Il Perito Moreno si visita quasi sempre partendo da El Calafate. Per una prima volta, le passerelle panoramiche bastano già per capire la forza del ghiacciaio; se vuoi un’esperienza più intensa, puoi aggiungere una navigazione oppure un minitrekking sul ghiaccio.
In questa guida trovi subito le informazioni che servono per decidere: quanto tempo dedicare alla visita, quando andare, come arrivare, cosa scegliere tra passerelle, barca e trekking e come inserire il Perito Moreno in un viaggio più ampio in Patagonia.
Sono Roberto Furlani, ho oltre 30 anni di attività professionale nel Turismo e sono Responsabile Prodotto e Tour operator per l’America latina per Evolution Travel. Questo è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“.
Perito Moreno in breve: cosa scegliere
| Scelta | Quando ha senso | Tempo da prevedere | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Passerelle panoramiche | Prima visita, tempi stretti, viaggio classico in Patagonia | Mezza giornata abbondante / giornata con trasferimento | È la scelta più semplice e già molto scenografica. |
| Passerelle + navigazione | Vuoi vedere il fronte del ghiacciaio anche dall’acqua | Giornata intera | Buon compromesso tra impatto e fatica. |
| Minitrekking | Vuoi camminare sul ghiaccio con guida | Giornata intera | Va prenotato con anticipo e richiede buone condizioni fisiche. |
| Big Ice | Viaggiatore esperto, obiettivo esperienza intensa | Giornata lunga | Non è la scelta standard per tutti: valuta età, forma fisica e budget. |
Se stai costruendo un itinerario completo, collega questa visita a El Calafate, El Chaltén e alla pagina viaggio Argentina e Patagonia.
Tutto sul Perito Moreno
Il Perito Moreno si estende per oltre 250 chilometri quadrati e supera i 30 chilometri in lunghezza. Giusto per avere un’idea, l’altezza delle sue pareti frontali può superare i 70 metri sul livello delle acque del lago Argentino.
È alimentato dal Campo de Hielo Sur, un’immensa distesa glaciale che l’Argentina condivide con il Cile, considerata la terza riserva di acqua dolce più grande al mondo.
Le due riserve di acqua dolce più grandi al mondo, sono l’immenso ghiaccio dell’Antartide e quello della Groenlandia. L’Antartide, in particolare, conserva la fetta più estesa di acqua dolce presente sul pianeta, seguita a ruota dalla calotta glaciale groenlandese.
L’altitudine media del ghiacciaio varia in base ai diversi punti di osservazione, ma si aggira intorno ai 1500-2000 metri sopra il livello del mare se consideri la parte più interna del manto glaciale.
Insomma, ti trovi davanti a un ghiacciaio vivo e dinamico, non a una cartolina immobile. Per anni il Perito Moreno è stato spesso raccontato come uno dei ghiacciai più stabili della Patagonia; oggi, però, conviene usare un tono più prudente: anche qui gli studi e le osservazioni recenti segnalano cambiamenti, arretramenti in alcune aree e maggiore attenzione agli effetti del clima.
Per il viaggiatore questo non cambia il valore dell’esperienza, ma rende ancora più importante visitarlo con consapevolezza, scegliendo tempi, escursioni e logistica in modo corretto.
Il Nome e L’Origine
Il nome “Perito Moreno” onora Francisco Moreno, il celebre esploratore e geografo argentino che ebbe un ruolo determinante nella risoluzione delle dispute di confine con il Cile.
Questo personaggio, ricordato anche come “perito” – cioè esperto – ha lasciato un segno indelebile nella storia della Patagonia, grazie ai suoi studi e alle sue spedizioni che hanno contribuito a delimitare i territori tra i due Paesi.
Come arrivare al Perito Moreno da El Calafate
La base principale per raggiungere il Perito Moreno è la cittadina di El Calafate, a circa 78 km di distanza dal Parco Nazionale Los Glaciares.
Molti preferiscono affittare un’auto per guidare lungo la strada panoramica che costeggia il lago Argentino, ma puoi anche affidarti a servizi di autobus oppure a tour organizzati.
Se viaggi in gruppo, un trasferimento privato può rendere il tragitto più comodo, soprattutto se vuoi gestire meglio i tempi di sosta per goderti il panorama.
