Viaggio in Guatemala: Guida Completa alla Scoperta del Cuore Maya

Una porta sul mondo Maya

Apri la mappa dell’America Centrale e individua il Guatemala: una dorsale di vulcani, foreste che sfumano nel Petén e laghi d’origine vulcanica incastonati tra gli altipiani.
Qui il passato non è un museo: lo incontri nei mercati, nei huipiles (camicie femminili ricamate che indicano l’appartenenza a un villaggio), nelle celebrazioni di paese.
Se stai pianificando un viaggio in Guatemala, preparati a muoverti tra rovine classiche, città coloniali e comunità indigene che parlano k’iche’, kaqchikel, q’eqchi’ e mam.

Troverai sentieri accessibili come al vulcano Pacaya, siti archeologici monumentali come Tikal, città coloniali come Antigua e paesaggi lacustri come il lago Atitlán. Ti muoverai con lancha (barca pubblica) tra i moli del lago, con shuttle sugli altipiani e con imbarcazioni lungo il Rio Dulce fino a Livingston. Per tempi e stagionalità confronta sempre “Quando andare in Guatemala”.

Programmi di viaggio in Guatemala

Perché scegliere un viaggio in Guatemala

Cultura viva, non solo rovine

Il paese custodisce un’eredità maya tangibile. Nei mercati di Chichicastenango vedi tessiture a cintura, maschere lignee e candele votive; nei villaggi attorno all’Atitlán noti come i huipiles cambino disegno e colore da comunità a comunità. Tra i vulcani del Guatemala riconosci i nomi che tornano nelle storie locali: Agua, Fuego, Acatenango.

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Natura varia in spazi contenuti

In 200–400 chilometri passi da altipiani a 2.000 metri sul livello del mare alla selva bassa del Petén. Cammini su colate laviche, navighi canyon fluviali, ti affacci da templi alti come colline. Puoi combinare archeologia, trekking e incontri comunitari senza lunghi spostamenti.

Esperienze accessibili e responsabili

Puoi scegliere escursioni brevi, laboratori di tessitura o di caffè a San Pedro La Laguna, visite con guide locali nei siti. Privilegia alloggi e cooperative del posto: è turismo che sostiene chi abita i territori.

Esperienze accessibili e responsabili

Puoi scegliere escursioni brevi, laboratori di tessitura o di caffè a San Pedro La Laguna, visite con guide locali nei siti. Privilegia alloggi e cooperative del posto: è turismo che sostiene chi abita i territori.

Clima e sicurezza, informazioni chiare

La stagione secca va in genere da novembre ad aprile sugli altipiani; piove di più tra maggio e ottobre con variazioni regionali (dettagli in Quando andare in Guatemala). Per aggiornamenti pratici su aree e spostamenti consulta Viaggiare sicuri in Guatemala prima della partenza.

Cosa vedere in Guatemala: le attrazioni imperdibili

Nel cuore del Petén entri in una città-stato maya immersa nella foresta. I templi emergono sopra la chioma degli alberi; dal Templo IV osservi la Gran Plaza allineata su assi cerimoniali. Camminando tra piazze e complessi residenziali senti le urla delle scimmie, i richiami di tucani e i fruscii delle foglie di ceiba (albero sacro per i maya).
Dedicagli 4–6 ore a passo tranquillo, con soste esplicative alle strutture principali. Se vuoi assistere all’alba o al tramonto serve un permesso aggiuntivo da richiedere il giorno precedente.
La base più semplice è Flores, sull’isola del lago Petén Itzá, a 64–70 chilometri; si impiegano 75–95 minuti in shuttle. Se ti interessa l’archeologia del bacino, valuta anche El Mirador (spedizioni di più giorni) e Yaxhá/Uaxactún per completare il quadro storico.

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Cathedral-in-Antigua-Guatemala

Capitale coloniale fino al XVIII secolo, è una griglia ordinata di strade basolate con Parque Central, il porticato del municipio e l’Arco de Santa Catalina come riferimenti. Visitando chiese e conventi barocchi capisci come i terremoti abbiano segnato la città; molti chiostri sono oggi spazi museali o culturali.
Dalla terrazza del Cerro de la Cruz leggi lo skyline: a sud il cono dell’Agua, sullo sfondo il profilo dell’Acatenango e il pennacchio del vulcano Fuego. Concediti 1–2 giorni pieni per musei, caffetterie e laboratori artigiani. Da Città del Guatemala arrivi in 60–95 minuti, traffico permettendo, con shuttle o trasferimento privato.

Bacino d’origine vulcanica a 1.562 metri sul livello del mare, circondato dai vulcani di San Pedro, Tolimán e Atitlán. Ti muovi in lancha tra i moli: da Panajachel (Muelle Tzanjuyú) raggiungi San Pedro La Laguna in 25–40 minuti.
Ogni villaggio ha una vocazione: a San Juan scopri cooperative di tessitura e tinture naturali; a Santiago visiti la chiesa storica e i santuari domestici, a Santa Cruz scegli sentieri sospesi tra lago e falesie.
Se vuoi salire su un vulcano, informati sui tempi e sui dislivelli (San Pedro 3–4 ore di salita, Tolimán più lungo e remoto, Atitlán per escursionisti esperti). Dedica almeno 2 notti: mattine limpide, pomeriggi spesso ventosi per effetto del Xocomil (vento locale).

