Barú si trova a sud-ovest di Cartagena, subito dopo la stretta bocca d’acqua di Pasacaballos. Un breve ponte in cemento la collega alla terraferma, ma l’ambiente rimane quello di un’isola: casette di legno dai colori pastello, orti di banani, piccole barche di vetroresina tirate in secca sulla sabbia.
Il versante che guarda il Mar dei Caraibi ha spiagge di sabbia chiara e fondali bassi che digradano con dolcezza; la sponda rivolta verso la laguna di Cholón è invece occupata da mangrovie e canali salmastri attraversati ogni giorno da pescatori che riforniscono i mercati di Cartagena.
Ti accompagnerò in questo post alla scoperta di Bari.
Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e della Colombia (per cui, come tour operator, ho creato più di 15 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie bellezze della Colombia e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊
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Ecco cosa potrai leggere in questo post:
1. Cosa Vedere e fare a Barú: 10 posti da non perdere
2. Storia e Cultura a Barú
3. Come arrivare a Barú
4. Quando andare a Barú
5. Cosa Vedere in Colombia
6. I Miei Programmi di Viaggio in Colombia
7. Scopri Chi Sono
1. Cosa Vedere e fare a Barú
La porzione nord della costa ospita Playa Blanca, un arco di sabbia quarzosa lungo circa due chilometri. Nei giorni feriali il flusso di visitatori è ridotto e l’acqua, protetta da una sottile fascia di barriera corallina, resta trasparente per diversi metri.
I venditori ambulanti preparano patacón — frittella di platano verde schiacciato e fritto, comune merenda della costa caraibica — e bevande a base di lime.
Gli operatori locali noleggiano maschera e pinne per esplorare il giardino di coralli cervello che cresce a meno di cinquanta metri dalla riva.
Poco più a sud si trova l’Aviario Nacional de Colombia, centro di conservazione inaugurato nel 2016. Il percorso di visita, lungo tre chilometri, si snoda tra recinti spaziosi dove vivono circa centonovanta specie, fra cui l’ibis bianco(uccello palustre originario del continente americano, noto per il piumaggio candido) e il paujil (galliforme in pericolo di estinzione).
Tra Playa Blanca e la punta meridionale di Barú emergono isolotti corallini. Il più noto è Isla de las Pasiones: un banco sabbioso circondato da acqua bassa, adatto allo snorkeling e alla fotografia subacquea. I barcaioli che partono dal villaggio di Santa Ana impiegano circa venti minuti per raggiungerlo.
Gli appassionati di immersioni scelgono i fondali del Parque Nacional Natural Corales del Rosario.
Qui la profondità varia tra dieci e trenta metri; si incontrano cernie, tartarughe verdi e, in determinati punti, piccoli relitti in legno lasciati dagli operatori turistici per favorire la crescita di coralli duri.
Le scuole sub locali seguono il protocollo della PADI(Professional Association of Diving Instructors, organizzazione fondata negli Stati Uniti nel 1966 che certifica standard internazionali di addestramento).
Il mercato artigianale di Santa Ana occupa ogni sabato mattina la piazza del paese. I banchi espongono collane in semi di azai (palma originaria dell’Amazzonia, coltivata per il frutto ricco di antiossidanti) e sacche tessute con fibre di fique(agave montana usata in Colombia per corde e tappeti).
Per chi preferisce la vita notturna c’è la baia di Cholón, raggiungibile solo via mare. Durante il fine settimana decine di lance si ancorano in cerchio; la musica proviene dai diffusori installati sui ponti superiori e la festa prosegue finché la luce del tramonto non obbliga i battelli a rientrare verso Cartagena.
All’interno della laguna di Cholón comincia la zona di mangrovie. Gli operatori locali propongono brevi tour in kayak.
Remare nel labirinto di radici aeree permette di osservare ostriche di mangrovia (bivalvi che si fissano alle radici immerse) e garzette bianche alla ricerca di piccoli pesci.
In serata, in assenza di luna, molte barche si dirigono verso una piccola insenatura protetta per assistere al fenomeno della bioluminescenza. Il bagliore è prodotto dal dinoflagellato Pyrodinium bahamense, microrganismo planctonico capace di emettere luce quando viene mosso.
Basta agitare l’acqua con la mano per vedere puntini azzurri accendersi per pochi istanti.
Una salita di dieci minuti conduce alla chiesa di Santa Ana, edificio del XVII secolo costruito in mattoni cotti al sole. Il sagrato domina la parte centrale della penisola; al tramonto il cielo, spesso velato da nuvole alte, assume tonalità rosate che riflettono sul mare aperto e sulla laguna interna.
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2. Storia e Cultura a Barú
La penisola entra nei documenti spagnoli nel 1533, anno della fondazione di Cartagena. Per oltre due secoli Barú ospitò batterie di cannoni puntate verso il Mar dei Caraibi, destinate a proteggere la rotta di ingresso alla baia da corsari e flotte rivali. Resti di queste postazioni si vedono ancora all’estremità settentrionale, dove un breve sentiero conduce alle rovine di Fuerte San José de Ají.
A partire dal Seicento nel territorio giunsero schiavi originari dell’Africa occidentale. Molti di loro si stabilirono permanentemente quando l’abolizione della schiavitù, avvenuta in Colombia nel 1851, trasformò i villaggi in comunità di pescatori e agricoltori.
