Potosí: viaggio alla scoperta della città d’argento della Bolivia

Ultimo aggiornamento del post 7 Agosto, 2025

Potosí, Bolivia: cosa vedere.

La Bolivia non è soltanto altopiani e lagune; se stai progettando un Viaggio in Bolivia che unisca storia, architettura coloniale e un pizzico di avventura mineraria, Potosí è la meta da inserire nel tuo itinerario.
Nota come la “città d’argento” (grazie alla prodigiosa ricchezza estratta dal suo Cerro Rico), Potosí è un luogo in cui passato e presente si fondono, raccontando l’epoca in cui era uno dei centri più prosperi dell’America Latina e, al tempo stesso, mostrando la vita odierna dei minatori e dei suoi abitanti.
Inoltre, con i suo 4060 mslm è una delle città più alte del mondo!

 Ti accompagnerò in questo post alla scoperta di Potosí.
Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e della Bolivia (per cui, come tour operator, ho creato negli anni 24 programmi di viaggio); ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 950 post le straordinarie  bellezze  della Bolivia  e dell’America latina.
Alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

Potosí: la storia della leggendaria città d’argento

Tutto comincia nel XVI secolo, quando l’impressionante Cerro Rico (la “montagna ricca”) venne scoperto dagli spagnoli, che trovarono in esso argento in quantità tali da alimentare l’economia europea per secoli.
Da un modesto insediamento, Potosí diventò presto una delle città più popolose e importanti dell’impero spagnolo.
C’è addirittura un’espressione in lingua spagnola – “vale un Potosí” – che indica qualcosa di immenso valore, a ricordarti quanto la fama di queste miniere fosse diffusa perfino a Madrid o a Siviglia.

L’argento di Potosí contribuì a finanziare re e guerre d’Europa, favorendo un flusso di commerci che legarono il Nuovo e il Vecchio Mondo.
Tuttavia, dietro quest’opulenza si nascondeva la durezza delle condizioni di lavoro in miniera e la sofferenza di migliaia di indigeni e schiavi.
Con il XVIII secolo, l’esaurimento progressivo delle vene più ricche e le trasformazioni geopolitiche determinarono un forte declino della città.
Eppure, Potosí non sparì dalla scena: nel XX secolo, la ripresa dell’estrazione di altri minerali (come lo stagno) e il turismo interessato al suo glorioso passato hanno contribuito a ridare vita a un centro che rimane un simbolo, nonché Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

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Cerro rico a Potosi, Bolivia

Il Cerro Rico: alla scoperta del cuore pulsante di Potosí

Non puoi parlare di Potosí senza pensare al Cerro Rico, la montagna che domina il panorama urbano e che, per secoli, ha fornito all’Europa una ricchezza inestimabile sotto forma di argento.
I minatori continuano a scavare gallerie al suo interno, anche se ormai l’argento non abbonda più come un tempo.
Oggi si estraggono altri metalli, ma la fame di risorse non è diminuita.
Visitare il Cerro Rico significa vedere in prima persona tunnel tortuosi e condizioni di lavoro spesso difficili: è possibile partecipare a un tour guidato delle miniere, scendendo a diverse decine di metri di profondità per incontrare i minatori, ascoltare le loro storie e donare eventualmente qualche provvista (bibite, foglie di coca o dynamite).
È un’esperienza forte, che ti fa toccare con mano la realtà di un mestiere duro, in un luogo in cui la sicurezza è ancora spesso precaria.

Sul fronte ambientale, l’estrazione mineraria ha lasciato segni profondi: deforestazione, scavi che indeboliscono la struttura della montagna e inquinamento dovuto a sostanze chimiche e scorie.
Malgrado ciò, il Cerro Rico conserva ancora un’impronta “sacra” per molti lavoratori, che venerano divinità come il “Tío”, lo spirito della miniera, quasi a cercare protezione e fortuna.
Se la tua intenzione è di avvicinarti alla vera anima di Potosí, questa è un’immersione che ti farà riflettere sulla forza e sull’ingegno umano, ma anche sul prezzo delle ricchezze che consumiamo.

