Stai pensando a un viaggio in Bolivia e non sai ancora bene dove andare cosa vedere?
Ti assicuro che non avrai che l’imbarazzo della scelta per scoprire questo magnifico Paese del Sud America.
Tanti paesaggi e situazioni differenti: città coloniali, le Ande, l’amazzonia, il lago Titicaca, l’incredibile Salar de Uyuni, i deserti, le lagune e poi la sua popolazione
Ti accompagnerò in questo post alla scoperta di Cosa Vedere in Bolivia.
Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e della Bolivia (per cui, come tour operator, ho creato negli anni 24 programmi di viaggio); ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 950 post le straordinarie bellezze della Bolivia e dell’America latina.
Alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊
1. Cosa Vedere in Bolivia: le Città
1.1. La Paz
1.2. Santa Cruz
1.3. Sucre
1. 4. Potosí
1.5. Copacabana
2. Bolivia Cosa Vedere: Natura e Paesaggi
2.1. Salar de Uyuni
2.2. Isla del Sol
2.3. Parco nazionale Madidi
2.4. Reserva Nacional Eduardo Avaroa
2.5. Parque Nacional Amboró
2.6. Parque Nacional Kaa Iya
2.7. Parque Nacional Sajama
2.8. Tarija La ruta de los vinos
3. Bolivia da Vedere: Storia e Cultura
3.1. Tour delle Missioni
3.2. I mercati
3.3. Oruro e il suo carnevale
3.4. Tarabuco
3.5. Tiwanaku
4. Itinerari in Bolivia di 10-14-20 giorni
4.1. Itinerario in Bolivia in 10 giorni
4.2. Itinerario in Bolivia di 14 giorni
4.3. Itinerario in Bolivia di 20 giorni
5. Quando Andare in Bolivia
5.1. Quando andare nel Salar de Uyuni
6. Come Andare in Bolivia
7. Viaggiare sicuri in Bolivia
8. Programmi di Viaggio in Bolivia
9. Bolivia Turismo: informazioni di Viaggio
10. Cosa mettere nella Valigia per la Bolivia
11. Scopri la Bolivia con il mio Blog
12. FAQ sulla Bolivia
1. Cosa Vedere in Bolivia: le Città
1.1. La Paz
La Paz in Sintesi
Perché andarci: funivie panoramiche che sorvolano la città (Mi Teleférico), mercati tradizionali come il Witches Market, centro storico e mirador, escursione alla Valle de la Luna.
Quanto tempo: 2–3 giorni
Altitudine: ~3.600 m (acclimata 1–2 giorni)
Come arrivare: voli internazionali e interni sull’aeroporto di El Alto; bus frequenti da Copacabana, Oruro e Sucre.
Periodo ideale: mag–ott
Cosa Vedere e Fare
Con i suoi 3600 metri slm, La Paz è la capitale più alta del mondo. Il suo nome completo è “Nuestra Señora de La Paz” ed è sede del governo della Bolivia.
Hai diversi i motivi per visitare La Paz come la “Plaza Murillo”, l’antica piazza d’armi o maggiore, su cui si affacciano il Congresso, il Palazzo Presidenziale e la Cattedrale, il folcloristico “Mercato delle streghe”, dove si vendono i prodotti utilizzati dalla medicina tradizionale, la chiesa di San Francesco, un gioiello dell’arte barocca mestiza, la cui facciata è decorata con motivi indigeni. Numerosi i musei.
Le funivie
Non perderti un tour sull’incredibile funivia di La Paz, con una vista unica su una delle città più belle del Sud America, e un’escursione nella Valle della Luna, situata a 12 km dal centro di La Paz – il cui nome deriva dall’aspetto lunare, assunto in seguito alle erosioni eolica e idrica delle fragili formazioni sedimentarie che formano una specie di stalagmiti.
👉 Leggi il mio post su La Paz >>
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1.2. Santa Cruz
Santa Cruz in Sintesi
Perché andarci: anima tropicale e cosmopolita della Bolivia, ottima base per i parchi dell’Oriente (Amboró, Kaa Iya) e per il circuito delle Missioni gesuitiche.
Quanto tempo: 1–2 giorni (più giorni se visiti i parchi)
Altitudine: ~400–450 m (nessun problema di quota)
Come arrivare: voli su Viru Viru, il principale hub del Paese; collegamenti terrestri con tutto l’Oriente boliviano.
Periodo ideale: mag–set
Cosa Vedere e Fare
Tra le cose da vedere in Bolivia c’è Santa Cruz , la capitale economica del Paese, la dimostrazione concreta di come il Paese è proiettato nel terzo millennio. E’ una città dalla struttura molto particolare.
Non ha infatti la classica pianta “squadrata” delle città coloniali, ma attorno al suo centro storico, il casco viejo, si sono sviluppati 9 anelli concentrici (anillos) collegati da strade radiali (radiales).
Santa Cruz è anche un ottimo punto di ingresso in Bolivia. Non solo per i suoi collegamenti aerei, che sono migliori di quelli di La Paz, ma anche perché si trova a una bassa altitudine. In questo modo l’arrivo in Bolivia non provoca problemi di altitudine ma consente una progressiva ambientazione nel Paese.
Infine, da Santa Cruz, è possibile raggiungere alcuni bei circuiti turistici, come il Tour delle Missioni gesuitiche.
👉 Leggi il mio post su Santa Cruz >>
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1.3. Sucre
Sucre in Sintesi
Perché andarci: “città bianca” coloniale UNESCO, musei e piazze eleganti, clima mite ideale per riprendersi dalla quota.
Quanto tempo: 1–2 giorni
Altitudine: ~2.800 m (acclimatazione leggera)
Come arrivare: voli interni da La Paz/Cochabamba/Santa Cruz; bus da Potosí (~3–4 h).
Periodo ideale: apr–ott
Cosa Vedere e Fare
Sucre è considerata la città più bella della Bolivia, nonché il cuore simbolico della nazione. La città sintetizza la storia coloniale del Paese, dalle sue origini più antiche: un glorioso insieme di edifici bianchi, un luogo curato che conserva una straordinaria ricchezza di architettura coloniale.
Le principali attrazioni di Sucre (qui il mio video) sono il museo tessile ASUR, che espone una mostra di tessuti indigeni e il belvedere della Recoleta, che domina tutta la città, la piazza principale, dove si può ammirare la cattedrale, la prefettura, il municipio e la “Casa de la Libertad”; qui fu dichiarata l’indipendenza della Bolivia. Da non perdere la visita dei tetti del convento di San Felipe Neri, per godere di un’altra impressionante veduta della città.
👉 Leggi il mio post su Sucre >>
👉 Guarda il video su Sucre.
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1.4. Potosí
Potosí in Sintesi
Perché andarci: storia mineraria del Cerro Rico, Casa de la Moneda e architettura coloniale d’alta quota.
Quanto tempo: 1–2 giorni
Altitudine: ~4.060 m (acclimata 1–2 giorni; notti fredde)
Come arrivare: bus da Sucre (3–4 h) o da Uyuni; collegamenti meno frequenti via aereo.
Periodo ideale: mag–set
Cosa Vedere e Fare
Posizionata a 4060 metri di altezza, Potosí è considerata una delle città più alte del mondo ed è la prima città boliviana classificata come Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità dall’UNESCO. La storia e lo splendore di Potosí sono strettamente legati all’argento.
Ti consiglio di visitare la piazza principale e le vie adiacenti di Potosí (qui il video), per ammirare le facciate delle chiese di San Lorenzo e San Francisco e, in particolare, la storica “Real Casa de la Moneda” o Antica Zecca, uno dei pregevoli monumenti dell’America Ispanica, dove i nativi e gli schiavi africani coniavano le monete con l’argento.