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Castello San Felipe, rio dulce, guatemala

Dal ponte di Río Dulce sali su una lancia e navighi tra canneti, mangrovie e pareti verdi che stringono il canale. Le soste tipiche includono sorgenti termali che defluiscono nel fiume e piccole lagune interne.
Alla foce raggiungi Livingston, cittadina caraibica abitata da comunità Garifuna: ascolterai musica punta (ritmo di tamburi e canti responsoriali) e assaggerai piatti al cocco come il  tapado (zuppa di pesce c nel latte di cocco). Prevedi una giornata intera tra navigazione e soste, o una notte in zona per un passo più lento. L’area è anche la porta del Castillo de San Felipe de Lara e delle isole del lago Izabal.

È uno dei vulcani del Guatemala più accessibili. Dal villaggio di San Francisco de Sales percorri piste di cenere e vecchie colate; in 3–4 ore totali (andata e ritorno) arrivi ai punti panoramici sulle bocche attive, a distanza di sicurezza.
L’attività varia: talvolta osservi incandescenze al crepuscolo, altre volte ascolti solo boati profondi.
E’ un classico arrostire i marshmallow o del formaggio sulle fumarole.
Scarpe con buona suola, antivento e acqua sono essenziali; sul posto puoi noleggiare i bastoncini da trekking. Partendo da Antigua calcola 75–95 minuti di trasferimento. Se vuoi conoscere cammini più impegnativi, considera l’Acatenango per l’osservazione notturna del Fuego.

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La capitale concentra musei, teatri e mercati. Il Museo Nazionale di Archeologia ed Etnologia contestualizza le rovine che visiterai nel Petén; il Museo Ixchel racconta i tessili tradizionali con telai, fibre e motivi per area linguistica. In Zona 1 visiti il Palazzo Nazionale e la cattedrale, in Zona 4 trovi ristoranti e spazi creativi, in Zona 10 gli alberghi principali. Dedica 1 giornata per musei e quartieri chiave, preferendo spostamenti diurni e taxi registrati.

Una serie di piscine naturali color verde-azzurro create da terrazze calcaree. Raggiungi il belvedere con un sentiero ripido (45–60 minuti) e poi scendi per nuotare nelle vasche. Nelle vicine grotte di Lanquín entri con lampada e guida locale; in stagione secca il percorso è più semplice. L’area è remota: da Cobán si impiegano 2,5–4 ore su strade miste; a volte conviene pernottare nei lodge lungo il fiume. Porta scarpe con grip, repellente e sacche stagne per gli oggetti. Programma una giornata piena tra camminata, sosta al mirador e bagni.

Flores è una piccola isola collegata alla terraferma da un ponte. Case basse colorate, ristoranti sul lungolago e un ritmo calmo la rendono una base pratica per Tikal e per siti meno noti del Petén. Puoi noleggiare una lancha per un giro sul lago, visitare il villaggio gemello di San Miguel e salire al mirador locale per un colpo d’occhio sull’isola. Dedica 1–2 notti a seconda delle escursioni scelte. L’aeroporto di Santa Elena collega la capitale con voli giornalieri; da qui al molo di Flores sono pochi chilometri.

Quiriguá

Nella valle del Motagua esplori un sito celebre per le stele: monumenti in pietra scolpiti con re, date e simboli. Le sculture sono alte e ben conservate; molte riportano iscrizioni che hanno permesso di ricostruire dinastie e alleanze regionali. Il circuito di visita è compatto; prevedi 1,5–2 ore tra acrópolis, piazze erbose e stele allineate. Quiriguá si combina bene con la rotta verso il Castillo de San Felipe de Lara o con Río Dulce, inserendola come sosta di mezza giornata lungo la CA-9.

Fortezza del XVII secolo all’imbocco del lago Izabal, serviva a controllare il traffico fluviale e difendere l’area dai corsari. Percorri camminamenti, cortili interni e piccoli ambienti con cannoni rivolti verso l’acqua. Dall’esterno capisci la posizione strategica: un punto stretto tra fiume e lago. Puoi arrivare via strada o in barca durante l’escursione su Río Dulce. Programma 1–2 ore per la visita e una sosta nelle aree verdi attorno alle mura.

