Argentina turismo: dove andare, quando partire e come viaggiare

Ultimo aggiornamento del post 31 Maggio, 2026

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Turismo Argentina non significa scegliere una sola destinazione, ma capire quale esperienza vuoi costruire: città e cultura a Buenos Aires, natura estrema in Patagonia, cascate a Iguazú, paesaggi andini nel Nord Ovest, vino a Mendoza, strade panoramiche lungo la Ruta 40.

Questa guida ti aiuta a orientarti tra zone, stagioni, distanze e formule di viaggio. L’Argentina è grande, richiede scelte precise e spesso non conviene sommare troppe tappe solo perché “sono famose”.

Se stai ancora scegliendo dove andare, parti da questa pagina. Se invece vuoi già trasformare l’idea in programma, guarda i miei viaggi in Argentina o chiedimi un itinerario su misura.

Sono Roberto Furlani, lavoro da oltre 32 anni nel turismo e ho creato più di 120 programmi di viaggio in Centro e Sud America. Il blog nasce proprio per collegare ispirazione, approfondimento e viaggi reali.

Turismo in Argentina: come scegliere

  • Prima volta in Argentina: Buenos Aires, Iguazú e Patagonia sono la combinazione più immediata.
  • Natura e grandi paesaggi: Patagonia, El Calafate, El Chaltén, Terra del Fuoco e Penisola Valdés.
  • Viaggio più esperto: Nord Ovest, Puna, Salta, Quebrada de Humahuaca e Ruta 40.
  • Viaggio on the road: fly & drive in Patagonia o tratti selezionati della Ruta 40.
  • Durata realistica: 12-15 giorni per un primo viaggio ben costruito; 18-21 giorni per combinare Patagonia, Nord e Iguazú senza correre.

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Che tipo di turismo fare in Argentina

L’Argentina funziona bene per viaggi molto diversi tra loro. Prima di scegliere le tappe, conviene capire quale tipo di turismo ti interessa davvero: natura, cultura, avventura, enogastronomia, fauna o grandi itinerari on the road.

Tipo di turismoZone più adattePer chi è adattoApprofondimento
Natura e ghiacciaiPatagonia, El Calafate, El Chaltén, Terra del FuocoPrimo viaggio, trekking, fotografiaArgentina e Patagonia
Città e culturaBuenos Aires, Córdoba, RosarioChi vuole tango, quartieri, musei e vita urbanaBuenos Aires
Nord andino e PunaSalta, Jujuy, Quebrada, Salinas Grandes, PunaViaggiatori esperti, paesaggi remoti, 4×4Argentina del Nord
Cascate e forestaIguazú e MisionesChi vuole una tappa naturale intensa in pochi giorniCascate di Iguazú
Vino e gastronomiaMendoza, Cafayate, Buenos AiresViaggi slow, coppie, esperienze enogastronomicheMendoza
On the roadRuta 40, Patagonia, Nord OvestChi cerca libertà ma accetta distanze e logisticaRuta 40

Mappa Argentina

Quando andare in Argentina

Capire quale sia il momento migliore per il tuo viaggio dipende in larga misura dalle località che intendi esplorare, considerando che le stagioni sono invertite rispetto all’emisfero nord.
L’estate argentina, che si estende da dicembre a febbraio, appare l’ideale per scoprire i parchi e i ghiacciai della Patagonia e della Terra del Fuoco, grazie a temperature più miti e maggiori ore di luce. Invece l’inverno, tra giugno e settembre, risulta un’ottima finestra per dedicarsi ad attività sciistiche nei dintorni di Mendoza o per godersi la vita cittadina di Buenos Aires, caratterizzata da un caldo meno accentuato rispetto ai mesi estivi.

Se desideri avventurarti nel Nord-Est, dove sorgono le Cascate di Iguazú, potresti preferire i periodi meno umidi dell’anno (aprile-maggio o settembre-ottobre), quando le temperature sono più moderate e le piogge non rendono i sentieri meno accessibili.
Nel Nord-Ovest, con le sue suggestive montagne variopinte, conviene tenere d’occhio la stagione delle piogge (da dicembre a marzo), che può rendere strade e percorsi meno agevoli.

