Perù cosa vedere: Mappe, 36 Luoghi, Itinerari, Quando andare

Ultimo aggiornamento del post 1 Novembre, 2025

Cosa vedere Perù-ritratto-ragazza

“Cosa vedere in Perù?  “Quali sono i luoghi da  visitare in Perù?”, “Cosa posso vedere in un viaggio di 10 giorni o di 14 giorni?” “Cosa fare in Perù?”: ecco le domande classiche che mi vengono poste generalmente da chi è attratto da questo magnifico Paese.
Con questo post voglio rispondere a tutte queste tue domande 🙂
Qui puoi scoprire oltre 40 imperdibili, luoghi di interesse in Perù.
Puoi così capire come creare poi il tuo itinerario di viaggio ideale.
Scopri con me questo magnifico Paese e non ti dimenticare di scaricare il mio Ebook sul Perù!

Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e del Perù (per cui, come tour operator, ho creato più di 30 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  del Perù e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

Tabella dei Contenuti

Top 15 luoghi in Perù 

#LuogoAreaPerché andarciTempoQuota
1Machu PicchuAnde di CuscoCittadella Inca, terrazze e scenari vallivi.½–1 giorno2.430
2CuscoAnde di CuscoCapitale Inca/coloniale, musei e siti vicini.2–3 giorni3.399
3Valle Sacra (Pisac, Maras/Moray, Ollantaytambo)Ande di CuscoSiti Inca, saline e villaggi agricoli.1–2 giorni2.792–3.385
4ArequipaAnde del SudCentro storico in sillar e monastero di Santa Catalina.1–2 giorni2.335
5Canyon del ColcaAnde del SudMirador dei condor, terrazze e villaggi.1–2 giorniMirador 3.270 · Chivay 3.635
6Lago TiticacaAltopiano del SudNavigazione e cultura andina su isole.1–2 giorni3.812
7Paracas & Isole BallestasCosta SudFauna marina e scogliere della riserva.½–1 giornoParacas 2 · Ballestas ~0
8Linee di Nazca & CahuachiCosta SudSorvoli sui geoglifi e città sacra pre‑Inca.½–1 giornoNazca 520 · Cahuachi 365
9TrujilloCosta NordCentro coloniale e Chan Chan in adobe (UNESCO).1–2 giorni~34
10Huaraz & Cordillera BlancaAnde del NordTrekking glaciali (Laguna 69) e PN Huascarán.2–3 giorniHuaraz 3.052 · Laguna 69 ~4.600
11Amazzonia (Puerto Maldonado/Iquitos)Selva amazzonicaLodge, uscite in barca e avvistamenti.2–3 giorniPM 183 · Iquitos 104
12Montagna Arcobaleno (Vinicunca/Palcoyo)Ande di CuscoScenari policromi ad alta quota.1 giornoVinicunca 5.036–5.200 · Palcoyo ~4.900
13CaralCosta centraleCiviltà pre‑Inca tra le più antiche d’America.½–1 giorno~350
14ChoquequiraoAnde di CuscoRovine Inca raggiungibili con trekking.2–4 giorni~3.050
15LimaCosta centraleCentro storico, Miraflores/Barranco e musei.1–2 giorni~154

† Quote indicative della Valle Sacra: Ollantaytambo 2.792 m; Pisac 2.972 m; Maras ~3.300 m; Moray ~3.385 m.

Mappa interattiva del Nord del Perù

Allarga o restringi la mappa; i numeri indicano gruppi di luoghi vicini.

Perù: il Nord

Trujillo

Perché andarci: per vedere un centro coloniale curato e i grandi siti Moche, con Chan Chan come highlight; ottima introduzione all’archeologia della costa.
Quanto tempo: 1–2 giorni in città; mezza giornata/1 giorno per Chan Chan e le Huacas.
Come arrivare: voli interni da Lima; collegamenti su gomma lungo la Panamericana Norte.
Periodo ideale: Clima mite tutto l’anno; cielo più limpido e soleggiato da dicembre ad aprile (inverno australe più nuvoloso lungo costa).
Abbinarci a: Chiclayo e la Cultura Sipán; spiagge del nord come Máncora e Piura.

Trujillo è una delle gemme peruviane della parte settentrionale del Paese e uno dei più importanti siti archeologici pre-colombiani.
Ospita edifici imponenti e storici come Chan Chan, la più grande città di adobe (un impasto di argilla, sabbia e paglia essiccata al sole utilizzata per costruire mattoni) del mondo antico, Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO ed è ricca di molti edifici di epoca coloniale.
👉 Leggi il mio post Cosa Vedere a Trujillo>>
Torna all’indice
Torna alla mappa

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL PERÙ
CLICCA QUI

Cosa vedere Perù-Chiclayo

Chiclayo

Perché andarci: per musei e necropoli Moche legate alla Cultura Sipán, mercati vivaci e siti nel deserto.
Quanto tempo: 1–2 giorni tra Museo Tumbas Reales e Túcume; mezza giornata per i mercati.
Come arrivare: voli interni da Lima; bus frequenti sulla Panamericana.
Periodo ideale: da dicembre ad aprile per clima secco e caldo; il resto dell’anno clima più fresco con foschia costiera.
Abbinarci a:  Trujillo e Chan Chan; spiagge del nord (Punta Sal, Máncora)

Mai sentito parlare del Signore di Sipán? E’ una delle più clamorose scoperte archeologiche degli ultimi 40 anni. Una tomba inviolata di una persona di alto rango della civiltà pre-incaica Moche. E’ stata paragonata alla scoperta della tomba del faraone Tutankhamon.

Chiclayo è un ottimo punto di partenza per tuffarsi nella storia, ma non solo. Già che sei a Chiclayo, passa dal Mercado Modelo e, in particolare al Mercado de Brujos (delle streghe) decisamente unico. Ne vedrai delle belle!
👉 Leggi il mio post Cosa Vedere a Chiclayo>>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Cosa vedere Perù-Huaraz-Cordillera-blanca
Huaraz e le Cordillera Blanca e Negra

Perché andarci: per i paesaggi andini, lagune turchesi e trekking di varia difficoltà nella Cordillera Blanca.
Quanto tempo: almeno 2–3 giorni pieni come base; più giorni se vuoi includere trekking di più tappe.
Come arrivare: linee bus da Lima (trasferimento notturno o diurno); voli su Anta quando operativi.
Periodo ideale: da maggio a settembre per cieli limpidi e piogge scarse; notti fredde.
Abbinarci a: Cordillera Blanca e Parco Huascarán.

Tra le cosa da vedere in Perù, sicuramente c’è  Huaraz,  la capitale per l’attività sportiva outdoor del Perù e il punto di riferimento per la Cordillera Blanca e Negra. Gli appassionati di escursionismo, trekking, mountain bike, alpinismo/andismo, scalata su roccia, free climbing, si danno appuntamento qui per dare sfogo alle loro passioni.

Le vette più importanti del Perù si trovano da queste parti, come l’Huascaran, la cima in assoluto più alta. Ma anche se sei un semplice appassionato di Natura e di vita all’aria aperta Huaraz ti darà tante emozioni; ci sono escursioni molto facili. Provare per credere!
👉 Leggi il mio post la Cordillera Blanca la guida completa >>
👉 Leggi il mio post Cosa Vedere e Fare a Huaraz >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL PERÙ
CLICCA QUI

Chavin-Huaraz

Chavin de Huaraz

Perché andarci: per conoscere un centro religioso pre‑inca e leggere le origini più antiche dell’arte andina.
Quanto tempo: ½–1 giorno tra museo e area archeologica.
Come arrivare: strada di montagna da Huaraz tramite passi andini.
Periodo ideale: Maggio–settembre (meteo più stabile in quota).
Abbinarci a: Cordillera Blanca e Parco Huascarán

Chavín de Huántar si trova nella regione di Ancash, lungo i pendii delle maestose Ande, ed è considerato una finestra privilegiata sul passato pre-inca del Paese.
L’area racchiude un sito archeologico di grande rilevanza, che un tempo fu un importante centro di culto e cerimonie collettive per un’antica civiltà.
La parte più notevole dell’intero complesso è il Templo de Chavín, un insieme di strutture in pietra caratterizzate da decorazioni incise e passaggi sotterranei che creano un’atmosfera carica di mistero.
All’interno, chi arriva fino al cuore del tempio può ammirare il “Lanzón de Chavín”, un monolite alto e sottile che raffigura un’entità divina, probabilmente venerata come divinità tutelare della cultura Chavín.
Torna all’indice
Torna alla mappa

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Cosa vedere Perù-Chachapoyas

Chachapoyas

Perché andarci: per l’atmosfera di frontiera andino‑amazzonica e come base logistica per i siti della regione.
Quanto tempo: 2–3 giorni come base con uscite in giornata.
Come arrivare: voli su Jaén o Tarapoto e trasferimento su gomma; collegamenti su strada da Chiclayo.
Periodo ideale: maggio–settembre, stagione più secca nell’area.
Abbinarci a: Kuélap, Gocta e i Sarcofagi di Karajia

Se stai stilando un elenco di posti imperdibili in Perù, includere Chachapoyas è un’ottima scelta. Questa cittadina, incastonata nell’Amazzonia del nord, sorge tra lussureggianti montagne e gole profonde, rivelandosi molto più ricca di storia e cultura di quanto le sue dimensioni farebbero pensare.

Chachapoyas deve il suo nome alla civiltà dei “Gente delle Nuvole”, popolazione pre-inca che ha disseminato la zona di siti affascinanti.
Uno dei più celebri è Kuelap, una grande fortezza in posizione dominante su una vallata spettacolare, dove costruzioni in pietra e resti archeologici testimoniano l’ingegno e la spiritualità di un popolo ormai scomparso.
La regione offre anche altre meraviglie, come le cascate di Gocta, tra le più alte al mondo, raggiungibili con un percorso immerso nel verde e nel canto degli uccelli, e i suggestivi sarcofagi di Karajia, posizionati in nicchie rocciose a strapiombo, segno di antiche pratiche funebri dal significato ancora in parte avvolto nel mistero.
👉 Leggi il mio po sulla cultura  Chachapoyas >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

cascate-Gocta

Cascata di Gocta

Perché andarci: per una grande cascata immersa nella foresta nebulosa e per la biodiversità lungo il sentiero.
Quanto tempo: 1 giorno tra avvicinamento, trekking e soste ai belvedere.
Come arrivare: trasferimento da Chachapoyas ai villaggi base (Cocachimba/San Pablo) e rientro in giornata.
Periodo ideale: maggio–settembre per minori piogge; in stagione umida porti protezioni adeguate.
Abbinarci a: Kuélap e Cultura Chachapoyas.

