Piatti tipici del Perù: scopri la cucina peruviana e i suoi sapori unici

Ultimo aggiornamento del post 16 Settembre, 2025

dishes of typical Peruvian restaurant food. Ceviches, lomo saltado, saltado noodles, roast chicken, anticuchos, chaufa rice

Vuoi sapere che cosa mangiare quando viaggerai in Perù? Lo sai che la sua cucina e alcuni suoi piatti tipici sono considerati tra i migliori al mondo? La cucina è infatti un perfetto e bilanciato connubio e  un punto di incontro di gastronomie  differenti. Quella preincaica, quella incaica e quella spagnola, quest’ultima influenzata dai cibi e dalla cucina degli  arabi. A questo bisogna a aggiungere la varietà di frutta e verdura  che viene coltivata nel Paese. Questo incredibile e unico mix ha dato vita a quasi 500 piatti tipici

Il Perù può confrontarsi alla pari con l’Italia e la Francia, le due primedonne, a livello mondiale, della gastronomia!

Piatti tipici del Perù: Un viaggio tra sapori autentici

La cucina peruviana è una delle più affascinanti e ricche al mondo, caratterizzata da una fusione di sapori e ingredienti che riflettono l’incredibile biodiversità e la storia multiculturale del paese.

Grazie alla diversità climatica, che va dalle coste desertiche alle montagne andine fino all’Amazzonia, il Perù è una terra di abbondanza agricola unica. Si stima che il Paese abbia più di 3.800 varietà di patate e oltre 55 tipi di mais, dai chicchi bianchi, gialli, viola e persino neri.

Questa varietà non si limita ai tuberi e ai cereali, ma si estende anche a frutti tropicali rari, come la lúcuma, dalla polpa dorata e saporita, e la chirimoya, un frutto dolce e cremoso, chiamato anche “la frutta dei re”.

Il mais peruviano è particolarmente degno di nota per la sua varietà, usato sia per accompagnare piatti salati, come il choclo con queso (una combinazione di mais bollito e formaggio), sia per preparare bevande tipiche come la chicha morada, una bevanda fermentata ottenuta dal mais viola.

Anche i peperoncini giocano un ruolo centrale: il ají amarillo e il rocoto sono due varietà locali che conferiscono ai piatti peruviani il loro caratteristico tocco speziato.

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

L’influenza delle culture nella cucina peruviana

La cucina del Perù è il frutto di un eccezionale incontro di culture, nato dall’integrazione di tradizioni indigene con influenze europee, africane e asiatiche. Questa combinazione ha creato una gamma di piatti unica nel suo genere, che incarna le diverse anime gastronomiche del paese.

Influenza spagnola

L’influenza della cucina spagnola si avverte sin dall’arrivo dei conquistadores nel XVI secolo. Gli spagnoli introdussero ingredienti fondamentali come il riso, il maiale, il grano e diversi tipi di spezie. La cucina tradizionale peruviana si fonde con queste nuove aggiunte, dando vita a piatti come il lomo saltado, che rappresenta una perfetta sintesi tra le tecniche locali e gli ingredienti spagnoli.

Un altro esempio è il ají de gallina, un piatto cremoso a base di pollo, pane, formaggio e noci, che ha le sue radici nelle ricette medievali spagnole. La preparazione utilizza il tipico ají amarillo per dare un tocco peruviano alla ricetta originaria.

L’eredità spagnola è evidente anche nei dolci peruviani, come il turrón de Doña Pepa e i picarones, che combinano elementi locali come la patata dolce e la zucca con tecniche di pasticceria importate dalla Spagna.

Influenza africana

La cultura africana ha lasciato un segno profondo nella cucina costiera peruviana, in particolare a causa dell’arrivo degli schiavi africani durante il periodo coloniale. L’influenza africana si riflette principalmente nell’uso di interiora e tagli meno nobili della carne, trasformati in piatti saporiti e sostanziosi.

