Oggi, prima di partire, non dimenticare dei prendere gli occhiali da sole! Ti serviranno, eccome, per resistere all’abbacinante distesa di sale che incontrerai, una delle più note dell’Argentina. Ben arrivata,/o a Salinas Grandes, 525 kmq di sale a 3350 metri di altezza, testimoni silenziosi di quello che era un lago, prosciugatosi circa 10.000 anni fa. Una crosta di sale, che in certi punti è spessa anche più di mezzo metro, che contrasta magnificamente con il cielo azzurro che la sovrasta.
San Antonio de los Cobres, dove pranzerai, è una cittadina che ha avuto tempi decisamente migliori, quando aveva una sua importanza per l’estrazione di minerali e per la ferrovia che la collegava con Salta. Ora è prevalentemente un centro turistico ma girando tra le sue strade, avrai una buona idea su come si vive nella Puna.
Da qui riprenderai il viaggio verso Tolar Grande, attraversando paesaggi pieni di deserti e saline che ti sorprenderanno. Arrivo a Tolar Grande, un paesino a più di 350 chilometri da Salta, nella Puna de Atacama. Tolar Grande ebbe la sua massima espansione nel 1940, quando contava circa 5.000 abitanti.
Doveva essere un centro nevralgico per la linea ferroviaria che avrebbe dovuto collegare Salta con la cilena Antofagasta, sulla costa del Pacifico. Lì sarebbe dovuto arrivare lo zolfo, proveniente dalle miniere argentine, che sarebbe stato quindi imbarcato sulle navi, per raggiungere mezzo mondo.
La fine del progetto ferroviario, provocò il progressivo abbandono della cittadina, che ora sopravvive grazie al turismo.
Distanza totale percorsa: 319 km
Durata del viaggio: 9 ore
Altitudine massima: 4500 mslm
