Parco nazionale Tortuguero. Cosa vedere, come arrivare, quando andare

Ultimo aggiornamento del post 15 Settembre, 2025

Parco nazionale Tortuguero: tartaruga

Scopri cosa puoi vedere, cosa puoi fare e quando andare al Parco nazionale Tortuguero.  Ci puoi arrivare solo in aereo o in  barca, dopo una affascinante escursione in lancia di circa 1 ora attraverso canali fluviali straripanti di vegetazione. Il Parco si affaccia sul mar dei Caraibi ed è uno dei posti più famosi al mondo dove assistere, d’estate, alla riproduzione delle tartarughe marine sulle spiagge. Uno spettacolo  della Natura indimenticabile e da non perdere assolutamente. 

INDICE

1. Visita al Parco nazionale Tortuguero
2. Il Tortuguero è Unico
3. Le tartarughe al Tortuguero
4. La Storia del Parco Tortuguero
5. Come arrivare al Tortuguero
6. Quando andare al Tortuguero
7.Un Paradiso di Biodiversità
8.Un’esposione di vita animale
9. Consigli per una esperienza indimenticabile
10. I Migliori Parchi della Costa Rica
11. La mia esperienza al Tuo Servizio
12. Pianifica ora il Tuo Viago
13. Scopri chi sono
14. Scopri la Costa Rica con il mio Blog


1.Visita al Parco nazionale Tortuguero

L’appuntamento con Jairo, la nostra guida, è alle 21, davanti a Casa Marbella. L’ordine è stato tassativo: niente macchine fotografiche e niente torce. Così, per camminare nell’oscurità, verso il centro visita, dobbiamo arrancare dietro il suo passo veloce. E’ l’unico ad avere una fonte luminosa in mano.

Trepidante attesa
Ci mettiamo dieci minuti scarsi a raggiungere il punto di incontro con le altre persone, tutte in trepidante attesa di assistere a uno dei più incredibili spettacoli della natura. La deposizione delle uova da parte  delle tartarughe marine. Dopo un anno trascorso nell’oceano, ritornano infatti nel loro luogo natio per continuare il  ciclo vitale della specie. Qui, nel Parco nazionale Tortuguero,  in Costa Rica, sono di casa le tartarughe liuto e verde; da luglio in poi, sino a ottobre, le spiagge del Tortuguero, si trasformano in affollate nursery.
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Parco nazionale Tortuguero_fiore
2. Il Tortuguero è Unico

Il Parco nazionale Torturo è  uno dei pochi posti al mondo nel nostro Pianeta, dove è possibile seguire in diretta questo straordinario evento.  “Tranquilli, stanotte ce ne sono tante, sarà impossibile non vederle”, ci rassicura Jairo, dopo aver parlato con i guardia parco; sono collegati  via radio con i loro colleghi di pattuglia lungo i chilometri di spiaggia, per controllare che tutto fili via liscio e che quanto viene deposto faticosamente dai grandi rettili non diventi bottino dei bracconieri. Le uova sono purtroppo considerate afrodisiache e spuntano degli ottimi prezzi nel mercato clandestino.
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Parco nazionale Tortuguero_tartarughina
3. Le tartarughe al Tortuguero

Ogni guida ha non più di 7-8 clienti, hanno formato un’associazione che ha gli uffici proprio dove  approdano le lance.  Aspettiamo che i guardia parco diano le indicazioni  su dove andare. Siano fortunati,  ci muoviamo  tra i primi. Il posto assegnato è qui vicino, riprendiamo il cammino, veramente per poco. Superiamo la vegetazione e siamo sulla spiaggia e quasi inciampiamo su una grossa tartaruga verde.  Ci disponiamo a cerchio attorno alla buca che ha scavato pochi minuti prima con le pinne, dopo avere arrancato risalendo la spiaggia.  Mi sembra di essere un voyoeur.

A pochi centimetri dal rettile,  vediamo le uova cadere a intermittenza nel piccolo cratere. Jairo illumina ogni tanto la scena.  “Quando stanno deponendo, ci aveva spiegato prima, non vengono disturbate dalla luce; il problema è quando le torce interettano i rettili che escono dall’oceano  per deporre le uova o per fare un  semplice sopralluogo della zona dove, l’indomani, andranno a lasciare i loro preziosi frutti. Disturbate dalle luci e dalla presenza umana, se ne staranno nel mare, con il rischio che, non riuscendo più a trattenere le uova, le disperdano nell’acqua”. Sino a non molti anni fa, l’accesso alla spiaggia, durante il periodo riproduttivo, non veniva regolamentato, mettendo così a rischio l’esistenza stessa di questi animali.

