Guida Costa Rica: Consigli per Organizzare il Viaggio Perfetto

Ultimo aggiornamento del post 15 Settembre, 2025

Coppia di pappagalli ara; Cuyabeno Wildlife Reserve: La tua guida completa

La Costa Rica è un richiamo irresistibile per chi immagina spiagge profonde, foreste rigogliose, vulcani maestosi e un pizzico di adrenalina sempre a portata di mano.
Se anche tu hai pensato di camminare a piedi nudi sulla sabbia o di inoltrarti nella giungla in cerca di avventure, sappi che ci sono piccole accortezze da tenere a mente per organizzare al meglio il tuo viaggio.
In questa Guida della Costa Rica condivido una serie di dritte maturate dalle mie esperienze di viaggio e di tour operator, da incontri con altri viaggiatori e dalle tante domande che mi arrivano sul mio blog.

Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e della  Costa Rica (per cui, come tour operator, ho creato più di 25 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  della Costa Rica e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

Sei pronto a scoprire da vicino l’essenza dei ticos? Ti aspetto dall’altra parte dell’oceano, Costa Rica ti dà il benvenuto!

guide costa rica, costa rica guide, mappa

INDICE

1. Come arrivare in Costa Rica
2. Quando andare in Costa Rica
3. Come muoversi in Costa Rica

4. Dove dormire in Costa Rica
5. Costo della vita in Costa Rica
6. Visto e Assicurazioni di viaggio per la Costa Rica
7. Itinerari di viaggio: 1 mese in Costa Rica
8. Guida Costa Rica: cosa fare nelle principali località
9. La mia Esperienza al Tuo Servizio
10. Pianifica ora il Tuo Viaggio
11. Scopri chi sono
12. Scopri la Costa Rica con il Mio Blog

1.Come arrivare in Costa Rica

L’avventura inizia già con la scelta del volo. Se parti dall’Italia, puoi trovare soluzioni con scalo in diverse città europee (ad esempio Madrid con Iberia, o Parigi con Air France), oltre a quelle negli Stati Uniti, come Miami o New York. Per la Costa Rica  i voli più comodi atterrano all’aeroporto internazionale Juan Santamaría, situato a poca distanza da San José , però puoi prendere in consoderazione anche l’aeroporto di Liberia.

👉 Ti consiglio di leggere il mio post Aeroporto Costa Rica guida completa per organizzare il tuo viaggio.

Non ci sono voli diretti dall’Italia, quindi devi mettere in conto almeno uno scalo. Il volo dura generalmente tra le 14 e le 16 ore (o anche di più, a seconda dello scalo scelto), perciò meglio armarsi di pazienza e, se serve, di un buon libro o una playlist infinita da ascoltare.

I voli per la Costa Rica, così come per tutta l’America latina, sono molto cari se confrontati con i voli per l’Asia, dove ci sono tantissime compagnie aeree e la concorrenza fa il suo dovere con benefici innegabili per  il viaggiatore;
Purtroppo non succede altrettanto per l’America latina e per la Costa Rica

Diverse compagnie aeree offrono tariffe abbastanza interessanti: tieni d’occhio anche i vettori americani: potresti fare un rapido stop negli Stati Uniti e poi continuare verso la Costa Rica, approfittando magari di una breve visita in qualche città americana se hai tempo.

Il network di collegamenti è migliorato tanto negli ultimi anni, dunque trovare offerte soprattutto in bassa stagione non è impossibile. Se hai la possibilità di prenotare con qualche mese d’anticipo, di solito dovresti riescire a risparmiare  sul costo complessivo del volo.
 Torna all’indice

guide costa rica, costa rica guide, spiagge Carrillo-beach-and-Samara-beach-Costa-Rica

2.Quando andare in Costa Rica

La prima cosa da sapere è che il Paese presenta due stagioni ben marcate: la stagione secca (nota anche come alta stagione) e la stagione delle piogge (definita anche come stagione verde).
Tendenzialmente, la stagione secca va da dicembre ad aprile, con giornate soleggiate e pochissima pioggia, soprattutto nella zona nord-occidentale del Paese (Guanacaste e penisola di Nicoya).
È il periodo più gettonato, quindi i prezzi di voli e alloggi lievitano un po’.

La stagione delle piogge inizia intorno a maggio e si prolunga fino a novembre.