Esperienze uniche in Guatemala

Entri tra banchi di tessili, maschere in legno e candele profumate mentre, sui gradini della chiesa di Santo Tomás, senti l’odore del copal (resina aromatica bruciata nei riti).
I huipiles ricamati raccontano l’appartenenza a un villaggio attraverso colori e motivi; se chiedi di un disegno, l’artigiana ti spiega l’animale o il simbolo da cui nasce.
Il mercato è anche un luogo di incontro per le cofradías (confraternite laiche che curano feste e immagini sacre), che attraversano la piazza con stendardi e incenso.
Fermati ai banchi del legno per le maschere danzanti e alle cooperative tessili per vedere il telaio a cintura e le tinture naturali.
Cotratta con rispetto e paga un prezzo equo: l’acquisto sostiene la filiera locale e porta valore in comunità che vivono di artigianato. Per idee mirate e scelte consapevoli, consulta i souvenir del Guatemala prima di partire. Dedica mezza giornata piena, meglio al mattino, così hai tempo per la chiesa, la piazza e i vicoli secondari.

donna in abito huapil, chichicastenango mercato, guatemala

Se vuoi un cammino breve ma concreto, il vulcano Pacaya richiede 3–4 ore totali tra colate scure e punti panoramici sulle bocche attive (l’attività varia, la distanza di sicurezza è obbligatoria).
Per un’esperienza notturna scegli il vulcano Acatenango: sali in 4–6 ore, dormi in tenda o rifugio semplice e, con il buio, osservi a distanza le eruzioni del vicino vulcano Fuego.
Intorno al lago Atitlán hai trekking diversi: San Pedro con sentiero diretto e dislivello deciso, Tolimán più lungo e selvatico, Atitlán riservato a chi ha passo fermo e guida locale.
Vicino a Quetzaltenango sali allo Santiaguito Viewpoint per capire la dinamica di un vulcano giovane, mentre il Santa María offre una prospettiva ampia sugli altipiani.
Porta scarpe con suola scolpita, strati contro il vento e frontale; in quota la temperatura cala rapidamente, anche nella stagione secca.
Per scegliere l’itinerario giusto incrocia meteo, quota e tempi con i consigli di Quando andare in Guatemala.

Incontrare le comunità maya

Sugli altipiani si parlano k’iche’, kaqchikel, q’eqchi’ e mam; nei villaggi i huipiles sono marcatori identitari e le cofradías custodiscono i calendari festivi.
Puoi partecipare a laboratori di tessitura a San Juan La Laguna e a visite del caffè a San Pedro La Laguna, dove scopri coltivazione, tostatura e una degustazione guidata.
Chiedi sempre il permesso per le foto di persone e altari domestici, perché ritratti e rituali hanno un valore intimo.
Se acquisti artigianato, privilegia cooperative femminili e botteghe con filiera dichiarata; il prezzo sostiene formazione, materia prima e tempo di lavoro.
In alcune comunità è possibile pranzare in casa con menu semplici a base di mais e frijoles (fagioli neri cucinati a lungo), un modo diretto per comprendere abitudini e ricette.
Le guide locali spiegano simboli e riti con esempi chiari; l’esperienza resta sobria e rispettosa, senza spettacolarizzazione.
Per un racconto personale puoi leggere anche il diario di viaggio in Guatemala.

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Esplorare le rovine maya

Nel Petén la foresta nasconde città monumentali: Tikal richiede 4–6 ore tra Gran Plaza, templi gemelli e complessi residenziali, con possibilità di albe e tramonti su permesso.
Yaxhá offre piramidi con vista su lagune interne, Uaxactún conserva osservatori astronomici antichi, El Mirador è un’avventura di più giorni tra sentieri di selva.
Organizza le visite con base a Flores per i siti principali, oppure soggiorna in lodge lungo le piste d’accesso per ridurre i trasferimenti mattutini.
Porta acqua, repellente e scarpe chiuse; la temperatura e l’umidità sono più alte che sugli altipiani. Le guide chiariscono cronologie, calendari e rapporti tra città con un linguaggio comprensibile.
Se vuoi un quadro generale delle tappe archeologiche, consulta cosa vedere in Guatemala.

Assistere a festival e celebrazioni

Ad Antigua, durante la Settimana Santa, vedi le alfombras: tappeti di segatura colorata e fiori che segnano il passaggio delle processioni (le confraternite si alternano con statue e bande).
Il 1°–2 novembre, a Sumpango e Santiago Sacatepéquez, si fanno volare i barriletes: grandi aquiloni in carta velina con disegni contemporanei e dediche ai defunti.
Nei paesi di mercato le ferias patronali uniscono marimba, danze e fuochi, mentre a Livingston ascolti musica punta della comunità garifuna e assaggi zuppe al cocco.
Informati in anticipo su orari e percorsi perché le strade possono chiudere; nei centri storici arriva a piedi e muoviti con calma.
Chiedi sempre il permesso per foto di altari e riti, soprattutto negli spazi interni.
Per trasferimenti e aree da evitare aggiorna il piano con Viaggiare sicuri in Guatemala.

Consigli pratici per organizzare il tuo viaggio in Guatemala

Periodo migliore per visitare

Sugli altipiani la stagione secca va in genere da novembre ad aprile, con mattine limpide e pomeriggi ventilati; nel Petén il clima è più caldo e umido tutto l’anno, con piogge frequenti tra maggio e ottobre.
Sulla costa del Pacifico fa caldo e l’oceano è mosso; sul versante caraibico l’umidità è più alta. Per trekking notturni all’Acatenango servono strati caldi anche in piena stagione secca.
Alcune feste cadono in date precise e modificano logistica e disponibilità.
Per incrociare eventi, meteo e spostamenti vedi Quando andare in Guatemala.

rio dulce, guatemala

Come arrivare

L’aeroporto principale è La Aurora, a Città del Guatemala, collegato con scali europei e nordamericani. Dall’aeroporto raggiungi Antigua in 60–95 minuti a seconda del traffico; prenota shuttle autorizzati o un trasferimento privato.
I voli interni collegano la capitale con Flores, base pratica per Tikal e i siti del Petén. Per i requisiti d’ingresso e gli eventuali aggiornamenti sui documenti, verifica sempre Viaggiare sicuri in Guatemala.

