Cile Cosa Vedere: Mappa, 30 Luoghi Imperdibili, Itinerari

Ultimo aggiornamento del post 7 Novembre, 2025

: Cosa Vedere in Cile: Guida Definitiva ai Luoghi Più Belli ☐ cose da vedere in cile ☐ cile da vedere ☐ cosa vedere in cile ☐ cile cosa vedere ☐ visitare il cile

Sei pronto a scoprire un Paese che sembra raccogliere in sé tutti i paesaggi del Sud America?

In Cile le cose da vedere si concentrano tra Deserto di Atacama (Valle della Luna, geyser El Tatio), Santiago e Valparaíso, Regione dei Laghi (Osorno/Petrohué), Patagonia (Torres del Paine, Carretera Austral) e l’isola di Pasqua. In questa guida trovi la mappa interattiva, 30 luoghi da vivere e 4 itinerari da 7 a 19 giorni.

Se stai organizzando il tuo Viaggio in Cile, lascia che questa guida ti accompagni tra le sorprese di una terra che sembra contenere mondi diversi in un’unica lunga striscia lunga  oltre 4.300 km da nord a sud, conquistando il primato di Paese più lungo al mondo

Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e del Cile (per cui, come tour operator, ho creato più di 25 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  del Cile e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

Indice

FAQ – 9 Domande sul Cile

Il Cile sorprende per contrasti netti: dune e saline nel nord, ghiaccio e fiordi all’estremo sud.

Se stai organizzando un Viaggio in Cile, punta su San Pedro de Atacama per l’altopiano a 2.400–3.300 metri sul livello del mare, lagune color smeraldo e belvederi come il Mirador de Kari al tramonto.

Nella capitale sali al Cerro San Cristóbal (circa 880 metri sul livello del mare): funicolare A/R 6–8 €, vista a 360° sulla città e sulla cordigliera.

A Valparaíso, passeggia tra murales e balconate del Paseo Gervasoni, 115 km da Santiago lungo la Ruta 68 (1 h 30–2 h, traffico permettendo).

All’estremo sud, la Patagonia cilena regala torri granitiche e laghi lattiginosi, con cammini di 6–8 ore verso lagune glaciali (il vento gira in pochi minuti: un guscio antivento nello zaino ti semplifica la giornata).

Per idee tematiche e itinerari, integra con San Pedro de Atacama e le tappe della cordigliera; alterna città, natura e—quando possibile—una navigazione nei fiordi.

 

Il Cile è noto per il deserto di Atacama, tra i più aridi al mondo, con geyser d’alta quota oltre i 4.000 metri sul livello del mare e cieli perfetti per l’astronomia.
Ha un patrimonio enologico in crescita: il Vino Cileno spazia dalla valle del Maipo alla Colchagua, con cantine visitabili a 60–120 km dalla capitale.

Rapa Nui affascina con i moai e una cultura polinesiana unica: l’isola di Pasqua si raggiunge con 5 h 30–6 h di volo dal continente, clima mite tutto l’anno.

In Patagonia, massicci granitici e ghiacciai scenografici disegnano trekking di 3–9 ore e strade iconiche (la luce radente, d’estate australe, rende i contorni quasi “tagliati” nel cielo).
A nord e nel Centro, città portuali come Valparaíso propongono funicolari storiche e prospettive sul Pacifico—il Paseo Atkinson è un punto semplice ma suggestivo.

 

Il Cile si estende per oltre 4.200 km: conviene calibrare.

Per un primo assaggio bastano 10–12 giorni con capitale, costa e altopiano: 2–3 giorni in città, 1 giorno a Valparaíso, 4–5 a San Pedro de Atacama (Calama–San Pedro 100 km, 1 h 30–1 h 45).
Se vuoi anche sud e ghiacci, pianifica 15–18 giorni, inserendo la Patagonia cilena con voli interni di 3 h 15–3 h 40 verso Punta Arenas, quindi 250–320 km di strada per raggiungere i diversi ingressi dei parchi.

Per un itinerario “lento” che includa fiordi, Carretera Austral e laghi, metti in conto 20–24 giorni, con tappe di 180–260 km al giorno su strade in parte sterrate (aggiungi 1 giorno cuscinetto: meteo e traghetti possono dilatare i tempi).
Per disegnare il ritmo del tuo Viaggio in Cile, alterna tragitti al mattino e cammini nel pomeriggio, evitando trasferimenti oltre 6–7 ore nella stessa giornata.

Il Cile ha climi diversi: scegli per fasce.

Nord desertico (Atacama): bene tutto l’anno, con picchi termici contenuti tra 17–24 °C in primavera e autunno; notti fredde oltre i 3.000 metri sul livello del mare (porti uno strato caldo).
Zona centrale: primavera set–nov e autunno mar–mag regalano 18–24 °C, vigne in vendemmia e cieli limpidi; in piena estate 29–33 °C nelle ore centrali.

Sud e Patagonia: da novembre a marzo è alta stagione, 8–18 °C e vento frequente; aprile e ottobre sono periodi più tranquilli con servizi attivi ma giornate un po’ più corte.
Per un quadro sintetico consulta Quando andare in Cile e, se vuoi approfondire temperature e piogge regione per regione, la pagina sul Clima del Cile.
Nota pratica: l’isola di Pasqua resta gradevole 12 mesi l’anno, 20–27 °C e alisei regolari; prenota con anticipo i voli di alta stagione.

Per le lunghe distanze convengono i voli interni tra Santiago del Cile, Calama (San Pedro), Puerto Montt, Punta Arenas e Puerto Natales. L’auto è pratica in Atacama e lungo la Carretera Austral; i bus collegano bene le principali Città.

Per turismo di breve durata i cittadini italiani in genere non necessitano di visto; serve il passaporto con adeguata validità. Le regole possono cambiare: verifica sempre le indicazioni ufficiali del MAECI o dell’Ambasciata del Cile prima della partenza.

Nelle zone turistiche il viaggio è in genere tranquillo. Nelle grandi città come Santiago del Cile e Valparaíso presta attenzione ai furti. In altipiano (es. Parco nazionale Lauca) considera quota e meteo; in Patagonia pianifica distanze e vento.
Per approfondimenti leggi il mio post Cile Viaggiare Sicuri >>

Se programmi un primo Cile in 10 giorni, combini capitale e deserto: 1–2 giorni tra Santiago del Cile e
Valparaíso; 4–5 giorni a San Pedro de Atacama;
chiudi con 2–3 giorni nella Regione dei Laghi
o un assaggio di Patagonia.
Trovi la sequenza giorno per giorno nella tabella 10 giorni.

Con Cile in 14 giorni unisci Nord e Sud: 2 giorni tra
SantiagoValparaíso; 4–5 giorni a San Pedro de Atacama;
poi un volo verso sud e 4–5 giorni tra Vicente Pérez Rosales nella
Regione dei Laghi e Torres del Paine in Patagonia.
Il dettaglio tappe è nella tabella 14 giorni.

Mappa interattiva del Cile – 30 luoghi da vedere

Esplora la mappa e tocca un pin per aprire il capitolo dedicato nel post oppure per ottenere indicazioni su Google Maps.

Cile Cosa Vedere: Il Nord

Il Deserto di Atacama

Nel Nord del Cile il Deserto di Atacama mostra valli saline, lagune d’alta quota e cieli tersi. Da San Pedro de Atacama raggiungi la Valle della Luna e i geyser di El Tatio.

Perché andarci
Trovi un paesaggio secco e luminoso, con colori netti e orizzonti aperti. Le lagune altiplaniche ospitano fenicotteri; le formazioni saline e i crateri secchi raccontano la storia geologica andina. Le notti sono limpide: le stelle riempiono il cielo.

Quanto tempo
Almeno 3–4 giorni pieni per punti principali e una notte dedicata all’osservazione del cielo.

Come arrivare
Volo interno su Calama e trasferimento su strada a San Pedro de Atacama (circa 1,5 h).

Periodo ideale
Aprile–ottobre per temperature più miti e cieli stabili; visitabile tutto l’anno.

Deserto di Atacama Cosa Vedere e Fare

Il Deserto di Atacama è famoso per essere il luogo più arido della Terra, con alcune regioni che non hanno registrato piogge per secoli.
Questo ambiente unico è modellato dall’ombra pluviometrica creata dalle Ande e dalla corrente fredda di Humboldt, che impediscono la formazione di nuvole e precipitazioni.

