Viaggio in Colombia: Guida Completa per un'Avventura Indimenticabile
Appena atterri in Colombia ti rendi conto che non si tratta di un Paese qualunque, ma di un piccolo universo dove le Ande si tuffano nel Mar dei Caraibi e la giungla amazzonica scivola verso l’Oceano Pacifico. Ogni valle, baia o metropoli aggiunge un tassello alla storia di un popolo che ha imparato a far convivere modernità e tradizioni, ritmo urbano e silenzi d’alta quota.
In questo scenario, un Viaggio in Colombia diventa l’occasione per esplorare mondi diversi nello spazio di pochi chilometri: una tazza di caffè tra i campi del Eje cafetero al mattino, un tramonto sul bastione di Cartagena la sera, magari dopo un volo che dura meno di un’ora.
Perché scegliere la Colombia per il tuo prossimo viaggio?
Un paese di contrasti che funziona
In pochi giorni puoi passare dal silenzio lunare del deserto de Tatacoa alla frenesia creativa di Medellín, oggi laboratorio di innovazione urbana dopo anni difficili.
A nord, le città coloniali di Mompox e Barichara conservano strade acciottolate e piazze ombrose, mentre sulla costa trovi il caleidoscopio culturale di La Guajira e le danze cumbia di Barranquilla. Questa varietà di paesaggi e culture regala emozioni diverse a ogni tappa: trekking tra le palme di cera del Valle del Cocora, snorkeling alle isole del Rosario, archeologia a San Agustin.
Ospitalità e rinascita
Dopo decenni di instabilità, la Colombia ha investito nella sicurezza e nell’accoglienza. I dati pubblicati dal ministero del Turismo mostrano un aumento del 300 % degli arrivi internazionali negli ultimi dieci anni, segno che il Paese sta vincendo la scommessa della normalità.
Le comunità locali hanno capito che il turismo responsabile crea lavoro e tutela l’ambiente.
Sul tema sicurezza puoi approfondire i consigli aggiornati nel post Viaggiare Sicuri in Colombia: troverai numeri utili e buone pratiche per viaggiare per muoverti in tranquillità nel Paese.
Cultura viva, non da museo
La Colombia ospita oltre 115 gruppi indigeni riconosciuti, una forte eredità afro-discendente e influenze europee arrivate con la colonizzazione. Questa miscela si riflette in riti come il Carnevale di Blancos y Negros a Pasto o la Feria de las Flores di Medellín, ma anche nel modo di cucinare un’arepa o di suonare la marimba sulla Costa del Pacifico. Viaggiando entri in contatto con un popolo che ama raccontarsi e celebrare la propria identità con musica, arte di strada e festival letterari.
Avventura in sicurezza climatica
Prima di prenotare, dai uno sguardo al post Quando Andare in Colombia: scoprirai che non esiste una “stagione perfetta” per tutto il Paese. La fascia caraibica è asciutta da dicembre ad aprile; l’Amazzonia vive due stagioni piovose; gli altipiani andini oscillano tra giornate limpide e rovesci repentini. Scegliere il periodo giusto significa goderti la natura colombiana senza inconvenienti: tartarughe marine che depongono a giugno sulle spiagge di San Andrés, balene a luglio lungo la Costa del Pacifico, il fiume che si tinge di 5 colori da luglio a settembre, a Caño Cristales.
Destinazioni imperdibili in Colombia
La capitale ti accoglie a 2 640 metri sl, con mura coloniali, musei che custodiscono l’oro preispanico e quartieri d’avanguardia pieni di murales. Camminando nella Candelaria respiri il passato colonico della capitale; poi bastano dieci minuti di funicolare per raggiungere il santuario di Monserrate e dominare dall’alto un mosaico urbano senza fine. Qui la parola chiave è cultura urbana: dalla ciclovía domenicale ai ristoranti che reinventano l’ajiaco con tocchi d’alta cucina, tutto racconta un popolo che rilegge le proprie radici in chiave contemporanea.
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Bogotà →
Scendi dalla metrocable e capisci subito perché la città-icona della trasformazione sociale venga studiata in mezzo mondo. I quartieri un tempo difficili si sono riempiti di biblioteche, scale mobili panoramiche e giardini verticali. Nel centro storico ti consiglio la Plaza Botero, dove le statue oversize del maestro mettono in scena un’elegante ironia paesana.
