Viaggi in Messico su misura: programmi, itinerari e idee per partire
| Se hai questo bisogno | Da dove partire |
|---|---|
| Vuoi un primo viaggio completo | Viaggio Messico 12 giorni |
| Vuoi Yucatán, mondo Maya e mare | Tour Maya Messico |
| Vuoi archeologia, cenotes e città coloniali | Tour Chichén Itzá, Uxmal e cenotes |
| Vuoi natura, deserti e mare diverso | Tour Baja California |
Programmi di viaggio in Messico
Quale viaggio in Messico scegliere?
Prima di scegliere il programma, chiarisci il tipo di Messico che vuoi vivere. È il modo più rapido per evitare itinerari troppo pieni, mare nel periodo sbagliato o combinazioni poco realistiche.
- Messico classico: Città del Messico, Puebla, Oaxaca, Chiapas, Palenque, Campeche, Uxmal, Mérida, Chichén Itzá e Riviera Maya. Vai al viaggio Messico 12 giorni.
- Mondo Maya e Yucatán: siti archeologici, cenotes, città coloniali e mare. Valuta il Tour Maya Messico o il tour Chichén Itzá, Uxmal e cenotes.
- Yucatán e Chiapas: viaggio più intenso, adatto a chi vuole unire rovine, città coloniali, natura e tappe interne. Vedi il tour Yucatán e Chiapas.
- Combinato Guatemala e Messico: scelta forte per chi vuole leggere il mondo Maya tra Tikal, Palenque e Yucatán. Vedi il tour Guatemala e Messico.
Per scegliere con più sicurezza incrocia questa pagina con quando andare in Messico, dove andare in Messico e viaggiare sicuri in Messico.
Perché costruire il viaggio con Roberto Furlani
Un viaggio in Messico può sembrare semplice da montare guardando una mappa, ma cambia molto in base a distanze, stagione, collegamenti, sicurezza, ritmo e combinazione delle tappe. Il mio lavoro è aiutarti a trasformare l’idea del viaggio in un itinerario reale, coerente e sostenibile.
Posso aiutarti a scegliere tra Yucatán, Chiapas, Baja California, città coloniali, siti archeologici, estensioni mare e combinati con il Guatemala, evitando di sommare troppe tappe o di costruire un percorso sbilanciato.
Chi siamo e come ti accompagniamo
Su Viaggio Centro Sud America trovi la curatela di Roberto Furlani: conoscenza del territorio, rete di guide locali, itinerari progettati con tappe equilibrate. L’obiettivo è semplice: più tempo nelle esperienze che contano (mercati, laboratori artigiani, passeggiate serali), meno ore in auto. L’organizzazione copre trasferimenti, pernottamenti e visite con professionisti abilitati, lasciandoti margini per scoprire quartieri, cucine popolari e musei secondo il tuo ritmo. Se desideri, posso occuparmi della costruzione completa del tuo viaggio in Messico.
Una risorsa gratuita per iniziare con il piede giusto
Nel blog è disponibile un eBook introduttivo con mappe, tempi di spostamento realistici e consigli per abbigliamento e orari di visita. Trovi anche schede rapide su Messico, aree geografiche e città principali: sono pensate per aiutarti a costruire un percorso a blocchi (altopiano centrale + costa; archeologia + città coloniali; natura + mare).
Due coordinate per leggere storia e geografia
Dalle civiltà preispaniche ai vicereami spagnoli, fino all’età contemporanea, il paese ha stratificato culture, architetture e rituali. La dorsale della Sierra Madre spiega le differenze nette tra costa e altopiano: la capitale si trova a 2.240 m s.l.m., mentre le pianure del Golfo restano basse e umide. Nello Yucatán le rocce calcaree hanno generato i cenotes, pozzi naturali d’acqua dolce usati per secoli come riserva idrica e per riti; sul Pacifico dominano baie e onde lunghe. Per scegliere le stagioni giuste in base alle zone, trovi un quadro sintetico in quando andare in Messico.
Approfondimenti utili prima di scegliere il viaggio
Se non hai ancora scelto area, periodo o durata, usa questi approfondimenti come passaggio intermedio prima del preventivo.
- Guida generale al Messico: dati, mappa, informazioni pratiche e orientamento.
- Quando andare in Messico: clima, periodo migliore, sargasso e stagioni.
- Dove andare in Messico: aree, mare, città, natura e itinerari.
- Itinerari in Messico: idee di percorso in base ai giorni disponibili.
- Yucatán: cosa vedere: focus sul sotto-cluster più importante per il Sud-Est.
Città del Messico e dintorni
Una metropoli da leggere a quartieri
Città del Messico offre un centro storico compatto con Zócalo, Cattedrale e tracce mexica visibili nel Templo Mayor, affiancate a palazzi coloniali e murales del Novecento. Nel Bosque di Chapultepec, parco urbano vasto e alberato, il Castello e il Museo Nazionale di Antropologia permettono di leggere Olmechi, Maya e Mexica prima di uscire verso le regioni.
I quartieri di Roma e Condesa propongono caffè, librerie e mercati contadini nel fine settimana; a sud i canali di Xochimilco mostrano le chinampas (antichi orti galleggianti) su barche decorate chiamate trajineras. Il ritmo migliore alterna mattine nei musei e pomeriggi nelle piazze, con rientro serale in zone ben collegate.
Zócalo, musei e case d’autore
Attorno allo Zócalo, il Palazzo Nazionale custodisce lunghi cicli pittorici che raccontano la storia del paese; la Cattedrale, con fasi costruttive diverse, riassume tre secoli di architettura. A Coyoacán, l’ex casa di Frida Kahlo conserva abiti, tele e oggetti quotidiani, utili per entrare nel mondo dell’artista; poco lontano, il Museo de Arte Popular valorizza mestieri e materiali (fibre naturali, cartapesta, legno dipinto). Nel fine settimana alcune strade si chiudono al traffico e i parchi diventano il luogo di passeggiate e musica dal vivo. La sera, ristoranti e cantinas storiche (osterie con cucina) propongono piatti regionali aggiornati.
Dal centro ai dintorni: il “Viale dei Morti”
A un’ora circa verso nord-est si raggiunge Teotihuacan, città preispanica disposta lungo la Calzada de los Muertos, il cosiddetto Viale dei Morti. L’asse collega piramidi, templi e cortili residenziali; lungo il percorso la pianta regolare e le piattaforme rialzate danno il senso della scala urbana. Molte visite partono dalla capitale in mattinata, con rientro nel pomeriggio e sosta in botteghe che lavorano l’obsidiana (vetro vulcanico nero, tagliente) e l’agave (pianta usata per fibre e distillati). È un tassello classico da integrare al primo o al secondo giorno in città.
Muoversi con criterio e sicurezza
La rete di metro e Metrobús copre i corridoi principali; per tratte serali o trasferimenti con bagagli conviene un taxi autorizzato o app. Sportelli ATM all’interno di musei e centri commerciali riducono i rischi di clonazione; nei mercati affollati è utile tenere documenti e telefono non in vista. Per aggiornamenti generali e avvertenze per aree e orari consulta viaggiare Sicuri in Messico.
