Zipaquirá: la cattedrale di sale, cosa vedere

Ultimo aggiornamento del post 6 Luglio, 2025

Zipaquirà-angelo di sale

A quarantacinque chilometri a nord di Bogotá la pianura di Sabana smette di essere un semplice altopiano agricolo e si apre in un semicerchio di colline calcaree.
Là sotto, per secoli, gli indigeni Muisca scavarono gallerie alla ricerca di halite; molto più tardi, ingegneri e minatori vi ricavarono una basilica sotterranea che oggi accoglie pellegrini e curiosi di ogni continente.

La città che vive sopra quelle vene di sale – Zipaquirá – conserva piazze coloniali, botteghe di pan de yuca appena sfornato e un tessuto di vicoli che profuma ancora di storia repubblicana. 

Ti accompagnerò in questo post alla scoperta di Zipaquirá
Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e della Colombia (per cui, come tour operator, ho creato più di 15 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  della Colombia e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SULLA COLOMBIA
CLICCA QUI

Ecco cosa potrai leggere in questo post:

1. Perchè Visitare Zipaquirá
2. La Cattedrale di Sale
3. Cosa vedere a Zipaquirá
4. Cosa mangiare a Zipaquirá
5. Eventi e Festival 
6. Come Arrivare a Zipaqirá
7. Cosa Vedere in Colombia
8. I Miei Programmi di Viaggio in Colombia
9. Scopri Chi Sono

1. Perchè Visitare Zipaquirá

Se Bogotá ti ha mostrato il volto frenetico della Colombia andina, Zipaquirá ti offre il suo contrario: un respiro lento, temperature miti tutto l’anno, campane che scandiscono le ore e l’eco metallica dei picconi che ancora battono il sale.

Qui la geologia incontra il sacro: scenderai a centottanta metri di profondità in un labirinto illuminato da luci blu e violette, sfiorerai pareti che contengono sedimenti di un oceano scomparso da settanta milioni di anni e, al tempo stesso, ascolterai un organo che intona canti domenicali sotto una cupola scolpita nella roccia.

Il fascino non finisce con il sottosuolo. In superficie ti attendono case dalle facciate turchine e ocra, balconi in legno scolpito, botteghe che vendono almojábanas – piccoli pani al formaggio di latte cagliato – e il ricordo vivo di Gabriel García Márquez, che qui trascorse gli anni del liceo.
Grazie a un’altitudine di 2 650 metri, il clima resta stabile sui 18 °C: puoi esplorare senza temere né il caldo di Cartagena né la pioggia amazzonica.

In breve, Zipaquirá è la meta perfetta se vuoi:

  • entrare in una cattedrale scavata nel sale unica nel suo genere;

  • camminare in un centro storico premiato per il restauro delle architetture coloniali;

  • conoscere l’epopea del sale, minerale che ha scritto la storia alimentare e commerciale della nazione.

 Torna all’indice

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SULLA COLOMBIA
CLICCA QUI

2. La Cattedrale di Sale

Nel 1932, quando il turno di lavoro iniziava alle cinque del mattino, i minatori Muisca e metticcio si riunivano in una nicchia appena ampliata per affidare la giornata a Nostra Signora del Rosario di Guasá – “guasá” in chibcha significa appunto “miniera di sale”.
Quella grotta votiva diventò, nel 1954, la prima cattedrale ipogea del mondo. Problemi strutturali obbligarono a chiuderla; ma l’idea sopravvisse, così come la devozione. Nel 1991 cominciò lo scavo di una nuova basilica più profonda e sicura, inaugurata il 16 dicembre 1995.

Architettura sotterranea

Scendi lungo una rampa dolcemente inclinata; ad accoglierti vi è il corridoio delle quattordici stazioni: bassorilievi scolpiti nel sale e retro-illuminati che narrano la Via Crucis.
Ogni cappella ha un’acustica diversa perché la forma delle pareti – archi ribassati, volte a botte, recessi cilindrici – modella l’onda sonora.
Dopo cento metri di cammino, la galleria si apre nella navata principale lunga settantacinque metri; al centro troneggia una croce alta sedici metri scolpita in negativo, cioè arretrata dentro il muro di sale.
Ai lati, due cappelle minori custodiscono una Madonna in marmo italianoe un San Michele forgiato da artigiani locali.