Uno dei piatti più iconici legati a questa tradizione è l’anticucho, che è composto da spiedini di cuore di manzo marinato in aceto, spezie e peperoncino. Questo piatto viene generalmente cucinato alla griglia ed è una delle prelibatezze più apprezzate del Perù, soprattutto nella regione di Lima e nelle aree costiere.

Anche piatti come il tacu-tacu, un misto di riso e fagioli fritti, sono di origine africana, e rappresentano l’abilità di creare pietanze nutrienti e saporite con ingredienti semplici.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL PERÙ
CLICCA QUI

Influenza asiatica

L’influenza asiatica, specialmente cinese e giapponese, ha trasformato profondamente la cucina peruviana. Alla fine del XIX secolo, numerosi immigrati cinesi arrivarono in Perù come lavoratori nelle piantagioni di zucchero e nelle ferrovie. Da questo incontro è nata la cucina chifa, una fusione di tecniche culinarie cinesi con ingredienti locali. Piatti come il chaufa (riso fritto alla peruviana) e il sopa wantán (zuppa di wonton) sono presenti in quasi tutti i ristoranti del Perù.

L’arrivo degli immigrati giapponesi ha invece portato alla nascita della cucina Nikkei, che combina l’amore per il pesce crudo e le tecniche di taglio giapponesi con i sapori e gli ingredienti peruviani. Il risultato più rappresentativo è il tiradito, un piatto di pesce crudo tagliato finemente e servito con salse di peperoncino peruviano e lime. A differenza del ceviche, il tiradito non prevede l’uso della cipolla, una differenza che rispecchia il gusto giapponese per i sapori più delicati.

Oltre a queste cucine, l’immigrazione italiana ha anche lasciato una piccola impronta, con influenze visibili nei piatti a base di pasta e nelle tecniche di panificazione. Tuttavia, sono le cucine cinese e giapponese che hanno avuto il maggior impatto, rendendo il Perù un autentico crogiolo culinario in cui i sapori orientali si intrecciano con la tradizione andina.

Colorful Vegetables and Fruits , marketplace Peru

Biodiversità e prodotti autoctoni

La biodiversità del Perù è unica e gioca un ruolo fondamentale nella sua cucina. Il paese vanta oltre 3.800 varietà di patate che vanno dal chuño (patate essiccate usate nelle zone andine) alle patate huamantanga, apprezzate per la loro consistenza cremosa e il sapore delicato.

Il mais peruviano è altrettanto impressionante, con più di 55 varietà, che spaziano dal tradizionale choclo (con chicchi grandi) al mais morado, utilizzato per preparare la famosa bevanda chicha morada e la mazamorra morada. Questa abbondanza di ingredienti si traduce in una cucina incredibilmente varia e creativa.

Tra i frutti tropicali, la lúcuma è uno dei più pregiati. Con il suo sapore dolce e leggermente maltato, viene spesso usata nei dessert e nei gelati. La chirimoya, invece, è conosciuta come la “frutta dei re” per la sua polpa cremosa e il sapore dolce simile alla fragola e all’ananas.

Infine, l’oca, un tubero che cresce nelle regioni andine, e la quinoa, che è oggi famosa a livello internazionale, sono solo alcuni degli altri ingredienti autoctoni che rendono la cucina peruviana così speciale. La quinoa è diventata una delle colture più esportate del Perù e rappresenta una fonte importante di proteine vegetali, perfetta per piatti vegetariani e vegani.

La cucina peruviana è molto più di una semplice combinazione di sapori; è una celebrazione della diversità culturale e della ricchezza naturale del paese. Grazie alle sue molteplici influenze e alla straordinaria varietà di ingredienti, è considerata una delle più innovative e dinamiche al mondo.

