Come organizzare un viaggio in Argentina

Ultimo aggiornamento del post 10 Maggio, 2026

mappa argentina Viaggio in Argentina: Guida Completa e Tour Organizzati

Organizzare un viaggio in Argentina non significa solo scegliere una lista di luoghi da vedere. La prima decisione è più pratica: quanti giorni hai, in che stagione parti, quante aree vuoi combinare e quanto vuoi semplificare spostamenti, voli interni, escursioni e assistenza locale.

Questa pagina ti aiuta a costruire un itinerario realistico: Patagonia, Buenos Aires, Iguazú, Nord-Ovest, Ruta 40, Terra del Fuoco non si combinano allo stesso modo se hai 10, 15 o 20 giorni.

Se cerchi direttamente programmi e formule vendibili, vai alla pagina viaggi in Argentina. Se invece vuoi prima capire costi, stagione e organizzazione, continua da qui: troverai i passaggi da valutare prima di chiedere un preventivo.

Raccontami periodo, durata e zone che vuoi vedere

Sono Roberto Furlani, ho oltre 30 anni di attività professionale nel Turismo e sono Responsabile Prodotto e Tour operator per l’America latina per Evolution Travel. Questo è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“.

Da dove partire per organizzare un viaggio in Argentina

Prima di scegliere le tappe, decidi durata, stagione e formula di viaggio. L’Argentina è enorme: inserire troppe zone in pochi giorni significa aumentare voli interni, tempi morti e costo complessivo.

DurataScelta più realisticaFormula consigliataApprofondimento
10-12 giorniBuenos Aires + Iguazú + una macro-areaTour organizzato o su misuratour Argentina 15 giorni
13-15 giorniBuenos Aires, Patagonia, Iguazú o Nord-OvestItinerario su misura con voli interniquanto costa un viaggio in Argentina
18-21 giorniPatagonia, Ruta 40, Argentina + CileFly & drive o viaggio assistitoRuta 40 in Argentina
Viaggio espertoNord-Ovest, Puna, Salta, Tolar GrandeTour con supporto localeArgentina del Nord

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Quanti giorni servono per un viaggio in Argentina?

Per un primo viaggio in Argentina, sotto i 10 giorni conviene evitare troppe aree. Con 12-15 giorni puoi costruire un itinerario equilibrato; con 18-21 giorni puoi pensare a Patagonia più profonda, Ruta 40 o combinati Argentina-Cile.

10-12 giorni: primo viaggio essenziale

Ha senso se vuoi combinare Buenos Aires, Iguazú e una sola area forte, per esempio Patagonia o Nord-Ovest. È una durata adatta a chi vuole un itinerario guidato, senza troppi voli interni e senza tappe forzate.

13-15 giorni: il formato più equilibrato

È la durata più adatta se vuoi vedere più anime del Paese: città, natura, ghiacciai, cascate e una regione andina. Puoi partire dal tour Argentina 15 giorni e poi adattarlo a stagione, budget e interessi.

18-21 giorni: Patagonia, Ruta 40 e combinati

Con più tempo puoi inserire tratti lunghi, auto a noleggio, Carretera Austral, Torres del Paine, Perito Moreno ed El Chaltén. In questo caso valuta anche il fly & drive Patagonia Argentina-Cile.

Perito moreno Viaggio in Argentina

Itinerari Consigliati

Itinerario Classico (10-14 Giorni)

Se stai progettando un Viaggio in Argentina e desideri cogliere alcune delle sue anime più riconoscibili, puoi scegliere un itinerario che unisca il volto cosmopolita di Buenos Aires con la meraviglia naturale delle Cascate di Iguazú e una tappa in Patagonia per vivere da vicino la maestosità del Ghiacciaio Perito Moreno.