Il Cerro Ricco
L’argento veniva e viene tuttora estratto dal Cerro Rico, una montagna ritenuta di argento, in quanto per secoli è stata la principale fonte di rifornimento di questo metallo per la Spagna, durante l’impero coloniale. Se non soffri di claustrofobia, potrai effettuare un’escursione in una miniera, durante la quale si scenderà sottoterra per conoscere direttamente la dura vita dei minatori.
👉 Leggi il mio post Potosí >>
👉 Guarda il video su Potosí.
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1.5. Copacabana
Copacabana in Sintesi
Perché andarci: sponde boliviane del Titicaca, Basilica e tramonti sul lago; base perfetta per l’Isla del Sol.
Quanto tempo: 1–2 giorni
Altitudine: ~3.800–3.900 m (acclimata 1 giorno)
Come arrivare: bus 3.5–4 h da La Paz; collegamenti transfrontalieri con Puno (Perù).
Periodo ideale: apr–ott
Copacabana è un piccolo villaggio sulle rive del lago Titicaca, che ospita mercatini all’aperto con le cholitas (le donne indigene con le loro lunghe trecce, i loro abiti colorati e i loro cappelli). Un luogo davvero pieno di vita e di colore.
Cosa Vedere e Fare
Ti consiglio di visitare a Copacabana la Plaza 2 de Febrero e la sua antica, bianca e splendente cattedrale, che accoglie la statua della Vergine della Candelaria, patrona dei boliviani. Se ne avrai voglia, in circa ½ ora, raggiungerai la cima del Cerro Calvario, da cui potrai godere un’ottima vista sulla cittadina e sul Titicaca.
👉 Leggi il mio post su Copacabana >>
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2. Bolivia Cosa Vedere: Natura e Paesaggi
2.1. Salar de Uyuni
Salar de Uyuni in Sintesi
Perché andarci: il deserto di sale più grande del mondo, isole come Incahuasi, prospettive “infinite” e – in stagione delle piogge – il famoso “specchio del cielo”; proseguimenti verso le lagune del Sur Lípez.
Quanto tempo: 3–4 giorni (con Sur Lípez) o 1–2 giorni per il solo salar
Altitudine: ~3.650 m (acclimata 1–2 giorni)
Come arrivare: voli per Uyuni da La Paz; tour 4×4 con partenza da Uyuni o Tupiza (o da San Pedro de Atacama, Cile).
Periodo ideale: secco mag–ott (poligoni); gen–mar per effetto specchio
Cosa Vedere e Fare
Ecco una delle zone più incredibili del pianeta e da vedere in Bolivia: il Salar de Uyuni. E’ il lago salato più grande del mondo, con una superficie di circa 10000 kmq. Attraversarlo, nel corso i questo viaggio in Bolivia, è una sensazione veramente surreale. Bianco sotto e il blu del cielo sopra la testa.
È come correre su un enorme ghiacciaio; in poco tempo, si perdono completamente i punti di riferimento (per fortuna c’è la guida)!
Tutta l’area del Salar de Uyuni (qui il video) che si visiterà durante questo tour è veramente particolare, selvaggia e ultraterrena.
Se ti stai già chiedendo “Quando andare in Bolivia e nel Salar de Uyuni?” .qui potrai leggere il mio post.
Geyser & lagune
Percorrerai chilometri e chilometri senza incontrare nessuno, a parte diverse meraviglie della zona, come la bellissima Laguna Verde o il geyser “Sol de Mañana” o ancora la splendida Laguna Colorada, abitata da tantissimi fenicotteri.
Le lagune, come, le altre principali attrazioni del Salar, si trovano ad altezze di 4300-5000 metri sim; potresti soffrire quindi un po’ di mal di altitudine
In questo mio post ti spiego cosa fare >>
Alberi di Pietra e cactus
Per non parlare poi dell'”Arbol de Piedra”, un’ incredibile formazione rocciosa plasmata dal vento. Pensate poi che l’isola Incahuasi, al centro del Salar de Uyuni, ospita diverse specie di cactus che crescono fino a 7 metri di altezza a un ritmo di 1 centimetro all’anno.
Alcuni di questi hanno un’età di circa 700 anni!
👉 Leggi il mio post Bolivia e Salar de Uyuni: quando andare >>
👉 Leggi il mio post Salar de Uyuni: tour di 3 o 4 giorni >>
👉 Leggi il mio post Salar de Uyuni -Atitudine: come affrontarla al meglio >>
👉 Leggi il mio post Salar de Uyuni informazioni e consigli di viaggio >>
👉 Guarda il video sul Salar de Uyuni >>
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2.2. Bolivia Cosa Vede: l’isla del Sol
Isla del Sol in Sintesi
Perché andarci: culla mitologica degli Inca, sentieri panoramici tra terrazze e rovine, villaggi senza auto con viste sul Titicaca.
Quanto tempo: 1–2 giorni
Altitudine: 3.810–4.075 m (salite impegnative: meglio già acclimatati)
Come arrivare: barca da Copacabana con sbarchi a Yumani o Challapampa; possibile pernottamento in loco.
Periodo ideale: apr–ott
Cosa Vedere e Fare
Un’altro posto molto particolare in cui ti consiglio di andare nel tuo viaggio in Bolivia è l’Isla del Sol. Rappresenta uno dei più grandi monumenti naturali e culturali della Bolivia. Situata nella parte meridionale del lago Titicaca (3.810 metri slm), l‘isola del Sol (qui il video) ospita più di 150 antichi insediamenti incaici.
Durante l’occupazione Inca della regione (dal 1470 al 1532), è stata la destinazione dei pellegrinaggi rituali provenienti da tutto l’impero. Tuttavia, le recenti interpretazioni archeologiche indicano che la natura sacra di questi luoghi si estende almeno all’impero di Tiwanaku (600-1100 A.D.). La presenza dell’uomo sull’isola risale comunque al 2000 a.C.
👉 Leggi il mio post sull’ isla del Sol >>
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2.3. Il Parco nazionale Madidi
Parco Nazionale Madidi in Sintesi
Perché andarci: una delle aree amazzoniche più biodiverse al mondo, ottimi avvistamenti di fauna e lodge gestiti da comunità locali.
Quanto tempo: 3–4 giorni (meglio 4+ per aumentare le chance di avvistamenti)
Altitudine: 200–600 m (nessun problema di quota)
Come arrivare: volo La Paz → Rurrenabaque; dal porto si prosegue in barca verso i lodge lungo il Beni/Tuichi.
Periodo ideale: mag–ott
Cosa Vedere e Fare
La Lonely Planet definisce il Parco nazionale Madidi, in Amazzonia, come “un angolo di paradiso poco battuto che ospita una straordinaria varietà di specie amazzoniche: il 44% delle specie di mammiferi di Nord e Sud America, il 38% delle specie di anfibi tropicali, quasi 1000 specie di uccelli e più specie protette di qualsiasi altro parco al mondo”.
Basterebbe questa premessa per fiondarsi a visitare il Parco nazionale Madidi che si estende su una superficie di ben 1,8 milioni di ettari di terreno e che comprende diversi habitat, dalle vette andine che superano i 5000 metri di quota, alle foreste di pianura.
👉 Leggi il mio post su Parco Madidi >>
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2.4. Reserva Nacional Eduardo Avaroa
Reserva Eduardo Avaroa in Sintesi
Perché andarci: lagune Colorada e Verde, geyser del Sol de Mañana, formazioni rocciose e deserto d’alta quota tra i più scenografici delle Ande.
Quanto tempo: 2–3 giorni (di solito integrata al tour del Salar)
Altitudine: 4.300–5.000 m (acclimata 2+ giorni; notti molto fredde)
Come arrivare: tour 4×4 organizzati da Uyuni/Tupiza o da San Pedro de Atacama (Cile).
