Viaggio Argentina e Patagonia: itinerari e consigli per scegliere il tour giusto

Ultimo aggiornamento del post 2 Giugno, 2026

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Un viaggio Argentina e Patagonia funziona solo se scegli bene tempi, voli interni e tappe. Le distanze sono grandi, il meteo in Patagonia può cambiare in poche ore e non tutti gli itinerari hanno senso con pochi giorni a disposizione.

In questa pagina trovi una guida pratica per capire quanti giorni servono, quali zone abbinare tra Buenos Aires, El Calafate, Perito Moreno, El Chaltén, Ushuaia e Iguazú, e quando conviene scegliere un tour organizzato, un viaggio su misura o un fly & drive.

Sono Roberto Furlani, lavoro da oltre 30 anni nel turismo e organizzo viaggi in America Latina. Uso questa pagina per aiutarti a trasformare il desiderio di Patagonia in un itinerario concreto, sostenibile nei tempi e collegato ai programmi che posso costruire per te.

Argentina e Patagonia: quale itinerario scegliere?

DurataItinerario consigliatoPer chi è adattoLink utile
10-12 giorniBuenos Aires, El Calafate, Perito Moreno, assaggio di El ChalténPrimo viaggio, tempi stretti, focus ghiacciaiPerito Moreno
13-16 giorniBuenos Aires, Patagonia australe, Ushuaia o IguazúViaggio più completo, natura e cittàTour Argentina 15 giorni
17-20 giorniPatagonia argentina e cilena, Ruta 40, Torres del Paine o Carretera AustralViaggiatori esperti, on the road, fly & drivePatagonia fly & drive
Viaggio su misuraItinerario costruito su stagione, budget, voli e ritmo di viaggioChi vuole evitare tappe sbagliate e tempi troppo strettiChiedi una consulenza

Perché Visitare l’Argentina e la Patagonia?

L’Argentina è sinonimo di contrasti.
Da una parte, le metropoli come Buenos Aires, pulsanti di vita, musica e Asado che riempie l’aria di profumi succulenti; dall’altra, la Patagonia con i suoi ghiacciai e le cime scoscese che si gettano in laghi dalle acque turchesi.

Qui puoi cimentarti nel trekking, incontrare pinguini e leoni marini sulla Penisola di Valdés, o navigare tra i fiordi osservando le balene che popolano queste acque fredde.

Tango, Gauchos e Accoglienza

Se ami la musica e la danza, non puoi perderti l’emozione di un autentico spettacolo di tango a Buenos Aires, mentre se sei affascinato dal mito dei gauchos, le pampas ti daranno la possibilità di incontrare i leggendari mandriani a cavallo.
In tutto il Paese sentirai un forte legame con la cultura italiana, risultato delle tante migrazioni che hanno lasciato tracce nell’arte, nel cibo e persino nel linguaggio quotidiano.

Un’Avventura ai Confini del Mondo

Questa sensazione di trovarsi all’estremità del pianeta diventa tangibile in luoghi come Ushuaia, dove la Terra del Fuoco accoglie paesaggi meravigliosamente ostili e affascinanti. Scesa la sera, un rifugio caldo diventa ancora più accogliente, soprattutto dopo una giornata passata a esplorare foreste, ghiacciai o coste battute dal vento.

Ragazza che scende una passerella davanti al Perito Moreno

Le tappe principali di un viaggio Argentina e Patagonia

La Patagonia non si sceglie solo per elenco di luoghi: va costruita intorno a giorni disponibili, stagione, voli interni e livello di attività.
Per un primo viaggio, le tappe più solide sono Buenos Aires, El Calafate, Perito Moreno ed eventualmente El Chaltén o Ushuaia.
Se vuoi un itinerario più ampio, puoi aggiungere Terra del Fuoco, Iguazú o un combinato con la Patagonia cilena.

