La Colombia, un paese dove ogni angolo racconta una storia diversa, è un caleidoscopio di paesaggi, culture e avventure che sorprende senza sosta: un mattino sorseggi caffè sotto balconi coloniali a Bogotà, la sera scivoli in barca fra mangrovie bioluminescenti sulla costa caraibica.
Da Bogotà, cuore pulsante del Paese con la sua scena culturale turbo-creativa, alle idilliache spiagge coralline delle isole del Mar dei Caraibi, ogni regione regala esperienze uniche e indimenticabili.
Che tu sia rapito dall’architettura pastello di Cartagena, dalla pace vellutata della Zona Cafetera, o dall’alone misterioso dell’Amazzonia, la Colombia custodisce sempre il tassello giusto per completare il tuo mosaico di emozioni.
In questo post esploreremo 25 luoghi imperdibili, spaziando dal traffico ipnotico del centro di Bogotà al silenzio lunare del Deserto de Tatacoa fino alle rapide smeraldine dei fiumi amazzonici.
Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e della Colombia (per cui, come tour operator, ho creato più di 15 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie bellezze della Colombia e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊
Indice
In breve: cosa vedere in Colombia
- Bogotà • capitale culturale, museo del Oro & Monserrate
- Cartagena • città murata UNESCO e vicoli coloniali
- Isole del Rosario • snorkel e mare caraibico
- Tayrona • trekking facili + spiagge scenografiche
- La Guajira • deserto che finisce nel Caribe
- Medellín & Guatapé • innovazione urbana e Piedra del Peñol
- Zona Cafetera • Salento, fincas e Valle de Cocora
- Tatacoa • “deserto rosso” e cieli stellati
- San Andrés/Providencia • mare “sette colori”
- Amazzonia & Caño Cristales • natura estrema
Mappa interattiva: Colombia
Allarga o restringi la mappa; i numeri indicano gruppi di luoghi vicini. Tocca il pin per “Vai alla sezione” o “Ottieni indicazioni”.
Colombia cosa vedere: Bogotà e Dintorni
Bogotà
Perché visitarla: capitale andina a 2.600 m, musei e quartieri storici.
Da non perdere: Museo del Oro; funicolare a Monserrate; Candelaria.
Quanto tempo: 1–2 giorni pieni.
Come arrivare: voli nazionali e internazionali. Vedi Bogotà.
Ricca di storia e cultura, Bogotà offre una miriade di attrazioni: dai tesori artistici rinchiusi nei suoi musei – il Museo del Oro con più di 55 000 reperti pre-ispanici, il raffinato Museo Botero e la galleria sperimentale Fragmentos – alle vie ciottolate del quartiere La Candelaria, dove graffiti politici si intrecciano a balconi barocchi.
La città, arroccata a oltre 2 600 metri slm, abbina il fascino dell’antico al dinamismo di coworking, librerie indipendenti e caffetterie di micro-torrefattori.
Sali in funicolare sul Monserrate all’ora blu: la savana si accende di luci e l’aria frizzante profuma di eucalipto.
Nei mercati artigianali di Usaquén troverai mochilas wayúu, cioccolato al 70 % e gioielli in smeraldo; la sera, i rooftop di Chapinero miscelano aguardiente e succhi di lulo.
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Barichara
Perché visitarla: pietra gialla, chiese e vicoli affacciati sul canyon del Suárez.
Da non perdere: Camino Real verso Guane; belvederi; botteghe.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: collegamenti via Bucaramanga o San Gil. Approfondisci Barichara.
Barichara, definita “il paese più bello della Colombia”, splende di case calce-bianche, tetti d’argilla e cancellate di legno scolpito. Passeggiando sul Camino Real, sentiero lastricato nel Settecento che serpeggia fra canyon di cactus verso Guane, sembra di sfogliare un diario d’esploratore dell’Ottocento.
All’alba l’aria profuma di arepas di mais giallo; al tramonto la pietra arenaria diventa color miele e la piazza si anima di chitarre.
Assaggia il cremoso sabajón all’anice e, se ami l’adrenalina, lanciati in rafting sul vicino Río Fonce.
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Villa de Leyva
Perché visitarla: borgo coloniale con ampia Plaza Mayor e case bianche.
Da non perdere: Plaza Mayor; Casa Terracota; Pozos Azules; museo paleontologico.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: strada andina da Bogotà. Vedi “Villa de Leyva”.
Con la sua immensa Plaza Mayor pavimentata di ciottoli e un calendario di festival – dalla Fiesta de la Luna alle gare di aquiloni d’agosto – Villa de Leyva vive in un’eterna bolla coloniale.
Tra botteghe di ceramica, fossili giurassici e antiche haciendas, la cittadina invita a rallentare.
