Viaggi Argentina: tour su misura, Patagonia, Nord e Cile
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Quale viaggio in Argentina scegliere?
Le distanze in Argentina sono grandi: scegliere il viaggio giusto significa evitare tappe troppo compresse, voli interni messi male o formule non adatte al periodo. Ecco una bussola rapida per orientarti.
| Esigenza | Viaggio consigliato | Durata indicativa | Link utile |
|---|---|---|---|
| Primo viaggio completo | Tour Argentina 15 giorni: Buenos Aires, Iguazú, Patagonia, Salta e Nord Ovest. | 15 giorni | Vedi il tour Argentina 15 giorni |
| Patagonia e grandi paesaggi | Patagonia Argentina e Cile: ghiacciai, Fitz Roy, Perito Moreno, Torres del Paine. | 7-13 giorni | Vedi Patagonia Argentina e Cile |
| Viaggio on the road | Ruta 40 e fly & drive: strade panoramiche, distanze lunghe, tappe da costruire con criterio. | 12-19 giorni | Vedi il viaggio Ruta 40 |
| Nord Ovest e paesaggi di quota | Puna, Salta e deserti argentini: Quebrada, altipiani, villaggi andini e scenari remoti. | 11 giorni | Vedi il tour Puna e Salta |
| Combinato Argentina e Cile | Atacama, Nord Argentina o Patagonia cilena: ideale se vuoi un viaggio più vario. | 9-13 giorni | Vedi Argentina e Cile |
Programmi di viaggio in Argentina
Questi sono alcuni dei tour in Argentina che posso costruire o adattare in base a periodo, durata e livello di comfort. Le quote sono indicative: il preventivo finale dipende da voli interni, disponibilità hotel, escursioni, guide, trasferimenti e stagione di partenza.
Quale zona scegliere per il tuo viaggio in Argentina
In Argentina non devi chiederti solo cosa vedere, ma quale zona ha senso inserire nel tuo viaggio. Un itinerario efficace nasce dalla combinazione tra stagione, giorni disponibili, voli interni e livello di avventura che vuoi affrontare.
Patagonia argentina e cilena
È la scelta più forte se cerchi ghiacciai, trekking, vento, spazi aperti e scenari molto diversi dall’Europa. Funziona bene da ottobre a marzo e può essere costruita come tour guidato, viaggio su misura o combinato con il Cile. Per orientarti puoi leggere anche la guida su Patagonia cosa vedere e l’approfondimento su Perito Moreno.
Nord Ovest, Salta e Puna
È la zona più adatta se vuoi un’Argentina meno battuta, fatta di altipiani, deserti, villaggi andini, piste sterrate e paesaggi di quota. Richiede un itinerario ben costruito, soprattutto se vuoi salire nella Puna o unire il Nord con Atacama. Approfondisci con Argentina del Nord e Salta in Argentina.
Buenos Aires, Iguazú e Penisola Valdés
Questa combinazione è indicata se vuoi un primo viaggio vario, con città, natura e fauna, senza concentrarti solo sulla Patagonia. Buenos Aires resta una tappa quasi obbligata; Iguazú e Valdés dipendono molto da stagione, voli interni e giorni disponibili. Puoi partire dalla guida su Buenos Aires e da quella sulla Penisola Valdés.
Ruta 40 e viaggi fly & drive
La Ruta 40 è perfetta se cerchi un viaggio più esperto, ma non va banalizzata: distanze, meteo, sterrati, autonomia e assicurazioni cambiano completamente l’esperienza. Per questo il fly & drive va costruito con tappe realistiche e non come semplice noleggio auto. Leggi anche la guida sulla Ruta 40 in Argentina.
Argentina e Cile
Il combinato Argentina e Cile è utile quando vuoi ampliare il viaggio senza perdere coerenza: Patagonia cilena e argentina, Atacama e Nord Ovest, oppure crociere australi. È una formula commerciale forte, ma richiede un progetto su misura per evitare tempi morti e attraversamenti gestiti male.
Quando andare in Argentina: scelta rapida per zona
Il periodo migliore dipende dall’itinerario: la Patagonia, il Nord Ovest, Buenos Aires e Iguazú non hanno lo stesso clima e non vanno trattati come un’unica destinazione.
Zona | Periodo più indicato | Nota pratica |
|---|---|---|
Patagonia | Ottobre-marzo | Più ore di luce, trekking più accessibili, alta richiesta su hotel e lodge. |