Le Piramidi di Teotihuacan
Che cos’è Teotihuacan e perché conta
Teotihuacan fu una grande città precolombiana abitata molti secoli prima dell’arrivo degli Aztechi, che la considerarono luogo di creazione e vi giungevano in pellegrinaggio.
L’impianto urbano, con strade ortogonali e corti a portico, parla di un centro pianificato e stratificato. Scavi e restauri hanno riportato alla luce alloggi residenziali, templi minori e murali dai pigmenti vivaci. Il percorso di visita scorre lungo la Calzada de los Muertos tra piattaforme rialzate, piazze e piramidi, con salite facoltative su terrazze panoramiche dove consentito.
Piramide del Sole e Piramide della Luna
La Piramide del Sole è il volume più imponente: sorge su una base quadrata e allinea la sua scalinata all’asse principale; l’interno custodiva offerte votive legate all’acqua e alla fertilità. In fondo al viale, la Piramide della Luna domina la Plaza de la Luna e affaccia su un sistema di altari centrali; da qui l’asse prospettico mostra la geometria della città antica. Intorno, il Tempio di Quetzalcoatl (Serpente Piumato) presenta rilievi scolpiti e tracce di colore; la ripetizione dei motivi iconografici aiuta a leggere potere politico e religione.
Da Città del Messico a Teotihuacan: tempi e metodo
Dal centro si raggiungono gli ingressi in 60–90 minuti in base al traffico; l’itinerario classico prevede 3–4 ore sul posto, con sosta al museo locale per frammenti pittorici e modelli. Il sole è diretto per gran parte del percorso: un cappello, acqua e scarpe con suola scolpita rendono la visita più confortevole. Integrare Teotihuacan nei primi giorni del viaggio in Messico aiuta a costruire chiavi di lettura anche per altri siti dell’altopiano e dello Yucatán.
Rientrando in città, la serata può proseguire tra musei aperti in orari estesi e ristoranti dei quartieri centrali della Città del Messico.
Il Messico Occidentale
Baie del Pacifico e altopiani di Jalisco
La fascia del Pacifico tra Nayarit, Jalisco e Colima alterna baie sabbiose e promontori rocciosi. La Bahía de Banderas accoglie Puerto Vallarta con il Malecón, le sculture sul lungomare e calette riparate; a nord, Sayulita e San Pancho offrono ritmi lenti e mare con onde regolari.
Nell’interno, Guadalajara ospita piazze porticate, musei e cucina di Jalisco, collegata alla costa in 4–5 ore su strade panoramiche. Poco fuori città, i coni vulcanici contornano i terrazzamenti di Guachimontones e campi d’agave blu che anticipano distillerie storiche. Verso sud la Costalegre unisce spiagge chiare e piccoli villaggi di pescatori; tra i promontori si aprono lagune costiere frequentate da uccelli migratori. Nei mesi secchi la luce radente valorizza le case colorate e i murales, mentre l’oceano propone albe fresche e pomeriggi ventilati.
Città coloniali e siti tra montagne e valli
Spostandoti sull’altopiano raggiungi Tepic, capitale di Nayarit, e rientri poi a Guadalajara per i cortili del Hospicio Cabañas e le vie storiche.
A oriente, Morelia espone chiese barocche in pietra rosa e un acquedotto che scandisce i boulevard; l’artigianato spazia dal rame lavorato al legno intagliato.
Tra Jalisco e Colima i villaggi bianchi di campagna raccontano mercati del mais, forni a legna e processioni serali.
Le rovine circolari di Guachimontones, i centri storici ottocenteschi e i teatri municipali mostrano come montagne e valli abbiano guidato rotte commerciali e scambi culturali. Nei mercati coperti i banchi espongono formaggi freschi, frutta tropicale e peperoncini locali, mentre i portici offrono ombra per pause nel primo pomeriggio. La sera, bande di ottoni e chitarre animano piazze e giardini pubblici.
Isole, santuari marini e stagioni del mare
Davanti a Punta Mita, le Marietas proteggono fondali con coralli duri e pesci di barriera; gli accessi regolati salvaguardano spiagge e nidi di uccelli marini.
A sud di Puerto Vallarta, Il Parco nazionale Los Arcos ospita grotte e passaggi dove la visibilità cambia con correnti e orari. Nella stagione fresca (dicembre–marzo) è frequente l’osservazione delle megattere a Bahía de Banderas; barche piccole e tempi brevi consentono uscite mattutine con mare più regolare.
Se estendi l’itinerario verso nord-ovest, la penisola di Baja California propone lagune costiere, deserti e incontri con grandi cetacei in mesi mirati. Tra aprile e giugno, l’oceano si scalda gradualmente e favorisce snorkeling semplice nelle baie esposte a sud. Le distanze restano gestibili con due basi logistiche e trasferimenti di 3–4 ore tra costa e altopiano.
Oaxaca: Il Messico più autentico
Centro storico e Monte Albán
Nel cuore delle Valli Centrali, Oaxaca mostra pietra verde, cortili ombreggiati e un impianto urbano coloniale leggibile a piedi. Il complesso di Santo Domingo custodisce collezioni archeologiche e un giardino etnobotanico che racconta specie autoctone e tecniche tradizionali. L’Andador Macedonio Alcalá collega chiese, librerie e botteghe fino allo Zócalo, dove la sera musicisti e famiglie occupano i portici. Sulle alture, Monte Albán domina le valli con piattaforme cerimoniali, tombe a camera e pannelli che chiariscono cronologie e funzioni degli edifici. La luce del mattino definisce rilievi e stucchi; nel pomeriggio il vento rende più gradevoli le passeggiate tra terrazze e scalinate. Il rapporto tra città e campagna emerge nei canali antichi e nelle lavorazioni agricole visibili lungo le strade secondarie.
Mercati, mestieri e sapori
I mercati di Benito Juárez e 20 de Noviembre concentrano spezie, mais nativo e piatti regionali con banchi organizzati per specialità. Le tlayudas sono sfoglie di mais cotte su piastra e farcite con fagioli, formaggio e verdure; i “moles” sono salse complesse di peperoncino, semi e talvolta cacao, base di molte preparazioni della cucina messicana.
Nei villaggi intorno a Oaxaca incontrerai lavorazioni diverse. A San Martín Tilcajete si realizzano gli alebrijes, sculture in legno di copal dipinte a mano con motivi geometrici e animali. A Teotitlán del Valle i tessitori usano il telaio a cintura (un telaio tradizionale fissato alla vita dell’artigiana) e tingono le lane con colori naturali come indaco e cocciniglia. A San Bartolo Coyotepec si produce il barro negro, una ceramica nera lucidata con pietre lisce che le danno l’aspetto brillante.
Le degustazioni di mezcal illustrano cotture in fosse, macine a ruota e distillazioni a fuoco lento, con differenze tra specie di agave. Questa filiera corta lega campi, laboratori e tavola, e definisce tempi di visita spesso concentrati al mattino.
Día de los muertos: altari, comparsas e rispetto