Di sera partecipa a un tour astronomico: a 2 100 m il cielo appare un tappeto di diamanti; di giorno pedala fino al Parque Iguaque, dove secondo la mitologia muisca nacque la dea Bachué.
👉 Leggi il mio post su VILLA DE LEYVA >>
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Zipaquirá
Perché visitarla: cittadina famosa per la cattedrale di sale scavata in miniera.
Da non perdere: Cattedrale di Sale; piazza centrale con portici.
Quanto tempo: mezza giornata–1 giorno da Bogotà.
Come arrivare: trasferimento da Bogotà in bus o auto.
A poco più di un’ora da Bogotà, Zipaquirá custodisce la spettacolare Cattedrale di Sale, scolpita a 180 m di profondità in una miniera ancora attiva.
Il percorso di due chilometri attraversa quattordici cappelle illuminate da luci cobalto che si riflettono sui cristalli di halite. In superficie, assaggia il masato di riso fermentato e i formaggi stagionati al carbone di sale.
Se hai tempo, raggiungi la laguna di Guatavita, culla della leggenda di El Dorado, per una breve escursione tra nebbie e frailejones.
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Colombia cosa vedere: Cartagena e la Costa Caraibica
Cartagena
Perché visitarla: città murata coloniale affacciata sul Caribe.
Da non perdere: Getsemaní; mura; convento de la Popa.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: voli interni e regionali. Vedi Cartagena.
Fondata nel 1533,Cartagena de Indias è un romanzo di pirati scritto su mura di corallo: bastioni, cannoni e balconi esplodono di bougainvillea.
Perditi nei vicoli della Ciudad Amurallada dichiarata UNESCO, sorseggia un mojito alla menta fresca sul bastione di San Francisco Javier e fotografati sotto la porta dell’Orologio.
Di sera, il quartiere Getsemaní vibra di street-art e musica champeta: improvvisa due passi con i locali davanti al murales di Pedro Romero.
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Barú
Perché visitarla: penisola sabbiosa con calette, mangrovie e acque turchesi.
Da non perdere: spiagge basse; uscita in barca; mangrovieti.
Quanto tempo: 1 giorno o 1 notte.
Come arrivare: barca o strada costiera da Cartagena. Vedi Baru.
La penisola di Barú è un lembo di sabbia cipria che scivola in un mare turchese dalla trasparenza stupefacente.
All’alba Playa Blanca appare deserta: l’acqua, che sfuma dal verde menta all’azzurro intenso, accoglie pesci pappagallo, farfalle di mare e stelle arancioni.
Con maschera e boccaglio esplori giardini di coralli cervello, spugne cilindriche e gorgonie cremisi, mentre iguane si scaldano sulle radici delle mangrovie.
Quando il sole cala, la sabbia si tinge di rosa e il cielo diventa un sipario in technicolor, perfetto per sorseggiare un jugo de maracuyá.
👉 Leggi il mio post su BARÚ >>
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Isole del Rosario
Perché visitarle: barriera corallina, acque turchesi, spiagge basse.
Da non perdere: snorkeling; Playa Blanca; Isla Grande.
Quanto tempo: 1 giorno o una notte.
Come arrivare: motobarca da Cartagena. Vedi Isole del Rosario e Baru.
L’arcipelago delle Le Isole del Rosario, a un’ora di motoscafo da Cartagena, è un santuario corallino protetto: tartarughe embricate nuotano lente, razze maculate tracciano ombre, coralli ventaglio ondeggiano in acque color zaffiro.
Approda a Isla Grande e sistema l’amaca all’ombra di un campano secolare; i pappagalli verdi diventano la tua colonna sonora.
Di giorno pagaia fra canali di mangrovie, individua cavallucci marini e ascolta il gracidio dei granchi violinisti. Al tramonto il cielo si vela di tinte lavanda mentre stelle marine arancioni compaiono sul fondale sabbioso.
👉 Leggi il mio post sulle ISOLE DEL ROSARIO >>
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La Guajira
Perché visitarla: deserto costiero e cultura wayuu (popolo indigeno del nordest).
Da non perdere: Cabo de la Vela; Punta Gallinas.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: trasferimenti 4×4 da Riohacha. Vedi La Guajira.
La penisola di La Guajira è un deserto che si tuffa nei Caraibi: saline rosa brillano come specchi, dune dorate ondeggiano al vento e cactus cardón sfidano il cielo cobalto. Il tramonto a Punta Gallinas incendia il deserto d’arancio e il silenzio sembra fermare il tempo. Prima di partire raggiungi le lagune interne dove fenicotteri rosa punteggiano l’acqua turchese come confetti danzanti.
👉 Leggi il mio post su LA GUAJIRA >>
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Mompox
Perché visitarla: cittadina coloniale sul fiume Magdalena, ritmo lento e portici.
