Viaggiare Sicuri in Cile: Guida Pratica e Consigli

Ultimo aggiornamento del post 2 Giugno, 2025

Carretera Austral, la strada più famosa del Cile - Parte 2

Spostarsi lungo il Cile equivale ad attraversare un mondo in verticale: oltre quattromila chilometri di costa e cordigliere dove convivono, nell’arco di poche ore di volo o di giorni di strada, lo spettro completo dei paesaggi terrestri.

Significa calpestare le croste saline del Deserto di Atacama, udire il frastuono di un iceberg che si stacca dal Ghiacciaio Grey, annusare le alghe nel porto di Valparaíso e infilarsi, la sera, nella metropolitana sotterranea di Santiago.
Un Paese così lungo e così stretto, protetto da oceano e altipiani, impone al visitatore di padroneggiare contesti molto diversi: dalla micro-criminalità metropolitana alle scosse di magnitudo otto, dalle bufere patagoniche che possono capovolgere un kayak all’aria rarefatta dell’Altiplano.

L’obiettivo di questa guida – ulteriormente ampliata e aggiornata – è offrirti, senza catastrofismi, ogni dettaglio necessario a prevenire problemi, a reagire con lucidità agli imprevisti e, soprattutto, a vivere un’esperienza pienamente autentica e serena.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL CILE
CLICCA QUI

Sicurezza nelle Grandi Città: Santiago e Valparaíso

Santiago: luci, ombre e quartieri da conoscere

La capitale, che ospita quasi sette milioni e mezzo di abitanti (circa il 40 % della popolazione nazionale), concentra il meglio e il peggio della modernità cilena. Il centro storico attorno a Plaza de Armas brulica di artisti di strada, venditori di mote con huesillo e poliziotti turistici.

Tuttavia, basta allontanarsi una traversa per incontrare i tirapiedras, piccoli ladri che agiscono in coppia togliendo di mano i cellulari.
Nei bar di Barrio Bellavista, cuore della movida universitaria, i furti di telefoni poggiati sul tavolo avvengono in meno di dieci secondi: aggancia la borsa alla sedia con un cavo sottile d’acciaio oppure tienila sulle ginocchia.

Il quartiere residenziale di Providencia mantiene da anni gli indici di criminalità più bassi, ma i motochorros – due persone in motocicletta – possono affiancarsi al semaforo e strappare uno smartwatch in un movimento fulmineo. L’antidoto è semplice: mani in tasca finché scatta il verde, niente oggetti luminosi visibili.

Per chi ama la vita notturna, Ñuñoa è una valida alternativa meno turistica, ricca di birrerie artigianali e piazze alberate; la stazione di metro Chile España dispone di telecamere e personale di sicurezza fino all’ultimo treno (23:30 nei giorni feriali).

Santiago del Cile con montagne sullo sfondo

Valparaíso: creatività, ma anche labirinti

Valparaíso è un mosaico verticale di funicolari scricchiolanti, gallerie d’arte improvvisate e scalinate rivestite di murales.
Proprio quella topografia permette ai borseggiatori di sparire dietro un angolo in pochi secondi: a Cerro Alegre e Cerro Concepción privilegia le arterie principali, illuminate, evitando vicoli solitari fra due file di case multicolore.
Gli autobus locali – i famosi micro 612, 613, 614 – costano poco ma, essendo spesso colmi, sono il paradiso dei pickpocket: porta lo zaino sul petto e usa una cintura porta-denaro nascosta sotto la maglietta.

Dopo la mezzanotte, Uber e Didi risultano più sicuri del taxi informale: una corsa media Cerro Alegre → Plaza Sotomayor oscilla fra 2 500 e 3 000 CLP e ti evita di scendere a piedi per scale ripide. Chi preferisce la malinconia della città vuota può salire in funicolare fino a Paseo 21 de Mayo prima delle ventidue: la vista del porto illuminato vale la gita, ma rientra con un’auto prenotata.

