiungere le Galapagos: aeroporti e compagnie
Se il tuo viaggio include le Galapagos, sappi che gli unici collegamenti aerei con le isole partono da Quito o Guayaquil. Le principali compagnie che operano su questa tratta sono LATAM e Avianca. A circa mille chilometri dal continente, l’arcipelago vanta due aeroporti principali: quello di Baltra, di fronte all’Isola di Santa Cruz, e quello di San Cristóbal, situato sull’isola omonima. Il volo dal continente dura in media 2-3 ore. Una volta atterrato, potrai proseguire in barca o con trasporti locali per raggiungere gli altri punti di interesse dell’arcipelago.
Via terra dal Perù
Un’alternativa più avventurosa, se ti trovi già in Sud America, è l’ingresso in Ecuador via terra attraverso il confine con il Perù, per esempio passando dalla zona di Tumbes verso la provincia ecuadoriana di El Oro. I collegamenti in autobus tra i due Paesi sono frequenti, anche se la qualità e la durata del viaggio possono variare a seconda della compagnia scelta. Se ami il trasporto su gomma e vuoi conoscere località meno turistiche, questa opzione ti permetterà di esplorare in modo più graduale il passaggio dal territorio peruviano a quello ecuadoriano, godendoti panorami e incontri lungo la strada.
Come muoversi in Ecuador
Autobus: economici ma talvolta lenti
Gli autobus rappresentano la spina dorsale del trasporto su gomma in Ecuador, collegando città e villaggi sparsi lungo l’intero territorio. I collegamenti sono frequenti e i costi dei biglietti contenuti, ma preparati a un viaggio che può risultare piuttosto lungo, soprattutto se ti avventuri fuori dalle principali rotte. Se ami fare “un bagno di folla” e desideri immergerti nella cultura locale, questa opzione ti permetterà di scambiare chiacchiere con gli ecuadoriani e di osservare i panorami con calma, benché i tempi di percorrenza possano rallentare non poco il tuo itinerario.
Taxi e mezzi privati: la soluzione pratica
Nelle grandi città come Quito o Guayaquil, i taxi sono una soluzione molto comoda per spostarsi, dato che le tariffe rimangono generalmente ragionevoli. Se vuoi esplorare aree più lontane o ottimizzare i tempi, un’opzione interessante è noleggiare un’auto con autista: anche se può sembrare un lusso, talvolta risulta più economico quando si è in gruppo o in famiglia, poiché consente di dividere i costi. Inoltre, avrai la libertà di fermarti dove vuoi e di non preoccuparti della guida, che in Ecuador può risultare a tratti “sportiva”. In questo modo, non dovrai nemmeno consultare mappe o GPS e potrai dedicarti appieno alle bellezze del Paese.
Noleggio auto: libertà e attenzione alle buche
Se preferisci viaggiare in completa autonomia, il noleggio di un’auto è un’alternativa da considerare, soprattutto lungo le rotte principali, dove le strade sono state migliorate negli ultimi anni. Fuori da questi tratti, troverai spesso vie sterrate, specialmente nelle zone rurali o montane. Optare per un 4×4 con un’assicurazione completa è consigliabile per affrontare buche e dislivelli con maggiore sicurezza.
Ricorda che per guidare in Ecuador è sufficiente la patente italiana e che la guida di alcuni abitanti locali può essere piuttosto spericolata, quindi presta sempre attenzione, in particolare nelle curve di montagna e sui tratti di strada meno battuti.
Ferrovie turistiche: un’esperienza culturale
Anche se la rete ferroviaria dell’Ecuador è poco sviluppata, alcuni tratti sono stati rinnovati a scopi turistici. Il più noto è quello della Nariz del Diablo, un percorso spettacolare tra Alausí e Pistishi (Sibambe), al momento ancora chiuso dopo il COVID.