Da non perdere: centro storico UNESCO; chiese; artigianato filigranato.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: strade interne e tratti fluviali. Vedi Mompox.
Arrivare a Santa Cruz de Mompox significa entrare in una cittadina coloniale rimasta quasi immobile da quando i galeoni risalivano il Magdalena.
Il motivo principale per fermarsi è la sua atmosfera sospesa: case imbiancate, porte in mogano e vicoli di ciottoli che scaldano lentamente sotto il sole. Lungo il fiume, sul malecón, la vita scorre con passo misurato: le canoe cariche di frutti e cacao attraccano davanti ai magazzini. Nel centro storico gli orafi intrecciano sottili fili d’argento in delicate opere di filigrana: un mestiere tramandato di generazione in generazione, che vale da solo il viaggio se si cercano pezzi unici.
Le chiese di Santa Bárbara, San Agustín e San Francisco conservano altari e confessionali barocchi.
👉 Leggi il mio post su MOMPOX >>
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Parco nazionale Tayrona
Perché visitarlo: foresta costiera con sentieri facili e spiagge protette.
Da non perdere: Cabo San Juan; Arrecifes; piscine naturali.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: da Santa Marta in bus/van. Vedi Parco Tayrona.
Il Parco Nazionale Naturale Tayrona occupa un tratto di costa dove la foresta tropicale scende fino alla sabbia e le palme si inchinano alle correnti del Mar dei Caraibi.
Chi arriva dal settore di El Zaino trova un sentiero in pietra che, in circa due ore di cammino con lievi saliscendi, tocca le baie di Arrecifes e La Piscina prima di raggiungere Cabo San Juan; passaggi regolari dei ranger permettono di fermarsi a nuotare dove il mare è più calmo.
La sosta a Cabo San Juan diventa spesso un pernottamento: le amache montate nei bohíos di legno offrono un riparo semplice ma sufficiente per ascoltare le onde di notte e svegliarsi, all’alba, con il richiamo delle scimmie urlatrici.
👉 Leggi il mio post sul PARCO NAZIONALE TAYRONA >>
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Colombia cosa vedere: le isole
San Andrés
Perché visitarla: mare “sette colori”, barriere e sabbie chiare.
Da non perdere: West View; Johnny Cay; snorkeling sulle secche.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: voli da Bogotà e costa caraibica. Info su Isola San Andrés.
L’isola di San Andrés è una delle mete più gettonate della Colombia: un mare soprannominato “dei 7 colori”per le sue incredibili tonalità, paesaggi da cartolina, una cultura particolare.
Un cocktail perfetto per chiudere in bellezza un viaggio in questo incantevole Paese.
👉 Leggi il mio post su SAN ANDRÉS >>
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Providencia
Perché visitarla: isola quieta, barriere vicine e strade poco trafficate.
Da non perdere: Crab Cay; Santa Catalina; punti di snorkeling.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: volo/trasferimento da San Andrés. Vedi Providencia.
Situata nel Mar dei Caraibi, Providencia è un isola che, assieme alle sorelle San Andrés e Santa Catalina, forma l’arcipelago omonimo, che appartiene alla Colombia, pur trovandosi poco distante dalle coste del Nicaragua.
E’ rinomata per le sue acque cristalline, i suoi paesaggi incontaminati e la sua barriera corallina, la terza più grande del mondo.
👉 Leggi il mio post su PROVIDENCIA >>
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Cosa vedere in Colombia: Medellin e la Zona Cafetera
Medellin
Perché visitarla: trasformazione urbana, metrocable, clima mite tutto l’anno.
Da non perdere: Comuna 13; Plaza Botero; Pueblito Paisa.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: collegamenti aerei frequenti. Vedi Medellin.
Conosciuta come la “Città dell’Eterna Primavera” per il suo clima mite tutto l’anno, Medellín affascina per la sua innovazione, cultura, storia e l’accoglienza dei suoi abitanti.
La sua rinascita sociale e architettonica le hanno permesso di scrollarsi di dosso l’appellativo di capitale mondiale del crimine.
👉 Leggi il mio post su MEDELLIN >>
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Piedra Penol e Guatapé
Perché visitarli: lago artificiale con isole verdi e case colorate; monolite panoramico.
Da non perdere: passeggiata tra zócalos; salita al Peñol; giro in barca.
Quanto tempo: 1 giorno da Medellín.
Come arrivare: bus/auto da Medellín (≈2 ore).
Guatapé e la Piedra del Peñol sono due delle gemme più scintillanti della Colombia, situate vicino a Medellín.
Queste due destinazioni offrono un mix straordinario di bellezza naturale e vivacità culturale, attirando visitatori da tutto il mondo.
👉 Leggi il mio post su PIEDRA PENON E GUATAPÉ >>
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Zona Cafetera
Perché visitarla: colline coltivate a caffè, fincas e paesaggi rurali.