El Calafate e il Ghiacciaio Perito Moreno

Se c’è un luogo che sintetizza la magia patagonica, è la zona di El Calafate, porta d’accesso al Parco nazionale Los Glaciares. Qui si trova il  Perito Moreno, uno dei pochi ghiacciai al mondo in costante avanzamento. Avvicinarti alle sue pareti alte decine di metri e sentire il boato dei blocchi di ghiaccio che si staccano rimane un’esperienza impossibile da dimenticare.

Ushuaia: Alle Porte dell’Antartide

Spostandoti ancora più a sud, raggiungerai Ushuaia, considerata la città più australe del pianeta.
Qui, la Terra del Fuoco dispiega boschi, laghi e un clima che sa essere sia dolce, sia impetuoso, a seconda del vento e della stagione. Esplorare il Canale di Beagle in barca ti permette di osservare pinguini e cormorani, mentre il Parco Nazionale Tierra del Fuego offre sentieri immersi in foreste di lengas e coigües.

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Penisola di Valdés e Punta Tombo

Sul versante atlantico, la Penisola di Valdés ospita colonie di leoni marini, elefanti marini e, in determinati periodi, le balene franche australi che arrivano per partorire o riprodursi. Se ti spingi fino a  Punta Tombo, potrai camminare a pochissimi metri da migliaia di pinguini di Magellano, un’emozione speciale se ami gli animali e desideri scattare foto irripetibili.

El Chalten e il Fitz Roy

Per chi adora il trekking, El Chalten è considerato un paradiso. Le cime del Fitz Roy e del Cerro Torre sono amate dagli alpinisti di tutto il mondo per la loro bellezza e le difficoltà tecniche. Ancor prima di lanciarti in scalate epiche, puoi comunque percorrere sentieri di bassa e media difficoltà, godendoti panorami sulle lagune glaciali.

Cascate Iguazu: La Forza dell’Acqua

Sebbene non facciano parte geograficamente della Patagonia, è impossibile non parlare delle Cascate di Iguazú in un viaggio in Argentina. Con oltre 270 salti d’acqua, è un’incredibile sinfonia naturale tra Argentina e Brasile. Il lato argentino offre sentieri e passerelle che ti avvicinano così tanto all’acqua che finisci per inzupparti di adrenalina.

Altre Destinazioni

Se hai tempo, le possibilità si moltiplicano: la regione di  Mendoza per chi ama il vino e le prelibatezze a base di carne,  Salta e la Argentina Nord Ovest per paesaggi montuosi mozzafiato, oppure la  Ruta 40 per un on the road indimenticabile da nord a sud del Paese.

Tour, viaggio su misura o fly & drive in Patagonia?

La scelta dipende dal tuo modo di viaggiare. Un tour organizzato in Argentina e Patagonia è ideale se vuoi ottimizzare voli, trasferimenti e visite senza perdere tempo. Il viaggio su misura è la soluzione più flessibile se vuoi combinare Patagonia, Iguazú, Ushuaia o Nord Ovest. Il fly & drive ha senso solo su tratte selezionate, con tempi larghi e consapevolezza di distanze, meteo e assicurazioni.

Guarda i viaggi in Argentina

pinguini di magellano Viaggio Argentina e Patagonia

Quando Andare

Le stagioni nell’emisfero australe sono invertite rispetto all’Europa, per cui l’estate argentina (dicembre-febbraio) coincide con l’alta stagione turistica, ideale per chi vuole esplorare i ghiacciai o la Patagonia.
Attenzione però ai prezzi più alti e al maggior affollamento.
L’autunno e la primavera (marzo-maggio, settembre-novembre) restano ottime scelte se vuoi temperature miti e meno turisti, specialmente a Buenos Aires . L’inverno australe (giugno-agosto) può essere rigido in Patagonia, ma rappresenta un sogno per chi cerca paesaggi innevati e sensazioni estreme.
Leggi il mio post Quando andare in Argentina per tutti gli approfondimenti del caso.