Periodo ideale: mag–ott
Cosa Vedere e Fare
Spesso inclusa nell’itinerario del Salar de Uyuni, la Reserva Nacional Eduardo Avaroa incanta ogni visitatore con la sua bellezza selvaggia. Sarai affascinato dai vasti orizzonti desertici, intervallati da spettacolari geyser e impressionanti sculture di roccia modellate dal vento.
I deserti del Parco Avaroa rivelano un ricco mosaico minerale (alcune zone contengono una forte componente di sali e di minerali) che cambiano sfumature a seconda della luce e del tipo di minerale.
Un esempio è la laguna Colorada, che con le sue tonalità scarlatte si contrappone spesso ai fenicotteri rosa che la popolano. E parlando di fauna: nella Riserva avrai l’opportunità di osservare lama, vigogne, alpaca, volpi dorate, nandù e maestosi condor.
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2.5. Parque Nacional Amboró
Parco Amboró in Sintesi
Perché andarci: foreste pluviali e nebulose, cascate e grande varietà di uccelli; facile da combinare con Samaipata e Santa Cruz.
Quanto tempo: 2–3 giorni
Altitudine: ~600–3.000 m (in genere bassa/media quota)
Come arrivare: trasferimento da Santa Cruz o Samaipata con guida autorizzata; in alcune zone serve 4×4 e permesso.
Periodo ideale: mag–set
Cosa Vedere e Fare
Il Parco Nazionale Amboró è uno dei Parchi più belli della Bolivia, ed è conosciuto per la sua straordinaria biodiversità: qui vivono quasi 3000 specie di piante e più di 1200 specie animali. Molte delle specie animali e vegetali ospitate nel Parco Nazionale Amboró sono endemiche e uniche al mondo, alcune fin via di estinzione.
Il territorio del Parco è molto vario: dai fiumi ai laghi fino alle montagne, le sue foreste si estendono attraverso tanti ambienti diversi. Grazie alla presenza di fiumi e dislivelli, potrai ammirare magnifiche cascate.
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2.6. Parque Nacional Kaa Iya
Parco Kaa Iya in Sintesi
Perché andarci: ecosistema del Chaco e tra le migliori chance per osservare giaguari e altra grande fauna in libertà.
Quanto tempo: 3–5 giorni
Altitudine: ~300–700 m (nessun problema di quota)
Come arrivare: solo con operatori specializzati da Santa Cruz; piste sterrate e lunghi trasferimenti, 4×4 obbligatorio.
Periodo ideale: mag–set
Cosa Vedere e Fare
Nel Parco Kaa Iya è presente una grandissima varietà di flora e fauna; è inoltre la destinazione più famosa per chi spera di imbattersi in puma e giaguari allo stato brado, così come armadilli, tapiri e capibara.
La caratteristica di Kaa Iya, considerato uno dei parchi più affascinanti della Bolivia, è la secchezza e la scarsità di precipitazioni: per questo i punti migliori in cui osservare gli animali sono quelli in prossimità degli specchi d’acqua.
E’ una area protetta molto nota, perché gestita completamente da popolazioni indigene. La sua stessa nascita si deve a queste popolazioni, che si sono organizzate e accordate con il Governo per difendere l’area dal disboscamento.
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2.7. Parque Nacional Sajama
Parco Sajama in Sintesi
Perché andarci: altipiano remoto ai piedi del vulcano Sajama, sorgenti termali naturali, boschetti di queñua e villaggi andini.
Quanto tempo: 2–3 giorni
Altitudine: ~4.200 m al villaggio (serve acclimatazione di 2+ giorni)
Come arrivare: strada da La Paz (4–5 h) verso il confine cileno; consigliato 4×4 per muoversi all’interno del parco.
Periodo ideale: mag–ott
Cosa Vedere e Fare
Nel cuore della Bolivia occidentale, quasi al confine con il Cile, si estende il Parco Nazionale Sajama.
Non è tra le mete più famose, il che lo rende perfetto se desideri esplorare un lato meno battuto del Paese.
Il paesaggio è dominato dall’imponente Monte Sajama, che con i suoi 6.542 metri costituisce la vetta più alta della Bolivia. Là in cima le nevi perenni si intravedono da lontano, mentre l’altopiano sottostante si colora di toni caldi al tramonto. Non ci sono folle o rumori di fondo: soltanto il silenzio dei grandi spazi aperti, interrotto di tanto in tanto dal verso di un lama o dal soffio del vento.
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2.8. Tarija e la Ruta de los Viños
Tarija & Ruta de los Viños in Sintesi
Perché andarci: vigneti “di altura” tra 1.800 e 2.300 m, bodegas storiche e ottima gastronomia in un clima piacevole.
Quanto tempo: 1–2 giorni (degustazioni e tour nelle valli)
Altitudine: Tarija ~1.850–1.900 m
Come arrivare: voli interni da La Paz e Santa Cruz; collegamenti su gomma dal sud boliviano e dall’Argentina.
Periodo ideale: mar–mag (vendemmia) e apr–ott
Cosa Vedere e Fare
Questa volta non ti voglio parlare dei favolosi panorami o della architettura coloniale della Bolivia, ma di gioie per il nostro palato, nello specifico di vini. Ebbene sì, la Bolivia sta diventando famosa anche per i suoi vini, prodotti da alcuni dei più alti vigneti al mondo.
Ci troviamo a Tarija la capitale de la Ruta de los Vinos, una cittadina nel sud del Paese. Qui c’è un clima mediterraneo che lo rende il luogo ideale per la produzione di vino. I vitigni sono stati introdotti nel 1584 dai missionari gesuiti.
Da un po’ di tempo i viticoltori locali, ora sono in 2000, si sono dedicati a migliorare la qualità del nettare di Bacco. I risultati si vedono e, soprattutto, si gustano!
👉 Leggi il mio post Tarija >>
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3. Bolivia da Vedere: Storia e Cultura
3.1. Tour delle Missioni
Missioni dei Chiquitos in Sintesi
Perché andarci: chiese in legno in stile barocco‑meticcio (UNESCO), musica sacra e piccoli pueblos immersi nella campagna della Chiquitania.
Quanto tempo: 3–4 giorni (circuito da Santa Cruz)
Altitudine: ~300–600 m (nessun problema di quota)
Come arrivare: tour organizzati o auto con driver da Santa Cruz; strade miste asfaltate/sterrate, tappe tipiche San Javier–Concepción–San Ignacio.
Periodo ideale: mag–ago (stagione secca; in alcuni anni festival di musica barocca tra aprile e maggio)
Cosa Vedere e Fare
In un viaggio in Bolivia, ti assicuro che il tour delle Missioni è un viaggio molto particolare in cui ti consiglio di intraprendere. L’area è stata il set cinematografico di Mission, film vincitore al festival di Cannes, interpretato da uno straordinario Robert de Niro, dedicato agli ultimi giorni passati dai missionari in questo sperduto posto. La zona, abbandonata per centinaia di anni, è stata dichiarata dall’UNESCO nel 1991 Patrimonio dell’Umanità ed è diventata un bel circuito turistico in cui si visitano alcuni dei più interessanti tesori culturali della Bolivia.
Restauri
Un paziente e lungo lavoro di restauro, durato ben 25 anni, ha restituito alle chiese l’antico splendore. Durante il tour delle Missioni (qui il video) potrai visitare, tra l’altro, a San Javier la più antica missione della zona, fondata nel 1691, a Concepción la cattedrale il cui tetto è sorretto da 121 colonne lignee e la rustica chiesa di Santa Ana, con la sua arpa alta più di 1,5 metri!
👉 Leggi il mio post Visitare le Missioni gesuitiche >>
👉 Guarda il mio video sul tour delle Missioni!
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3.2. I mercati della Bolivia
I mercati della Bolivia in Sintesi
Perché andarci: il volto più autentico del Paese—artigianato, tessuti, street food e rituali; dal Mercado de las Brujas di La Paz ai mercati cittadini di Sucre e Cochabamba.