Il secondo tratto, invece, collega Quito all’Area Nacional de Recreación El Boliche, nei pressi del Cotopaxi. Se e quando questi itinerari tornassero pienamente operativi, potresti vivere un viaggio d’altri tempi, immerso nei Paesaggi andini.
Voli interni: per coprire lunghe distanze
Nel caso in cui il tuo piano di viaggio includa grandi spostamenti in poco tempo, i voli interni possono essere la scelta più comoda e veloce. Linee aeree nazionali collegano Quito, Guayaquil, Cuenca e altre città. Se desideri spostarti tra la terraferma e le Galapagos, dovrai comunque farlo in aereo, partendo dai principali scali ecuadoriani. Questa opzione risulta più costosa rispetto al bus, ma è spesso la soluzione migliore per ottimizzare i tempi se hai un itinerario serrato o vuoi evitare lunghi viaggi su strada.
In sintesi, la scelta del mezzo di trasporto in Ecuador dipende molto dal tuo stile di viaggio, dal tempo a disposizione e dal tuo desiderio di autonomia o di comfort. Qualunque sia la tua preferenza, ricorda di pianificare per tempo e di tenere sempre in considerazione le condizioni delle strade, l’altitudine e il tipo di esperienza che vuoi vivere.
Dove dormire in Ecuador
L’Ecuador offre sistemazioni adatte a tutte le tasche, dal viaggiatore zaino in spalla alla coppia in cerca di lusso, senza dimenticare le famiglie o chi desidera un’esperienza autentica a contatto con la natura.
In linea generale, la classificazione alberghiera segue uno standard simile a quello europeo, anche se le stelle assegnate possono non corrispondere sempre agli stessi requisiti che troveresti in Italia.
Alcune strutture fanno parte di reti che aderiscono a marchi di qualità internazionali o locali e, nel caso delle iniziative più attente all’ecosostenibilità, puoi incontrare riconoscimenti ambientali come la certificazione “Smart Voyager” o equivalenti.
Questo tipo di label garantisce un minor impatto sull’ambiente e il coinvolgimento delle comunità locali in progetti di turismo responsabile.
Tipologie di hotel e marchi di qualità
Nelle grandi città come Quito, Guayaquil o Cuenca, non mancano hotel di catene internazionali a 4 o 5 stelle, dove puoi trovare standard elevati, comfort e servizi di stampo occidentale.
Allo stesso tempo, esistono strutture più piccole a gestione familiare, boutique hotel di charme e ostelli pensati per i giovani o per chi vuole contenere i costi.
In molte località turistiche, soprattutto nelle Ande o sulla costa, potresti imbatterti in alberghi di categoria medio-alta che offrono esperienze personalizzate, come pacchetti di escursioni o cene con specialità gastronomiche ecuadoriane.
Esperienze uniche: eco-lodge e haciendas
Se la tua idea è entrare in piena sintonia con l’ambiente, gli eco-lodge rappresentano una soluzione ideale, in particolare nell’Amazzonia.
Queste strutture, spesso collocate in riserve naturali o vicine a comunità indigene, puntano su un turismo sostenibile che limita l’impatto ambientale e incentiva l’impiego di risorse locali. Alloggiando in un eco-lodge potrai vivere esperienze come passeggiate nella giungla, incontri ravvicinati con la fauna autoctona e momenti di relax a stretto contatto con la natura.
Nella regione andina, invece, puoi optare per una “hacienda”, una tipica tenuta rurale d’epoca coloniale, riconvertita in struttura ricettiva.
Immersa fra montagne, Vulcani e campi coltivati, la hacienda ti offrirà un’atmosfera d’altri tempi, con arredi tradizionali, camini scoppiettanti e una cucina che unisce piatti ecuadoriani a influenze europee. Molte di queste proprietà vantano scuderie, orti biologici e fattorie didattiche, rendendo il soggiorno un vero tuffo nella cultura delle Ande.