Non pensare però a un diluvio perenne: spesso le mattinate sono serene, poi il pomeriggio arriva qualche pioggia intensa, che in molti casi dura un paio d’ore e lascia comunque tempo per le attività.
È vero che, con l’avanzare di settembre e ottobre, le precipitazioni possono diventare più costanti, ma luglio e agosto regalano momenti piacevoli. Se cerchi un compromesso per trovarti in giro un numero inferiore di turisti (e prezzi più bassi), potresti optare per i mesi “di passaggio” come maggio e fine novembre, quando la natura è super rigogliosa, l’umidità non è così opprimente e si riesce comunque a girare bene.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL COSTA RICA
CLICCA QUI

Ci sono poi periodi ideali per specifiche attività. Se ad esempio vuoi provare il surf, la stagione secca garantisce onde più regolari sul Pacifico, ma in certe zone caraibiche, come Puerto Viejo, potresti trovare condizioni interessanti tra gennaio e maggio.
Per l’avvistamento degli animali della Costa Rica, in particolare le tartarughe al Parco Nazionale Tortuguero, potresti valutare i mesi estivi (luglio-agosto): è un’esperienza intensa, anche se potrebbe capitarti qualche pioggia pomeridiana.

Scegli dunque in base alla passione principale che ti spinge a viaggiare in Costa Rica e leggi anche il mio post Clima in Costa Rica: Guida Completa per Tutte le Stagioni
 Torna all’indice

guide costa rica, costa rica guide, cascata-Costa-Rica

3.Come muoversi in Costa Rica

Viaggiare in Costa Rica  non è difficile, ma conviene capire quale mezzo fa al caso tuo.
Gli autobus pubblici sono l’opzione economica per eccellenza: funzionano abbastanza bene, soprattutto per spostarsi tra le destinazioni più classiche (ad esempio da San José verso Jacó o Manuel Antonio), ma i tempi di percorrenza possono allungarsi e non sempre ci sono corse dirette per i luoghi più remoti.

Se vuoi semplificarti la vita, puoi puntare ai shuttle condivisi, van con aria condizionata che collegano le mete più turistiche con tempi ragionevoli e partono in orari specifici, venendo a prenderti direttamente in hotel.
Costano di più rispetto agli autobus, ma sono un bel vantaggio se vuoi ridurre stress e perdite di tempo.

Altra alternativa molto gettonata è il noleggio di un’auto o addirittura di una moto (se ti senti avventuroso). Ti dà libertà totale, permettendoti di fermarti dove vuoi e di raggiungere con facilità anche le località più isolate.
Le strade non sono sempre perfette, soprattutto nelle zone di montagna o nelle aree interne della penisola di Nicoya, quindi potrebbe servirti un 4×4, specialmente se ti muovi nella stagione delle piogge. 

Per i costi, tieni presente che le assicurazioni possono incidere parecchio, ma se dividi la spesa con altri compagni di viaggio potresti cavartela a un prezzo accettabile, risparmiando in flessibilità e tempo. Però è sempre meglio non lesinare sulle assicurazioni.
 Torna all’indice

guide costa rica, costa rica guide, Bradipo_-Sloths-in-Rescue-Centre-in-Costa-Rica

4.Dove dormire in Costa Rica

Molti alloggi ib Costa Rica, specialmente nelle zone più battute, aderiscono ai programmi di sostenibilità riconosciuti dal marchio di qualità CST (Certification for Sustainable Tourism), che valorizza l’impegno delle strutture nel ridurre l’impatto ambientale e nel sostenere l’economia locale.
Per cui ti consiglio si basare la tua scelta della struttura  anche alla adesione dell’ostello/hotel/lodge&B&B a questo marchio, tra l’atro fatto molto bene

Se vuoi vivere la Costa Rica in modalità “avventura zaino in spalla”, puoi cercare ostelli come Selina Hostel a Jacó o il Monteverde Backpackers, dove troverai dormitori condivisi, un’atmosfera conviviale e la possibilità di incontrare altri viaggiatori con cui condividere escursioni. 

Se preferisci un livello intermedio, punta su piccoli hotel boutique o bed & breakfast, spesso a conduzione familiare, in località come La Fortuna o Nosara. Hotel Aranjuez a San José o il Gaia Hotel & Reserve a Manuel Antonio (entrambi con ottime referenze CST) sono esempi di strutture che offrono un tocco personalizzato, un budget moderato e un forte focus sulla cura del cliente.