Di sera, la movida di El Poblado alterna cocktail d’autore e sale dove impari i primi passi di salsa.
A Cali non sei un semplice spettatore: il ritmo ti cattura e ti trascina in pista. Nel barrio San Antonio, tra case colorate e botteghe d’arte naïf, incontri musicisti che accordano trombe e “salsotecas” aperte fino all’alba. Oltre alla danza c’è lo sport: la città ospita regolarmente tornei internazionali di atletica, ciclismo e skate. Se vuoi una pausa verde, il Parco Nazionale Farallones dista appena un’ora di auto e offre cascate e sentieri.
Le jeep Willys partono a scatti dalla piazza di Salento e Filandia e in mezz’ora ti depositano in un anfiteatro naturale di pascoli smeraldo. Le palme di cera – alte fino a 60 m – spuntano tra la nebbia come aghi giganti e fanno da cornice a trekking facili o ad anelli di sei ore che arrivano ai 2 800 metri slm. Al rientro fermati in una finca: tostare chicchi appena raccolti e assaggiarli in una tazza “filtrada” è il modo più diretto per capire perché la parola caffè colombiano sia sinonimo di qualità nel mondo.
Le mura del XVI secolo proteggono case dalle balconate fiorite, chiese barocche e piazzette popolate da venditrici di frutta in abiti sgargianti. Ogni sera la brezza salmastra attenua il caldo e riempie di musica le terrazze del centro storico. Da qui puoi salpare verso Barù e le isole del Rosario per un bagno in acque trasparenti, oppure spingerti a Mompox lungo il fiume Magdalena se cerchi un set cinematografico fermo al tempo di Gabriel García Márquez.
San Andrés e Providencia – sette tonalità di blu
Un volo di due ore da Bogotá ti catapulta in un paradiso caraibico protetto dall’UNESCO. Nell’isola principale noleggi un golf-cart per girare tra calette di sabbia bianca e bar reggae; a Providencia la vita scorre più lenta, le barriere coralline sono intatte e il mix di spagnolo e inglese creolo racconta secoli di incontri culturali.
La Guajira – dove il deserto incontra i Caraibi
Capre, saline e dune di sabbia che si tuffano in un mare turchese: il panorama di Punta Gallinas – punto più a nord del Sudamerica – è unico. Viaggiando con guide wayúu entri in un territorio fragile dove le rancherías dipendono dall’acqua piovana e dal commercio del sale. Dormirai in chinchorro, la grande amaca intrecciata a mano, e ti sveglierai con un’alba che incendia l’orizzonte.
Pereira – porta d’ingresso occidentale al triangolo del caffè
Meno turistica di Armenia e Manizales, Pereira fonde energia studentesca e natura. Da qui raggiungi riserve di colibrì, terme d’alta quota e haciendas che sperimentano varietà geishe e processi fermentati. È la base ideale se vuoi combinare degustazioni di caffè a escursioni sul vulcano Nevado del Ruiz.
Deserto de Tatacoa – laboratorio geologico e cielo da osservatorio
Tra canyon ocra e creste d’argilla grigia impari a riconoscere cactus cardón, fossili miocenici e stelle che sembrano a portata di mano. L’osservatorio astronomico organizza sessioni serali in italiano: un laser verde disegna costellazioni mentre un potente telescopio rivela anelli di Saturno e nebulose lontane. Un’esperienza che trasforma il concetto di “notte stellata”.
Parco Tayrona– giungla e Caraibi in un solo sguardo
Dall’entratata di El Zaino segui un sentiero tra ceiba e bromelie finché il rombo dell’oceano rivela Arrecifes, spiaggia scenografica ma agitata. Prosegui per venti minuti e arrivi a Cabo San Juan: due baie tranquille divise da un promontorio con chiosco di palma, ideale per un bagno.
Chi preferisce quiete devia verso Playa Brava; gli appassionati di archeologia scalano Pueblito Chairama, antico villaggio tayrona.
Prenota l’ingresso, porta crema solare biodegradabile, contanti e prepara l’amaca: la notte qui si dorme sotto le stelle.
Ciudad Perdida – trekking archeologico nella Sierra Nevada
Quattro-cinque giorni di sentieri che si arrampicano tra foreste umide, fiumi da guadare e terrazze precolombiane: l’antica Teyuna riemerge dopo 1 200 scalini di pietra e ti ripaga della fatica con un silenzio carico di mistero. Viaggiando con portatori indigeni kogui sostieni l’economia locale e impari il significato spirituale di queste rovine scolpite tra il VII e il IX secolo.