Quanto tempo: ½–1 giorno per città
Altitudine: varia secondo la città (La Paz ~3.600 m; Sucre ~2.800 m; Cochabamba ~2.560 m)
Come arrivare: per lo più in centro; si raggiungono a piedi o in taxi/trasporto locale (Tarabuco si tiene la domenica, comodo da Sucre).
Periodo ideale: tutto l’anno (verifica giorni/orari dei singoli mercati)
Cosa Vedere e Fare
Se vuoi fare un bagno di folla, di odori e colori in Bolivia, i mercati sono sicuramente il punto giusto dove andare. Per visitarli la cosa migliore è lasciarsi andare, vagare tra le bancarelle, osservare la gente, assaggiare, se lo ritieni, lo street food, immergersi nella loro atmosfera. Se sai un po’ di spagnolo, chiedi, fatti dire i nomi di frutta e verdura sconosciuti. Cerca chi vende le offerte per Pachamama e fai così un salto indetti nel tempo di centinaia di anni, seguendo misteriose tradizioni.
👉 Leggi il mio post sui Mercati della Bolivia >>
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3.3. Oruro e il suo carnevale
Oruro in Sintesi
Perché andarci: capitale del folklore boliviano, celebre per il Carnevale (Diablada, Morenada, sfilate e processioni), con il Santuario della Vergine del Socavón e un interessante patrimonio minerario.
Quanto tempo: 2–3 giorni (3 notti se in periodo Carnevale)
Altitudine: ~3.700 m (acclimata 1–2 giorni; notti fredde)
Come arrivare: bus diretti da La Paz (~3–4 h) e collegamenti frequenti con Cochabamba e Uyuni.
Periodo ideale: feb–mar per il Carnevale; per clima secco mag–ott
Cosa Vedere e Fare
400.000 visitatori, 50 gruppi folcloristici composti da circa 20.000 ballerini partecipano ogni anno all’evento più famoso della Bolivia: il carnevale di Oruro. Si tiene a febbraio o marzo, dipende dall’anno e dal calendario ed è una festa che dura praticamente quasi una settimana. Perché, una volta terminate le parate e le manifestazioni pubbliche, i festeggiamenti proseguono in ambito famigliare.
Quello di Oruro è uno dei carnevali più noti nel Sud America (qui il video).
👉 Leggi il mio post Carnevale di Oruro >>
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3.4. Tarabuco
Tarabuco in Sintesi
Perché andarci: mercato domenicale più tipico della regione, tessuti Yampara e forte identità indigena; possibilità di abbinare i villaggi tessili (Candelaria) o il canyon di Icla.
Quanto tempo: 1 giorno (meglio la domenica)
Altitudine: ~3.290 m (serve un minimo di acclimatazione)
Come arrivare: bus/minivan da Sucre (circa 65 km, 1.5–2 h); disponibili anche tour organizzati.
Periodo ideale: tutto l’anno; festa del Pujllay il terzo fine settimana di marzo
Cosa Vedere e Fare
Tarabuco è famosa non solo in Bolivia ma in tutto il mondo per i suoi tessuti, per il suo mercato domenicale e il Festival di Pujllay. Si trova a soli 65 chilometri da Sucre, per cui, se vuoi un consiglio, sincronizza il tuo viaggio in modo da trovarti a Sucre il sabato e potere così partecipare al suo famoso mercato. Potrai trovare tantissime cose ma, soprattutto, i tessuti con disegni zoomorfi molto particolari con cui, anticamente, gli indigeni Yampara comunicavano.
Un altro aspetto singolare del mercato di Tarabuco sono i copricapi, sia femminili che maschili. Quelli degli uomini ricordano gli elmetti dei conquistadores spagnoli.
Infine il Festival di Pujllay, uno dei più grandi festival indigeni del paese. E’ un evento che commemora la battaglia di Jumbate del 1816 durante la guerra di indipendenza e che richiama persone provenienti da tutti i villaggi attorno a Tarabuco.
👉 Leggi il mio post su Tarabuco >>
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3.5. Tiwanaku
Tiwanaku in Sintesi
Perché andarci: principale sito pre‑inca della Bolivia, con Akapana, Kalasasaya e la Puerta del Sol; museo e contesto archeologico d’altopiano (UNESCO).
Quanto tempo: ½–1 giorno
Altitudine: ~3.850 m (meglio arrivare già acclimatati)
Come arrivare: escursione organizzata o bus da La Paz (circa 70 km, 1.5–2 h); strade asfaltate e facile logistica.
Periodo ideale: apr–ott
Cosa Vedere e Fare
Tiwanaku, il sito archeologico più importante della Bolivia, oggi dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO, dove potrai vedere diversi edifici importanti come la piramide di Akapana, costruita con 7 terrazze sovrapposte e il tempio di Kalasasaya, al cui interno si possono osservare la famosa “Puerta del Sol” e il tempietto semi-sotterraneo, con il suo cortile a quasi due metri sotto il livello normale del suolo.
👉 Leggi il mio post su Tiwanaku >>
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4. Itinerari in Bolivia di 10, 14 e 20 giorni
4.1. Itinerario in Bolivia in 10 giorni
In questo viaggio di 10 giorni, esplorerai l’affascinante Salar de Uyuni, il vasto deserto salato che copre oltre 10.000 kmq.
Non solo sarai testimone della sua immensità, ma scoprirai anche La Paz, la dinamica capitale, dove una moderna funivia ti offrirà viste ineguagliabili su una delle città più iconiche del Sud America.
Il misterioso lago Titicaca ti invita con la storica Copacabana e l’isla del Sol, mentre le città di Potosí e Sucre, patrimoni UNESCO, ti sveleranno le loro ricche tradizioni.
Giorno 1 – Santa Cruz → Sucre
Arrivi a Santa Cruz e voli su Sucre, la “città bianca”. Tra piazze porticate, conventi e case imbiancate, prendi confidenza con un’altitudine intermedia. Il centro storico UNESCO racconta la stagione coloniale e le prime fasi della Repubblica.
Giorno 2 – Sucre → Tarabuco → Potosí
Raggiungi Tarabuco e il suo Mercato >> (tessuti yampara, mercato domenicale) e nel pomeriggio sali a Potosí. Il profilo del Cerro Rico introduce la storia mineraria e l’architettura barocca in quota.
Giorno 3 – Potosí → Uyuni
Visiti il centro storico di Potosí, poi attraversi l’altopiano verso Uyuni. La strada alterna villaggi in adobe, pascoli di vigogne e pianori aridi che anticipano il deserto di sale.
Giorno 4 – Salar de Uyuni
Giornata sul Salar de Uyuni, la Guida completa >>: Colchani e i metodi tradizionali del sale, poligoni, “occhi” e l’Isla Incahuasi con cactus colonnari. La luce secca amplifica i contrasti; al tramonto il cielo si specchia sulla crosta salina.
Giorno 5 – Ojo de Perdiz e lagune minori
Tra San Juan, la Necropoli preispanica e la Valle delle Rocce, osservi forme vulcaniche scolpite dal vento. Le lagune minori (Honda, Chiarkhota, Hedionda) ospitano fenicotteri e volpi andine. Notte nel deserto di Siloli.
Giorno 6 – Lagune alte e rientro a Uyuni
Albero di Pietra, Laguna Colorada, geyser di Sol de Mañana e Polques; poi il deserto di Dalí e la Laguna Verde sotto il Licancabur. Rientro a Uyuni con sosta al Cimitero dei Treni.
Giorno 7 – Volo Uyuni → La Paz
Arrivi a La Paz: mercati, chiese storiche, Valle de la Luna e linee del teleférico. La città occupa una valle profonda e offre vedute sull’Altiplano e sull’Illimani.