Alcuni B&B, inoltre, includono nella tariffa tour guidati nella foresta pluviale o sconti per visitare i parchi nazionali (Qui la Mia Guida), un ottimo modo per immergerti nel fascino del Paese senza sforare il portafoglio.

Se invece sogni un viaggio ad alto tasso di comfort, troverai resort di lusso pronti a esaudire ogni desiderio, specialmente in aree come Tamarindo o Manuel Antonio.

Pensa a sistemazioni come The Springs Resort & Spa vicino Arenal, ideale per coccolarti tra sorgenti termali e attività incluse, o il Reserva Conchal sulla costa del Pacifico, con programmi esclusivi di eco-turismo e un riconoscimento CST per la sostenibilità.

Anche gli eco-lodge come Lapa Rios vicinissimo al magico Parco nazionale Corcovado,  sono perfetti se vuoi dormire circondato dalla giungla, sostenendo al contempo le iniziative di conservazione portate avanti dalle comunità locali.
 Torna all’indice

guide costa rica, costa rica guide, Fiore, Costa Rica

5.Costo della vita in Costa Rica

La Costa Rica è considerata uno dei Paesi più cari dell’America Centrale, ma non devi disperare: ci sono diverse strategie per risparmiare.
Rispetto all’Italia, i prezzi possono variare molto e  la frutta e la verdura locale costano meno.
I ristoranti “occidentali” o i luoghi super turistici hanno prezzi comparabili a quelli europei, ma se scegli di mangiare nelle soda, i ristorantini tipici costaricani, potrai gustare piatti come il gallo pinto o il casado a una cifra davvero ragionevole.
Anche fare la spesa nei mercati locali può aiutarti a contenere i costi e a scoprire i sapori genuini di questo Paese.
 Torna all’indice

guide costa rica, costa rica guide, Parco Tortuguero, in canoa

6. Visto e Assicurazioni di viaggio per la Costa Rica

Per entrare in Costa Rica come turista non serve alcun visto,  se pensi di rimanere nel Paese per non più di 180 giorni.
Ti basterà un passaporto con validità residua (almeno 3-6 mesi, a seconda della nazionalità).
Importante avere un biglietto di ritorno o di uscita dal paese, perché potrebbe essere richiesto dalle autorità di frontiera.
👉 Ti consiglio di leggere il mio post Visto Costa Rica: Tutto quello che devi sapere per il tuo viaggio
Non smetterò mai di ripetere quanto sia importante viaggiare con una buona assicurazione.
In Costa Rica i centri medici sono generalmente di buon livello, ma in caso di emergenza i costi possono salire in fretta.
Ti consiglio di attivare un’assicurazione di viaggio completa che includa spese mediche, smarrimento bagagli e rimpatrio.
Puntare su una polizza che copre anche molti imprevisti legati a sport e attività avventurose e prenditi il tempo di verificare che la polizza risponda davvero alle tue esigenze.
Però credimi, meglio spendere qualcosa in più e partire tranquilli.
L’importante è Viaggiare Sicuri in Costa Rica (leggi, se vuoi, questo mio post).
 Torna all’indice

guide costa rica, costa rica guide, Tartaruga_tortuguero

7.Itinerario di viaggio: 1 mese in Costa Rica

Immagina di avere un mese a disposizione.
Non è poco, ma la Costa Rica ha talmente tanto da vedere che potresti riempire le tue giornate di meraviglie naturali e culturali. Ecco un’idea di massima che puoi adattare anche a periodi più brevi:

Se hai la fortuna di dedicare un intero mese alla Costa Rica, potrai immergerti nella varietà di paesaggi e culture che questo paese propone.
Questo percorso tocca tutte le località più suggestive, ma sentiti libera/o di adattarlo a un viaggio più breve, magari saltando qualche tappa o sostando più a lungo in quelle che ti ispirano di più.