Benvenuto nel regno di una cascata che supera i 770 metri di altezza (gli studi variano leggermente, ma siamo comunque vicini a questa impressionante misura).
Ti basta un istante per capire che la Cascata di Gocta  non è uno spettacolo qualunque.
Si trova nella regione Amazonas del Perù, a non troppi chilometri dalla città di Chachapoyas, e si integra perfettamente con la foresta circostante, quasi fosse un segreto custodito da millenni.

Se chiudi gli occhi e immagini un imponente getto d’acqua che si precipita in un canyon verdeggiante, con pappagalli e colibrì che scorrazzano tra gli alberi, hai un’idea di cosa ti aspetta. Eppure, solo quando ti avvicini davvero, capisci perché in molti la considerano una delle cascate più spettacolari dell’intero Sud America.
👉 Leggi il mio post Cascata di Gocta >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Kuelap-fortezza

Kuelap

Perché andarci: per un complesso archeologico scenografico e per comprendere l’identità dei Chachapoyas.
Quanto tempo:1 giorno con andata/ritorno da Chachapoyas.
Come arrivare:trasferimenti su strada nella valle di Utcubamba e salita finale verso il crinale.
Periodo ideale: maggio–settembre con piovosità più bassa.
Abbinarci a: Gocta e i Sarcofagi di Karajia

Metti da parte per un attimo i soliti circuiti turistici e prova a visualizzare un altopiano circondato da nuvole in movimento, dove mura di pietra antiche si intrecciano con il paesaggio andino.
Ecco Kuelap, la fortezza eretta dai Chachapoyas nel nord del Perù.
Non la trovi sulle copertine più famose e, forse proprio per questo, chi ci arriva ha l’impressione di entrare in un capitolo segreto della storia andina.
Se ami scoprire luoghi meno affollati e percepire il legame tra rovine millenarie e natura selvaggia, Kuelap potrebbe davvero stupirti.
👉 Leggi il mio post Kuelap  >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Karija-sarcofagi

Karajia

Perché andarci:per conoscere un rituale funerario unico e la scultura in argilla e canne applicata alla roccia.
Quanto tempo: ½–1 giorno con trasferimento da Chachapoyas e breve cammino.
Come arrivare: strada valliva fino ai villaggi d’accesso e sentiero finale.
Periodo ideale: maggio–settembre, quando i terreni sono meno fangosi.
Abbinarci a: Kuélap e Gocta

Tra i luoghi più sorprendenti da esplorare nella regione di Amazonas, in Perù, c’è l’enigmatico complesso dei Sarcofagi di Karajia. Incastonati su un’erta parete rocciosa difficile da raggiungere, questi monumenti funerari si ergono come silenziose sentinelle, a guardia di vallate sconfinate e testimoniando l’ingegno dell’antica civiltà Chachapoyas.

Le figure, che possono raggiungere un’altezza di circa 2,5 metri, si trovano in cavità ricavate nella roccia e presentano dettagli rifiniti che richiamano forme umanoidi.
Secondo la ricerca archeologica, vennero realizzate nel IX secolo per accogliere le spoglie di individui di rilievo nella società Chachapoyas, poste in alto come a simboleggiare un continuo vigilare sulle terre sottostanti. L’impressione è quella di trovarsi di fronte a guardiani di pietra, custodi di una memoria lontana e ancora impenetrabile.

Per arrivare a Karajia si viaggia per circa 48 km a sud di Chachapoyas, attraversando scenari andini fatti di profili montuosi e contrasti di verde intenso. La salita finale risulta impegnativa, ma il fascino di quei sarcofagi appoggiati in equilibrio sulle rocce ripaga ogni passo.
Una volta giunti, ci si accorge di quanto viva possa risultare la traccia lasciata dai Chachapoyas: un popolo capace di sperimentare forme architettoniche e rituali funebri così suggestivi, in armonia con la grandiosità del contesto naturale.
Torna all’indice
Torna alla mappa

Vista aerea del drone della città di Caral

Caral

Perché andarci: per leggere le origini urbane della costa peruviana e passeggiare tra piramidi e piazze circolari.
Quanto tempo: ½–1 giorno, con percorrenza interna su piste.
Come arrivare:strada da Lima lungo la Panamericana e rientro nella valle di Supe.
Periodo ideale: tutto l’anno; luce più nitida da dicembre ad aprile.
Abbinarci a: Lima e l’oasi naturale di Lomas de Lachay

Immagina di trovarti in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato a oltre 5000 anni fa. È così che potresti sentirti visitando Caral, la civiltà più antica d’America, situata nella valle di Supe, a nord di Lima.
Questo sito archeologico, tra i più importanti del Perù, racchiude i segreti di una società che fiorì in modo pacifico e strutturato, gettando le basi di molte tradizioni andine.
Oggi, Caral affascina sia gli appassionati di archeologia sia i viaggiatori curiosi di conoscere le radici della storia umana in Sudamerica.

La Cultura Caral è ritenuta la più antica del Perù e di tutto il continente americano, con una storia che affonda le sue origini intorno al 3000 a.C.
Il fatto che abbiano costruito città monumentali, organizzato reti commerciali e sviluppato conoscenze astronomiche in un’epoca così remota testimonia la loro grande avanzata culturale.
👉 Leggi il mio post Caral >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Mappa interattiva da Lima al cañon del Colca

Allarga o restringi la mappa; i numeri indicano gruppi di luoghi vicini.

Da Lima al cañon del Colca lungo la Costa del Pacifico

Lima

Perché andarci: centro storico UNESCO, musei, quartieri sul mare e ottima scena culinaria.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: voli internazionali su Lima (LIM) e collegamenti interni frequenti.
Periodo ideale: visitabile tutto l’anno; cielo più limpido da dicembre ad aprile.
Abbinarci a: Paracas, Isole Ballestas, Huacachina, Linee di Nasca.

Lima è la capitale del Perú; con una popolazione di circa 10 milioni di abitanti è la quinta città più grande del Sud America.  Francisco Pizarro, che la fondò nel 1535, la soprannominò la  “Cittá dei Re”. E’ il cuore commerciale, finanziario, culturale e politico del Perù.
A
Lima si concentrano i 2/3 dell’industria nazionale e si trova l’aeroporto più grande del paese. Il centro coloniale della città è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 1991.
👉 Leggi il mio post Cosa Vedere a Lima,  i luoghi di interesse >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Riserva-Paracas-scogliera

Riserva di Paracas

Perché andarci: deserto costiero e scogliere a picco sul Pacifico con ricca fauna marina.
Quanto tempo: ½–1 giorno.
Come arrivare: su strada da Lima lungo la Panamericana Sud; base a Paracas/Pisco.
Periodo ideale: quasi tutto l’anno; luce limpida da dicembre ad aprile.
Abbinarci a: Isole Ballestas, Huacachina, Linee di Nasca.

La Riserva di Paracas è  un’area naturale protetta nella Regione di Ica, 260 km a sud di Lima, dichiarata zona protetta nel  1975 per proteggere la fauna e la flora di quella porzione di mare e deserto del Perù. Ha una superficie di 335 000 ettari, che comprende sia la parte marina che quella terrestre.

L’oceano è molto ricco di plancton, alla base di una piramide alimentare ricca di organismi come delfini, balene, squali.
 La Riserva di Paracas protegge, tra l’altro, il pinguino di Humboldt, l’ otaria orsina, il leone marino, la sula variegata.
👉 Leggi il mio post  la Riserva di Paracas >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Cosa vedere Perù_Gratis Ebook_Foto12 https://www.viaggio-centrosudamerica.com/peru-cosa-vedere/

Isole Ballestas

Perché andarci: escursione in barca tra leoni marini, pinguini di Humboldt e il Candelabro.
Quanto tempo: ½ giornata.
Come arrivare: uscite in barca da Paracas.
Periodo ideale: tutto l’anno; partenze legate a mare e vento.
Abbinarci a: Paracas, Huacachina, Linee di Nasca.

Le Isole Ballestas sono note come le “Galapagos del Perù”,  le isole Ballestas si trovano all’interno della Riserva Nazionale di Paraca,  sono abitate da molte specie di volatili come pellicani, cormorani e pinguini di Humboldt e da una grande colonia di leoni marini.
Le Isole Ballestas si raggiungono in barca e non è possibile sbarcare. Durante il percorso si potrà osservare il famoso Candelabro, una gigantesca figura a tre braccia incisa sulle colline sabbiose della costa, alta più di 150 m e larga almeno 50.
👉 Leggi il mio post: le isole Ballestas >>

Torna all’indice
Torna alla mappa

oasi-Huacachina
Oasi di Huacachina

Perché andarci: oasi tra dune con panorama desertico e attività su sabbia.
Quanto tempo: ½–1 giorno.
Come arrivare: su strada da Lima fino a Ica e breve deviazione per l’oasi.
Periodo ideale: clima secco gran parte dell’anno; serate fresche tra maggio e settembre.
Abbinarci a: Linee di Nasca, Cahuachi, Paracas.

Huacachina  è un’oasi naturale in mezzo al deserto,  nel Sud-Ovest del Perù, che sorge attorno a un piccolo lago naturale circondato da bellissime palme. La specialità del posto è il sand-board, ossia scendere le dune su una tavola da snow board opportunamente incerata e le corse con le dune-buggy. Ma basta anche salire sulle dune  dell’ oasi di Huacachina e guardarsi attorno o starsene tranquilli al bordo dello specchio d’acqua per godersi alla grande questo magnifico posto!
👉 Leggi il mio post Cosa fare in Perù: l’oasi di Huacachina  >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Colibrì, linee di Nasca

Nasca

Perché andarci: geoglifi nel deserto visibili in sorvolo o da mirador.
Quanto tempo: ½–1 giorno.
Come arrivare: collegamenti su gomma lungo la Panamericana; aeroporto locale per i voli turistici.
Periodo ideale: tutto l’anno grazie al clima arido.
Abbinarci a: Cahuachi, Huacachina, Paracas.

I geoglifi di Nazca, detti anche “linee di Nasca”,  si trovano nella arida pianura costiera peruviana circa 400 km a sud di Lima e coprono circa 450 kmq di deserto. Rappresentano uno degli enigmi più impenetrabili dell’archeologia moderna.