Come Arrivare e Spostarsi

Gli aeroporti di Buenos Aires: Ezeiza e Aeroparque

Oltre a Ezeiza, Buenos Aires dispone di un secondo scalo, l’Aeroporto Jorge Newbery, comunemente detto Aeroparque, che si trova in città, sulle rive del Río de la Plata.
Aeroparque è specializzato soprattutto in voli nazionali e in alcune tratte regionali, offrendo un accesso rapido e comodo a diverse destinazioni dell’interno del Paese. Se hai in programma di visitare la Patagonia, le Cascate di Iguazú o altre zone distanti, potresti arrivare a Ezeiza dall’estero e, una volta in città, spostarti all’Aeroparque per i voli interni, riducendo gli scali e semplificando la logistica.

I principali aeroporti in Argentina

Se il tuo itinerario prevede di esplorare più regioni, dopo Buenos Aires potresti muoverti verso altri scali chiave:

  • Aeroporto Internazionale di Córdoba: il secondo più importante del Paese, utile per raggiungere velocemente la zona centrale dell’Argentina o per proseguire verso il Nord Ovest.

  • Aeroporto di Mendoza: perfetto se desideri scoprire le famose aree vinicole e degustare il rinomato vino argentino.

  • Aeroporto di Bariloche: una porta d’ingresso ideale per chi vuole navigare nel mondo di laghi e boschi andini, perfetto punto di partenza per godersi la regione dei laghi.

  • Aeroporto di Salta: strategico per chi sogna di avventurarsi tra i paesaggi di alta quota e le colorate montagne del Nord Ovest.

  • Aeroporto di El Calafate: imprescindibile se vuoi avvicinarti a meraviglie come il Perito Moreno e il Parco nazionale Los Glaciares in Patagonia.

  • Aeroporto di Ushuaia: lo scalo più a sud del Paese, nel cuore della Terra del Fuoco, per chi desidera spingersi “alla fine del mondo”.

  • Aeroporto di Puerto Iguazú: la scelta migliore per arrivare in un baleno nell’area delle stupefacenti Cascate di Iguazú.

Grazie a questi snodi aeroportuali, potrai costruire un itinerario che, in poche ore di volo, ti porti dalle atmosfere metropolitane di Buenos Aires alle meraviglie naturali più remote, immergendoti nella straordinaria varietà di paesaggi che l’Argentina riserva a ogni viaggiatore curioso.

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L’esperienza degli autobus a lunga percorrenza

Per chi ama il viaggio su strada e il contatto diretto con i luoghi, l’Argentina dispone di una rete di autobus sorprendentemente comoda.
Esistono classi di servizio come “semi-cama” o “cama”, dove i sedili si reclinano quasi come letti, offrendoti la possibilità di dormire durante gli spostamenti notturni. È vero, impiegherai più tempo rispetto all’aereo, ma avrai modo di ammirare paesaggi sconfinati, chiacchierare con i passeggeri locali e assaporare quel ritmo lento che appartiene alle grandi distese argentine.

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Noleggiare un’auto e scoprire la Ruta 40

Se preferisci la massima libertà, prendere un’auto a noleggio è un’opzione molto valida, soprattutto se sogni di percorrere la leggendaria Ruta 40, che attraversa il Paese da nord a sud.
Viaggiare sulle sue strade — a volte asfaltate, a volte sterrate — significa incontrare villaggi remoti, panorami che cambiano di continuo e la possibilità di fermarti ogni volta che qualcosa attiri la tua attenzione.
Tieni però conto che in Patagonia alcuni tratti risultano isolati: occorre essere ben attrezzati (acqua, benzina di scorta, kit di emergenza) e pronti a guidare anche in condizioni meteorologiche non sempre favorevoli.

Hotel di charme, Argentina

Alloggi: Dal Fascino Urbano alle Estancias Rurali

In chiave di viaggio, gli alloggi in Patagonia non sono solo una voce di comfort: incidono su distanze, trasferimenti, escursioni e margine in caso di meteo sfavorevole.
Nelle zone di El Calafate ed El Chaltén, scegliere bene la base può cambiare il ritmo dell’intero itinerario.

