Il Parco Nazionale Los Glaciares è una delle aree più importanti della Patagonia argentina: comprende il settore del Perito Moreno, le escursioni da El Calafate e la zona nord di El Chaltén, con sentieri verso il Fitz Roy e il Cerro Torre.
La cosa importante è non considerarlo come una singola visita. Los Glaciares è un pezzo di itinerario: puoi dedicarci 2 giorni se vuoi vedere solo il Perito Moreno, 4-5 giorni se vuoi aggiungere El Chaltén, oppure più tempo se vuoi costruire un viaggio Patagonia più completo.
In questa guida trovi come dividere il parco tra settore sud e settore nord, quanti giorni prevedere, quando andare, come arrivare, quali basi scegliere e come collegare Los Glaciares a un viaggio Argentina e Patagonia.
Sono Roberto Furlani, ho oltre 30 anni di attività professionale nel Turismo e sono Responsabile Prodotto e Tour operator per l’America latina per Evolution Travel. Questo è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“.
Los Glaciares in breve: come organizzare la visita
| Scelta | Base | Esperienze principali | Tempo consigliato |
|---|---|---|---|
| Settore Sud | El Calafate | Perito Moreno, passerelle, navigazioni Lago Argentino, Upsala/Spegazzini | 2-3 giorni |
| Settore Nord | El Chaltén | Trekking, Fitz Roy, Laguna de los Tres, Laguna Torre | 2-4 giorni |
| Parco completo | El Calafate + El Chaltén | Ghiacciai, trekking, laghi, trasferimenti interni | 4-6 giorni |
Caratteristiche Geografiche e Ghiacciai
Con i suoi oltre 30% di superficie ricoperta dal ghiaccio, Los Glaciares si estende su un’area davvero imponente, dove 47 ghiacciai scendono fino a quote relativamente basse, attorno ai 1500 metri.
Nel contesto delle Ande patagoniche, questa peculiarità crea un paesaggio drammatico, fatto di grandi masse di ghiaccio che sembrano “tuffarsi” in laghi dal colore lattiginoso, a causa dei sedimenti glaciali in sospensione.
In chiave di viaggio, la divisione più utile non è solo geografica, ma pratica: il settore sud si organizza da El Calafate e ruota intorno al Perito Moreno; il settore nord si organizza da El Chaltén e ruota intorno ai trekking verso il Fitz Roy e il Cerro Torre.
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Due Zone: Sud e Nord
Il parco è sostanzialmente diviso in due grandi blocchi. A sud, si trova il Lago Argentino, alimentato dal Perito Moreno, ma anche dai ghiacciai Upsala e Spegazzini.
A nord, il Lago Viedma domina un territorio contraddistinto da pareti rocciose e imponenti formazioni montuose, tra cui spicca il Fitz Roy. Il Fiume Santa Cruz, che nasce dai laghi del parco, sfocia poi nell’Oceano Atlantico, unendo idealmente il ghiaccio delle Ande al mare.
Flora e Fauna
L’imponente catena delle Ande agisce da barriera naturale contro le umide correnti provenienti dal Pacifico.
Di conseguenza, il versante occidentale del parco è più soggetto a precipitazioni e l’ambiente tipico è boschivo e umido, mentre a est si sviluppa la tipica steppa patagonica, arida e spazzata dai venti.
Questo dualismo rende Los Glaciares un luogo di grande varietà paesaggistica, dove la transizione tra ambienti si percepisce in poco spazio.
Dalla Steppa ai Boschi Andini
Nelle zone più secche, potresti incontrare animali adattati alle brughiere ventose, come il nandù, il guanaco e il puma, mentre all’interno delle foreste umide i protagonisti sono cervi delle Ande, anatre di torrente, e specie di uccelli maestosi quali il condor, che volteggia in cerca di correnti ascensionali.
La presenza di più biomi concentrati in un solo parco rende l’osservazione della fauna particolarmente entusiasmante per chiunque abbia voglia di camminare e avventurarsi lungo i sentieri meno battuti.
Principali Attrazioni e Attività
Fiore all’occhiello del parco e motivo di fama internazionale, il Perito Moreno si raggiunge comodamente da El Calafate.
