Buenos Aires Obelisco: Storia, Significato e Consigli per la Visita

Ultimo aggiornamento del post 8 Agosto, 2025

Obelisco di notte Buenos Aires Buenos Aires Argentina: Guida Definitiva alla Parigi del Sud America

Quando ti affacci sulla Argentina, Buenos Aires emerge come una tappa imprescindibile.
Se stai programmando il tuo Viaggio in Argentina e desideri comprendere l’essenza della capitale, non puoi trascurare uno dei suoi simboli più iconici: l’Obelisco. Questo monumento, collocato nel cuore della città, racconta una parte fondamentale della storia portegna, oltre a essere un luogo di incontri, manifestazioni e celebrazioni.
Preparati a scoprire la sua storia, l’architettura e come visitarlo al meglio, per vivere appieno l’atmosfera vibrante di Buenos Aires.

Sono Roberto Furlani, esperto di America latina e di Argentina, con oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1060 post le straordinarie  bellezze  dell’Argentina e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

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Storia e Costruzione dell’Obelisco di Buenos Aires

Realizzato nel 1936 per celebrare i quattrocento anni della città, l’Obelisco nacque su iniziativa del governo municipale, desideroso di dotare Buenos Aires di un monumento che fosse, allo stesso tempo, imponente e moderno.

L’architetto Alberto Prebisch fu incaricato di progettare la struttura, mentre la costruzione venne affidata a una grande impresa edile che si avvalse di operai specializzati. Non furono risparmiate polemiche: molti cittadini non amavano l’idea di un’opera così audace e, nei primi anni, si tentò perfino di demolirla.

I Dati Principali della Costruzione

L’Obelisco fu completato in appena 31 giorni, un record per l’epoca. L’utilizzo di cemento Incor e pietra bianca di Córdoba conferì all’edificio quel colore chiaro che ancora oggi lo caratterizza. Al cantiere lavorarono 157 operai, tra i quali l’italiano José Cosentino, che purtroppo perse la vita in un incidente. Il costo totale fu significativo, ma il risultato regalò a Buenos Aires un simbolo architettonico destinato a segnare il suo skyline.

Descrizione Architettonica

Con i suoi 67,5 metri di altezza, l’Obelisco domina l’incrocio tra Avenida Corrientes e Avenida 9 de Julio.
Alla base, il lato misura circa 6,80 metri, mentre sulla sommità trovi un parafulmine che protegge la struttura dai temporali tipici del clima subtropicale della regione.
Se osservi l’Obelisco da vicino, noti fenditure e linee che richiamano la pietra, un effetto voluto per simulare un rivestimento monolitico.

Interno e Cuspide

All’interno c’è una scala composta da 206 gradini che conduce fino alla cuspide, dove si trovano quattro finestre che guardano sulla città. Tieni presente che, al momento, l’accesso alla scala non è aperto al pubblico, quindi non è possibile salire in cima: occorre un permesso speciale delle autorità cittadine. Questa limitazione non toglie fascino all’opera, che continua a svettare come un faro urbano tra i palazzi di Buenos Aires.

Significato e Simbolismo

L’Obelisco nacque anche per celebrare un momento importante: la prima volta in cui la bandiera argentina fu issata proprio in quell’area della città. In passato, lì sorgeva una chiesa dedicata a San Nicola di Bari, che fu poi demolita quando si avviò il progetto urbanistico che portò alla creazione di Avenida 9 de Julio.

Di conseguenza, l’Obelisco venne eretto anche per preservare la memoria di quell’atto simbolico svoltosi entro le mura della chiesa, ovvero l’alzabandiera di una Buenos Aires che stava diventando sempre più moderna e centrale nella vita del Paese.

Oggi il monumento ricorda, tra l’altro, il momento in cui Buenos Aires fu dichiarata capitale federale e ospita alcune iscrizioni, tra cui i versi del poeta Baldomero Fernández Moreno, che sottolineano il legame profondo tra la città e il suo sviluppo storico-culturale.

Punto di Riferimento per la Città

Se ti trovi a Buenos Aires durante un evento sportivo importante o una manifestazione popolare, vedrai che l’Obelisco diventa un catalizzatore di folle. Dalle celebrazioni delle vittorie calcistiche alle proteste politiche, questo spazio funge da “salotto” cittadino, dove la comunità si riunisce per condividere emozioni o portare avanti rivendicazioni.

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L’Obelisco Oggi: Eventi e Manifestazioni

Non stupirti se, passeggiando per il centro, ti capita di vedere l’Obelisco coperto da un grande preservativo gigante in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS o drappeggiato con i colori della bandiera argentina durante feste nazionali.
Negli ultimi anni, un moderno sistema di illuminazione è stato donato dall’ambasciata tedesca, consentendo al monumento di cambiare colore a seconda degli eventi o delle ricorrenze.