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Regole d’oro per le metropoli

Adotta un profilo visivo basso: una semplice custodia in neoprene appesa al collo sembra appartenere a un fotografo professionista e scoraggia i ladruncoli di dispositivi.
Preleva contanti solo in bancomat interni ai mall (Costanera Center, Parque Arauco): l’atrio è sorvegliato e si entra uno alla volta. Ricorda che i taxi ufficiali sono neri con tetto giallo; la bandiera del tassametro parte a 300 CLP e scatta di 130 CLP ogni 200 metri: se il display mostra cifre superiori, chiedi di fermarsi.
Nel portafogli porta solo la copia della prima pagina del passaporto; l’originale resta in cassaforte in hotel, fotografato e salvato in cloud.

Crimini comuni e come evitarli

«Portonazo» ed «encerrona» – furti d’auto evoluti

In zone residenziali alto-borghesi di Santiago (Vitacura, Las Condes, La Reina), bande organizzate sorvegliano i vialetti.
Il portonazo avviene mentre il conducente attende che il cancello scorrevole si apra: un malvivente arma la pistola, costringe a uscire e parte con la vettura.
Rimedi pratici: chiamare il proprietario duecento metri prima affinché apra dall’interno; parcheggiare sempre in retromarcia; evitare soste prolungate col motore acceso.

L’encerrona sfrutta la coda serale sulla tangenziale Costanera Norte: tre o quattro soggetti circondano l’auto con scooter e auto rubate, infrangono il finestrino lato passeggero e rubano borse o computer in pochi istanti. Viaggia nella fascia 10-15 o 21-6, quando il traffico è scorrevole, e tieni gli zaini nel baule.

Furti con destrezza e truffe creative

Il celebre trucco del «ketchup» – uno sconosciuto rovescia salsa o senape sulla giacca, finge di ripulirti e intanto ti alleggerisce – è frequente in stazioni di metro come Baquedano, Universidad de Chile e Cal y Canto. Rimedia con un sorriso, ringrazia e allontanati: pulirai altrove.

Dilagano inoltre i falsi venditori di biglietti Tur-Bus fuori dal terminal Alameda: espongono pettorina gialla contraffatta, incassano contanti e consegnano un biglietto fasullo che il tornello rifiuterà. Compra sempre il titolo di viaggio allo sportello interno o sul sito ufficiale.

Numeri utili e gestione di emergenza

Memorizza 133 (Carabineros, polizia territoriale), 134 (Policía de Investigaciones, reati gravi e passaporti persi), 131(ambulanza SAMU) e 132 (vigili del fuoco). Gli operatori parlano spagnolo: pronuncia “robo” per furto, “herido” se qualcuno è ferito, “ayuda urgente” per indicare priorità alta.

View-of-the-city-of-Puerto-Varas-and-llanyauihue-Lake-Patagonia

Rischi Naturali: Terremoti, Vulcani e Maremoti

Convivere con 3 000 sismi annuali

Il Cile giace sulla cintura di fuoco del Pacifico; micro-tremori quotidiani raramente superano i tre gradi Richter, ma almeno due-tre volte l’anno si registrano scosse fra sei e sette. Gli edifici costruiti dopo il 2010 presentano isolatori sismici: sentirai vibrare il pavimento come se fossi su una barca.
Un allarme cellulare – sistema SAE – anticipa di qualche secondo le onde più forti: afferra uno zaino già pronto con acqua, snack, lampada frontale e documento.

In hotel individua le scale certificate (pittogramma verde “vía de evacuación”) subito dopo il check-in.
In appartamento rinforza la procedura: vicino al letto tieni scarpe chiuse, torcia e copia del passaporto dentro una busta zip.
Durante una scossa forte allontanati da finestre e posa lo smartphone: serve batteria per eventuali chiamate.