Nord Ovest e Puna | Aprile-novembre | Clima più secco; attenzione a quota, piste e tappe lunghe. |
Buenos Aires | Marzo-maggio e settembre-novembre | Temperature più piacevoli per visitare la città. |
Iguazú | Tutto l’anno, con differenze tra caldo e portata d’acqua | Da valutare in base a umidità, piogge e combinazione con il resto del viaggio. |
Penisola Valdés | Giugno-dicembre, secondo fauna cercata | Balene, pinguini e fauna marina seguono finestre diverse. |
Per una valutazione mese per mese leggi la guida completa su quando andare in Argentina.
Come arrivare e spostarsi
Voli internazionali: entrare dalla porta principale
La maggior parte dei viaggi internazionali entra da Ezeiza, l’aeroporto principale di Buenos Aires. A seconda della stagione puoi trovare voli diretti o con scalo in Europa o Sud America: prima di bloccare l’itinerario conviene verificare orari, coincidenze e tempi tra aeroporto internazionale e voli interni.
Voli interni: tagliare le distanze con un’ora di cabina
L’Argentina è sterminata: 3 700 km da nord a sud. Per questo le tratte domestiche restano la soluzione più rapida se non vuoi sacrificare tappe essenziali. Le compagnie low-cost operano da Aeroparque, a venti minuti dal centro, collegando le cascate di Iguazú, Salta, Mendoza e tutta la Patagonia. Prenota con anticipo perché nei week-end di alta stagione le tariffe salgono in fretta.
Autobus a lunga percorrenza: la ruta vista finestrino
Se hai più tempo che budget o vuoi vedere il Paese cambiare chilometro dopo chilometro, gli autobus lunga percorrenza sono comodi, puntuali e spesso notturni. Ti stendi in poltrona letto e la mattina sei in una provincia nuova. Le tratte Iguazú → Buenos Aires e Rosario → Córdoba, per esempio, sono perfette da coprire così.
Auto a noleggio e road-trip epici
Niente batte la libertà di un’auto che penetra nel Paese lungo la Ruta 40 o la Ruta 3, due strade mitiche del continente americano o si destreggia tra i laghi di Bariloche. Le strade principali sono asfaltate; sterrato e guadi li trovi solo nei tratti più remoti della cordigliera. Porta sempre contanti per la benzina e scarica l’itinerario offline: la copertura dati in Terra del Fuoco o lungo il Lago General Carrera può scomparire per ore.
Muoversi a Buenos Aires senza stress
All’interno della capitale la Subte (la metropolitana) è il modo più rapido per saltare da Palermo a Plaza de Mayo. Integra con autobus urbani e taxi ufficiali prenotati via app: costano poco e sono tracciabili. Se preferisci pedalare, il programma Ecobici offre bici gratuite per tratte fino a trentacinque minuti. Per i trasferimenti aeroportuali, invece, conviene prenotare il servizio in anticipo: prezzo trasparente e zero imprevisti.
Dove alloggiare
Hotel di lusso a Buenos Aires
Se sogni una vista sul Río de la Plata al risveglio, sceglierai un hotel Buenos Aires a Puerto Madero: spa panoramica, terrazza e servizio di concierge che ti procura i biglietti per lo spettacolo di tango la sera stessa. A Recoleta trovi boutique hotel in palazzi belle-époque, perfetti se ami camminare fra librerie, parchi e bistrot francesi.
Estancias nella Pampa
Vuoi capire chi sono davvero i gauchos? Prenota due notti in estancias Pampa ristrutturate. Al mattino cavalchi tra mandrie di bovini, a pranzo ti aspetta una griglia fumante di Asado e al tramonto osservi il cielo stellato senza inquinamento luminoso. Sono ideali anche per famiglie: piscine, passeggiate in carrozza e laboratori di empanadas tengono occupati i più piccoli, mentre tu assaggi un liquore fatto in casa.
Rifugi di montagna in Patagonia
Per un’alba rosa sulle torri di granito non devi dormire in tenda: i rifugi in Patagonia sono spartani ma caldi e spesso posizionati in punti che nessun hotel può permettersi. Dai rifugi del Parco nazionale Los Glaciares ai lodge sul lago di El Chaltén, posti letto e cucina condivisa favoriscono quella convivialità da fine del mondo, che rende uniche le serate a sud.
Ostelli e B&B nelle città più piccole