Quanto tempo serve
Per visitare bene il Perito Moreno partendo da El Calafate, considera almeno una giornata. Se fai solo passerelle e trasferimento la visita è lineare; se aggiungi navigazione o minitrekking, la giornata va considerata interamente occupata.
Quando andare al Perito Moreno
La Patagonia è caratterizzata da un clima mutevole, con venti forti e variazioni di temperatura nel giro di poche ore. Il periodo più gettonato va da novembre a marzo, quando le giornate sono più lunghe e le temperature risultano più miti.
Se sei a caccia del momento perfetto per osservare eventuali crolli del ghiaccio, sappi che nei mesi estivi aumentano le probabilità, ma la natura resta imprevedibile.
Anche nel pieno dell’estate australe, ti consiglio di portare con te una giacca antivento e qualche indumento caldo, perché la brezza proveniente dal ghiacciaio può essere pungente.
Se invece preferisci visitare la zona fuori stagione, troverai sicuramente meno turisti, ma dovrai fare i conti con un clima più rigido.
👉 Leggi il mio post: Patagonia dove si trova e quando andare
Nota: se hai in programma di spostarti in altre regioni del Paese, puoi approfondire i vari periodi dell’anno nel post su Quando andare in Argentina.
Passerelle, navigazione o minitrekking: cosa scegliere
Qui la scelta giusta dipende dal tuo tempo e dal tipo di esperienza che cerchi. Per una prima visita, le passerelle sono già ottime; la navigazione ti porta più vicino al fronte glaciale; il minitrekking è l’opzione più completa se vuoi salire davvero sul ghiaccio.
Passerelle panoramiche
Una volta arrivato all’ingresso del parco, troverai un sistema di passerelle che si snodano di fronte al fronte glaciale, che danno la possibilità di ammirare il Perito Moreno da diversi punti.
Camminando lungo queste passerelle, senti il rumore del ghiaccio che si rompe (sono degli scricchiolii sinistri); con un po’ di fortuna, potresti assistere in prima persona a qualche crollo spettacolare.
Navigazioni e Escursioni in Barca
Se vuoi avvicinarti al ghiacciaio da una prospettiva differente, puoi scegliere una minicrociera sul lago Argentino.
Da lì, la parete di ghiaccio appare davvero maestosa e le foto che scatti hanno un impatto visivo notevole. Spesso i capitani di queste imbarcazioni si avvicinano quel tanto che basta per farti sentire il fresco dell’aria carica di umidità e vedere da vicino le crepe e i solchi che danno vita ai distinti strati di ghiaccio.
Il Fenomeno della Rottura
Una delle ragioni per cui il Perito Moreno è così popolare risiede nell’incredibile fenomeno della rottura. Il ghiacciaio, avanzando in modo costante, finisce per creare una sorta di “diga” naturale che blocca il braccio sud del lago Argentino.
A poco a poco, la pressione dell’acqua aumenta, erodendo la parete di ghiaccio dall’interno fino a scavare un tunnel che, prima o poi, cede di schianto.
L’Imponenza del Crollo
Immagina di sentire un boato impressionante mentre un grande blocco di ghiaccio si distacca e precipita nell’acqua, sollevando schizzi e onde che raggiungono le passerelle turistiche.
È uno spettacolo che ti fa toccare con mano la potenza della natura e che si ripete a intervalli variabili, solitamente ogni due o quattro anni, anche se nel passato non sono mancate pause più lunghe. La prima rottura documentata risale al 1917, mentre alcune tra le più spettacolari sono avvenute in epoca recente e hanno attirato visitatori da ogni parte del mondo.
Mini-Trekking e Big Ice
Per un’esperienza ancora più coinvolgente, esiste la possibilità di fare trekking direttamente sul ghiacciaio, guidati da esperti che conoscono a menadito ogni angolo di questo gigante di ghiaccio.
I percorsi più brevi vengono chiamati “mini-trekking” e sono accessibili anche a chi non ha una preparazione fisica particolarmente sviluppata.
Se invece cerchi qualcosa di più impegnativo, puoi optare per il “Big Ice”, un’escursione più lunga e profonda nella parte centrale del Perito Moreno. Ti garantisco che camminare con i ramponi in questa distesa bianca-azzurra è un’esperienza che non dimenticherai facilmente.