Tsunami: il significato delle linee blu

Nelle città costiere noterai linee orizzontali blu dipinte sull’asfalto: è il confine di possibile allagamento. Se senti una sirena continua o una voce che ordina «zona de inundación, evacúe», spostati subito a monte lungo le vie segnalate da frecce. A Iquique e Talcahuano le autorità stimano 8-12 minuti fra scossa e prima onda locale: non perdere tempo a recuperare bagagli.

Vulcani attivi e colori del semaforo

Il Villarrica sbuffa di cenere con regolarità: quando il bollettino di SERNAGEOMIN passa da giallo ad arancione, il sentiero di salita chiude e le guide sospendono le escursioni. Il Nevados de Chillán combina colate laviche e fumarole: un’escursione ai bagni termali di Las Trancas va pianificata controllando il bollettino due giorni prima. I voli panoramici in elicottero sul Copahue sono autorizzati solo con semaforo verde.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL CILE
CLICCA QUI

Aree di particolare cautela

La macro-zona Sur e il conflitto mapuche

Le province di Biobío, Arauco, Malleco vivono tensioni tra comunità indigene e imprese forestali. I blocchi stradali improvvisati con tronchi avvengono soprattutto fra le 22 e le 4. Se percorri la Ruta 5 Sur nottetempo, consulta la radio Bio-Bio (99.7 FM) o l’app Contigo En La Ruta che segnala blocchi in tempo reale.

Campi minati a nord e all’estremo sud

Fra Putre e il confine boliviano permangono aree interdette, sempre recintate con paletti rossi e simbolo di teschio. Lo stesso accade oltre lo stretto di Magellano, nella penisola di Brunswick. Non scavalcare recinzioni per fotografare guanachi: ogni anno si registrano esplosioni causate da pneumatici di turisti fuori pista.

A tourist looks at Moon Valley in the Atacama Desert, Chile

Viaggiare Sicuri nelle Aree Naturali: Escursioni e Trekking

Il Cile offre una vasta gamma di destinazioni naturali da esplorare, dalle cime innevate delle Ande fino al deserto più arido del mondo, il Deserto di Atacama. Tuttavia, queste aree remote richiedono una preparazione adeguata, poiché le condizioni ambientali possono essere estreme e imprevedibili, e i soccorsi non sempre immediati.

Le principali sfide legate alle escursioni e al trekking in Cile riguardano la vastità dei territori, le distanze tra i centri abitati e le difficili condizioni climatiche. Le aree come la Patagonia, il Parco Nazionale Torres del Paine e l’Altiplano Andino presentano terreni impervi e condizioni meteorologiche mutevoli, che possono mettere alla prova anche gli escursionisti più esperti.

Rischi per gli Escursionisti

1. Cambiamenti Improvvisi del Clima 
La Patagonia e il Deserto di Atacama sono famosi per i cambiamenti climatici repentini. In Patagonia, forti venti, piogge e nevicate possono manifestarsi anche in estate, mentre l’Atacama alterna giornate calde a notti molto fredde.

2. Altitudine Elevata
Nell’Altiplano cileno e nelle regioni di alta montagna, come il Deserto di Atacama, si possono superare i 3.000 metri di altitudine, provocando mal di montagna. Questo può causare difficoltà respiratorie, mal di testa e affaticamento, soprattutto per chi non è abituato a tali altitudini.

3. Strade e Sentieri Isolati
Molti percorsi di trekking sono isolati, senza copertura telefonica e con scarsa segnaletica. In alcune aree, come le montagne e i deserti, i sentieri possono essere difficili da seguire e mancare di strutture di supporto, come rifugi.

4.Condizioni Estreme nel Deserto di Atacama
 Il Deserto di Atacama è uno degli ambienti più secchi del pianeta. La mancanza di acqua e il sole battente richiedono una preparazione speciale, soprattutto per escursioni lunghe o giornaliere.