In Patagonia, potrà capitarti di soggiornare in chalet di legno con camini ardenti, oppure optare per piccoli B&B gestiti da famiglie del posto. Se stai viaggiando con un budget contenuto e desideri socializzare, troverai ostelli più che dignitosi, dove le aree comuni sono vere fucine di storie e consigli di viaggio.

Estancias e immersione nella cultura gaucha

Una scelta particolarmente suggestiva è dormire in una estancia: potrai immergerti nella vita di campagna, tra mandrie di bovini e distese sconfinate.
Sveglia con l’aria fresca del mattino, colazione genuina a base di cibi locali e la possibilità di partecipare a un Asado in autentico stile gaucho sono solo alcuni dei momenti che possono rendere il tuo soggiorno un’esperienza a tutto tondo.
Le serate, poi, si colorano del cielo stellato tipico delle zone rurali argentine: senza inquinamento luminoso, la volta celeste diventa un dono da ammirare in silenzio.

Asado argentino

Cosa Mangiare e Bere: un Viaggio nei Sapori Argentini

In chiave di esperienza, gastronomia, estancias e asado patagonico sono parte del viaggio, non un riempitivo. Vanno però dosati dentro l’itinerario: se hai pochi giorni, prima si fissano voli, ghiacciai e trekking; poi si inseriscono esperienze locali coerenti con il percorso.

Ti svelo un segreto: l’Argentina non è solo sinonimo di Asado e empanadas. Certo, questi due piatti sono quasi degli ambasciatori nazionali, ma la gastronomia argentina si spinge ben oltre, regalando esperienze culinarie variegate e spesso inaspettate, che riflettono l’incontro di culture differenti (spagnola, italiana, indigena) e di territori dal clima contrastante, come la Patagonia e la pampa settentrionale.

Sapori di Terra e di Mare: 5 Piatti Argentini da Provare

Asado: L’essenza della Carne Argentina

Quando si parla di cucina, il primo pensiero corre sempre all’Asado. Più che un piatto, è un rito collettivo: la carne (manzo, ma anche maiale o agnello) viene grigliata lentamente su braci e legna, conservando i succhi e un aroma inconfondibile. Gli argentini lo servono spesso insieme a chimichurri, una salsa a base di prezzemolo, aglio e olio. Un consiglio? Non fermarti alla sola costilla (le costine): prova anche il vacio (il taglio del fianco), la colita de cuadril (punta di codone) o il matambre.

Empanadas: Lo Snack Confortevole

Le empanadas sono fagottini di pasta ripieni di carne o verdure, spesso insaporite con uvetta, uova sode, olive. Ogni provincia dell’Argentina ha la sua variante: a Salta preferiscono un ripieno più speziato, nella zona di Tucumán si aggiungono condimenti più succosi, mentre a Buenos Aires spesso troverai versioni più dolci o arricchite di formaggio. Sono perfette a qualsiasi ora, dalla merenda all’aperitivo.

Locro: Il Comfort Food dei Giorni di Festa

Simbolo delle feste nazionali argentine, il locro è uno stufato a base di mais bianco, zucca, carne di maiale, salsicce e spezie. Immagina un piatto caldo, corposo, perfetto per i mesi invernali. Il locro ha radici indigene e ti dà un’idea di come le culture precolombiane abbiano influenzato profondamente la gastronomia moderna del Paese.

CentollaCentolla: La Prelibatezza Patagonica

Se ti spingi fino all’estremo sud, in Terra del Fuoco, uno dei piatti più ricercati è la centolla, il granchio gigante tipico delle acque fredde attorno a Ushuaia.
La sua carne bianca è delicata, dal sapore leggermente dolce, ottima in zuppe, risotti o semplicemente bollita e condita con burro fuso.
Scoprire questa specialità significa entrare in sintonia con la cultura marinara della Patagonia e la ricchezza del Mare Australe.

Carbonada: Lo Stufato Pieno di Sorpresa

Un altro piatto tradizionale che non sempre compare nei menu turistici è la carbonada: uno stufato di carne, patate, mais, zucca e altri ortaggi, talvolta servito dentro la buccia della zucca stessa. L’abbinamento tra la dolcezza della zucca e il sapore della carne risulta particolarmente avvolgente, perfetto se desideri un comfort food dopo un’intera giornata trascorsa a esplorare le steppe patagoniche o i vigneti di Mendoza.