Giorni 1-2: San José e dintorni

Atterri a San José  e puoi prenderti subito un paio di giorni per assaporare l’atmosfera urbana e fare il pieno di energia prima di avventurarti nel resto del Paese. Se ami i musei, hai diverse opzioni: il Museo del Oro Precolombiano, il Museo del Jade e la storica Plaza de la Cultura sono un buon punto di partenza. Magari trovi utile consultare il mio post su San José se vuoi muoverti con più agilità nella capitale.
Se hai tempo, ritaglia una mezza giornata per una gita nei dintorni, come al Volcán Poás o al Irazú, facilmente raggiungibile con un transfer organizzato o in auto a noleggio.

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Giorni 3-4: Parco del Tortuguero

Raggiungi la costa caraibica settentrionale per scoprire il Parco Nazionale Tortuguero, un luogo magico pieno di canali e vita selvaggia.
Qui ti sposti in barca, tra lagune, scimmie urlatrici e, in certi periodi, le tartarughe che depongono le uova (tra luglio e settembre).
Non farti scoraggiare dagli eventuali acquazzoni: a Tortuguero la pioggia fa parte del fascino di questa giungla acquatica.
Un tour in canoa è l’ideale per osservare coccodrilli e uccelli tropicali a distanza ravvicinata.

guide costa rica, costa rica guide, Ranger parco cahuita

Giorni 5-7: Puerto Viejo di Talamanca

Proseguendo verso sud, entri nel regno afro-caraibico di Puerto Viejo di Talamanca, dove la cultura reggae e la cucina creola sono protagoniste. Le spiagge come Playa Cocles o Punta Uva, tra le spiagge più belle della Costa Rica,  invitano a rilassarti e a fare un tuffo.
Se ami i sapori genuini, prova la zuppa di pesce al latte di cocco in una “soda” locale.
Per un contatto più ravvicinato con la natura, avventurati nel Refugio Nacional Gandoca-Manzanillo, dove troverai sentieri poco battuti e piante tropicali di ogni specie e nel magnifico Parco nazionale Cahuita, un gioiello della costa caraibici della Costa Rica.

Giorni 8-11: Parco Arenal e Parco Tenorio

È il momento di spostarti verso l’entroterra e scoprire la zona del vulcano Arenal: ti consiglio di alloggiare a La Fortuna, una cittadina comoda per visitare le sorgenti termali e partire alla volta del Parco Nazionale Arenal. Qui ti aspettano trekking tra foreste rigogliose e la possibilità di fare rafting, zipline o un tour notturno per avvistare rane e rettili. Se ami i panorami mozzafiato, dedica almeno una giornata al Parco Nazionale del Vulcano Tenorio e al suo celebre Río Celeste, dalle acque incredibilmente turchesi.

guide costa rica, costa rica guide, zip line monteverde, costa rica

Giorni 11-13: Riserva di Monteverde

Spostandoti un po’ più a ovest, arrivi nella foresta nebulare di Monteverde, un luogo leggendario per la biodiversità e la ricerca scientifica.
I ponti sospesi e le zipline tra gli alberi sono esperienze da ricordare. Qui puoi anche cimentarti in un tour di birdwatching, specialmente al mattino presto, per cercare il famoso quetzal e altre specie colorate.
L’aria è frizzantina rispetto ad altre parti del paese, quindi ricorda di mettere in valigia un abbigliamento leggermente più caldo.

Giorni 14-20: Penisola di Nicoya (Golfo del Papagayo, Tamarindo, Samara, Santa Teresa, Nosara, Playa Hermosa)

Benvenuto nella zona dove sole, sabbia e oceano si incontrano in una sinfonia di panorami! Inizia magari dal Golfo del Papagayo, per esplorare spiagge tranquille e incontaminate.
Prosegui verso Tamarindo, dinamica e ideale se vuoi imparare a fare surf o goderti i localini lungo la spiaggia. Samara è più tranquilla, perfetta per chi cerca mare calmo e un’atmosfera rilassata.
Se preferisci il surf selvaggio, Santa Teresa e Nosara fanno al caso tuo, con onde di livello internazionale e una comunità di viaggiatori unita dall’amore per il mare. Playa Hermosa, come suggerisce il nome, è un altro gioiello: immagina giornate a sorseggiare un batido di frutta dopo una sessione di surf o di snorkeling.
Questa parte della penisola presenta un clima un po’ più secco, dunque potrebbe rivelarsi perfetta per lunghe passeggiate a piedi nudi o a cavallo sul bagnasciuga.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL COSTA RICA
CLICCA QUI

Giorno 21: Jacó e dintorni

Scendi verso sud e fermati a Jacó. Molto popolare tra i surfisti e famosa per la movida serale, Jacó può essere anche la base per visitare il vicino Parco Nazionale Carara, dove vivono pappagalli ara macao e coccodrilli enormi nel Río Tárcoles.
Se preferisci qualcosa di più tranquillo, una giornata in spiaggia tra le onde di Jacó ti farà staccare la spina dal mondo intero.