Cosa vedere a Potosí: tra storia coloniale e bellezze andine

Girando per il centro di Potosí, capisci subito quanto questa città fosse, un tempo, un vero e proprio gioiello coloniale. Le strade acciottolate, le chiese barocche e i palazzi in stile spagnolo ricordano un’epoca in cui l’argento garantiva fasti e sontuosi decori. Tra i luoghi da non perdere:

Casa de la Moneda: un edificio maestoso in cui, durante il periodo coloniale, si coniavano le monete spagnole. Oggi ospita il Museo Nazionale della Zecca, dove puoi vedere i macchinari antichi, le presse in legno e i forni fusori usati per trasformare il metallo in valuta. Attraversando le sale, scopri come la ricchezza di Potosí influenzò l’economia di un intero impero.

👉 Leggi il mio post sulla Casa de la Moneda >>

La Cattedrale: situata in Plaza 10 de Noviembre, è un esempio perfetto di architettura coloniale mista a influenze andine. L’interno conserva opere d’arte sacra e altari riccamente decorati, mentre la facciata esterna è un colpo d’occhio in cui si fondono pietra e bianco.

Torre de la Compañía: un residuo dell’antica chiesa gesuita, la torre è nota per la sua silhouette elegante. Salendo, potresti godere di una vista parziale sul centro storico, e riflettere su quanto i missionari qui facessero incrociare la religione cristiana con le culture locali.

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Convento di San Francesco: un luogo ricco di spiritualità e tradizione, in cui si respira la vita monastica. L’architettura mescola l’austerità francescana con accenni di decorazioni autoctone, e i chiostri interni offrono un’oasi di pace lontano dal rumore delle strade.

Se vuoi esplorare i musei cittadini, oltre alla Casa de la Moneda ci sono il Museo Nazionale della Zecca (situato nel medesimo edificio, ma con sezioni distinte) e il Museo Universitario, spesso trascurato ma interessante per le raccolte di documenti storici e opere d’arte che raccontano l’evoluzione culturale di Potosí.

Vivere Potosí: informazioni pratiche per il tuo viaggio

Come arrivare e muoversi

Il modo più comune per raggiungere Potosí è via autobus da Sucre (circa 3-4 ore) o da La Paz (8-10 ore).
Se preferisci un tragitto più breve in aereo, potresti considerare di volare fino a Sucre o Uyuni e poi proseguire via terra.
Una volta in città, ti accorgerai che il centro storico è percorribile a piedi, anche se le salite possono mettere alla prova il tuo fiato (non dimenticare che siamo a oltre 4.000 metri).
Per le zone più periferiche, i taxi condivisi e i microbus sono opzioni diffuse ed economiche.

Potosi-Bolivia-cortile.

Dove mangiare

Se desideri immergerti nei sapori locali di Potosí, non limitarti alle solite zuppe e empanadas: la città custodisce una tradizione gastronomica che rispecchia la sua storia e le sue radici andine. Molti ristoranti si concentrano intorno alla Plaza 10 de Noviembre, dove puoi sperimentare un ventaglio di piatti tipici e incontri conviviali con gli abitanti del posto.

Piatti tipici di Potosí

Mondongo Potosino: uno dei piatti più celebri. È a base di carne di maiale cotta a lungo in una salsa piccante, accompagnata da mais bollito (mote) e patate. La particolarità sta nella miscela di spezie, che regala un sapore robusto e intenso.

K’alapurka: una zuppa densa preparata con mais, carne e spezie, spesso arricchita con pietre calde che continuano la cottura direttamente nella ciotola (è da qui che deriva il suo nome, che richiama l’idea di “pietra bollente”). Un’esperienza unica da vivere con cautela, perché la pietra all’interno rimane molto calda!