Trasporti interni

Per le tratte principali usa shuttle condivisi o privati; sono più rapidi dei bus locali e consentono soste programmate.
Tra Antigua e Panajachel si impiegano 3–4 ore; da Panajachel ti muovi in lancha tra i moli del lago Atitlán in 25–40 minuti verso i villaggi.
La rotta Rio DulceLivingston in barca richiede 70–95 minuti, con soste tra mangrovie e canyon verde. Da Flores a Tikal calcola 75–95 minuti su strada. I bus locali sono economici ma affollati; se li scegli, viaggia di giorno e limita i bagagli.

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Alloggio

Trovi boutique hotel in edifici coloniali ad Antigua, lodge immersi nel verde lungo il Río Dulce, guesthouse familiari nei villaggi del lago Atitlán e eco-lodge vicino a Semuc Champey. Per la fotografia mattutina prediligi strutture in quota o affacciate sul lago; per l’archeologia scegli Flores o lodge vicini agli accessi dei parchi. Quando pianifichi i trekking notturni conferma che l’alloggio offra deposito bagagli e orari flessibili per la partenza.

Sicurezza

Pianifica trasferimenti di giorno, usa taxi registrati in città e preferisci alloggi in zone centrali. Evita di mostrare oggetti di valore e conserva documenti e carte separati in due luoghi diversi. Nei mercati muoviti con attenzione, soprattutto nelle ore di punta.
Per un quadro aggiornato su aree, strade e comportamenti consigliati consulta Viaggiare sicuri in Guatemala.

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Lingua

Lo spagnolo è lingua comune; negli altipiani si parlano anche k’iche’, kaqchikel, q’eqchi’ e mam. Un saluto e un grazie in spagnolo aprono molte porte; nelle visite comunitarie le guide traducono parole chiave e spiegano i termini rituali.

Moneta

La valuta è il quetzal; nelle città trovi sportelli bancomat e pagamenti con carte nei servizi turistici. Porta contanti per mercati, lanchas e ingressi minori. Cambia in strutture affidabili e verifica le commissioni.

Vaccinazioni e salute

Proteggiti dal sole in quota e dall’umidità nella foresta; bevi acqua sigillata e scegli ristoranti puliti. Porta un kit essenziale con repellenti, cerotti e farmaci personali. L’assicurazione medica con copertura delle spese è consigliata per tutti.

Abbigliamento

Sugli altipiani usa il sistema a strati: maglia tecnica, felpa e giacca leggera antivento. Per i trekking servono scarpe con buona suola, bastoncini, lampada frontale e guanti leggeri nelle salite notturne. In foresta privilegia pantaloni lunghi, maniche leggere e repellente. Metti in valigia una sacca stagna per quando sarai in barca e per  le piogge improvvise.

Cucina Guatemalteca: Sapori e Piatti Tipici

Il Guatemala è molto più di piramidi Maya e vulcani fumanti: è un grande pentolone dove mais, cacao e peperoncini ribollono da secoli, dando vita a una tavolozza di sapori che non assomiglia a nessun’altra in Centro America. 
Appena sbarchi nei mercati di Chichicastenango o tra le viuzze coloniali di Antigua, l’aroma di pepián che cuoce a fuoco lento si mescola al profumo del caffè d’altura e al fumo dolce del chile cobán, raccontandoti senza parole la storia di un popolo che ha fatto della milpa la propria bandiera.

Qualunque Viaggio in Guatemala diventa così un percorso gastronomico a tappe: dalla colazione con tortillas azzurre e frijoles refritos fino al brindisi serale con rompope e Zacapa, passando per i tamales avvolti in foglie di maxán e le zuppe rosso fuoco dell’Alta Verapaz.

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Tavola in Guatemala

Pepián

È uno stufato denso di origine coloniale preparato con carne di pollo o manzo, semi tostati di zucca e sesamo, pomodoro, peperoni secchi non piccanti e spezie. I semi vengono tostati e macinati per dare corpo alla salsa, poi si uniscono al soffritto. Si serve con riso bianco e tortillas calde, spesso la domenica o nelle feste familiari. Il sapore è rotondo, con note tostate e una leggera acidità del pomodoro. In molte case esistono varianti locali che cambiano equilibrio di spezie e densità.

Tortillas

Sono focacce sottili di mais nixtamalizzato, lavorato con calce alimentare per migliorarne valore nutritivo e digeribilità. Le trovi a ogni pasto, modellate a mano e cotte su piastra. Servono per accompagnare stufati, avvolgere uova o formaggi freschi e fare da “posata” naturale. Sui mercati puoi assaggiare versioni blu o rosse a seconda del mais usato. Mangiarle appena fatte aiuta a capire il profumo del cereale alla base della dieta.

