Argentona cosa vedere in 3 settimane

Argentina 3 settimane: da Iguazú alla Patagonia

Se sogni un viaggio che ti faccia vedere “tutto” — metropoli, natura tropicale, Ande e ghiacciai — queste tre settimane in Argentina sono un concentrato di luoghi iconici e paesaggi che cambiano di giorno in giorno. Parti dalla vibrazione urbana di Buenos Aires, ti lasci travolgere dalla potenza delle Cascate di Iguazú, sali in quota tra le atmosfere del nord-ovest con Salta e la Quebrada de Humahuaca, poi scivoli verso i panorami alpini di Bariloche e infine tocchi la Patagonia con El Calafate e il leggendario Perito Moreno, fino ad arrivare all’estremo sud di Ushuaia.
Prima di partire, può esserti utile dare uno sguardo a quando andare in Argentina, a come viaggiare sicuri in Argentina e a una panoramica sui costi di un viaggio in Argentina; se invece stai costruendo la tua lista dei desideri, trovi ispirazione in cosa vedere in Argentina e nelle città argentine da non perdere.

Patagonia tra Argentina e Cile: itinerario di 13 giorni

Un itinerario adatto a chi vuole vivere la Patagonia con un ritmo equilibrato: la vitalità urbana di Buenos Aires, i ghiacci del Parco Nazionale Los Glaciares, il confine cileno con le sue luci austere e, infine, i laghi e le montagne intorno a Bariloche. Se stai pianificando un viaggio in Argentina, può essere utile dare uno sguardo anche a quando andare in Argentina, ai consigli su come viaggiare sicuri in Argentina e a una stima dei costi di un viaggio in Argentina.

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Viaggio in Bolivia-Tour 14 giorni

Tour di gruppo Perù & Bolivia: dalle Ande al Salar di Uyuni (14 giorni)

Un grande classico sudamericano, di quelli che mescolano storia, altitudine e paesaggi “da fine del mondo”: si comincia nella luce costiera di Lima, si sale verso l’anima Inca di Cusco, si attraversa la Valle Sacra e si arriva a Machu Picchu, dove la storia smette di essere libro e diventa pietra viva. Poi la rotta si sposta sull’altopiano: il Lago Titicaca accompagna il passaggio di confine e apre le porte alla Bolivia, fino alle sorprese di Uyuni e al suo leggendario salar, tra lagune colorate, geyser e tramonti che sembrano irreali.

Prima di partire, se vuoi impostare bene ritmi e acclimatamento, ti consiglio di leggere Altitudini in Perù: come affrontare il mal di montagna. E se ti incuriosisce l’idea di unire due Paesi nello stesso viaggio, trovi spunti pratici anche in Come andare dal Perù alla Bolivia in modo semplice e veloce e nel racconto di Perù e Bolivia: 13 giorni nei due Paesi.

Perù Comfort + San Andrés Colombia: Ande, Machu Picchu e mare

Questo itinerario è pensato per chi vuole il meglio del sud del Perù senza rinunciare a un finale caraibico: si parte dalla vibrante Lima, si vola verso la “Città Bianca” di Arequipa e ci si addentra nelle Ande fino al Canyon del Colca e alle acque leggendarie del Lago Titicaca, con le isole degli Uros e Taquile. Poi si entra nel cuore dell’eredità Inca: Cusco, la Valle Sacra e, naturalmente, Machu Picchu.
Il cambio di scena è totale quando, da Cusco, si vola verso la Colombia e si atterra sull’isola di San Andrés: spiagge bianche, acqua trasparente e un mare “a sette colori” che sembra dipinto.

La formula Comfort privilegia un ritmo scorrevole, con servizi organizzati in modo da ridurre lo stress logistico e lasciare spazio alla scoperta.
Considera però che si toccano diverse altitudini: se vuoi viaggiare con più consapevolezza, prima di partire ti consiglio di leggere Altitudine in Perù: come affrontare il mal di montagna. Per una visione d’insieme e per costruire eventuali estensioni, puoi partire anche da Perù Destinazioni e dalla guida pratica su Viaggi in Perù: prezzi e consigli.