Sia che tu scelga l’hotel di lusso in città, l’ostello spartano o un eco-lodge in Amazzonia, l’Ecuador ti regalerà un ventaglio di opzioni ricche di fascino, spesso legate a una visione del turismo orientata alla sostenibilità e al rispetto delle tradizioni locali.
Quanto costa un viaggio in Ecuador
Determinare il budget per un viaggio in Ecuador può essere più semplice di quanto credi, soprattutto se valuti con anticipo i principali capitoli di spesa, come i voli internazionali, l’alloggio, il cibo, i trasporti interni e le attività da svolgere. Sebbene il Paese sia in generale piuttosto economico rispetto a tante altre destinazioni del Sud America, i costi possono variare notevolmente in base al tipo di itinerario e allo stile di viaggio che preferisci.
Stima dei costi in euro
1. Voli internazionali
Partendo dalle principali città europee, un biglietto andata e ritorno per Quito o Guayaquil può costare in media tra 100 e 1.300 euro e anche più, a seconda della stagione e della compagnia aerea. Se scegli periodi di bassa stagione o trovi offerte speciali, il costo può scendere persino intorno ai 600-700 euro.
2. Alloggio
- Ostelli e strutture economiche: tra 10 e 20 euro a notte per un letto in dormitorio o una stanza basica.
- Hotel di fascia media: dai 40 ai 80 euro a notte in base a posizione e servizi offerti.
- Hotel di lusso o haciendas storiche: da 90 a oltre 200 euro a notte, a seconda del livello di comfort e dell’esclusività della struttura.
Se vuoi risparmiare, puoi puntare su sistemazioni a conduzione familiare o Airbnb, soprattutto nelle grandi città come Quito e Guayaquil.
3. Cibo e pasti
La ristorazione in Ecuador è varia e accessibile. Nei mercati o nelle tavole calde locali, un pasto tipico (ad esempio zuppa e secondo con riso e carne o pesce) può costare fra 2 e 5 euro. In ristoranti di fascia media con una selezione più ricercata, il conto medio si aggira intorno ai 10-20 euro a persona. I ristoranti internazionali o di lusso, situati nei centri turistici, possono superare tranquillamente i 30-40 euro per un pasto completo.
4. Trasporti interni
- Autobus locali: soluzione più economica (pochi euro per lunghe tratte), ma i tempi di viaggio possono allungarsi.
- Taxi o noleggio auto: prezzi variabili; un taxi in città può costare pochi euro a corsa, mentre un noleggio 4×4 con assicurazione integrale può partire da circa 40-50 euro al giorno.
- Voli interni: un singolo biglietto per spostarsi tra Quito e Guayaquil o verso le Galapagos può oscillare tra 80 e 200 euro, a seconda delle promozioni e del periodo.
5. Attività e tour
L’Ecuador offre tantissime esperienze: dai trekking sui Vulcani ai tour in Amazzonia, passando per le escursioni alle Galapagos. Il costo di un’escursione giornaliera può variare dai 60-80 euro (un semplice trekking o un tour di mezza giornata) fino a 200-300 euro per pacchetti più completi, che includono guide specializzate e attrezzature.
Se desideri una crociera di più giorni alle Galapagos, il budget per 5 giorni, con soggiorno è escursione parte da circa € 600/persona, a seconda del tipo di imbarcazione e del programma scelto.
Come risparmiare
- Bassa stagione: se vuoi ridurre i costi dei voli e dell’alloggio, valuta di viaggiare al di fuori dei periodi più turistici, come le vacanze natalizie o i mesi estivi. In Ecuador, la bassa stagione sulla costa e alle Galapagos coincide spesso con i mesi più piovosi (gennaio-aprile), ma troverai anche offerte più convenienti.
- Alloggi economici: optare per ostelli, guesthouse o Airbnb in zone centrali, dove puoi spostarti a piedi o in taxi, ti aiuterà a risparmiare sul trasporto e ad avere un punto di partenza comodo per visitare le attrazioni.