I geoglifi possono essere suddivisi in tre fasi cronologiche che vanno dal periodo Chavín (500-300 aC) a quello della cultura Paracas (400-200 aC), sino alla fase di Nazca (200 aC-500 dC), che ha prodotto la grande maggioranza dei geoglifi.
Generalmente vengono distinte due categorie di geoglifi.

Il primo gruppo delle linee di Nasca raffigura varie forme naturali come animali, uccelli, insetti, la scimmia. Il più grande di tutti è il pellicano, lungo 285 metri.
La seconda categoria comprende le linee geometriche, generalmente diritte, alcune lunghe parecchi chilometri, che si incrociano formando tantissime e diverse figure geometriche come triangoli, spirali, rettangoli, linee ondulate. Sono Patrimonio Umanità Unesco.
👉 Leggi il mio post Come vedere le linee di Nasca  >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Dune di cerro blanco, perù

Cerro Blanco

Perché andarci: grande duna vicino a Nasca adatta a trekking su sabbia e discese panoramiche.
Quanto tempo: ½–1 giorno.
Come arrivare: avvicinamento su strada dalla zona di Nasca e sentiero finale.
Periodo ideale: stagione secca maggio–settembre con temperature più miti.
Abbinarci a: Linee di Nasca, Huacachina.

Non lontano da Nazca, si trova l’enorme distesa sabbiosa di Cerro Blanco, considerata una delle dune più alte al mondo, poiché la sua sommità si aggira sui 2080 metri. È come una montagna di sabbia che domina il paesaggio, quasi a voler sfidare i limiti del cielo.

Trovarsi in cima regala un panorama davvero notevole: dall’alto, lo sguardo spazia sulle vallate desertiche che sembrano uscite da un altro pianeta. L’ascesa può durare diverse ore, a seconda del proprio allenamento, ma la discesa avviene fulminea.
Se hai con te l’attrezzatura adatta, potrai scivolare in appena dieci minuti, e l’emozione sarà forte: la sensazione è quella di solcare un mare di sabbia in un batter d’occhio.

In questi ultimi anni, il sandboarding e il sand-skiing hanno preso piede anche in Perù, e Cerro Blanco è uno dei luoghi migliori per sperimentarli. Grazie all’inclinazione pronunciata e alla sabbia particolarmente compatta, la duna si presta a discese mozzafiato. C’è chi preferisce sedersi o sdraiarsi sulla tavola per sentirsi più stabile, ma se hai dimestichezza con lo snowboard potresti lanciarti in piedi, scendendo a velocità notevoli e provando quella strana sensazione di “volare” sulla sabbia.
Torna all’indice
Torna alla mappa

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Arequipa

Perché andarci: centro storico in sillar, monastero di Santa Catalina e atmosfera andina.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: voli interni per Arequipa (AQP); bus dalla costa sud e da Nasca.
Periodo ideale: aprile–ottobre più secco e soleggiato.
Abbinarci a: Canyon del Colca, Lago Titicaca, Puno.

Arequipa è una città veramente speciale. E’ Patrimonio dell’Umanità UNESCO per il suo centro storico, ricco di edifici con i muri bianchi, in quanto sono costruito in sillar, una pietra di origine vulcanica. E’ “guardata a vista” dai vulcani Chachani e Misti; nessun pericolo, sono tranquilli!

Da non perdere ad Arequipa la Cattedrale, che si affaccia sulla Plaza de Armas. Il celebre Monastero di Santa Catalina, fondato nel 1579 ed aperto al pubblico dal 1970, una vera cittadella nella città. Il complesso religioso copre un’area di 20,000 mq, si sviluppa tra passaggi stretti e tortuosi, viuzze colorate e giardini rigogliosi. Infine il Museo Santuarios Andinos, dove è esposta Juanita, una giovane Inca sacrificata agli dei più di 500 anni fa sul vulcano Ampato (6380 m).
👉 Leggi il mio post Cosa vedere a Arequipa >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Terrazzamenti, canyon of the Colca river in southern Peru

Cañon del Colca

Perché andarci: terrazze agricole, villaggi andini e mirador dei condor.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: su strada da Arequipa verso Chivay e i belvedere della valle.
Periodo ideale: maggio–ottobre per meteo stabile; notti fredde in quota.
Abbinarci a: Arequipa, Lago Titicaca, Puno.

Tra i Paesaggi più maestosi del Perù, sicuramente colloco nei primi posti di una classifica immaginaria il Colca, il secondo canyon più profondo al mondo, grande il doppio del Gran Canyon americano.

Se stai pianificando un viaggio in Perù, non puoi perderti il magnifico tour del Canyon del Colca, in una zona dalle antichissime tradizioni e uno dei pochi posti del Pianeta dove è molto facile vedere i condor! Chivay è il centro principale della vallata, che ospita molti altri bei villaggi; eccezionali i terrazzamenti, alcuni vecchi più di 1400 anni, che hanno consentito all’uomo di coltivare la montagna.
👉 Leggi il mio post Come visitare il Canyon del Colca >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Mappa interattiva dal Titicaca a Machu Picchu

Allarga o restringi la mappa; i numeri indicano gruppi di luoghi vicini.

Dal Titicaca a Machu Picchu

Lago Titicaca

Perché andarci: navigazione sul lago d’altopiano, comunità aymara e quechua, isole con vita tradizionale.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: base a Puno; collegamenti su strada; voli su Juliaca (JUL).
Periodo ideale: maggio–ottobre più secco.
Abbinarci a: Uros, Taquile, Amantaní.

Il  Titicaca  è il lago navigabile più alto del mondo (3810 m). La leggenda racconta che dalle sue acque sono emersi Mama Occlo e Manco Capac, i fondatori dell’impero Inca. Il lago ricade per il 60% della sua estensione in territorio peruviano, per il resto è all’interno dei confini boliviani.

Al lago Titicaca puoi dedicare più di una giornata di visita, in quanto è possibile pernottare su alcune delle sue isole, ospitati dalle comunità locali.
👉 Leggi il mio post Cosa vedere al lago Titicaca >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Isole degli Uros

Perché andarci: isole galleggianti in canna di totora, tradizioni lacustri e artigianato locale.
Quanto tempo: mezza giornata.
Come arrivare: barche dal porto di Puno.
Periodo ideale: maggio–settembre con minori piogge.
Abbinarci a: Lago Titicaca, Taquile, Amantaní.

Le isole galleggianti degli Uros sono una delle principali attrazioni del lago Titicaca. Gli Uros sono  indigeni di origine aymara che vivono su isole di canna di totora, che utilizzano anche per le loro capanne e le loro imbarcazioni.
Vivono principalmente di pesca, patate essiccate e volatili acquatici. E’ una sensazione veramente particolare camminare sulle loro isole; senza di essere su un tappeto elastico!
👉 Leggi il mio post Cosa vedere in Perù: le isole degli Uros >>

Torna all’indice
Torna alla mappa


Cosa vedere Perù-Taquile

Taquile

Perché andarci: tessitura tradizionale, comunità quechua e panorami aperti sul lago.
Quanto tempo: 1 giorno.
Come arrivare: barche dal porto di Puno.
Periodo ideale: maggio–settembre.
Abbinarci a: Uros, Amantaní, Lago Titicaca

Una classica tappa durante l’escursione al Titicaca è l‘isola di Taquile, i cui abitanti di origini quechua sono conosciuti per le loro abili doti di tessitori.  Pensa che gli uomini sono bravissimi a realizzare con l’uncinetto copricapi e tanti altri indumenti! Un altro aspetto curioso, che ho appreso sull’isola di Taquile  è che prima del matrimonio è possibile convivere anche per molto tempo, per dare modo alla coppia di conoscersi e di capire se si è fatti l’uno per l’altro!
👉 Leggi il mio post Cosa vedere e far e a Taquile  >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

isola-Amantani

Amantaní

Perché andarci: ospitalità diffusa presso famiglie locali, terrazze agricole e sentieri panoramici.
Quanto tempo: 1–2 giorni con pernottamento.
Come arrivare: barche dal porto di Puno.
Periodo ideale: maggio–settembre.
Abbinarci a: Taquile, Uros, Lago Titicaca.

Amantaní è l’isola più grande del lago Titicaca. E’ la prima che ha “inventato” l’ospitalità diffusa, la possibilità di essere ospitati da una famiglia del posto. Un aspetto per me molto bello di Amantaní è che una parte della quota pagata dal turista per il vitto e per l’alloggio, va a un fondo comune per lo sviluppo dell’isola. Da ammirare i terrazzamenti, grazie a cui gli abitanti sono riusciti a ampliare di tantissimo la superficie coltivabile.
👉 Leggi il mio post Cosa vedere a Amantaní  >>

Torna all’indice
Torna alla mappa

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL PERÙ
CLICCA QUI

Da  Puno a Cusco (o viceversa)

Perché andarci: percorso andino con chiese coloniali e siti pre‑inca lungo l’altopiano.
Quanto tempo: 1 giorno di trasferimento con soste.
Come arrivare: bus diurno o treno turistico tra Puno e Cusco.
Periodo ideale: maggio–ottobre per cieli più limpidi.
Abbinarci a: Cusco, Valle Sacra.

Ho deciso di dedicare un post al percorso Puno-Cusco, in quanto penso che valga il viaggio diurno. Ci sono molti modi, infatti, per coprire questa distanza: in aereo o in bus, sia notturno che diurno.
Come leggerai nel mio post, spezzo la classica lancia per farti fare apprezzare le diverse località che si possono visitare lungo il tragitto, prima tra tutte 
Andahuaylillas dove si trova  la chiesa di San Pedro,  un gioiello dell’arte religiosa andina conosciuta come “la piccola sistina“.

E’ stata costruita dai Gesuiti probabilmente sopra una costruzione incaica tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo. All’interno è impressionante la quantità di affreschi che coprono le pareti e soprattutto il tetto, con modelli geometrici e motivi floreali rivestiti di sottilissime lamine d’oro.
👉 Leggi il mio post Cosa vedere da Puno a Cusco >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Cuzco

Perché andarci: capitale inca con mura ciclopiche, architettura coloniale e musei.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: voli interni per Cusco (CUZ); collegamenti su strada da Puno e Arequipa.
Periodo ideale: aprile–ottobre.
Abbinarci a: Qenqo, Sacsayhuaman, Valle Sacra.