Sopa de Chairo: benché diffusa in altre parti della Bolivia, a Potosí la troverai con varianti specifiche. Di solito si prepara con carne (spesso lama), patate disidratate (chuño), verdure miste e spezie. Un toccasana per le giornate fredde.

Salteñas: se ti svegli presto, puoi provarle come colazione o spuntino a metà mattina. Sebbene siano una specialità di tutta la Bolivia, a Potosí spesso le farciscono con un mix di carne, uova, olive e brodo molto saporito.

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Ristoranti consigliati

El Fogón

Se vuoi gustare le ricette più tradizionali di Potosí in un ambiente informale, El Fogón de Alicia è un’ottima scelta. Prova il Mondongo e la Sopa de Chairo, preparate con ingredienti freschi acquistati al mercato cittadino. L’arredamento è semplice, ma l’accoglienza è calorosa e i prezzi alla portata di tutti.

Tambo Señoral

Un locale che mescola architettura antica e tocchi di modernità, situato nelle vicinanze della Casa de la Moneda. Qui potresti trovare il K’alapurka servito in maniera scenografica, con la pietra rovente immersa nella zuppa. Da non perdere anche i piatti a base di carne di llama, spesso cucinata con salsa piccante e accompagnata da mote de maíz.

Café La Plata

Posizionato a pochi passi dalla Plaza 10 de Noviembre, si contraddistingue per un menù che spazia dalla cucina boliviana a qualche piatto internazionale leggermente rivisitato in chiave andina. Le salteñas qui sono gustose e l’ambiente è piacevole, ideale se cerchi un posto dove rilassarti con un caffè locale dopo aver visitato il centro storico.

Naturalmente, in città non mancano le opzioni “fast” per un morso veloce, ma approfittare delle specialità potosine è un modo per collegare il tuo viaggio alle tradizioni culinarie di una città segnata dall’argento e dalla tenacia dei suoi abitanti. Siediti a tavola, chiedi consiglio ai cuochi o ai proprietari, e lasciati raccontare storie di miniere, profumi antichi e ricette tramandate di generazione in generazione. A Potosí, anche un semplice pranzo può rivelarsi un viaggio nel tempo.

Via di Potosi, Bolivia

Dove dormire

Se cerchi un alloggio dal fascino coloniale, potresti optare per hotel ricavati in antichi edifici, magari con patii interni e archi seicenteschi.
Strutture come l’Hostal Colonial o l’Hotel Santa Teresa offrono camere affacciate su cortili e servizi moderni in un contesto d’epoca.
Per i budget più ristretti, ci sono ostelli informali con stanze condivise e aree comuni, spesso colmi di viaggiatori pronti a scambiarsi consigli su come affrontare l’altitudine e le escursioni in miniera.

Consigli di viaggio e periodi migliori

A Potosí, l’altitudine può sfidarti. Ti conviene ritagliarti almeno un giorno per acclimatarti, bevendo molta acqua e foglie di coca, e facendo passi lenti, specialmente se arrivi da zone più basse.
Il clima è piuttosto freddo tutto l’anno, con giornate soleggiate e notti gelide da maggio a ottobre (stagione secca), mentre da novembre ad aprile (stagione delle piogge) potresti incontrare precipitazioni sporadiche. Porta con te indumenti caldi, giacca a vento e crema solare per proteggerti dai forti raggi ultravioletti.
👉  Leggi il mio  post Quando Andare in Bolivia >>

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Girl on surface of salt lake Salar de Uyuni in Bolivia with sky reflection

Potosí e dintorni: escursioni e gite fuori porta

Una volta esplorata a fondo la città, potresti cogliere l’occasione per spostarti nei dintorni:

Salar de Uyuni: a poche ore di autobus, ti attende il Salar de Uyuni, un’immensa distesa di sale dove il bianco del suolo si fonde all’azzurro del cielo in riflessi fuori dal comune, ideale punto di partenza per poi raggiungere la Laguna Colorada,  la laguna Hedionda, il deserto di Siloli, l’imponente Valle de Rocas e lo spettrale Cimitero dei Treni.