- Pasti locali: pranzare nei mercati o in piccoli chioschi può essere un’ottima occasione per assaporare piatti tipici a prezzi contenuti. In questo modo, potrai vivere un’esperienza culturale più autentica e tenere sotto controllo il budget.
- Escursioni fai-da-te: organizzare in autonomia alcune attività (come visite a musei o piccole camminate nei dintorni delle città) può ridurre le spese. Per i tour più complessi, come la Foresta amazzonica o le Galapagos, vale invece la pena affidarsi a un operatore specializzato, così da evitare intoppi e perdite di tempo.
In sintesi, un viaggio in Ecuador può adattarsi a quasi tutte le disponibilità economiche. L’importante è stabilire le proprie priorità — avventura, relax, cultura — e orientare di conseguenza il budget su voci di spesa specifiche, bilanciando esperienze irrinunciabili e piccole astuzie per ridurre i costi.
Consigli per organizzare il tuo viaggio in Ecuador
Documenti e passaporto dall’Italia
Per entrare in Ecuador come turista, ti serve un passaporto con almeno sei mesi di validità residua. I cittadini italiani non necessitano di un visto se il soggiorno non supera i 90 giorni, ma è sempre bene verificare eventuali aggiornamenti normativi prima della partenza, soprattutto se prevedi di restare più a lungo. All’arrivo in aeroporto, dovrai compilare il modulo migratorio con i tuoi dati e l’itinerario di viaggio.
Vaccinazioni e salute
In generale, non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare in Ecuador, tuttavia è consigliabile avere le coperture di base (epatite A, tetano, difterite) in regola. Se il tuo itinerario include la Foresta amazzonica, alcuni medici suggeriscono la profilassi antimalarica e la vaccinazione contro la febbre gialla, a seconda dell’area specifica e del periodo di permanenza. È comunque opportuno consultare un centro di medicina dei viaggi o il tuo medico di fiducia per avere raccomandazioni personalizzate.
Fuso orario dall’Italia
L’Ecuador continentale è indietro di 6 o 7 ore rispetto all’Italia, a seconda che in Italia sia in vigore l’ora solare o legale. Se invece visiti le Galapagos, il fuso orario è un’ora in meno rispetto all’Ecuador continentale. È consigliabile prendersi un paio di giorni per adattarsi al jet lag, soprattutto se hai in programma attività impegnative come trekking in alta quota.
Cosa mettere in valigia
La varietà di microclimi in Ecuador richiede un abbigliamento eterogeneo. Includi:
- Indumenti a strati (t-shirt, felpa/pile, giacca a vento o impermeabile), fondamentali soprattutto in montagna dove la temperatura può cambiare rapidamente.
- Un paio di scarpe comode per passeggiate in città e un paio di scarpe più tecniche per trekking o attività outdoor.
- Repellente per insetti, utile soprattutto nelle zone tropicali e amazzoniche.
- Protezione solare ad alto fattore, considerata la vicinanza all’Equatore e l’intensità dei raggi UV in alta quota.
- Se vai alle Galapagos o sulla costa, costumi da bagno e asciugamani da mare non possono mancare.
Prese elettriche
In Ecuador si utilizzano prese di tipo A e B a 110 V, con una frequenza di 60 Hz, come quelle diffuse negli Stati Uniti. Ti servirà quindi un adattatore per usare i dispositivi europei che in genere funzionano a 220-240 V. Molti hotel e strutture turistiche hanno a disposizione adattatori, ma è bene portarne uno universale per sicurezza.
Sicurezza e comportamenti consigliati
In generale, l’Ecuador è un Paese accogliente, ma come in ogni destinazione turistica è bene mantenere un atteggiamento prudente, soprattutto nelle grandi città. Evita di mostrare oggetti di valore e informati sulle aree da frequentare con cautela. Per maggiori dettagli, puoi consultare il mio post su Viaggiare Sicuri in Ecuador. Se hai dubbi o ti senti insicuro, non esitare a chiedere informazioni alle autorità locali o a strutture turistiche di fiducia.