Giorni 22-23: Parco Manuel Antonio

Resterai sorpreso dalla varietà di fauna che circola tra gli alberi del Parco Nazionale Manuel Antonio: bradipi, scimmie cappuccine, uccelli tropicali e altri animali della Costa Rica sono di casa.
Puoi alternare un giro su sentieri brevi ma panoramici a pause di relax sulle spiagge interne al parco, dove la foresta incontra il mare in un abbraccio perfetto.
Se hai voglia di un’escursione extra, le barche locali organizzano tour in mare aperto per avvistare delfini e, con un po’ di fortuna, anche balene.

guide costa rica, costa rica guide, megattera, costa rica

Giorni 24-26: Dominical e Parco Marino Ballena

Continuando verso sud, ecco Dominical, piccola località dove s’incontrano surfisti e viaggiatori appassionati di natura.
La vera perla qui è il Parco Marino Ballena, noto per la migrazione delle megattere (a seconda della stagione).
Se sei capitato nel periodo giusto, potresti scorgere una coda di balena che emerge all’orizzonte. Le spiagge sono lunghissime e generalmente poco affollate, ideali se cerchi momenti di pace.

Giorni 27-30: Parco Corcovado e Drake Bay

L’angolo più selvaggio del paese ti attende nel Parco Nazionale Corcovado, un paradiso di biodiversità riconosciuto a livello mondiale. Qui puoi avvistare tucani, giaguari (se sei davvero fortunato), scimmie di varie specie e persino piccoli branchi di coati.
Le escursioni durano spesso più giorni e prevedono pernottamenti in stazioni di ranger o in lodge spartani. È un’avventura da veri esploratori, ma ti regala un’immersione totale nella natura.
Il Parco del Cpìorcovado si affaccia su Drake Bay, una  baia, situata nella Península de Osa, che è uno dei gioielli meno conosciuti del sud della Costa Rica, ma offre un concentrato di foreste primarie, spiagge e biodiversità difficili da trovare altrove.

guide costa rica, costa rica guide, tramonto al Parco Corcovado

Giorno 31: Ritorno a San José

Ormai hai completato il tuo itinerario e torni a San José per un’ultima notte o soltanto per dare un’occhiata ai mercati locali.
Se vuoi un souvenir un po’ diverso dal solito, puoi cercare una maschera indigena scolpita a mano (con i suoi colori vivaci e significati ancestrali) oppure optare per un caffè costaricano di produzione artigianale, perfetto se ami assaporare aromi autentici.

Conclusioni sull’itinerario

Anche con un mese a disposizione, non è affatto obbligatorio seguire questo programma alla lettera.
Se ti senti a tuo agio in un determinato luogo e vuoi prolungare la permanenza, oppure decidi di sorvolare su qualche tappa che non ti convince, sei liberissimo di farlo.
L’importante è che l’esperienza rispecchi i tuoi gusti e il tuo modo di viaggiare.
 Torna all’indice

guide costa rica, costa rica guide, Marino Ballena National Park, Punta Uvita, Dominical, Puntarenas, Costa Rica

8.Guida Costa Rica: Cosa fare nelle principali località

In questa Guida della CostaRica è giusto dedicare un capitolo particolare su cosa fare in alcune delle principali destinazioni visitate nell’itinrario di viaggio di un mese.
Eccole:

Cosa fare a nel Parco Tortuguero

Naviga i canali in canoa o in barca, per avvistare caimani, scimmie e tantissimi uccelli colorati.
Se viaggi tra luglio e ottobre, potrai assistere alla deposizione delle uova di tartaruga marina, un evento davvero toccante.