Ma l’Atacama non è solo sinonimo di aridità.
La sua altitudine varia notevolmente, passando dai 2.000 metri di San Pedro de Atacama fino agli oltre 4.500 metri dei Geyser El Tatio, offrendo panorami mozzafiato e un cielo notturno tra i più limpidi al mondo, ideale per l’osservazione astronomica.
La sua bellezza paesaggistica, i geyser fumanti, le saline scintillanti e i canyon scolpiti dal vento sono solo alcune delle meraviglie che potrai esplorare.
👉 Leggi il mio post  Il deserto di Atacama cosa vedere >>
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Panorama-Ojos-del-Salar-Lagoon-Salar-de-Atacama-San-Pedro-de-Atacama

San Pedro de Atacama

Oasi andina a 2.400 m, base comoda per escursioni in tutto il bacino di Atacama. Il villaggio conserva case in adobe e una chiesa storica imbiancata a calce.

Perché andarci
Hai tutte le escursioni a portata di mano: saline, lagune, Valle della Luna e i campi geotermici di El Tatio. Il centro è semplice e vivace, con servizi e noleggi.

Quanto tempo
3–4 notti per combinare uscite all’alba e al tramonto senza corse.

Come arrivare
Trasferimento da Calama (navette o auto) lungo la Ruta 23.

Periodo ideal
Aprile–ottobre; in estate australe le temperature diurne sono alte e le escursioni più affollate.

San Pedro de Atacama Cosa Vedere e Fare

La prima risposta alla domanda: “Cile cosa vedere?” è quasi sicuramente San Pedro de Atacama, la “capitale” del mitico Deserto di Atacama.  Il cielo è così limpido che la zona ospita uno dei centri astronomici più importanti del mondo. Il tempo ti volerà visitando la valle della Luna, con la sua incredibile gamma di colori, forme e scenari, l’ancora più arida valle de la Muerte, il Salar de Atacama (il terzo più grande del mondo), la laguna de Chaxa, che ospita una bella varietà di flora adattata al clima del deserto e le lagune Miscanti e Miñiques, a una altezza di circa 4400 metri slm.

Non perderti nel deserto di Atacama, il geyser di El Tatio, il più alto campo geotermico del mondo e i suoi scenari spettacolari.

👉 Leggi il mio post San Pedro de Atacama cosa vedere >>
👉 Guarda il mio video sul Deserto di Atacama >>
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La Mano de deserto

La mano del deserto

La scultura di Mario Irarrázabal emerge dalla sabbia lungo la Panamericana, a sud di Antofagasta. È un’icona del Nord del Cile.

Perché andarci
Il contrasto tra cemento e deserto sintetizza il rapporto uomo–paesaggio. La sosta racconta anche la cultura della strada nel Nord minerario.

Quanto tempo
1 ora tra spostamento, foto e sosta lungo il tragitto.

Come arrivare
In auto dalla Ruta 5 (circa 75 km da Antofagasta). Nessun servizio in loco.

Periodo ideale
Tutto l’anno; luce più morbida in mattina e tardo pomeriggio.

La Mano del Deserto Cosa Vedere e Fare

La “Mano del Deserto” è una scultura di 11 metri, opera dell’artista cileno Mario Irarrázabal, posizionata nel deserto di Atacama. Rappresenta la vulnerabilità umana e spunta dal terreno come un monolito solitario, creando un affascinante dialogo tra arte e natura.

Situata a 75 km a sud di Antofagasta, lungo la Ruta 5, è diventata una meta turistica imperdibile. Se si visita la zona, si può raggiungere l’opera in auto lungo l’autostrada, partecipando a un tour organizzato da Antofagasta, o con un autobus di linea, anche se potrebbe non fermarsi direttamente sul sito.

👉 Leggi il mio post sul  Deserto di Atacama  >>
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 osservatori astronomici Cile

Osservatori astronomici

I cieli secchi favoriscono gli osservatori pubblici e scientifici tra Atacama e la Valle dell’Elqui, a sud di La Serena.

Perché andarci
Puoi partecipare a visite guidate con telescopi e spiegazioni di base. Le serate senza luna mostrano la Via Lattea e costellazioni australi; i centri spiegano anche il lavoro di strutture come ALMA e Paranal.

Quanto tempo
1–2 notti per includere una sessione di osservazione e, se vuoi, un secondo osservatorio.

Come arrivare
Da La Serena verso la Valle dell’Elqui; a nord con base San Pedro de Atacama.

Periodo ideale
Aprile–ottobre e notti di novilunio; prenotazioni richieste.

Osservatori astronomici Cosa Vedere e Fare

Le alture, i cieli limpidi e le regioni aride rendono  il Cile un paradiso per l’osservazione astronomica.

Situata tra le montagne della Cordigliera de los Andes, la Valle dell’Elqui è un luogo magico dove il cielo e la terra sembrano fondersi. Qui, lontano dalle luci delle città, gli osservatori come Mamalluca e Pangue ti offrono la possibilità di scrutare l’universo come in pochi altri posti sulla Terra. Considerati tra i migliori del paese, questi osservatori sono gioielli accessibili al pubblico, offrendo a professionisti e non l’opportunità di esplorare il cielo notturno.

Oltre alla Valle dell’Elqui, non dimenticare i giganti del Deserto di Atacama, come ALMA e il Paranal, dove si trova il VLT (Very Large Telescope). La Silla, anch’esso un osservatorio di spicco, offre visite guidate per soddisfare la tua “curiosità cosmica“.
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parco Lauca_lago-con-isole, cile

Parco nazionale Lauca

Sull’altiplano ai confini con la Bolivia, il Parco nazionale Lauca protegge il Lago Chungará e i vulcani Parinacota e Pomerape.

Perché andarci
Paesaggi d’alta quota con vicuña, fenicotteri e bofedales, le praterie umide d’altipiano. I villaggi aymara custodiscono chiese in pietra e tradizioni pastorali.

Quanto tempo
1–2 giorni con base a Putre per acclimatare; altitudini oltre 4.000 m.

Come arrivare
Volo su Arica e strada internazionale verso Putre e il parco (4–5 h).

Periodo ideale
Maggio–settembre, stagione secca dell’altiplano; piogge estive tra gennaio e marzo.

Parco nazionale Lauca Cosa Vedere e Fare

Il Parco nazionale Lauca è  un’area, nel nord del Cile, di una bellezza selvaggia, attorniato dai vulcani Parinacota, Pomerape e Guallatire, che raggiunge un’altezza media di 4000 metri. Tutela una impressionante varietà di flora e fauna, come vigogne, alpaca,  fenicotteri andini e molte altre specie. Il parco ospita il lago Chungará, noto per essere il lago più alto del mondo.

Da non perdere il villaggio di Parinacota e la sua bellissima chiesa , ma ci sono diversi altri graziosi villaggi montani da visitare.

👉 Leggi il mio post sul Parco nazionale Lauca >>
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Iquique_panorama con dune

Iquique

Città costiera del deserto, con centro storico in legno e lunghe spiagge. Punto di partenza per l’ex città del salnitro di Humberstone.

Perché andarci
Conosci la storia del salnitro e i contrasti tra oceano e dune. Il centro mostra architetture in pino dell’Oregon, arrivate via mare nell’epoca dell’export.

Quanto tempo
1–2 giorni includendo Humberstone e il lungomare.

Come arrivare
Voli frequenti da Santiago del Cile; bus lungo la Panamericana. È una delle principali voci della pagina Cile Città e Porti.

Periodo ideale
Marzo–dicembre; clima secco e mite tutto l’anno.

Iquique Cosa Vedere e Fare

 Iquique, capitale della Regione di Tarapacá, era  un tempo semplice borgo di pescatori. Il suo destino si trasformò con l’esplosione dell’industria dei nitrati nel XIX secolo.  Passeggiare tra le vie di Iquique, ammirando i palazzi opulenti, eretti da chi prosperò grazie ai nitrati. Alcune di queste dimore chiedano ancora cure; quelle restaurate svelano l’eleganza e il raffinato gusto degli architetti d’epoca.

Con il declino dei nitrati, Iquique ha abbracciato nuovamente le sue radici marittime, divenendo un polo mondiale nella produzione di farina di pesce. Ma non è tutto: posta ai piedi di una catena montuosa, la città si vanta di un clima amabile per tutto l’anno, attirando famiglie e surfisti. Verrai sedotto dalle sue onde perfette, dalle spiagge candidamente estese e dal vantaggio di un regime duty-free. Una visita che unisce storia, natura e cultura.