Cuzco è  stata la capitale dell’impero Inca ed è una città ricca di storia e leggende, la vera capitale archeologica del Sud America. Situata a 3326 metri di altitudine, colpisce principalmente per la sua architettura. Puoi infatti ammirare i possenti muri inca accanto a edifici coloniali.

Non perderti a Cuzco  il Korikancha, il centro religioso più sacro dell’epoca incaica dedicato al culto del dio Sole e sul quale, dopo l’arrivo degli spagnoli, è stato costruito il convento di Santo Domingo,  la Plaza de Armas il mercato di San Pedro, il rione di San Blas, la pietra del 12 angoli e tanto ancora.
👉 Leggi il mio post Cosa vedere da Puno a Cusco >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

La visita di Cuzco non termina qui. Nelle sue immediate vicinanze si trovano (i link portano direttamente ai mie post):
Qenqo >>
Puka Pukara  >>
Tambomachay >>
Sacsayhuaman >>

Torna all’indice
Torna alla mappa

Moray vista dall'alto

La Valle Sacra

Perché andarci: villaggi agricoli, terreni terrazzati e siti inca lungo l’Urubamba.
Quanto tempo: 1–2 giorni.
Come arrivare: collegamenti su strada da Cusco.
Periodo ideale: aprile–ottobre.
Abbinarci a: Pisac, Maras, Moray, Ollantaytambo.

La Valle Sacra è stata il cuore dell’impero Inca; è solcata dal fiume Urubamba, noto anche come fiume Vilcanota. Per il suo clima e la sua tranquillità  la Valle Sacra fu scelta come dimora da diversi nobili Inca. Anche tu puoi fare lo stesso per visitarla. Diverse persone decidono di fare base nella Valle Sacra e da qui partire per esplorare Cusco e dintorni.
👉 Leggi il mio post Cosa vedere nella Valle Sacra >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Pisaq

Perché andarci: terrazzamenti monumentali, Tempio del Sole e mercato artigianale.
Quanto tempo: ½–1 giorno.
Come arrivare: strada valliva da Cusco o dalla Valle Sacra.
Periodo ideale: aprile–ottobre.
Abbinarci a: Maras, Moray, Ollantaytambo.

A  Písaq si trovano gli impressionanti terrazzamenti funzionali all’agricoltura e il bel Tempio del Sole, da cui si possono tuttora osservare, in determinati periodi dell’anno, alcuni fenomeni astronomici. Da non perdere il mercato.
👉 Leggi il mio post Pisac cosa vedere >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Chinchero

Perché andarci: tessitura tradizionale e chiesa coloniale con pitture andine.
Quanto tempo: ½ giornata.
Come arrivare: strada da Cusco verso Urubamba.
Periodo ideale: aprile–ottobre.
Abbinarci a: Moray, Maras, Valle Sacra.

La cittadina di Chinchero la domenica ospita un mercato ancora autentico raggiunto dagli abitanti delle zone limitofe per barattare i loro prodotti con i locali. Da questo villaggio si gode una vista spettacolare sulle montagne della Valle Sacra e si trova una piccola ma interessante chiesa coloniale (non sempre aperta al pubblico).
👉 Leggi il mio post Cosa vedere in Perù: Chinchero >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

saline_maras_cuzo_2

Maras e le saline

Perché andarci: migliaia di vasche di sale attive fin dall’epoca pre‑inca.
Quanto tempo: ½ giornata.
Come arrivare: strade locali da Valle Sacra (Maras/Urubamba).
Periodo ideale: aprile–ottobre.
Abbinarci a: Moray, Ollantaytambo, Cusco.

Le Saline di Maras sono situate ai piedi di una montagna e divise in numerose pozze che ricevono acqua salata proveniente dal sottosuolo. Questa miniera di sale è una delle più antiche del Perú ed è in funzione da prima dell’arrivo degli Inca. E’ molto interessante il modo comunitario con cui vengono gestite le saline.
👉 Leggi il mio post Come visitare le saline di Maras  >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Ollataytambo 

Perché andarci: fortezza inca, vicoli in pietra e snodo per il treno della valle.
Quanto tempo: ½–1 giorno.
Come arrivare: strada dalla Valle Sacra; stazione ferroviaria per Aguas Calientes.
Periodo ideale: aprile–ottobre.
Abbinarci a: Machu Picchu, Moray, Maras.

Ollantaytambo con la sua fortezza e il suo importantissimo Tempio del Sole e della Luna.  Pachacutec, uno dei  protagonisti piu rappresentativi dell’epoca Inca, conquistó la regione e fece costruire il villaggio ed un grande centro cerimoniale che durante l’epoca della conquista spagnola servi come forte per la resistenza

E’ uno mistero di Ollataytambo perchè Pachacute fece erigere questo imponente luogo religioso; gigantesche pietre pesanti diverse tonnellate furono trasportate qui per chilometri.
Da Ollataytambo parte  il treno per Aguas Calientes, da cui si raggiunge Machu Picchu.
👉 Leggi il mio post Cosa vedere a Ollataytambo >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Machu Picchu- Peru UNESCO: alla scoperta dei siti patrimonio dell'umanità

Machu Picchu

Perché andarci: cittadella inca tra terrazze e creste, icona del Perù.
Quanto tempo: ½–1 giorno.
Come arrivare: treno fino ad Aguas Calientes e bus finale; accesso anche con trekking.
Periodo ideale: aprile–ottobre.
Abbinarci a: Tour di Machu Picchu, Huayna o Montaña Picchu.

Machu Picchu è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO,  si trova a 2.430 m sul livello del mare, in prossimità  della foresta amazzonica. E’ stata probabilmente la creazione più sorprendente dell’Impero Inca e fu realizzata nel momento del suo massimo splendore.
E’ uno dei luoghi culturali più importanti in America Latina.

La costruzione di Machu Picchu sembra risalga a metà circa del 1400.  Il ruolo e la funzione della cittadina, situata a circa 100 km da Cusco, la capitale inca, non è mai stata completamente decifrata a causa dell’assenza di documentazione scritta e di prove scientifiche sufficientemente esplicite. Venne scoperta nel 1911 dall’antropologo americano Hiram Bingham.

Le rovine si trovano sulla cima del Machu Picchu (montagna vecchia in quechua), ai piedi del Huayna Picchu (montagna giovane), circondate dai fiumi Urubamba e Vilcanota. Il complesso è diviso in due grandi zone: la zona agricola, formata dai tipici terrazzamenti inca che si trova a sud e la zona urbana a nord, che era l’area  dedicata alle attività quotidiane, civili e religiose.
👉 Leggi il mio post Come Visitare Machu Picchu  >>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Huayna Picchu e Montaña Picchu

Huayna Picchu e Montaña Picchu

Perché andarci: belvedere su Machu Picchu con sentieri ripidi e scorci sulla valle.
Quanto tempo: 2–4 ore tra salita e discesa.
Come arrivare: accesso dai circuiti di Machu Picchu (ingressi dedicati).
Periodo ideale: maggio–settembre più stabile.
Abbinarci a: Tour di Machu Picchu, Cusco.

Huayna Picchu e Montaña Picchu sono due alture che sovrastano Machu Picchu e che venivano utilizzate dagli Inca per controllare e sorvegliare la cittadella. I sentieri per arrivare in cima sono stati lastricati e creati proprio dagli Inca ed è veramente molto emozionante percorrerli.

Molti di voi mi chiedono quale escursione sia meglio. Con questo post ti presente le due montagne e di do’ i miei consigli su come salire.
👉 Leggi il mio post Come salire su Huayna e Montaña Picchu>>
Torna all’indice
Torna alla mappa

Palccoyo,Rainbow,Mountain,Landscape

Vinicunca e Palcoyo, le montagne colorate

Perché andarci: montagne policrome ad alta quota con ambienti d’alta andina.
Quanto tempo: 1 giorno.
Come arrivare: escursioni su strada sterrata da Cusco.
Periodo ideale: maggio–settembre.
Abbinarci a: Montagne colorate, Valle Sacra.

Stai preparando un viaggio in Perù? Sicuramente stai prendendo in considerazione una escursione a Vinicunca o al Palcoyo, le montagne arcobaleno. Dove andare? La decisione è difficile e il tempo magari è poco….  Quale scegliere tra le due montagne colorate? In questo post ti aiuterò a scegliere la soluzione migliore per te!
👉 Leggi il mio post Come scegliere tra Vinicunca e Palcoyo  >>
Torna all’indice

Choquequirao: La guida completa alla città perduta degli Inca

Choquequirao: la sorella maggiore di Machu Picchu

Perché andarci: grande sito inca raggiungibile con trekking, terrazze e quartieri cerimoniali.
Quanto tempo: 2–4 giorni di trekking.
Come arrivare: accesso ai sentieri nella valle dell’Apurímac; partenza tipica da Capuliyoc.
Periodo ideale: maggio–settembre.
Abbinarci a: Cusco, Valle Sacra, Machu Picchu.

Conosciuta anche come la “città perduta degli Inca”, Choquequirao è spesso paragonata a Machu Picchu per architettura e funzione, eppure rimane molto meno battuta dalle folle.
Si estende su un’area piuttosto ampia – addirittura più vasta di quella di Machu Picchu – con terrazzamenti, quartieri residenziali e luoghi cerimoniali che rivelano l’antica importanza culturale e religiosa di questo insediamento.
Se senti che a Machu Picchu manca un po’ di intimità a causa del gran numero di visitatori, Choquequirao ti sorprenderà per la minore affluenza turistica e la sensazione di avere l’intero sito quasi tutto per te.

È vero che sia Machu Picchu sia Choquequirao condividono diversi tratti architettonici e simbolici (come le piazze centrali e gli edifici a scopo sacro), ma la seconda, proprio perché poco conosciuta, conserva un fascino unico, un po’ come se fosse un segreto ben custodito dagli abitanti delle Ande.
👉 Leggi il mio post Choquequirao, la città perdita degli Inca  >>
Torna all’indice

Mappa interattiva dell'Amazzonia

Allarga o restringi la mappa; i numeri indicano gruppi di luoghi vicini.

Amazzonia

E’ sicuramente una eccellente idea dedicare alcuni giorni del tuo viaggio in Perù alla visita della foresta amazzonica. Pensa che il Paese ospita la seconda area più vasta di Amazzonia del Sud America! Inoltre la foresta è facilmente raggiungibile da Cusco o da Lima, per cui non perderai tempo per raggiungerla.