Tamales

Impasti di farina di mais o riso avvolti in foglie di banana e cotti a vapore. All’interno trovi ripieni diversi: carni in salsa rossa, verdure, peperoni dolci, olive o uvetta secondo ricette familiari. La consistenza è morbida e compatta; la foglia mantiene umidità e aroma. Si preparano per feste, ricorrenze e cene del fine settimana. In area q’eqchi’ assaggia i bollitos più piccoli, in altre zone i paches di patata sostituiscono il mais.

Kak’ik

Zuppa tradizionale di tacchino con brodo rosso profumato da peperoni dolci, coriandolo, achiote e pomodoro. Il colore deriva dall’achiote (semi di annatto), una spezia che tinge di arancio-rosso e dona note leggere e terrose. Si serve con riso, tamalitos semplici e salse fresche. Il piatto è legato all’area q’eqchi’ dell’Alta Verapaz e compare spesso nelle feste comunitarie. Il brodo è aromatico ma non eccessivamente piccante.

Frijoles

I fagioli neri sono cotti a lungo e serviti interi o frullati in crema densa. Fanno parte della colazione con uova, plátanos fritti e formaggio fresco, oppure accompagnano carni e riso a pranzo. Nelle case vengono porzionati e conservati per più giorni, poi riscaldati in padella. La crema di frijoles spalmata sulla tortilla è uno spuntino semplice e diffuso. Il sapore è pieno e fa da base a molte ricette casalinghe.

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Bevande tipiche

Il caffè è diffuso ovunque, dagli altipiani di Antigua alle fincas attorno all’Atitlán; assaggialo filtrato o con metodi artigianali durante una visita in piantagione.
L’atole è una bevanda calda di mais addensato e zucchero, talvolta con cannella o cacao, servita a colazione o la sera. L’agua de Jamaica è un infuso freddo di fiori di ibisco, dal gusto acidulo e rinfrescante. In stagione trovi succhi freschi di frutta locale spremuti al momento. Chiedi sempre se l’acqua usata è purificata.

Dolci tipici

I churros sono bastoncini fritti di pasta, spolverati di zucchero e talvolta serviti con cioccolato. I rellenitos combinano purè di banana con crema di fagioli dolce e cacao, poi tutto viene fritto fino a doratura. I plátanos en mole uniscono banane fritte a una salsa di cacao, spezie e semi tostati, con un equilibrio tra dolce e amaro. Nei mercati compaiono anche caramelle di latte e cocco in forme semplici. Sono dolci di recupero, nati per usare ingredienti di base della dispensa.

Per un approfondimento tematico con itinerari gastronomici e indirizzi, leggi cucina del Guatemala,  i piatti tipici del Guatemala e Guatemala caffè.

Itinerari consigliati per un viaggio in Guatemala

Se è la tua prima volta in Guatemala, scegli un itinerario con tappe chiare e trasferimenti lineari.
Di seguito trovi cinque proposte diverse per durata e stile di viaggio.
Valuta sempre le stagioni prima di fissare le date: per temperature e piogge leggi Quando andare in Guatemala.

In una settimana vedi gli altopiani e il mondo maya classico senza incastri complicati.
Parti da Città del Guatemala, raggiungi il lago Atitlán e dedichi una giornata per visitare due villaggi, San Juan La Laguna e Santiago (visite fra mattina e primo pomeriggio).
Nelle giornate di giovedì o domenica entri al mercato di Chichicastenango, tra tessuti, maschere lignee e riti nel sagrato della chiesa di Santo Tomás.
Lungo la strada verso Antigua ti fermi a Iximché per rovine precolombiane e piazze cerimoniali; ad Antigua ti muovi a piedi tra Parque Central, Arco de Santa Catalina e rovine conventuali.
Il programma prevede il volo interno per Flores e la giornata a Tikal, con rientro in aereo alla sera. L’escursione al vulcano Pacaya è facoltativa: dura circa 3–4 ore su sentiero battuto e si svolge con guida locale autorizzata.

Leggi il programma del viaggio Qui >>

Vulcano nei pressi di Antigua
sito di Edzna, Chiapas

È un arco centroamericano che unisce altopiani guatemaltechi e siti dello Yucatán.
Dopo Antigua, il lago Atitlán e Chichicastenango, voli a Flores per Tikal.
Da qui attraversi il fiume Usumacinta in barca e passi in Messico per Yaxchilán e Palenque, quindi raggiungi Campeche e Merida per l’architettura coloniale.
Chiudi con Uxmal e Chichén Itzá e arrivo a Cancun o Riviera Maya.
È un viaggio dinamico: alterni siti archeologici di primo piano, città storiche e un tratto fluviale in foresta; lo consiglio se vuoi combinare cultura maya e mare in un’unica soluzione, tenendo conto dei tempi di frontiera.