Tuttavia, eventi come il Carnevale di Gualeguaychú o le celebrazioni del Giorno della Tradizione a novembre sono ottime occasioni per immergersi nella cultura argentina.

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Le Principali Città da Visitare in Argentina

In chiave di viaggio, le città argentine non vanno trattate come tappe da collezionare: servono per dare ritmo all’itinerario, recuperare dai voli interni e capire meglio il Paese. Buenos Aires resta quasi sempre la porta d’ingresso, mentre Córdoba e Mendoza hanno senso solo se sono coerenti con durata, interessi e collegamenti del viaggio.
Per costruire il percorso completo puoi partire dalla guida come organizzare un viaggio in Argentina.

Buenos Aires, il cuore culturale dell’Argentina

La capitale, Buenos Aires, incarna appieno l’anima più dinamica del Paese. Tra i quartieri da non perdere:

  • San Telmo, con i suoi mercatini d’antiquariato e lo spirito vivo del tango argentino, da vedere la domenica, quando Plaza Dorrego si anima di bancarelle e orchestre improvvisate.

  • La Boca, caratterizzato dalle case variopinte di Caminito, la cui strada-caleidoscopio è diventata il simbolo di un popolo che non ha paura di mescolare i colori forti nella propria quotidianità.

  • Recoleta e Palermo, più residenziali ed eleganti, includono parchi, musei e locali notturni, spaziando dall’architettura coloniale a edifici più moderni.

A due passi dal centro trovi la Casa Rosada, sede del governo, che domina la Plaza de Mayo, luogo di raduni storici. Camminare lungo l’Avenida 9 de Julio, con l’imponente Obelisco, è un buon modo per sentire la dimensione ampia e cosmopolita di questa metropoli.

In chiave di viaggio, Buenos Aires funziona meglio come apertura o chiusura dell’itinerario: in genere bastano 2 o 3 notti per orientarsi tra quartieri, tango, musei e ristoranti senza togliere tempo a Patagonia, Iguazú o Nord Ovest.
Se stai valutando quanto spazio darle, approfondisci con Buenos Aires cosa vedere e collega poi la scelta ai viaggi in Argentina.

👉  Leggi il mio post  Buenos Aires cosa vedere >>

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Córdoba e il fascino coloniale

Situata nella parte centrale del Paese, Córdoba possiede un’anima che unisce l’eredità gesuita, con edifici coloniali e università antiche, e la passione per la musica e la vita notturna.
Il centro storico è caratterizzato da chiese risalenti all’epoca coloniale e vie animate da bar e ristorantini tradizionali. Attraverso le sue valli e le sue montagne, intorno a Córdoba si apre un panorama che invita a trekking e brevi escursioni, restituendo la sensazione di trovarsi in una città viva, ma ancorata ai ritmi di un tempo passato.

 La città è anche un importante centro culturale, con festival, concerti e teatri. Per chi cerca una fuga dalla frenesia della capitale, Córdoba rappresenta una tappa rilassante e culturalmente arricchente.

In chiave di viaggio, Córdoba è una tappa da inserire se vuoi un’Argentina meno ovvia, con città coloniali, Sierras e vita locale.
Non è sempre indispensabile in un primo viaggio: diventa interessante in itinerari più lunghi o in percorsi che cercano cultura urbana senza limitarsi a Buenos Aires.
Per valutarla meglio leggi anche Córdoba cosa vedere.

Mendoza e la strada del vino

Chi non ha sentito parlare del Malbec, divenuto simbolo d’eccellenza vinicola in Argentina? Mendoza, incastonata ai piedi delle Ande, rappresenta la culla di questa produzione: un’ampia pianura coltivata a vigneti, attraversata da canali di irrigazione indispensabili in un ambiente semi-arido.
Qui, i turisti possono esplorare cantine storiche o moderne, partecipare a degustazioni e ammirare la sagoma del Monte Aconcagua, la vetta più alta dell’emisfero occidentale (6.959 m).
Per molti, la vendemmia si trasforma in un evento culturale, con feste e parate che coinvolgono le comunità locali, in una cornice enogastronomica di straordinario fascino.

In chiave di viaggio, Mendoza va considerata se ti interessano vino, Ande e ritmi più rilassati: è meno urgente di Patagonia o Iguazú, ma può dare un taglio enogastronomico e paesaggistico molto forte al viaggio.
Se il tuo itinerario è breve, valuta bene tempi e voli interni; se invece hai più giorni, approfondisci con cosa vedere a Mendoza e confronta il budget nella guida quanto costa un viaggio in Argentina.