Tra fine ottobre e inizio novembre, il Día de los muertos trasforma case e spazi pubblici con altari domestici, fiori d’arancio e fotografie.
I quartieri organizzano “comparsas”, cortei musicali con maschere e costumi che attraversano vie e piazze fino allo Zócalo; i cimiteri si illuminano di candele e accolgono famiglie per veglie serali. Nelle panetterie compaiono pani decorati e nelle cucine domestiche si preparano piatti preferiti dai defunti, segno di un legame familiare che unisce memoria e convivialità.
Visitare significa chiedere consenso per foto, muoversi con discrezione e seguire i tempi delle comunità. Le istituzioni culturali allestiscono ofrendas pubbliche con pannelli che spiegano simboli e varianti locali. In questi giorni l’ospitalità chiede prenotazioni anticipate e spostamenti a piedi nelle aree centrali.
Divertimento ad Acapulco
La baia, le spiagge e le zone
Affacciata sulla Bahía de Santa Lucía, Acapulco alterna quartieri storici, grandi viali e nuove lottizzazioni. Playa Condesa si trova lungo la Costera Miguel Alemán, con sabbia fine e servizi; più a sud, Playa Diamante offre tratti ampi e onde adatte a tavole lunghe nelle giornate di mare formato. Le spiagge storiche di Caleta e Caletilla restano riparate e frequentate da chi cerca acqua più calma; Pie de la Cuesta guarda il tramonto e confina con la laguna di Coyuca. I collegamenti scorrono su assi principali con fermate ravvicinate, mentre i belvedere su colline e penisole aprono visuali complete della baia. Nel centro, la Plaza Álvarez e il molo vecchio indicano la vocazione portuale del luogo.
Serate, clavadistas e quartieri costieri
La sera i locali si distribuiscono tra la Costera e Punta Diamante con terrazze affacciate sul mare. Alla Quebrada i “clavadistas” si tuffano da scogliere alte in una stretta insenatura, una pratica che richiede lettura dell’onda e tempi precisi, ereditata dal dopoguerra.
I ristoranti lavorano pesce del Pacifico, crostacei e preparazioni locali come ceviche e zuppe di mare, mentre i chioschi lungo spiaggia propongono bevande di frutta fresca.
La passeggiata serale è agevole sul tratto pianeggiante della Costera; spostandoti tra quartieri, i tempi variano con il traffico e gli orari dei rientri. Eventi e festival ricorrono tra inverno e primavera, quando il clima secco rende più regolare la programmazione all’aperto. Nelle giornate ventose, le baie riparate consentono bagni e uscite in barca con mare più ordinato.
Consigli pratici per il tuo viaggio in Messico
Documenti e ingressi
Per un viaggio in Messico serve passaporto in corso di validità; per i cittadini italiani e quelli europei, l’ingresso turistico per non richiede il visto.
All’arrivo le autorità possono chiedere l’ indirizzo del primo alloggio e la prova del biglietto di ritorno; è utile avere prenotazioni stampate o in formato digitale. In alcune frontiere e aeroporti viene registrata la durata del soggiorno, che conviene rispettare per evitare sanzioni.
Chi viaggia con minori trova indicazioni specifiche sulle autorizzazioni d’espatrio nel paese di residenza. Per itinerari che includono più stati federali, verificare eventuali restrizioni locali ai parchi o a siti comunitari aiuta a evitare cambi in corsa. In caso di dubbi, contatta con anticipo il vettore aereo per la documentazione richiesta al check-in.
Valuta, pagamenti e cambio
La moneta è il peso messicano; sportelli ATM sono diffusi nelle città e nei centri commerciali, con commissioni che variano per banca e carta. Le carte di credito funzionano in hotel, ristoranti e negozi delle aree turistiche; contante risulta pratico in mercati, pedaggi brevi e stazioni di servizio fuori dai capoluoghi.
Per i prelievi serali gli ATM interni a luoghi sorvegliati riducono attese e rischi; le ricevute mostrano tassi di conversione e spese applicate.
Il cambio in contanti presso sportelli autorizzati richiede documento d’identità e tempi di coda variabili. Nei pagamenti elettronici, transazioni senza contatto e chip sono ormai standard; nelle zone rurali la connettività intermittente può rallentare terminali e casse. Per tracciare le spese, un piccolo quaderno o un’app offline aiuta quando il segnale è debole.
Trasporti interni: aereo, autobus e auto
Gli aeroporti principali collegano capitale e aree regionali con voli di 60–120 minuti; pianificare arrivi al mattino facilita coincidenze stradali.
Le reti di autobus di prima classe coprono tratte lunghe con sedili reclinabili, aria condizionata e bagagliaio; su percorsi come Città del Messico–Oaxaca (circa 460 km) si impiegano 6–7 ore, Guadalajara–costa 4–5 ore.
L’auto a noleggio offre libertà nelle zone rurali e costiere; assicurazioni estese, guida diurna e strade a pedaggio aiutano a contenere tempi e imprevisti. In città grandi, metropolitane e bus rapidi riducono il traffico nelle ore di punta; per brevi spostamenti serali i taxi autorizzati o le app sono una soluzione diffusa. Traghetti regolari connettono la costa caraibica a Cozumel e isla Mujeres; la navigazione varia con vento e correnti. Itinerari ben costruiti alternano voli interni e segmenti su strada per ridurre cambi e valigie.
Alloggi: scegliere la base giusta
In Messico trovi hotel ricavati in case storiche, piccole posadas a gestione familiare, ostelli in centro, boutique hotel, eco-lodge e resort sul mare. Nelle città dell’altopiano i cortili interni e le terrazze sui tetti offrono ombra e aria. Sui litorali, camere con ventilazione incrociata (finestre su lati opposti) e zanzariere migliorano il riposo nelle notti umide.
Per visite a siti archeologici conviene una base in città di medie dimensioni con accesso a ristoranti e servizi; lungo la costa caraibica, due basi (es. Playa del Carmen e Tulum) riducono tempi di trasferimento.
Nelle valli di Oaxaca e sull’altopiano di Guadalajara hotel centrali consentono uscite serali a piedi.
Clima e periodi migliori
Il quadro stagionale varia per latitudine e quota: stagione secca in genere da novembre ad aprile, piogge tra maggio e ottobre con rovesci pomeridiani.
Sulle coste caraibiche i “nortes” invernali alzano il moto ondoso per 24–48 ore; sul Pacifico l’inverno porta mare vivo su tratti esposti e alisei regolari. Gli altipiani offrono giornate miti e serate fresche tutto l’anno; in città sopra i 2.000 m serve un capo caldo per la notte.
Per confrontare regioni, temperature e venti prima di un viaggio in Messico, consulta quando andare in Messico. Con itinerari misti, distribuire visite tra mattino e tardo pomeriggio riduce l’esposizione al sole. Nei mesi piovosi, l’alternanza siti–cenotes o musei–mercati mantiene il programma stabile.