Giorno 8 – Tiwanaku e trasferimento a Copacabana
Visiti Tiwanaku (Akapana, Kalasasaya, Porta del Sole) e prosegui per Copacabana sul Lago Titicaca. La basilica e la piazza introducono la dimensione religiosa legata al lago.
Giorno 9 – Isla del Sol e rientro a La Paz
Navighi verso l’Isla del Sol: terrazzamenti, villaggi senza auto e templi in pietra. Nel pomeriggio rientri a Copacabana e poi a La Paz.
Giorno 10 – La Paz → Santa Cruz
Ultime ore tra musei e botteghe; volo per Santa Cruz e fine del viaggio.
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4.2. Bolivia Itinerario di 14 giorni
5 giorni di questo viaggio in Bolivia sono dedicati a esplorare il Salar de Uyuni e il Sur Lípez, spingendoti fino alla Laguna Verde al confine con il Cile. Scoprirai lagune mozzafiato, come la Laguna Colorada e formazioni rocciose uniche. Non perderti i giganteschi cactus dell’isola Incahuasi.
Inoltre, visiterai le città Patrimonio dell’Umanità UNESCO di Sucre e Potosí, le meraviglie del lago Titicaca (Copacabana e l’isla del Sol), e l‘affascinante La Paz.
Questo tour è progettato per chi desidera una combinazione di servizi privati e autonomia. Alcune visite siano indipendenti mentre le esplorazioni di Tupiza, Sur Lípez e Salar de Uyuni sono guidate.
Durante il tour al Salar, condividerai un’esperienza confortevole in jeep con un piccolo gruppo, alloggiando in alloggi semplici ma con servizi essenziali.
Giorno 1 – Santa Cruz → Sucre
Arrivo e volo su Sucre. Passeggi tra chiostri, musei e mirador della città bianca UNESCO; clima più mite e acclimatazione graduale.
Giorno 2 – Sucre
Giornata dedicata a piazze, chiese e case imbiancate. Collezioni d’arte sacra e cortili raccontano la storia repubblicana e i mestieri urbani.
Giorno 3 – Sucre → Potosí
Trasferimento a Potosí. Casa della Moneta, conventi e profilo del Cerro Rico offrono una lettura della città mineraria più famosa delle Ande.
Giorno 4 – Potosí → Tupiza (Quebrada de Palmira)
Scendi verso Tupiza tra colline rosse. Nel pomeriggio cavalchi nella Quebrada de Palmira, attraversi la Puerta del Diablo e la Valle de los Machos, con chiusura al Cañón del Inca.
Giorno 5 – Sur Lípez: Palala, El Sillar, Ciudad del Encanto
Inizia la sezione più remota: creste frastagliate a Palala, veduta da El Sillar e rocce modellate nella “Ciudad del Encanto”. Passi villaggi d’alta quota fino a Quetena.
Giorno 6 – Laguna Verde, Polques, Sol de Mañana, Laguna Colorada
Sorgenti termali, deserto di Dalí e fumarole a quasi 5.000 metri; chiudi alla Laguna Colorada tra fenicotteri e rive minerali.
Giorno 7 – Valle de las Rocas, Italia Perdida, Laguna Negra
Rocce come “Copa del Mundo” ed “El Camello”, poi la valle ventosa di Italia Perdida e le acque scure della Laguna Negra. Soste nei villaggi di altopiano.
Giorno 8 – Salar de Uyuni
Isla Incahuasi con cactus colonnari, “hotel di sale”, monumento Dakar e officine del sale a Colchani. Chiusura al Cimitero dei Treni.
Giorno 9 – Arrivo a La Paz
Trasferimento a La Paz. Teleférico, mercati e Calle Jaén mostrano il volto urbano aymara della capitale amministrativa.
Giorno 10 – Tiwanaku → Copacabana
Esplori Tiwanaku e prosegui a Copacabana sul Lago Titicaca; basilica e piazza sono il cuore religioso della cittadina.
Giorno 11 – Isla de la Luna e sud dell’Isla del Sol
Tempio di Iñac Uyu sulla Isla de la Luna, quindi la parte sud dell’Isla del Sol con Pilkocaina e il pueblo di Yumani.
Giorno 12 – Isla del Sol: sentieri e terrazze
Giornata a piedi tra terrazze agricole, muretti in pietra e affacci sulla Cordillera Real. L’isola custodisce ritmi lenti e tradizioni contadine.
Giorno 13 – Rientro a La Paz
Ritorni sull’altopiano. Mercati e artigianato in alpaca chiudono il percorso urbano. Per approfondire usi e costumi: Bolivia Popolazione, Cultura e Tradizioni >>.
Giorno 14 – Partenza da La Paz
Ultime ore per una vista dai mirador o per la Valle de la Luna, poi trasferimento in aeroporto.
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4.3. Bolivia Itinerario di 20 giorni
Arrivare a un tour di 20 giorni è semplicissimo: prendi il tour di 14 giorni, che potrai troverai sia nella versione Budget che Smart o Comfort e aggiungici delle appendici come:
👉 Foresta Amazzonica nel Parco Madidi >>
👉 Tour delle Missioni >>
Altrimenti puoi pensare di fare un tour nel Parco nazionale Amboro, in quello di Kaa Iya o salire su dei vulcani… Chiedimi!
Giorno 1 – Santa Cruz
Capitale economica in pianura tropicale: piazze porticate, quartieri moderni e mercati della frutta. Il clima caldo introduce un volto diverso rispetto all’altopiano.
Giorno 2 – Santa Cruz → San Javier (Missioni)
Inizia il circuito missionario nella Chiquitania: frontoni in legno intagliato, portici e musica sacra nelle chiese gesuitiche. San Javier mostra l’incontro tra arte europea e abilità indigena.
Giorno 3 – San Javier → Concepción
Raggiungi Concepción tra campi e savane. La chiesa, ricostruita e restaurata, custodisce archivi musicali e un piccolo museo legato alla missione.
Giorno 4 – Concepción → San Ignacio de Velasco → rientro verso Santa Cruz
Ultime visite tra intagli, cori e laboratori di liuteria; rientri verso Santa Cruz. L’itinerario missionario completa la lettura storico‑artistica dell’Oriente boliviano.
Giorno 5 – Santa Cruz → Sucre
Volo su Sucre. Chiostri, musei e piazze ordinate compongono la città bianca UNESCO; clima mite e ritmo disteso.
Giorno 6 – Sucre
Approfondisci storia e architettura; se è domenica, giornata ideale per l’escursione a Tarabuco e il suo Mercato >>, noto per i tessuti yampara e la vita rurale.
Giorno 7 – Sucre → Potosí
Trasferimento a Potosí. Casa della Moneta e chiese barocche raccontano la lunga stagione dell’argento; il Cerro Rico domina il profilo urbano.
Giorno 8 – Potosí → Uyuni
Attraversi l’altopiano tra villaggi in adobe, mandrie di camelidi e coni vulcanici. Arrivo nell’area del salar.
Giorno 9 – Salar de Uyuni
Ingresso nel Salar de Uyuni: poligoni di sale, Isla Incahuasi, vecchio hotel di sale e botteghe a Colchani; la luce secca definisce i contorni al tramonto.
Giorno 10 – Verso il Sur Lípez
Valle delle Rocce e lagune minori con fenicotteri. Notte in rifugi semplici d’alta quota; cielo scuro e stelle nitide.
Giorno 11 – Laguna Colorada, Sol de Mañana, Polques
Geyser e fumarole a quasi 5.000 metri; rive rosse della Laguna Colorada e vasche termali. Paesaggio di minerali e vapori.
Giorno 12 – Laguna Verde e rientro verso Uyuni
Ai piedi del Licancabur la Laguna Verde cambia tono con il vento. Inizi a risalire verso nord ripercorrendo piste d’alta quota.
Giorno 13 – Volo Uyuni → La Paz
Arrivo a La Paz. Teleférico, mercati e Valle de la Luna introducono la capitale amministrativa e la geografia della valle.