Consigli culturali: interagire con la gente del posto
La popolazione ecuadoriana è conosciuta per la cordialità e la disponibilità verso i visitatori. Piccoli gesti come imparare qualche frase in spagnolo (buongiorno, grazie, per favore) o mostrare curiosità verso le usanze locali ti aiuteranno a entrare in sintonia con le comunità. In alcune zone indigene, è importante chiedere il permesso prima di scattare foto a persone o a oggetti di culto. Rispetto e apertura mentale sono la chiave per stabilire un contatto autentico con le realtà che incontrerai. Se mostri interesse per la loro cultura e i loro prodotti artigianali, sarai accolto con sorrisi e, spesso, con storie affascinanti da ascoltare.
Itinerari consigliati
ECUADOR VIAGGIO IN AMAZZONIA: AVVENTURE NELLA FORESTA TROPICALE
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Ecco una splendida avventura in Amazzonia: un soggiorno a stretto contatto con la Comunità indigena Kichwa di Chontayacu e il magnifico ambiente naturale in cui vive. Tante le attività che potrai fare: dalle escursioni nella foresta e lungo il fiume per osservare il mondo animale e vegetale e conoscere le piante officinali della foresta, Imparerai, tra l’altro, all’imparare a utilizzare le cerbottane, a cercare l’oro e a pescare i piranha!
VIAGGIO IN ECUADOR DI 7 GIORNI DA QUITO A GUAYAQUIL
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Un bellissimo viaggio che in soli 7 giorni ti consentirà di conoscere l’Ecuador! Il tour parte da Quito, la capitale con il suo strepitoso quartiere coloniale, un gioiello storico e culturale. In seguito ti aspettano il Parco Nazionale Cotopaxi, il vulcano che è la seconda cima dell’Ecuador e la laguna di Quilotoa, una magnifica distesa di un intenso blu verde smeraldo larga 2 chilometri. Tu tufferai poi nel genuino mercato di Guamote. Gran finale sul Nariz del Diablo, un incredibile trenino storico e a Cuenca, che si fregia del titolo UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.
VIAGGIO IN ECUADOR DI 8 GIORNI CON AMAZZONIA
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Un intenso tour di 8 giorni, con cui scoprire Quito, il Cotopaxi, la seconda vetta dell’Ecuador, la magica laguna Quilotoa, facendo anche un tuffo in Amazzonia. E poi le imperdibile terme di Papallacta. In poco più di una settimana, non puoi pretendere di più!
E’ un viaggio di gruppo con guida in italiano, che prevede la partenza anche solo con due partecipanti!
Lo stesso itinerario può essere fatto anche su base individuale.
ECUADOR VIAGGIO ECO-SOLIDALE: TOUR DI 13 GIORNI
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Ecco un bel programma di viaggio eco-solidale che unisce la possibilità di conoscere a fondo l’Ecuador. Il tour consente infatti di vivere e ammirare le maggiori attrazioni naturalistiche, artistiche e paesaggistiche del Paese ma anche di immergersi in diverse realtà sociali e progetti di comunità e di impegnarsi anche per migliorare le condizioni di vita degli abitanti.
Consigli per organizzare il tuo viaggio in Ecuador
Informati sui requisiti di ingresso (in genere serve un passaporto valido sei mesi), porta con te abbigliamento a strati e una giacca impermeabile, e ricorda che a queste latitudini il sole è particolarmente intenso. Mantieni un atteggiamento rispettoso verso le comunità locali, imparando magari qualche frase in spagnolo: potrai comunicare con facilità e far capire la tua curiosità sincera. Per la sicurezza, vigila sempre sui tuoi effetti personali e se hai dubbi consulta il post su Viaggiare Sicuri in Ecuador.
Viaggia in Ecuador con Roberto Furlani
Se sogni itinerari personalizzati e un supporto completo nella pianificazione, puoi affidarti a me.