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Le Meraviglie Naturali dell’Argentina

In chiave di viaggio, la natura argentina non si sceglie solo in base alla bellezza dei luoghi, ma anche a stagione, distanze e tipo di esperienza.
Patagonia, Iguazú e Nord Ovest richiedono logiche diverse: la prima chiede tempo e clima favorevole, Iguazú può essere una tappa breve ma intensa, il Nord Ovest funziona meglio con ritmo lento e attenzione all’altitudine.
Per scegliere le zone giuste puoi partire da cosa vedere in Argentina e da quando andare in Argentina.

Patagonia e la Terra del Fuoco

Se esiste un’immagine che rappresenta la Patagonia argentina, è probabilmente quella degli spazi sterminati, dei laghi turchesi incorniciati da cime innevate e dei venti che sferzano la steppe.
La parte argentina di questa regione è segnata dalla presenza di ghiacciai imponenti, come il Perito Moreno nel Parco Nazionale Los Glaciares: una distesa di ghiaccio che avanza costantemente e regala spettacoli mozzafiato quando enormi blocchi si staccano e crollano nelle acque del Lago Argentino.

La Terra del Fuoco , situata all’estremo sud del continente, è perfetta per chi ama l’avventura, con possibilità di trekking, kayak e avvistamento della fauna locale, come pinguini e balene.

In chiave di viaggio, la Patagonia richiede più giorni di altre aree e una stagione ben scelta: è perfetta se cerchi ghiacciai, trekking, grandi spazi e paesaggi scenografici, ma non va compressa in un itinerario troppo breve. Per capire se inserirla nel tuo viaggio, leggi Patagonia cosa vedere e valuta anche un programma come Patagonia fly & drive.

👉 Leggi il mio post Patagonia Cosa Vedere >>
👉 Leggi il mio post
Patagonia quando andare >>

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Le Cascate di Iguazú: un patrimonio mondiale

Al confine con il Brasile, le Cascate di Iguazù rappresentano uno dei complessi d’acqua più vasti e impressionanti sul piano mondiale. Il Parco Nazionale di Iguazú, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, regala camminamenti e passerelle che si addentrano tra salti d’acqua e rigogliosa foresta subtropicale.

La Garganta del Diablo(Gola del Diavolo) offre un impatto sonoro e visivo davvero potentissimo: le masse d’acqua precipitano con un fragore assordante, sprigionando un vapore che avvolge i visitatori. L’area circostante, ricca di varietà floristiche e faunistiche, propone un’immersione totale nel mondo della foresta pluviale, con la possibilità di avvistare farfalle coloratissime e uccelli esotici.

👉 Leggi il mio post Cascate di Iguazú: cosa vedere >>

 La Puna e il Nord argentino

Nel Nord Ovest dell’Argentina, distante dalle rotte più battute, si apre un panorama che può apparire lunare, dominato da altopiani desertici, montagne colorate e saline infinite. La Quebrada de Humahuaca testimonia questa particolare mescolanza di toni e forme, con picchi che assumono sfumature di rosso, verde e giallo a seconda della composizione minerale. Il borgo di Purmamarca affascina per la Montagna dei Sette Colori, mentre più a sud ovest le Salinas Grandes disegnano un tappeto bianco-azzurro che sembra confondersi con il cielo. Questa parte del Paese è anche un riflesso dell’eredità indigena, riscontrabile nelle feste popolari e nei mercati, dove tessuti e ceramiche tradizionali celebrano tradizioni secolari.

La regione della Puna, con i suoi vulcani imponenti e i villaggi remoti, è perfetta per chi cerca un viaggio fuori dai percorsi turistici tradizionali, esplorando luoghi ancora incontaminati.

Salta, con la sua architettura coloniale e la vibrante cultura locale, è il punto di partenza ideale per esplorare questa regione. Da qui, si può imboccare la celebre Ruta 40, una delle strade panoramiche più lunghe e suggestive al mondo, che collega l’intero paese da nord a sud, attraversando alcune delle aree più remote e affascinanti dell’Argentina.