Le passerelle panoramiche ti consentono di osservare i giganteschi blocchi di ghiaccio che si staccano e precipitano con un boato nel lago Argentino. Se desideri un’esperienza più adrenalinica, esiste la possibilità di fare trekking guidati sul ghiacciaio: dopo aver indossato i ramponi, ti muoverai tra crepacci e laghetti azzurri, sentendo sotto i piedi la solidità e la fragilità del ghiaccio allo stesso tempo.
Ghiacciaio Upsala e Spegazzini
Partendo da Puerto Bandera, puoi salire su imbarcazioni che ti portano a “navigare” tra iceberg di dimensioni variabili per incontrare i ghiacciai Upsala e Spegazzini. In questa zona, il silenzio è spesso interrotto solo dai rumori dello scivolamento del ghiaccio e dal vento che soffia sulla superficie del lago. Un panorama surreale, quasi lunare, dove l’occhio corre a inseguire i colori cangianti tra il bianco, l’azzurro e il blu intenso degli iceberg.
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Cerro Chaltén (Fitz Roy) e Cerro Torre
Se hai un animo esploratore o sei un appassionato di alpinismo e trekking, la tua meta potrebbe essere la parte nord del parco, dominata dal Cerro Chaltén, meglio noto come Fitz Roy, e dal Cerro Torre.
Queste montagne dalla forma aguzza sono considerate tra le più affascinanti e difficili del pianeta. Anche se non sei un scalatore esperto, troverai sentieri di vari livelli di difficoltà, che conducono a punti panoramici su lagune glaciali come la Laguna de los Tres e la Laguna Torre, da cui godrai di una vista impareggiabile sulle cime.
Altre Avventure
Oltre ai classici luoghi di interesse, la zona del Ghiacciaio Viedma regala escursioni sul ghiaccio in contesti più selvaggi e meno affollati. La pesca è un’altra attività popolare: i fiumi e i laghi interni pullulano di trote e salmoni, ideali per chi ama un turismo attivo all’aria aperta. Se sei alla ricerca di scenari inconsueti, “Desert Lake” offre un equilibrio sorprendente tra acque profonde e brulle distese rocciose, quasi a voler ribadire che in Patagonia l’ambiente sa sempre stupire.
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Come Arrivare
Per il settore sud del Parco Nazionale Los Glaciares, la base naturale è El Calafate. Da qui si raggiungono il Perito Moreno, Puerto Bandera e le escursioni sul Lago Argentino.
Per il settore nord, invece, la base è El Chaltén, collegata a El Calafate da strada asfaltata. Questa parte del parco è più adatta a chi vuole camminare: sentieri verso Fitz Roy, Laguna de los Tres, Laguna Torre e panorami di montagna.
Consigli Pratici per la Visita
Regole e Divieti
Nel parco sono in vigore regole severe per proteggere la fauna e la flora: niente cani o gatti, per evitare di disturbare la fauna locale; se guidi in inverno, porta con te le catene da neve e informa i ranger dei tuoi spostamenti. In certe stagioni, alcuni sentieri possono essere interdetti per ragioni di sicurezza legate al meteo o alla conservazione ambientale, quindi tieni d’occhio le comunicazioni ufficiali.
Campeggio e Protezione Ambientale
Puoi campeggiare in alcune aree designate, purché tu segua rigorosamente le indicazioni su dove e come accendere eventuali fuochi (se non proibito).
Ogni rifiuto va portato fuori dal parco: lasciare l’ambiente intatto è un dovere per ciascun viaggiatore. Gli alpinisti devono registrarsi al Park Report Center (zona nord) per qualsiasi tentativo di scalata sulle vette più alte, in modo da garantire che le ricerche o i salvataggi, in caso di necessità, possano avvenire rapidamente.
Pesca e Calzature
La pesca di salmonidi e trote richiede un permesso specifico, acquistabile nei centri informazioni del parco o nei negozi specializzati. Per esplorare i sentieri, non lesinare sulla qualità delle calzature: stivali o scarpe da trekking impermeabili con buona aderenza sono d’obbligo, perché il clima patagonico sa mutare in fretta, e i terreni possono farsi scivolosi.