Sicurezza e salute in viaggio
Le aree turistiche principali sono presidiate e frequentate; spostarsi di giorno su strade principali, usare ATM interni a centri commerciali e registrare documenti in copia digitale migliora la gestione pratica.
L’acqua imbottigliata riduce il rischio di disturbi; frutta e verdura lavate e sbucciate sono la scelta più semplice fuori casa. Repellenti per zanzare e protezione solare ad ampio spettro servono nelle zone costiere e nella giungla bassa.
Per aggiornamenti e indicazioni ufficiali leggi viaggiare Sicuri in Messico, utile anche per segnalazioni locali e periodi particolari.
L’assicurazione sanitaria con copertura di visite, ricoveri e rientro è una prudenza concreta. Il numero unico 911 coordina emergenze mediche e di sicurezza nelle città e nei principali centri turistici.
Tavola e specialità locali
La tavola varia con geografia e storia: pesce e crostacei sulle coste, mais e legumi nell’interno, erbe spontanee e formaggi freschi in altopiano e valli. La cucina messicana unisce tecniche preispaniche (nixtamalizzazione del mais, cotture in forno interrato) e influenze coloniali, con salse a base di peperoncino che modulano profumi più che piccantezza assoluta.
A Oaxaca i moles colorano piatti di carne e verdure; a Guadalajara compaiono birria e tortas “ahogadas”; sulla costa pacifica zuppe di mare e ceviche raccontano barche e mercati. Nei mercati coperti i banchi indicano origini e stagionalità; la sera, chioschi e fondas propongono menù brevi su tavoli condivisi. In un Messico di regioni diverse, assaggiare in piccolo formato consente di costruire un percorso di sapori senza appesantire le giornate.
Itinerari consigliati
7 giorni – Città del Messico e Yucatán
Una settimana consente un assaggio equilibrato tra altopiano e Caraibi.
Dedica 2 giorni allo Zócalo, al Templo Mayor e al Museo Nazionale di Antropologia; nel terzo giorno esplora Xochimilco e i quartieri Roma–Condesa.
Vola poi verso Mérida o Cancun: con base nella capitale dello Yucatán visiti Uxmal al mattino e rientri tra piazze e case coloniali, mentre da Cancun raggiungi in 2–3 ore Valladolid e i cenotes dell’entroterra.
Riservando l’ultimo giorno alla costa, scegli una spiaggia tra Playa del Carmen e Tulum e valuta, in base al vento, un’uscita verso Cozumel. Per rifinire tappe e distanze nello Yucatán, leggi Cosa vedere in Yucatan.
È un viaggio in Messico agile, con spostamenti di 45–90 minuti al giorno e visite nelle ore più fresche.
10 giorni – Messico Occidentale e Oaxaca
Parti da Guadalajara: tra Hospicio Cabañas e centro storico segui la tradizione di Jalisco, poi dedica mezza giornata ai campi d’agave e alle distillerie storiche (la tequila nasce da agave cotta, macinata e distillata).
Scendi in 4–5 ore a Puerto Vallarta per il Malecón, le calette a sud e un’uscita a Los Arcos con mare mattutino più regolare.
Un volo interno ti porta a Oaxaca, base per Monte Albán, mercati e mestieri (alebrijes lignei, tessiture a telaio, barro negro). La sera ti muovi tra cortili e portici, con bancarelle e cucine di strada. Qui assaggi i mole, salse tradizionali a più ingredienti che variano per ricetta e intensità, servite con carne o verdure e raccontano la cucina messicana.
Il ritmo alterna città, costa e alture senza corse: 2–3 notti per tappa, trasferimenti concentrati a metà giornata e passeggiate al tramonto.
È un viaggio in Messico che unisce Pacifico e altipiano in modo misurato.
14 giorni – Archeologia, natura e due oceani
Disegna un anello completo: Città del Messico (musei e centro), volo su Tuxtla Gutiérrez e risalita del canyon del Sumidero, quindi San Cristóbal de las Casas per mercati e quartieri indigeni. Scendi a Palenque tra giungla e rilievi, poi rientra nello Yucatán via Campeche o direttamente su Mérida.
Con base a Valladolid alterni siti e cenotes; prosegui alla Laguna Bacalar per acque calme, quindi costa caraibica tra Tulum e Playa del Carmen con gita a Cozumel o isla Mujeres. Rientro da Cancun.
Distribuisci le visite tra mattino e tardo pomeriggio; nei mesi umidi alterna musei e bagni in cenote. Per clima e stagionalità, consulta quando andare in Messico.
Dove alloggiare in Messico
Hotel coloniali e boutique sull’altopiano
Negli altipiani del Messico gli edifici storici ospitano hotel con corti interne, spessi muri in pietra e terrazze panoramiche.
A Città del Messico i quartieri Roma–Condesa e Polanco offrono strutture con caffetterie, librerie e parchi a pochi isolati; a Puebla e Morelia prevalgono sale a volta e balconi affacciati su vie porticate.
A Guadalajara alloggiare vicino a Plaza de Armas consente rientri serali a piedi. A Oaxaca dormire nell’area di Santo Domingo riduce i trasferimenti verso chiese, musei e mercati. Scegliere questi quartieri permette di visitare a piedi e di rientrare facilmente nelle ore più calde.
Resort, case vacanza e piccoli hotel sulle coste
Sulla Riviera Maya la scelta va dai resort fronte mare a piccoli hotel in centro a Playa del Carmen e Tulum, comodi perché vicini al molo per Cozumel e ai punti di partenza per i cenotes. A nord di Cancun trovi strutture ampie su spiagge più protette. In alcuni mesi il sargasso, un’alga galleggiante, può limitare la balneazione su tratti esposti; verificare le baie riparate o la presenza di piscine naturali aiuta a programmare la giornata.
A nord di Cancun trovi strutture ampie su spiagge più protette. In alcuni mesi il sargasso, un’alga galleggiante, può limitare la balneazione su tratti esposti; verificare le baie riparate o la presenza di piscine naturali aiuta a programmare la giornata.
Sul Pacifico, Acapulco alterna alberghi storici lungo la Costera e complessi moderni a Punta Diamante; tra Nayarit e Jalisco piccole proprietà su calette riducono distanze e tempi.
Nella penisola di Baja California case vacanza e lodge affacciano su baie tranquille del Mar di Cortés, pratiche per uscite in barca all’alba.
Sull’isola di isla Mujeres alloggiare vicino a Playa Norte permette di muoverti a piedi tra spiaggia, ristoranti e molo. Le distanze sono brevi e molte strutture offrono noleggio bici o golf cart.
Posadas, ostelli ed eco-lodge
Le posadas familiari offrono poche camere, cortili ombreggiati e colazioni locali; risultano diffuse tra Mérida, Valladolid e città coloniali minori. Gli ostelli centrali sono comodi per viaggiatori singoli e coppie che desiderano scambiare informazioni e organizzare escursioni condivise.