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Dolci: Quando lo Zucchero Diventa Cultura

Dulce de Leche: Crema Universale

Difficile entrare in un bar o in una panetteria argentina senza incontrare il dulce de leche. Questa crema al caramello nasce dalla lenta cottura del latte con lo zucchero, assumendo un colore ambrato e un sapore irresistibile. La troverai spalmata sul pane a colazione, usata come ripieno per torte o dessert, o proposta in cucchiaiate nei ristoranti più tradizionali.

Alfajores o Torta Rogel?

Se vai pazzo per i dolci, non perderti gli alfajores, due biscotti rotondi uniti da uno strato di dulce de leche e spesso ricoperti di cioccolato, glassa o zucchero a velo. Se invece vuoi sperimentare una specialità da pasticceria, la Torta Rogelè una torta a più strati sottili di pasta frolla, ognuno generosamente spalmato di dulce de leche e completato da una meringa italiana in superficie. L’effetto al taglio è scenografico, e ogni cucchiaiata è pura dolcezza.

calici di vino_argentino con bottiglie sullo sfondo

Bevande: Tra Vino, Birra e Mate

Vino Argentino: L’Eccellenza del Malbec

Non si può parlare di gastronomia senza menzionare il Vino argentino, vanto nazionale. La zona di Mendoza è celebre per la produzione di Malbec, un rosso corposo e aromatico, spesso accompagnato a carni alla griglia. Se preferisci qualcosa di più leggero, troverai anche Cabernet Sauvignon e Syrah, mentre nella zona di Salta e Cafayate potresti provare il bianco Torrontés, fresco e profumato.

Birra Artigianale: Una Scena in Espansione

Negli ultimi anni, anche in Argentina si è diffusa la passione per la birra artigianale: molte città, da Bariloche a Buenos Aires, vantano birrifici e brewpub dove puoi assaggiare IPA, stouts e lager locali. Bariloche, in particolare, è famosa per la sua tradizione birraria con influenze tedesche, e in Patagonia l’acqua purissima di fiumi e laghi dona un carattere distintivo a ogni birra.

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Mate: L’Infusione dell’Amicizia

Se c’è una bevanda che unisce gli argentini, questa è il mate. Si prepara mettendo foglie di yerba mate in una zucca (o tazza) e versando acqua calda (ma non bollente); attraverso una cannuccia metallica chiamata bombilla, si sorseggia l’infuso dal sapore leggermente erbaceo. Il mate racchiude un rito di condivisione: lo si beve in gruppo, passandosi a turno la stessa tazza, e indica accoglienza e socialità.

Consigli Pratici: Documenti, Sicurezza e Meteo

Preparare i documenti e gestire il denaro

Per entrare in Argentina, ti basta un passaporto con validità residua di 6 mesi;  non è richiesto alcun visto per soggiorni turistici di breve periodo.
Per quanto riguarda la moneta, il cambio avviene in Peso; potresti portare un po’ di contanti in Euro o Dollari, ma nelle città più grandi troverai banche e uffici di cambio. Tieni d’occhio il tasso di cambio, anche per via di alcune oscillazioni che possono verificarsi, e attenzione a eventuali offerte di cambio non ufficiali.

Assicurazione e sicurezza: meglio prevenire

Date le distanze immense e la presenza di aree remote, un’assicurazione di viaggio è caldamente consigliata: potrà coprire spese mediche impreviste, rientri sanitari e furti di bagaglio. In città come Buenos Aires, adotta precauzioni base: non ostentare oggetti di valore, prediligi taxi ufficiali o app di trasporto durante la notte e custodisci documenti e denaro con attenzione.
In Patagonia o nelle zone più selvagge, procurati una mappa aggiornata e informati sullo stato delle strade prima di metterti in viaggio.