Ceviche-peruvian-recipe-with-fried-banana-and-ingredients-on-wooden-table

I piatti tipici del Perù: Dalle montagne al mare

Piatti a base di pesce

Ceviche: Il re della cucina peruviana
Il ceviche è, senza dubbio, uno dei piatti più celebri della cucina peruviana, tanto da essere dichiarato patrimonio culturale della nazione. Preparato con pesce fresco (solitamente corvina, spigola o pesci locali come il lenguado), il pesce viene marinato nel succo di lime fresco.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL PERÙ
CLICCA QUI

L’acidità del lime cuoce il pesce, che acquisisce una consistenza morbida ma compatta. Alla marinatura vengono aggiunti rocoto (un peperoncino tipico peruviano dal gusto deciso), cipolla rossa tagliata sottile, coriandolo fresco e, spesso, un pizzico di sale e pepe.

Il ceviche viene servito con contorni tradizionali come choclo, mais peruviano dai chicchi grandi e teneri, e patate dolci (camote), che offrono un contrasto dolce al sapore pungente e agrumato del piatto. Un altro elemento immancabile è il leche de tigre, il liquido ricco di sapore rilasciato dal pesce e lime, che spesso viene bevuto come “cura” per la stanchezza o per un effetto energizzante.

Tiradito: Fusione tra Perù e Giappone
Il tiradito è un piatto di pesce crudo di ispirazione giapponese, ma con sapori peruviani distintivi. A differenza del ceviche, il pesce nel tiradito è tagliato a fette molto sottili, simile al sashimi, e non viene accompagnato da cipolle. La caratteristica principale di questo piatto è la salsa speziata a base di ají amarillo (peperoncino giallo), lime e un pizzico di olio d’oliva, che viene versata delicatamente sopra il pesce. Il tiradito riflette la cucina Nikkei, frutto della fusione tra ingredienti peruviani e tecniche giapponesi, e si distingue per la sua leggerezza e delicatezza nei sapori.

Sudado de Pescado
Il sudado de pescado è un piatto tipico della costa peruviana, preparato con pesce cotto lentamente in una salsa di pomodoro, cipolla, peperoncino ají amarillo e vino bianco. Il pesce viene cotto al vapore grazie all’umidità della salsa, che rilascia un brodo saporito. Spesso servito con riso bianco e yucca (manioca), questo piatto è un’espressione del legame tra il mare e la tavola in Perù.

Peruvian-dish-Lomo-saltado-beef-tenderloin-with-purple-onion-yellow-chili-tomatoes-served-on-black-plate-with-french-fries-and-rice.-Top

Piatti a base di carne

Lomo Saltado
Il lomo saltado è una combinazione unica tra la cucina peruviana e l’influenza asiatica, in particolare cinese. È un piatto stir-fry (saltato in padella) preparato con filetto di manzo tagliato a strisce e saltato velocemente su fuoco alto con cipolla rossa, pomodori, e peperoni. La particolarità sta nell’uso della salsa di soia, che, unita alla marinatura di aceto e spezie, dà un gusto deciso e leggermente affumicato. Il lomo saltado viene tipicamente servito con patatine fritte e riso bianco, unendo così sapori e tradizioni sia peruviane che cinesi.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL PERÙ
CLICCA QUI

Anticuchos
Gli anticuchos sono un piatto simbolo dello street food peruviano, nati dalla tradizione afro-peruviana. Questi spiedini di cuore di manzo sono marinati in una miscela di aceto, aglio, ají panca (un peperoncino affumicato tipico della cucina peruviana) e varie spezie, quindi grigliati fino a ottenere una consistenza tenera all’interno e leggermente croccante all’esterno. Vengono solitamente serviti con patate o choclo. Gli anticuchos sono un piatto che racchiude la semplicità degli ingredienti, esaltati dalla complessità della marinatura.

Seco de Cabrito
Il seco de cabrito è un piatto tradizionale della costa nord del Perù, preparato con carne di capretto. La carne viene cotta lentamente in una salsa densa e saporita a base di cilantro (coriandolo fresco), birra scura e ají amarillo. Viene solitamente servito con fagioli e riso, e la lunga cottura rende la carne estremamente tenera e succulenta.