In aree naturali gli eco-lodge privilegiano materiali locali, ventilazione naturale e luci schermate per non disturbare la fauna. Vicino a Palenque o in riserve costiere l’energia è spesso solare. Alcune strutture indicano fasce di quiete notturna e limitazioni di corrente per ridurre l’impatto ambientale.
Alcune comunità gestiscono cabanas semplici in legno su spiagge e lagune, con guide locali per birdwatching e kayak. Nei periodi di festival, come il Día de los muertos a Oaxaca, conviene bloccare in anticipo le notti centrali.
Esperienze uniche in Messico
Whale watching nella penisola di Baja California
Tra gennaio e marzo le lagune del Pacifico accolgono le balene grigie per il parto e l’allattamento; nel Mar di Cortés compaiono megattere e, in alcuni tratti, delfini comuni.
Le uscite in barca durano in genere 2–3 ore, con gruppi piccoli e regole di distanza per non disturbare gli animali. La mattina il mare è generalmente più regolare; il pomeriggio porta vento e onde. Le guide locali raccontano di rotte, comportamenti e segnali dei cetacei, offrendo letture puntuali del contesto. Nelle baie interne la visibilità dell’acqua cambia con la marea e la luce; è utile indossare lenti polarizzate. È un’esperienza che unisce osservazione, educazione ambientale e ricadute economiche dirette sui porti di partenza.
Immersioni e snorkeling nei cenotes
I cenote sono doline carsiche piene d’acqua dolce, spesso collegate da gallerie; nello Yucatán esistono pozze a cielo aperto e grotte con stalattiti.
Lo snorkeling è adatto a tutti in queste vasche naturali limpide; le immersioni richiedono brevetti specifici e guida certificata.
Con base a Playa del Carmen o Valladolid puoi alternare cenote diversi nella stessa giornata e rientrare in città per la sera. L’acqua resta fresca tutto l’anno; la maglia termica leggera aiuta nelle soste. Per comporre itinerari zona per zona, consulta Cosa vedere in Yucatan. Creme solari reef-safe e doccia rapida prima del bagno proteggono l’ecosistema.
Comunità indigene del Chiapas e valli interne
Sugli altipiani del Chiapas alcuni villaggi aprono chiese, laboratori tessili e mercati a visitatori accompagnati; il calendario include feste con bande e danze, utili per capire l’intreccio tra riti e vita quotidiana. San Cristóbal de las Casas è il punto di partenza per tappe brevi in giornata; le guide locali illustrano simboli, strumenti musicali e lavorazioni del mais.
Nelle valli, cooperative femminili mostrano telai a cintura e tinture naturali; negli orti condivisi si coltivano erbe e fiori per usi domestici e rituali.
Il rispetto passa da poche regole: chiedere consenso per le foto, seguire gli orari comunitari, vestire in modo sobrio. L’acquisto diretto in bottega porta beneficio economico immediato.
Trekking sui vulcani dell’altopiano
I rilievi dell’Anello Vulcanico offrono cammini di mezza o intera giornata.
L’Iztaccíhuatl consente trekking in quota su sentieri segnati, con panorami sul Popocatépetl (attivo e con accessi regolati); il Nevado de Toluca propone crateri gemelli con lagune raggiungibili a piedi.
Nel Michoacán si sale il Paricutín tra campi di lava e boschi radi fino alla chiesa parzialmente sepolta di San Juan Parangaricutiro. La quota richiede passo costante, abbigliamento a strati e controllo meteo; scarponi con suola scolpita aiutano su sabbia vulcanica e rocce friabili.
Permessi e transiti variano, meglio informarsi il giorno prima. Per avvisi generali e buone pratiche, leggi viaggiare Sicuri in Messico.
Festival e celebrazioni locali
Tra fine ottobre e inizio novembre il Día de los muertos anima città e villaggi con altari domestici, parate di quartiere e visite serali ai cimiteri.
In estate Oaxaca ospita la Guelaguetza, rassegna comunitaria di danze e musiche in anfiteatro panoramico.
Nelle città dell’altopiano le Settimane Sante portano processioni e tappeti floreali; nei porti dell’Atlantico i carnevali uniscono bande, costumi e sfilate sul lungomare.
Le feste patronali prevedono mercati temporanei e cucine di strada in piazza; seguire le indicazioni locali aiuta a muoversi tra strade chiuse e orari intensi.
Prenotazioni anticipate e rientri a piedi nella zona centrale rendono le serate più semplici.
Viaggi Responsabili e Sostenibili in Messico
Acquisti consapevoli e filiere locali
Scegli laboratori e cooperative che spiegano tecniche e provenienza dei materiali: a Oaxaca i tessitori mostrano telai e tinture naturali, a Tonalá i ceramisti lavorano argille locali, nelle valli del Jalisco si visitano botteghe dove viene lavorato il legno.
Pagare il prezzo indicato, evitare la contrattazione al ribasso e preferire pagamenti diretti sostiene famiglie e apprendistati. Nei mercati cittadini, chiedi informazioni su stagionalità e origine dei prodotti; il cartellino con il nome dell’artigiano facilita tracciabilità e riconoscimento. L’imballaggio ridotto e riutilizzabile limita i rifiuti in viaggio. L’acquisto in loco riduce anche le spese di spedizione e l’impatto del trasporto.
Ambiente marino, lagune e Cozumel
Nei parchi marini e lungo le barriere evita di toccare coralli e fauna e non raccogliere conchiglie. Usa creme solari reef-safe e fai una doccia rapida prima di entrare in acqua. Pinne corte e un giubbotto salvagente aiutano a mantenere l’assetto e riducono contatti involontari con il fondale.
A Cozumel i siti di Palancar e Colombia offrono pareti e giardini di corallo con visibilità spesso alta e correnti gestibili per chi ha una guida.
Nelle lagune interne della Laguna Bacalar rispetta le zone di esclusione per proteggere stromatoliti e praterie sommerse.
Nei cenotes la doccia prima del bagno e il divieto di creme preservano l’acqua dolce.
In navigazione, l’ancora va calata solo su fondali sabbiosi o su gavitelli predisposti.
Rifiuti, acqua e mobilità
Borracce ricaricabili, filtri portatili e dispenser d’acqua negli alloggi riducono la plastica monouso; sacchetti riutilizzabili aiutano al mercato.
Itinerari che combinano autobus di prima classe e reti metro riducono l’uso dell’auto a noleggio. Gli autobus di prima classe sono comodi, con sedili reclinabili e bagagli in stiva, e collegano bene le città principali. I treni urbani e le metropolitane tagliano i tempi nelle aree metropolitane e limitano traffico ed emissioni sulle tratte più affollate.
L’auto serve dove i servizi sono radi, preferibilmente condivisa tra compagni di viaggio.
Su baie e lagune, kayak e paddle sostituiscono barche a motore per brevi esplorazioni.
La scelta di alloggi con energia solare o pratiche di compostaggio sostiene investimenti locali nel risparmio idrico.
Pianificare un viaggio in Messico con tappe compatte limita i chilometri e lascia più tempo per esplorare i quartieri.