Giorno 14 – La Paz
Quartieri storici, mirador e musei etnografici. Per comprendere usi, riti e abiti tradizionali vedi Mercati della Bolivia >>.
Giorno 15 – Tiwanaku → Copacabana
Visita del centro cerimoniale di Tiwanaku, poi trasferimento a Copacabana sul Lago Titicaca.
Giorno 16 – Isla del Sol (e Isla de la Luna)
Sentieri tra terrazze agricole e villaggi sull’Isla del Sol; se il lago è calmo, appendice alla Isla de la Luna con il tempio cerimoniale in pietra.
Giorno 17 – Rientro a La Paz
Ritorno sull’altopiano. Tempo per botteghe di tessili in alpaca e piccoli musei; l’itinerario urbano si completa.
Giorno 18 – La Paz → Rurrenabaque (porta dell’Amazzonia)
Volo per Rurrenabaque, sul fiume Beni. Cambia il clima: foresta umida, corsi d’acqua lenti e villaggi fluviali.
Giorno 19 – Parco nazionale Madidi
Ingresso nel Parco nazionale Madidi: cammini su sentieri in foresta, osservi alberi emergenti e, lungo i fiumi, lontre e avifauna. I lodge comunitari introducono pratiche e saperi locali.
Giorno 20 – Madidi e rientro
Ultime ore in foresta o navigazione sul Beni; rientro a Rurrenabaque e volo di collegamento. Per una visione completa delle tappe del Paese: Bolivia Cosa Vedere >>.
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5. Quando Andare in Bolivia
La Bolivia, situata nella regione australe, ha le stagioni invertite rispetto a noi: il nostro inverno corrisponde alla loro estate e viceversa.
Nonostante la vicinanza all’equatore che garantisce temperature abbastanza stabili, le variazioni di altitudine portano a cambiamenti termici significativi.
Ci sono due stagioni chiare: la secca (inverno) da maggio a ottobre e quella delle piogge (estate) da novembre a marzo.
Il periodo ideale per visitare la Bolivia è tra aprile/maggio e ottobre/novembre, evitando luglio e agosto per l’alto flusso turistico.
Tuttavia, da gennaio a febbraio è sconsigliabile a causa delle forti piogge. Fattori da considerare includono: la minore durata delle giornate in inverno, le notti fredde negli altopiani nei mesi centrali, e occasionali fronti freddi, provenienti dall’Antartide, che possono causare precipitazioni.

5.1. Quando andare nel Salar de Uyuni
Il periodo migliore per visitare il Salar de Uyuni dipende da ciò che si vuole sperimentare. Durante la stagione delle piogge (gennaio-marzo), la pioggia trasforma il Salar in un gigantesco “specchio” che riflette il sole, offrendo spettacolari effetti visivi.
Tuttavia, alcune aree potrebbero essere inaccessibili a causa delle condizioni del sale. Tra marzo e maggio, meno turisti visitano la zona, mantenendo ancora l’effetto specchio in alcune aree.
In inverno (giugno-agosto), il Salar sembra un ghiacciaio e le temperature possono variare rapidamente. I mesi di settembre-dicembre sono meno freddi con piogge occasionali e meno turisti.
Infine, il periodo invernale è ottimale per osservare le stelle con un cielo limpido, mentre durante la stagione delle piogge il cielo stellato può riflettersi sulla superficie dell’acqua del Salar.
👉 Leggi il mio post Bolivia e Salar de Uyuni Quando andare >>
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6. Come Andare in Bolivia
La Bolivia è una meta affascinante che offre un mix di natura e cultura. Ma come ci si arriva? Ecco alcune opzioni e suggerimenti per raggiungere questo paese straordinario.
1. In aereo
La via più comune per raggiungere la Bolivia è l’aereo. Le principali città dotate di aeroporti internazionali sono La Paz e Santa Cruz.
La Paz, con l’aeroporto Internazionale El Alto, è il portale principale per coloro che desiderano esplorare le altezze degli altopiani andini.
Santa Cruz, invece, con il suo aeroporto Internazionale Viru Viru, serve principalmente coloro che si dirigono verso le pianure e la foresta amazzonica.
El Alto, con i suoi 4062 metri slm, è l’ aeroporto internazionale più alto al mondo.
Se arrivi direttamente dall’Italia, il mio consiglio è di volare su Santa Cruz, in quanto atterrando a El Alto e scendendo poi di poco a La Paz, che si trova a m. 3625 (è la capitale più alta del mondo) potrebbe darti non pochi problemi per l’altitudine.
Varie compagnie aeree offrono voli diretti e con scalo verso la Bolivia dai principali hub europei, americani e sudamericani. Dall’Italia, i voli più convenienti per orari e e prezzi sono di Air Europe e Iberia.
2. via Terra
Se hai uno spirito avventuroso e preferisci viaggiare via terra, ci sono diversi posti di frontiera che collegano la Bolivia ai paesi limitrofi come Perù, Cile, Argentina, Brasile e Paraguay. Uno dei passaggi più popolari è quello del Lago Titicaca dal Perù, così come per il Cile, il passo da prendere in considerazione è Hito Cajon, che collega il Sur Lipez/Salar de Uyuni con San Pedro de Atacama.
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7. Viaggiare Sicuri in Bolivia
Prima di avventurarsi tra le meraviglie della Bolivia, è fondamentale essere consapevoli delle precauzioni di sicurezza da adottare.
La Bolivia, pur essendo una destinazione affascinante, presenta rischi legati alla situazione politica, alla microcriminalità e alle condizioni ambientali, come le malattie tropicali.
Per garantire un viaggio sicuro e sereno, è importante seguire alcuni consigli pratici su come muoversi, quali zone evitare e come proteggersi dalle malattie.
Nel mio post Viaggiare Sicuri in Bolivia, troverai tutte le informazioni essenziali per affrontare un viaggio senza problemi.
👉 Leggi il mio post Viaggiare Sicuri in Bolivia >>
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8. Viaggia in Bolivia con Roberto Furlani
Per visitare la Bolivia puoi fare affidamento su di me: sono Roberto Furlani, esperto della Bolivia e dell’America latina, che ho ideato e realizzato il blog Viaggio-CentroSudAmerica.com, in cui ti trovi.
Grazie a più di 32 anni di attività nel Turismo e a oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre), di cui oltre 24 per la Bolivia, posso costruire itinerari personalizzati e sicuri per vivere appieno tutte le destinazioni del Paese.
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👉 Troverai sia viaggi individuali che di gruppo che si svolgono solo in Perù o in abbinamento con altri Paesi: Perù, Cile, Argentina.
Ecco alcuni itinerari di viaggio che ti propongo:
👉 Tour nella foresta amazzonica >>
👉 Tour delle Missioni >>
👉 Tour al Salar di 3-4-5 giorni >>
👉 Viaggio Bolivia 6 giorni >>
👉 Viaggio Bolivia di gruppo di 8-10 giorni >>
👉 Viaggio Bolivia 14 giorni >>
👉 Viaggio 14 giorni Pacifico-Arequipa-Colca-Titicaca >>
👉 Tour Perù-Bolivia >>
👉 Tour Bolivia Cile >>
👉 Viaggio Perù-Bolivia-Cile >>
NOTA BENE
👍 I programmi pubblicati sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉
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Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15
Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!
Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo che per 22 anni sono stato giornalistapubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.
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9. Bolivia Turismo: informazioni di Viaggio
Dove si trova la Bolivia
La Bolivia è situata nel cuore del continente sudamericano. È un paese senza sbocchi sul mare, confinante con il Brasile a nord e a est, il Paraguay e l’Argentina a sud, il Cile a ovest e il Perù a nord-ovest. La sua posizione centrale la rende facilmente accessibile da molte altre destinazioni in America Latina.