In Nord-Ovest e lungo la costa patagonica gli ostelli sono la scelta giusta se cerchi budget leggero e un ambiente internazionale. Camere doppie con bagno privato a Salta o Cordoba costano come un letto in dormitorio in molti capitali europee. I B&B a conduzione familiare, invece, sono un tuffo nella cultura locale: colazioni con medialunas fatte in casa e informazioni di prima mano su feste di quartiere o sentieri meno battuti.
Cosa mangiare in Argentina
Street food e piatti simbolo
Non puoi dire di conoscere la cucina argentina finché non hai addentato una empanada salteña fumante o un piatto di locro cremoso durante una festa nazionale. In strada, soprattutto nel quartiere San Telmo, troverai choripán grondanti chimichurri: un panino che riassume l’anima carnivora del Paese.
Parrilla e asado experience
La parrilla e l’asado sono un rito sociale. Prenota un tavolo in anticipo – o chiedimi di farlo per te – nei ristoranti di Palermo Hollywood dove la costilla cuoce otto ore e il grasso si scioglie in bocca. Se vuoi la versione autentica, unisciti a un asado domenicale in una casa privata: legna d’olivo, chiacchiere infinite e Malbec che scorre.
Dolci e merende da goloso impenitente
Qui il dessert non è un contorno ma un obbligo morale. Il dulce de leche riempie crêpes, alfajores e persino gelati artigianali; il segreto è provarlo in una confitería storica di Avenida de Mayo. Chi ama il contrasto dolce-salato ordini queso y dulce: formaggio semi-duro con cotognata.
Vini e bevande che raccontano il territorio
Quando si discute di vino argentino, il pensiero corre subito al Malbec di Mendoza; vale però la pena di ampliare la degustazione con il Torrontés profumato di Cafayate, i Pinot Noir d’altura della Valle de Uco e quelli di latitudine fresca nella Patagonia e lungo la costa atlantica di Buenos Aires, oltre ai cosiddetti tagli bordolesi di San Juan—blend ispirati allo stile di Bordeaux, basati su Cabernet Sauvignon e Merlot a cui si aggiungono, a seconda dell’annata, Malbec, Cabernet Franc o Petit Verdot per struttura e complessità.
Nelle ore diurne la bevanda più diffusa resta il mate, infuso amaro che molti argentini portano sempre con sé: accettare la bombilla offerta da un locale è prima di tutto un gesto di cortesia e condivisione.
Un ultimo promemoria sulla sicurezza alimentare
Che tu scelga la bancarella o il ristorante stellato, l’acqua è potabile in quasi tutto il Paese, ma tieni d’occhio la freschezza di salse e verdure. Per altre informazioni aggiornate consulta Viaggiare Sicuri in Argentina: troverai consigli pratici su norme doganali, farmaci consentiti e assicurazioni sanitarie.
Consigli pratici per il viaggio
Documenti e frontiera
Per entrare nella patria di tango e pampas serve solo il passaporto valido almeno sei mesi oltre la data di rientro. Non servono visti turistici sotto i novanta giorni, ma controlla sempre gli aggiornamenti nella sezione Viaggiare Sicuri in Argentina: trovi eventuali nuove formalità e moduli doganali da compilare in anticipo.
Banconote, carte e cambio
La moneta è il peso argentino. Portare un “cuscinetto” di dollari USA in banconote piccole resta saggio, vista la volatilità del cambio ufficiale. Il prelievo con carta europea funziona, ma non ovunque: nei villaggi della Patagonia o lungo la Ruta 40 potresti trovare l’ATM fuori servizio per ore. Cambia in città e conserva le ricevute: ti saranno richieste se riconsegni contanti all’uscita.
Fuso orario e jet-lag
L’Argentina è a UTC-3 tutto l’anno e non adotta l’ora legale. Atterrando dall’Europa occidentale avrai quattro o cinque ore di scarto: regola l’orologio appena sali sul volo notturno e prova a dormire quando abbassano le luci; arrivi già mezzo adattato.
Lingua e barriere che cadono presto
Si parla spagnolo rioplatense, ma basta un sorriso per sciogliere la “ll” pronunciata “sh”. Nei quartieri turistici di Buenos Aires l’inglese è diffuso; fuori rotta bastano le parole di sopravvivenza per ottenere indicazioni. Non aver timore di fare domande: l’ospitalità è proverbiale.