Altre tartarughe
Ce ne stiamo per un po’ in silenzio a osservare gli sforzi della tartaruga; poi Jairo richiama la nostra attenzione su un altro punto. Poco distante,  la luna illumina debolmente il traffico della spiaggia: c’è chi sale e chi scende. Due tartarughe , una verde e una gigantesca liuto. La prima ha terminato il suo “dovere” e ritorna al sicuro nelle acque scure; l’altra  inizia la sua perlustrazione.  E’ veramente incredibile: il tutto succede a poche centinaia di metri dal nostro lodge,  nella spiaggia dove poche ore prima camminavamo allegramente sotto il sole.
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Parco nazionale Tortuguero_villaggio Tortuguero
4.La Storia del Parco

Dopo una mezz’ora, in cui intercettiamo un’altra liuto in piena deposizione, Jairo ci riaccompagna verso casa. Attraversiamo il villaggio semi silenzioso; pur essendo sabato sera c’è poca confusione. Il Parco nazionale Tortuguero è nato praticamente dal nulla; poche case e malridotte sino a qualche hanno fa. Poi le tartarughe hanno fatto la sua fortuna.

Ora, grazie al loro ciclo vitale,  danno da vivere a circa 1500 persone che lavorano per consentire a turisti e viaggiatori di godersi questo spettacolo offerto gratuitamente dalla natura lungo la costa caraibica  della Costa Rica. Un bellissimo esempio di ecoturismo. Molti che prima erano bracconieri, ora sono guide e hanno tutto l’interesse che questo patrimonio naturale sia preservato e che nessuno disturbi gli animali.

Domani ci aspetta un altro piatto forte offerto dalla zona: la foresta. Pagaiando ci sospingeremo  tra i canali, scivolando con la canoa naso all’insù, per  vedere tra le fronde degli alberi bradipi, tucani, pappagalli, scimmie  e i tantissimi altri animali che vivono da queste parti.
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Parco nazionale Tortuguero_escursione in barca
5. Come arrivare al Tortuguero

In aereo
Il volo per Tortuguero da San José dura circa 30 minuti e offre bellissime vedute di montagne, vulcani e piantagioni di banane, caffè e altro e del lussureggiante paesaggio caraibico della Costa Rica. L’aeroporto di Tortuguero dista 5 minutidi barca dal villaggio.

In servizio privato
Per chi viaggia con i miei programmi, andare al Tortuguero è molto semplice. Si viene “prelevati” direttamente in albergo a san José da uno shuttle bus che arriverà a  La Pavona, da cui prendere una lancia che in un’ora circa di navigazione porterà a Tortuguero. Il soggiorno è in un lodge (3* o 4* a seconda della scelta) con pensione completa e visite guidate (in inglese e spagnolo) in barca alla foresta e al villaggio. D’estate sarà possibile andare, accompagnati, sulle spiagge a vedere le tartarughe deporre le uova (è abbastanza facile vederle, in stagione ovviamente).  Se il viaggio è in soluzione fly & drive, l’auto verrà consegnata in un ristorante, al rientro.

In autobus pubblico / barca per i “Fai da te”
E’ possibile raggiungere Tortuguero tramite autobus e barche pubbliche. Per prima cosa, bisogna raggiungere  la piccola città di Cariari, 22 km a nord di Guápiles. Gli autobus Grupo Caribeños partono da San José per Cariari dal Terminal del Caribe. Dopo essere arrivati alla Estación Nueva a Cariari, bisogna dirigersi a quattro isolati verso est fino alla Estación Vieja .  Da qui prendere il bus per La Pavona; da qui la barca che porterà a Tortuguero.
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Parco nazionale Tortuguero_canali
6. Quando andare al Tortuguero

La stagione migliore per visitare il Tortuguero è la stessa per la Costa Rica: da dicembre ad aprile/maggio. In realtà, non ti nascondo, che la visita al Tortuguero va a fortuna. Anche andando nella stagione più propizia puoi prendere la pioggia e, viceversa, andando quando il meteo non dovrebbe essere favorevole, si riescono invece a intercettare giornate favolose. Rassegnati a prendere la pioggia; è una delle zone della Costa Rica dove cade più acqua dal cielo. Eppure è uno dei parchi più frequentati della Costa Rica. Ciò vuol dire che per i visitatori è importante soprattutto la Natura!
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Parco nazionale Tortuguero_tartaruga

7.Un paradiso di biodiversità

Il Parco Nazionale Tortuguero, con i suoi oltre 77.000 ettari di superficie protetta, si estende lungo la costa caraibica della Costa Rica ed è considerato uno dei luoghi più spettacolari del Paese dal punto di vista naturalistico.
Qui l’ecosistema è un puzzle di foreste pluviali, canali fluviali e lagune che si intrecciano in un mosaico di colori e forme di vita.

L’importanza di quest’area è enorme anche sul piano della tutela ambientale: grazie alla sua posizione geografica e alle caratteristiche del clima, Tortuguero è un simbolo della biodiversità costaricana e dell’intero Centro America.

