Villa de Leyva si trova sulle pendici orientali della Cordigliera Orientale, a poco meno di duemila metri di quota. Lungo la strada panoramica che parte dall’altopiano di Bogotá noti come l’aria diventa più secca e il paesaggio alterna campi di grano, cave di argilla e gerani selvatici.
Una volta arrivato, ti accoglie un reticolo di vie lastricate in pietra calcarea e facciate imbiancate a calce. I portoni in cedro mostrano ancora i chiodi battuti a mano nel Cinquecento e, di sera, lampioni bassi con vetri smerigliati diffondono una luce discreta che invita alla passeggiata lenta.
Ti accompagnerò in questo post alla scoperta di Villa de Leyva.
Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e della Colombia (per cui, come tour operator, ho creato più di 15 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie bellezze della Colombia e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊
Ecco cosa potrai leggere in questo post:
1.Villa de Leyva: Storia e Architettura
2. Villa de Leyva: cosa vedere, 10 posti da visitare
3. Festivale e Eventi a Villa de Leyva
4. Quando Andare a Villa de Leyva
5. Come Arrivare a Villa de Leyva
6. Cosa Vedere in Colombia
7. I Miei Programidi Viaggio in Colombia
8. Scopri Chi Sono
1. Villa de Leyva: Storia e Architettura
Villa de Leyva nacque nel 1572 su ordine di Filippo II e porta il cognome di Andrés Díaz Venero de Leyva, primo presidente del Nuevo Reino de Granada.
Il progetto urbano seguì la griglia spagnola: isolati rettangolari, piazza centrale grande quanto un campo da parata e un sistema di drenaggio per deviare le piogge che scendono dagli altipiani.
La distanza dai porti commerciali la preservò da trasformazioni radicali; mercanti e milizie passavano ma non restavano, così il tessuto originale – case basse con patio, stipiti in pietra, tegole in argilla – è sopravvissuto quasi intatto.
Tra Sei e Settecento il borgo divenne nodo amministrativo: i funzionari firmavano qui gli atti sulla divisione delle terre e sulle decime ecclesiastiche.
Nel 1821, dopo la battaglia di Boyacá, Villa de Leyva ospitò il Congresso che redasse la prima costituzione della Grande Colombia; traccia di quell’evento è la Casa del Primer Congreso, edificio a due piani con balconata lunga venti metri.
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Nel 1954 lo Stato dichiarò il centro storico Monumento Nazionale: da allora ogni restauro deve impiegare calce, arena gialla locale e legno certificato. Ecco perché ancora oggi cammini su pietre irregolari senza incontrare asfalto e perché le insegne dei negozi sono dipinte a mano.
I musei aiutano a ricostruire il passato remoto. Il Museo Paleontológico espone un plesiosauro di sette metri estratto nei campi vicini; pannelli bilingui ricordano che la valle, in epoca cretacica, era un fondale marino.
Alla Casa Museo Antonio Nariño visiti la biblioteca clandestina dove lo statista tradusse i Diritti dell’uomo; accanto c’è il torchio manuale in guayacán con cui stampò i primi manifesti indipendentisti.
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2. Villa de Leyva: Cosa Vedere, 10 posti da visitare
Prima di entrare nei dettagli, ricorda che puoi raggiungere tutte le mete a piedi o con brevi tragitti in mototaxi.
Plaza Mayor – Con i suoi 14 000 m² è una delle piazze lastricate più ampie del continente. La pavimentazione in blocchi calcarei convoglia l’acqua verso una fontana centrale del 1847. Di sera musicisti di requinto – piccola chitarra andina nata nell’Ottocento – suonano danze mentre gli abitanti sorseggiano canelazo: bevanda calda di aguardiente, zucchero e cannella.
Museo Paleontológico – Allestito in una fattoria degli anni ’20, custodisce ammoniti di un metro e il cranio di Kronosaurus boyacensis, rettile marino lungo dieci metri. Un monitor interattivo mostra le fasi di scavo e il consolidamento con resine acriliche.
Casa del Cabildo – Ex sede del governo borbonico, espone mappe manoscritte, sigilli reali e il banco dove si registravano i matrimoni civili. Un pannello tattile riproduce lo stemma cittadino per i visitatori non vedenti.