Causa rellena

Opzioni vegetariane e vegane

Causa Rellena
La causa rellena è un piatto freddo che si presenta come un tortino stratificato. La base del piatto è il purè di patate gialle peruviane (conosciute per il loro colore intenso e la loro consistenza cremosa) mescolato con succo di lime, olio d’oliva e ají amarillo. Le patate vengono stratificate con un ripieno di avocado, mais, carote e talvolta tonno o pollo per la versione tradizionale. La versione vegana sostituisce questi ingredienti con verdure fresche come peperoni, pomodori e spinaci, mantenendo il piatto fresco e leggero, ma ricco di sapori.

Solterito
Il solterito è una delle insalate più popolari del sud del Perù, originaria della regione di Arequipa. È un piatto fresco e leggero fatto con fave, mais peruviano, pomodori, formaggio fresco (che può essere omesso nella versione vegana), olive e coriandolo. Il tutto viene condito con lime, olio d’oliva e pepe nero, risultando un piatto ricco di nutrienti e perfetto per chi desidera un’opzione vegetariana o vegana.

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Zuppe
C’è chi dice che solo lungo la costa del Pacifico, ci siano di 2500 tipi di zuppe!  Considerando le tante differenti  verdure, patate e i cereali, non c’è da stupirsi. Aprono tradizionalmente  il pranzo o la cena. Non perderti quella con quinoa.

I dolci tipici del Perù

Suspiro a la Limeña
Il suspiro a la limeña è un dessert dolce e ricco, che prende il nome dall’espressione poetica che descrive la sua delicatezza come “un sospiro”. La base di questo dolce è una crema fatta con latte condensato e latte evaporato, cotta fino a ottenere una consistenza densa simile al caramello, e arricchita con vaniglia e cannella. La parte superiore è un meringa aromatizzata con vino Porto o liquore, che crea un contrasto tra dolcezza e un pizzico di acidità.

Mazamorra Morada
La mazamorra morada è un dolce tradizionale preparato con il mais morado (mais viola), che conferisce al piatto il suo colore caratteristico. Il mais viene cotto insieme a frutta come mele, ananas e prugne secche, con l’aggiunta di zucchero, cannella e chiodi di garofano. Il risultato è una sorta di budino dalla consistenza gelatinosa, ricco di sapore e perfetto se servito con arroz con leche (riso al latte).

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL PERÙ
CLICCA QUI


Vigneto verdeggiante per la produzione di pisco a Ica, Perù con colline coperte di sabbia secca sullo sfondo

Bevande tipiche del Perù

Pisco e Pisco Sour

Il Pisco è il distillato nazionale del Perù e rappresenta una parte fondamentale dell’identità culturale e gastronomica del paese. È prodotto da uva, e il suo nome deriva dalla città di Pisco, situata nella regione di Ica, che si affaccia sull’Oceano Pacifico.
Questa regione è particolarmente adatta alla viticoltura grazie al suo clima arido e soleggiato, che favorisce la crescita di uve con un’alta concentrazione di zuccheri, ideale per la distillazione.

Storia del Pisco
La storia del Pisco risale alla colonizzazione spagnola del Sud America nel XVI secolo, quando i conquistadores portarono le prime viti dall’Europa. Poiché il trasporto del vino dalla Spagna era costoso e complicato, i coloni iniziarono a produrre il proprio vino nelle colonie, in particolare in Perù.

Fu così che, a partire dal XVII secolo, i viticoltori peruviani iniziarono a distillare il vino per produrre il Pisco. Il primo documento ufficiale che cita il Pisco come prodotto distillato risale al 1613, il che lo rende uno dei distillati più antichi delle Americhe.

Il Pisco viene prodotto principalmente nella regione di Ica, ma anche nelle aree di Arequipa, Lima, Moquegua, e Tacna. Le varietà di Pisco si distinguono per il tipo di uva utilizzata e il processo di distillazione, che non prevede l’aggiunta di acqua, né l’invecchiamento in botti di legno, a differenza di altri distillati. Questo preserva il sapore naturale delle uve.