Cosa fare a Puerto Viejo

La costa caraibica ti accoglie con un mix culturale afro-caraibico. Tra spiagge come Playa Blnca, Vargas, Chiquita e Punta Uva, tra le migliori spiagge della Costa Rica puoi dedicarti allo snorkeling, oppure visitare il Refugio de Gandoca-Manzanillo per avvistare lamantini e delfini.
Non perderti la cucina locale a base di cocco, curry e spezie: un tripudio di sapori da assaporare in uno de tantio ristoranti di Puerto Viejo, la “capitale” della costa caraibica costaricana.

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

guide costa rica, costa rica guide, Parco Arenal, Terme

Cosa fare al Parco Arenal

La zona di La Fortuna è dominata dalla presenza del vulcano Arenal, uno dei simboli naturalistici della Costa Rica.
Se ti piace camminare, puoi esplorare i sentieri del Parco Nazionale Arenal, tra ponti in legno e aree panoramiche che si affacciano sulla sagoma perfetta del vulcano. In zona trovi diverse sorgenti termali per rilassarti dopo una giornata di trekking; alcune sono immerse nella giungla e altre fanno parte di hotel e strutture turistiche più attrezzate.
Durante la sera, puoi concederti un tour notturno alla ricerca di rane colorate, serpenti e altri animali che si muovono dopo il tramonto.
Se poi ami le attività avventurose, qui non mancano rafting sul Río Balsa e zipline ad alta quota: adrenalina pura con vista sul vulcano!

Cosa fare alla Riserva di Monteverde

Monteverde ti invita a scoprire la magia della foresta nebulare, un ecosistema unico dove l’umidità si accumula tra le chiome degli alberi creando un’atmosfera quasi fiabesca.
Uno dei modi migliori per apprezzare il canopy è attraversare i ponti sospesi, che ti portano a diverse altezze tra  le fronde e ti permettono di osservare uccelli e piante epifite da una prospettiva inusuale. Se preferisci un’esperienza più dinamica, le zipline di Monteverde sono tra le più celebri del Paese e offrono linee lunghe e spettacolari.
In alternativa, potresti dedicarti a un tranquillo tour di birdwatching all’alba, quando i quetzal, i tucani e altre specie sono più attivi.
Spesso basta un binocolo e un po’ di silenzio per vivere un incontro ravvicinato con la ricca avifauna locale.

guide costa rica, costa rica guide, Parco_naz-Tenorio_Rio-Celeste

Cosa fare al Parco Tenorio

Il Parco Nazionale Tenorio è celebre per il suo Río Celeste, un fiume dalle acque color turchese che sembra uscito da una fiaba.
Il sentiero che porta fino alla cascata e al punto in cui i minerali dell’acqua creano quella sfumatura brillante è piuttosto semplice, ma può diventare fangoso se piove.
Consiglio di indossare scarponcini impermeabili o, in alternativa, stivali di gomma noleggiabili sul posto.
Porta con te il pranzo al sacco: non ci sono punti di ristoro all’interno del parco e, dopo il trekking, un panino vista “acque azzurre” è un vero piacere. Se ami la fotografia, preparati a scatti da cartolina.

Cosa fare al Parco Rincon de la Vieja

Per un assaggio di vulcani e terme naturali, il Parco Nazionale Rincón de la Vieja è il posto giusto.
Qui trovi geyser, pozze di fango bollente e sentieri che attraversano boschi tropicali.
Se ti piace il trekking, ci sono percorsi di varie difficoltà e, a seconda della stagione, puoi raggiungere cascate balneabili.
Molte strutture nei dintorni offrono tour combinati: al mattino ti avventuri tra i sentieri e il pomeriggio ti rilassi in acque termali riscaldate dall’attività geotermica.
Ricorda di portare scarpe robuste e un cambio di abiti: tra fango e schizzi d’acqua è facile sporcarsi!

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL COSTA RICA
CLICCA QUI

Cosa fare al Golfo del Papagayo

Nel Golfo del Papagayo, nella parte settentrionale della Penisola di Nicoya, ti aspetta un mix di spiagge tranquille, resort di buon livello e una natura che alterna foresta secca tropicale e coste panoramiche. Se ami lo snorkeling, alcune baie offrono fondali ricchi di pesci colorati. Vuoi rilassarti con un cocktail vista mare? Alcune strutture qui hanno piscine a sfioro e ristoranti di buona qualità. Se invece sei un tipo sportivo, puoi noleggiare un kayak o prenotare un’escursione in barca per esplorare le diverse calette del golfo.

guide costa rica, costa rica guide, Penisola di Nicoya e isole, costa rica, foto aerea

Cosa fare nella Penisola di Nicoya

Da Montezuma con le sue cascate, passando per Samara, Santa Teresa e Nosara, qui trovi il cuore del “Pura Vida” costaricano. Surf, pesca, yoga, tramonti mozzafiato: non puoi lamentarti.
A Tamarindo puoi imparare a fare surf in modo semplice grazie a scuole attrezzate.
Se cerchi qualcosa di più appartato, spostati verso spiagge meno note della zona come Playa Avellanas.