Idee per personalizzare

Se vuoi rendere il Perù ancora più “avventura”, puoi aggiungere un giorno a Cusco per un’escursione alle Montagne Colorate, oppure trasformare l’arrivo a Machu Picchu in un’esperienza più intensa con un tratto di Cammino Inca. Se invece vuoi più mare, puoi estendere le notti a San Andrés scegliendo il ritmo che preferisci tra spiagge e snorkeling.

Perù Formula Smart 16 giorni: costa, Ande e Machu Picchu

Questo itinerario “Smart” è pensato per chi vuole vedere i grandi classici del Perù senza appesantire il viaggio con formalità inutili: si parte dalla vibrante Lima, si scende lungo la Panamericana fino alla Riserva di Paracas e alle Isole Ballestas, poi si entra nel deserto tra l’oasi di Huacachina e i misteri delle Linee di Nazca.
Da lì si sale verso la “Città Bianca” di Arequipa, si respira l’altopiano del Cañón del Colca, e si approda alle acque alte e silenziose del Lago Titicaca, con la parentesi autentica di Taquile.
Il finale è quello che tutti sognano: Cusco, la Valle Sacra e Machu Picchu.

Prima di partire, se vuoi impostare bene clima, valigia e ritmi (soprattutto quando si inizia a salire di quota), puoi dare un’occhiata a Quando andare in Perù, a Come vestirsi in Perù e al focus su Altitudine in Perù.
Se invece stai calibrando budget e priorità, ti può essere utile anche Viaggi in Perù: prezzi e consigli.
Per una visione d’insieme sulle mete, trovi ispirazione in Perù destinazioni e nella mappa delle tappe più iconiche in Perù: cosa vedere.

Cosa significa davvero “Smart” in questo viaggio

  • Strutture essenziali e pratiche (guesthouse e B&B), per investire energie e tempo soprattutto nelle esperienze.
  • Due momenti-chiave con guida in italiano: un city tour a Lima e la visita di Machu Picchu, per non perdere contesto e dettagli dove contano di più.
  • Alcune tappe in autonomia (Nazca, Arequipa, Cusco e Valle Sacra): libertà di ritmo, soste e scelte personali.
  • Un’immersione nel Titicaca “da dentro”, con la notte a Taquile: semplice, vera, memorabile.
  • Upgrade facili: sorvolo delle Linee di Nazca, notte extra a Cusco, hotel di categoria superiore o aggiunta di trekking (ad esempio verso le Montagne Colorate).

Se vuoi rendere il programma ancora più “tuo”, le personalizzazioni più sensate sono: aggiungere una notte extra a Cusco (magari per vivere meglio la Valle Sacra), inserire il sorvolo delle Linee di Nazca, oppure scegliere un livello di comfort diverso per alcune tappe.

Costa Rica 13 giorni: Tortuguero, Arenal e Manuel Antonio

Costa Rica 13 giorni: Tortuguero, Arenal e Manuel Antonio

Ci sono viaggi che non si raccontano per “tappe”, ma per cambi di scenario: qui passi dai canali color smeraldo del Parco nazionale Tortuguero ai paesaggi vulcanici dell’Arenal, dalle piogge gentili e lattiginose della Riserva di Monteverde fino al Pacifico del Parco nazionale Manuel Antonio, dove la foresta sembra tuffarsi direttamente in mare.
È un itinerario pensato per chi vuole un contatto autentico con la natura (senza rincorrere tutto), alternando momenti guidati ad altre giornate più libere, in cui scegliere attività e ritmo in base all’umore.

Il volo A/R dall’Italia è incluso (con partenze da Milano e Roma), e puoi arricchire le giornate con esperienze sul campo: navigazioni nei canali, ponti sospesi, attività adrenaliniche o camminate più tranquille, sempre dentro un filo conduttore chiaro: vivere tre delle aree protette più iconiche del Paese (se vuoi una panoramica utile per mettere in ordine le idee, ti consiglio anche I Parchi della Costa Rica: la guida ai più belli).