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È l’itinerario completo sugli assi altopiani–Petén–costa caraibica.
Parti dagli altari di Iximché e dal mercato di Chichicastenango, sali verso Quetzaltenango e ti sposti al lago Atitlán per le barche di linea tra i villaggi.
Raggiungi Antigua, poi attraversi le montagne del Verapaz con soste al Biotopo del Quetzal e a Semuc Champey, dove cammini fino al mirador sulle piscine di travertino.
Scendi a Puerto Barrios per la rotta fluviale Rio DulceLivingston, tra mangrovie e comunità Garifuna.
Entri quindi nel Petén per Flores, Tikal e, quando previsto, i siti minori come Yaxhá; il rientro su Città del Guatemala avviene in aereo. Il ritmo è disteso, con giornate piene ma bilanciate e trasferimenti organizzati.

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È un percorso pensato per camminatori abituali che vogliono quota e panorami.
Sali al vulcano Pacaya su colate recenti e sabbia vulcanica, poi raggiungi il campo alto dell’Acatenango per dormire in quota e osservare, a distanza di sicurezza, le eruzioni del vicino vulcano Fuego.
Prosegui verso Quetzaltenango per lo Santiaguito o il Santa María, quindi scendi al lago Atitlán per il sentiero di cresta o l’ascesa al San Pedro.
I dislivelli sono significativi e si cammina fra 2.400–3.600 metri sul livello del mare; l’assistenza locale e i tempi tecnici sono inclusi nel programma. Se cerchi un focus sulla natura e vuoi conoscere i vulcani del Guatemala da vicino, è l’opzione giusta.

Leggi il programma del viaggio Qui >>

Unisci laboratori pratici e tappe classiche.
A Chichicastenango partecipi a un seminario sul mais e impari a fare le tortillas; sul lago Atitlán entri in una cooperativa tessile per un breve laboratorio e una cucina di comunità. Voli a Flores e dedichi una giornata a Tikal, poi rientri per soste a Iximché e Antigua, dove completi con una lezione su ricette come pepián o kak’ik. Il ritmo è tranquillo, le attività sono guidate e si svolgono in piccoli gruppi; se vuoi prepararti, dai un’occhiata alla pagina sulla cucina del Guatemala per ingredienti e piatti.

Leggi il programma del viaggio Qui >>

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Viaggiare responsabilmente in Guatemala

Sostenere le comunità locali

Quando acquisti, privilegia mercati e cooperative: a Chichicastenango trovi tessuti, maschere lignee e ceramiche prodotte da famiglie artigiane, spesso organizzate in piccole associazioni.
Paga il giusto prezzo, evita la contrattazione aggressiva e chiedi sempre l’origine dei materiali.
Per orientarti tra acquisti utili e oggetti simbolici, dai un’occhiata alla guida sui souvenir del Guatemala.
Sull’asse Rio DulceLivingston puoi sostenere ristoranti e piccole imprese gestite dalla comunità Garifuna, provando zuppe di pesce al cocco e attività in barca organizzate in loco.

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Rispettare l'ambiente naturale

Porta una borraccia riutilizzabile, riduci la plastica monouso e riporta con te ogni rifiuto.
Su sentieri e crinali dei vulcani del Guatemala segui i tracciati ufficiali e ascolta le guide locali; su itinerari come quello al vulcano Pacaya non raccogliere rocce o piante e non accendere fuochi.
Nelle aree sensibili come il Biotopo del Quetzal usa repellenti e creme biodegradabili e mantieni il silenzio per non disturbare la fauna.
In zone carsiche come Semuc Champey evita saponi nei corsi d’acqua e segui i percorsi segnalati ai belvedere.

Consapevolezza culturale e fotografia

Nei villaggi maya degli altopiani alcune cerimonie sono intime: se ti invitano, osserva regole e indicazioni dell’anziano del luogo. Chiedi sempre il permesso prima di fotografare persone, soprattutto nei mercati e negli spazi sacri.
Saluta in spagnolo o nella lingua locale, anche con frasi semplici, e vestiti in modo sobrio quando entri in chiese o siti rituali.

Lago di Peten Itzá

Contrastare lo sfruttamento

Non partecipare ad attività che espongono minori o animali a pratiche scorrette.
Evita il turismo sessuale in ogni forma e segnala comportamenti sospetti alle autorità locali.
Non distribuire denaro o caramelle per strada: se vuoi aiutare, sostieni progetti radicati nel territorio.

Donare con criterio

Prediligi realtà locali con contabilità trasparente e un lavoro continuativo con la comunità.
Chiedi come vengono utilizzati i fondi e privilegia donazioni in beni o servizi richiesti (materiale scolastico, filtri per l’acqua, formazione professionale).

Sicurezza e responsabilità personale

Muoviti di giorno sulle tratte più lunghe, prenota trasferimenti affidabili e tieni documenti e contanti in luoghi separati.
Per aggiornamenti e aree dove prestare maggiore attenzione, consulta la pagina Viaggiare sicuri in Guatemala e adegua gli spostamenti al contesto locale.

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Domande frequenti (FAQ) sul viaggio in Guatemala

È sicuro viaggiare in Guatemala?