Esperienze uniche in Colombia
Caño Cristales – il fiume che dipinge la savana
Immagina di camminare lungo un corso d’acqua che passa dal giallo intenso al rosso rubino, con pennellate di verde e viola. Questo gioco di colori non è una leggenda ma il risultato della Macarenia clavigera, un’alga endemica che fiorisce tra giugno e novembre, quando il livello dell’acqua è perfetto per lasciar filtrare la luce tropicale.
Raggiungi la cittadina di La Macarena in aereo da Bogotà o Medellín, poi sali su piccole lanchas che risalgono il Río Guayabero e su fuoristrada che tagliano la sabana. Durante i trekking giornalieri – massimo 25 persone alla volta per preservare l’ecosistema – ti bagni in pozze naturali limpide come vetro e ascolti il racconto delle guide locali sul fragile equilibrio di Serranía de la Macarena.
Qui capisci davvero perché i colombiani parlano di “fiume dai cinque colori” con un certo orgoglio.
Degustare caffè in una finca dell’Eje Cafetero
Appena varchi il portale in legno di una hacienda centenaria sulle colline di Salento e Filandia, l’aroma di ciliegie appena raccolte sostituisce quello dell’asfalto. Ti mostrano le piante di varietà Castillo e Caturra, ti spiegano come l’altitudine – spesso sopra i 1 500 metri slm – e le piogge distribuite tutto l’anno favoriscano un chicco dolce, con acidità bilanciata. La parte più coinvolgente arriva nella trilladora, dove tostano piccoli lotti per farti sentire la differenza tra un profilo “lavado” leggero e un “honey” più strutturato. Chiudi gli occhi, assaggi senza zucchero e riconosci note di panela, cacao o frutta a nocciolo: un esercizio sensoriale che trasforma la tazzina quotidiana in un gesto consapevole.
La Cattedrale di Sale di Zipaquirá– fede scolpita nella roccia
A 180 metri sotto la superficie, gli antichi tunnel minerari si aprono in una basilica ipogea lunga 75 metri. La penombra blu rivela croci alte otto metri scavate nel halite; il silenzio è rotto solo dal gocciolio della salamoia. Cammini lungo le quattordici stazioni che simboleggiano la Via Crucis, quindi raggiungi la navata centrale sovrastata da una cupola che sembra un cielo stellato scolpito nel sale. Se prenoti in anticipo, puoi partecipare al laboratorio dove i maestri artigiani insegnano a intagliare piccoli rosari di sale: un souvenir sostenibile che non danneggia il giacimento.
Snorkeling nel Mar dei Caraibi
Che tu scelga le barriere intatte di Providencia o i fondali trasparenti intorno alle isole del Rosario, la regola è la stessa: maschera, crema solare senza oxybenzone e rispetto per il corallo. Nelle secche di Crab Cay bastano due metri d’acqua per incontrare tartarughe verdi e pesci pappagallo
A San Andrés scendi lungo le pareti verticali di West End fino a cinquanta metri per ammirare (anche) lo squalo nutrice che riposa sotto grandi ventagli di gorgonia.
Le cooperative locali forniscono guide bilingue e briefing ambientali: così la tua esplorazione diventa anche un atto di turismo responsabile che sostiene le comunità raizal.
Amazzonia colombiana – immersione totale tra fiumi e popoli indigeni
Dal piccolo aeroporto di Leticia, frontiera fluviale con Brasile e Perù, imbocchi il Río Amazonas su motoscafi che in due ore raggiungono la riserva di Marasha. Qui il rumore dei motori lascia spazio a quello delle cicogne che pescano e delle scimmie cappuccine che saltano tra le ceiba, alberi sacri alti quaranta metri. Cammini con una guida ticuna che ti mostra come si estrae il lattice dal caucciù, come si riconosce l’impronta del tapiro e dove sbocciano le Victoria amazonica, ninfee giganti capaci di reggere il peso di un bambino. La notte, dal pontile, segui con la torcia i riflessi ambrati degli occhi dei caimani: un’esperienza che ridefinisce il concetto di natura incontaminata.