Prima di partire, per organizzare logistica e periodo con serenità, può esserti utile dare un’occhiata a Guida Costa Rica e a Costa Rica Info.
Per arrivo e documenti trovi tutto su Aeroporto Costa Rica e Visto Costa Rica. E se stai scegliendo quando partire, incrocia Quando andare in Costa Rica con Clima in Costa Rica (se viaggi in piena estate, utile anche Costa Rica clima agosto).
Nota speciale per Tortuguero: tra luglio e agosto la natura può regalare uno dei suoi spettacoli più intensi, la nidificazione delle tartarughe marine (per prepararti bene: Tartarughe in Costa Rica: dove vederle, quando, quali sono le specie).

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Costa Rica 9 giorni: Tortuguero, Arenal e Monteverde

Costa Rica 9 giorni: Tortuguero, Arenal e Monteverde

Questo itinerario è un concentrato di Costa Rica “vera”: si passa dai canali caraibici del Parco nazionale Tortuguero (dove la natura si osserva in silenzio, a pelo d’acqua) alla sagoma perfetta del Vulcano Arenal, per chiudere tra foschia, felci e alberi altissimi nella Riserva di Monteverde.
È un viaggio equilibrato: alcuni momenti sono “guidati” dalla geografia (barche, canali, trasferimenti), altri sono pensati per lasciarti scegliere il ritmo, tra escursioni, attività facoltative e pause panoramiche. I voli sono inclusi, così l’esperienza si concentra su ciò che conta davvero: entrare in connessione con i luoghi.

Prima di partire, se vuoi impostare bene dettagli pratici e periodo, ti consiglio di dare un’occhiata a Aeroporto Costa Rica e Visto Costa Rica, e poi di costruire la tua “mappa mentale” con Costa Rica Info e la Guida Costa Rica.
Per scegliere quando partire sono utili anche Quando andare in Costa Rica e Clima in Costa Rica (se viaggi ad agosto, trovi un focus dedicato in Costa Rica clima agosto). Se invece vuoi entrare subito nell’immaginario di questo tour, puoi partire da Paesaggi della Costa Rica e da I Parchi della Costa Rica.

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Panama Boca del Toro

Costa Rica e Panama 13 giorni: spiagge, vulcani e barriere coralline

Se ti piace l’idea di un viaggio che cambia pelle più volte, questo itinerario è un “2×1” che funziona davvero: inizi nella Valle Centrale con San José, poi sali verso l’energia del Vulcano Arenal e ti ritrovi, quasi senza accorgertene, nel mondo d’acqua e foresta del Parco nazionale Tortuguero.
Da qui si scivola sulla costa caraibica del sud, tra Puerto Viejo de Talamanca e il reef del Parco nazionale Cahuita, dove la natura sembra arrivare fino al bordo della spiaggia.
Il confine con Panama apre l’ultima “pagina” del racconto: l’arcipelago di Bocas del Toro, con isole e barriere coralline, e infine Panama City, dove la giungla diventa skyline e il Canale ricorda quanto qui la geografia sia anche storia.
Per impostare bene stagione, clima e logistica (senza stress), ti consiglio di partire da Quando andare in Costa Rica e da Clima in Costa Rica (se viaggi in estate, dai un’occhiata anche a Costa Rica clima agosto).
Per l’arrivo e i documenti, trovi riferimenti utili in Aeroporto Costa Rica e Visto Costa Rica.
Se vuoi un quadro d’insieme (mappe mentali, scelte pratiche, priorità), ti tornano comode anche Costa Rica Info e la mia Guida Costa Rica.
E se sogni l’esperienza delle nidificazioni, a Tortuguero la finestra più famosa è tra estate e inizio autunno: qui trovi una guida completa sulle tartarughe in Costa Rica.

Il senso del viaggio: perché questa combinazione è così efficace

  • Tre atmosfere, una sola rotta: città d’altura e Valle Centrale, poi vulcano e foresta, infine Caraibi tra canali, spiagge e barriera corallina.
  • Caraibi con identità: tra musica, colori e cultura afro-caraibica, questo tratto di costa è “un altro Paese” dentro la Costa Rica (se vuoi entrarci prima ancora di partire: la costa caraibica della Costa Rica).
  • Natura che si guarda da vicino: Tortuguero è un documentario dal vivo; Cahuita è la Costa Rica in versione reef e sentiero costiero.
  • Finale a contrasto: dopo isole e foreste, Panama City chiude il cerchio con una scena completamente diversa, tra storia e ingegneria.