Se decidi allora di visitare l’Amazzonia peruviana Ci sono tre posti principali da cui iniziare a esplorarla: il Parco nazionale Manu, il Parco nazionale di Tambopata e la Riserva naturale Pacaya-Samiria.

Parco nazionale Manu

Perché andarci: biodiversità altissima, foresta primaria e ottime opportunità di osservazione fauna nei lodge del Parco Nazionale del Manu.
Quanto tempo: 3–4 giorni.
Come arrivare: da Cusco verso Boca Manu/Atalaya con trasferimenti terrestri e tratti in barca.
Periodo ideale: maggio–ottobre più secco; avvistamenti possibili tutto l’anno.
Abbinarci a: Cusco, Valle Sacra, Montagne colorate.

Il Parco nazionale Manu, insignito dal 1977 del titolo UNESCO di “Riserva della Biosfera”, è un autentico gioiello del Perù che copre ben 1,7 milioni di ettari.  L’area protetta ospita una fauna ricchissima  tra cui giaguari, delfini di fiume e caimani.
La biodiversità è impressionante: 200 mammiferi, oltre 1.000 uccelli, migliaia tra farfalle e rettili e una concentrazione di 250 specie arboree per ettaro. .
Si trova nella regione sud-orientale del Perù, Madre de Dios. Si può accedere via Cusco.
Torna all’indice
Torna alla mappa

Riserva Naturale Pacaya-Samiria

Perché andarci: foresta allagata, delfino rosa e crociere fluviali nella riserva di Pacaya‑Samiria (contesto e logistica in Amazzonia Perù).
Quanto tempo: 3–4 giorni.
Come arrivare: voli per Iquitos e imbarco per navigazione interna.
Periodo ideale: luglio–novembre con acque più basse; da dicembre ad aprile acque alte, fauna osservabile tutto l’anno.
Abbinarci a: Iquitos, Tarapoto.

Per un’esperienza nella giungla ancora più unica, vai a Pacaya-Samiria, un’area allagata dell’Amazzonia peruviana  accessibile solo in aereo o in barca. Con una superficie di 2 milioni di ettari, questa riserva supera Manu per dimensioni ed è la più grande riserva naturale di tutto il Paese, nonché la più grande riserva dell’Amazzonia.
Si trova nel nord del Perù, vicino al confine con l’Ecuador, la Colombia e il Brasile.
Torna all’indice
Torna alla mappa

Riserva nazionale Tambopata

Perché andarci: lagune, osservazione di pappagalli e macao alle colline d’argilla, lodge immersi nella Riserva Nazionale Tambopata.
Quanto tempo: 2–3 giorni.
Come arrivare: voli per Puerto Maldonado da Cusco o Lima, poi trasferimenti su strada/fiume.
Periodo ideale: maggio–ottobre più secco; umidità elevata tutto l’anno.
Abbinarci a: Puerto Maldonado, Cusco, Machu Picchu

La Riserva Nazionale di Tambopata offre forse le maggiori possibilità di attività e escursioni di tutte le aree protette amazzoniche peruviane.
Istituita come area protetta nel 1990, questa riserva vanta otto diversi tipi di foreste (comprese quelle tropicali, subtropicali e nebulosa) e ospita migliaia di diverse specie di animali selvatici, di cui diverse non si trovano in nessun’altra parte dell’Amazzonia.

Tambopata è anche la patria di tribù indigene che conducono ancora una vita basata sulla pesca e la caccia.
Si trova nel Perù sud-orientale, al confine con la Bolivia e può essere visitata partendo da Puerto Maldonado, che è facilmente raggiungibile in aereo o in bus  da Cusco o in aereo da Lima.
Torna all’indice
Torna alla mappa

Arequipa. Mercato San Camilo

I Mercati in Perù (bonus)

I mercati in Perù sono il cuore pulsante della vita quotidiana e offrono ai visitatori un’autentica immersione nella cultura locale.

Tra i più famosi c’è il Mercato di San Pedro a Cusco, dove potrai trovare una vasta gamma di prodotti freschi, artigianato locale, e persino assaggiare piatti tipici come il cuy (porcellino d’India) e il rocoto relleno.
Questo mercato è un luogo perfetto per acquistare souvenir unici, come tessuti andini e gioielli fatti a mano.

Un altro mercato imperdibile è il Mercato di Pisac, nella Valle Sacra, rinomato per i suoi prodotti artigianali di alta qualità, tra cui tappeti, ceramiche e abiti tradizionali in alpaca.

Anche il Mercado di Calle Camillo ad Arequipa  è principalmente dedicato al cibo, e qui potrai assaggiare deliziosi frullati e succhi di frutta preparati al momento: non farti scappare l’ottima papaya locale!

Se ti trovi a Lima, una visita al Mercato di Surquillo ti permetterà di scoprire la straordinaria varietà di frutta esotica del Paese, come il lucuma e il chirimoya, oltre a una selezione di spezie e ingredienti utilizzati nella cucina peruviana.

I mercati peruviani non sono solo luoghi di commercio, ma veri e propri centri sociali dove è possibile osservare le interazioni tra i locali e scoprire le tradizioni del Paese.

Visitare questi mercati è un’esperienza che ti permette di entrare in contatto diretto con l’anima del Perù e di portare a casa un pezzo autentico della sua cultura.
👉 Leggi il mio post Mercati in Perù >>
Torna all’indice

Ritratto uomo, Perù

Itinerari in Perù: 7, 11 e 15 giorni — giorno per giorno

In questa sezione trovi tre tracce pratiche per organizzare cosa vedere in Perù in base al tempo a disposizione.
Se stai ancora definendo la cornice generale, dai uno sguardo a
Perù (pagina hub), alla guida Cosa vedere in Perù
e a Quando andare in Perù.
Per definire tappe e alternative per area consulta anche Perù destinazioni (guida alle mete).

Perù in 7 giorni: cosa vedere — itinerario essenziale

In una settimana ti concentri sull’altipiano centro‑meridionale: Cusco e la Valle Sacra introducono il mondo andino,mentre Machu Picchu è il fulcro storico del viaggio. Parti da
Lima: la capitale e sali di quota con calma (qui l’approfondimento
Cusco: guida e altitudine).
Se il meteo lo consente, valuta le Montagne colorate (Vinicunca e Palcoyo).

  1. Lima: primo contatto con la costa e passeggiata fra centro coloniale e
    Barranco (Lima). Idea serata: Ristoranti a Lima.
  2. Volo per Cusco; acclimatamento e giro morbido nel centro storico (spunti in Cusco: guida e altitudine).
  3. Archeologia a ridosso della città:
    Sacsayhuamán,Qenqo, Puka Pukara, Tambomachay.
  4. Valle Sacra: Chinchero, Saline di Maras, Ollantaytambo; treno per Aguas Calientes.
    Approfondisci: Valle Sacra: guida.
  5. Machu Picchu; se ami i panorami, confronto fra
    Huayna/Montaña Picchu: quale scegliere; rientro a Cusco.
  6. Opzione natura d’alta quota: Montagne colorate
    (meteo permettendo) oppure musei e Mercati del Perù a Cusco.
    Cena: Ristoranti a Cusco.
  7. Rientro: volo Cusco → Lima.

Itinerario completo 7 giorni>>
Torna all’indice

Ritratto bambino, Perù

Perù in 11 giorni: classico con altipiani e Machu Picchu

In undici giorni segui un arco che unisce costa, vulcani e lago d’alta quota. Dopo Lima: la capitale voli ad Arequipa: guida alla “Città Bianca” architettura in sillar e cucina locale (idee in Ristoranti ad Arequipa).
Prosegui verso il Canyon del Colca: guida completa, quindi il Lago Titicaca: guida con le isole.
Chiusura a Cusco, Valle Sacra e Machu Picchu.

  1. Lima: centro storico e quartieri sul mare; idee food in
    Ristoranti a Lima.
  2. Volo per Arequipa; passeggiata tra chiostri e belvederi (vedi
    Arequipa).
  3. Arequipa: monastero di Santa Catalina e punti panoramici sui vulcani.
  4. Trasferimento al Colca: terrazze agricole e osservazione dei condor (guida: Colca).
  5. Altopiano andino verso Puno (3.812 m); serata sul lungolago.
  6. Titicaca: Isole UrosIsola di Taquile;
    contesto culturale in Puno: capitale folkloristica.
  7. Puno → Cusco via altipiano; acclimatamento e passeggiata nel centro storico.
  8. Archeologia a Cusco: Sacsayhuamán e siti limitrofi.
  9. Valle Sacra: Chinchero, Saline di Maras, Ollantaytambo; treno per Aguas Calientes.
  10. Machu Picchu e rientro a Cusco; confronto su Huayna/Montaña Picchu.
  11. Rientro a Lima e volo intercontinentale.

Itinerario completo 11 giorni>>
Torna all’indice

pappagalli-che-mangiano-argilla, Amazzonia

Perù in 15 giorni: costa, altipiani e siti UNESCO

  1. Arrivo a Lima; centro storico e quartieri sul Pacifico.
  2. Lima: musei e quartiere Barranco;
    focus gastronomico in Ristoranti a Lima.
  3. Bus verso Paracas; penisola e coste della Riserva di Paracas.
  4. Uscita in barca alle Isole Ballestas , trasferimento a Ica e dune all’
    Oasi di Huacachina; proseguimento per Nazca (spunti su Linee di Nazca).
  5. Nazca → Arequipa; arrivo e prime viste sulla “Città Bianca”.
  6. Arequipa: centro storico e monastero di Santa Catalina.
  7. Canyon del Colca: terrazze, mirador e condor.
  8. Altopiano verso Puno; serata sul lago.
  9. Titicaca: Isole UrosIsola di Amantaní oppure
    Taquile.
  10. Puno → Cusco; acclimatamento e passeggiata nel centro storico.
  11. Cusco e siti vicini: Sacsayhuamán, Qenqo, Tambomachay.
  12. Valle Sacra: Chinchero Saline di Maras, Ollantaytambo; treno per Aguas Calientes.
  13. Machu Picchu
  14. Opzione
    Montagne colorate oppure giornata lenta a Cusco (mercati, artigianato e Souvenir: cosa comprare in Perù).
  15. Rientro internazionale da Lima.