Escursionista in Patagonia

Quattro sfide spesso ignorate

Venti patagonici: raffiche catabatiche oltre 120 km/h possono scagliare pietre e far crollare rami. Indossa occhiali protettivi e fissare il cappuccio col cordino.

Fiumi senza ponti: alcuni guadi del Circuito O raggiungono ginocchio-coscia; l’acqua gelida riduce sensibilità e stabilità. Attraversa in gruppo, slega lo zaino per liberarti in caso di caduta.

Frane sulla Carretera Austral: in piena estate piogge torrenziali smottano la carreggiata; carica un’app di mappe offline e informati via canale Telegram @CarreteraAustral.

UV estremo in Atacama: indice 11-12 da dicembre a marzo; preferisci maglia tecnica a maniche lunghe e cappello a tesa larga, SPF 50 riapplicato ogni due ore.

Burocrazia dei parchi

Tutti i parchi gestiti da CONAF richiedono registrazione su pasesparques.cl. Per Torres del Paine, Conguillío e Lauca i posti giornalieri si esauriscono con settimane di anticipo. Carica il QR sul telefono e salvalo in PDF offline: in caso di blackout non dipenderai dal segnale.

Se attraversi il passo Hua Hum (Cile-Argentina) a piedi o in bici, dichiara bombole di gas e alimenti freschi: il SAG (fitosanitario) può applicare multe.

deserto atacama-persone a specchio

Mal di Altitudine nel Deserto di Atacama

Il Deserto di Atacama è una delle destinazioni naturali più affascinanti del mondo, con paesaggi lunari e una ricchezza di biodiversità unica.
Tuttavia, le altitudini elevate che si raggiungono in molte escursioni possono rappresentare un rischio per i visitatori, specialmente per chi non è abituato a queste condizioni.
Il mal di altitudine, noto anche come sindrome da ipossia, è un disturbo comune che può colpire a partire dai 2.500 metri sul livello del mare, quando l’aria diventa più rarefatta e la pressione dell’ossigeno diminuisce.

Escursioni ad Alta Quota nel Deserto di Atacama

Nel Deserto di Atacama, molte delle escursioni più popolari si svolgono a quote elevate, dove il mal di altitudine può farsi sentire, causando sintomi come mal di testa, affaticamento, nausea e vertigini.
Ad esempio Piedras Rojas (4 000 m), Lagunas Miñiques e Miscanti (4 200 m) e Geyser del Tatio (4 320 m) hanno un dislivello di circa  1 900 metri rispetto a San Pedro.

Come Prevenire e Gestire il Mal di Altitudine

Per ridurre il rischio di mal di altitudine durante queste escursioni, è importante seguire alcune precauzioni:

Acclimatazione: Trascorri almeno due o tre giorni a San Pedro de Atacama (2.400 metri) prima di intraprendere escursioni a quote più elevate. Questo permette al corpo di adattarsi gradualmente alla diminuzione dell’ossigeno.

Idratazione: Bevi molta acqua per mantenere il corpo idratato. La secchezza dell’aria nel deserto può accelerare la disidratazione, che può aggravare i sintomi del mal di altitudine.

Movimento lento: Evita sforzi fisici intensi e cammina lentamente durante le escursioni. Il riposo frequente è fondamentale per prevenire il peggioramento dei sintomi.

GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL CILE
CLICCA QUI

Farmaci per il mal di altitudine: Se sei particolarmente sensibile alle alte altitudini, considera di consultare un medico prima del viaggio. Potrebbe consigliarti farmaci come l’acetazolamide per prevenire o alleviare i sintomi.

Segnali d’allarme: Se avverti sintomi gravi come nausea persistente, vertigini o difficoltà respiratorie, è importante scendere subito a quote più basse e cercare assistenza medica.