👉  Scopri il mio post su Iquique >>
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Arica_chiesa Eiffel

Arica

All’estremo nord, Arica vive tra il Pacifico e l’altiplano. Il Morro domina la città e il vicino valle dell’Azapa custodisce geoglifi e coltivi.

Perché andarci
Clima stabile e collegamenti comodi verso il Parco nazionale Lauca. La costa racconta rotte commerciali e pesca artigianale.

Quanto tempo
1–2 giorni, più estensioni verso Putre e l’altopiano.

Come arrivare
Volo interno da Santiago del Cile; collegamenti bus con Iquique.

Periodo ideale
Aprile–novembre; temperature miti tutto l’anno.

Arica Cosa Vedere e Fare

Nell’estremità settentrionale del Cile, ecco  Arica, una gemma di città che un tempo era parte del Perù. Nel 1880, durante la guerra del Pacifico, i soldati cileni assaltarono infatti El Morro, una fortezza posta in cima a una scogliera ad Arica e da allora la città  e vasti territori a nord di Antofagasta furono inglobati nel Cile.

Ma, osservando bene, noterai che il fascino peruviano persiste, in particolare nei vivaci mercati che animano la città. Anche se Arica si vanta di essere “la città dell’eterna primavera”, le sue temperate spiagge sono solo una delle ragioni per perdercisi.

👉 Scopri il mio post su Arica >>
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La Serena Cosa Vedere in Cile

La Serena

Città coloniale affacciata sull’oceano, porta d’accesso alla Valle dell’Elqui e ai cieli stellati del Norte Chico.

Perché andarci
Strade ordinate, chiese in pietra e un lungo litorale. È una base comoda per spiagge, vigneti e astronomia divulgativa.

Quanto tempo
1–2 giorni in città e dintorni costieri.

Come arrivare
Volo da Santiago o bus sulla Ruta 5; trasferimenti locali per la valle.

Periodo ideale
Ottobre–aprile per clima più caldo; per astronomia bene anche aprile–settembre.

La Serena Cosa Vedere e Fare

Mentre passeggi per le strade di La Serena, ti troverai immerso nella ricchezza storica della seconda città più antica del Cile. Ogni angolo racconta una storia: dalla solida struttura della Chiesa di San Francisco agli imponenti archi della Municipalidad. Ma La Serena non è solo storia.

Le sue spiagge, lambite da acque cristalline, ti offrono momenti di puro relax, dove il tempo sembra fermarsi. E quando il sole cala, ti consiglio di recarti nella vivace Plaza de Armas. Qui, al suono di musicisti di strada e al brusio delle conversazioni, puoi sorseggiare una bevanda fresca seduto al tavolino di un accogliente bar.

Prima di concludere la giornata, fai una sosta al mercato La Recova, un labirinto di bancarelle dove potrai trovare manufatti artigianali e souvenir unici, testimoni della ricca tradizione culturale della città.
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Valle del Elqui La Serena

Valle dell’Elqui

Valli verdi e cieli scuri, distillerie di pisco e borghi andini. Il “pisco” è un’acquavite d’uva tipica del Cile e del Perù.

Perché andarci
Scopri coltivi irrigui nel deserto e piccole cantine con visite guidate. La notte è adatta all’osservazione: bassa umidità e poche luci.

Quanto tempo
1–2 giorni tra vigneti, villaggi e osservatorio turistico.

Come arrivare
Da La Serena in auto o bus verso Vicuña e Pisco Elqui.

Periodo ideale
Marzo–novembre per clima secco; estate per eventi e vendemmia tardiva.

Valle dell’Elqui Cosa Vedere e Fare

Mentre ti avventuri nella Valle dell’Elqui, sembra quasi di entrare in un paesaggio dipinto: vasti campi verdi, cieli d’azzurro intenso e montagne che abbracciano l’orizzonte.
La fertilità di questa terra si manifesta in ogni angolo: dagli alberi carichi di avocado e papaya ai vigneti rigogliosi, protagonisti silenziosi della produzione del famoso Pisco, nella sua essenza più autentica, testimone di secoli di tradizione e passione.
Se sei in vena, visita una “pisquera”,  la distilleria in cui si produce il liquore.
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Vista panoramica Santiago del Cile

Cile Cosa Vedere: Santiago e dintorni

Santiago del Cile

Capitale tra Ande e Pacifico, con parchi urbani e quartieri culturali. È una delle principali Città chilene descritte nella pagina Cile Città e Porti.

Perché andarci
Puoi salire sui cerros urbani e visitare musei di storia recente. I mercati mostrano la cucina di mare e la frutta della valle centrale.

Quanto tempo
2–3 giorni per centro, musei e un’uscita verso vigneti o costa.

Come arrivare
Voli intercontinentali su SCL; rete di bus urbani e metropolitana.

Periodo ideale
Ottobre–novembre e marzo–aprile per clima mite e cieli limpidi.

Santiago del Cile Cosa Vedere e Fare

Santiago del Cile  per la sua vivacità e mondanità si sta via via trasformando da un semplice hub, funzionale per raggiungere le diverse regioni del Cile, a destinazione da visitare.

Il tour classico per visitare la città comprende la Plaza de Armas, su cui si affacciano la Cattedrale di Santiago, il Municipio, l’Edificio delle Poste e il Museo Nazionale di Storia, il Palazzo del Governo e un’escursione a piedi attraverso alcune delle strade e dei quartieri più tradizionali come l’elegante Vitacura e la avenida Alonso de Córdova.

👉 Leggi il mio post su  Santiago del Cile >>
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Valle del Maipo

La Valle del Maipo

La valle vinicola di Santiago, culla del Cabernet cileno. Cantine storiche e vigneti moderni convivono lungo fiumi e colline.

Perché andarci
Conosci i metodi di vinificazione e il ruolo del clima mediterraneo andino. Le tenute aprono spazi verdi e piccoli musei aziendali.

Quanto tempo
Mezza giornata o 1 giorno per due cantine e degustazioni.

Come arrivare
Trasferimenti da Santiago del Cile in auto o tour dedicati.

Periodo ideale
Febbraio–aprile per vendemmia; primavera e autunno per temperature gradevoli.

Valle del Maipo Cosa Vedere e Fare

Presento  questa valle in quanto è una delle zone vinicole più tradizionali del Cile e si trova in prossimità di Santiago.  In realtà le vallate cilene rinomate per il nettare di Bacco sono diverse, tra cui la valle di Casablanca, quella di Colchagua , la Curicó e la Maule.

La Valle del Maipo  è la culla dei Cabernet cileni, con più della metà dei suoi ettari di vigneti dedicati a quella che molti credono sia la migliore uva del paese. Per la  sua vicinanza alla capitale Santiago, questa regione è la più produttiva e la più facile da visitare per la maggior parte dei viaggiatori. Mentre l’Alto Maipo si estende fino alle colline, offrendo un microclima ideale per la viticoltura in generale, la parte centrale della valle confina con il fiume Maipo ed è molto più calda con meno precipitazioni, consentendo la crescita di vini Carmenère molto apprezzati e Cabernet.

La potrai visitare autonomamente o aggregandoti a uno dei vari tour guidati che prevedono la sosta in alcune delle più famose case vinicole, produttrici di vini di alta qualità, riconosciuti a livello internazionale.
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Paesaggio vinicolo Valle di Casablanca, montagne e cielo nuvoloso blu

Valle di Casablanca

Perché andarci. Valle vinicola dal clima fresco tra cordigliera e oceano. Colline basse, nebbie mattutine e vigne dedicate a bianchi aromatici e pinot nero.

Quanto tempo. Mezza giornata per una cantina e soste panoramiche; una giornata intera se includi due o tre tappe lungo la Ruta 68.

Come arrivare. Sulla direttrice Santiago–Valparaíso (Ruta 68); accesso semplice con auto o bus per il paese di Casablanca e i vigneti vicini.

Periodo ideale. Tutto l’anno; vendemmia tra marzo e aprile. Primavere verdi e autunni miti offrono luce morbida e cieli stabili.

