4° giorno: Lasso-Quilotoa-Riobamba
Ecco un’altra bellezza naturalistica che ti attende oggi: la splendida laguna di Quilotoa, che ammicca nel cuore del Paese e ammaglia chi percorre la Avenida de los Vulcanos. La vista delle acque smeraldine della laguna Quilotoa è forse uno degli scenari più belli che appaiono nella Sierra Centrale.
In una giornata limpida, nubi e cielo si specchiano nella laguna, che si trova 400 metri più in basso del bordo del cratere, con i vulcani Cotopaxi e Ilinizas che fanno da splendida cornice.
La laguna si è formata solo 800 anni fa, dopo una eruzione che provocò il collasso del vulcano. La leggenda locale narra che sia senza fine, mentre i geologi ritengono che sia profonda ben 250 metri.
Una volta arrivati al bordo del cratere in cui giace la laguna Quilotoa, hai due possibilità. La prima è di startene ad ammirare questo gigantesco occhio della Natura, nel bellissimo e moderno Shalalá Mirador, un avveniristico belvedere di legno che consente di avere una visione perfetta della laguna
La seconda possibilità è di scendere per raggiungere la laguna. Sono 400 metri di dislivello da fare, una camminata di una quarantina di minuti circa. Arrivato all’acqua, puoi fare una escursione in barca o in kajak, rilassarti sulla riva (bagno sconsigliato per il freddo) e poi risalire. Se sei allenata/o in un’oretta sarai nuovamente in cima, altrimenti c’è sempre la possibilità di risalire sul dorso di un mulo (costo circa US$ 10/persona).
Nel pomeriggio partirai alla volta di Riobamba, soprannominata “Sultana delle Ande” per la sua posizione privilegiata ai piedi del Chimborazo, la più grande montagna dell’Ecuador (6310 metri). Questa piccola città di qualche centinaio di abitanti, si è sviluppata attorno alla ferrovia che collega la costa alle Ande.
Con le sue case bianche e le sue strade dritte, Riobamba è una città nobile, di un tracciato urbano perfetto.
👉 Leggi il mio post Laguna Quilotoa: cosa vedere, cosa fare. Il Circuito di Quilotoa