Sotto la navata si estende il labirinto del Nartex, dove ventilatori posti dietro griglie di basalto mantengono l’umidità sotto il 60 %.
Qui puoi osservare venature di halite pura e striature di anidrite, residuo dell’antico mare; toccherai con mano un cristallo cubico che riflette la luce come uno specchio d’ambra.
La visita termina alla quota più profonda, nella sala del Laghetto dei desideri: un bacino d’acqua satolla di sale, spesso un centimetro, che produce un’illusione ottica di dieci metri di profondità.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SULLA COLOMBIA
CLICCA QUI

Informazioni utili

  • Orari: lunedì-domenica 09:00-17:30 (ultimo ingresso alle 16:00).

  • Tariffe 2025: 120 000 COP intero; ridotto 85 000 (studenti e over 60). Il biglietto comprende audioguida multilingue e accesso al Museo interattivo di mineralogia.

  • Temperatura interna: 14 °C costanti; porta un pile leggero.

Se viaggi con bambini, valuta il laboratorio “Sal y Fe”: per quaranta minuti impareranno a scolpire un blocco di salgemma con scalpelli in acciaio dolce e porteranno via un piccolo rosone come ricordo.
Torna all’indice

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

3. Cosa Vedere a Zipaquirá

Oltre alla Cattedrale di Sale, Zipaquirá ha molto altro da offrire:

Centro storico e Casa del Nobel

Uscendo dal complesso minerario, segui Calle 5 per dieci minuti e raggiungerai la Plaza de los Comuneros, pavimentata in lastre di arenaria e circondata da edifici neoclassici.
Sulla facciata dell’antico Collegio di San Bartolomé, una targa ricorda il giovane García Márquez: all’interno, la biblioteca conserva copie con dedica di “Foglie morte” e di “Cent’anni di solitudine”.
Ogni sabato mattina studenti di lettere organizzano letture pubbliche sotto i portici, aperte a chiunque voglia ascoltare o leggere ad alta voce un passaggio dello scrittore.

Museo del Sale

A tre isolati dalla piazza, un capannone del 1910 ospita il Museo del Sal y del Gesso. Il percorso comincia con una corona funeraria muisca in tumbaga – lega d’oro e rame – offerta alla montagna in segno di gratitudine, prosegue con calchi in gesso che illustrano le tecniche di estrazione per camere e pilastri, e si chiude con una sezione interattiva dove potrai misurare la conducibilità elettrica di diverse soluzioni saline. Una sala multimediale proietta filmati d’epoca sui “barcos de sal”, le chiatte che un tempo discendevano il río Bogotá per rifornire la capitale.

Gastronomia: sale e sapori andini

Sedersi al tavolo di El Patio de La Abuela significa assaggiare la storia stessa di Zipaquirá. Ordina un ajiaco santafereño: zuppa di tre varietà di patate, pollo disossato e guasca, erba aromatica autoctona; il brodo viene salato con cristalli estratti nella miniera, più dolci rispetto al cloruro raffinato.
Per secondo prova il viudo de capaz, pesce d’acqua dolce cotto in foglia di bijao con cipolla lunga e pomodoro; la ricetta nacque fra i barcaioli del fiume. Chiude il pasto il postre de natas, crema di latte addensata e insaporita con sciroppo di canna.

Trekking al Cerro del Zipa

Se dopo tante navate sotterranee hai bisogno di aria aperta, imbocca il sentiero che parte dietro il quartiere San Juanito e sale in un’ora al Cerro del Zipa: vedrai dall’alto i tetti rossi della città, le pozze di evaporazione delle vecchie salinas e, nelle giornate limpide, persino il profilo del Nevado del Ruiz a ovest.
Lungo il percorso crescono orchidee terrestri e frailejones, piante dalle foglie argentate che catturano l’umidità notturna.