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Altre Meraviglie del Parco Nazionale Los Glaciares
L’area di Los Glaciares non si esaurisce certo con il Perito Moreno: potresti valutare di proseguire il viaggio alla scoperta di altri ghiacciai oppure spostarti verso El Chaltén per ammirare il Fitz Roy, una delle vette più iconiche della Patagonia. Se hai qualche giorno in più, considera anche un’avventura verso i confini con il Cile, in zone ricche di laghi turchesi e panorami spettacolari.
Il Perito Moreno oggi: ghiacciaio vivo, non cartolina immobile
Il Perito Moreno è famoso anche per i boati e i crolli di ghiaccio che si osservano dalle passerelle. Per molto tempo è stato raccontato come un ghiacciaio in equilibrio, ma negli ultimi anni il tema è diventato più delicato: diversi studi e osservazioni indicano cambiamenti nel fronte e nello spessore del ghiacciaio.
Per chi viaggia, il punto pratico è semplice: resta una delle esperienze più potenti della Patagonia, ma va vissuta con rispetto, senza aspettarsi la “rottura” come evento garantito e senza costruire il viaggio solo su quel fenomeno.
Consigli Pratici per la Visita
Abbigliamento e Accessori
In Patagonia, il clima è mutevole: il primo suggerimento è di vestirti a strati, così da essere pronto a togliere o indossare maglioni e giacche secondo le variazioni di temperatura. Anche se la giornata appare nuvolosa, proteggere la pelle dal riflesso del sole su ghiaccio e acqua è importante, quindi occhiali da sole e crema a schermo totale non devono mancare nello zaino.
Piccoli Comfort e Costi
All’interno del parco trovi punti di ristoro, ma portare con te acqua e qualche snack è sempre una buona idea, soprattutto se hai in mente di trattenerti a lungo sulle passerelle in attesa di un crollo del ghiaccio.
L’ingresso al Parco Nazionale Los Glaciares è a pagamento e le tariffe possono cambiare. Prima di chiudere l’itinerario, verifica sempre la pagina ufficiale delle tariffe del Parco Nazionale Los Glaciares.
Al costo d’ingresso devi poi aggiungere, se le scegli, navigazione, minitrekking, trasferimenti o guida. Per questo il Perito Moreno va ragionato dentro il budget complessivo di un viaggio in Patagonia, non come escursione isolata.
Se cerchi una panoramica generale sulle tematiche di sicurezza, ti consiglio di dare un’occhiata al mio articolo su Viaggiare Sicuri in Argentina, dove troverai dritte utili anche per affrontare senza timori un viaggio in Patagonia.
Dove Alloggiare
Se vuoi fare base vicino al Perito Moreno, El Calafate è la località migliore.
Qui troverai hotel di varie categorie, dagli ostelli low cost fino agli alberghi di fascia alta.
Potresti considerare il Mirador del Lago, una struttura con camere confortevoli affacciate sul lago, oppure lo Xelena Hotel & Suites, apprezzato per le sue aree benessere e la vista spettacolare sul panorama circostante. Un’altra opzione che merita attenzione è l’Alto Calafate, situato in una posizione leggermente rialzata rispetto al centro cittadino, in modo da regalarti scorci davvero suggestivi.
Se invece stai cercando un’esperienza più informale e conviviale, ti consiglio l’Hostel America del Sur, un ostello che offre spazi comuni accoglienti e la possibilità di condividere l’avventura con altri viaggiatori.
In genere è consigliabile prenotare con buon anticipo, specialmente se viaggi tra dicembre e febbraio, quando la richiesta è molto alta.
Come inserire il Perito Moreno in un itinerario Patagonia
Il Perito Moreno funziona raramente da tappa isolata. Di solito entra in un itinerario che comprende El Calafate, almeno una notte in più per assorbire eventuali ritardi meteo e, se hai giorni sufficienti, El Chaltén o Ushuaia.
- 4-5 giorni in Patagonia: El Calafate + Perito Moreno, senza aggiungere troppe tappe.
- 6-8 giorni: El Calafate + Perito Moreno + El Chaltén, se ami trekking e paesaggi di montagna.
- 10-14 giorni: Patagonia argentina più completa, con possibile estensione verso Ushuaia o combinato con Iguazú.