Fotografia, rituali e consenso
Durante cerimonie e feste, soprattutto nel Día de los muertos, chiedi sempre il permesso prima di fotografare persone, altari e spazi domestici.
Nelle chiese e nei cimiteri alcune aree vietano scatti e flash; leggere i cartelli e seguire i referenti di quartiere evita fraintendimenti.
Linguaggio semplice, abbigliamento sobrio e tempi lenti aiutano nelle conversazioni. Nei siti archeologici, non salire su strutture non autorizzate tutela monumenti e visitatori.
Seguire guide locali qualificate rende la visita più chiara e distribuisce reddito nella comunità.
Viaggia in Messico con Roberto Furlani
Quando vuoi tradurre le idee in tappe e giorni, la guida al viaggio in Messico ti aiuta a fissare priorità, budget e stagionalità. In un unico itinerario puoi alternare città storiche, siti archeologici, cenotes e tratti di mare, senza corse e con pause nelle ore più calde.
Se preferisci un supporto personalizzato, posso impostare percorso, trasferimenti e pernottamenti in base al tuo ritmo.
I miei itinerari combinano cultura, natura e piccoli incontri quotidiani.
Sono inclusi alloggi selezionati (standard o boutique secondo richiesta), trasferimenti privati o condivisi, alcune visite con guide locali, ingressi principali e assistenza sul posto.
Posso ovviamente includere i voli intercontinentali e quelli nazionali.
Le quote variano in base alla stagione, al livello degli hotel e al numero di partecipanti; indico sempre cosa è compreso e cosa resta escluso (pasti non indicati, mance etc).
Includo sempre l’assicurazione medico/bagaglio, mentre lascio sempre come opzionale l’assicurazione annullamento, che però propongo sempre.
Le assicurazioni sono estremamente rodate e posso metterti a diposizione diverse polizze.
La pianificazione è personalizzata: si adatta a famiglie, coppie o viaggiatori singoli che desiderano un contatto reale con il Messico.
Tutti i viaggi nascono da un ascolto delle tue esigenze e dalla conoscenza diretta dei luoghi.
Fai bene i tuoi calcoli e ottimizza il tuo tempo
Hai mai fatto i conti di quanto ti costa, in tempo, organizzare un viaggio da solo? Il tempo passato a studiare l’itinerario, la scelta dei voli, la selezione degli alberghi, l’auto da noleggiare, far combaciare i giorni che hai a disposizione con tutto quello che vorresti vedere.. E il risultato finale non è mai garantito. Insomma uno stress…e la vacanza è fatta per riposarsi! Sei sicuro di risparmiare facendo tutto da solo?
Hai mai pensato di affidarti a un Esperto? A una persona che, come me, conosce bene il Messico, l’ha esplorato in lungo e in largo, che ci lavora da anni e che ha fatto viaggiare centinaia di persone con ottimi risultati, come potrai leggere dalla testimonianza che troverai successivamente. Potrei quindi pensare io alla tua vacanza facendoti risparmiare tempo, denaro e stress e garantendoti un successo al 100%!
Gli ottimi risultati non sono casuali. Non improvviso mai.
Un clic per iniziare!
Vuoi ricevere un’idea di itinerario tagliata sui tuoi giorni di ferie e sul tuo stile di viaggio? Compila il form contatti: in 48 ore ti invio una bozza con budget chiaro, voli interni ottimizzati e una selezione di esperienze autentiche, dai laboratori di cucina messicana, all’osservazione da vicino degli eventi del Mondo Animale, come la migrazione delle farfalle monarca o la presenza delle balene in Baja California, alla scoperta delle antiche civiltà pre-colombiane.
Prenota ora il tuo viaggio personalizzato e scopri perché il Messico si vive meglio quando ogni dettaglio del viaggio dialoga con te.
Scrivimi quanti giorni hai a disposizione, in quale periodo vuoi partire, se preferisci un itinerario solo Messico o combinato e quale livello di comfort stai cercando.
Partendo da queste informazioni posso dirti subito quale programma ha più senso come base e se conviene adattarlo.
Compila subito il modulo!
Yucatan: informazioni pratiche per il Messico
Vuoi approfondire la tua conoscenza sullo Yucatan conoscere meglio le sue tradizioni, le tante destinazioni che potrai visitare, sapere quali sono gli aeroporti, le migliori compagnie aeree, cosa mangiare, come vestirsi e tante altre cose?
Non ha la pretesa di essere una guida; in libreria, nelle biblioteche o online troverai sicuramente dei testi indispensabili da questo punto di vista.
L’Ebook è un percorso di avvicinamento a un Paese, per orientarti e iniziare a farti conoscere quella che potrebbe diventare la tua prossima destinazione di viaggio. Come vedrai, il testo contiene moltissimi link a post del mio blog o a video al mio canale YouTube per approfondire un determinato tema o uno specifico argomento.
Tra l’altro, oltre all’Ebook sullo Yucatan, ne potrai scaricare altri 12 su altrettanti Paesi dell’America latina!
Chi sono e cosa posso fare per te
Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 30 anni.
Per 15 anni ho diretto l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e per 12 anni sono stato Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).
Oggi sono Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel, per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio dedicati al Centro-Sud America!
Per 22 anni sono stato anche giornalista pubblicista e nell’archivio del Corriere della Sera risultano oggi più di 500 miei articoli
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America dove oggi trovi più di 1.100 contenuti pubblicati e 13 ebook pensati per aiutarti a conoscere meglio questa parte del mondo e, se lo desideri, a costruire con me il tuo viaggio su misura.
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Domande frequenti sui viaggi in Messico
Quanti giorni servono per un viaggio in Messico?
Per una prima volta completa, 10-12 giorni permettono di combinare città, cultura, archeologia e una parte di Yucatán o Chiapas. Con 7-8 giorni conviene concentrarsi su un’area più precisa.
Meglio Yucatán o un tour più ampio del Messico?
Lo Yucatán è ideale se vuoi città coloniali, siti maya, cenotes e mare. Un tour più ampio è preferibile se vuoi includere Città del Messico, Oaxaca, Chiapas o un taglio più culturale.
Quando conviene partire?
Il periodo va scelto in base all’area. Prima di decidere, consulta la guida su quando andare in Messico.
Il Messico è adatto a un viaggio organizzato su misura?
Sì, soprattutto se vuoi combinare aree diverse, ottimizzare trasferimenti e scegliere un itinerario coerente con giorni e interessi.
Come posso ricevere una proposta?
Puoi partire dai programmi in questa pagina oppure inviare una richiesta tramite il modulo preventivo.
Recensioni Google