Installazioni Artistiche

La versatilità di questo monumento si nota anche nelle installazioni artistiche temporanee, come il “telone” che in passato ha mostrato la bandiera argentina e quella di un altro Paese in segno di amicizia. Questi interventi trasformano l’Obelisco in una sorta di tela urbana, celebrata dalla comunità locale e dai turisti che affollano l’area per scattare foto ricordo.

Panorama obelisco

Cosa Fare e Vedere Vicino all’Obelisco

Avenida 9 de Julio e Avenida Corrientes

L’Obelisco sorge nel pieno di Avenida 9 de Julio, considerata da molti una delle vie più ampie del mondo. Da qui, volendo, puoi allungarti fino a Avenida Corrientes, cuore pulsante della scena teatrale e cinematografica della città. Lungo Corrientes, trovi librerie storiche, pizzerie argentine (un mondo a parte, con formaggi abbondanti e fette spesse) e teatri iconici.

Teatro Colón e Microcentro

A poche centinaia di metri dall’Obelisco si erge il Teatro Colón, culla dell’opera e del balletto di Buenos Aires. Se desideri assistere a uno spettacolo, prenota con anticipo e prova a vivere l’emozione di una serata in uno dei luoghi dall’acustica più perfetta al mondo. Il Microcentro, che si sviluppa nella zona circostante, offre un tripudio di palazzi dalle facciate storiche, negozi di artigianato e caffè tradizionali come il Café Tortoni, frequentato un tempo da artisti e letterati.

Cafe Tortoni e Palacio Barolo

Il Cafe Tortoni è uno dei locali più antichi di Buenos Aires, dove l’arredo sembra rimasto fermo a un’altra epoca. Prendersi un caffè qui, tra ritratti di scrittori famosi e tavolini in legno, è come fare un viaggio nel passato culturale della città. Se hai ancora tempo, non perderti il Palacio Barolo, un edificio che mescola stili architettonici europei e latinoamericani, con una simbologia ispirata alla Divina Commedia di Dante.

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Consigli Pratici per la Visita

Come Arrivare

La zona dell’Obelisco è servita da numerosi autobus e linee della metropolitana (chiamata “Subte”). Le stazioni più vicine sono “Carlos Pellegrini” (Linea B), “9 de Julio” (Linea D) e “Diagonal Norte” (Linea C). Se preferisci spostarti in taxi, attenzione al traffico caotico di Buenos Aires: nelle ore di punta, Avenida 9 de Julio può essere più simile a un fiume di automobili che a una strada scorrevole.

Sicurezza e Orari

Trattandosi di un monumento all’aperto, non esistono orari di ingresso. Tuttavia, la zona è soggetta a grande passaggio di auto e pedoni, quindi presta attenzione se vuoi attraversare le strade per scattare foto. Di notte l’Obelisco è illuminato, e potresti catturare immagini suggestive se ami la fotografia urbana. La zona è abbastanza frequentata, ma è sempre consigliabile non ostentare oggetti di valore e tenere d’occhio le borse.

Tour Guidati e Eventi Speciali

Al momento non è possibile salire all’interno dell’Obelisco, quindi non credere alle voci che girano su fantomatici tour che ti portano in cima. Tuttavia, puoi aderire a tour guidati del centro città che dedicano una sosta al monumento, illustrandone storia e curiosità. Se capiti durante manifestazioni sportive o ricorrenze nazionali, troverai un’atmosfera festosa, con bandiere e cori che riempiono l’aria di emozioni.

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Curiosità sull’Obelisco

Il Contenzioso tra Autorità Politiche e Curia per la Demolizione della Chiesa

Forse non sai che la costruzione dell’Obelisco fu accompagnata da un acceso dibattito sul destino di una chiesa dedicata a San Nicola di Bari, che sorgeva proprio dove si sarebbe voluto aprire l’incrocio tra Avenida Corrientes e Avenida 9 de Julio.

All’epoca, le autorità cittadine e il governo municipale erano intenzionati a modernizzare la zona, mentre la curiaesprimeva forti riserve sull’abbattimento di un luogo di culto con una lunga tradizione.

Il clima politico era teso: da una parte si spingeva per un’opera urbanistica che avrebbe ridisegnato il volto di Buenos Aires, dall’altra non si voleva perdere un pezzo di storia religiosa. Dopo discussioni e tentativi di mediazione, prevalse la linea progressista e la chiesa venne demolita, ma ciò lasciò uno strascico di polemiche che alimentò, in parte, l’ostilità verso l’Obelisco stesso.