Da non perdere: visita in finca; termali; Parco Los Nevados.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: voli su Pereira o Armenia.
L’Eje Cafetero, conosciuto anche come Zona Cafetera, è un’area nel cuore della Colombia, celebre in tutto il mondo per la sua produzione di caffè di alta qualità.
Questa regione non solo è fondamentale per l’economia colombiana ma è anche una delle principali destinazioni turistiche del paese, apprezzata per i suoi paesaggio maestosi, la ricca cultura e la straordinaria biodiversità.
👉 Leggi il mio post su EJE CAFETERO >>
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Salento & Filandia
Perché visitarle: borghi del caffè tra colline e piantagioni.
Da non perdere: mirador; case colorate; finca del caffè.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: bus da Armenia/Pereira. Vedi Salento e Filandia.
Salento e Filandia, situate nella pittoresca regione del caffè della Colombia, rappresentano due delle destinazioni più affascinanti e ricche di storia del paese.
Queste cittadine incarnano l’autentica essenza della cultura cafetera colombiana con i loro paesaggi dominati da estese piantagioni di caffè, e offrono anche un’esperienza unica di connessione con la natura e la storia locale.
👉 Leggi il mio post su SALENTO & FILANDIA >>
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Valle de Cocora
Perché visitarla: palme di cera di Quindío (palma andina simbolo nazionale) e sentieri ad anello.
Da non perdere: sentiero corto alle palme; ponte sospeso; viste sulla valle.
Quanto tempo: mezza giornata–1 giorno.
Come arrivare: jeep “Willys” da Salento. Vedi Valle del Cocora.
La Valle de la Cocora è il luogo dove si ergono maestose le palme di cera, gli alberi nazionali della Colombia e alcuni dei più alti alberi di palma del mondo.
Ti incanterà per la sua bellezza paesaggistica; è anche un luogo ricco di storia e cultura, profondamente radicato nelle tradizioni indigene della regione del Quindío.
👉 Leggi il mio post sulla VALLE DEL COCORA >>
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Cosa vedere in Colombia: Calí e il sud Ovest
Calí
Perché visitarla: capitale della salsa, parchi alberati e clima caldo.
Da non perdere: boulevard del Río; quartieri storici; musica dal vivo.
Quanto tempo: 1 giorno.
Come arrivare: voli interni frequenti; collegamenti via strada con Popayán e zona caffè.
Cali, ufficialmente nota come Santiago de Cali, è la capitale della salsa e una delle città più vivaci della Colombia.
Con il suo clima tropicale, la ricca cultura e una scena notturna vibrante, Cali attrae visitatori da tutto il mondo.
👉 Leggi il mio post su CALÍ >>
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Deserto de Tatacoa
Perché visitarlo: paesaggio eroso in argille rosse e grigie, cieli limpidi per osservare le stelle.
Da non perdere: labirinti rossi; osservatorio; sentieri al tramonto.
Quanto tempo: 1 giorno e una notte.
Come arrivare: trasferimenti da Neiva. Vedi Deserto de Tatacoa.
Ecco il Deserto de Tatacoa: un labirinto di formazioni rocciose dai colori sorprendenti, paesaggi che sembrano appartenere a un altro mondo, cieli stellati tra i più limpidi del pianeta.
Se la natura o l’astronomia ti appassionano o se cerchi qualcosa di particolarmente speciale, non perderti la magia del Deserto de Tatacoa!
👉 Leggi il mio post sul DESERTO DE TATACOA >>
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Popayan
Perché visitarla: città bianca con chiese barocche e mercati tradizionali.
Da non perdere: centro coloniale; ponti sul fiume; cucina locale.
Quanto tempo: 1 giorno.
Come arrivare: collegamenti via strada con Cali e San Agustín. Approfondisci Popayan.
Popayán, conosciuta come la “Città Bianca” per le sue ben conservate facciate coloniali dipinte di bianco, è una delle città storiche più affascinanti della Colombia.
Fondata nel 1537, è un vero tesoro di storia, cultura e architettura, e serve come un perfetto punto di partenza per esplorare il sud-ovest del paese.
Oltre alla sua bellezza architettonica, Popayán vanta una vivace presenza culturale e offre una gastronomia ricca che riflette la fusione delle tradizioni indigene e spagnole.
👉 Leggi il mio post su POPAYAN >>
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San Agustín
Perché visitarla: area archeologica con statue megalitiche e terrazze cerimoniali.
Da non perdere: Parco Archeologico; Alto de los Ídolos; Alto de las Piedras.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: strade interne da Popayán o Neiva.
Nascosto tra le valli incantate e le nebbie della Colombia meridionale, San Agustín è un tesoro archeologico, un viaggio indietro nel tempo.