Grazie Roberto anche x la pazienza e la grande professionalità

Il viaggio è stato bellissimo e anche strutturato bene, con tutte le giornate belle piene e senza tempi morti.
Abbiamo fatto solo una notte all'inizio vacanza a Buenos Aires ed una alla fine (con tanto di serata in un ristorante storico con Tango... bellissimo), forse un giorno in più a Buenos Aires ci sarebbe stato bene.
Ovviamente occorre fare diversi voli interni, noi ne abbiamo fatti 4; la Compagnia Argentina Aerolineas ha diversi voli giornalieri da/per tutte le principali località, quindi è facile -prenotando per tempo- organizzare gli spostamenti e anche fare qualche cambiamento, se necessario.
Le escursioni sono tutte bellissime e valgono il prezzo, a volta abbastanza "salato".
In particolare segnalo la giornata alla Estancia "El Pedral" bellissima
A proposito delle escursioni segnalo che, per entrare nel Parco nazionale de Glaciares occorre pagare un biglietto, anche solo per fare pochi sentieri.
Consiglio di acquistare un biglietto cumulativo, che dura 3 giorni se, come noi, avete le escursioni in giorni consecutivi (la classica combinazione è due a El Calafate e 1/2 a El Chalten).
Si risparmia parecchio.
Altro piccolo consiglio; molti ristoranti fanno il 10% di sconto se il pagamento avviene in contanti, in dollari (un po' meno con gli euro) per cui portatevi un po' di contanti
Comunque la carta di credito viene accettata ovunque.
Le auto prese a noleggio non erano granchè -tutte senza navigatore- ma, in realtà, le strade sono belle, e il traffico è quasi inesistente e sbagliare strada è quasi impossibile
L'unica eccezione è nella penisola di Valdes, dove tutte le strade sono sterrate, anche se in buono stato.
Non ci sono problemi.
In conclusione..... W ARGENTINA e grazie a Roberto per l'organizzazione
Ettore e Betti

Ivan, la nostra guida, ci è piaciuto tanto tanto, molto competente e simpatico, siamo subito entrati in confidenza, una guida perfetta.
Delle Galapagos, che dire…..erano il mio sogno e potevo quindi rimanere delusa invece è stato magnifico.
Le persone che abbiamo incontrato sono state tutte molto gentili e disponibili.