Chi visita questa zona può navigare in canoa tra i canali, passeggiare nella fitta giungla o rilassarsi sulle spiagge dove, in determinati periodi dell’anno, arrivano le celebri tartarughe marine a deporre le uova.
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8. Un’esplosione di vita animale

Nel cuore del parco, gli amanti della natura si trovano di fronte a uno spettacolo continuo di incontri faunistici, con alcuni degli animali più iconici della Costa Rica.

Lungo i canali si vedono scivolare caimani e coccodrilli, mentre sulle rive si notano le iguane che si riscaldano al sole o le curiose basilische che corrono sull’acqua.
Alzando lo sguardo tra gli alberi, spesso si riescono a scorgere i bradipi che dondolano lentamente sui rami, mimetizzandosi fra foglie e liane.
Più in alto, non è raro sorprendere gruppi di scimmie urlatrici, cappuccine e ragno in costante movimento alla ricerca di frutti maturi.
Se la fortuna assiste, ci si può imbattere nel timido tapiro, attivo soprattutto nelle ore notturne; ma uno degli avvistamenti più emozionanti è senza dubbio quello del leggendario giaguaro, il maestoso felino tropicale che frequenta Tortuguero in modo schivo.
Nelle prime ore del mattino i canti degli uccelli tessono una sinfonia densa di richiami: aironi, ara macao, tucani, ibis e centinaia di altre specie popolano paludi e foreste. Per l’appa

Non esistono numeri “assoluti” e immutabili, perché le ricerche scientifiche aggiornano di continuo i dati sulla biodiversità del Parco Nazionale Tortuguero. Tuttavia, in base ai censimenti e agli studi più consolidati, si stima che in quest’area protetta vivano:

Oltre 50-60 specie di anfibi, tra cui diverse rane coloratissime e alcuni rospi endemici.

Più di 100 specie di rettili, inclusi caimani, coccodrilli e basilischi (le famose “lucertole Gesù Cristo”).

Circa 60 specie di mammiferi, come scimmie (urlatrici, cappuccine e ragno), bradipi, tapiro di Baird e felini (puma e giaguaro).

Almeno 300 specie di uccelli, comprese tantissime varietà di aironi, tucani, avvoltoi e pappagalli (ara macao e parrocchetti).

Per quanto riguarda le piante, le stime più diffuse parlano di diverse centinaia (alcune fonti arrivano a indicare oltre 2.000 specie diverse, comprendendo alberi, arbusti, liane, piante acquatiche, felci e orchidee).

Naturalmente, la complessità di una foresta pluviale costiera fa sì che i dati vadano sempre presi come valori indicativi, ma il concetto chiave è chiaro: Tortuguero è uno dei luoghi a più alta concentrazione di biodiversità in Costa Rica e in tutto il Centro America.
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9. Consigli per un’esperienza indimenticabile

Per affrontare al meglio i sentieri e le escursioni in barca, è bene scegliere abiti leggeri e traspiranti che si asciughino in fretta e scarpe comode o sandali tecnici adatti ad ambienti umidi.

Una giacca in goretex o impermeabile o, ancora meglio,  una mantella,  non dovrebbe mancare, soprattutto perché nella foresta pluviale il cielo può aprirsi in un temporale improvviso.
Per proteggersi da insetti e zanzare, è opportuno mettere in valigia un repellente di buona qualità, insieme a un binocolo che aiuta ad ammirare la fauna senza disturbare gli animali.
Le torce o le luci frontali sono utilissime se si pernotta in lodge interamente circondati dalla vegetazione o se si partecipa a un tour notturno per avvistare il tapiro o le tartarughe in spiaggia.
Ogni gesto, anche quello più semplice, come non lasciare rifiuti nei sentieri o non toccare gli animali, contribuisce a preservare la fragilità di questo straordinario ambiente: l’ecosistema di Tortuguero, infatti, è un equilibrio delicato in cui ogni visitatore diventa parte attiva nella protezione di un patrimonio naturale inestimabile.
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10. I Migliori Parchi della Costa Rica

Ecco i miei post sulle principali aree protette della Costa Rica 
Parco nazionale Arenal
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Come arrivare al Parco nazionale Arenal >>

Riserva di Monteverde

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Refugio nacional Manzanillo

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Come arrivare da San José al Parco nazionale Poas >>

Parco nazionale Irazú

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Come arrivare da San José al Parco nazionale Irazú >>
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11.La mia esperienza al tuo servizio

Per visitare Jaco Beach puoi fare affidamento su di me: sono Roberto Furlani, esperto della Costa Rica e dell’America latina, che ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

Grazie a più di 32 anni di attività nel Turismo e a oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre),  posso costruire  itinerari personalizzati  e sicuri per vivere appieno Playa Jaco e altre destinazioni costaricane.
La mia assistenza è completa, dal primo contatto alla fine del tuo soggiorno, per garantirti una vacanza senza pensieri e perfettamente organizzata.
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12.Pianifica ora il tuo viaggio!