Trasferimenti in minivan: come viverli nel modo giusto
Gli spostamenti avvengono con minivan condivisi (in genere 9–15 posti) pensati per collegare in modo semplice le tappe principali.
Non è un tour con guida al seguito: ogni tratta ha un autista diverso e il viaggio “serve” a portarti da un paesaggio all’altro.
Il consiglio, qui, è di considerarli come parte del racconto: guardare dal finestrino mentre il Paese cambia è uno dei modi più autentici per capire quanto la Costa Rica sia varia in pochi chilometri.

Personalizzazioni utili
Questo itinerario si presta bene a piccole variazioni senza snaturarsi: puoi aggiungere tempo tra Tortuguero e Caraibi se vuoi più natura, oppure allungare Bocas del Toro se il tuo obiettivo principale è mare e barriera corallina.
Se, invece, vuoi rendere la parte costaricana ancora più “caraibica”, puoi dedicare più spazio al Parco nazionale Cahuita e al Rifugio Manzanillo, due tappe perfette per vivere il litorale tra sentieri e spiagge.

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Immersioni in Costa Rica: diving a Playa del Coco e all’isla del Caño

Un viaggio “on the road” pensato per chi vuole vivere la Costa Rica con l’autonomia dell’auto e l’emozione del mare: dall’arrivo a San José si sale verso il Vulcano Arenal (con la tentazione irresistibile di una pausa alle terme), si attraversa la foresta nebulosa della Riserva di Monteverde e poi si mette la prua verso il Pacifico per una vera esperienza diving tra Playa del Coco e Isla del Caño. Il finale è da grandi esploratori: Drake Bay e la Penisola di Osa, porta d’accesso al Parco nazionale Corcovado, uno dei luoghi più intensi per biodiversità di tutta l’America Centrale.
Prima di partire, per organizzare tutto senza stress, ti consiglio di dare un’occhiata a Aeroporto Costa Rica: guida completa, a Visto Costa Rica: informazioni e documenti e alla Guida Costa Rica. Se vuoi approfondire la costa del nord, trovi spunti anche su Guanacaste e sul Golfo di Papagayo.

Il senso del viaggio: perché funziona così bene

  • Due “capitali” del diving: Playa del Coco (Nord Pacifico) e Isla del Caño (Sud Pacifico), con tanta vita marina e uscite facilmente organizzabili.
  • Tre parchi imprescindibili: Arenal, Monteverde e Manuel Antonio, per alternare vulcani, foreste e spiagge tropicali.
  • Penisola di Osa, lato selvaggio: Drake Bay e Corcovado per chi vuole chiudere con una Costa Rica più remota, autentica e naturale.
  • Flessibilità totale: l’itinerario si può modulare aumentando i giorni di immersioni o alleggerendo gli spostamenti.

Formula e note operative
Volo internazionale non compreso (possibilità di prenotarlo). Il tour è pensato in modalità fly & drive: ritiro dell’auto dopo la prima colazione del secondo giorno e guida in autonomia per tutto il circuito, con sistemazione presso gli hotel selezionati. Le giornate nella zona di Drake Bay prevedono trasferimento in barca e, come indicato, servizi di lodge con pasti inclusi in alcune date. In caso di esigenze specifiche (più immersioni, upgrade hotel, giornate extra), il programma è personalizzabile.

Appunti di viaggio: immersioni, stagionalità e personalizzazioni
Questo itinerario nasce per chi mette il mare al centro, senza rinunciare ai luoghi “must” dell’entroterra. Negli appunti di viaggio troverai una guida ai principali punti di immersione (con indicazioni su cosa è più probabile incontrare mese per mese) e un focus dedicato a Isla del Caño e Corcovado.
Vuoi rendere il viaggio ancora più “dive-oriented”?
Possiamo allungare la permanenza a Playa del Coco e/o aggiungere notti extra a Drake Bay, così da dedicare più giorni alle uscite in mare e alle esplorazioni nella foresta.