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Abbigliamento e condizioni meteo

Una valigia con abiti “a cipolla” è fondamentale, specialmente se prevedi di scalare montagne o attraversare ghiacciai in Patagonia, dove il vento potrebbe sferzare all’improvviso e le temperature cambiare drasticamente nello spazio di poche ore. Ricorda di mettere in valigia un pile caldo, una giacca antivento e impermeabile, oltre a scarpe da trekking.
Se visiti zone più calde come le Cascate di Iguazú, allora faranno comodo vestiti più leggeri e un repellente per zanzare.

Bariloche, paesaggio con lago

Itinerari Suggeriti per Vivere l’Argentina

Dieci giorni: Metropoli e foresta tropicale

Se hai a disposizione una decina di giorni, puoi dedicare tre o quattro di questi a Buenos Aires, immergendoti nei mercati di quartiere, apprendendo i rudimenti del tango e assaggiando l’asado in una classica parilla. Da lì, un volo interno ti porterà alle Cascate di Iguazú, un concentrato di natura esotica: trascorri almeno due giornate ad ammirare i salti d’acqua dal lato argentino e brasiliano, senza dimenticare un’escursione in barca che ti farà sentire il fragore dell’acqua sulla pelle.

Quattordici giorni: alla scoperta dei ghiacci e delle Terre del Sud

Con due settimane, puoi unire la vivacità urbana di Buenos Aires alle meraviglie glaciali della Patagonia. Dopo qualche notte nella capitale, prendi un volo per El Calafate e lasciati stupire dal Perito Moreno, con la sua superficie di ghiaccio che avanza e si frantuma in grandi blocchi. Se hai la passione del trekking, raggiungi El Chalten e misura le tue forze sui sentieri che portano verso il Fitz Roy. Per concludere in bellezza, vola a Ushuaia e respira il fascino misterioso della Terra del Fuoco, con i suoi paesaggi sub-antartici.

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Ventuno giorni: l’Argentina dalle mille sfaccettature

Tre settimane ti offrono la possibilità di esplorare più a fondo. Oltre a Buenos Aires e alla Patagonia glaciale, potrai spingerti fino alla Penisola di Valdés, paradiso per l’avvistamento di balene, orche, pinguini e leoni marini. Se resta tempo, una puntata a Salta — la “linda” del nord — ti apre la strada verso paesaggi di canyon multicolori e tradizioni andine ancora vive. Alla fine, potresti inserire anche una sosta a Mendoza, per brindare con un buon calice di Vino argentino e chiudere il tuo viaggio con un tocco di sapore.

Con un po’ di pianificazione e la voglia di avventura, potrai scoprire come l’Argentina riesca a unire metropoli brulicanti di vita e silenzi millenari, dove la natura è la sola regina. E se desideri un supporto per dare forma a questa esperienza, posso fornirti un itinerario su misura, per assicurarti che ogni tappa sia in linea con le tue preferenze, dal ritmo di viaggio alle attività imperdibili lungo la strada.

Gruppo di guanachi al tramonto

Organizza il Tuo Viaggio con Roberto Furlani

Se tutto questo ti ha fatto venire voglia di mettere in valigia qualcosa  e partire subito, sappi che posso aiutarti a creare l’itinerario perfetto in base alle tue passioni. Posso occuparmi di prenotare voli interni, scegliere alloggi confortevoli e proporre tour avventurosi o romantici, così da farti vivere un’esperienza su misura tra le meraviglie argentine.

Sono Roberto Furlani, esperto di Argentina e dell’America latina;  ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

Grazie all’esperienza acquisita in più di 32 anni di attività nel Turismo e di oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre), posso costruire  per te itinerari personalizzati e sicuri per vivere piacevolmente tutte le destinazioni dell’Argentina.

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Ti segnalo alcuni programmi:
👉  Tour dell’Argentina 15 giorni >
👉  Patagonia e Crociera a Capo Horn >>
👉  Patagonia cilena e argentina  >>
👉  Deserto de Atacama e Nord argentino >>
👉 Argentina fly & drive Patagonia >>
👉  Ruta 40 12 giorni  >>
👉  Tour Puna Salta e deserto Argentina >>

NOTA BENE
👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍  Tutti i soggiorni  sono modulabili e possono essere costruiti  su misura, a seconda di quello che desideri tu. Decidi tu quando partire!