Prese elettriche e voltaggio
Le prese sono di tipo I o C a 220 V. Un adattatore universale è il regalo migliore che puoi farti in aeroporto, prima di scoprire che il caricatore del telefono nulla può di fronte a due lamelle oblique.
Sicurezza quotidiana
La criminalità non è drammatica, ma la prudenza urbana vale anche qui: zaino sul petto in metropolitana, niente smartphone in vista negli incroci più affollati. In strada usa solo taxi radiotaxi o app con tariffa tracciata. Per itinerari remoti segnala sempre la rotta al lodge successivo: campo base e rifugi condividono info via radio quando la rete dati sparisce. Ulteriori dritte le trovi su Viaggiare Sicuri in Argentina.
Assicurazione viaggio e spese mediche
Gli ospedali pubblici esistono, ma fuori dalle grandi città potresti trovare strumentazione essenziale. Una polizza che copra rimpatrio sanitario e sport d’avventura è quindi vitale—soprattutto se sogni un trekking al Fitz Roy o un’uscita in kayak nel Parco Nazionale Los Glaciares.
Vaccini e salute sul campo
Per vaccini, farmaci e indicazioni sanitarie evita decisioni automatiche: prima della partenza verifica sempre la scheda aggiornata di Viaggiare Sicuri e, se tocchi aree subtropicali come Misiones e le Cascate di Iguazú, confrontati con il tuo medico o con un centro di medicina dei viaggi.
In un itinerario su misura posso aiutarti a valutare tempi, aree e logistica, ma le indicazioni sanitarie devono restare basate su fonti ufficiali.
Viaggi di gruppo organizzati in Argentina
Perché scegliere il gruppo
Un viaggio di gruppo in Argentina spalma i costi dei trasporti interni, garantisce una guida che traduce dialetti gaucheschi e offre la socialità che rende magica la condivisione davanti a un mate fumante. Con un accompagnatore italiano dall’inizio alla fine non devi preoccuparti né di scioperi aeroportuali né di menù incomprensibili.
Se vuoi partire in gruppo, questa formula può avere senso quando desideri condividere il viaggio, ridurre alcune decisioni operative e avere un supporto costante nella gestione delle tappe.
Se invece vuoi combinare Patagonia, Nord Ovest, Iguazú, Buenos Aires o Cile con ritmi diversi, è meglio ragionare su un itinerario su misura, costruito intorno a durata, stagione e livello di comfort.
Argentina: informazioni pratiche di viaggio
Vuoi approfondire la tua conoscenza sull’Argentina, conoscere meglio le sue tradizioni, le tante destinazioni che potrai visitare, sapere quali sono gli aeroporti, le migliori compagnie aeree, cosa mangiare, come vestirsi e tante altre cose?
Non ha la pretesa di essere una guida; in libreria, nelle biblioteche o online troverai sicuramente dei testi indispensabili da questo punto di vista.
L’Ebook è un percorso di avvicinamento a un Paese, per orientarti e iniziare a farti conoscere quella che potrebbe diventare la tua prossima destinazione di viaggio. Come vedrai, il testo contiene moltissimi link a post del mio blog o a video al mio canale YouTube per approfondire un determinato tema o uno specifico argomento.
Tra l’altro, oltre all’Ebook sull’Argentina, ne potrai scaricare altri 12 su altrettanti Paesi dell’America latina!
Chi sono e cosa posso fare per te
Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 30 anni.
Per 15 anni ho diretto l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e per 12 anni sono stato Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).
Oggi sono Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel, per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio dedicati al Centro-Sud America!
Per 22 anni sono stato anche giornalista pubblicista e nell’archivio del Corriere della Sera risultano oggi più di 500 miei articoli
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America dove oggi trovi più di 1.100 contenuti pubblicati e 13 ebook pensati per aiutarti a conoscere meglio questa parte del mondo e, se lo desideri, a costruire con me il tuo viaggio su misura.
Recensioni Google