Sì, se ti organizzi bene e rispetti alcune regole di buon senso.
Rimani su collegamenti principali di giorno, usa taxi registrati o shuttle prenotati, evita di mostrare oggetti di valore e preferisci zone centrali per dormire.
Spostati in lancha tra i villaggi del lago Atitlán nelle ore di luce;  mentre in città, come a Città del Guatemala,  scegli quartieri noti e ben serviti.
Per indicazioni aggiornate, leggi Viaggiare sicuri in Guatemala e adatta l’itinerario con flessibilità.

Dipende da stile di viaggio, periodo e tappe.
Con alloggi semplici e trasporti condivisi puoi stimare 45–65 € al giorno a persona.
Con sistemazioni di livello medio e qualche guida locale considera 80–120 €.
Per boutique hotel e servizi privati, metti in conto 150–220 €.
Gli ingressi ai siti (ad esempio Tikal) e le attività specifiche (trekking ai vulcani, tour sul Rio Dulce,) incidono ovviamente sul totale.
Nei mercati come Chichicastenango porta contanti per piccoli acquisti; carte e bancomat sono più usati in città e località turistiche.

Se parti dall’Italia non è richiesto alcun vaccino obbligatorio.
Valuta con il tuo medico eventuali vaccinazioni consigliate in base all’itinerario (foresta tropicale, altopiani, costa) e alle attività previste.
Porta una piccola farmacia da viaggio e tutelati con un’assicurazione sanitaria che copra visite e rientro. In caso di tratte in aree remote, pianifica tempo extra per raggiungere ambulatori o cliniche.

La lingua ufficiale è lo spagnolo.
Sono parlate anche molte lingue maya, tra cui k’iche’, kaqchikel, q’eqchi’ e mam.
Qualche parola di saluto in spagnolo facilita gli incontri, soprattutto in mercati e cooperative.
In zone turistiche come Antigua e sull’Atitlán è più semplice trovare persone che comprendono l’inglese di base.

La moneta è il quetzal (GTQ). Prelievi e pagamenti con carta funzionano nelle città e nei centri più visitati; nei villaggi porta contanti in piccoli tagli.
Cambia denaro solo in sportelli e banche, conserva scontrini e non accettare banconote danneggiate.
Conserva una riserva in euro per emergenze e riparti i contanti in luoghi diversi.

La stagione secca va in genere da dicembre ad aprile, utile per trekking ai vulcani e gli spostamenti su strada. Nel periodo delle piogge (maggio–ottobre) il paesaggio è più verde, ma considera acquazzoni pomeridiani e strade più lente.
Negli altopiani le notti sono fresche, nella giungla del Petén l’aria è umida.
Eventi come la Semana Santa ad Antigua richiedono prenotazioni con anticipo.
Per pianificare con precisione, leggi Quando andare in Guatemala e incrocia il meteo con le tappe che vuoi toccare; ti consiglio di leggere cosa vedere in Guatemala.

Organizza il tuo viaggio in Guatemala con Roberto Furlani

Hai mai fatto i conti di quanto ti costa, in tempo, organizzare un viaggio da solo? Il tempo passato a studiare l’itinerario, la scelta dei voli, la selezione degli alberghi, l’auto da noleggiare, far combaciare i giorni che hai a disposizione con tutto quello che vorresti vedere.. E il risultato finale non è mai garantito.  Insomma uno stress…e la vacanza è fatta per riposarsi! Sei sicuro di risparmiare facendo tutto da solo?

Hai mai pensato di affidarti a un Esperto? A una persona che, come me, conosce bene il Guatemala, l’ha esplorato in lungo e in largo, che ci lavora da anni e che ha fatto viaggiare centinaia di persone con ottimi risultati, come potrai leggere dalla testimonianza che troverai successivamente. Potrei quindi pensare io alla tua vacanza facendoti risparmiare tempo, denaro e stress e garantendoti un successo al 100%!

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Guatemala: informazioni pratiche di viaggio

Vuoi approfondire la tua conoscenza sul Guatemala, conoscere meglio le sue tradizioni, le tante destinazioni che potrai visitare,  sapere quali sono gli aeroporti, le migliori compagnie aeree, cosa mangiare, come vestirsi e tante altre cose?

Non ha la pretesa di essere una guida; in libreria, nelle biblioteche o online troverai sicuramente dei testi indispensabili da questo punto di vista.

L’Ebook è un percorso di avvicinamento a un Paese, per orientarti e iniziare a farti conoscere quella che potrebbe diventare la tua prossima destinazione di viaggio. Come vedrai, il testo contiene moltissimi link a post del mio blog o a video al mio canale YouTube per approfondire un determinato tema o uno specifico argomento.

Tra l’altro, oltre all’Ebook sul Guatemala, ne potrai scaricare altri 12 su altrettanti Paesi dell’America latina!

Chi sono e cosa posso fare per te

roberto furlani

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da 30 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista, tra l’altro, del Corriere della Sera, per cui ho scritto più di 700 articoli per le sue pagine scientifiche.

È stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog in cui ti trovi e creare più di 580 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me l’America Latina.