Conosciuto per il suo parco archeologico, questo piccolo paese offre però molto più di quanto la sua tranquilla atmosfera rurale possa suggerire a prima vista.
👉 Leggi il mio post su SAN AGUSTÍN>>
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Silvia
Perché visitarla: mercato del martedì con comunità misak e tessili tradizionali.
Da non perdere: piazza e chiesa; bancarelle di frutta e tele; artigianato.
Quanto tempo: mezza giornata.
Come arrivare: strada collinare da Popayán (40–60’ circa, secondo traffico).
Silvia, un piccolo comune situato nella regione del Cauca in Colombia, è una destinazione che spicca per l’ autenticità del suo mercato del martedì e per la forte presenza di comunità indigene Guambiano, uno dei gruppi etnici più distintivi del paese.
La tranquillità del paese, la bellezza dei suoi paesaggi montani e la ricchezza della sua cultura tradizionale lo rendono un luogo perfetto per chi cerca un’esperienza di viaggio lontana dai circuiti turistici più battuti.
👉 Leggi il mio post su SILVIA >>
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Cosa vedere in Colombia: la Costa del Pacifico
Perché visitarla: foresta pluviale costiera, spiagge scure e baie con delfini e, in stagione, balene.
Da non perdere: passeggiate tra palme; cascate sulla spiaggia; osservazioni in barca.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: piccoli voli interni su Nuquí/Bahía Solano. Introduzione in Costa del Pacifico.
La Costa del Pacifico colombiana è un tesoro nascosto, dove la foresta pluviale incontra l’oceano in un abbraccio tra biodiversità e cultura.
Questa regione remota è meno sviluppata e turistica rispetto alla più famosa costa caraibica della Colombia, ma offre un’esperienza autentica e avventurosa per chi desidera esplorare la natura selvaggia e le ricche tradizioni culturali.
👉 Leggi il mio post sulla COSTA DEL PACIFICO >>
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Cosa vedere in Colombia: Amazzonia e Llanos
Amazzonia
Perché visitarla: foresta umida, fiumi larghi e comunità sul Rio delle Amazzoni.
Da non perdere: giri in canoa; camminate di giorno e al crepuscolo; villaggi fluviali.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: volo per Leticia; spostamenti in barca. Vedi Amazzonia.
L’Amazzonia colombiana offre una delle esperienze di immersione totale nella natura più intense e autentiche del pianeta.
Questo vasto territorio di foresta pluviale è un santuario di biodiversità, che ti invita a esplorare la sua ricca flora e fauna, così come le profonde radici culturali delle comunità indigene che vi abitano.
La regione offre scenari incantevoli, dalle fitte e impenetrabili foreste ai fiumi che le attraversano; un’attrazione unica per gli amanti della natura.
👉 Leggi il mio post sull’ AMAZZONIA >>
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Caño Cristales
Perché visitarlo: fiume policromo (colore dato dalla pianta acquatica Macarenia clavigera).
Da non perdere: pozze naturali, salti d’acqua, lastre di quarzite.
Quanto tempo: 2–3 giorni (con base a La Macarena).
Come arrivare: volo interno e permessi; vedi Caño Cristales.
Vuoi rimanere a bocca aperta davanti a uno spettacolo della natura?
Una visita a Caño Cristales ti offre uno spettacolo affascinante tra luglio e ottobre, quando il fiume si tinge di incredibili colori e da possibilità di scoprire e conoscere un ecosistema unico, dove la biodiversità si manifesta in ogni angolo.
Leggi questo post per scoprire consigli pratici su come arrivare, quando andare, e cosa fare per vivere in pieno questa esperienza indimenticabile in uno dei tesori più preziosi della Colombia!
👉 Leggi il mio post su CAÑO CRISTALES >>
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Quando Andare in Colombia
La Colombia, un mosaico di climi e paesaggi, invita i viaggiatori a scoprire la sua bellezza in qualsiasi stagione.
Ogni periodo dell’anno ha il suo fascino particolare, con una gamma di esperienze che variano dalle esplorazioni delle lussureggianti foreste pluviali a festival effervescenti che trasformano strade e piazze in palcoscenici di folklore e tradizione.
👉 Leggi il mio post su QUANDO ANDARE IN COLOMBIA >>
Come muoversi in Colombia
La Colombia ha tre cordigliere, fiumi larghi e due oceani. Le distanze si misurano più in ore che in chilometri.
Tra le Colombia città come Bogotà, Medellin e Cartagena
i voli interni accorciano i tempi. Sulle tratte brevi, i bus collegano borghi e valli dell’ Eje Cafetero.
In Amazzonia il fiume è la vera strada, mentre sul Caribe le barche uniscono la costa alle Isole del Rosario e a Baru.