Consigli pratici per organizzare il tuo viaggio in Colombia
Quando andare: il gioco delle micro-stagioni
La domanda più comune riguarda il periodo migliore. In realtà la risposta dipende da che Colombia vuoi scoprire. Lungo la costa caraibica – da Cartagena al Parco Tayrona – il sole regna da metà dicembre a fine aprile, con un picco di caldo secco che rende perfette le giornate in barca alle isole del Rosario o a Barù. Se però sogni il verde satinato della foresta andina o le cascate del sud occorre considerare le “temporadas de lluvia”: maggio-giugno e ottobre-inizio dicembre portano scrosci rapidi ma intensi.
Per farti un’idea più precisa consulta la nostra guida Quando andare in Colombia: troverai tabelle termiche e una sezione dedicata ai grandi eventi (il Carnevale di Barranquilla a febbraio e la Feria de las Flores di Medellín ad agosto sono i più richiesti).
Documenti: poco burocrazia, tanta attenzione
Per i cittadini italiani basta il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Il visto turistico – in realtà un timbro di ingresso – copre novanta giorni prorogabili una sola volta direttamente a Bogotà presso Migración Colombia. Se hai in programma un’estensione oltre i 180 giorni totali l’anno, meglio parlarne in anticipo: posso guidarti passo passo nelle procedure online evitando code inutili.
Salute in valigia: vaccinazioni e farmaci
Le autorità richiedono il certificato contro la febbre gialla solo se entri da Paesi a rischio; in pratica nessuno lo controlla su un volo europeo, ma diventa obbligatorio se poi raggiungi l’Amazzonia o la Costa del Pacifico.
Io consiglio comunque di farlo, se vuoi andare in Amazzonia: è valido a vita e impiega dieci giorni a diventare efficace. Porta con te un repellente con 20-30 % di DEET per prevenire dengue e chikungunya nelle zone calde e umide, e parlane con il tuo medico per eventuale profilassi antimalarica se prevedi più notti nella giungla.
Le farmacie nelle grandi città vendono quasi tutto, ma fuori dai centri è bene avere analgesici, un antibiotico a largo spettro e i sali reidratanti.
Soldi e cambio: il peso non pesa
La valuta è il peso colombiano (COP). Negli ultimi anni oscilla fra 4 000 e 4 700 COP per un euro: un caffè di qualità a Bogotà costa 5 000 COP, un pranzo in un ristorante medio ne richiede 35-40 000. Prelievi e pagamenti con carte Visa o Mastercard funzionano nelle catene bancarie principali; ricorda però che molti bancomat mettono un tetto di 900 000 COP a operazione e applicano una fee fissa (tra 12 000 e 15 000 COP). Cambiare contanti all’aeroporto è sicuro ma meno conveniente: fallo solo per la prima corsa in taxi.
Lingua: lo spagnolo che ti accoglie
Il castigliano va per la maggiore, ma l’accento colombiano è chiaro e relativamente lento, perfetto per esercitarti. A Cali sentirai inflessioni più musicali, in Medellín il famoso “voceo paisa” con il tú che diventa vos, sulla isola San Andrés accenti creoli che mischiano inglese e spagnolo. Bastano poche frasi di cortesia – buenos días, por favor, muchas gracias – per rompere il ghiaccio: la gente qui apprezza davvero lo sforzo.
Muoversi: cielo, strada e rotaie turistiche
Le distanze sono importanti: un volo interno da Bogotà a La Guajira taglia diciassette ore di bus e costa spesso meno di 70 €. Le compagnie low-cost operano su tutte le rotte principali; prenota con anticipo perché i weekend festivi colombiani (i famosi puentes) fanno salire i prezzi.
Per i tragitti terrestri la rete di bus è capillare e confortevole: poltrone reclinabili e aria condizionata artica, quindi una felpa non guasta. I taxi ufficiali in città usano il tassametro; dal 2022 le app come InDriver o DiDi hanno ridotto le trattative sui prezzi e aumentato la sicurezza, ma se preferisci un autista privato posso organizzarlo prima della partenza.
Dove dormire: dalla finca di caffè al boutique coloniale
In Colombia trovi di tutto: ostelli di design nei quartieri creativi di Medellin, finca cafetera con piscina a sfioro nella zona di Salento e Filandia, hotel coloniali con cortili patio a Cartagena e lodge eco-sostenibili in deserto de Tatacoa o La Guajira.