👉Leggi il mio post Dove si trova la Bolivia >>
Capitale
La Bolivia ha due capitali: La Paz, che è la sede del governo e del potere esecutivo, e Sucre, la capitale costituzionale e sede del potere giudiziario. La Paz è famosa per essere la capitale più alta del mondo.
👉Leggi il mio post Le Capitali della Bolivia: La Paz e Sucre >>
Popolazione
La Bolivia ha una popolazione di circa 12 milioni di abitanti. La popolazione è composta principalmente da gruppi etnici indigeni, come i Quechua e gli Aymara, oltre a mestizos e una minoranza di discendenti europei.
👉Leggi il mio post Popolazione della Bolivia >>
Bandiera
La bandiera della Bolivia è composta da tre bande orizzontali di colore rosso, giallo e verde, con il rosso che rappresenta il sangue versato per l’indipendenza, il giallo che simboleggia la ricchezza mineraria e il verde che rappresenta la natura e l’agricoltura.
👉Leggi il mio post La Bandiera della Bolivia >>
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Moneta
La valuta ufficiale della Bolivia è il Boliviano (BOB). Il cambio con l’euro o altre valute può variare, quindi è consigliabile verificare il tasso di cambio aggiornato prima del viaggio. Il dollaro americano è accettato in molti luoghi turistici, ma è meglio avere con sé la valuta locale.
👉 Cambio Boliviano/Euro in tempo reale >>
Fuso orario
La Bolivia ha un fuso orario di -4 ore rispetto all’Italia.
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Ambasciata in Italia
L’Ambasciata della Bolivia in Italia si trova a Roma, in Via Civitavecchia, 2, 00198 Roma RM e fornisce assistenza consolare ai cittadini italiani.
Ambasciata d’Italia a La Paz >>
Prefisso telefonico
Il prefisso internazionale per chiamare la Bolivia dall’Italia è +591.
Documenti per entrare in Bolivia
I cittadini italiani devono essere in possesso di un passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso in Bolivia.
Per soggiorni fino a 90 giorni, non è richiesto un visto turistico, ma è obbligatorio ottenere un timbro d’ingresso all’arrivo.
Assicurati di rispettare il periodo massimo consentito per evitare multe o complicazioni con le autorità locali.
Lingua ufficiale
La lingua ufficiale della Bolivia è lo spagnolo, ma molte persone parlano anche lingue indigene come il quechua e l’aymara. Nelle principali aree turistiche, l’inglese è parlato, ma conoscere qualche parola in spagnolo può essere molto utile, soprattutto nelle zone più remote.
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Clima
La Bolivia ha un clima vario a seconda della regione. Le città dell’altopiano come La Paz e Potosí hanno un clima fresco per gran parte dell’anno a causa dell’altitudine. Le zone tropicali di Santa Cruz e Cochabamba hanno temperature calde e umide. È consigliabile informarsi sulle condizioni climatiche della zona che si intende visitare, soprattutto durante la stagione delle piogge (novembre-aprile), quando sono frequenti le inondazioni nelle regioni tropicali.
Sicurezza e Precauzioni
La Bolivia è generalmente sicura per i turisti, ma è sempre opportuno adottare le normali precauzioni, come evitare di mostrare oggetti di valore in pubblico e fare attenzione nei luoghi affollati. Si consiglia di viaggiare con una copia dei propri documenti e di utilizzare taxi autorizzati, soprattutto nelle grandi città.
👉Leggi il mio post Viaggiare Sicuri in Bolivia >>
Assistenza Sanitaria
Le strutture sanitarie in Bolivia variano in qualità. Nelle grandi città come La Paz e Santa Cruz ci sono ospedali e cliniche private di buon livello, ma nelle aree rurali l’assistenza medica può essere limitata. È obbligatorio viaggiare con un’assicurazione sanitaria che copra le spese mediche e il rimpatrio. In caso di emergenza, le ambasciate possono fornire assistenza.
Elettricità e Prese
La corrente elettrica in Bolivia è di 220 volt, con prese di tipo A e C. È consigliabile portare un adattatore universale per evitare problemi con i dispositivi elettronici.
Internet e Comunicazioni
L’accesso a Internet è disponibile nelle principali città e nelle aree turistiche, ma può essere lento e instabile, specialmente nelle zone rurali. Molti hotel e caffè offrono Wi-Fi gratuito, ma nelle aree remote potrebbe essere difficile connettersi. È consigliabile acquistare una SIM locale se si intende utilizzare Internet regolarmente durante il viaggio.
Mance
Le mance non sono obbligatorie in Bolivia, ma sono molto apprezzate. Nei ristoranti è consuetudine lasciare circa il 10% del conto come mancia. Anche per i servizi di taxi o facchinaggio è opportuno lasciare una piccola somma.
Trasporti Interni
In Bolivia è possibile viaggiare tra le città con autobus di lunga percorrenza, voli interni e taxi. Le città principali sono collegate da autobus che offrono servizi di diverse classi, da economico a “cama” (con sedili reclinabili). I voli interni tra La Paz, Santa Cruz, Cochabamba e altre destinazioni sono disponibili a prezzi accessibili. Per spostamenti urbani, è consigliato utilizzare taxi autorizzati o app di trasporto.
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10. Cosa Mettere nella Valigia per la Bolivia
Preparare la valigia per un viaggio in Bolivia richiede un po’ di pianificazione, visto che il paese presenta una varietà di climi e altitudini. Dalle fresche temperature delle montagne agli ambienti tropicali, è importante essere pronti per ogni situazione.
1. Abbigliamento per Climi Variabili
Strati di abbigliamento
Il modo migliore per gestire i cambiamenti climatici in Bolivia è vestirsi a strati. Porta con te abbigliamento leggero per le giornate calde, come magliette di cotone e pantaloni leggeri, ma anche vestiti più caldi come una giacca a vento o un pile per le serate fresche o le zone di alta quota.
Giacca impermeabile
Se viaggi durante la stagione delle piogge (novembre-aprile), una giacca impermeabile o un poncho è essenziale per rimanere asciutti durante i temporali tropicali.
Cappello e guanti
Per le zone più fredde come La Paz e il Salar de Uyuni, un cappello caldo e guanti ti aiuteranno a proteggerti dalle temperature rigide, soprattutto di notte.
2. Scarpe Adatte
Scarpe da trekking
Se hai intenzione di esplorare le meraviglie naturali della Bolivia, come il Salar de Uyuni o i Yungas, assicurati di portare un paio di scarpe da trekking robuste e impermeabili.
Sandali o scarpe leggere
Per le giornate più calde o per visitare città come Santa Cruz, porta anche un paio di sandali o scarpe leggere e comode per camminare.
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3. Protezione Solare e Accessori
Crema solare
Anche a quote elevate, il sole in Bolivia può essere molto forte, specialmente negli altopiani. Non dimenticare di portare una crema solare ad alta protezione (SPF 50 o superiore).
Occhiali da sole
Gli occhiali da sole sono indispensabili per proteggere gli occhi dai raggi UV, soprattutto nelle aree con forte riflesso, come il Salar de Uyuni.
Cappello a tesa larga
Un cappello è utile sia per proteggersi dal sole nelle zone più calde che per tenersi al caldo nelle regioni più fredde.
4. Kit di Pronto Soccorso e Farmaci
Farmaci personali
Porta con te qualsiasi farmaco di cui potresti avere bisogno durante il viaggio, compresi medicinali per il mal di montagna (come l’acetazolamide) se viaggi a grandi altitudini.
Kit di pronto soccorso
Un piccolo kit con cerotti, disinfettante e medicinali di base (antidolorifici, antinfiammatori, medicine per disturbi gastrointestinali) è sempre utile.
Repellente per insetti
Nelle aree tropicali come il Parco Nazionale Madidi, gli insetti possono essere un problema. Porta un repellente efficace contro le zanzare, preferibilmente a base di DEET.