Convento de Santo Ecce Homo – Fondato nel 1620 dai domenicani, sorge a dodici chilometri dal centro. Il chiostro quadrato mostra pavimenti in cui sono visibili fossili di conchiglie incorporati nell’arenaria; nel refettorio è custodito un dipinto seicentesco dell’Ecce Homo attribuito a Gregorio Vásquez.
El Fósil – Piccolo museo costruito attorno allo scheletro quasi completo di un Kronosaurus. Il pavimento è la stessa argilla che lo preservò per milioni d’anni. Una guida spiega perché l’osso fossilizzato assume toni rossastri.
Iglesia de Nuestra Señora del Rosario – Sul lato nord della piazza. Il portale in yarumo scolpito sfoggia motivi moreschi; dentro trovi pale dorate e una tela del 1650 attribuita alla scuola di Quito.
Pozos Azules – Vasche scavate per estrarre argilla, poi riempite di acqua ricca di solfati di rame che, con la luce obliqua, si colora di blu. Il sentiero attraversa un bosco di cactus nopal, pianta succulenta commestibile originaria del Messico.
Parque Arqueológico de Monquirá – Detto El Infiernito. Qui i muisca, popolazione precolombiana, disposero monoliti per misurare solstizi ed equinozi. Tramite un’app di realtà aumentata vedi l’allineamento delle ombre al solstizio invernale.
Viñedo Ain Karim – Pioniere della viticoltura in altura, coltiva cabernet sauvignon e merlot su terrazze drenanti; la visita si chiude con una degustazione abbinata a formaggi di capra.
Desierto de la Candelaria – Oltre il villaggio di Ráquira il terreno ocra si apre in canyon di argilla. Un monastero agostiniano del XVII secolo accoglie chi cerca silenzio; le celle hanno letti in pino e tè di hierba buena (varietà locale di menta) servito all’alba.
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3. Festival e Eventi a Villa de Leyva
L’agenda culturale di Villa de Leyva accompagna il ciclo delle stagioni: ogni manifestazione nasce da un’esigenza comunitaria – religiosa, agricola o ricreativa – e trasforma per qualche giorno la quiete quotidiana del borgo.
Festival de Luces
Nelle sere del 7 e 8 dicembre la Plaza Mayor diventa un mosaico luminoso. Le famiglie preparano con settimane d’anticipo forme di cera d’api e stoppini di cotone; alcune scelgono motivi geometrici, altre ricreano scene della tradizione cristiana.
Al tramonto, le file di lumi vengono accese in simultanea dando avvio alla competizione informale per la composizione più armoniosa.
La banda municipale esegue brani di pasillo – danza ottocentesca in tempo ternario – alternandosi ai cori parrocchiali. Verso le ventidue un breve spettacolo pirotecnico chiude la serata senza disturbare la pietra antica della piazza.
Festival del Viento y de las Cometas
Il secondo fine settimana di agosto il vento secco che scende dai páramos offre condizioni ideali per far volare gli aquiloni. I maestri costruttori di San Jorge de Tenza portano telai in bambù e carte veline color pastello; le categorie in gara premiano la quota raggiunta, la stabilità e la creatività del disegno.
Sui prati di La Villa, istruttori volontari guidano laboratori gratuiti dove impari a tendere la spina centrale e annodare il ramillete (la coda che stabilizza il volo).
Al calare del sole, gli aquiloni illuminati da minuscole lampade a LED disegnano scie sopra i tetti in tegola.
Festival de la Música Sacra
Durante la Semana Santa le chiese del centro e i chiostri conventuali ospitano un cartellone di concerti a ingresso libero. L’acustica naturale delle navate esalta mottetti di Juan de Araujo e sonate di Domenico Zipoli, eseguiti da ensemble specializzati in prassi barocca.
Le prove aperte del pomeriggio permettono di assistere ai bilanciamenti tra organo positivo e archi, mentre la sera le luci soffuse creano un’atmosfera raccolta che agevola l’ascolto meditativo. I biglietti, gratuiti ma numerati, si ritirano nel pomeriggio presso il centro culturale municipale.