Se sei pronto a vivere una esperienza straordinaria in Costa Rica, contattami ora per ricevere informazioni dettagliate e per costruire insieme il tuo itinerario personalizzato.

Ti segnalo alcuni programmi:
👉  Formula Roulette >
👉  Viaggio di gruppo >>
👉  Tour Arenal – Monteverde – Manuel Antonio >>
👉  Glamping ai Caraibi e sul Pacifico >>
👉 Yoga in Costa Rica >>
👉  Famiglie in viaggio >>
👉  Explorer >>

√ I programmi pubblicati sono solo una parte di quelli che posso proporti. Se hai delle specifiche esigenze o dei particolari interessi, contattami!

√ Tutti i viaggi 
 individuali che troverai  sono adattabili alle tue esigenze e possono quindi essere costruiti su misura, secondo i tuoi desideri. Puoi anche decidere di abbinare al Costa Rica altre destinazioni come ad esempio lo Yucatan. 

In Costa Rica è possibile viaggiare nel seguente modo:
fly & drive con auto a noleggio;
in minivan. I trasferimenti da un albergo all’altro di ogni località prevista nel programma,  vengono fatti su minivan turistici da 12-15 posti. Il viaggio verrà condiviso quindi con altre persone che cambieranno di volta in volta;

viaggi di gruppo.

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13.Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
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Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

14.

Scopri la Costa Rica con il mio blog!

Se ti piaciuto il mio post su San José, ti invito a scoprire la Costa Rica attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Costa Rica e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare: 

Pianificazione e cornice generale

Natura, parchi & animali

Panoramiche

Parchi e riserve (per area)

Mare, spiagge & attività

Geografia

Valle Centrale (San José e dintorni)

Area Nord (Arenal–Monteverde–Tenorio)

Guanacaste & Penisola di Nicoya

Pacifico centrale

Pacifico meridionale & Penisola di Osa

Costa caraibica

Isole

Cosa fare in Costa Rica

Itinerari, programmi, tour

 

FAQ – Frequently Asked Questions

Nel “piccolo Amazzonia” della Costa Rica navighi fra canali paralleli al Mar dei Caraibi.
All’alba, a bordo di una lancia silenziosa, incontri caimani, scimmie urlatrici, bradipi, iguane verdi e ardeidi che cacciano nelle ninfee; con un’escursione in canoa o kayak esplori i rami minori in cerca di aironi tigre, martin pescatori e farfalle morpho.
Da luglio a ottobre, di notte, puoi assistere alla deposizione della tartaruga verde; tra febbraio e aprile arrivano le tartarughe liuto, mentre a settembre-ottobre schiudono i nidi.
Nei mesi secchi (febbraio-marzo) sali al Cerro Tortuguero: un sentiero di mezz’ora conduce al belvedere sulla foresta allagata.
Sulle spiagge esterne passeggia con prudenza—le correnti sono forti—e osserva i fregi di legno delle case caraibiche del villaggio.
Se vuoi una panoramica di specie e periodi migliori, consulta:
Quando Andare in Costa Rica >>
Costa Rica animali >>

 

Il Tortuguero è un parco “Car free”; ecco come puoi raggiungerlo

Via terra + battello da La Pavona
Da San José prendi un autobus di linea o un trasferimento privato fino a Cariari (ca. 2 h 45 min). Cambia per La Pavona (90 min); l’ultimo tratto attraversa piantagioni di banane e finisce al piccolo molo.
Imbarcati sul battello pubblico (ca. 1 h) che risale il Río La Suerte fino al villaggio di Tortuguero.

Via terra + battello da Moín (limitatamente alla stagione secca)
Raggiungi il porto di Moín, poco fuori Limón, e prosegui in barca lungo la costa e i canali interni (3-4 h). È la rotta più scenografica ma dipende dalle condizioni del mare.

Volo San José → Tortuguero
Collegamento quotidiano di 30 minuti con piccoli aerei da 12-20 posti; dal campo di atterraggio raggiungi il villaggio in cinque minuti di barca.
È l’opzione più rapida ma anche la più costosa; prenota con anticipo nei mesi di nidificazione.

In tutti i casi prenota prima l’alloggio: molti lodge includono il trasferimento in barca e le visite guidate.
Porta contanti in colón o dollari per tasse di entrata al parco e piccoli acquisti, perché i bancomat sono assenti.
Indicazioni dettagliate su costi, sicurezza e abbinamenti di tappa sono raccolte in:
Parco del Tortuguero >>
Costa Rica viaggiare sicuri >>
Guida Costa Rica >>

 

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√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

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Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

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