Attualmente, il Perù produce oltre 11 milioni di litri di Pisco all’anno, rendendolo un’importante industria del paese.

Pisco sour

Il Pisco Sour: Storia e preparazione
Il Pisco Sour, il cocktail più famoso a base di Pisco, fu inventato nei primi anni del XX secolo da un barman americano, Victor Vaughen Morris, che aprì il Morris’ Bar a Lima nel 1916.

Il cocktail è una versione peruviana del whiskey sour, ma sostituisce il whiskey con il Pisco. Nel corso del tempo, la ricetta è stata perfezionata dai baristi locali, che hanno aggiunto albume d’uovo per dare cremosità e una texture soffice alla bevanda, e qualche goccia di amaro Angostura come decorazione.

Preparazione del Pisco Sour

1. Ingredienti:

• 60 ml di Pisco
• 30 ml di succo di lime
• 20 ml di sciroppo di zucchero
• Albume d’uovo
• Ghiaccio
• Amaro Angostura (facoltativo)

2. Procedimento:

• Versa il Pisco, il succo di lime, lo sciroppo di zucchero e l’albume d’uovo in uno shaker con ghiaccio.
• Agita energicamente per ottenere una consistenza cremosa.
• Filtra il cocktail in un bicchiere e aggiungi qualche goccia di amaro Angostura sulla schiuma per decorare.

Il Pisco Sour è diventato un’icona culturale e gastronomica del Perù, al punto che il primo sabato di febbraio è stato dichiarato Día Nacional del Pisco Sour, una celebrazione dedicata a questa bevanda in tutto il paese.

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

La rivalità con il Cile: Chi ha inventato il Pisco?
Uno dei temi più controversi legati al Pisco è la rivalità tra Perù e Cile su chi abbia i diritti storici e geografici sul nome e la produzione del Pisco.
Entrambi i paesi rivendicano la paternità del distillato.
In Cile, la produzione di Pisco avviene soprattutto nelle regioni di Atacama e Coquimbo, e il Pisco cileno ha caratteristiche diverse, tra cui l’uso di tecniche di invecchiamento in botti di legno.

La rivalità si estende anche al Pisco Sour, che entrambi i paesi reclamano come loro invenzione. Mentre non c’è un chiaro vincitore in questa diatriba storica, il Perù ha ottenuto il riconoscimento internazionale del Pisco come prodotto esclusivo peruviano in vari mercati, incluso l’Unione Europea, e considera il proprio Pisco una delle sue eccellenze nazionali.

Cusquenian beer, traditional drink of the people of Peru who toast with this beverage in occasions of celebration and joy

Birre peruviane

Il Perù ha una tradizione birraria molto radicata, che risale ai tempi precolombiani. Prima dell’arrivo degli spagnoli, le civiltà indigene come gli Inca producevano una bevanda fermentata a base di mais chiamata chicha. La chicha de jora, prodotta con mais fermentato, era la bevanda sacra degli Inca e veniva utilizzata in cerimonie religiose e rituali.

Tuttavia, la birra come la conosciamo oggi è stata introdotta con l’arrivo dei colonizzatori europei, in particolare dei tedeschi nel XIX secolo.
Grazie al clima temperato delle Ande e alle abbondanti risorse idriche, la produzione di birra si è sviluppata rapidamente. Oggi, il Perù vanta una crescente industria della birra artigianale oltre alla produzione industriale di lager e pilsner.

Le birre più diffuse in Perù

Cusqueña: Forse la birra più conosciuta del Perù, prodotta nella città di Cusco, vicino al Machu Picchu. La Cusqueña è una lager leggera e dal sapore leggermente fruttato. La birreria produce anche versioni dorata e scura.

Pilsen Callao: Prodotta nella regione di Callao, è una delle birre più antiche del Perù, con una storia che risale al 1863. È una pilsner dal gusto rinfrescante e delicato, ideale per accompagnare piatti tradizionali.