La valle si inserisce bene in un itinerario urbano e costiero. Le cantine hanno dimensioni diverse e raccontano stili di vinificazione legati al clima marittimo. I filari seguono le ondulazioni del terreno e disegnano un paesaggio ordinato.
Molti viaggiatori uniscono la visita a Santiago del Cile o a Valparaíso. Per contesto su vitigni, aree e qualità trovi la guida dedicata al vino cileno.
La valle offre un ritmo lento che si presta a degustazioni e brevi passeggiate tra i filari. Il paesaggio rurale introduce bene la cultura gastronomica del centro del paese.
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Valparaiso-strada con persona

Valparaiso

Grande porto storico su colline ripide, funicolari e murales. È una tappa centrale tra le Città e Porti cileni.

Perché andarci
I cerros mostrano strade strette, case colorate e laboratori d’arte. Le funicolari collegano piani diversi e raccontano l’età del traffico marittimo del Pacifico.

Quanto tempo
1–2 giorni; aggiungi Viña del Mar se vuoi una passeggiata sul mare.

Come arrivare
Bus frequenti da Santiago del Cile (circa 1,5–2 h).

Periodo ideale
Ottobre–aprile per giornate più lunghe e clima secco.

Valparaíso Cosa Vedere e Fare

Dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, Valparaíso è una cittadina portuale caratterizzata da vicoli vivacizzati da decine di murales e dalla sua posizione particolare, dislocata su 42 cerros, piccole colline accessibili tramite funicolare.

👉 Leggi il mio post  su Valparaíso: i murales più belli >>
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Regione Laghi_barca e casa con vulcano Osorno

Cosa Vedere in Cile: la Regione dei Laghi

Tra Temuco e Puerto Montt, la Regione dei Laghi alterna vulcani, foreste e cittadine di legno. A nord trovi Temuco e la cultura mapuche; a est Pucon ai piedi del Villarrica.

Perché andarci
L’acqua domina: laghi, rapide e cascate. I vulcani nevosi definiscono l’orizzonte e i villaggi mostrano influenze tedesche nell’architettura e nella cucina.

Quanto tempo
3–5 giorni per due basi (ad esempio Pucon e Puerto Varas/area di Puerto Montt).

Come arrivare
Voli da Santiago su Temuco o Puerto Montt, poi trasferimenti su strada.

Periodo ideale
Dicembre–marzo; in primavera e autunno boschi più tranquilli e piogge variabili.

Puerto Varas e Puerto Montt sono le porte d’ingresso a questa regione, due località che rispecchiano la cultura della zona. Da qui, potrai dirigerti verso al Lago Llanquihue, con il Vulcano Osorno a farle da guardiano, un’icona paesaggistica che ti rimarrà impressa. Non lontano, il Lago Todos los Santos, con le sue acque  verde smeraldo, invita a rilassarsi  con a tranquillità e  serenità che trasmette.

Ma la Regione dei laghi non è solo acqua e montagne. Chiloé, un’isola avvolta in leggende e tradizioni, ti attira con la sua unicità: le sue chiese di legno, i suoi mercati vivaci e le sue storie di creature mitologiche.

Per visitare al meglio questa regione, prendi in considerazione l’idea di noleggiare un’auto. Questo ti permetterà di spostarti con libertà tra le varie località, seguendo i tuoi ritmi e fermarti ogni volta che un panorama ti ruba il fiato.

Alternativamente, numerosi tour organizzati offrono escursioni giornaliere ai luoghi più emblematici, facilitando la scoperta di questa parte straordinaria del Cile.
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isla di Chiloé_Castro_Palafitte

Chiloé

L’Isola di Chiloé conserva palafitte, mercati e tradizioni marinare. Le Chiese di Chiloé in legno sono patrimonio UNESCO.

Perché andarci
Paesaggi verdi, villaggi di pescatori e artigianato in legno e lana. La cucina valorizza patate native e frutti di mare.

Quanto tempo
2–3 giorni tra Castro, Dalcahue e i parchi costieri.

Come arrivare
Volo per Castro o traghetto da Pargua (a sud di Puerto Montt).

Periodo ideale
Dicembre–marzo con giornate più stabili; resto dell’anno più piogge.

Isola di Chiloé Cosa Vedere e Fare

In Cile, tra le cose da vedere assolutamente entra di diritto Chiloé, un isola, nei pressi di Puerto Montt nella regione dei laghi, che ospita 16 chiese in legno del  XVI e XVII secolo restaurate perfettamente, che l’UNESCO ha dichiarato “Patrimonio dell’Umanità”.

A Castro, la “capitale” di Chiloé, potrai ammirare le famose case a palafitte sul fiume Gamboa, la piazza e la splendida chiesa di un bel colore giallo. Non perdere poi  il Monumento Islotes de Puñihuil, dove osservare facilmente i pinguini e il selvaggio Parco nazionale Chiloé.

👉 Leggi il mio post su  “Chiloé >>
👉  Guarda il mio video su Chiloé >>
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Cruce andino_mappa

Cruce Andino

Il “Cruce Andino” è un collegamento combinato barca + bus che unisce la sponda cilena e quella argentina attraversando laghi e passi andini. Dal lato cileno parti dalla Regione dei Laghi, con base logistica a Puerto Montt e collegamenti dalle principali Città cilene.

Perché andarci
Attraversi laghi glaciali incorniciati da foreste temperate e vulcani. Conosci la storia del collegamento andino tra Cile e Argentina, nato come rotta commerciale e poi turistica. La navigazione si alterna a tratti su strada, con tappe in piccoli scali lacustri.

Quanto tempo
1 giorno nella versione classica. 2 giorni se inserisci un pernottamento intermedio lungo il percorso e visiti con calma i punti panoramici.

Come arrivare
Volo su Puerto Montt da Santiago del Cile, poi trasferimento verso l’imbarco. In alternativa arrivi su strada da Temuco o dall’area di Pucon.

Periodo ideale
Dicembre–marzo per clima più stabile. Buone alternative in ottobre–novembre e aprile, con giornate più fresche e meno affollamento.

Cruce Andino Cosa Vedere e Fare

Il Cruce Andino è il suggestivo itinerario che unisce Puerto Varas a Bariloche, offrendo maestosi paesaggi  tra boschi, laghi e vulcani. Questo percorso, utilizzato un tempo dalle popolazioni locali  e poi dai gesuiti in missione dalla Isola di Chiloé, è stato poi espanso dai coloni tedeschi desiderosi di sviluppare il commercio tra i due paesi.

Molti turisti includono nel loro viaggio  in Cile una visita a Puerto Varas per ammirare luoghi come il Lago Llanquihue, Frutillar e l’Isola di Chiloé, prima di arrivare a Bariloche, in Argentina. Questo percorso di 180 chilometri attraverso le Ande offre scorci naturali unici, con gioielli come il Lago Todos los Santos in Cile e il lago Nahuel Huapi in Argentina, entrambi noti per le loro acque turchesi.

Questo viaggio attraverso la cordigliera delle Ande consente di fare diverse attività escursionistiche e offre viste panoramiche tra dense foreste, laghi e vulcani.
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Strada in Patagonia

Carretera Austral

La Carretera Austral segue la Ruta 7 tra fiordi, foreste pluviali e vallate glaciali. Le distanze sono ampie e i villaggi sono sparsi.

Perché andarci
Strada di frontiera con ponti, traghetti e parchi poco popolati. Le comunità locali vivono di allevamento, pesca e piccoli servizi.

Quanto tempo
5–10 giorni per un tratto significativo; di più se includi trekking e tappe in barca.

Come arrivare
Volo su Balmaceda e auto verso Coyhaique; da nord via Puerto Montt con ferry a tratti.

Periodo ideale
Dicembre–marzo; in primavera e autunno meno servizi ma colori interessanti.

Carretera Austral Cosa Vedere e Fare

La Carretera Austral è  una delle strade più mitiche e conosciute al mondo!  I 1240 km che attraversano il Cile, insinuandosi tra fiumi e foreste incontaminate, sono il biglietto di presentazione della Ruta Ch7, (come è denominata ufficialmente la Carretera Austral), che collega Puerto Montt con Villa O’Higgins. Una strada da intenditori del viaggio, dove la natura è onnipresente, mentre il traffico è decisamente raro.