Grazie Roberto anche x la pazienza e la grande professionalità

Il viaggio è stato bellissimo e anche strutturato bene, con tutte le giornate belle piene e senza tempi morti.
Abbiamo fatto solo una notte all'inizio vacanza a Buenos Aires ed una alla fine (con tanto di serata in un ristorante storico con Tango... bellissimo), forse un giorno in più a Buenos Aires ci sarebbe stato bene.
Ovviamente occorre fare diversi voli interni, noi ne abbiamo fatti 4; la Compagnia Argentina Aerolineas ha diversi voli giornalieri da/per tutte le principali località, quindi è facile -prenotando per tempo- organizzare gli spostamenti e anche fare qualche cambiamento, se necessario.
Le escursioni sono tutte bellissime e valgono il prezzo, a volta abbastanza "salato".
In particolare segnalo la giornata alla Estancia "El Pedral" bellissima
A proposito delle escursioni segnalo che, per entrare nel Parco nazionale de Glaciares occorre pagare un biglietto, anche solo per fare pochi sentieri.
Consiglio di acquistare un biglietto cumulativo, che dura 3 giorni se, come noi, avete le escursioni in giorni consecutivi (la classica combinazione è due a El Calafate e 1/2 a El Chalten).
Si risparmia parecchio.
Altro piccolo consiglio; molti ristoranti fanno il 10% di sconto se il pagamento avviene in contanti, in dollari (un po' meno con gli euro) per cui portatevi un po' di contanti
Comunque la carta di credito viene accettata ovunque.
Le auto prese a noleggio non erano granchè -tutte senza navigatore- ma, in realtà, le strade sono belle, e il traffico è quasi inesistente e sbagliare strada è quasi impossibile
L'unica eccezione è nella penisola di Valdes, dove tutte le strade sono sterrate, anche se in buono stato.
Non ci sono problemi.
In conclusione..... W ARGENTINA e grazie a Roberto per l'organizzazione
Ettore e Betti

Ivan, la nostra guida, ci è piaciuto tanto tanto, molto competente e simpatico, siamo subito entrati in confidenza, una guida perfetta.
Delle Galapagos, che dire…..erano il mio sogno e potevo quindi rimanere delusa invece è stato magnifico.
Le persone che abbiamo incontrato sono state tutte molto gentili e disponibili.


il viaggio in Cile e Bolivia che ci hai organizzato nel periodo dicembre 2025 - gennaio 2026 ci ha pienamente soddisfatto.
Considerato che abbiamo viaggiato in Cile da nord a sud come da nostro desiderio, la chicca è stata nei quattro giorni boliviani verso il Salar de Uyuni che ci ha accolto con la particolarità dello “specchio d’acqua” di cui ci avevi parlato.
Tornando al Cile, è stata un’escalation di esperienze emozionanti, da Santiago al deserto di Atacama, da Puerto Varas all’isola di Chiloè per toccare poi a sud la Terra del Fuoco con le escursioni da Punta Arenas per concludere nell’ incredibile parco del Torres del Paine passando per Puerto Natales.
Un paese vastissimo con caratteristiche di grande diversità. Una natura potente, da rispettare e saper gestire. Culture diverse che ben si integrano in un paese che vive con standard di vita europei.
Abbiamo viaggiato in sicurezza e serenità grazie alla la tua precisa organizzazione e alla puntuale disponibilità nei momenti di necessità. Pronti per il prossimo viaggio.
Roberto e Annalisa