Cosa fare a Jacó

Jacó è famosa per il surf, con onde adatte anche ai principianti. Se non sei tipo da tavola, puoi camminare tra i sentieri del Parco Nazionale Carara e fermarti sul puente sobre el río Tárcoles per avvistare i coccodrilli.
La movida serale è intensa, soprattutto nei weekend.

Cosa fare a Manuel Antonio

Il Parco Nazionale di Manuel Antonio è un mix di foresta tropicale e spiagge bianche. Puoi incontrare bradipi, scimmie cappuccine e, con un po’ di fortuna, anche iguane giganti.
All’interno non trovi punti di ristoro, quindi porta acqua e snack. Controlla le regole sugli ingressi: il numero di visitatori è limitato in certperiodi dell’anno.

guide costa rica, costa rica guide, Dominical, Costa Rica

Cosa fare a Dominical

Dominical è una piccola località sulla costa pacifica meridionale, famosa per le sue onde e per l’aria rilassata.
Se vuoi provare il surf in un contesto meno affollato rispetto a Jacó o Tamarindo, qui trovi spot interessanti e scuole per tutti i livelli.
Nelle vicinanze ci sono anche cascate nascoste e sentieri per brevi trekking nella giungla.
Dopo il tramonto, puoi gustare piatti di pesce fresco in uno dei ristorantini locali. Se hai voglia di un po’ di movimento, Dominical è a breve distanza dal Parco Marino Ballena, dove in determinati periodi puoi avvistare megattere.

Cosa fare a Corcovado

Se ti consideri un amante della natura più selvaggia, il Parco Nazionale Corcovado è una tappa imperdibile.
Quest’area protetta, che si affacia sulla Drake Bay, offre alcuni dei tratti di foresta pluviale più intatti della Costa Rica.
Puoi organizzare escursioni guidate di uno o più giorni per avvistare tapiri, formichieri giganti e persino giaguari (con un po’ di fortuna).
Le camminate sono impegnative, ma il contatto con l’ecosistema primario ripaga la fatica. Porta un buon repellente e preparati a sentieri che possono essere fangosi e umidi: fa parte del fascino di Corcovado.
 Torna all’indice

guide costa rica, costa rica guide, colibrì

9.In Viaggio  in Costa Rica con Roberto Furlani

Per visitare l’Arenal, la Costa Rica, le spiagge, i vulcani e i Parchi del Paese puoi fare affidamento su di me.
Contattami e sarò felice di aiutarti a pianificare ogni dettaglio del tuo viaggio in Costa Rica, dalle escursioni alle sistemazioni al mezzo di trasporto, così che tu possa  goderti questo angolo del Paese in tutta sicurezza e tranquillità.

Sono Roberto Furlani, esperto della Costa Rica e dell’America latina, che ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

Grazie a più di 32 anni di attività nel Turismo e a oltre 120 programmi di viaggio in America latina di cui 25 per la Costa Rica (vedi oltre),  posso costruire  itinerari personalizzati  e sicuri per vivere appieno il vulcano Arenal e altre destinazioni costaricane.
La mia assistenza è completa, dal primo contatto alla fine del tuo soggiorno, per garantirti una vacanza senza pensieri e perfettamente organizzata.

 Torna all’indice

10.Pianifica ora il tuo viaggio!

In Costa Rica è possibile viaggiare nei seguenti modi:
fly & drive con auto a noleggio;
in minivan. I trasferimenti da un albergo all’altro di ogni località prevista nel programma,  vengono fatti su minivan turistici da 12-15 posti. Il viaggio verrà condiviso quindi con altre persone che cambieranno di volta in volta;
viaggi di gruppo.