Tanti gli splendidi paesaggi e scenari che appaiono: dal magnifico lago General Carrera alle granitiche Torres del Paine, dal lussureggiante Parque Pumalín alla Reserva Nacional Cerro Castillo. Ti piace stare “on the road”?  Sulla Carretera Austral avrai pane per i tuoi denti e polvere da masticare…

👉 Leggi il mio post – Scopri la Carretera Austral
👉 Guarda il video sulla Carretera Austral >>
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Conguillío: Guida Completa al Parco Nazionale in Cile

Parco nazionale Conguillío

Perché andarci. Foreste di araucaria, laghi scuri e colate laviche ai piedi del vulcano Llaima; geologia e botanica in primo piano.

Quanto tempo. Uno o due giorni per passerelle, belvedere e tratti brevi; tempo elastico in base a meteo e strade sterrate.

Come arrivare. Accessi da Temuco e da centri dell’Araucanía; ultimi chilometri spesso su sterrato ben percorribile con calma.

Periodo ideale. Da novembre a marzo i sentieri sono più agibili; primavera e autunno regalano contrasti marcati tra bosco e lava.

Il paesaggio alterna legno fossile, pietra scura e acqua verde. Le sagome delle araucarie emergono nette contro il cielo e guidano lo sguardo. I laghi e le lagune hanno rive di sabbia vulcanica e pontili in legno. La presenza del Llaima resta costante come riferimento visivo. I percorsi sono chiari e si adattano a diversi livelli di cammino. La guida completa al Parco nazionale Conguillío approfondisce accessi, aree e punti panoramici.
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Parco nazionale Vicente Pérez Rosales: Guida completa al gioiello cileno

Parco nazionale Vicente Pérez Rosales

Perché andarci. È il parco più antico del Cile e unisce il cono dell’Osorno ai Saltos del Petrohué e al lago Todos los Santos.

Quanto tempo. Una giornata per cascate e belvedere; due giorni se includi sentieri secondari e soste sulle rive.

Come arrivare. Strade asfaltate dalla zona di Puerto Varas; passerelle e punti d’accesso segnalati lungo il fiume Petrohué.

Periodo ideale. Tarda primavera ed estate con cieli stabili; autunno dal foliage marcato e affluenza più bassa.

Le acque verdi scorrono su rocce scure e creano contrasti netti. L’Osorno resta presente in molte inquadrature e orienta la visita. Le passerelle permettono un’osservazione ravvicinata senza impattare sul fiume. Il lago Todos los Santos offre pause tranquille e vedute profonde. I percorsi brevi si alternano a cammini più lunghi verso i versanti del vulcano. Trovi dettagli e varianti nella guida al Parco nazionale Vicente Pérez Rosales.
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Patagonia_escursionista

Cosa Vedere in Cile: il Sud

Patagonia

La macroregione australe comprende steppe, fiordi e ghiacciai. La pagina Patagonia Cosa Vedere raccoglie le tappe principali e Patagonia Quando Andare sintetizza il clima. Molte rotte partono da Puerto Natales e Punta Arenas.

Perché andarci
Paesaggi aperti, vento costante e luce australe. I parchi custodiscono fauna di steppa e grandi fronti di ghiaccio.

Quanto tempo
7–14 giorni a seconda delle tratte e dei trekking.

Come arrivare
Voli interni su Puerto Natales o Punta Arenas; collegamenti terrestri con l’Argentina.

Periodo ideale
Dicembre–marzo; mezze stagioni più fresche e ventose.

La Patagonia è una di quelle mete che non devono mancare nel curriculum di un viaggiatore. Un territorio mitico, decantato da celebri scrittori come Chatwin o Sepulveda, che nel corso degli anni si è affermato sempre più a livello mondiale come importante meta turistica.
L’aeroporto di riferimento è Punta Arenas e da qui si raggiunge Puerto Natales, base delle escursioni.

Crociere
In Patagonia è un classico fare una crociera per Puerto Bories e il Fiordo de Última Esperanza, per ammirare le superbe montagne, le scintillanti cascate, le estancias (fattorie), l’avifauna della Patagonia. Il Parco Nazionale Torres del Paine attende i visitatori con le sue principali attrazioni: la laguna di Amarga, i corni del Paine, il Salto Grande e il lago Grey.

👉 Leggi il mio post Patagonia dove si trova e quando andare >>
👉 Leggi il mio post Patagonia cosa vedere >>
👉 Ammira la Patagonia su Google Maps >>
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Lago-General-Carrera_coppia

Il lago General Carrera

Grande lago binazionale lungo la Carretera Austral. A Puerto Río Tranquilo si raggiungono le Cattedrali di Marmo.

Perché andarci
Le acque turchesi e le grotte calcaree mostrano giochi di luce. I villaggi sul lago vivono di pesca, allevamento e turismo stagionale.

Quanto tempo
2–3 giorni con almeno una mezza giornata in barca o kayak.

Come arrivare
Volo su Balmaceda e strada verso il sud (circa 4–5 h); tappa classica lungo il Lago General Carrera.

Periodo ideale
Novembre–marzo, con giornate più lunghe.

Il lago General Carrera, cuore pulsante della Patagonia, rappresenta un’immersione profonda nella natura. Originariamente chiamato “Chelenko” dai tehuelche,  è il lago più grande del Cile e il secondo in Sud America. Esteso su 1850 kmq, di cui 978 in Cile, si sviluppa per 200 chilometri raggiungendo profondità di 590 metri.

Le  sponde del lago General Carrera ospitano  le cittadine di Chile Chico, Puerto Rio Tranquilo, Puerto Ibáñez, Bahía Murta e Puerto Cristal, località in cui fare base per dedicarsi alla pesca o alle numerose escursioni a piedi o a cavallo di cui è celebre la zona.

Tra le sue attrazioni spicca il Santuario Naturale di Capillas de Mármol, affioramenti di marmo scolpiti dall’erosione del lago. Queste caverne, con venature blu, offrono uno spettacolo unico riflettendo le acque turchesi del lago. L’accesso? Solo in barca da Puerto Rio.

👉 Scopri il mio post sul lago General Carrera >>
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Parco nazionale Hornopirén: Guida completa alla scoperta di un tesoro della Patagonia cilena

Parco nazionale Hornopirén

Perché andarci. Fiordi, foreste pluviali temperate e valloni che scendono al mare; atmosfera silenziosa e ritmi lenti.

Quanto tempo. Due giorni per sentieri e sorgenti calde naturali; più tempo se includi spostamenti in barca tra bracci di mare.

Come arrivare. Lungo costa e tratti della Carretera Austral con alcuni passaggi in traghetto; servizi essenziali nei villaggi.

Periodo ideale. Da novembre a marzo meteo più stabile; primavera rigogliosa, autunno con colori caldi e affluenza minore.

La transizione tra Ande e oceano è evidente lungo la valle principale. I corsi d’acqua scendono a insenature riparate dove il mare penetra tra le montagne.
La foresta umida ospita felci grandi e piante sempreverdi. Le sorgenti termali naturali raccontano l’attività geotermica della regione. Le distanze non sono grandi ma i tempi variano con traghetti e meteo. La guida al Parco nazionale Hornopirén aiuta a inserire l’area in un percorso più ampio.
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Guanacos sunset patagonia Viaggio Argentina e Patagonia: Guida Completa per un'Avventura Indimenticabile☐ tour argentina e patagonia ☐ viaggio in argentina e patagonia ☐ viaggi organizzati argentina e patagonia ☐ viaggi in argentina e patagonia ☐ viaggi argentina e patagonia

Parco nazionale Pumalín Douglas Tompkins

Perché andarci. Grande area di conservazione con foreste di alerci millenari, valli glaciali e tratti costieri della Carretera Austral.

Quanto tempo. Due o tre giorni per più sentieri e sezioni del parco; tempi più lunghi se includi valli laterali e tratti remoti.

Come arrivare. Lungo la Carretera Austral con sezioni stradali e brevi passaggi in traghetto; villaggi con servizi essenziali.

Periodo ideale. Estate australe relativamente stabile; primavera e autunno con piogge frequenti ma colori intensi.

Il parco è un esempio di collaborazione tra conservazione privata e sistema pubblico. I sentieri attraversano boschi umidi, cascate e terrazzi naturali.
Gli alerci, tra gli alberi più longevi del pianeta, creano un’atmosfera raccolta.
Le tracce glaciali sono visibili nelle valli ampie e nelle morene. Il rapporto tra oceano e cordigliera si percepisce nella luce e nelle nubi basse. La guida al Parco Pumalín Douglas Tompkins approfondisce accessi e settori.
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Cavalli alle Torres del Piane, cile

Parco nazionale Torres del Paines

Il Parco nazionale Torres del Paine è un sistema di laghi lattiginosi, ghiacciai e torri di granito. La base operativa è Puerto Natales.