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Informazioni Utili
Tariffe d’Ingresso
Per accedere al Parco Nazionale Los Glaciares è previsto un biglietto di ingresso. Le tariffe vengono aggiornate periodicamente e sono espresse in pesos argentini; per questo non conviene fissare in pagina un importo in euro destinato a diventare rapidamente vecchio.
Prima di partire verifica sempre le tariffe ufficiali dei Parchi Nazionali argentini, distinguendo tra accesso generale a Los Glaciares, eventuale Portada El Chaltén e pass di più giorni.
Orari di Apertura e Servizi
D’estate, l’apertura dei punti d’accesso al parco è piuttosto ampia, consentendoti di sfruttare la luce che in Patagonia può protrarsi fino a sera inoltrata.
D’inverno, gli orari si riducono e alcune aree restano chiuse per motivi di sicurezza. In El Calafate e El Chaltén troverai stazioni di servizio, supermercati, ristoranti e un’ampia offerta di alloggi per tutte le tasche.
Aree di Campeggio e Alloggi
Se ami dormire all’aria aperta, ricorda di attrezzarti per temperature potenzialmente rigide anche in estate, soprattutto se ti muovi a quote più elevate. La tua alternativa è rientrare in serata a El Calafate o El Chaltén, dove hotel e B&B ti aspettano con stanze riscaldate, docce calde e piatti tipici da gustare. Scegli una soluzione coerente con il tuo spirito di viaggio: campeggio per i più avventurosi, alloggio confortevole per chi predilige un riposo rigenerante prima delle escursioni.
Quanti giorni servono per Los Glaciares?
| Tempo disponibile | Itinerario consigliato | Per chi è adatto |
|---|---|---|
| 2-3 giorni | El Calafate + Perito Moreno + eventuale navigazione sul Lago Argentino. | Primo viaggio in Patagonia o itinerario Argentina con tempi limitati. |
| 4-5 giorni | El Calafate + Perito Moreno + trasferimento a El Chaltén per trekking leggeri o medi. | Chi vuole aggiungere montagne, sentieri e viste sul Fitz Roy. |
| 6-7 giorni | Settore sud + settore nord, con più margine per meteo, trekking, escursioni in barca e spostamenti. | Viaggiatori che vogliono vivere Los Glaciares senza correre. |
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Quando Andare
Il periodo ottimale per visitare Los Glaciares dipende dalle tue preferenze e dalle attività che intendi svolgere:
Estate (dicembre-febbraio): Giornate più lunghe, clima relativamente mite e facilità di accesso anche alle zone alte, ma anche più affollamento turistico e prezzi potenzialmente più alti.
Autunno (marzo-maggio): Temperature più basse, però paesaggi che si tingono di colori straordinari. Perfetto per chi cerca un ambiente meno affollato e ama la fotografia di paesaggio.
Inverno (giugno-agosto): Ideale se vuoi panorami innevati e un’atmosfera raccolta, purché tu sia disposto a fare i conti con freddo e neve; alcune attività saranno limitate, ma l’incanto dei ghiacciai in inverno ha pochi paragoni.
Primavera (settembre-novembre): Una fase di transizione, con meno gente rispetto all’estate e foreste che riprendono vita. Perfetta per godersi i trekking in un clima frizzante e non eccessivamente rigido.
Per una visione più completa delle stagioni argentine, puoi consultare il mio post Quando andare in Argentina.
Storia e Creazione del Parco
Il Parco Nazionale Los Glaciares vide la luce nel 1937, grazie al riconoscimento governativo della necessità di proteggere un territorio unico al mondo.
Prima di diventare un’area protetta, queste terre erano abitate da comunità indigene, che praticavano caccia e pesca in armonia con l’ecosistema circostante.
Quando l’impatto dell’uomo moderno cominciò a farsi sentire, il governo argentino optò per leggi e decreti volti a tutelare questa perla naturale, garantendo al contempo un uso sostenibile delle sue risorse.
Normative e Motivazioni
Dietro la creazione del parco c’era la volontà di salvaguardare le vaste calotte glaciali, le rigogliose foreste andine e la caratteristica steppa patagonica.