Viaggiare in Costa Rica equivale a fare un'immersione in una natura esplosiva e avvolgente. Il viaggio ci ha permesso di visitare le foreste, i villaggi, le coste e i suoi oceani, e fare wildlife watching.
L'organizzazione è stata ottima, i lodge e gli hotel erano secondo le nostre aspettative e anche le escursioni guidate ci hanno data molta soddisfazione (pioggia a parte).
Grazie a Roberto per la professionalità dimostrata.

Purtroppo abbiamo avuto solo un piccolo inconveniente a Aguas Caliente dove il mio amico ha avuto problemi intestinali che hanno richiesto l’intervento del pronto soccorso locale. Purtroppo lui ha dovuto rinunciare alla salita a Machu Pichu. Il problema si è comunque risolto in bene e ha potuto godere della successiva esperienza in Amazzonia. Anche il supporto di Perù Responsabile in occasione del problema e’ stata perfetta. Un plauso anche alle guide e agli autisti che sono stati professionali, disponibili e preparati.
Grazie ancora per tutto.
A presto
Alessandro, Cristina, Angelo e Antonella












Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.
Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.
Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.
Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.





Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.













Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:
1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).
Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.

Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025
Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio










Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro





ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .

Non poteva andare meglio!


Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️




Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!
Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!
Guarda le Video interviste
di chi ha viaggiato con me
“L’Ecuador ha riservato delle sorprese assolutamente straordinarie … Ci hai organizzato un viaggio perfetto, la guida durante il tour in Ecuador è stata incredibile. Avete interpretato perfettamente i nostri desideri e le abitudini di viaggio. Siamo arrivati anche a 5000 metri senza problemi, malgrado la nostra età”.
(Lia e Vincenzo, viaggio in Ecuador e crociera alle Galapagos, dalle recensioni dei miei viaggi. Nota: sia Lia che Vincenzo hanno oltrepassato i 70 anni!)
Ho girato un po’ su Internet prima di arrivare a te e a Evolution Travel. Ho colto la tua disponibilità a fare cambiamenti e fare in viaggio su misura per noi. Alla fine i consigli che ci hai dato sono stati molto utili!
(Paolo)
Mi sono trovata benissimo, gli appuntamenti erano molto precisi, tutto organizzato perfettamente, tutto ok. Le guide erano molto preparate.
(7 donne in Ecuador e alle Galapagos)
Mi sono trovata più che bene.Ho trovato disponibilità, competenza, preparazione, tutto ciò che si può cercare in qualcuno che organizza viaggi. Non è facile trovarlo; molti si improvvisano! Se dovessi viaggiare nuovamente in America latina, mi affiderei senz’altro nuovamente a te.
(Giulia)
Ti ho fatto milioni di domande, perchè non ero abituata a fare un viaggio del genere. Pensavamo di spendere di più, ci eravamo organizzate autonomamente con i voli. Una volta tornata dalla Costa Rica, ho poi mandato mia madre di 82 anni in vacanza con Evolution Travel!
(Patrizia)
Il supporto che hai dato è stato indispensabile nella costruzione del viaggio, abbiamo realizzato assieme l’itinerario.
(Aldo, nozze d’oro)
Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!
Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!
Ecco i 12 Perché
il tuo viaggio in Centro e Sud America sarà unico e su misura
- Perché il tuo modo di viaggiare, i tuoi desideri, le tue passioni saranno l’inizio da cui partire per costruire assieme il tuo viaggio.