L’idea è semplice: passare i primi giorni a Buenos Aires, esplorando i quartieri più noti come San Telmo o La Boca, e immergendoti nella passione del tango e della gastronomia locale.
Quindi, spostarti a Iguazú, dove il fragore dell’acqua e la fitta foresta pluviale ti regalano un contesto naturale senza paragoni.
Per completare il viaggio, vola in Patagonia (solitamente via El Calafate) e ammira il Perito Moreno dal vivo: il momento in cui i blocchi di ghiaccio si staccano e precipitano nel lago sottostante è un’esperienza che difficilmente dimenticherai. Questo itinerario classico, bilanciato tra cultura urbana e grandi spazi naturali, è perfetto se hai tra i 10 e i 14 giorni a disposizione e vuoi portare a casa uno spaccato rappresentativo dell’intero Paese.

Itinerario Avventura (2-3 Settimane)

Se invece desideri spingerti oltre i luoghi più frequentati e cerchi una dose extra di adrenalina, dedica parte del tuo viaggio alla Patagonia più selvaggia e alla Terra del Fuoco.
Ti suggerisco di dirigerti verso la zona di El Chalten, dominata dal Fitz Roy, per sperimentare trekking di livello medio-alto e passeggiate su ghiacciai lontani dal turismo di massa. Puoi poi scendere progressivamente fino a Ushuaia, la città più a sud del pianeta, dove i paesaggi artici e la navigazione sul Canale di Beagle ti proiettano in un’atmosfera da “fine del mondo”.

In quest’arco di tempo (tra due e tre settimane), puoi dedicarti a escursioni che includono campeggio, traversate in fuoristrada, osservazione della fauna locale (pinguini, cormorani e leoni marini), senza dimenticare di assaporare i ritmi estremi di una natura che cambia volto a seconda dell’ora del giorno.

Una alternativa, se proprio vuoi vivere l’avventura più pura, è attraversare l’Argentina da Nord a Sud o viceversa, percorrendo la mitica Ruta 40, una delle strade più leggendarie del continente americano.

Leggi il mio post  sulla Ruta 40 se vuoi essere ispirato.
È l’itinerario ideale se ami la vita all’aria aperta e desideri un contatto diretto con ambienti incontaminati, lontani dai comfort cittadini.

Córdoba Viaggio in Argentina

Itinerario Culturale (10-12 Giorni)

L’Argentina non è soltanto paesaggi mozzafiato: le città e i centri storici raccontano secoli di incroci tra culture spagnole, indigene e immigrati europei.
Se il tuo obiettivo è scoprire il lato artistico e tradizionale del Paese, potresti iniziare ancora una volta da Buenos Aires, ma stavolta concentrandoti sulle sue mille sfaccettature culturali: un salto al Teatro Colón, una serata in una milonga e una visita ai musei d’arte contemporanea o alle librerie d’epoca sono tappe imperdibili.

Da qui, spostati verso il nord-ovest per visitare Salta e le sue architetture coloniali, ammirare chiese barocche e scoprire i mercati artigianali che riflettono l’eredità andina.

Concediti qualche giorno in Mendoza per fare un tuffo nell’universo del Vino argentino, visitare le cantine e goderti una degustazione in mezzo ai vigneti, ai piedi delle Ande, per poi visitare Cordoba , la capitale culturale dell’argentina.
Questo itinerario ti consente di toccare con mano l’evoluzione storica e le tradizioni locali, in circa 10-12 giorni di viaggio.

Balena che salta, penisola di valdes Viaggio in Argentina

Itinerario Naturalistico (10-14 Giorni)

Se il tuo sogno è quello di contemplare gli orizzonti infiniti e le creature che popolano queste terre, senza necessariamente spingerti in trekking estremi, potresti organizzare un viaggio dedicato ai grandi santuari naturali.
Parti dalle Cascate di Iguazú, dove potrai apprezzare la potenza dell’acqua in mezzo a una giungla lussureggiante, poi scendi verso il sud  facendo una sosta importante nel Parco nazionale Iberá, poco conosciuto ma uno dei posti più rappresentativi del Paese per conoscere la fauna e la flora argentini.