Cristal: Una delle birre più popolari a livello nazionale. È una lager chiara, leggera e perfetta per il clima caldo delle coste peruviane.

In anni recenti, il Perù ha assistito a una crescita significativa nel settore della birra artigianale, con microbirrifici che producono birre più complesse, spesso utilizzando ingredienti locali come quinoa, mais viola, o frutta tropicale. Questo fenomeno sta attirando sempre più appassionati di birra, sia locali che turisti.

Vino versato in un bicchiere

Vino peruviano 

Anche se meno noto rispetto al Pisco e alla birra, il vino peruviano sta guadagnando visibilità a livello internazionale.
La viticoltura in Perù risale all’epoca coloniale, quando i coloni spagnoli piantarono le prime viti.
Le principali regioni di produzione vinicola sono Ica, Moquegua, Arequipa e Lima, tutte caratterizzate da un clima caldo e secco che favorisce la maturazione delle uve.

Quanto vino si produce in Perù?
Il Perù produce circa 12 milioni di litri di vino all’anno, la maggior parte dei quali proviene dalla regione di Ica.
Sebbene le quantità siano relativamente modeste rispetto ad altri paesi sudamericani come il Cile o l’Argentina, la qualità del vino peruviano sta migliorando costantemente, e alcuni vini hanno iniziato a vincere premi internazionali.

Cantine e vini più famosi

Tacama
Una delle cantine più antiche e rinomate del Perù, situata nella regione di Ica. Fondata nel 1540, Tacama produce una vasta gamma di vini, tra cui spiccano i rossi intensi come il Gran Tinto e i bianchi aromatici come il Blanco de Blancos.

Queirolo
Un’altra cantina storica, conosciuta per la sua produzione di Pisco e vini. I loro rossi come il Intipalka Tannat e i bianchi come il Queirolo Sauvignon Blanc stanno ottenendo riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale.

Tabernero
Cantina situata nella valle di Chincha, famosa per i suoi spumanti e vini dolci. I suoi vini hanno vinto numerosi premi e sono molto apprezzati nel mercato locale.

Anche se il Perù non è ancora famoso per i suoi vini, le cantine locali stanno puntando sulla qualità e sulla valorizzazione del terroir unico delle valli desertiche della costa.

Dried coca leaves in clay bowl with fresh coca tea (mate de coca) on the side, photographed with natural light (Selective Focus, Focus on the middle of the coca leaves)

Mate de Coca: Una bevanda tradizionale delle Ande

Il mate de coca è una delle bevande più iconiche e tradizionali del Perù, particolarmente diffuso nelle regioni andine. È preparato con le foglie di coca, una pianta sacra per le antiche civiltà precolombiane, soprattutto per gli Inca, che ne riconoscevano le proprietà benefiche e curative.

Proprietà e utilizzo tradizionale
Il mate de coca è noto per i suoi effetti benefici sull’organismo, in particolare per alleviare i sintomi del mal di montagna (soroche), come nausea, mal di testa e affaticamento, comuni tra i viaggiatori che si avventurano ad altitudini elevate nelle Ande. Le foglie di coca contengono alcaloidi che aiutano a migliorare la respirazione e l’ossigenazione del sangue, rendendo il mate una bevanda fondamentale per chi visita città come Cusco o Puno.

La preparazione del mate de coca è semplice: le foglie di coca essiccate vengono immerse in acqua calda (non bollente), simile alla preparazione di un tè. La bevanda ha un sapore erbaceo e leggermente amarognolo, e spesso viene addolcita con zucchero o miele per renderla più gradevole.

Collegamento culturale e simbolico
Oltre ai suoi benefici per la salute, il mate de coca ha un profondo significato culturale per le popolazioni indigene delle Ande. La coca è considerata una pianta sacra, utilizzata in riti e cerimonie religiose fin dai tempi degli Inca. Anche oggi, le foglie di coca vengono spesso masticate o utilizzate come offerta agli dei durante cerimonie spirituali, come il pago a la tierra (offerta alla Pachamama, la dea della terra).