- Perché potrai contare sulla mia esperienza. Da 30 anni lavoro con passione nel Turismo e sono Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio.
- Perché potrai scegliere tra più di 2000 hotel, lodge, resort dalle 2 alle 5 stelle in cui soggiornare.
- Perché potrai arricchire ogni giorno il tuo viaggio con escursioni o attività.
- Perché posso creare un viaggio sui tuoi interessi specifici: trekking, cucina, natura, archeologia…
- Perché potrai scegliere il mezzo con cui spostarti: auto, bus, treno, transfer privati, transfer condivisi, camper, moto.
- Perché sceglierai tempi e modi con cui comunicheremo per perfezionare il tuo tour.
- Perché posso completare il tuo programma con il volo aereo e con le assicurazioni annullamento (anche per il Covid), medico/bagaglio.
- Perché in viaggio avrai una assistenza 24/ore.
- Perché, a differenza di alcune agenzie che potrai trovare on line, opero coerentemente con le direttive dell'Unione Europea che tutelano i diritti dei viaggiatori e regolano le vendite dei pacchetti turistici on line e anche in caso di insolvenza o fallimento del Tour operator, grazie al network Evolution Travel di cui faccio parte.
- Perchè, contrariamente a chi ti può offrire un viaggio in Centro e Sud America, magari su misura, propongo solo itinerari e programmi sperimentati direttamente in Paesi in cui sono stato e che conosco a fondo.
- Perché potrai approfondire la conoscenza del Paese in cui vorresti andare grazie a più di 400 post e video e 13 Ebook che ho realizzato per gli appassionati come te e che potrai trovare nel mio Blog.
Scrivimi quanti giorni hai a disposizione, in quale periodo vuoi partire, quali zone dell’Argentina ti interessano di più e che livello di comfort cerchi.
Partendo da queste informazioni posso dirti subito quale programma ha più senso come base, se conviene adattarlo o se è meglio costruire un itinerario su misura.
Compila subito il modulo!
Domande frequenti sull'Argentina
Qual è il periodo migliore per andare in Argentina?
Dipende dalle zone. Per la Patagonia il periodo più richiesto va da ottobre a marzo; per il Nord Ovest e la Puna funzionano molto bene i mesi più secchi; Buenos Aires è piacevole in primavera e autunno. Se vuoi un itinerario completo, conviene scegliere il periodo in base alla zona principale del viaggio, non al calendario italiano.
Quanto costa un viaggio in Argentina?
Il costo cambia molto in base a durata, voli interni, categoria hotel, escursioni e stagione. Un tour su misura con Patagonia, voli interni e attività guidate ha un budget diverso da un itinerario breve tra Buenos Aires e Iguazú. Per approfondire leggi la guida su quanto costa un viaggio in Argentina.
Meglio viaggio su misura o tour organizzato in Argentina?
Il viaggio su misura è consigliato se vuoi combinare zone diverse, scegliere ritmo e livello di comfort o inserire Patagonia, Nord Ovest, Ruta 40 o Cile. Il tour organizzato è utile se preferisci una formula più guidata, con meno decisioni operative. In entrambi i casi la differenza la fa la progettazione dell’itinerario.
Quanti giorni servono per visitare l'Argentina?
Per un primo viaggio sensato servono almeno 12-15 giorni. Con meno giorni è meglio concentrarsi su una sola area, per esempio Patagonia o Nord Ovest. Con 18-20 giorni puoi costruire un viaggio più completo, ma bisogna gestire con attenzione voli interni e tempi di trasferimento.
Si può fare un fly & drive in Argentina?
Sì, ma non in tutte le zone con la stessa facilità. Patagonia, Ruta 40 e Nord Ovest richiedono attenzione a meteo, distanze, sterrati, assicurazioni e rifornimenti. Il fly & drive funziona bene quando le tappe sono realistiche e non improvvisate.
Quale itinerario scegliere per il primo viaggio in Argentina?
Se è il tuo primo viaggio, di solito conviene partire da una combinazione tra Buenos Aires, Patagonia o Iguazú, aggiungendo eventualmente Nord Ovest o Cile se hai più giorni. Se hai solo due settimane, è meglio scegliere bene le priorità piuttosto che inserire troppe tappe.