Lago Titicaca: Sebbene geograficamente più distante, alcuni viaggiatori preferiscono combinare un percorso che includa Potosí e poi Sucre, avvicinandosi alla zona di La Paz, da dove si può raggiungere il  Titicaca,  il lago navigabile già alto del mondo; siamo a 3800 metri di altezza.
Se cerchi pace e tranquillità, dei passare almeno una notte sull’isola del Sol; all’andata o al ritorno fermati anche all’isola della Luna.

La città di Sucre: altra perla coloniale della Bolivia, dista circa 3 ore di autobus e rappresenta un completamento ideale del tuo itinerario. Se ti interessa scoprire un’elegante architettura bianca e un contesto universitario animato, Sucre è il passo successivo naturale dopo Potosí.

Se hai voglia di perlustrare ancora di più le Ande boliviane, puoi prendere in considerazione escursioni verso villaggi minori, dove ancora si preservano feste tradizionali e artigianato locale, a testimonianza di un patrimonio culturalemolto più ampio di quanto ti aspetteresti in partenza.

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La mia esperienza al tuo servizio

Per visitare Potosí e la Bolivia  puoi fare affidamento su di me: sono Roberto Furlani, esperto della Bolivia e dell’America latina, che ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

Grazie a più di 32 anni di attività nel Turismo e a oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre), di cui oltre 24 per la Bolivia, posso costruire  itinerari personalizzati  e sicuri per vivere appieno tutte le  destinazioni del Paese.

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Ecco alcuni itinerari di viaggio che ti propongo:

👉 Tour nella foresta amazzonica >>
👉 Tour delle Missioni  >>
👉 Tour al Salar di 3-4-5 giorni  >>
👉 Viaggio Bolivia 6 giorni >>
👉 Viaggio Bolivia  di gruppo di 8-10 giorni >>
👉 Viaggio Bolivia 14 giorni >>
👉 Viaggio 14 giorni Pacifico-Arequipa-Colca-Titicaca >>
👉 Tour Perù-Bolivia >>
👉 Tour Bolivia Cile >>
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NOTA BENE
👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍  Tutti i soggiorni  sono modulabili e possono essere costruiti  su misura, a seconda di quello che desideri tu. Decidi tu quando partire!

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Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
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FAQ – Frequently Asked Questions

El Alto, distesa urbana che sovrasta La Paz, si trova fra 4 050 e 4 150 metri slm: nessun’altra città della Bolivia raggiunge quote simili con oltre un milione di abitanti.
Il clima è secco, l’ossigeno rarefatto; leggi la scheda “Bolivia Altitudine e Mal di Montagna” per acclimatarti prima di esplorare i suoi vivaci quartieri aymara e il mercato di 16 de Julio, uno dei più grandi Mercati della Bolivia.

Prima di salire così in quota, valuta periodo e condizioni meteo con “Bolivia Quando Andare”; poi inserisci una tappa d’altura nel tuo prossimo Viaggio in Bolivia.

  • La Rinconada, Perù – circa 5 100 metri slm

    Città mineraria sull’altopiano del Titicaca, conta oltre 40 000 residenti che lavorano nelle miniere d’oro in condizioni estreme.

  • El Alto, Bolivia – 4 150 metri slm

    Polo commerciale dell’Altiplano, collegato a La Paz da funivie panoramiche.

  • Potosí, Bolivia – 4 060 metri slm

    Antica “montagna d’argento” e sito UNESCO; la sua Casa de la Moneda racconta pagine cruciali della storia coloniale sudamericana.

Queste altezze impongono passo lento, idratazione costante e rispetto per l’ambiente fragile dell’Altiplano, culla di paesaggi mozzafiato descritti nella sezione “Bolivia Paesaggi”.

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√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

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Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

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