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5. Accessori Elettronici e Adattatori
Adattatore universale
In Bolivia le prese elettriche sono di tipo A e C, quindi è consigliabile portare un adattatore universale per poter ricaricare i dispositivi.
Power bank
Un caricatore portatile è utile, soprattutto nelle aree più remote dove l’accesso all’elettricità può essere limitato.
Macchina fotografica
La Bolivia è uno dei paesi più fotogenici al mondo, quindi non dimenticare una buona fotocamera o smartphone con una batteria extra per catturare ogni momento.
6. Documenti e Soldi
Passaporto
Ricordati di portare il passaporto con almeno sei mesi di validità. È utile anche avere una fotocopia in caso di smarrimento.
Assicurazione di viaggio
Una copia della tua polizza di assicurazione di viaggio è essenziale per eventuali emergenze mediche o situazioni impreviste.
Contanti in dollari o euro
Anche se le carte di credito sono accettate nelle principali città, è sempre consigliabile portare contanti, soprattutto in euro o dollari, che possono essere facilmente cambiati in Boliviani (BOB) nelle case di cambio locali.
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11. Scopri la Bolivia con il mio Blog
Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire la Bolivia attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Bolivia e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.
Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare:
Informazioni pratiche
Bolivia Cosa Vedere >>
Bolivia Quando Andare >>
Mercati della Bolivia >>
Bolivia Viaggiare Sicuri >>
Bandiera della Bolivia >>
Bolivia Dove si trova >>
Bolivia Altitudine e Mal di Montagna >>
I 5 Migliori Souvenir della Bolivia >>
Bolivia Popolazione, Cultura e Tradizioni >>
La Bombetta delle Donne >>
Destinazioni da non perdere
Salar de Uyuni, la Guida completa >>
Lago Titicaca >>
Isla del Sol >>
Isla de la Luna >>
Tarabuco e il suo Mercato >>
Tiwanaku >>
Tour delle Missioni Gesuitiche >>
Yungas Road-La Carretera de la Muerte >>
Città
Il Carnevale di Oruro >>
Città della Bolivia >>
La Paz >>
Copacabana >>
Potosí >>
Santa Cruz de la Sierra >>
Cochabamba >>
Tarija e il Vino boliviano >>
Natura e Paesaggi
Amazzonia e i Parchi più belli della Bolivia >>
Parco nazionale Amboró >>
Parco nazionale Samaipata >>
Parco nazionale Kaa-Iya >>
Parco nazionale Torotoro >>
Parco nazionale Sajama >>
Parco nazionale Madidi>>
Bolivia Paesaggi >>
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12.FAQ sulla Bolivia
In questa sezione trovi risposte semplici alle domande che ricevo più spesso su itinerari, stagioni, altitudine, trasporti, sicurezza e cultura. I collegamenti interni ti rimandano agli approfondimenti del blog.
Quanti giorni servono per un primo viaggio in Bolivia?
Per un primo sguardo completo bastano 10 giorni con partenza da Santa Cruz, passaggio a Sucre, Potosí, Salar de Uyuni e chiusura tra La Paz e Titicaca.
Con 14 giorni aggiungi il Sur Lípez in modo disteso; con 20 giorni includi Amazzonia e Missioni gesuitiche.
L’ordine da bassa ad alta quota rende il viaggio più confortevole. Per selezionare tappe e priorità puoi partire da Bolivia Cosa Vedere >> e dalla pagina sulle Città della Bolivia >>.
Quando andare in Bolivia?
La stagione secca va, in genere, da maggio a ottobre e offre cieli limpidi sull’altopiano; le temperature notturne possono essere basse.
Tra gennaio e marzo, con qualche pioggia in più, sul Salar de Uyuni può comparire il “mirror effect”.
Nell’area amazzonica (Madidi e Beni) i mesi secchi tra maggio e novembre facilitano sentieri e navigazione. Una guida ragionata su meteo, regioni e differenze altimetriche è in Bolivia Quando Andare >>.
Come gestire altitudine e mal di montagna?
Il passaggio graduale aiuta: inizi dai bassopiani di Santa Cruz, sali a Sucre e raggiungi l’altopiano solo dopo qualche giorno.
Il “soroche” (mal di montagna) può dare mal di testa, fiato corto e nausea: idratazione regolare e ritmo tranquillo nelle prime 48 ore riducono il rischio.
I tour a Uyuni e nel Sur Lípez si svolgono spesso tra 3.700 e 4.900 metri, quindi l’acclimatazione conta. Trovi consigli pratici e quote tipiche in Bolivia Altitudine e Mal di Montagna >>.
Quali sono le tappe da non perdere?
Una sequenza classica include Salar de Uyuni, la Guida completa >>, il Lago Titicaca >> con Isla del Sol >> e Isla de la Luna >>, le città UNESCO Sucre e Potosí, la capitale amministrativa La Paz e il sito pre‑inca Tiwanaku >>.
Se ami foreste e fiumi, l’appendice nel Parco nazionale Madidi >> aggiunge fauna e navigazioni in Amazzonia.
Come ci si sposta tra le regioni e le principali attrazioni?
Su distanze lunghe convengono i voli interni (Santa Cruz–Sucre–La Paz). Sull’altopiano funzionano autobus turistici e transfer, mentre i circuiti del Salar e del Sur Lípez si svolgono in 4×4 con guide locali. Per le isole del Titicaca ci sono battelli da Copacabana.
Una panoramica su collegamenti, confini e basi geografiche è in Bolivia Dove si trova >> e nella pagina generale con le Informazioni pratiche.
La Bolivia è sicura per un viaggio?
Le aree turistiche più note sono abituate ai visitatori e presentano dinamiche urbane simili ad altre città sudamericane: attenzione ai beni personali nei mercati affollati, informazione aggiornata su eventi e strade, e valutazione del meteo in quota.
Per quadro, norme e consigli aggiornati trovi la guida in Bolivia Viaggiare Sicuri >>.
Mercati e feste: quali esperienze culturali includere?
I mercati mostrano tessuti, lane e cucina andina; una panoramica è in Mercati della Bolivia >>. Se viaggi tra febbraio e marzo incontri Il Carnevale di Oruro >>, con danze come la Diablada.
La domenica, vicino a Sucre, Tarabuco e il suo Mercato >> espone tessuti yampara: l’aguayo è un telo intrecciato usato per portare merci o bambini.
Quali souvenir ha senso comprare e dove?
Tra i ricordi utili e identitari rientrano capo in alpaca, aguayo, piccoli talismani e, se passi per l’altopiano, il celebre sale del Salar.
Nei mercati trovi artigiani e cooperative; confronti qualità e lavorazioni parlando con i venditori.
Una selezione ragionata è in I 5 Migliori Souvenir della Bolivia >>.
Se ti incuriosiscono abiti e copricapi, scopri la storia della Bombetta delle Donne >>, divenuta simbolo urbano aymara.
Perché molti itinerari iniziano da Santa Cruz e non da La Paz?
Santa Cruz si trova a bassa quota e consente un ingresso graduale al Paese: dopo una notte o due prosegui verso Sucre (quota intermedia) e solo poi raggiungi l’altopiano.
Questo ordine riduce gli effetti dell’altitudine quando arrivi a Potosí, Uyuni e La Paz. In più, da Santa Cruz parti facilmente per il Tour delle Missioni Gesuitiche >> o per i parchi dell’Oriente.
Qual è il significato della bandiera boliviana che vedi ovunque?
La bandiera affianca rosso, giallo e verde: il rosso ricorda i sacrifici storici, il giallo rimanda alle risorse minerarie e il verde alla natura e all’agricoltura. La vedrai in piazze, uffici pubblici e feste. Un approfondimento su storia, simboli e varianti, compresa la Wiphala andina, è in Bandiera della Bolivia >>.
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