Sebbene la coca sia spesso associata alla produzione illegale di droga, il mate de coca è un prodotto completamente naturale e legale in Perù, e fa parte della vita quotidiana di milioni di persone.

Un prodotto tipico da non perdere
Il mate de coca è ampiamente disponibile nei mercati e nei ristoranti delle zone andine e rappresenta una bevanda tipica da provare per chi visita il Perù. Non solo per i suoi benefici fisici, ma anche per l’importanza storica e culturale che racchiude, il mate de coca è un simbolo della connessione profonda tra le popolazioni indigene e il territorio peruviano.

Cosa Vedere in Perù

Se la Cucina del Perù  ti ha affascinato, ci sono molte altre meraviglie in Perù che aspettano solo di essere scoperte. In ” Perù cosa vedere,  scoprirai 39 località che ho selezionato per te spaziando dalla storiche Trujillo e Chiclayo alle remote isole del lago Titicaca.

Esplora le isole Ballestas, immergiti nella natura della Riserva di Paracas e vivi l’avventura all’oasi di Huacachina e sorvolando le linee di Nasca.

Arequipa, il Canyon del Colca, l’ AmazzoniaVinicunca e Palcoyo le montagne colorate offrono ulteriori scorci unici di questo paese ricco di cultura e bellezza naturale. 
Senza trascurare, ovviamente, CuscoMachu Picchu e  la Valle Sacra e il nord del Perù con le sue città archeologiche di Trujillo e Chiclayo.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL PERÙ
CLICCA QUI

Programmi di Viaggio in Perù

Se stai programmando un viaggio in Perù…

➡️ Scopri i miei programmi di viaggio in Perù >>

👉  Troverai sia viaggi individuali che di gruppo che si svolgono solo in Perù o in abbinamento con altri Paesi: Bolivia, Cile, Argentina.

Ecco alcuni itinerari di viaggio che ti propongo:

👉 Tour nella foresta amazzonica >>
👉 Viaggio Perù 7 giorni >>
👉 Viaggio in Perù di 11 giorni >>
👉 Viaggio 15 giorni Nord-Sud Perù >>
👉 Viaggio 14 giorni Pacifico-Arequipa-Colca-Titicaca >>
👉 Tour Perù-Bolivia >>
👉 Viaggio Perù-Bolivia-Cile >>
👉 Tour Perù-Galapagos  >>

NOTA BENE
👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍  Tutti i soggiorni  sono modulabili e possono essere costruiti  su misura, a seconda di quello che desideri tu. Decidi tu quando partire!

👉 Leggi alcune recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Scopri Chi Sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da 30 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera. E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog in cui ti trovi e creare più di 350 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

➡️ Se vuoi sapere chi sono e che cosa posso fare per te clicca qui >>>

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Scopri il Perù con il mio Blog

Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire il Perù  attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Perù  e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare: 

Pianificazione e cornice generale

Storia, patrimonio e cultura

Gastronomia

Lima e costa centrale (Paracas–Ica)

Costa del Pacifico (Nord)

Ande settentrionali (Ancash – Cordillera Blanca)

Cusco e dintorni

Valle Sacra degli Incas

Machu Picchu & trekking

Arequipa, canyon e altipiani

Lago Titicaca e Puno

Amazzonia peruviana

Città del Perù (panoramiche e liste)

Itinerari, Programmi e Tour

Itinerari in autonomia 

Programmi/tour organizzati

Spostamenti e collegamenti

VUOI GUSTARE IN VIDEO ALCUNI PIATTI PERUVIANI? 

 

 

Condividi su:

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Email

√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
powered by Google
Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

potrebbe interessarti...

Ultimi post

Hai un sogno nel cassetto? Un'idea di viaggio da sviluppare? Un preventivo da chiedere?