Un’altra tappa d’obbligo è la Penisola di Valdés; arriva per la stagione in cui sono presenti le balene franche (da luglio a ottobre).
Se vuoi vedere milioni di pinguini, non perderti la vicina Punta Tombo.
Infine la maestosa Patagonia con i maestosi Perito Moreno e Fitz Roy.
Con 10-14 giorni, potrai muoverti con calma e dedicare a ogni destinazione il tempo che merita, senza dimenticare di goderti qualche squisito Asado in mezzo a panorami da cartolina.

Questi itinerari sono solo delle linee guida: puoi ovviamente personalizzare il percorso in base al tempo che hai a disposizione e ai tuoi interessi specifici, magari inserendo qualche esperienza fuori dai sentieri più battuti.
L’importante è lasciarsi sorprendere da un Paese che combina in modo unico la grande varietà di panorami, la ricchezza di culture e la calorosa accoglienza di chi ti vuole mostrare con orgoglio il volto più autentico dell’Argentina.

Paesaggio del Nord Ovest argentino

Quando Andare in Argentina

L’Argentina copre latitudini e altitudini molto diverse, per cui il “periodo migliore” dipende dalla zona che intendi visitare.
In generale, la Patagonia e la Terra del Fuoco danno il meglio di sé in estate australe (dicembre-febbraio), mentre la primavera e l’autunno (settembre-novembre, marzo-maggio) possono essere periodi ideali per Buenos Aires, quando il clima è mite e i turisti meno numerosi.
Ti conviene approfondire consultando il mio post su Quando andare in Argentina, dove trovi consigli specifici per ogni regione e le feste locali da non perdere.

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Come Arrivare e Spostarsi

La maggior parte dei voli intercontinentali atterra a Buenos Aires (aeroporti di Ezeiza o Aeroparque Jorge Newbery).
Per muoverti all’interno del Paese, i voli nazionali restano la soluzione più rapida, dati i lunghi chilometri tra una città e l’altra.
In alternativa, se non ti dispiace viaggiare di notte, gli autobus di lunga percorrenza offrono un comfort sorprendente, con sedili reclinabili e pasti a bordo.

A Buenos Aires il trasporto pubblico è capillare: la rete di metropolitana (Subte) e gli autobus ti portano in quasi tutti i quartieri a costi contenuti. Se invece preferisci la libertà di guidare, puoi noleggiare un’auto, ma fai attenzione agli standard di guida locali, un po’ diversi da quelli europei.

Escursionista in Patagonia Viaggio in Argentina

Argentina fai da te o viaggio organizzato?

Il fai da te può funzionare se ti concentri su poche aree, hai flessibilità e accetti di gestire cambi di programma, voli interni, noleggi, escursioni e disponibilità degli hotel. Diventa più fragile quando inserisci Patagonia, Ruta 40, Terra del Fuoco, Nord-Ovest o combinati con il Cile.

Un viaggio organizzato o su misura non serve solo a “prenotare servizi”: serve a evitare tappe troppo lunghe, coincidenze sbagliate, escursioni non compatibili con la stagione e costi nascosti. Se il viaggio è complesso, il valore sta nella progettazione dell’itinerario.

Chiedimi se il tuo itinerario è realistico

Alloggi, trasferimenti e assistenza: dove cambia davvero l’organizzazione

In Argentina il costo dell’alloggio è solo una parte del problema. La differenza la fanno posizione degli hotel, collegamenti, voli interni, trasferimenti e disponibilità stagionale, soprattutto in Patagonia, a Ushuaia, a El Calafate e nel Nord-Ovest.

Un hotel apparentemente economico può diventare poco conveniente se ti obbliga a spostamenti lunghi o se non si combina bene con escursioni e voli. Per questo, quando preparo un itinerario, considero sempre il rapporto tra prezzo, posizione e tempi di percorrenza.