Perché andarci
Sentieri ben tracciati portano a belvederi e valli glaciali. Guanachi e nandù popolano le pianure; i rifugi supportano i trekking di più giorni.

Quanto tempo
2–4 giorni per i punti classici; 4–5 giorni per il W, più lungo per l’O.

Come arrivare
Voli per Puerto Natales o Punta Arenas, poi bus o auto verso il parco.

Periodo ideale
Ottobre–aprile; in piena estate vento più forte ma servizi completi.

Parco nazionale Torres del Paine Cosa Vedere e Fare

Torres del Paines è uno dei parchi nazionali più famosi del mondo, grazie alla sua fauna unica e ai suoi spettacolari paesaggi che comprendono montagne, ghiacciai, laghi e fiumi. La sua attrazione principale sono le Torres del Paine e i Cuernos del Paine, che si innalzano per 3.050 metri sul livello del mare, creando uno spettacolo mozzafiato.

Nel Parco delle Torres del Paine hai diverse le possibilità escursionistiche lungo sentieri di varia lunghezza e difficoltà. Tra le escursioni più facili quella che conduce a Salto Grande, una possente cascata. Ti suggerisco poi una escursione al Lago Grey; dopo una breve camminata (30 minuti), attraverso una foresta “millenaria”, raggiungerai un punto dal quale è possibile ammirare gli iceberg dell’omonimo ghiacciaio.
Guanachi e nandù sono facilmente avvistabili nel Parco.

👉 Leggi il mio post sul Parco nazionale Torres del Paine >>
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Le isole Marta e Magdalena_pinguini magellano

Isole Magdalena e Marta

Due isole nello Stretto di Magellano con colonie di uccelli marini. La più celebre ospita pinguini di Magellano durante la stagione riproduttiva.

Perché andarci
Osservi fauna da distanza regolata e conosci l’ecosistema subantartico. Le visite seguono percorsi segnalati per proteggere gli animali.

Quanto tempo
Mezza giornata o 1 giorno a seconda della navigazione scelta.

Come arrivare
Escursioni in barca da Punta Arenas. Vedi anche Le isole Marta e Magdalena.

Periodo ideale
Ottobre–marzo, periodo di nidificazione dei pinguini.

Isole Marta e Magdalena Cosa Vedere e Fare

In Patagonia  un duo di isole cattura l’ attenzione: Magdalena e Marta, situate nel mezzo dello Stretto di Magellano. Queste gemme non sono solo spettacolari panorami naturali, ma anche l’epicentro di una straordinaria biodiversità.

Sull’Isola Magdalena, ti aspetta un luogo unico: il Monumento Naturale Los Pingüinos. Qui, tra dicembre e febbraio, migliaia di pinguini di Magellano scelgono questo rifugio per nidificare, trasformando l’isola in un vero e proprio festival della natura.

L’Isola Marta, invece, ti offre l’opportunità di avvistare una colonia di leoni marini che prendono il sole sulle sue rocce. Per visitare queste isole, la base di partenza è Punta Arenas. Da qui, diverse compagnie offrono tour giornalieri che includono trasferimenti in barca e guide esperte.
Ricorda di prenotare in anticipo, specialmente nei mesi estivi, e di portare con te una macchina fotografica: i momenti che vivrai qui meritano di essere immortalati!
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 i ghiacciai in Cile

I Ghiacciai Balmaceda e Serrano

I Ghiacciai Balmaceda e Serrano scendono verso il fiordo Ultima Esperanza, vicino a Puerto Natales.

Perché andarci
La navigazione mostra fronti di ghiaccio, cascate e boschi subantartici. I fiordi sono bracci di mare stretti e profondi, modellati dai ghiacciai.

Quanto tempo
1 giorno di escursione in barca, con soste ai belvederi.

Come arrivare
Partenze in barca da Puerto Natales; trasferimenti semplici dal centro cittadino.

Periodo ideale
Ottobre–aprile; in alta stagione più rotte disponibili.

I Ghiacciai Cosa Vedere e Fare

Il Cile, allungato tra l’oceano Pacifico e la cordigliera delle Ande, ospita alcune delle masse glaciali più spettacolari del mondo.

Il Ghiacciaio Grey, situato nel Parco Nazionale Torres del Paine, è uno dei più iconici. La sua distesa di ghiaccio blu, che si estende fino alle acque del lago omonimo, offre uno spettacolo da cartolina.

Nel cuore della Patagonia cilena, i ghiacciai Balmaceda e Serrano sorgono maestosi, testimoni della potenza della natura. Situati nel Parco Nazionale Bernardo O’Higgins, si possono ammirare durante escursioni in barca dal vicino Puerto Natales. Le loro pareti di ghiaccio, che sfumano in tonalità di blu e bianco, si riflettono nelle acque circostanti, offrendo uno spettacolo unico. Questi ghiacciai, oltre ad essere una meta prediletta dai turisti, rappresentano una preziosa risorsa idrica per la regione.

Ma non dimenticare il Ghiacciaio San Rafael, nella Regione di Aysén. È uno dei pochi luoghi in cui puoi avvicinarti in barca al fronte di un ghiacciaio che si getta direttamente in mare.

Per visitarli, considera un tour organizzato. Molti partono da Punta Arenas, Puerto Natales o Coyhaique, offrendo escursioni via terra, mare o persino dall’alto, con sorvoli in elicottero.
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Mappa - cartello stradale della Terra del Fuoco, Cile

Tierra del Fuego

Arcipelago ventoso al termine del continente, condiviso con l’Argentina. L’isola grande ospita steppe, estancias e una costa frastagliata.

Perché andarci
Incontri fauna australe e una geografia di canali e foreste basse. Le comunità raccontano storie di navigazione e allevamento.

Quanto tempo
2–3 giorni per Porvenir e tratti meridionali cileni.

Come arrivare
Da Punta Arenas in traghetto sullo Stretto di Magellano; collegamenti su strada all’interno dell’isola.

Periodo ideale
Dicembre–marzo per meteo meno instabile.

Tierra del Fuego Cosa Vedere e Fare

Benvenuti alla fine del Mondo! Selvaggio, isolato e spazzato dal vento, la Terra del Fuoco, divisa a metà tra Cile e Argentina, è la porta di ingresso per l’Antartide. La parte cilena comprende metà dell’isola Grande, la più estesa del Sud America, l’isola Navarino e diversi altri isolotti. Ospita circa 7000 abitanti ed è la parte meno popolata del Paese.
👉 Leggi il mio post su  La Terra del fuoco >>
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Capo Horn

Capo Horn

Promontorio estremo dell’arcipelago fuegino, crocevia di oceani e venti. Simbolo della navigazione australe tra Pacifico e Atlantico.

Perché andarci
Conosci fari, storie di rotte e paesaggi essenziali di roccia e licheni. Il passaggio dipende dal meteo e dalle autorizzazioni.

Quanto tempo
3–5 giorni in crociera australe; visite brevi a terra quando le condizioni lo consentono.

Come arrivare
Crociere da Punta Arenas o Ushuaia; navigazioni soggette a condizioni meteo.

Periodo ideale
Dicembre–marzo, con finestre più stabili.

Capo Horn cosa vedere e fare

Capo Horn si trova nell’estremo sud dell’Arcipelago della Terra del Fuoco, su una piccola isola chiamata Hornos, che fa parte del Cile meridionale.
Se per molto tempo si è creduto che Capo Horn rappresentasse il punto più a sud del Sud America continentale, in realtà il vero limite geografico è leggermente diverso: la punta più meridionale del continente è Capo Froward, mentre alcune isole cilene come le Diego Ramírez scendono ancora più giù, verso l’Antartide.
Tuttavia, Capo Horn resta un vero e proprio simbolo dell’“ultima frontiera” sudamericana, soprattutto nella cultura dei navigatori e degli avventurieri.