Zipaquirá, in definitiva, non è soltanto un tunnel di sale illuminato da luci scenografiche: è un microcosmo dove il lavoro minerario, la fede popolare, la letteratura e la gastronomia andina convivono a pochi passi l’uno dall’altro.
Bastano ventiquattro ore per avere un assaggio; ne servono molte di più se vuoi davvero sentirne il sapore salmastro che impregna mura, strade e ricordi.
Torna all’indice

4. Cosa Mangiare a Zipaquirá

Quando ti siedi a un tavolo nel centro storico, il profumo che sale dalla cucina racconta una storia di altipiani fertili, mercati contadini e tecniche tramandate di madre in figlia.
Il piatto che più di ogni altro incarna questa tradizione è l’ajiaco. Si tratta di una zuppa densa dove tre varietà di patate – criolla, pastosa e sabanera – si sciolgono in un brodo di pollo leggermente affumicato.

Il segreto sta nella guasca, erba aromatica nativa dell’area di Bogotá che regala al brodo una nota verde, quasi mentolata. Quando il piatto arriva, troverai a parte fettine di avocado Hass, panna fresca non zuccherata e un cucchiaio di capperi sotto salamoia: aggiungili poco alla volta, sentirai il sapore cambiare a ogni boccone.

Accanto alla zuppa compaiono quasi sempre le arepas di mais bianco.
L’impasto, ottenuto da chicchi cotti e macinati a pietra, viene pressato a mano e cotto su piastra d’argilla.
A Zipaquirá la consuetudine è farcirle con queso campesino, formaggio poco stagionato dal gusto lattico, e condirle con hogao: una salsa di pomodoro, cipolla lunga, aglio e coriandolo che sobbolle per ore finché non diventa velluto rosso. Chi preferisce qualcosa di più sostanzioso ordina la variante con chicharrón croccante, strisce di pancia di maiale fritte lentamente nel proprio grasso.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SULLA COLOMBIA
CLICCA QUI

Per un intermezzo dolce vale la pena provare il bocadillo de guayaba. La pasta di guava, cotta con zucchero di canna fino a raggiungere la consistenza di un torrone morbido, viene servita a temperatura ambiente insieme a lamelle sottili di queso.
Il contrasto tra acidità del frutto e sapidità del latte è semplice e soddisfacente.

Chi ama i sapori più delicati, sceglie la cuajada con melao: cagliata di latte vaccino appena rappresa, coperta da uno sciroppo caldo di panela, il panello integrale ricavato dal succo di canna.

Se passi in panetteria all’alba troverai le almojábanas, panini tondi a base di farina di mais e cuajada essiccata: la crosta è friabile, l’interno umido e leggermente dolce. Accompagnale con una tazza di chocolate santafereño montato con il tradizionale frullino di legno, il molinillo; vedrai i locali intingere formaggio fresco direttamente nel cacao bollente, gesto che unisce energia e comfort prima di iniziare la giornata di lavoro in miniera.
 Torna all’indice

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

5. Eventi e Festival

Il calendario cittadino ruota attorno al Festival del Sale, celebrato la seconda settimana di agosto.
Per quattro giorni le vie intorno alla Plaza de los Comuneros ospitano dimostrazioni di estrazione tradizionale: blocchi di halite vengono scolpiti dal vivo, mentre gruppi di musica andina eseguono bambucos e torbellinos.
Una giuria premia il miglior lavoro artigianale; il premio è simbolico – un martello in quarzo – ma l’onore rimane inciso nella memoria collettiva.

Il 13 giugno la Fiesta de San Antonio unisce rito religioso e festa di piazza. La processione parte all’alba dalla chiesa omonima con la statua del santo adornata di grano verde, simbolo di abbondanza.
Al tramonto, fuochi pirotecnici illuminano le facciate coloniali e bancarelle di masato, bevanda leggermente fermentata a base di riso e ananas, dissetano fedeli e visitatori. Durante la stessa settimana scuole e collettivi culturali organizzano corali all’interno della Cattedrale di Sale: l’acustica naturale amplifica i canti sacri creando un riverbero avvolgente.