Itinerario completo 15 giorni>>
Torna all’indice

Machu Picchu

Come muoversi in Perù: voli, bus, treno per Aguas Calientes, trasferimenti e auto

In questa sezione trovi una sintesi dei mezzi di trasporto più usati e una narrazione breve per capire quando conviene usarli.
Se stai definendo l’itinerario, la panoramica su Perù destinazioni (guida alle mete) e i consigli su Quando andare in Perù aiutano a valutare clima, distanze e quote.
Per contesto naturale e scenari, puoi leggere anche Paesaggi del Perù.
Per cautele e aggiornamenti consulta Perù: Viaggiare Sicuri.

Come muoversi in Perù: tabella riassuntiva
MezzoDove ha sensoPunti di forzaLimitiSuggerimento d’uso
Voli interniLima–Cusco, Lima–Arequipa, Lima–Iquitos/Puerto Maldonado, Cusco–ArequipaRiduci i tempi sulle lunghe distanze; utile in itinerari breviPossibili ritardi meteo; gestione quota in arrivoUtile nei tour compatti (7–11 giorni) o quando colleghi costa e Ande
Bus (anche notturni)Lima–Paracas/Ica/Nazca, Arequipa–Colca, Arequipa–Puno, Puno–CuscoRete capillare; percorri dorsali andine panoramicheTempi più lunghi; stanchezza sulle tratte notturneUtile se vuoi vedere paesaggi e distribuire il budget
Treno per Aguas CalientesAccesso a Machu Picchu via Ollantaytambo/PoroyPercorso lineare lungo la valle; gestione quota più morbidaOrari fissi; posti limitati in alta stagioneScelta standard per visitare il santuario con tempi certi
Trasferimenti consigliatiLima–Paracas–Ica–Nazca; Arequipa–Colca; Puno–CuscoSequenze logiche e progressive in quotaRichiedono pianificazione; alcune tratte sono lungheAdatte a itinerari misti costa–Ande con tappe intermedie
Noleggio autoCosta centrale e tratti desertici con strade principaliFlessibilità oraria; soste libereTraffico urbano, altitudine, strade andine strette; sosta e responsabilitàUtile se conosci la guida in contesti andini e vuoi libertà

Voli interni

I collegamenti aerei tra Lima e le principali città riducono le distanze in un Paese grande e vario.
Le rotte più usate connettono la capitale a Cusco, Arequipa e Amazzonia (Iquitos o Puerto Maldonado).
Se stai impostando un viaggio compatto, i voli aiutano a combinare i grandi classici con tappe sulla costa.
L’arrivo diretto in quota richiede attenzione: la pagina Cusco: guida e altitudine spiega perché la progressione graduale migliora il comfort. Per pianificare il budget puoi leggere Viaggi in Perù: prezzi e come risparmiare,
mentre per la stagione migliore trovi indicazioni in Quando andare in Perù.
Torna all’indice

Bus diurni e notturni

La rete di bus collega costa e Ande con frequenze regolari. Le tratte diurne lungo il Pacifico mostrano deserti e oasi;
quelle andine scavalcano altipiani e gole. I bus notturni permettono di ottimizzare i tempi, ma richiedono attenzione ai
percorsi in quota e al riposo. Le soluzioni per l’asse altipianico sono raccolte in
Puno ↔ Cusco: come andare.
Per aspetti di prudenza, soste e scelta degli orari trovi indicazioni utili in
Perù: Viaggiare Sicuri.
In alcune città compaiono i colectivo, cioè minivan condivisi su tratte brevi: sono rapidi, ma hanno spazio ridotto per i bagagli.
Torna all’indice

Treno per Aguas Calientes (Machu Picchu)

Il treno scorre lungo la valle dell’Urubamba e collega Ollantaytambo o Poroy ad Aguas Calientes.
La valle mostra terrazzamenti e falesie; la quota scende rispetto a Cusco e rende più morbidi i passaggi.
La visita al santuario richiede una pianificazione ordinata: trovi un quadro completo in Tour Machu Picchu: come organizzarlo
e indicazioni storico‑ambientali in Machu Picchu: guida e consigli.
In lingua locale quechua, Aguas Calientes è spesso chiamata Machupicchu Pueblo: è il punto di snodo per la salita al sito.
Torna all’indice

Trasferimenti consigliati (sequenze logiche)

Le sequenze più lineari collegano la costa centrale con le Ande del sud e l’altopiano del Titicaca.
Un filo classico unisce Lima, Paracas e Nazca, poi prosegue verso Arequipa e il canyon del Colca.
Il passaggio all’altopiano conduce a Puno e al lago navigabile più alto del mondo, quindi a Cusco e alla Valle Sacra.
I dettagli di una dorsale importante sono raccolti in Puno ↔ Cusco: come andare.
Per la combinazione con la costa trovi spunti in Arequipa–Pisco: come arrivare e cosa vedere.
Se desideri un’estensione oltre confine, la guida Come andare dal Perù alla Bolivia illustra i valichi più usati e le opzioni via terra.
Torna all’indice

Noleggio auto (pro e contro)

L’auto offre libertà oraria e soste nelle aree desertiche della costa. In città grandi, traffico e sosta possono risultare impegnativi.
Sulle strade andine compaiono passi in quota e curve strette; la visibilità cambia con meteo e altitudine.
Francamente non consiglio mai questa soluzione; si viaggia molto più comodi e senza stress sui bus.
Il quadro di riferimento per cautele e preparazione è in Perù: Viaggiare Sicuri;
per una visione d’insieme delle zone e dei tempi di spostamento puoi tornare alle pagine Perù destinazioni (guida alle mete) e Paesaggi del Perù.
Nei centri minori incontrerai il mototaxi, cioè un triciclo a motore usato per brevi tratti urbani.
Torna all’indice

Ristoranti Arequipa, Perù

Cosa mangiare in Perù

La cucina peruviana unisce costa, Ande e Amazzonia. Scopri i dettagli nella guida
I piatti tipici del Perù
e nelle pagine dedicate ai ristoranti locali.

  • Ceviche – pesce crudo marinato nel succo di lime con cipolla e ají; simbolo della costa.
  • Lomo saltado – strisce di manzo saltate in padella con salsa di soia, cipolla e pomodoro; influsso cinese‑peruviano.
  • Ají de gallina – pollo sfilacciato in crema di latte e ají amarillo, servito con riso e patate.
  • Causa limeña – tortino freddo di patate gialle, lime e ají, farcito (tonno, pollo o verdure).
  • Anticuchos – spiedini grigliati (spesso cuore di manzo) marinati con ají panca e spezie.
  • Cuy al horno – piatto andino tradizionale con porzione arrostita; sapore deciso e cotenna croccante.
    Approfondisci qui: cuy in Perù.

☐ tour machu picchu ☐ tour of machu picchu ☐ tour a machu picchu ☐ tours machu picchu ☐ tour to machu picchu ☐ tours to machu picchu ☐ machu picchu excursions ☐ tour en machu picchu ☐ peru machu picchu tour ☐ peru machu picchu tours ☐ machu picchu tour ☐ excursion machu picchu ☐ tours a machu picchu ☐ trip to machu picchu ☐ peru tours machu picchu ☐ machu picchu tours ☐ tours of machu picchu ☐ machu picchu tours peru ☐ machu picchu trips ☐ tours peru machu picchu ☐ peru tour machu picchu

Budget & costi per un viaggio in Perù: quanto spendi al giorno

Il costo di un viaggio dipende da stile, stagione e itinerario. In questa sezione trovi riferimenti aggiornati per
alloggio, pasti, trasporti, ingressi e attività, così da stimare il tuo budget giornaliero. Per una panoramica generale con strategie di risparmio confronta anche Viaggi in Perù: prezzi e come risparmiare
e le guide di contesto Cosa vedere in Perù e Perù: Viaggiare Sicuri.

Assunzioni: importi in euro per persona al giorno, esclusi i voli intercontinentali. Cambio indicativo:
1 € ≈ S/ 4,09; 1 US$ ≈ S/ 3,48. Alcune tariffe locali sono espresse in soles (S/).

Alloggio: ostelli, hotel e lodge

Le città principali offrono letti in dormitorio e stanze semplici, hotel 2–3★ diffusi e una buona quota di boutique hotel.
A Lima e Cusco la forbice è ampia: la fascia economica resta accessibile, mentre il segmento comfort può salire in quartieri centrali o in strutture storiche.
La media di un buon 3★ a Cusco oscilla intorno a 40–80 €/notte, con punte più alte in alta stagione e durante eventi locali; il segmento 4–5★ può superare facilmente 120–200 €/notte nelle aree più richieste.
Sui lodge amazzonici la tariffa include quasi sempre pensione completa e attività,quindi il prezzo per notte appare più alto ma copre più voci del viaggio.

Pasti e bevande: dal menú del día alla cucina creativa

Il menú del día è il pranzo fisso dei ristoranti popolari (di solito zuppa + piatto del giorno): in molte città costa circa S/ 15–25 (4–6 €). Nei ristoranti di fascia media una cena si colloca spesso tra S/ 35 e S/ 80
(9–20 €) a persona; i locali di fine dining a Lima possono superare S/ 200 a persona senza bevande.
L’acqua in bottiglia si trova ovunque e costa poco; birre e caffè hanno prezzi urbani simili a quelli europei nelle zone turistiche.

Trasporti interni: voli, bus di lunga percorrenza e treni

Sulla rotta Lima–Cusco i voli A/R in bassa–media stagione si trovano spesso tra 70 e 150 €, mentre le tratte di sola andata partono da ~40–60 € con compagnie come LATAM, Sky Airline o JetSMART (bagagli e flessibilità possono incidere).
I bus intercity restano economici: Lima–Paracas spesso 15–22 US$, Arequipa–Cusco 22–46 US$, Arequipa–Puno da ~7–20 € a seconda di operatore e servizio.
Il bus turistico “Ruta del Sol”
Cusco ↔ Puno con soste e pranzo si aggira sui ~50 US$. Per Machu Picchu il treno A/R standard (PeruRail/Inca Rail) varia molto: in genere 140–200 US$ A/R (di più per i servizi panoramici o di lusso).

Ingressi e pass: Machu Picchu, Boleto Turístico, Colca

Il biglietto per Machu Picchu prevede circuiti a fasce orarie; il costo per adulti stranieri si colloca in media intorno a 40–55 US$ (circa 38–52 €) a seconda del circuito e della stagione; l’autobus A/R Aguas Calientes ↔ ingresso costa ~24 US$ per adulti stranieri. Il Boleto Turístico del Cusco (BTC) intero
dura 10 giorni e costa S/ 130 per visitatori internazionali; il biglietto del Colca è di norma S/ 70 per stranieri.
Per i siti di Valle Sacra e altipiano la somma degli ingressi, al netto di BTC e Machu Picchu, resta contenuta.