Raggiungere e sbarcare a Capo Horn richiede un po’ di spirito d’avventura, ma non è impossibile.
Esistono crociere specializzate, di solito in partenza da Punta Arenas o da Ushuaia, che percorrono le acque del canale di Beagle e del passaggio di Drake, cercando di arrivare fino all’isola di Hornos.
Un’opzione interessante, se vuoi vivere un viaggio completo e ben organizzato, è la Crociera Patagonia a Capo Horn che propongo per chi desidera esplorare la Patagonia in profondità e toccare con mano il fascino di quest’area.
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 isla Pasqua_Moai

Cile cosa vedere: le isole

Isola di Pasqua (Rapa Nui)

Nell’oceano Pacifico, l’Isola di Pasqua fa parte delle Isole cilene più note. I “moai” sono statue monolitiche scolpite in tufo vulcanico.

Perché andarci
Visiti piattaforme cerimoniali, cave e crateri. L’archeologia polinesiana spiega le migrazioni e i culti locali.

Quanto tempo
3–4 giorni per i siti principali e una pausa a Anakena.

Come arrivare
Volo da Santiago del Cile su Hanga Roa.

Periodo ideale
Settembre–aprile con giornate più lunghe; clima mite tutto l’anno.

Isola di Pasqua  Cosa Vedere e Fare

Seducente, enigmatica e misteriosa: ecco tre aggettivi per definire l’isola di Pasqua, un lembo di terra a 3700 km di distanza dalla terraferma, tra i posti più remoti della Terra. Rapa Nui (il nome polinesiano dell’isola di Pasqua) è famosa per i mitici moai, le imponenti statue disseminate lungo l’isola, silenziose testimonianze della sua antica popolazione misteriosamente scomparsa.

Visita Rano Raraku, dove sono state scolpite circa 900 statue e Ahu Tongariki, dove si trovano 15 imponenti e enigmatiche statue. Un’isola che non è però solo un museo all’aperto, ma che attrae anche gli appassionati di mare, sia per le sue belle spiagge come quella di Anakena di sabbia bianca, che per i fondali da esplorare in immersione o semplicemente facendo snorkeling.

👉 Leggi il mio post sull’Isola di Pasqua >>
👉 Guarda il mio video sull’Isola di Pasqua >>
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isola di Robinson Crusoe (Juan Fernández)

L’isola di Robinson Crusoe (Juan Fernández)

Arcipelago remoto nel Pacifico, origine del mito di Robinson Crusoe. L’ambiente ospita specie endemiche di piante e uccelli.

Perché andarci
Sentieri panoramici, baie riparate e piccoli orti comunitari. La vita insulare scorre lenta e attenta alle risorse locali.

Quanto tempo
3–4 giorni per escursioni e villaggio principale.

Come arrivare
Volo da Santiago su aerodromi locali e breve trasferimento in barca.

Periodo ideale
Ottobre–aprile; fuori stagione collegamenti ridotti.

Isola Juan Fernández Cosa Vedere e Fare

Le isole cilene sono tesori nascosti, tra le quali spicca l’arcipelago Juan Fernandez, orgogliosamente dichiarato riserva della biosfera UNESCO. Queste terre, un tempo rifugio di audaci pirati, ancora oggi suscitano fascino con echi di antiche avventure.

L’isola di Robinson Crusoe, così denominata dal 1996, vanta una storia avvincente: qui, Alexander Selkirk, un marinaio del 1700, visse in solitudine per cinque anni, dando ispirazione a Defoe per la sua epica narrazione.

Oltre alla storia, per chi visita l’isola oggi, ci sono diverse attività da fare: sentieri di trekking che offrono panorami mozzafiato, immersioni tra le acque cristalline alla scoperta dei fondali  ricchi di vita e la possibilità di fare una full immersion nella  natura; la stessa natura, che una volta aveva  avvolto Selkirk, ti accoglierà offrendoti un’esperienza indimenticabile.
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Chilean woman with the flag painted on her face

 Itinerari consigliati (7/10/14/19 giorni)

In questa sezione trovi quattro tracce pensate per toccare i paesaggi più diversi del Cile: altipiani e saline del Deserto di Atacama, coste del Nord del Cile, laghi e vulcani della Regione dei Laghi, steppe e ghiacci della Patagonia e della Terra del Fuoco.

Ogni proposta è una versione sintetica di un programma pubblicato nel sito: sotto le tabelle trovi il link al post con il giorno‑per‑giorno completo.

Le durate seguono lo schema 7/10/14/19 giorni; dove il tour originale è leggermente più lungo, indico la “variante breve” mantenendo le stesse tappe chiave.

7 giorni – Nord del Cile e Parco nazionale Lauca (variante breve)

Questo itinerario corre lungo il litorale pacifico e risale l’altopiano andino. Parti da Arica, porta del Parco nazionale Lauca, tra laghi d’alta quota e coni vulcanici.
Scendi quindi verso Iquique e i resti dell’epoca del salnitro, per chiudere nell’oasi di San Pedro de Atacama con tramonti sulla Valle della Luna e l’alba ai geyser di El Tatio.
È la versione in 7 giorni del programma pubblicato (8 giorni) che unisce Arica, Lauca, Iquique e San Pedro.

GiornoTracciaLuoghi chiaveNote
1Arrivo a AricaMorro, Iglesia de San MarcosClima mite sul Pacifico
2Arica → PutreValle del Codpa, altipianiGraduale acclimatamento
3Parco nazionale LaucaLago Chungará, ParinacotaQuote oltre 4.000 m
4Putre → IquiqueFascia costiera, ex siti del salnitroVista sull’oceano
5Iquique → San Pedro de AtacamaOasi nel Deserto di AtacamaVillaggio in adobe
6San PedroValle della Luna, lagune altiplanicheTramonto tra dune e saline
7San Pedro → CalamaEl Tatio, terme di PuritamaVolo di rientro

Scopri il programma completo  >>.

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cosa vedere in Cile in 15 giorni Cosa Vedere in Cile: Guida Definitiva ai Luoghi Più Belli ☐ cose da vedere in cile ☐ cile da vedere ☐ cosa vedere in cile ☐ cile cosa vedere ☐ visitare il cile

10 giorni – Dal Deserto di Atacama alla Patagonia

In 10 giorni passi dall’arido altopiano di San Pedro alle foreste e ai laghi del sud, fino alle steppe patagoniche.
Le prime giornate sono dedicate a San Pedro de Atacama, alla Valle della Luna e ai geyser di El Tatio.
Volo a Puerto Montt e base a Puerto Varas per scoprire la Regione dei Laghi e, se vuoi, l’Isola di Chiloé con le sue chiese lignee.
Ultimo tratto in Patagonia: Puerto Natales, Parco nazionale Torres del Paine e rientro da Punta Arenas.

GiornoTracciaLuoghi chiaveNote
1Calama → San PedroOasi andinaRitiro auto o transfer
2San PedroValle della LunaPomeriggio libero
3San PedroLagune altiplaniche, SalarQuota 4.000 m
4San PedroEl Tatio all’albaTermas di Puritama
5Volo su Puerto Montt → Puerto VarasLago Llanquihue, OsornoRegione dei Laghi
6Puerto VarasVicente Pérez Rosales / Alerce AndinoCascate Petrohué
7Escursione a ChiloéPalafitos, Chiese di ChiloéTraghetto da Pargua
8Volo su Punta ArenasPuerto NatalesStretto di MagellanoPatagonia Cosa Vedere
9Torres del PaineLaghi Pehoé, NordenskjöldEscursione in giornata
10Puerto Natales → Punta Arenas → voloOpzione: Isole Marta e MagdalenaStagioni: vedi Patagonia Quando Andare

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Crociera a Capo Horn

14 giorni – Crociera in Patagonia e Capo Horn + Torres del Paine

Questo percorso  inizia a Ushuaia e sale lungo il Canale di Beagle: sbarco (meteo permettendo) al Capo Horn, approdi storici alla Baia di Wulaia (territorio dei Yámana, popolo canoero della Terra del Fuoco), fiordi e fronti glaciali fino allo sbarco a Punta Arenas e al trasferimento a Puerto Natales. Seguono due giorni pieni nel Parco nazionale Torres del Paine, poi passaggio in Argentina per El Calafate e il Perito Moreno.
Lo stesso itinerario può essere fatto partendo da Punta Arenas e arrivando a Ushuaia

GiornoTracciaLuoghi chiaveNote
1Arrivo a Buenos AiresCentro storicoIntroduzione al viaggio
2Volo su UshuaiaCittà “fin del mundo”Terra del Fuoco
3Parco Tierra del FuegoCanale di BeagleForeste di lengas
4Imbarco CrocieraPartenza lungo i canaliCena a bordo
5NavigazioneCapo Horn, Baia WulaiaSe le condizioni lo consentono
6NavigazioneGhiacciai Pía e GaribaldiFiordi australi
7NavigazioneFiordo De Agostini, Águila, CóndorGommoni per gli sbarchi
8Sbarco a Punta Arenas → Puerto NatalesAlba su Isola Magdalena (pinguini)Trasferimento terrestre
9Torres del PaineLaghi Sarmiento, PehoéSafari fotografico
10Torres del Paine (giorno extra)Opzione Grey o trekkingEstensione 14 gg
11Puerto Natales → El CalafatePasso di frontieraPanorami sulle Ande
12El CalafateGhiacciaio Perito MorenoPasserelle e navigazione
13Volo per Buenos AiresSerata di tangoUltime visite
14RientroFine viaggio

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Guanaco and Majestic peaks of Los Kuernos over Lake Pehoe.