Nei periodi di alta stagione (Natale-Capodanno, Settimana Santa e luglio-agosto) le migliori strutture esauriscono in fretta: blocca la stanza almeno tre mesi prima se vuoi la vista sulle mura di Cartagena o la camera con amaca di fronte all’oceano a Providencia.
Sicurezza: realtà e precauzioni
La Colombia di oggi è molto diversa dai titoli di vent’anni fa, ma serve buon senso. Consulta il post Viaggiare Sicuri in Colombia per gli aggiornamenti su eventuali proteste o allerte sanitarie.
Di base evita spostamenti notturni su strade secondarie, usa taxi autorizzati, lascia il passaporto in hotel e porta una copia digitale sul telefono.
Nelle grandi città resta nei quartieri consigliati (Chapinero e Zona G a Bogotà, El Poblado e Laureles a Medellín).
Risorse extra: ebook e guide gratuite
Nel mio blog Viaggio Centro Sud America nella sezione dedicata alla Colombia trovi schede di approfondimento dedicate alle singole regioni, da Colombia mare alle Colombia città, e un ebook scaricabile sulla Colombia.
Se vuoi un Tour personalizzato per la Colombia (o per altri Paesi dell’America latina) basta scrivermi: trasformo la pianificazione in un processo semplice e su misura.
Non ha la pretesa di essere una guida; in libreria, nelle biblioteche o online troverai sicuramente dei testi indispensabili da questo punto di vista.
L’Ebook è un percorso di avvicinamento a un Paese, er orientarti e iniziare a farti conoscere quella che potrebbe diventare la tua prossima destinazione di viaggio. Come vedrai, il testo contiene moltissimi link a post del mio blog o a video al mio canale YouTube per approfondire un determinato tema o uno specifico argomento.
Tra l’altro, oltre all’Ebook sulla Colombia, ne potrai scaricare altri 12 su altrettanti Paesi dell’America latina!
Consigli di Roberto Furlani per un viaggio autentico
Scoprire la natura incontaminata
Camminare all’alba tra le palme da cera del Valle del Cocora, ascoltare il ruggito del fiume nei canyon del chicamocha, osservare il rivero rosso di Caño Cristales che si accende fra luglio e novembre: sono momenti che relegano lo smartphone in fondo allo zaino.
Il mio consiglio è semplice: rallenta. Scegli un parco – Parco Tayrona, Amazzonia colombiana, deserto de Tatacoa – e dedicagli il tempo che merita. Con una guida naturalistica impari a distinguere il richiamo dell’ara giacinto dal volo dei tucani, capisci come le formiche taglia-foglia sostengono l’ecosistema e perché i colibrì scelgono soltanto certe bromelie. Nessuna app sostituisce l’odore della foresta bagnata.
Immergersi nella cultura e incontrare le popolazioni locali : festival e tradizioni
La Colombia vive di relazioni e ti accorgerai presto che il ricordo più vivo del tuo itinerario non sarà probabilmente l’ennesimo mirador, ma la chiacchierata con il pescatore di Barù o la lezione di tessitura dentro una ranchería di La Guajira.
Nel calendario colombiano non passa mese senza una festa. A gennaio la Feria de Manizales ti sbalordisce con le sfilate di caffè e cavalli paso fino; a marzo Popayán ospita il Festival de Música Religiosa, cornice perfetta per provare il manjar blanco; in agosto Bogotà si riempie di aquiloni per il Festival de la Candelaria, mentre settembre è sinonimo di Feria de las Flores a Medellín.
Il trucco è arrivare il giorno prima dell’evento, quando le vie profumano di arequipe e i carri allegorici sono ancora in fase di rifinitura: potrai parlare con gli artigiani, osservare il backstage e, perché no, aiutare a fissare un petalo di dalia su un silletero.
Organizza il tuo viaggio in Colombia con Roberto Furlani
Hai mai fatto i conti di quanto ti costa, in tempo, organizzare un viaggio da solo? Il tempo passato a studiare l’itinerario, la scelta dei voli, la selezione degli alberghi, l’auto da noleggiare, far combaciare i giorni che hai a disposizione con tutto quello che vorresti vedere.. E il risultato finale non è mai garantito. Insomma uno stress…e la vacanza è fatta per riposarsi! Sei sicuro di risparmiare facendo tutto da solo?