Tour e attività: Titicaca, Amazzonia, trekking

Il Lago Titicaca in giornata (Uros + Taquile) si trova spesso tra 25 e 50 US$ secondo inclusioni.
Un 3g/2n in Amazonia varia molto per standard e remoteness:
a Puerto Maldonado/Tambopata le proposte base partono da ~330–600 US$, mentre i lodge premium superano 700–1 300 US$; a Iquitos i 3g/2n condivisi si leggono di frequente tra ~390 e 500 US$.
Per Machu Picchu esiste l’itinerario economico via Hidroelectrica (navette + cammino lungo i binari), ma il treno resta l’opzione più comoda. Approfondisci logistica e ticket nella guida Machu Picchu: guida e consigli e in Tour Machu Picchu: come organizzarlo.

Piccole spese ricorrenti: SIM, mance, imprevisti

Una SIM locale con dati ha costi bassi e migliora l’operatività su mappe e prenotazioni. Mance e arrotondamenti non sono obbligatori ma sono ben accetti nei servizi turistici. Aggiungi sempre una quota per imprevisti (cambi data, ritardi, health kit).
Per aspetti assicurativi e aggiornamenti normativi consulta Perù: Viaggiare Sicuri.
Torna all’indice

Stile€/giornoAlloggioPastiTrasporti interniIngressi / attività
Zaino in spallaLow50–80 €Letto in ostello o doppia semplice 15–30 €/notteMercati e menú del día 12–20 €/gBus media‑lunga distanza 6–15 €/g (tratte andine/notturni)Media 7–15 €/g (BTC, siti Valle Sacra); picchi su Machu Picchu
MedioMid80–130 €Hotel 2–3★ e B&B 40–90 €/notteMix trattorie/ristoranti 20–35 €/g1–2 voli domestici nel viaggio + bus diurni 15–30 €/g12–25 €/g (tour Titicaca, Arequipa/Colca non privati)
Comfort / LussoHigh150–260 €Boutique, 4–5★, lodge 120–250 €/notteRistoranti di livello 50–80 €/gVoli frequenti + trasferimenti privati 35–80 €/g30–70 €/g (Amazonia comfort, treni panoramici)

Termini locali: menú del día = pranzo fisso economico; BTC = Boleto Turístico del Cusco (pass multi‑sito).
Torna all’indice

Documenti, sicurezza e altitudine in Perù: checklist e fonti ufficiali

In questo capitolo trovi ciò che ti serve per organizzare i documenti e muoverti in sicurezza tra costa, valle e altipiano.
Per il quadro generale puoi leggere Cosa vedere in Perù, pianificare il periodo con Quando andare in Perù e verificare gli aggiornamenti nella pagina Perù: Viaggiare Sicuri.

Documenti di viaggio e ingressi

Per entrare in Perù come turista ti serve un passaporto valido e, nella maggior parte dei casi, non serve il visto per soggiorni brevi. La frontiera appone un timbro con la durata consentita.
La Tarjeta Andina de Migración è digitale: dopo l’ingresso puoi scaricare la copia virtuale per verificare il tempo autorizzato.
Le compagnie aeree possono chiedere il biglietto di ritorno o di proseguimento.
Un’assicurazione sanitaria con rientro è consigliata perché molte tappe si svolgono in quota o in aree remote.
Se includi l’Amazzonia, alcune vaccinazioni possono essere raccomandate in funzione dell’area e della stagione.
Per i dettagli aggiornati fai sempre riferimento alle fonti ufficiali elencate in basso.

  • Passaporto con validità residua adeguata alla data di ingresso; verifica eventuali requisiti specifici per il tuo Paese.
  • Copia digitale del passaporto e del timbro di ingresso; conserva anche una foto del bag tag.
  • Assicurazione sanitaria con coperture per altitudine e aree rurali.
  • Eventuale prenotazione di uscita dal Paese (volo o bus internazionale) in caso di richiesta in aeroporto.
  • Scarico della TAM Virtual (Tarjeta Andina) per controllare i giorni autorizzati.

Fonti ufficiali: Farnesina – ViaggiareSicuri Perù ·
Migraciones – TAM Virtual ·
Migraciones – Essential info for tourists

Sicurezza: buone pratiche in città e in viaggio

Nelle grandi città cammini tra quartieri moderni e zone storiche con livelli di affollamento diversi.
Porti con te solo quanto serve e poni attenzione a zaini e telefoni nei luoghi molto frequentati.
Nei trasferimenti lunghi scegli orari diurni quando hai tempo e preferisci stazioni principali o terminal dedicati.
In altopiano le distanze sono ampie: prevedi soste e idratazione regolare.
Per i pagamenti misti (contanti e carte) tieni importi piccoli a portata di mano e una carta dedicata ai prelievi.
Se ti sposti in serata dentro le città, valuti taxi affidabili o app conosciute.
Per aggiornamenti e allerte verifichi sempre la pagina Perù: Viaggiare Sicuri.

  • Documenti: conserva una copia digitale; porta con te solo l’originale quando serve.
  • Denaro: fraziona contanti e carte; usa sportelli in luoghi presidiati.
  • Trasferimenti: preferisci terminal ufficiali e orari con luce se la tabella lo consente.
  • Contatti: annota numeri di emergenza e recapiti dell’alloggio.

Fonti ufficiali: Farnesina – ViaggiareSicuri (home) ·
DoveSiamoNelMondo – Registrazione viaggio

Altitudine: orientamento pratico e acclimatazione

Gran parte del viaggio si svolge tra 2.400 e 3.800 metri: qui il corpo richiede tempo per adattarsi all’aria più rarefatta.
Il mal di montagna, chiamato localmente soroche, può dare mal di testa, fiato corto e stanchezza; i sintomi variano da persona a persona.
Una salita graduale e un primo giorno tranquillo a Cusco aiutano l’adattamento.
Dormire a quote progressive e mantenere un buon ritmo nei primi due giorni riduce il rischio di fastidi.
Alcuni viaggiatori bevono mate de coca, un infuso tradizionale di foglie di coca; l’infuso è parte della cultura andina ma contiene alcaloidi naturali.
In caso di itinerari molto rapidi, i medici possono valutare farmaci specifici per l’acclimatazione.
Per il dettaglio tecnico trovi linee guida internazionali nelle fonti ufficiali in basso.

  • Quota: pianifica pernottamenti che aumentano gradualmente oltre i 2.500 m.
  • Ritmo: attività leggere nelle prime 24–48 ore in altitudine.
  • Idratazione: bevi regolarmente; i luoghi in quota sono asciutti e ventilati.
  • Segnali: se i sintomi peggiorano, valuta la discesa di quota e un controllo medico.

Fonti ufficiali: CDC – High‑Altitude Travel (linee guida) ·
CDC – Peru (profilo Paese salute)
Torna all’indice

 

Palcoyo monumento di pietra

Altitudini in Perù: Esplorare le Altezze Vertiginose delle Ande

Il Perù si presenta con una sorprendente varietà di altitudini, che passano dalle zone costiere affacciate sull’Oceano Pacifico fino alle cime vertiginose della catena andina. Questa diversità geografica rende il territorio un paradiso per chi ama immergersi in paesaggi estremi.
Uno dei luoghi più celebri per percepire gli effetti dell’altitudine è Cusco, che sorge a circa 3.400 metri sopra il livello del mare. Un tempo capitale dell’impero Inca, oggi è il punto di partenza preferito da chi visita Machu Picchu e la Valle Sacra, ma anche il luogo in cui chi arriva può avvertire il “soroche” (mal di montagna) già dai primi passi.

Un altro luogo leggendario è il Lago Titicaca, che si trova a circa 3.800 metri e può vantarsi di essere il lago navigabile più alto dell’intero pianeta. Spostandosi poi nella Cordillera Blanca, si incontra il Nevado Huascarán, la montagna più alta del Perù, che con i suoi 6.768 metri attira scalatori esperti da ogni angolo del mondo.
Anche Arequipa, situata a circa 2.335 metri, offre una posizione meno elevata ma permette di ammirare da vicino il profilo del vulcano Misti.

Affrontare le altitudini peruviane richiede un’adeguata preparazione e un minimo di tempo dedicato all’acclimatamento, ma il risultato è una finestra privilegiata su uno scenario andino che toglie il fiato.
Se desideri saperne di più su come gestire l’altitudine e ridurre i disturbi da mal di montagna, dai un’occhiata al mio post dedicato, dove raccolgo consigli e precauzioni.
👉 Leggi il mio post Perù altitudine mal di montagna >> 
Torna all’indice

Taquile_alpaca

Quando andare in Perù

Scegliere quando andare in Perù per esplorare il Paese è fondamentale, data la notevole varietà climatica del Paese. Un riferimento utile è quello della stagione secca, da maggio a settembre, che coincide con giornate soleggiate nelle zone andine e condizioni favorevoli per trekking e visite a siti archeologici come Machu Picchu. In questi mesi, tuttavia, si registra anche un aumento dei visitatori, quindi conviene muoversi con anticipo se desideri prenotare i luoghi più ambiti.

Chi vuole un’esperienza un po’ più intima può orientarsi sulle stagioni intermedie (intorno ad aprile e ottobre), in cui i flussi turistici sono leggermente minori ma il meteo rimane nel complesso stabile.
La stagione delle piogge, che si estende approssimativamente da novembre a marzo, risulta meno indicata per lunghi trekking in quota, però può rivelarsi un momento adatto per visitare la fascia costiera o alcune aree dell’Amazzonia, dove non sempre le precipitazioni rappresentano un ostacolo insormontabile. Se vuoi pianificare in modo dettagliato, trovi ulteriori suggerimenti e consigli nel mio post “Quando andare in Perù”, dove analizzo nel dettaglio ciascun periodo dell’anno.

Ti consiglio di leggere il mio post “Quando andare in Perù“, dove troverai tutte le indicazioni per sapere quando andare in Perù!

Quando andare in Perù – Tabella riassuntiva

Ecco una comodo tabella mese-per-mese con tendenza meteo generale e aree più adatte: Costa, Ande (Cusco/Valle Sacra/Machu Picchu, Arequipa/Colca, Titicaca, Huaraz) e Amazzonia (Iquitos, Puerto Maldonado/Tambopata).