Grazie a più di 32 anni di attività nel Turismo e a oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre), di cui oltre 22 per l’Ecuador, posso costruire itinerari personalizzati e sicuri per vivere appieno tutte le destinazioni del Paese.
Potrai contare su consigli e assistenza in ogni momento, dalle prime idee di itinerario fino al rientro a casa. Il mio obiettivo è farti vivere l’Ecuador in modo autentico, non come un semplice turista ma come un esploratore appassionato, capace di interagire con le comunità locali e di apprezzare in pieno le meraviglie naturali e culturali del Paese.
Ecuador: informazioni pratiche di viaggio
Vuoi approfondire la tua conoscenza sull’Ecuador, conoscere meglio le sue tradizioni, le tante destinazioni che potrai visitare, sapere quali sono gli aeroporti, le migliori compagnie aeree, cosa mangiare, come vestirsi e tante altre cose?
Non ha la pretesa di essere una guida; in libreria, nelle biblioteche o online troverai sicuramente dei testi indispensabili da questo punto di vista.
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Tra l’altro, oltre all’Ebook sull’Ecuador, ne potrai scaricare altri 12 su altrettanti Paesi dell’America latina!
Chi sono e cosa posso fare per te
Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da 30 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).
Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!
Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista, tra l’altro, del Corriere della Sera, per cui ho scritto più di 700 articoli per le sue pagine scientifiche.
È stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog in cui ti trovi e creare più di 580 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me l’America Latina.
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Purtroppo abbiamo avuto solo un piccolo inconveniente a Aguas Caliente dove il mio amico ha avuto problemi intestinali che hanno richiesto l’intervento del pronto soccorso locale. Purtroppo lui ha dovuto rinunciare alla salita a Machu Pichu. Il problema si è comunque risolto in bene e ha potuto godere della successiva esperienza in Amazzonia. Anche il supporto di Perù Responsabile in occasione del problema e’ stata perfetta. Un plauso anche alle guide e agli autisti che sono stati professionali, disponibili e preparati.
Grazie ancora per tutto.
A presto
Alessandro, Cristina, Angelo e Antonella











Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.
Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.
Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.
Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.




Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.












Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:
1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).
Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025
Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio








Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro




ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
Non poteva andare meglio!

Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️




Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!
Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!
Guarda le Video interviste
di chi ha viaggiato con me
“L’Ecuador ha riservato delle sorprese assolutamente straordinarie … Ci hai organizzato un viaggio perfetto, la guida durante il tour in Ecuador è stata incredibile. Avete interpretato perfettamente i nostri desideri e le abitudini di viaggio. Siamo arrivati anche a 5000 metri senza problemi, malgrado la nostra età”.
(Lia e Vincenzo, viaggio in Ecuador e crociera alle Galapagos, dalle recensioni dei miei viaggi. Nota: sia Lia che Vincenzo hanno oltrepassato i 70 anni!)
Ho girato un po’ su Internet prima di arrivare a te e a Evolution Travel. Ho colto la tua disponibilità a fare cambiamenti e fare in viaggio su misura per noi. Alla fine i consigli che ci hai dato sono stati molto utili!
(Paolo)
Mi sono trovata benissimo, gli appuntamenti erano molto precisi, tutto organizzato perfettamente, tutto ok. Le guide erano molto preparate.
(7 donne in Ecuador e alle Galapagos)
Mi sono trovata più che bene.Ho trovato disponibilità, competenza, preparazione, tutto ciò che si può cercare in qualcuno che organizza viaggi. Non è facile trovarlo; molti si improvvisano! Se dovessi viaggiare nuovamente in America latina, mi affiderei senz’altro nuovamente a te.
(Giulia)
Ti ho fatto milioni di domande, perchè non ero abituata a fare un viaggio del genere. Pensavamo di spendere di più, ci eravamo organizzate autonomamente con i voli. Una volta tornata dalla Costa Rica, ho poi mandato mia madre di 82 anni in vacanza con Evolution Travel!