Hai mai pensato di affidarti a un Esperto? A una persona che, come me, conosce bene la Colombia, l’ha esplorata in lungo e in largo, che ci lavora da anni e che ha fatto viaggiare centinaia di persone con ottimi risultati, come potrai leggere dalla testimonianza che troverai successivamente. Potrei quindi pensare io alla tua vacanza facendoti risparmiare tempo, denaro e stress e garantendoti un successo al 100%!
Gli ottimi risultati non sono casuali. Non improvviso mai.
Itinerari su misura
Che tu sogni la rotta caraibica Cartagena – isole del Rosario – Parco Tayrona, oppure un circuito archeologico che tocchi San Agustin, Mompox e Zipaquirá, costruisco un percorso sartoriale. Parto dalle tue passioni – trekking, fotografia, salsa – e disegno tappe calibrate, dall’hotel boutique con vista alla finca nascosta fra i bananeti.
Assistenza 24/7 e guide locali
Durante il viaggio restiamo in contatto via WhatsApp; una rete di guide selezionate e accompagnatori bilingue monitorano ritardi aerei, modificano un transfer se decidi di prolungare la lezione di cumbia a Cali, suggeriscono il miglior posto per assaggiare arepas de huevo alle due del mattino a Bogotà.
Un clic per iniziare
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Chi sono e cosa posso fare per te
Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da 30 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).
Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!
Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista, tra l’altro, del Corriere della Sera, per cui ho scritto più di 700 articoli per le sue pagine scientifiche.
È stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog in cui ti trovi e creare più di 580 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me l’America Latina.
👉 Se vuoi sapere chi sono e che cosa posso fare per te clicca qui >>>
Recensioni Google
Purtroppo abbiamo avuto solo un piccolo inconveniente a Aguas Caliente dove il mio amico ha avuto problemi intestinali che hanno richiesto l’intervento del pronto soccorso locale. Purtroppo lui ha dovuto rinunciare alla salita a Machu Pichu. Il problema si è comunque risolto in bene e ha potuto godere della successiva esperienza in Amazzonia. Anche il supporto di Perù Responsabile in occasione del problema e’ stata perfetta. Un plauso anche alle guide e agli autisti che sono stati professionali, disponibili e preparati.
Grazie ancora per tutto.
A presto
Alessandro, Cristina, Angelo e Antonella











Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.
Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.
Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.
Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.




Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.












Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:
1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).
Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025
Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio








Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro




ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
Non poteva andare meglio!

Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️




Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!
Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!
Guarda le Video interviste
di chi ha viaggiato con me
“L’Ecuador ha riservato delle sorprese assolutamente straordinarie … Ci hai organizzato un viaggio perfetto, la guida durante il tour in Ecuador è stata incredibile. Avete interpretato perfettamente i nostri desideri e le abitudini di viaggio. Siamo arrivati anche a 5000 metri senza problemi, malgrado la nostra età”.
(Lia e Vincenzo, viaggio in Ecuador e crociera alle Galapagos, dalle recensioni dei miei viaggi. Nota: sia Lia che Vincenzo hanno oltrepassato i 70 anni!)
Ho girato un po’ su Internet prima di arrivare a te e a Evolution Travel. Ho colto la tua disponibilità a fare cambiamenti e fare in viaggio su misura per noi. Alla fine i consigli che ci hai dato sono stati molto utili!
(Paolo)
Mi sono trovata benissimo, gli appuntamenti erano molto precisi, tutto organizzato perfettamente, tutto ok. Le guide erano molto preparate.
(7 donne in Ecuador e alle Galapagos)
Mi sono trovata più che bene.Ho trovato disponibilità, competenza, preparazione, tutto ciò che si può cercare in qualcuno che organizza viaggi. Non è facile trovarlo; molti si improvvisano! Se dovessi viaggiare nuovamente in America latina, mi affiderei senz’altro nuovamente a te.
(Giulia)
Ti ho fatto milioni di domande, perchè non ero abituata a fare un viaggio del genere. Pensavamo di spendere di più, ci eravamo organizzate autonomamente con i voli. Una volta tornata dalla Costa Rica, ho poi mandato mia madre di 82 anni in vacanza con Evolution Travel!
(Patrizia)
Il supporto che hai dato è stato indispensabile nella costruzione del viaggio, abbiamo realizzato assieme l’itinerario.