👉 Se vuoi sapere chi sono e che cosa posso fare per te clicca qui >>>

Recensioni Google

Roberto Furlani place picture
5.0
Basato su 14 recensioni
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Alessandro Verettoni
20:26 13 Oct 25
Ciao Roberto, tornati da una settimana ma l’anima è ancora in Perù e Bolivia. Siamo rimasti entusiasti del viaggio e tutti i luoghi e le esperienze si sono rivelati al di sopra delle nostre aspettative. L’organizzazione è stata ineccepibile, i trasporti puntuali e professionali, gli alberghi all’altezza e l’esperienza in famiglia a Taquile e stata eccezionale in quanto a disponibilità, gentilezza, pulizia dei locali e cibo ottimo. Lenzuola e coperte nuove, bagno in camera per quanto basico ma pulito.
Purtroppo abbiamo avuto solo un piccolo inconveniente a Aguas Caliente dove il mio amico ha avuto problemi intestinali che hanno richiesto l’intervento del pronto soccorso locale. Purtroppo lui ha dovuto rinunciare alla salita a Machu Pichu. Il problema si è comunque risolto in bene e ha potuto godere della successiva esperienza in Amazzonia. Anche il supporto di Perù Responsabile in occasione del problema e’ stata perfetta. Un plauso anche alle guide e agli autisti che sono stati professionali, disponibili e preparati.
Grazie ancora per tutto.
A presto
Alessandro, Cristina, Angelo e Antonella
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
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Maria Sole Cammeresi profile picture
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
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Annapaola Deiana profile picture
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli profile picture
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
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Mauro Minenna profile picture
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino profile picture
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
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Matteo Gatti profile picture
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi profile picture
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
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LAURA MEGLI profile picture
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
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Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

Guarda le Video interviste
di chi ha viaggiato con me

“L’Ecuador ha riservato delle sorprese assolutamente straordinarie … Ci hai organizzato un viaggio perfetto, la guida durante il tour in Ecuador è stata incredibile. Avete interpretato perfettamente i nostri desideri e le abitudini di viaggio. Siamo arrivati anche a 5000 metri senza problemi, malgrado la nostra età”.
(Lia e Vincenzo, viaggio in Ecuador e crociera alle Galapagos, dalle recensioni dei miei viaggi. Nota: sia Lia che Vincenzo hanno oltrepassato i 70 anni!)

Ho girato un po’ su Internet prima di arrivare a te e a Evolution Travel. Ho colto la tua disponibilità a fare cambiamenti e fare in viaggio su misura per noi.  Alla fine i consigli che ci hai dato sono stati molto utili!
(Paolo)

Mi sono trovata benissimo, gli appuntamenti erano molto precisi, tutto organizzato perfettamente, tutto ok. Le guide erano molto preparate.
(7 donne in Ecuador e alle Galapagos)

Mi sono trovata più che bene.Ho trovato disponibilità, competenza, preparazione, tutto ciò che si può cercare in qualcuno  che organizza viaggi. Non è facile trovarlo; molti si improvvisano!  Se dovessi viaggiare nuovamente in America latina, mi affiderei senz’altro nuovamente a te.
(Giulia)

Ti ho fatto milioni di domande, perchè non ero abituata a fare un viaggio del genere. Pensavamo di spendere di più, ci eravamo organizzate autonomamente con i voli. Una volta tornata dalla Costa Rica, ho poi mandato mia madre di 82 anni in vacanza con Evolution Travel!
(Patrizia)

Il supporto che hai dato è stato indispensabile nella costruzione del viaggio, abbiamo realizzato assieme l’itinerario.
(Aldo, nozze d’oro)

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

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Domande frequenti sul Guatemala

La sicurezza in Guatemala è una preoccupazione comune. Come esperti di viaggio in Centro America, noi di viaggio-centrosudamerica.com consigliamo di prestare attenzione, soprattutto nelle aree urbane e di notte. Offriamo itinerari sicuri e ben pianificati, collaborando con guide locali fidate per garantire un’esperienza indimenticabile e protetta. Contattaci per un viaggio su misura!

Il periodo migliore per visitare il Guatemala è durante la stagione secca, da novembre ad aprile. Le temperature sono piacevoli e le piogge scarse, ideali per esplorare le meraviglie naturali e i siti archeologici. Noi di viaggio-centrosudamerica.com possiamo aiutarti a pianificare il tuo viaggio in questo periodo, offrendoti le migliori offerte e itinerari.

Il costo di un viaggio in Guatemala varia a seconda dello stile di viaggio, della durata e delle attività scelte. Noi di viaggio-centrosudamerica.com offriamo pacchetti viaggio per tutte le tasche, dai viaggi economici a quelli di lusso. Contattaci per un preventivo personalizzato e scopri le nostre offerte speciali per il Guatemala.

Per esplorare le principali attrazioni del Guatemala, consigliamo almeno 10-14 giorni. Questo permette di visitare Antigua, il Lago Atitlán, Tikal e altri siti imperdibili. Noi di viaggio-centrosudamerica.com possiamo creare un itinerario su misura per te, ottimizzando i tempi e includendo le esperienze che più ti interessano.

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