19 giorni – Patagonia fly & drive tra Cile e Argentina

È il grande viaggio In Patagonia on the road: parte dalla Regione dei Laghi, scende lungo la Carretera Austral, raggiunge il Lago General Carrera e valica in Argentina fino a El Chaltén e El Calafate.
Rientra in Cile per Puerto Natales, il Parco nazionale Torres del Paine e Punta Arenas.
Il programma pubblicato comprende 19 tappe con tempi realistici di guida, ponti di barca e soste paesaggistiche.

GiornoAreaTappa/Luoghi chiaveCollegamenti utili
1–2Puerto Montt e dintorniParco Vicente Pérez Rosales, PetrohuéRegione dei Laghi
3–4Carretera AustralFerri, fiordi, boschi temperatiCarretera Austral
5–6AysénLago General Carrera, Grotte di marmoMicroclima soleggiato
7–8Valle del BakerRoute sceniche e riserveGuadi e ponti sospesi
9–10Passaggio in ArgentinaRuta 40 verso El ChalténMassiccio Fitz Roy
11–12El ChalténTrekking nel PN Los GlaciaresLagune glaciali
13–15El CalafatePerito Moreno e navigazionePasserelle e fronti di ghiaccio
16Rientro in CilePuerto NatalesGhiacciai Balmaceda e Serrano
17–18Torres del PaineLaghi Pehoé e NordenskjöldPatagonia Cosa Vedere
19Punta ArenasVolo o prosecuzioneOpzione Capo Horn

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Quando andare in Cile Cosa Vedere in Cile: Guida Definitiva ai Luoghi Più Belli ☐ cose da vedere in cile ☐ cile da vedere ☐ cosa vedere in cile ☐ cile cosa vedere ☐ visitare il cile

Quando Andare in Cile

Un aspetto che merita un capitolo a sé è il periodo migliore per visitare il Cile, soprattutto perché il Paese si estende in verticale per migliaia di chilometri, offrendo condizioni meteo completamente diverse tra Nord, Centro e Sud.

Quando andare in Cile (sintesi per area)
AreaMesi miglioriAlternativeNote & link
Nord del Cile
Deserto di Atacama
apr–ottnov–mar (rovesci altipiano gen–feb)San Pedro de Atacama
Valle della Luna
El Tatio
Lauca
Cile centrale –
Santiago del Cile  • 
Valparaíso
ott–nov, mar–magdic–feb (caldo); giu–ago (piogge)Cile Città e Porti
Regione dei Laghi  • 
Isola di Chiloé
dic–marott–nov, apr (variabile)Puerto Montt
Pucon
Chiese di Chiloé
Patagonia e Terra del Fuocodic–marott–nov, apr (meteo variabile)Puerto Natales
Punta Arenas
Torres del Paine
Balmaceda & Serrano
Patagonia Quando Andare
Isola di Pasquaset–aprmag–ago (più vento/mare mosso)Isole
Arcipelago Juan Fernándezott–aprmag–set (voli ridotti)Collegamenti soggetti al meteo

Nota: sull’altipiano del Nord può verificarsi l’“invierno altiplánico” (gen–feb); in Patagonia il vento può intensificarsi anche in alta stagione.

Il Nord: Dal deserto di Atacama fino ad Arica

Nel Nord cileno, caratterizzato da climi desertici, il momento più gettonato è quello tra dicembre e febbraio, mesi in cui le temperature sono gradevoli e le escursioni termiche meno drastiche.
Le giornate tendono a essere soleggiate, con poche piogge e la possibilità di goderti appieno le meraviglie del deserto di Atacama. Se sei interessato a vedere i vulcani o a scoprire i Parchi nazionali come Lauca, tieni presente che durante l’inverno australe (giugno-agosto) le temperature notturne possono scendere parecchio.

Il Centro: Santiago e la Valle Centrale

Spostandoci al centro del Paese, che comprende la capitale Santiago del Cile, la zona del vino e le coste della Región de Valparaíso, il clima ha caratteristiche mediterranee. Le stagioni di transizione – ottobre-novembre e marzo-aprile – offrono temperature miti e precipitazioni moderate. È il periodo ideale per scoprire i vigneti, ammirare la fioritura primaverile o sfruttare l’inizio dell’autunno cileno. In piena estate (dicembre-febbraio) troverai giornate calde, ma con possibilità di eventi all’aperto e un’atmosfera festiva che rende vivacissima la vita cittadina.

Il Sud: Patagonia e Terra del Fuoco

Nel Sud, la Patagonia cilena e la Terra del Fuoco offrono paesaggi da cartolina, ma con un clima estremo e spesso imprevedibile.
Se vuoi goderti il meglio della natura patagonica, i mesi più consigliati sono dicembre e gennaio (ma anche febbraio funziona).
Le giornate sono più lunghe, le temperature leggermente più alte (sebbene il vento gelido possa colpire in qualunque momento) e i sentieri di trekking più facilmente percorribili. Ricorda sempre di portare abiti tecnici e di vestire a strati, perché i cambi meteo possono essere repentini.

Vuoi saperne di più….?
👉 Leggi il mio post Cile quando andare? >>
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Curanto Piatti tipici -cucina Cile

Cosa mangiare in Cile

La cucina cilena unisce Pacifico e cordigliera e propone sapori chiari e genuini. Le empanadas sono fagotti di pasta ripiena, spesso con carne, cipolla e olive; il pastel de choclo è uno sformato con crema di mais, carne e pollo; il curanto di Chiloé è un rito culinario dell’arcipelago con carne, molluschi e tuberi cotti in una buca con pietre calde.
I vini della Valle del Maipo e della Valle di Casablanca accompagnano piatti di mare e carni grazie al clima fresco vicino all’oceano.
Per orientarti tra specialità, ingredienti e usanze trovi la guida ai piatti tipici del Cile; la guida al vino cileno presenta regioni, vitigni e stili dalle Ande alla costa.

Viaggia in Cile con Roberto Furlani

Adesso che hai una visione ampia del Cile, immagino che ti sarà venuta una voglia matta di spaccare il volo per coprire questo incredibile Paese!

Se desideri un viaggio su misura, non esitare a scrivermi e raccontarmi che tipo di esperienza hai in mente. Insieme possiamo comporre un viaggio che abbracci le bellezze più iconiche di questa terra, senza dimenticare i dettagli pratici e la sicurezza.

Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e del Cile (per cui, come tour operator, ho creato più di 25 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  del Cile e dell’America latina

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In particolare ti segnalo i seguenti programmi:
👉 
Tour Patagonia in  libertà >>
👉 Deserto di Atacama in liberta >>
👉 Le leggendarie Carretera Austral e Ruta 40 >>
👉 Avventure nella Patagonia cilena e argentina >>
👉 4 giorni a Chiloé e nella Regione dei Laghi >>
👉 4 giorni all’isola di Pasqua >>
👉 Spiagge, Parchi e deserto in libertà >>
👉 Patagonia e Crociera a Capo Horn >>
👉 Cile e Argentina fly & drive >>
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NOTA BENE
👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍  Tutti i soggiorni  sono modulabili e possono essere costruiti  su misura, a seconda di quello che desideri tu. Decidi tu quando partire!

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Scopri Chi Sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel  (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
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Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire il Cile attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Cile e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare:

Informazioni di viaggio
Cosa vedere in Cile
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Quando andare in Cile
Viaggiare Sicuri in Cile
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√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

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Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

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