(Aldo, nozze d’oro)
Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!
Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!
Ecco i 12 Perchè
il tuo viaggio in Centro e Sud America sarà unico e su misura
- Perché il tuo modo di viaggiare, i tuoi desideri, le tue passioni saranno l’inizio da cui partire per costruire assieme il tuo viaggio.
- Perché potrai contare sulla mia esperienza. Da 30 anni lavoro con passione nel Turismo e sono Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio.
- Perché potrai scegliere tra più di 2000 hotel, lodge, resort dalle 2 alle 5 stelle in cui soggiornare.
- Perché potrai arricchire ogni giorno il tuo viaggio con escursioni o attività.
- Perché posso creare un viaggio sui tuoi interessi specifici: trekking, cucina, natura, archeologia…
- Perché potrai scegliere il mezzo con cui spostarti: auto, bus, treno, transfer privati, transfer condivisi, camper, moto.
- Perché sceglierai tempi e modi con cui comunicheremo per perfezionare il tuo tour.
- Perché posso completare il tuo programma con il volo aereo e con le assicurazioni annullamento (anche per il Covid), medico/bagaglio.
- Perché in viaggio avrai una assistenza 24/ore.
- Perché, a differenza di alcune agenzie che potrai trovare on line, opero coerentemente con le direttive dell'Unione Europea che tutelano i diritti dei viaggiatori e regolano le vendite dei pacchetti turistici on line e anche in caso di insolvenza o fallimento del Tour operator, grazie al network Evolution Travel di cui faccio parte.
- Perchè, contrariamente a chi ti può offrire un viaggio in Centro e Sud America, magari su misura, propongo solo itinerari e programmi sperimentati direttamente in Paesi in cui sono stato e che conosco a fondo.
- Perché potrai approfondire la conoscenza del Paese in cui vorresti andare grazie a più di 400 post e video e 13 Ebook che ho realizzato per gli appassionati come te e che potrai trovare nel mio Blog.
Ora devi solo decidere,
hai due possibilità...
- Armarti di tempo e tanta, tanta, pazienza, attaccarti ad Internet e cominciare a studiare luoghi, itinerari, percorsi (soprattutto se hai dei bambini), hotel e strutture ricettive, cibo, cultura locale, mezzi di trasporto, documenti, vaccinazioni, assicurazioni...
- Scaricare la Guida Gratuita “Centro e Sud America da scoprire” e contattarmi subito per avvalerti di tutta la mia esperienza!
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Domande frequenti sulla Colombia
Qual è il mese migliore per andare in Colombia?
Il periodo migliore per visitare la Colombia è generalmente tra dicembre e marzo, e da luglio ad agosto, quando il clima è più secco e soleggiato, ideale per esplorare le diverse regioni del paese. Considera che la Colombia ha un clima tropicale e le condizioni variano a seconda dell’altitudine e della regione. Per un’esperienza ottimale, pianifica il tuo viaggio con noi tenendo conto delle tue destinazioni specifiche e interessi.
È sicuro viaggiare in Colombia?
La Colombia ha fatto grandi progressi in termini di sicurezza negli ultimi anni, ma è importante rimanere informati e prendere precauzioni. Alcune zone sono più sicure di altre. Ti consigliamo di affidarti ai nostri esperti per pianificare itinerari sicuri e goderti appieno la bellezza del paese, evitando zone a rischio e seguendo i consigli locali.
Quanto può costare un viaggio in Colombia?
Il costo di un viaggio in Colombia varia notevolmente a seconda dello stile di viaggio, della durata e delle attività scelte. Un budget giornaliero può variare da economico (ostelli e trasporti locali) a lussuoso (hotel di alta gamma e tour privati). Contattaci per un preventivo personalizzato che tenga conto delle tue esigenze e preferenze, e scopri le nostre offerte speciali per un’esperienza indimenticabile.
Qual è la città più sicura in Colombia?
Medellín e Bogotá sono generalmente considerate tra le città più sicure della Colombia, con una presenza turistica ben sviluppata e infrastrutture adeguate. Tuttavia, è sempre consigliabile rimanere vigili e informati. Affidati alla nostra conoscenza del territorio per esplorare queste città in sicurezza e scoprire i loro tesori nascosti.






