Ti segnalo alcuni programmi:
👉  Formula Roulette >
👉  Viaggio di gruppo >>
👉  Tour Arenal – Monteverde – Manuel Antonio >>
👉  Glamping ai Caraibi e sul Pacifico >>
👉 Yoga in Costa Rica >>
👉  Famiglie in viaggio >>
👉  Explorer >>

NOTA BENE

√ I programmi pubblicati sono solo una parte di quelli che posso proporti.
Se hai delle specifiche esigenze o dei particolari interessi, contattami!

Tutti i viaggi  individuali che troverai  sono adattabili alle tue esigenze e possono quindi essere costruiti su misura, secondo i tuoi desideri. Puoi anche decidere di abbinare al Costa Rica altre destinazioni come ad esempio lo Yucatan. 
👉 Leggi alcune recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !

Torna all’indice

11.Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per  Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 1050  post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
👉
Leggi le recensioni su Evolution Travel su Trust Pilot
(risultiamo la migliore agenzia /tour operator che opera in Italia).
 Torna all’indice

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

12. Scopri la Costa Rica con il mio blog!

Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire la Costa Rica attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Costa Rica e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare: 

Pianificazione e cornice generale

Natura, parchi & animali

Panoramiche

Parchi e riserve (per area)

Mare, spiagge & attività

Geografia

Valle Centrale (San José e dintorni)

Area Nord (Arenal–Monteverde–Tenorio)

Guanacaste & Penisola di Nicoya

Pacifico centrale

Pacifico meridionale & Penisola di Osa

Costa caraibica

Isole

Cosa fare in Costa Rica

Itinerari, programmi, tour

 

FAQ – Frequently Asked Questions

Furti d’occasione
Tieni zaino e smartphone a vista in autobus e nei mercati, usa la cassaforte dell’hotel per passaporto e contanti.

Strade secondarie
Buche, tratti sterrati e ponti a corsia unica impongono velocità ridotte; nelle piogge forti evita i guadi.

Correnti di risacca
Molte spiagge mancano di bagnini; prima di fare il bagno osserva dove nuotano i residenti o chiedi in loco.

Sole equatoriale
Proteggiti con crema alta protezione, cappello e idratazione frequente: l’indice UV è elevato tutto l’anno.

Insetti e malattie trasmesse da zanzare
Applica repellenti al tramonto, indossa maniche lunghe nelle aree umide ed esegui subito test medici se compaiono febbre o dolori articolari.

Fauna selvatica
Non toccare rane colorate, serpenti o foglie urticanti; ammira da distanza e segui le indicazioni delle guide.

Per linee guida aggiornate consulta il post Costa Rica viaggiare sicuri >>

Per muoverti in Costa Rica non hai che l’imbarazzo della scelta; ecco come puoi fare:
Auto a noleggio
Dà la massima libertà su itinerari misti vulcani–spiagge; scegli un 4×4 se prevedi piste sterrate (Monteverde, Nicoya sud, Osa). Prenota con assicurazione completa e Gps locale.

Shuttle condivisi
Minivan climatizzati che collegano le mete turistiche principali; costano più dell’autobus ma evitano cambi e soste lunghe. Ottimo compromesso se non vuoi guidare.

Autobus di linea
Rete capillare ed economica; ideale per tratte dirette San José–Manuel Antonio o San José–La Fortuna. Calcola tempi generosi: le corse si fermano spesso.

Voli interni
Piccoli aerei collegano San José con Tortuguero, Drake Bay, Nosara, Tambor: riducono viaggi di sei-sette ore a quaranta minuti, ma hanno bagaglio limitato e tariffe variabili.

Taxi d’acqua
Su fiumi e coste (Tortuguero, Golfo di Nicoya, Golfo Dulce) accorciano tratti terrestri tortuosi; prenota in anticipo nella stagione delle piogge.

Dettagli pratici sulle combinazioni di trasporto sono raccolti in:
Guida Costa Rica >>

 

Quanti giorni ci vogliono per visitare la Costa Rica?Per programmare tappe e distanze trovi un itinerario dettagliato in Costa Rica  itinerario di due settimane e consigli sui periodi migliori in Quando Andare in Costa Rica

Condividi su:

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Email

√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
powered by Google
Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

potrebbe interessarti...

Ultimi post

Hai un sogno nel cassetto? Un'idea di viaggio da sviluppare? Un preventivo da chiedere?