Per conoscere la quota e sapere cosa include, clicca qui

Tour Costa Rica 11 giorni: dal Tortuguero alle spiagge di Manuel Antonio

Tour Costa Rica 11 giorni: dal Tortuguero alle spiagge di Manuel Antonio

Questo itinerario è pensato per chi vuole vivere la Costa Rica in modo completo e “senza tempi morti”: si parte dalla Valle Centrale, con prima tappa a San José, poi si entra nel mondo d’acqua e foresta del Parco nazionale Tortuguero sulla costa caraibica.
Da qui si risale verso l’area vulcanica dell’Arenal e la foresta nebulosa di Monteverde, per chiudere in bellezza sul Pacifico, tra il Parco Nazionale Manuel Antonio e giornate di mare e relax. Un viaggio dinamico, con esperienze già previste in programma, ma con il giusto spazio per godersi ogni tappa.
Se vuoi arrivare preparato anche sugli aspetti pratici, prima della partenza puoi leggere i miei approfondimenti su Visto Costa Rica: tutto quello che devi sapere per il tuo viaggio e su Aeroporto Costa Rica: guida completa per organizzare il tuo viaggio.

Perché scegliere questo tour

  • Dal Caraibi al Pacifico: attraversi ecosistemi e paesaggi molto diversi, senza “saltare” le tappe iconiche.
  • Fauna da vicino: Tortuguero e Manuel Antonio sono due delle zone migliori per osservare animali in libertà.
  • Vulcano e terme: Arenal regala trekking su terreno vulcanico e la possibilità di concedersi acque termali.
  • Foresta dall’alto: a Monteverde vivi la giungla tra ponti sospesi e zipline, più un tour notturno davvero suggestivo.

È un programma indicato per chi ama alternare natura, attività e momenti di relax, con spostamenti ragionati e un ritmo che resta piacevole.

Hotel e formule di viaggio
Il soggiorno è disponibile in tre categorie di hotel (3 stelle, 4 stelle e 5 stelle), mantenendo invariata la struttura dell’itinerario. Lo stesso programma può essere realizzato:

  • con trasferimenti condivisi (minivan turistici e barca dove previsto), passando da un hotel all’altro secondo il calendario;
  • in modalità fly & drive, per chi preferisce guidare in autonomia (consegna/ritiro dell’auto in base alle tappe).

In entrambi i casi, il viaggio è modulabile: puoi aggiungere notti, inserire escursioni extra e personalizzare il soggiorno mare in base alle tue preferenze.
Personalizzazioni possibili
Questo itinerario è un’ottima base, ma può essere adattato in base al tuo stile: più notti al mare, più natura, aggiunta di esperienze adrenaliniche o giornate più lente.
Se vuoi orientarti su periodo e condizioni meteo, puoi partire dalla Guida Costa Rica: consigli per organizzare il viaggio perfetto e, per chi viaggia in estate, dall’approfondimento su Costa Rica clima agosto.

 

Per conoscere la quota e sapere cosa include, clicca qui

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Tour Colombia 10 giorni: Bogotà, Armenia, Medellin e Cartagena

Questo programma è una proposta specifica. Se vuoi confrontarlo con altri itinerari per durata, stile e budget, torna alla pagina generale dei viaggi in Colombia.

Questo itinerario è perfetto per chi si avventura in Colombia per la prima volta e vuole immergersi nelle sue meraviglie essenziali.
Si parte dalla vibrante capitale Bogotà, una città che pulsa di storia e cultura. Qui, tra le strade acciottolate e gli edifici coloniali, si nascondono tesori come il Museo dell’Oro, dove migliaia di manufatti d’oro precolombiani brillano di una luce antica, e il Museo di Botero, che ospita le opere esuberanti del celebre artista colombiano, insieme a capolavori di altri maestri internazionali.

Dopo aver esplorato Bogotà, ci si sposta verso Armenia, nel cuore della regione del caffè, dove si trova uno dei paesaggi più suggestivi della Colombia: la Valle di Cocora.
Questo luogo magico è famoso per le sue palme da cera, le più alte al mondo, che si innalzano maestose fino a 60 metri, creando un panorama unico. La visita a Salento e Filandia, due piccoli villaggi che sembrano sospesi nel tempo, è un tuffo nella Colombia più autentica.
Qui, le case coloniali dai colori vivaci si affacciano su strade lastricate, e l’aroma del caffè appena tostato pervade l’aria.