In chiave di viaggio, Nord Ovest e Puna sono perfetti se vuoi paesaggi remoti, cultura andina e itinerari meno standard, ma richiedono attenzione ad altitudine, sterrati e tempi reali. È una zona da progettare con più cura rispetto a una semplice tappa cittadina. Per approfondire leggi Argentina del Nord Ovest e, se cerchi un viaggio specialistico, valuta il tour Puna, Salta e deserto argentino.

👉 Leggi il mio post Argentina Nord Ovest: cosa vedere >>
👉 Leggi il mio post La Ruta 40: il percorso, la mappa e consigli >>

Due ballerini, Milonga, Buenos Aires,

Cultura e Tradizioni in Argentina

Il tango argentino e la sua storia

Il tango argentino è molto più di una semplice danza: è un simbolo della cultura e dell’anima del paese. Nato nei sobborghi di Buenos Aires alla fine del XIX secolo, il tango ha influenzato profondamente la musica e la danza a livello internazionale. Oggi, è possibile assistere a spettacoli di tango in tutta Buenos Aires, dai locali più tradizionali, come il Café Tortoni, fino ai moderni show nei teatri. Il tango rappresenta il cuore pulsante dell’Argentina, con festival dedicati, come il Festival Internazionale di Tango che si tiene ogni anno nella capitale.

In chiave di viaggio, il tango non è un capitolo separato dalla scelta dell’itinerario: è uno dei motivi per cui vale la pena non ridurre Buenos Aires a una sola notte tecnica. Se vuoi vivere la città con più calma, dedica almeno una serata a uno spettacolo o a una milonga e approfondisci con Buenos Aires cosa vedere.

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Il cibo argentino: Asado, empanadas e vino

L’asado costituisce il pilastro gastronomico del Paese. Si tratta di un barbecue in cui la carne (in prevalenza bovina) cuoce lentamente su braci di legna, sprigionando aromi intensi e sapori succulenti.
Gli argentini considerano l’asado un rito sociale, un momento di condivisione in cui la qualità del taglio e l’abilità dell’asador (colui che cuoce) sono fondamentali.
Non bisogna poi trascurare le empanadas, fagottini di pasta ripieni di carne, formaggio o verdure, e il vino, soprattutto il Malbec di Mendoza, apprezzato per il suo corpo deciso e la sua equilibrata acidità.

Molti ristoranti a Buenos Aires e nelle principali città del Paese offrono parrillas dove è possibile ordinare una selezione di carni: dal bife de chorizo, succoso e gustoso, al lomo, considerato il taglio più pregiato.
In abbinamento, si spazia dai rossi intensi di Mendoza ai bianchi aromatici coltivati ad alta quota nella zona di Salta (pensiamo al Torrontés).
La convivialità che si respira in queste occasioni riflette il calore e la passione tipiche dell’ospitalità argentina.

In chiave di viaggio, l’enogastronomia può diventare un filo conduttore dell’itinerario: asado e parrillas funzionano bene a Buenos Aires, il vino porta naturalmente verso Mendoza e il Torrontés racconta il Nord argentino.
Se questo aspetto è importante per te, non trattarlo come dettaglio finale: può orientare tempi, tappe e stile del viaggio.
Per iniziare, leggi Mendoza e la strada del vino.

 Escursionista, El Chalten

Turismo Avventura in Argentina

Trekking e sport estremi in Patagonia

Tra le località più amate dagli escursionisti internazionali, spicca El Chaltén, ubicata nella zona nord del Parco Nazionale Los Glaciares. Ai piedi dei massicci del Fitz Roy e del Cerro Torre, il villaggio si è guadagnato la fama di “capitale del trekking” in Argentina.
Da qui partono sentieri di varia difficoltà, come il percorso che porta alla Laguna de los Tres, incorniciata dallo sfondo iconico del Fitz Roy, e il tragitto verso la Laguna Torre, con una vista ravvicinata del Cerro Torre e dei ghiacci circostanti.
Ci sono anche itinerari più brevi, tipo il Mirador de los Condores o il Chorrillo del Salto, adatti a chi preferisce passeggiate di un paio d’ore.