A cadenza settimanale, ogni sabato mattina, la piazza laterale ospita il Mercado Verde: miele di abeja angelita (piccola ape senza pungiglione), formaggi pastorizzati in fattoria e pagnotte cotte in forni di adobe testimoniano l’impronta rurale che continua a sostenere la vita della cittadina.
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4. Quando Andare a Villa de Leyva
Grazie ai 2 150 metri slm di altitudine, il clima resta temperato: massime sui 24 °C e minime intorno a 10 °C.
Da giugno a settembre piove poco e il cielo limpido consente di osservare la costellazione di Scorpius e la Nebulosa di Orione. Ottobre e novembre sono più umidi; porta una giacca impermeabile leggera. In cambio troverai campagne verde intenso e vigneti in maturazione.
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👉 Se vuoi sapere di più sul clima e su quando andare in altre zone della Colombia, ti consiglio di leggere il mio post Quando andare in Colombia: tutto quello che devi sapere, dove troverai tantissime informazioni utili per il tuo viaggio in questo splendido Paese!
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5. Come Arrivare a Villa de Leyva
Da Bogotá partono autobus ogni ora dal terminal Salitre. Il viaggio di 170 km dura circa tre ore e mezza lungo la carretera 55, passando il Puente de Boyacá, teatro della battaglia del 1819. A bordo trovi sedili reclinabili e Wi-Fi intermittente.
Se preferisci guidare, l’autostrada offre stazioni di servizio dove assaggiare changua, zuppa di latte, uovo e coriandolo servita con pane raffermo. L’ultimo tratto, tra Sáchica e la città, è una corsia unica costeggiata da querce; di sera modera la velocità per evitare ciclisti senza luci.
In città ti sposti a piedi: le distanze raramente superano un chilometro. Per il Desierto de la Candelaria o il Convento Ecce Homo partono jeep condivise da calle 12; verifica che la tariffa includa il ritorno, dato che il segnale telefonico fuori dal centro è debole.
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6. Cosa Vedere in Colombia
Hai trovato affascinante Villa de Leyva? Allora devi scoprire tutte le altre meraviglie della Colombia.
Nel mio post “Cosa vedere in Colombia”, ti porterò in un viaggio attraverso 25 destinazioni incredibili, dalle vibranti strade di Bogotá alle spiagge paradisiache di Barú.
Esplora la maestosità della Piedra Penol e Guatapé, perditi nella tranquillità di Barichara, e vivi l’avventura nel Parco Nazionale Tayrona. Visita la storica Villa de Leyva, il mistero di San Agustín e la ricchezza culturale di Popayán.
Non dimenticare di scoprire le meraviglie delle Isole del Rosario., il fascino di Cartagena, e la straordinaria biodiversità di Caño Cristales. Ogni angolo della Colombia offre un’esperienza unica. Parti per questo viaggio indimenticabile!
👉 Leggi il mio post su “Cosa vedere in Colombia per scoprire tutti i dettagli!
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7. I Miei Programmi di Viaggio in Colombia
Se vuoi scoprire la Colombia, ecco i miei programmi di viaggio!
Ti segnalo alcuni programmi:
👉 Vacanze a San Andrés 5 giorni >>
👉 Tour La Guajira >>
👉 Viaggio di 10 giorni in Colombia >>
👉 Tour Bogotà, Cartagena, Valle de Cocora >>
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NOTA BENE
👍 Nel portale Colombia troverai sia viaggi individuali che di gruppo. I viaggi individuali possono partire in qualsiasi giorno dell’anno, anche con una sola persona! I viaggi di gruppo prevedono invece date fisse.
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👍 Tutti i viaggi individuali che troverai sono adattabili alle tue esigenze e possono quindi essere costruiti su misura, secondo i tuoi desideri.
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7. Scopri Chi Sono
Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15
passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).
Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!
Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.
👉 Chi sono e che cosa posso fare per te >>>
👉 Leggi le recensioni su Evolution Travel su Trust Pilot (risultiamo la migliore agenzia /tour operator che opera in Italia)
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Scopri la Colombia con il mio Blog
Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire la Colombia attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Colombia e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.
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