Per una visione più ampia, leggi anche viaggio Argentina e Patagonia e Patagonia cosa vedere.
Pianifica ora il tuo viaggio in Argentina
Se stai costruendo un itinerario in Patagonia, il Perito Moreno funziona bene in combinazione con El Calafate, El Chaltén e Ushuaia. Qui sotto trovi alcuni programmi da cui partire, da personalizzare poi in base ai giorni che hai e al tuo stile di viaggio.
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Ti segnalo alcuni programmi:
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NOTA BENE
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Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 30 anni.
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Oggi sono Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel, per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio dedicati al Centro-Sud America!
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America dove oggi trovi più di 1.100 contenuti pubblicati e 13 ebook pensati per aiutarti a conoscere meglio questa parte del mondo e, se lo desideri, a costruire con me il tuo viaggio su misura.
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Approfondimenti utili per organizzare il viaggio
Se il Perito Moreno sarà una delle tappe centrali del tuo viaggio, questi approfondimenti ti aiutano a costruire meglio il percorso, senza trasformare la Patagonia in una lista di luoghi scollegati.
- El Calafate: la base logistica per visitare il ghiacciaio e le escursioni sul Lago Argentino.
- Parco Nazionale Los Glaciares: per capire meglio l’area protetta in cui si trova il Perito Moreno.
- El Chaltén: se vuoi aggiungere trekking e Fitz Roy.
- Viaggio Argentina e Patagonia: se vuoi trasformare queste tappe in un itinerario completo.
- Quando andare in Argentina: per scegliere il periodo in base anche alle altre zone del viaggio.
FAQ – Frequently Asked Questions
Il costo per vedere il Perito Moreno dipende da tre voci: ingresso al Parco Nazionale Los Glaciares, trasferimento da El Calafate ed eventuali attività extra, come navigazione o minitrekking.
Evita di ragionare solo sul prezzo dell’ingresso: se inserisci il ghiacciaio in un viaggio in Patagonia, il budget reale dipende anche da voli interni, notti a El Calafate, stagione e livello delle escursioni. Le tariffe ufficiali del parco possono cambiare: prima di partire verifica la pagina aggiornata dei parchi nazionali argentini.
Il Perito Moreno, grazie al clima secco della Patagonia andina, si visita tutto l’anno; scegli il periodo in base a meteo, luce e affluenza.
Ottobre–aprile offre giornate lunghe e temperature più miti: ideale per camminate sulle passerelle e trekking sul ghiaccio (alta stagione dicembre–febbraio con più visitatori).
Le mezze stagioni (ottobre–novembre e marzo–aprile) garantiscono un buon equilibrio tra portata dei ghiacci, venti moderati e code contenute. Maggio–settembre è più freddo e ventoso, con servizi ridotti ma cieli spesso limpidi e ottima visibilità.
Se abbini altre regioni, confronta le finestre meteo in Quando andare in Argentina.
Il Perito Moreno, lato passerelle, si raggiunge quasi sempre partendo da El Calafate. Vola su El Calafate da Buenos Aires(circa 3 ore) o da hub patagonici come Bariloche e Ushuaia; da lì percorri 80 chilometri lungo la RP11 fino ai parcheggi delle passerelle.
Hai tre opzioni: auto a noleggio (comoda per fermate panoramiche), bus di linea con orari fissi o tour guidato che include trasporto, sosta ai belvedere e, se desideri, navigazione.
Se viaggi su strada da nord o da sud, puoi inserire El Calafate in un itinerario lungo la storica Ruta 40.
Per chi vuole estendere l’itinerario, spunti utili in Patagonia cosa vedere.
Perito Moreno, nome divenuto sinonimo del grande ghiaccio patagonico, rende omaggio a Francisco Pascasio Moreno(1852–1919), esploratore e geografo argentino.
“Perito” significa esperto: Moreno fu arbitro tecnico nelle dispute di confine con il Cile e promotore della tutela ambientale, contribuendo alla nascita dei primi parchi nazionali argentini.
Il ghiacciaio nel Parco nazionale Los Glaciares porta il suo cognome per riconoscerne l’opera scientifica e civica, oggi celebrata da visitatori provenienti da tutta l’Argentina e non solo.