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Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 30 anni.
Per 15 anni ho diretto l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e per 12 anni sono stato  Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Oggi sono  Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel, per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio dedicati al  Centro-Sud America!

Per 22 anni sono stato anche giornalista pubblicista e nell’archivio del Corriere della Sera risultano oggi più di 500 miei articoli

E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America dove oggi trovi più di 1.100 contenuti pubblicati e 13 ebook pensati per aiutarti a conoscere meglio questa parte del mondo e, se lo desideri, a costruire con me il tuo viaggio su misura.

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Approfondimenti utili per costruire un viaggio Argentina e Patagonia

Per passare dall’idea all’itinerario, parti da questi approfondimenti mirati:

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FAQ – Frequently Asked Questions

Argentina e Patagonia in un unico itinerario: per farti un’idea dei costi, ragiona per fasce e per stagioni; se stai organizzando un viaggio in Argentina che includa la Patagonia, il totale a persona dipende soprattutto da voli interni e livello delle strutture.
Indicazioni realistiche per 10–14 giorni: 2 100–2 900 € (essenziale, B&B/locande, bus o 1 volo domestico, 2–3 escursioni), 3 000–4 300 € (medio, hotel 3–4*, 1–2 voli interni, 3–5 escursioni), 4 700–6 600 € (comfort, boutique/lodge, guide dedicate e trasferimenti riservati).
Le escursioni giornaliere in Patagonia stanno spesso tra 70–150 €, i voli interni prenotati in anticipo tra 45–120 € a tratta; il grosso della spesa lo fanno l’A/R Europa–Buenos Aires e l’eventuale andata/ritorno su El Calafate (qui il vento può far slittare una navigazione all’ultimo, quindi tieni un piccolo margine).
Per scegliere tappe con criterio — e non sprecare budget in scali — dai uno sguardo a Argentina cosa vedereprima di fissare i voli.

Argentina e Patagonia insieme chiedono una pianificazione onesta con le distanze.
Con 10–12 giorni incastri Buenos Aires + El Calafate (Perito Moreno) e un assaggio di El Chaltén; considera 1 giorno “jolly” per meteo e logistica.
Con 13–16 giorni puoi aggiungere Ushuaia o la zona dei laghi di Bariloche; i voli principali durano 2–3,5 ore a tratta, ma contano anche i tempi a terra (check‑in, trasferimenti, imbarco).
Se punti a cammini come Laguna de los Tres o Lago Torre, prevedi 2 giornate piene a El Chaltén: la luce cambia in fretta e il vento — specie nel pomeriggio — può spezzare il ritmo.
Piccolo promemoria: inserisci 1 giorno cuscinetto dove il meteo è più capriccioso.

La Patagonia Argentina rende al massimo tra ottobre e aprile: giornate più lunghe, servizi attivi, sentieri accessibili (il vento resta una costante, ma la finestra è ampia).
Le mezze stagioniottobre–inizio novembre e fine marzo–metà aprile — combinano luce bella e affluenza gestibile; in alta stagione dicembre–febbraio conviene prenotare con anticipo (alloggi e navigazioni hanno posti limitati).
Nei mesi maggio–settembre trovi neve in quota e molte escursioni ridotte, però le luci sono radenti e le tariffe scendono.
Se vuoi incrociare meteo e budget in modo rapido, parti da Quando andare in Argentina; per idee di percorso guarda anche Patagonia cosa vedere (Perito Moreno, Fitz Roy, fino alla Terra del Fuoco con i suoi cieli bassi e le baie riparate)

Il fai da te può funzionare se hai tempo, esperienza e buona flessibilità. Se invece vuoi combinare Buenos Aires, El Calafate, Perito Moreno, El Chaltén, Ushuaia e magari Iguazú, un viaggio su misura riduce errori di sequenza, voli interni sbagliati e giornate perse.

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