(Patrizia)
Il supporto che hai dato è stato indispensabile nella costruzione del viaggio, abbiamo realizzato assieme l’itinerario.
(Aldo, nozze d’oro)
Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!
Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!
Ecco i 12 Perchè
il tuo viaggio in Centro e Sud America sarà unico e su misura
- Perché il tuo modo di viaggiare, i tuoi desideri, le tue passioni saranno l’inizio da cui partire per costruire assieme il tuo viaggio.
- Perché potrai contare sulla mia esperienza. Da 30 anni lavoro con passione nel Turismo e sono Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio.
- Perché potrai scegliere tra più di 2000 hotel, lodge, resort dalle 2 alle 5 stelle in cui soggiornare.
- Perché potrai arricchire ogni giorno il tuo viaggio con escursioni o attività.
- Perché posso creare un viaggio sui tuoi interessi specifici: trekking, cucina, natura, archeologia…
- Perché potrai scegliere il mezzo con cui spostarti: auto, bus, treno, transfer privati, transfer condivisi, camper, moto.
- Perché sceglierai tempi e modi con cui comunicheremo per perfezionare il tuo tour.
- Perché posso completare il tuo programma con il volo aereo e con le assicurazioni annullamento (anche per il Covid), medico/bagaglio.
- Perché in viaggio avrai una assistenza 24/ore.
- Perché, a differenza di alcune agenzie che potrai trovare on line, opero coerentemente con le direttive dell'Unione Europea che tutelano i diritti dei viaggiatori e regolano le vendite dei pacchetti turistici on line e anche in caso di insolvenza o fallimento del Tour operator, grazie al network Evolution Travel di cui faccio parte.
- Perchè, contrariamente a chi ti può offrire un viaggio in Centro e Sud America, magari su misura, propongo solo itinerari e programmi sperimentati direttamente in Paesi in cui sono stato e che conosco a fondo.
- Perché potrai approfondire la conoscenza del Paese in cui vorresti andare grazie a più di 400 post e video e 13 Ebook che ho realizzato per gli appassionati come te e che potrai trovare nel mio Blog.
Ora devi solo decidere,
hai due possibilità...
- Armarti di tempo e tanta, tanta, pazienza, attaccarti ad Internet e cominciare a studiare luoghi, itinerari, percorsi (soprattutto se hai dei bambini), hotel e strutture ricettive, cibo, cultura locale, mezzi di trasporto, documenti, vaccinazioni, assicurazioni...
- Scaricare la Guida Gratuita “Centro e Sud America da scoprire” e contattarmi subito per avvalerti di tutta la mia esperienza!
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Domande frequenti sull'Ecuador
Qual è il periodo migliore per andare in Ecuador?
L’Ecuador si può visitare tutto l’anno grazie alla sua posizione geografica e alla varietà di climi. Tuttavia, per un’esperienza ottimale, i periodi migliori sono da giugno a settembre e da dicembre a febbraio, quando il clima è generalmente secco e soleggiato nella maggior parte del paese.
Quanto è sicuro viaggiare in Ecuador?
L’Ecuador è generalmente sicuro per i turisti, ma come in ogni paese, è importante adottare precauzioni di buon senso. Evitate di ostentare oggetti di valore, prestate attenzione ai vostri dintorni, soprattutto nelle aree affollate, e scegliete alloggi sicuri e affidabili. Seguendo semplici regole di sicurezza, potrete godervi un viaggio sereno e indimenticabile.
Quanto costa un viaggio in Ecuador?
Il costo di un viaggio in Ecuador varia a seconda del vostro stile di viaggio e delle attività che desiderate intraprendere. In generale, l’Ecuador è una destinazione relativamente economica, con un budget giornaliero che può variare da 50 a 100 dollari a persona, includendo alloggio, pasti, trasporti e attività.





