 
MeseTendenza meteoAree miglioriNote
GenCosta in piena estate (calda e secca); Ande piovose; Amazzonia in “acque alte” (umida).Costa (sopr. nord e sud costiero)Ottimo per Paracas, Ica/Huacachina, Nazca, spiagge del nord (Máncora). Ande con rovesci frequenti.
FebSimile a gennaio: costa stabile e calda; Ande molto piovose; Amazzonia umida.CostaCamino Inca chiuso per manutenzione; Machu Picchu resta accessibile via treno/bus (salvo avvisi).
MarCosta ancora estiva; Ande verso fine stagione delle piogge; Amazzonia umida.CostaUltimo mese molto favorevole per mare e deserto costiero; inizi di schiarite sulle Ande verso fine mese.
AprMese di transizione: costa inizia a rinfrescarsi; Ande migliorano rapidamente; Amazzonia meno piovosa.Ande (spalla) · Costa (inizio garúa più avanti)Ottimo compromesso prezzo‑meteo per Cusco/Valle Sacra e Arequipa/Colca.
MagInizio stagione secca sulle Ande; costa più fresca/nuvolosa (garúa a Lima); Amazzonia verso transizione.AndeOttimo per trekking (Valle Sacra, Huaraz) e grandi classici (Machu Picchu, Titicaca).
GiuAnde secche e limpide; costa grigia/fresca (garúa); Amazzonia inizia “acque basse”.Ande · AmazzoniaGiornate terse in quota; notti fredde a Cusco/Colca/Titicaca. Selva ottima per avvistamenti.
LugPicco della stagione secca andina; costa ancora grigia; Amazzonia favorevole.Ande · AmazzoniaAlta stagione in Andes (prenota prima). Temperature basse al mattino/notte in altitudine.
AgoAnde stabili e secche; costa fresca; Amazzonia ottima.Ande · AmazzoniaCondizioni eccellenti per trekking e siti archeologici; foreste accessibili con livelli d’acqua bassi.
SetFine stagione secca sulle Ande (ancora buona); costa verso miglioramento; Amazzonia ancora favorevole.Ande · AmazzoniaBuon equilibrio meteo‑affluenza; giornate via via più miti.
OttTransizione: prime piogge sulle Ande; costa si scalda; Amazzonia verso “acque alte”.Ande (inizio mese) · Costa (in ripresa)Ottimo per itinerari misti, evitando l’alta quota a fine mese.
NovAnde tornano piovose; costa diventa soleggiata/calda; Amazzonia più umida.CostaInizio della buona stagione costiera; in quota rovesci frequenti.
DicCosta inizia l’estate; Ande in piena stagione delle piogge; Amazzonia umida.CostaOttimo per mare e deserto costiero; pianifica alternative se includi tappe in alta quota.

Nota: a febbraio la Rete di Caminos Inka (Inca Trail) è chiusa per manutenzione; Machu Picchu resta aperta via treno/bus, salvo comunicazioni straordinarie locali.

Riferimenti: SENAMHI – Mappa climatica ·Dirección de Cultura Cusco – Chiusura Inca Trail
·
SERNANP – Tambopata ·ENFEN – El Niño/La Niña

Torna all’indice

Huanchaco-Beach-and-the-traditional-reed-boats-caballitos-de-totora-Trujillo-Peru

Perù Viaggiare Sicuri

Prima di partire per il Perù, è importante raccogliere alcune informazioni utili a viaggiare con serenità.
Per evitare inconvenienti, conviene tenersi aggiornati sugli avvisi del ministero degli Esteri e organizzare gli itinerari con un certo margine di flessibilità.

In generale, le aree turistiche principali sono ben attrezzate e offrono un livello di sicurezza accettabile, a patto di rispettare le normali precauzioni da viaggio: prestare attenzione ai propri effetti personali, evitare di esibire oggetti di valore e informarsi su eventuali proteste o blocchi stradali.
Anche sulla salute è bene non abbassare la guardia: se prevedi di raggiungere le alte quote delle Ande o avventurarti nella foresta amazzonica, consulta un medico per le vaccinazioni e l’eventuale profilassi.
Se desideri approfondire, puoi consultare il mio post “Perù Viaggiare Sicuri ” dove analizzo ogni aspetto nel dettaglio e suggerisco come affrontare imprevisti e condizioni climatiche variabili.
👉 Leggi il mio post Perù Viaggiare Sicuri >> 
Torna all’indice

Le-tre-lagune-al-Huayhuash-Trek-Meglio-conosciuto-come-Il-secondo-terk-piu-bello-del-mondo-valutato-da-National-Geographic

In Viaggio in Perù con Roberto Furlani

Per visitare  il  Perù puoi fare affidamento su di me: sono Roberto Furlani, esperto del Perù e dell’America latina, che ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

Grazie a più di 32 anni di attività nel Turismo e a oltre 120 programmi di viaggio in Centro-Sud America (vedi oltre), di cui oltre 30 per il Perù, posso costruire  itinerari personalizzati  e sicuri per vivere appieno tutte le  destinazioni del Paese.
Torna all’indice

Pianifica ora il tuo viaggio!

Se stai programmando un viaggio in Perù…

➡️ Scopri i miei programmi di viaggio in Perù >>

👉  Troverai sia viaggi individuali che di gruppo che si svolgono solo in Perù o in abbinamento con altri Paesi: Bolivia, Cile, Argentina.

Ecco alcuni itinerari di viaggio che ti propongo:

👉 Tour nella foresta amazzonica >>
👉 Viaggio Perù 7 giorni >>
👉 Viaggio in Perù di 11 giorni >>
👉 Viaggio 15 giorni Nord-Sud Perù >>
👉 Viaggio 14 giorni Pacifico-Arequipa-Colca-Titicaca >>
👉 Tour Perù-Bolivia >>
👉 Viaggio Perù-Bolivia-Cile >>
👉 Tour Perù-Galapagos  >>

NOTA BENE
👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍  Tutti i soggiorni  sono modulabili e possono essere costruiti  su misura, a seconda di quello che desideri tu. Decidi tu quando partire!

👉 Leggi le recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !
Torna all’indice

Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
👉 Leggi le recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !
👉 Leggi le recensioni su Evolution Travel su Trust Pilot
(risultiamo la migliore agenzia /tour operator che opera in Italia)
Torna all’indice

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

FAQ-Domande frequenti sul Perù

Il Paese ha climi diversi: la costa vive l’estate da dicembre a marzo, le Ande sono più secche da maggio a settembre, l’Amazzonia alterna “acque alte” e “acque basse”.
Se cerchi siti archeologici e trekking, i mesi secchi andini (mag–set) offrono cieli limpidi e buone condizioni in quota.
Per mare e deserto la costa estiva (dic–mar) è più stabile.
Una scelta dipende dal tuo itinerario tra Valle Sacra: guida, costa centrale e selva.
Approfondisci nella pagina Quando andare in Perù.

Il budget varia per stile e stagione. Molti viaggi in fascia media si collocano intorno a 80–130 € al giorno a persona (hotel 2–3★, bus/1–2 voli, ingressi e una parte di tour).
Una formula “zaino in spalla” scende a 50–80 € al giorno, mentre una soluzione comfort/lusso può superare 150–260 € al giorno.
I picchi di spesa riguardano treni e biglietti di Machu Picchu e i pacchetti in Amazzonia.
Dettagli e suggerimenti pratici sono in Viaggi in Perù: prezzi e come risparmiare.

In 7 giorni visiti Lima, Cusco: guida e altitudine, la Valle Sacra e Machu Picchu: guida e consigli.
In 11 giorni aggiungi Arequipa, canyon del Colca e Lago Titicaca: guida.
In 15 giorni colleghi costa, deserto e altipiano con un ritmo più disteso.
Se vuoi uno schema pronto, trovi tre proposte nel capitolo “Itinerari” e nelle pagine dedicate ai programmi

Per molti viaggiatori europei non serve il visto turistico per soggiorni brevi; serve un passaporto in corso di validità.
Alla frontiera ricevi l’autorizzazione di ingresso; alcune compagnie chiedono la prova di uscita dal Paese.
Per informazioni aggiornate, cautele sanitarie e registrazioni utili consulta Perù: Viaggiare Sicuri.
La pagina dedica una sezione ai documenti e rimanda ai siti istituzionali.

Il modo più lineare combina treno dalla Valle Sacra (Ollantaytambo o Poroy) fino ad Aguas Calientes e bus fino all’ingresso.
Chi sceglie il trekking valuta il Cammino Inca, cioè un percorso storico regolamentato a numero chiuso, oppure altre rotte andine.
Se ti serve un quadro operativo con ingressi, orari e circuiti, trovi tutto in Tour Machu Picchu: come organizzarlo e nella guida Machu Picchu: guida e consigli.

Cusco si trova a 3.399 m, il Lago Titicaca a 3.812 m. Il corpo ha bisogno di tempo per adattarsi.
Il mal di montagna, chiamato localmente soroche, può dare mal di testa e stanchezza.
Un arrivo graduale, attività leggere nelle prime 24–48 ore e una buona idratazione aiutano l’adattamento.
Una guida utile è Cusco: guida e altitudine, con riferimenti pratici per pianificare i pernottamenti e Altitudine in Perù: Mal di Montagna, come affrontarlo

Le temperature cambiano rapidamente tra mare, deserto e altipiano.
In quota servono strati termici leggeri, giacca antivento e calzature comode; sulla costa estiva bastano capi traspiranti e protezione dal sole.
In Amazzonia contano tessuti tecnici ad asciugatura rapida e copertura per insetti.
Una lista sintetica con esempi di abbinamento è in Come vestirsi in Perù.

Scopri il Perù con il mio Blog

Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire il Perù  attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Perù  e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare:

Pianificazione e cornice generale

Storia, patrimonio e cultura

Gastronomia

Lima e costa centrale (Paracas–Ica)

Costa del Pacifico (Nord)

Ande settentrionali (Ancash – Cordillera Blanca)

Cusco e dintorni

Valle Sacra degli Incas

Machu Picchu & trekking

Arequipa, canyon e altipiani

Lago Titicaca e Puno

Amazzonia peruviana

Città del Perù (panoramiche e liste)

Itinerari, Programmi e Tour

Itinerari in autonomia 

Programmi/tour organizzati

Spostamenti e collegamenti

Condividi su:

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Email

√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
powered by Google
Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

potrebbe interessarti...

Ultimi post

Hai un sogno nel cassetto? Un'idea di viaggio da sviluppare? Un preventivo da chiedere?