La Nuova Chiesa di San Nicola di Bari in Avenida Santa Fe

Per non privare la comunità di un riferimento religioso così importante, si decise di costruire una nuova chiesa di San Nicola di Bari in un altro quartiere della città, questa volta lungo l’Avenida Santa Fe.
L’obiettivo era mantenere viva la devozione e la memoria storica legata a quel santo, considerando che la chiesa originaria aveva visto il primo alzabandiera dell’Argentina in quello stesso luogo.
Oggi la chiesa di Avenida Santa Fe raccoglie molti fedeli e visitatori interessati a conoscere le radici di quell’evento simbolico, anche se la posizione attuale è ben diversa dalla sede originaria.

Il Significato del Nome “Buenos Aires” e il Legame con Nostra Signora di Bonaria a Cagliari

Il nome “Buenos Aires” ha una storia affascinante, che si intreccia con la devozione marinara e la protezione della Vergine. Il termine deriva infatti da “Nostra Signora di Bonaria”, un culto originario di Cagliari, in Sardegna: i naviganti spagnoli erano soliti invocare la Madonna di Bonaria (in spagnolo, Virgen de Buen Aire) per ottenere venti favorevoli e una navigazione sicura.

Quando Pedro de Mendoza fondò la città, scelse di chiamarla così in onore di questa devozione, considerando l’auspicio di venti fortunati e mari tranquilli. Nel corso dei secoli, il nome è passato dal culto di “Nuestra Señora del Buen Aire” alla forma attuale di “Buenos Aires”, rispecchiando la matrice mediterranea e il profondo legame religioso che ha guidato i primi fondatori.

Oggi, se passeggiando scopri l’eredità di quei marinai e di quelle credenze, potrai cogliere un tassello in più della ricca identità culturale della capitale argentina.

Omaggi e Installazioni Creative

Nel corso dei decenni, l’Obelisco è stato “vestito” in diverse occasioni: dagli allestimenti artistici che lo hanno colorato con diverse tonalità di luce, fino al “preservativo gigante” realizzato per una campagna di sensibilizzazione, passando per iniziative che lo hanno avvolto con la bandiera argentina o di altre nazioni, in segno di fratellanza. In ogni situazione, il monumento ha saputo adattarsi a rappresentare un sentimento collettivo. 

Palazzo-del-Congresso-Nazionale-di-Buenos-Aires-durante-il-tramonto

Viaggio in Argentina con Roberto Furlani

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Sono Roberto Furlani, esperto di Argentina e dell’America latina;  ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

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Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel  (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

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FAQ – Frequently Asked Questions

L’Obelisco di Buenos Aires, simbolo civico piantato in Plaza de la República all’incrocio con Avenida 9 de Julio, ricorda il quarto centenario della prima fondazione della città e il primo innalzamento della bandiera nazionale in loco (nota di targa).
Se stai pianificando un viaggio in Argentina, considera che è anche il punto dove si festeggiano vittorie calcistiche e grandi eventi: striscioni, clacson, cori che rimbalzano tra Corrientes e i teatri di avenida.
Alto circa 67,5 metri, lo vedi da lontano e ti orienta subito nel cuore di Buenos Aires.

L’Argentina ha nel Monumento Nazionale alla Bandiera di Rosario il proprio riferimento civico più forte: sorge dove Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera nel 1812, affacciato al Paraná (la torre scenografica dà un bel colpo d’occhio sul fiume).
L’importanza è storica e identitaria, non solo estetica; in alternativa molti citano l’Obelisco della capitale per la sua funzione simbolica quotidiana.
Per inquadrare il contesto generale e scegliere cosa includere nel tuo itinerario, dai uno sguardo alla pagina dedicata all’Argentina.

Buenos Aires ha come emblema più riconoscibile l’Obelisco di Plaza de la República; è il luogo dei raduni e delle celebrazioni (basta una partita in nazionale e il perimetro si riempie in pochi minuti).
In chiave contemporanea, molti associano la città anche alla Floralis Genérica che si apre e chiude in Plaza de las Naciones Unidas, oppure al Puente de la Mujer a Puerto Madero—linee bianche sul canale, fotografatissimo al tramonto.
Se stai componendo un giro tra i “classici”, la panoramica Argentina cosa vedere ti aiuta a mettere in fila priorità e tempi.

Buenos Aires: i suoi abitanti si chiamano “porteños” (letteralmente “gente del porto”), modo in cui i locali si definiscono da generazioni. Attenzione però alla distinzione: chi vive nella Provincia di Buenos Aires viene in genere chiamato “bonaerense”; nel parlato capita di sentire “del conurbano” per le città attorno alla capitale.
Passeggiando tra San Telmoe Palermo cogli subito sfumature di accento e lessico—piccole differenze che raccontano la città di quartiere in quartiere.
Per organizzare tappe e tempi nella metropoli, consulta anche la scheda su Buenos Aires.

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Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

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