6. Come Arrivare a Zipaquirá

Da Bogotá puoi scegliere il bus interprovinciale che parte ogni venti minuti dal Terminal del Norte. Il tragitto dura circa novanta minuti seguendo l’autostrada Panamericana, tra coltivi di lattuga e serre di garofani.

Se preferisci la ferrovia, nel week-end è attivo il Turistren, convoglio storico con vagoni degli anni Quaranta trainati da una locomotiva a vapore: parte alle 08:00 dalla stazione di Usaquén e, in due ore, ti conduce direttamente dietro la Cattedrale passando per viadotti e campi di eucalipti.

Chi viaggia in auto percorre la Ruta 45A; all’ingresso della città troverai parcheggi custoditi a tariffa oraria.
Dal centro, la miniera si raggiunge a piedi in quindici minuti seguendo le indicazioni per Parque de la Sal, oppure con un taxi ufficiale (tariffa fissa indicata sul finestrino). Ricorda che la visita sotterranea dura almeno due ore: pianifica il rientro tenendo conto dell’ultimo bus serale verso Bogotá, previsto intorno alle 20.30.
 Torna all’indice

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SULLA COLOMBIA
CLICCA QUI

7. Cosa Vedere in Colombia

Sei stato affascinato da Zipaquirá? 
Allora preparati a scoprire altre meraviglie della Colombia. Nel mio post “Cosa vedere in Colombia”, ti porterò attraverso 25 destinazioni spettacolari, dalle spiagge caraibiche di Barú alle strade coloniali di Mompox, al quartiere Comuna 13 a Medellín

Esplora la bellezza naturale di Caño Cristales, immergiti nella cultura di Cali, e visita le pittoresche cittadine di Salento & Filandia
Scopri la maestosità della Piedra Penol e Guatapé, la tranquillità di Barichara, e le meraviglie delle Isole del Rosario.

Non perdere l’occasione di vivere l’avventura nel Parco Nazionale Tayrona, esplorare l’incantevole Villa de Leyva, e conoscere la biodiversità dell’Amazzonia
La Colombia ti aspetta con le sue mille sorprese. Inizia il tuo viaggio ora!

👉 Leggi il mio post su “Cosa vedere in Colombia” per scoprire tutti i dettagli!

 Torna all’indice

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

8. I Miei Programmi di Viaggio in Colombia

Se vuoi scoprire la Colombia, ecco i miei programmi di viaggio!

➡️  SCOPRI QUI  il mio Portale Viaggi in Colombia  >> 

Ti segnalo alcuni programmi:
👉  Vacanze a San Andrés 5 giorni >>
👉  Tour La Guajira >>
👉  Viaggio di 10 giorni in Colombia >>
👉  Tour Bogotà, Cartagena, Valle de Cocora  >>
👉  Viaggio Colombia & Panama >>
👉  Colombia & Ecuador  >>
👉  Colombia & Galapagos  >>
👉  Tour Caribe colombiano >>
👉  Tour  12 giorno da Bogotà a Cartagena >>
👉  Colombia Tutta Natura 16 giorni >>

NOTA BENE
👍
Nel portale Colombia troverai sia viaggi individuali che di gruppo.  I viaggi individuali possono partire in qualsiasi giorno dell’anno, anche con una sola persona! I viaggi di gruppo prevedono invece date fisse.

👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍 Tutti i viaggi  individuali che troverai  sono adattabili alle tue esigenze e possono quindi essere costruiti su misura, secondo i tuoi desideri.

👉 Leggi alcune recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !
Torna all’indice

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

9. Scopri Chi Sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel  (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
👉 Leggi le recensioni su Evolution Travel su Trust Pilot
(risultiamo la migliore agenzia /tour operator che opera in Italia)

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Scopri la Colombia con il mio Blog

Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire la Colombia attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Colombia  e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare: 

 

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

 

Condividi su:

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Email

√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
powered by Google
Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

potrebbe interessarti...

Ultimi post

Hai un sogno nel cassetto? Un'idea di viaggio da sviluppare? Un preventivo da chiedere?