Da questo incontro nacquero forme musicali come la cumbia — ritmo binario che combina tamburi africani e flauti indigeni — e il mapalé, danza di corteggiamento caratterizzata da movimenti rapidi di spalle e fianchi.
Le festività religiose sono modellate sul calendario cattolico ma incorporano elementi afrodiscendenti. Durante la Settimana Santa la processione di Santa Ana prevede l’uso di velas (candele) decorate con semi di achiote, arbusto tropicale ricco di pigmento rosso naturale impiegato tradizionalmente come colorante alimentare.
Anche nella cucina si riconoscono contaminazioni. Il piatto tipico è la mojarra frita, pesce di laguna servito intero con riso al cocco e insalata di ñame — tubero originario dell’Africa, simile alla patata dolce ma con sapore più neutro — cotto in acqua salata e limone.
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3. Come Arrivare a Barú
Da Cartagena si percorrono trentaquattro chilometri di strada asfaltata fino al villaggio di Pasacaballos.
Il ponte sul Canale del Dique, lungo 420 metri, consente di raggiungere Barú in automobile o in autobus di linea in poco più di un’ora.
Chi preferisce viaggiare per mare può imbarcarsi dal Muelle de la Bodeguita. Le barche veloci impiegano circa quarantacinque minuti per attraccare a Playa Blanca, mentre i catamarani a doppio scafo — imbarcazione stabile dotata di due scafi paralleli, inventata in Polinesia e adottata dal turismo per il buon rapporto tra velocità e comfort — completano la traversata in un’ora abbondante.
I taxi acquatici che partono dal quartiere di Castillogrande effettuano anche soste intermedie presso le isole del Rosario, permettendo di suddividere il viaggio in tappe. In alta stagione ti consiglio di prenotare con un giorno di anticipo; il numero di passeggeri su ciascuna barca è limitato da norme portuali che impongono un giubbotto salvagente per ogni viaggiatore.
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4. Quando Andare a Barú
Visitare Barú è piacevole in quasi tutti i periodi dell’anno grazie al suo clima caldo tropicale; ti consiglio però programmare il viaggio nei mesi da dicembre ad aprile.
Questo periodo, corrispondente alla stagione secca; le probabilità di pioggia sono minime e le giornate sono ottimali per escursioni, snorkeling, e relax sulla spiaggia. Le temperature sono calde ma gradevoli e il mare tende ad essere più calmo e chiaro, perfetto per le attività acquatiche.
👉 Se vuoi sapere di più sul clima e su quando andare in altre zone della Colombia, ti consiglio di leggere il mio post Quando andare in Colombia: tutto quello che devi sapere, dove troverai tantissime informazioni utili per il tuo viaggio in questo splendido Paese!
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5. Cosa Vedere in Colombia
Hai mai sognato di visitare Cartagena? La Colombia ha molto di più da offrirti. Nel mio post “Cosa vedere in Colombia”, esploreremo insieme 25 località mozzafiato, dalle vibranti strade di Medellín alle spiagge incantevoli di San Andrés.
Immergiti nella natura della Valle de Cocora, scopri la magia di Providencia, e perditi nelle strade storiche di Villa de Leyva.
Visita la meraviglia della Cattedrale di Sale di Zipaquirá, la tranquillità di Silvia, e il mistero di San Agustín.
Non dimenticare di esplorare il fascino della Zona Cafetera, la bellezza selvaggia del Parco Nazionale Tayrona, e la straordinaria biodiversità dell’Amazzonia. Ogni angolo della Colombia è pronto a stupirti. Parti per questo viaggio indimenticabile!
👉 Leggi il mio post su “Cosa vedere in Colombia” per scoprire tutti i dettagli!
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6. I Miei Programmi di Viaggio in Colombia
Se vuoi scoprire la Colombia, ecco i miei programmi di viaggio!
Ti segnalo alcuni programmi:
👉 Vacanze a San Andrés 5 giorni >>
👉 Tour La Guajira >>
👉 Viaggio di 10 giorni in Colombia >>
👉 Tour Bogotà, Cartagena, Valle de Cocora >>
👉 Viaggio Colombia & Panama >>
👉 Colombia & Ecuador >>
👉 Colombia & Galapagos >>
👉 Tour Caribe colombiano >>
👉 Tour 12 giorno da Bogotà a Cartagena >>
👉 Colombia Tutta Natura 16 giorni >>
NOTA BENE
👍 Nel portale Colombia troverai sia viaggi individuali che di gruppo. I viaggi individuali possono partire in qualsiasi giorno dell’anno, anche con una sola persona! I viaggi di gruppo prevedono invece date fisse.
👍 I programmi pubblicati sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉
👍 Tutti i viaggi individuali che troverai sono adattabili alle tue esigenze e possono quindi essere costruiti su misura, secondo i tuoi desideri.
👉 Leggi alcune recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !
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7. Scopri Chi Sono
Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15
Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!
Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.
👉 Chi sono e che cosa posso fare per te >>>
👉 Leggi le recensioni su Evolution Travel su Trust Pilot (risultiamo la migliore agenzia /tour operator che opera in Italia)
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Scopri la Colombia con il mio Blog
Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire la Colombia attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Colombia e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.
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