Le piste della La Guajira richiedono 4×4; nell’area del caffè, le jeep “Willys” portano verso la Valle del Cocora.
Per il mare trovi idee in Colombia Mare.
Voli interni
I voli collegano le principali città andine e caraibiche: da Bogotà
a Medellin (~1h), a Cartagena (~1h30), e verso l’area caffetera (aeroporti di Pereira e Armenia).
Si vola anche per Isola San Andrés, Providencia e
Leticia (Amazzonia).
È la scelta più rapida quando il tempo è poco e il percorso è lungo.
Bus e busetas interurbane
La rete di bus copre quasi tutto il Paese e permette di attraversare vallate e altipiani con costi contenuti. Le tratte andine sono panoramiche ma lente. Sulle rotte brevi, come Armenia/Pereira–Salento
o Medellin–Guatapé,
i tempi sono ragionevoli. Per i viaggi notturni scegli compagnie affidabili e posti anteriori.
Auto a noleggio e driver privato
L’auto offre libertà nelle aree rurali e nei dintorni dei borghi storici.
È utile per collegare Villa de Leyva, Barichara e i paesaggi dell’
Eje Cafetero.
Nei centri maggiori conviene evitare l’auto in orari di punta e usare taxi o app.
Imbarcazioni: Caribe e Amazzonia
Dal molo di Cartagena motobarche raggiungono le Isole del Rosario e
Baru (45–70 minuti secondo mare).
A Leticia le lanchas pubbliche seguono i ritmi dei fiumi: tempi variabili ma contatto diretto con la vita fluviale.
4×4 e piste: La Guajira
Nella penisola di La Guajira le piste sabbiose portano a Cabo de la Vela e Punta Gallinas. Servono veicoli 4×4 e guide locali che conoscono maree e wind‑chill.
Jeep “Willys” e mezzi locali nell’Eje Cafetero
Le jeep storiche collegano Salento e Filandia con la Valle del Cocora.
Sono mezzi condivisi, frequenti e adatti alle strade rurali.
Itinerari in Colombia: 9, 13 e 16 giorni
In pochi voli e qualche strada panoramica attraversi altipiani andini, coste caraibiche e distretti del caffè.
Le proposte qui sotto alternano tappe urbane e natura: trovi riferimenti alle sezioni del post e, quando serve, rimandi tematici su Colombia città, Colombia Mare e Natura e Paesaggi.
Il racconto entra nel merito dei quartieri storici, dei parchi e delle isole:
dal Parco Tayrona a La Guajira, fino alle Isole del Rosario e a
Baru.
Per un assaggio di cucina vedi Cucina colombiana e per il caffè di qualità vedi Il Caffè.
Itinerario di 9 giorni – Bogotà, Popayán, San Agustín e Cartagena
Nove giorni ti fanno conoscere la capitale andina e il sud archeologico.
Parti da Bogotà, raggiungi la bianca Popayan e il sito di
San Agustín.
Chiudi sul Caribe fra bastioni e quartieri creativi a Cartagena, con un’uscita alle Isole del Rosario o a Baru.
| Giorno | Località | Temi e luoghi | Note |
|---|---|---|---|
| 1 | Bogotà | Candelaria, Museo del Oro, Monserrate. | Arrivo in quota andina. |
| 2 | Zipaquirá / Villa de Leyva | Cattedrale di sale; piazza lastricata e case bianche. | Giornata di altopiano. |
| 3 | Popayan | Centro coloniale e mercati. | Sud andino. |
| 4 | San Agustín | Parco archeologico e statue megalitiche. | Altopiano del Magdalena. |
| 5 | Popayan → Cartagena | Trasferimento verso il Caribe. | Volo interno. |
| 6 | Cartagena | Città murata e Getsemaní. | Giornata urbana. |
| 7 | Isole del Rosario / Baru | Snorkel, coralli; Playa Blanca. | Uscita in barca. |
| 8 | Cartagena | Passeggiate tra piazze e mura. | Tempo libero. |
| 9 | Cartagena | Rientro. | Fine viaggio. |
Programma completo:
Itinerario 9 giorni
Itinerario di 13 giorni – 2 giorni a Bogotà + Caribe colombiano
Tredici giorni nascono da 11 giornate sul Caribe con 2 giorni iniziali a
Bogotà. Tra sentieri del Parco Tayrona, dune di La Guajira e sere nella città murata, il ritmo resta disteso. Un’uscita a Bahia Concha
completa il quadro di mare.