Per i più avventurosi, El Chaltén consente di praticare l’arrampicata su roccia o su ghiaccio, rivolgendosi a scuole e guide specializzate che forniscono l’equipaggiamento necessario. Lungo la stagione estiva (da novembre a marzo), le giornate di luce durano a lungo, favorendo escursioni anche in fasce orarie insolite. Nei mesi invernali, invece, le nevicate e le temperature rigide offrono uno scenario incantato, ma impongono un’attrezzatura adeguata e un maggior livello di esperienza tecnica.

Altri sport estremi

Dalla zona di Bariloche, invece, si parte per praticare rafting su fiumi impetuosi, con rapide di livelli differenziati (dal II al V grado di difficoltà). In certe porzioni della Patagonia australe, chi ama il kayak può solcare acque azzurre tra iceberg e calette montane. Esistono anche itinerari di mountain bike lungo la Carretera Austral (già in terra cilena, ma a breve distanza dalla frontiera argentina) e nella Patagonia settentrionale, per sfidare sterrati dal fondo irregolare e saliscendi panoramici.

In chiave di viaggio, l’avventura in Argentina va costruita con criterio: trekking, sterrati, meteo patagonico e distanze non sono dettagli secondari.
Se vuoi inserire El Chaltén, Ruta 40 o un fly & drive, conviene valutare bene stagione, coperture assicurative, giorni disponibili e margini di sicurezza.
Approfondisci con El Chaltén cosa vedere, Ruta 40 Argentina e viaggiare sicuri in Argentina.

👉 Leggi il mio post El Chalten: cosa vedere >>

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Cervo di palude- Parco nazionale Iberà

Safari e wildlife watching

Le Pampas sono vaste pianure che si estendono nel cuore dell’Argentina, principalmente nelle province di Buenos Aires, La Pampa, Santa Fe e Córdoba.
Questa regione, caratterizzata da paesaggi aperti e fertili, è il fulcro dell’attività agricola del paese e il cuore della cultura gaucha.
Le tradizionali fattorie, chiamate estancias, offrono ai visitatori la possibilità di immergersi nello stile di vita dei gauchos, i leggendari cowboy argentini, partecipando a cavalcate e osservando le attività agricole.

La Pampa non è soltanto l’area agricola per eccellenza, ma anche un luogo che preserva l’anima gaucha. Proprio qui si svolgono fiere e raduni equestri, in cui i gauchos danno prova di abilità con il lazo e le boleadoras, perpetuando una tradizione che mescola cultura indigena e spagnola.
Questi eventi popolari si accompagnano a asado collettivi e a spettacoli di musica e danza folkloristica, tra cui la zamba e la chacarera.

Alcune estancias hanno trasformato i propri terreni in riserve naturali, proponendo safari fotografici alla scoperta della fauna locale, inclusi armadilli, volpi di pampa, e numerose specie di uccelli endemici.
Nel nord-est si trova l’affascinante Parco Nazionale Iberá, zona umida ricca di lagune, popolata da caimani, lontre e cervi delle paludi. Per gli appassionati di birdwatching, i momenti di maggior attività coincidono con l’alba e il tramonto, quando le temperature più fresche spingono gli animali a muoversi e a procurarsi cibo.
👉 Leggi il mio post  Parco nazionale Iberá  >>

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Non si può parlare di osservazione della fauna in Argentina senza menzionare la celeberrima Penisola di Valdés, situata sulla costa atlantica della Patagonia. Questo sito patrimonio dell’UNESCO è famoso per l’avvistamento di specie marine, come le balene franche australi, le orche e i leoni marini.
Nelle vicinanze, si trova Punta Tombo, la più grande colonia di pinguini di Magellano del Sud America, dove migliaia di pinguini vengono a nidificare ogni anno.
👉 Leggi il mio post “La Penisola di Valdés, cose vedere” >>

Grazie alla varietà di habitat, dalle pianure delle Pampas alle coste della Patagonia, l’Argentina offre esperienze uniche per chi vuole immergersi nella natura e osservare alcune delle specie più affascinanti del continente.

In chiave di viaggio, il wildlife argentino cambia molto in base alla zona e al periodo: Iberá è perfetto per chi cerca zone umide e fauna dell’interno, la Penisola Valdés lavora meglio per fauna marina e avvistamenti stagionali, Punta Tombo è legata al periodo dei pinguini.