il viaggio in Cile e Bolivia che ci hai organizzato nel periodo dicembre 2025 - gennaio 2026 ci ha pienamente soddisfatto.
Considerato che abbiamo viaggiato in Cile da nord a sud come da nostro desiderio, la chicca è stata nei quattro giorni boliviani verso il Salar de Uyuni che ci ha accolto con la particolarità dello “specchio d’acqua” di cui ci avevi parlato.
Tornando al Cile, è stata un’escalation di esperienze emozionanti, da Santiago al deserto di Atacama, da Puerto Varas all’isola di Chiloè per toccare poi a sud la Terra del Fuoco con le escursioni da Punta Arenas per concludere nell’ incredibile parco del Torres del Paine passando per Puerto Natales.
Un paese vastissimo con caratteristiche di grande diversità. Una natura potente, da rispettare e saper gestire. Culture diverse che ben si integrano in un paese che vive con standard di vita europei.
Abbiamo viaggiato in sicurezza e serenità grazie alla la tua precisa organizzazione e alla puntuale disponibilità nei momenti di necessità. Pronti per il prossimo viaggio.
Roberto e Annalisa

Viaggiare in Costa Rica equivale a fare un'immersione in una natura esplosiva e avvolgente. Il viaggio ci ha permesso di visitare le foreste, i villaggi, le coste e i suoi oceani, e fare wildlife watching.
L'organizzazione è stata ottima, i lodge e gli hotel erano secondo le nostre aspettative e anche le escursioni guidate ci hanno data molta soddisfazione (pioggia a parte).
Grazie a Roberto per la professionalità dimostrata.

Purtroppo abbiamo avuto solo un piccolo inconveniente a Aguas Caliente dove il mio amico ha avuto problemi intestinali che hanno richiesto l’intervento del pronto soccorso locale. Purtroppo lui ha dovuto rinunciare alla salita a Machu Pichu. Il problema si è comunque risolto in bene e ha potuto godere della successiva esperienza in Amazzonia. Anche il supporto di Perù Responsabile in occasione del problema e’ stata perfetta. Un plauso anche alle guide e agli autisti che sono stati professionali, disponibili e preparati.
Grazie ancora per tutto.
A presto
Alessandro, Cristina, Angelo e Antonella












Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.
Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.
Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.
Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.





Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.













Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:
1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).
Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.

Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025
Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio










Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro





ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .

Non poteva andare meglio!


Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️




Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!
Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!
Guarda le Video interviste
di chi ha viaggiato con me
“L’Ecuador ha riservato delle sorprese assolutamente straordinarie … Ci hai organizzato un viaggio perfetto, la guida durante il tour in Ecuador è stata incredibile. Avete interpretato perfettamente i nostri desideri e le abitudini di viaggio. Siamo arrivati anche a 5000 metri senza problemi, malgrado la nostra età”.
(Lia e Vincenzo, viaggio in Ecuador e crociera alle Galapagos, dalle recensioni dei miei viaggi. Nota: sia Lia che Vincenzo hanno oltrepassato i 70 anni!)
Ho girato un po’ su Internet prima di arrivare a te e a Evolution Travel. Ho colto la tua disponibilità a fare cambiamenti e fare in viaggio su misura per noi. Alla fine i consigli che ci hai dato sono stati molto utili!
(Paolo)
Mi sono trovata benissimo, gli appuntamenti erano molto precisi, tutto organizzato perfettamente, tutto ok. Le guide erano molto preparate.
(7 donne in Ecuador e alle Galapagos)
Mi sono trovata più che bene.Ho trovato disponibilità, competenza, preparazione, tutto ciò che si può cercare in qualcuno che organizza viaggi. Non è facile trovarlo; molti si improvvisano! Se dovessi viaggiare nuovamente in America latina, mi affiderei senz’altro nuovamente a te.
(Giulia)
Ti ho fatto milioni di domande, perchè non ero abituata a fare un viaggio del genere. Pensavamo di spendere di più, ci eravamo organizzate autonomamente con i voli. Una volta tornata dalla Costa Rica, ho poi mandato mia madre di 82 anni in vacanza con Evolution Travel!
(Patrizia)
Il supporto che hai dato è stato indispensabile nella costruzione del viaggio, abbiamo realizzato assieme l’itinerario.
(Aldo, nozze d’oro)
Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!
Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!
Ecco i 12 Perchè
il tuo viaggio in Centro e Sud America sarà unico e su misura
- Perché il tuo modo di viaggiare, i tuoi desideri, le tue passioni saranno l’inizio da cui partire per costruire assieme il tuo viaggio.
- Perché potrai contare sulla mia esperienza. Da 30 anni lavoro con passione nel Turismo e sono Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio.
- Perché potrai scegliere tra più di 2000 hotel, lodge, resort dalle 2 alle 5 stelle in cui soggiornare.
- Perché potrai arricchire ogni giorno il tuo viaggio con escursioni o attività.
- Perché posso creare un viaggio sui tuoi interessi specifici: trekking, cucina, natura, archeologia…
- Perché potrai scegliere il mezzo con cui spostarti: auto, bus, treno, transfer privati, transfer condivisi, camper, moto.
- Perché sceglierai tempi e modi con cui comunicheremo per perfezionare il tuo tour.
- Perché posso completare il tuo programma con il volo aereo e con le assicurazioni annullamento (anche per il Covid), medico/bagaglio.
- Perché in viaggio avrai una assistenza 24/ore.
- Perché, a differenza di alcune agenzie che potrai trovare on line, opero coerentemente con le direttive dell'Unione Europea che tutelano i diritti dei viaggiatori e regolano le vendite dei pacchetti turistici on line e anche in caso di insolvenza o fallimento del Tour operator, grazie al network Evolution Travel di cui faccio parte.
- Perchè, contrariamente a chi ti può offrire un viaggio in Centro e Sud America, magari su misura, propongo solo itinerari e programmi sperimentati direttamente in Paesi in cui sono stato e che conosco a fondo.
- Perché potrai approfondire la conoscenza del Paese in cui vorresti andare grazie a più di 400 post e video e 13 Ebook che ho realizzato per gli appassionati come te e che potrai trovare nel mio Blog.