| Giorno | Località | Temi e luoghi | Note |
|---|---|---|---|
| 1 | Bogotà | Candelaria, musei, arte murale. | Inizio viaggio andino. |
| 2 | Bogotà / Zipaquirá | Passeggiate urbane; Cattedrale di sale. | Due giorni iniziali in capitale. |
| 3 | Parco Tayrona | Sentieri costieri e foresta umida. | Arrivo sul Caribe. |
| 4 | Parco Tayrona | Cabo San Juan, calette riparate. | Percorsi variabili. |
| 5 | La Guajira | Dune e saline; comunità wayuu. | Tratto desertico. |
| 6 | La Guajira | Cabo de la Vela e baie ventose. | Piste costiere. |
| 7 | La Guajira | Punta Gallinas e dune sul mare. | Estremo nord. |
| 8 | Parco Tayrona | Rientro o relax. | Giornata ponte. |
| 9 | Cartagena | Bastioni, conventi, vie del centro. | Arrivo in città. |
| 10 | Cartagena | Passeggiate e quartieri storici. | Giornata urbana. |
| 11 | Isole del Rosario / Baru | Acque chiare e coralli. | Escursione in barca. |
| 12 | Cartagena | Ultimi scorci tra piazze e mura. | Tempo libero. |
| 13 | Cartagena | Rientro. | 13 = 11 + 2 giorni a Bogotà. |
Programma completo:
Tour Caribe colombiano (11 giorni) + 2 giorni a Bogotà
Itinerario di 16 giorni – Caño Cristales, Alta Guajira, Mompox e Cartagena
Sedici giorni aggiungono il fiume multicolore di
Caño Cristales, un tratto in 4×4 nella penisola di La Guajira e
il fascino fluviale di Mompox.
Chiudi a Cartagena con mare alle Isole del Rosario o a
Baru.
| Giorno | Località | Temi e luoghi | Note |
|---|---|---|---|
| 1 | Bogotà | Centro storico e musei. | Arrivo in quota. |
| 2 | Zipaquirá | Cattedrale di sale o alternative sull’altopiano. | Giornata andina. |
| 3 | Caño Cristales | Savana e fiume dai colori naturali. | Ingresso a La Macarena. |
| 4 | Caño Cristales | Percorsi lungo vasche e pozze. | Passeggiate naturalistiche. |
| 5 | Caño Cristales | Ultime uscite; rientro in capitale. | Volo di ritorno. |
| 6 | La Guajira | Arrivo nel nord desertico; saline e coste ventose. | Transizione verso l’estremo nord. |
| 7 | La Guajira | Cabo de la Vela e spiagge ampie. | Piste costiere. |
| 8 | Punta Gallinas | Dune sul mare e fari. | Punto più a nord del Paese. |
| 9 | Parco Tayrona | Foresta costiera e calette. | Rientro verso Santa Marta. |
| 10 | Parco Tayrona | Cabo San Juan o percorsi interni. | Giornata nella foresta. |
| 11 | Mompox | Case coloniali sul Magdalena. | Trasferimento fluviale. |
| 12 | Mompox | Passeggiate nei quartieri antichi. | Giornata lenta sul fiume. |
| 13 | Cartagena | Fortificazioni e vie del centro. | Arrivo sulla costa. |
| 14 | Isole del Rosario / Baru | Lagune, coralli e spiagge. | Escursione in barca. |
| 15 | Cartagena | Passeggiate finali nella città murata. | Tempo libero. |
| 16 | Cartagena | Rientro. | Fine viaggio. |
Programma completo:
Vacanza Colombia Natura (16 giorni)
I Miei Programmi in Colombia
Se vuoi scoprire la Colombia, ecco i miei programmi di viaggio!
Ti segnalo alcuni programmi:
👉 Vacanze a San Andrés 5 giorni >>
👉 Tour La Guajira >>
👉 Viaggio di 10 giorni in Colombia >>
👉 Tour Bogotà, Cartagena, Valle de Cocora >>
👉 Viaggio Colombia & Panama >>
👉 Colombia & Ecuador >>
👉 Colombia & Galapagos >>
👉 Tour Caribe colombiano >>
👉 Tour 12 giorno da Bogotà a Cartagena >>
👉 Colombia Tutta Natura 16 giorni >>
NOTA BENE
👍 Nel portale Colombia troverai sia viaggi individuali che di gruppo. I viaggi individuali possono partire in qualsiasi giorno dell’anno, anche con una sola persona! I viaggi di gruppo prevedono invece date fisse.
👍 I programmi pubblicati sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉
👍 Tutti i viaggi individuali che troverai sono adattabili alle tue esigenze e possono quindi essere costruiti su misura, secondo i tuoi desideri.
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Scopri chi sono
Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15
Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!
Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.
👉 Chi sono e che cosa posso fare per te >>>
👉 Leggi le recensioni su Evolution Travel su Trust Pilot (risultiamo la migliore agenzia /tour operator che opera in Italia)
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Scopri la Colombia con il mio Blog
Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire la Colombia attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Colombia e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.
Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare:
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Costa del Pacifico
Eje Cafetero
Valle del Cocora
Parco Los Nevados
Caño Cristales
Deserto de Tatacoa
Piatti tipici e caffè
Cucina colombiana
Il Caffè
FAQ – Domande Frequenti sulla Colombia
In generale i mesi più secchi sono dicembre–marzo; una seconda finestra relativamente asciutta cade in luglio–agosto. Il clima cambia molto per altitudine e area (Caribe, Ande, Amazzonia), quindi conviene adattare l’itinerario alla stagione delle singole zone. Fonti utili su stagionalità e aree: guide viaggio italiane aggiornate. Approfondimento, panoramica.
Per i titolari di passaporto italiano non serve il visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni (estendibili sul posto secondo regole locali). Controlla sempre eventuali aggiornamenti su ViaggiareSicuri. Per proroghe e tetto annuo (fino a 180 giorni/anno civile), vedi le indicazioni pratiche per turisti in lingua italiana.
Con 9 giorni tocchi capitale e Caribe; con 13 giorni aggiungi 2 giorni iniziali a Bogotà e l’area tra Parco Tayrona e La Guajira; con 16 giorni inserisci anche Caño Cristales e Mompox.
In generale i mesi più secchi sono dicembre–marzo; una seconda finestra relativamente asciutta cade in luglio–agosto. Il clima cambia molto per altitudine e area (Caribe, Ande, Amazzonia), quindi conviene adattare l’itinerario alla stagione delle singole zone.
Fonti utili su stagionalità e aree: guide viaggio italiane aggiornate.
Dove andare al mare?
Vicino a Cartagena trovi Isole del Rosario e Barú; a nord di Santa Marta ci sono baie del Parco Tayrona; per arcipelaghi corallini considera San Andrés e Providencia.
Nelle città principali trovi SIM locali (Claro, Tigo, Movistar) con pacchetti dati a breve durata; coperture minori in zone remote (Guajira, Amazzonia). Nelle isole e nei parchi la rete può essere discontinua.
Indicativamente: 50–90 € al giorno stile base, 90–150 € standard, 150–250 € comfort. I costi variano per stagione, tratte aeree interne, escursioni (es. isole, parchi), livello alloggio.
Sì, ma con regole precise. In Colombia i droni sono regolati da Aerocivil (norma RAC 100).
Il registro del drone è richiesto a partire da 200 g di peso; sotto i 200 g valgono comunque i limiti generali di uso e le aree di divieto. Nei Parchi Nazionali (es. Tayrona, Los Nevados) il volo non è consentito senza permesso formale per riprese; restano da rispettare limiti di quota/distanza e divieti locali.
Controlla sempre i divieti in vigore e le eventuali sanzioni.
Fonti e riferimenti:
SUIN – Res. 1983/2023 (registro ≥200 g);
RAC 100 (Aerocivil);
Parques Nacionales – uso droni soggetto a permesso; pagina Tayrona (calendario chiusure e regole).
Prese di tipo A/B, tensione 110V e 60Hz. Un adattatore universale risolve la maggior parte dei casi.
La moneta è il Peso colombiano (COP). Carte diffuse in città e zone turistiche; contanti utili per mercati e tratte locali. Prelievi possibili nei principali sportelli; tassi variabili.
Vicino a Cartagena trovi Isole del Rosario e Barú; a nord di Santa Marta ci sono baie del Parco Tayrona; per arcipelaghi corallini considera San Andrés e Providencia.
Per le grandi distanze sono pratici i voli interni; su tratte brevi funzionano bus e, nell’Eje Cafetero, jeep “Willys”. Nel nord desertico di La Guajira servono 4×4; in Amazzonia gli spostamenti sono fluviali.
Per chi arriva direttamente dall’Italia non risultano vaccini obbligatori; la febbre gialla è raccomandata per Amazzonia, il Parco nazionale Tayrona e Caño Cristales, (obbligatoria) e alcune aree interne. Se si proviene da Paesi a rischio febbre gialla possono valere obblighi specifici.
Verifica gli aggiornamenti sulla scheda Farnesina. ViaggiareSicuri
Le principali aree turistiche sono frequentate e, con normali cautele (zone centrali, taxi/app ufficiali, attenzione di sera), il viaggio scorre bene.
Prima di partire consulta gli avvisi Farnesina aggiornati per aree sconsigliate e accortezze operative. Scheda Paese.
No: secondo l’avviso ufficiale di Migración Colombia il modulo Check‑Mig non è obbligatorio (strumento facoltativo per velocizzare i controlli quando attivo).
Verifica sempre l’avviso corrente poco prima della partenza.
Sito ufficiale.


















































