Woman,Enjoying,The,Beautiful,Sunset,In,The,Atacama,Desert,In

Consigli per le Donne che Viaggiano da Sole

Il Cile è considerato uno dei Paesi più sicuri del Sud America per le donne che viaggiano da sole, ma come in qualsiasi destinazione, è necessario adottare alcune misure di sicurezza. La cultura cilena è generalmente rispettosa e accogliente, ma ci sono situazioni in cui le donne viaggiatrici devono fare attenzione, soprattutto nelle grandi città e nelle aree più isolate.

Cultura dell’ospitalità e piccole frizioni

Il machismo in Cile è più moderato rispetto a nazioni vicine, ma complimenti (i piropos) possono risultare insistenti. Una risposta ferma, senza sorridere, di solito basta a troncare il tentativo. Nei pub di Lastarria alcuni locali espongono il cartello “Mesa Segura”: se ti senti a disagio con un interlocutore, puoi alzare la mano e il cameriere interverrà.

Precauzioni specifiche

Indossa uno scaldacollo multi-uso: oltre a ripararti dal vento, copre catenine troppo vistose. Negli ostelli utilizza lucchetto TSA e, se possibile, camera solo femminile: costa circa 1-2 USD in più ma offre maggiore tranquillità. Quando prenoti un’auto, chiedi opzione rastreo satelital: un pulsante SOS attiva il localizzatore anche fuori rete GSM.

Numero di emergenza dedicato: 1455 – Fono de Orientación Violencia, operativa h24 con operatori che parlano inglese.

Vulcano Osorno Puerto Montt Cile: Guida Completa alla Porta della Patagonia

 

Viaggio in Cile con Roberto Furlani

Aver letto questo vademecum non toglierà un grammo di emozione quando, salendo al mirador Base Torres, vedrai le guglie rosate all’alba o quando un guanaco attraverserà la strada nel silenzio glaciale del Parque Nacional Queulat.
Al contrario, conoscere in anticipo i quartieri da evitare, la procedura per un’allerta tsunami o la maniera corretta di guadare un torrente renderà più leggero lo zaino psicologico.

Se desideri un Viaggio in Cile su misura, non esitare a scrivermi e raccontarmi che tipo di esperienza hai in mente. Insieme possiamo comporre un viaggio che abbracci le bellezze più iconiche di questa terra, senza dimenticare i dettagli pratici e la sicurezza.

Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e del Cile (per cui, come tour operator, ho creato più di 25 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  del Cile e dell’America latina 

Pianifica ora il tuo viaggio in Cile

Se stai preparando un viaggio in Cile ….

👉 Scopri i miei programmi e le tante proposte >>

In particolare ti segnalo i seguenti programmi:
👉 
Tour Patagonia in  libertà >>
👉 Deserto di Atacama in liberta >>
👉 Le leggendarie Carretera Austral e Ruta 40 >>
👉 Avventure nella Patagonia cilena e argentina >>
👉 4 giorni a Chiloé e nella Regione dei Laghi >>
👉 4 giorni all’isola di Pasqua >>
👉 Spiagge, Parchi e deserto in libertà >>
👉 Patagonia e Crociera a Capo Horn >>
👉 Cile e Argentina fly & drive >>
👉 Cile & Bolivia >>
👉 Perù, Bolivia e Cile >>

NOTA BENE
👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍  Tutti i soggiorni  sono modulabili e possono essere costruiti  su misura, a seconda di quello che desideri tu. Decidi tu quando partire!

👉 Leggi alcune recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi, che spero, ti aiuterà a conoscere e amare intensamente con me l’America latina.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
👉 Leggi le recensioni su Evolution Travel su Trust Pilot
(risultiamo la migliore agenzia /tour operator che opera in Italia).

Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?

CONTATTAMI QUI!

 

Condividi su:

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Email

√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
powered by Google
Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

potrebbe interessarti...

Ultimi post

Hai un sogno nel cassetto? Un'idea di viaggio da sviluppare? Un preventivo da chiedere?