Non scegliere queste tappe solo perché “belle”: vanno inserite se sono coerenti con stagione e percorso. Per approfondire leggi Parco Nazionale Iberá, Penisola Valdés e Punta Tombo.

Ponte-di-ghiaccio-nel-ghiacciaio-Perito-Moreno-Patagonia

Consigli Pratici per Viaggiare in Argentina

Documenti, Visti e Vaccinazioni

Per visitare l’Argentina, la maggior parte dei viaggiatori europei e americani non ha bisogno di un visto per soggiorni turistici inferiori a 90 giorni. È sufficiente avere un passaporto valido per tutta la durata del viaggio. Per quanto riguarda le vaccinazioni, non sono richiesti particolari vaccini obbligatori, ma si consiglia di avere aggiornate quelle per l’epatite A e B, e la febbre gialla per chi intende visitare le regioni tropicali come le Cascate di Iguazú. È sempre una buona idea controllare le ultime raccomandazioni mediche prima di partire.

Trasporti e sicurezza in Argentina

L’Argentina ha un’infrastruttura di trasporti ben sviluppata, soprattutto nelle città principali come Buenos Aires, dove autobus, metropolitane e taxi sono facilmente accessibili. Per spostarsi tra le diverse regioni del paese, gli aerei sono il mezzo più veloce, dato che le distanze sono notevoli. Esistono anche bus di lunga percorrenza molto confortevoli. Per quanto riguarda la sicurezza, l’Argentina è generalmente sicura per i turisti, ma è importante essere prudenti in alcune aree di Buenos Aires, specialmente di notte. Tenere sempre d’occhio i propri effetti personali e informarsi sui quartieri da evitare è consigliato.

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Elefante di Mare, Penisola di Valdés

Programmi di viaggio in Argentina

Se dopo aver letto questa guida vuoi passare dall’ispirazione al programma, puoi partire dai miei viaggi in Argentina.
I programmi pubblicati sono solo una parte di quelli che posso costruire: l’itinerario può essere adattato a stagione, budget, ritmo e interessi.

Idea di viaggioQuando ha sensoProgramma utile
Primo viaggio completoVuoi vedere Buenos Aires, Patagonia, Iguazú e Nord Ovest in un itinerario equilibratoTour Argentina 15 giorni
Patagonia e grandi paesaggiVuoi ghiacciai, Terra del Fuoco, Torres del Paine o Capo HornPatagonia cilena e argentina
Fly & driveVuoi libertà, ma con tappe e distanze già progettateArgentina Patagonia fly & drive
Ruta 40Vuoi un viaggio panoramico, remoto e molto scenograficoRuta 40 Argentina
Nord Ovest e PunaVuoi Salta, Cafayate, altopiani, saline e paesaggi andiniTour Puna Salta Argentina
Argentina e CileVuoi un combinato tra Nord argentino e AtacamaTour Cile e Argentina

Nota bene: i viaggi sono modulabili. Puoi partire quando vuoi, scegliere il livello degli hotel, aggiungere o togliere tappe e costruire il ritmo più adatto a te.

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Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 30 anni.
Per 15 anni ho diretto l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e per 12 anni sono stato  Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Oggi sono  Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel, per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio dedicati al  Centro-Sud America!

Per 22 anni sono stato anche giornalista pubblicista e nell’archivio del Corriere della Sera risultano oggi più di 500 miei articoli

E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America dove oggi trovi più di 1.100 contenuti pubblicati e 13 ebook pensati per aiutarti a conoscere meglio questa parte del mondo e, se lo desideri, a costruire con me il tuo viaggio su misura.

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Approfondimenti per costruire il tuo viaggio in Argentina

Il blog contiene molte guide sull’Argentina. Qui trovi un percorso ordinato per approfondire le zone e trasformare l’idea di viaggio in un itinerario concreto.

Per scegliere dove andare

Argentina cosa vedere · Nord Ovest argentino · Argentina e Patagonia · Ruta 40

Per decidere quando partire e come organizzarti

Quando andare in Argentina · Costi viaggio Argentina · Viaggiare sicuri in Argentina · Come organizzare il viaggio

Per entrare nel Paese attraverso luoghi ed esperienze

Buenos Aires · Cascate di Iguazú · Mendoza · Piatti tipici argentini
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