Il viaggio prosegue verso Medellín, una città che ha saputo rinascere dalle ceneri del passato, trasformandosi da capitale del narcotraffico a simbolo di innovazione e cultura. Medellin è oggi una delle città più dinamiche dell’America Latina, con i suoi quartieri vivaci, le piazze affollate e i parchi curati.

Il gran finale del viaggio ti porta a  Cartagena de Indias, la città fortificata che incanta chiunque la visiti. Cartagena è un vero e proprio gioiello dell’architettura coloniale, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Passeggiare per il centro storico, esplorare i mercati locali e gustare un piatto di ceviche in uno dei ristoranti affacciati sul mare, è il modo perfetto per concludere questo viaggio straordinario.

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Viaggi organizzati Colombia a Bogotà, Cartagena, San Agustín

Questo programma è una proposta specifica. Se vuoi confrontarlo con altri itinerari per durata, stile e budget, torna alla pagina generale dei viaggi in Colombia.

Immagina di intraprendere un viaggio che ti porterà nel cuore della Colombia, un’avventura che in 9 giorni ti permetterà di scoprire l’essenza più autentica e profonda di questo paese, tra archeologia, storia e cultura. Questo tour di gruppo con partenza a date fisse è pensato per chi desidera esplorare le meraviglie della Colombia, con l’accompagnamento di una guida esperta che parla italiano.

Il viaggio inizia nella vibrante capitale, Bogotà. Qui, avrai l’opportunità di immergerti subito nell’arte e nella storia della città. La visita guidata ti porterà a esplorare il celebre Museo di Botero, dove potrai ammirare le opere dell’artista colombiano più famoso al mondo, conosciuto per le sue figure dalle forme abbondanti e i suoi dipinti che catturano l’essenza della cultura latinoamericana. Non mancherà una tappa al Museo dell’Oro, un vero e proprio tesoro che custodisce la più grande collezione di manufatti in oro dell’epoca precolombiana. Ogni pezzo racconta una storia antica, un viaggio nel tempo che ti lascerà senza parole.

Da Bogotà, volerai verso Popayan, una città che ti sorprenderà per la sua eleganza e il suo fascino coloniale. Popayan è famosa per le sue casonas, le grandi case coloniali, le chiese maestose e i ponti storici che collegano i vari quartieri. Camminare per le strade di Popayan è come fare un tuffo nel passato, con l’architettura che racconta storie di un’epoca passata, di un tempo in cui la città era un importante centro religioso e culturale della Colombia.

Il viaggio continua verso Silvia, un piccolo ma affascinante villaggio nascosto tra le montagne. Silvia è rinomata per il suo mercato settimanale, un’esplosione di colori e di vita dove gli indigeni Guambiano, con i loro caratteristici abiti blu e neri, vendono prodotti artigianali, frutta, verdura e spezie. Questo mercato è uno dei più autentici e pittoreschi della Colombia, un’esperienza che ti permetterà di entrare in contatto diretto con la cultura e le tradizioni locali. Passeggiando tra le bancarelle, avrai l’opportunità di scoprire la vera essenza della Colombia rurale, lontano dai sentieri turistici più battuti.

Dopo Silvia, ti dirigerai verso San Agustín, un luogo che incarna il mistero e l’antichità. Qui, fino al 31 luglio, avrai l’opportunità di visitare il Parco Archeologico di San Agustín, un sito straordinario che ospita la più grande collezione di statue e monumenti religiosi dell’America Latina. Questi monoliti, alcuni dei quali alti più di quattro metri, rappresentano divinità e animali sacri e sono testimoni di una civiltà perduta di cui si sa ancora poco. Esplorare questo parco è come camminare in un museo a cielo aperto, dove ogni pietra racconta una storia millenaria.

Il viaggio si conclude in bellezza nella splendida Cartagena de Indias, una città che incarna l’essenza stessa dei Caraibi. Qui, ti perderai tra le stradine acciottolate del centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, ammirando i colori vivaci delle case coloniali e respirando l’aria carica di storia e leggenda. A Cartagena, visiterai il maestoso Castillo de San Felipe, una delle fortezze più imponenti costruite dagli spagnoli nel Nuovo Mondo. La visita al Monastero di San Pedro Claver sarà l’occasione per scoprire la storia di uno dei personaggi più venerati di Cartagena, noto per la sua opera a favore degli schiavi africani.

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