Non a caso, Los Glaciares è stato concepito anche come polo di ricerca scientifica, dove studiosi da tutto il mondo potessero monitorare l’evoluzione dei ghiacciai e approfondire la conoscenza di flora e fauna. Il riconoscimento UNESCO, arrivato nel 1981, ha ulteriormente ribadito l’importanza di mantenere intatto questo patrimonio ambientale.
Dove Alloggiare
Per scegliere dove dormire nel Parco Nazionale Los Glaciares parti da una distinzione semplice: El Calafate è la base migliore per il Perito Moreno, le navigazioni sul Lago Argentino e i servizi; El Chaltén è la base giusta per trekking, Fitz Roy e settore nord del parco.
In alta stagione conviene prenotare con anticipo: distanze, disponibilità e meteo incidono molto più che in altre zone dell’Argentina.
El Calafate: Tra Hotel e Campeggi
Hotel Los Lagos
È un albergo di fascia medio-alta, dotato di camere spaziose che affacciano sul Lago Argentino. Se ami la tranquillità dopo una giornata passata a esplorare il Ghiacciaio Perito Moreno o le acque del lago, qui puoi trovare un ristorante in loco che propone i Piatti tipici Argentina, inclusi l’Asado e la trota patagonica. La posizione è comoda per raggiungere il centro in pochi minuti d’auto.
Hostería Patagónica
Se cerchi un’atmosfera più intima e un ottimo rapporto qualità-prezzo, questa piccola struttura a conduzione familiare è perfetta. Le camere non sono lussuose, ma l’accoglienza del personale fa la differenza. Ti consiglio di chiedere loro dritte sulle escursioni meno battute: spesso hanno contatti con guide locali che ti portano in posti sorprendenti, lontano dai classici circuiti turistici.
Camping del Glaciar
Per chi vuole sentire la natura fin dall’alba, un campeggio organizzato che ti permette di dormire sotto le stelle, in un contesto sicuro e fornito di servizi essenziali. Non aspettarti comfort da hotel, ma se ami la vita all’aria aperta, svegliarti con i primi raggi di sole sulle vette patagoniche è un piacere unico.
El Chaltén: Il Paradiso del Trekking
Refugio de los Andes
Hai presente quei luoghi dove la sera ci si ritrova tutti intorno a un tavolo per raccontare le avventure della giornata? Ecco, qui è esattamente così. Un rifugio caldo e accogliente dove spesso si organizzano cene in comune e dove puoi trovare escursionisti da ogni parte del mondo, pronti a scambiarsi informazioni sui sentieri che portano al Fitz Roy o al Cerro Torre.
Lodge Cerro Torre
Questa struttura offre un compromesso tra la convivialità del rifugio e la comodità di un albergo. Le camere, arredate in stile rustico, sono dotate di riscaldamento autonomo, mentre l’ampio salone comune è perfetto per rilassarsi dopo una giornata di trekking. Se ami stare vicino ai migliori sentieri senza rinunciare a un certo comfort, è la scelta ideale.
Campsite Laguna Capri
Immagina di camminare qualche ora e poi piantare la tenda sulle rive di un laghetto alpino, con vista panoramica sulle cime più famose del parco. Questo campeggio immerso nella natura ti regala notti silenziose e albe da cartolina, sebbene i servizi siano essenziali (toilette di base e acqua potabile). Adatto a chi desidera un contatto ravvicinato con l’ambiente e vuole rendere il trekking più avventuroso.
In Viaggio in Patagonia e in Argentina con Roberto Furlani
Dopo questa carrellata di informazioni, credo che l’unica domanda che ti rimanga sia: “Come posso organizzare tutto?”
Se vuoi un itinerario cucito sulle tue esigenze, dalla logistica alle guide specializzate, posso occuparmene per te, in modo che tu possa esplorare il Parco Nazionale Los Glaciares senza preoccupazioni.
Preparati a partire: la Patagonia ti aspetta con ghiacciai eterni, boschi incantati e sentieri che promettono esperienze indimenticabili.
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Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 30 anni.
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Approfondimenti utili per visitare Los Glaciares
Per organizzare bene il parco, ti consiglio di partire da questi approfondimenti, collegati alle aree principali di Los Glaciares:
- Perito Moreno, per passerelle, navigazioni e visita dal settore sud.
- El Calafate, base logistica per il Lago Argentino e il Perito Moreno.
- El Chaltén, base per trekking e settore nord del parco.
- Fitz Roy, se vuoi approfondire la montagna simbolo dell’area.
- Viaggio Argentina e Patagonia, per trasformare il parco in una parte di un itinerario completo.
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FAQ – Frequently Asked Questions
Il Parco nazionale Los Glaciares, tra pareti di ghiaccio che si tuffano nel Lago Argentino e sentieri che sfiorano torri granitiche, concentra in pochi giorni un viaggio completo (paesaggi, fauna, cammini facili e trekking veri).
Se stai impostando un viaggio in Argentina, qui alterni le passerelle della Península Magallanes—quando un blocco crolla il legno vibra e per un attimo tutti tacciono—alle vedute alpine del settore di El Chaltén.
A Sud trovi il fronte del Perito Moreno; a Nord laghi color latte, il profilo del Fitz Roy e belvederi come la Laguna de los Tres o il Mirador Maestri.
Se cerchi una sintesi pratica di luoghi, accessi e tempi, guarda la scheda del Parco nazionale Los Glaciares: ti aiuta a incastrare tappe senza scali inutili.
Il Ghiacciaio Perito Moreno, nome che rende omaggio a Francisco Pascasio Moreno (1846–1919), esploratore e naturalista argentino coinvolto nelle commissioni di confine con il Cile; “perito” in spagnolo indica l’esperto (titolo tecnico).
Oltre ai rilievi geografici, Moreno donò terre che divennero aree protette: non stupisce che uno dei fronti più scenici del Parco nazionale Los Glaciares porti il suo cognome.
Se vuoi approfondire come si visita oggi il ghiacciaio—passerelle, navigazioni brevi, punti d’osservazione—parti dalla pagina dedicata al Perito Moreno.
Il biglietto d’ingresso al parco: per un adulto non residente considera circa 20–40 € al cambio corrente (si paga in pesos argentini; l’equivalente in euro oscilla con il tasso, e la tariffa viene aggiornata periodicamente).
Bambini piccoli di solito entrano gratis o con riduzione, mentre per ragazzi e over possono esserci sconti dedicati (verifica in cassa: le politiche cambiano).
A parte il ticket, metti in conto spese extra come il trasferimento A/R da El Calafate e—se ti interessa—una navigazione breve sul fronte.
Dettagli pratici e opzioni di visita li trovi nella scheda del Perito Moreno e, per organizzare i giorni in zona, nella guida su El Calafate.
Il Ghiacciaio Perito Moreno, lingua del settore meridionale del Parco nazionale Los Glaciares, si trova nella provincia di Santa Cruz, Patagonia argentina.
Dista 75–80 chilometri da El Calafate (1 h 30–2 h su strada asfaltata), sul ramo Brazo Rico del Lago Argentino; le passerelle della Península Magallanes corrono a balcone sopra canali come il Canal de los Témpanos e regalano prospettive diverse a ogni curva (il vento cambia in pochi minuti, porta sempre uno strato in più).
Se vuoi un quadro d’insieme con mappe e accessi, scorri anche la voce dedicata al Perito Moreno.
Per una visita essenziale considera 2-3 giorni tra El Calafate e Perito Moreno. Se vuoi aggiungere El Chaltén e i trekking verso il Fitz Roy, prevedi almeno 4-5 giorni.
Dipende da cosa vuoi fare. El Calafate è la base per il Perito Moreno e le escursioni sul Lago Argentino; El Chaltén è la base per trekking, Laguna de los Tres, Laguna Torre e panorami sul Fitz Roy.
Le tariffe cambiano e vengono pubblicate in pesos argentini. Prima di partire controlla sempre la pagina ufficiale delle tariffe dei Parchi Nazionali argentini.
Sì. È una delle aree più adatte a un itinerario su misura perché richiede scelta di basi, notti, escursioni, stagione e collegamenti. Può essere inserito in un viaggio Argentina e Patagonia o in un percorso più lungo lungo la Ruta 40.