Per stimare il budget complessivo leggi anche quanto costa un viaggio in Argentina.

Dove Alloggiare

L’Argentina, data la sua estensione e la diversità di paesaggi, offre un panorama molto ampio quando si parla di sistemazioni.
Hai l’imbarazzo della scelta tra hotel di lusso, estancias, rifugi di montagna e ostelli più spartani, ognuno con il proprio fascino e i propri servizi.
Eccoti una panoramica di ciò che puoi aspettarti, tenendo conto che il Paese utilizza un sistema di classificazione alberghiera simile a quello internazionale: si va dalle strutture semplici (1 stella) fino agli alberghi super deluxe (5 stelle e plus).

Hotel di Lusso a Buenos Aires: Comfort e Servizi d’Eccellenza

Se il tuo itinerario comprende Buenos Aires e vuoi regalarti una vacanza all’insegna dell’eleganza, allora è il caso di considerare gli hotel a 5 stelle situati soprattutto nei quartieri di Recoleta o Puerto Madero. In queste zone, trovi strutture che vantano:

  • Camere con vista panoramica sui boulevard o sul Rio de la Plata, spesso arredate con design contemporaneo.

  • Servizi esclusivi come spa e centri benessere, piscine coperte, ristoranti gourmet e concierge attivi 24 ore su 24.

  • Standard di sicurezza e privacy molto elevati, ideali per coppie in luna di miele o viaggiatori che desiderano un trattamento VIP.

In Argentina, un albergo di 5 stelle si distingue per la cura maniacale degli interni, la presenza di staff multilingue e la volontà di soddisfare richieste personalizzate (dal tour privato della città fino alla cena con chef dedicato).
Se, invece, desideri un buon compromesso tra lusso e risparmio, ci sono i 4 stelle, spesso dotati di palestra, piccola piscina e ristorante interno, ma con tariffe più contenute rispetto alle strutture top.

Estancias nella Pampa: L’Autentica Vita Rurale

Per scoprire la dimensione rurale dell’Argentina, nulla batte il soggiorno in una estancia nella Pampa, il regno dei gauchos.
Ti troverai immerso in distese sconfinate di terreno, dove la vita scorre a un ritmo lento e i pascoli animano il paesaggio.
Queste tenute si suddividono in varie categorie, dalle più eleganti (che in alcuni casi dispongono di comfort paragonabili a un 4 stelle) alle più semplici, dove si sperimenta una quotidianità genuina:

  • Attività equestri: puoi provare a cavalcare i cavalli criolli, adatti ai sentieri sterrati e alle lunghe galoppate.

  • Cucina tradizionale: l’Asado è spesso il fulcro di cene conviviali, dove assaggiare le migliori carni argentine cucinate lentamente sulla brace.

  • Atmosfera informale: anche se alcune estancias offrono stanze con bagni privati e arredi raffinati, di solito l’approccio è meno formale rispetto a un hotel di città, e questo ti permette di creare un rapporto diretto con i proprietari e il personale.

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Rifugi di Montagna in Patagonia: Contatto Diretto con la Natura

Nella Patagonia e verso le Ande, trovi un’altra tipologia di struttura: i rifugi di montagna. Questi alloggi possono variare da basi piuttosto spartane (quasi da alpinisti) a chalet più accoglienti, con camini scoppiettanti e sale comuni dove condividere i racconti di viaggio con altri escursionisti:

  • Accesso a sentieri spettacolari: di solito i rifugi sorgono a pochi passi dai trekking più panoramici, come quelli intorno al Fitz Roy o nei pressi del Ghiacciaio Perito Moreno.

  • Sistemazioni semplici ma confortevoli: non aspettarti i servizi di un hotel a 4 stelle, ma spesso troverai letti a castello o piccole stanze private, con sale da pranzo comuni e pasti caldi inclusi.

  • Classificazione meno rigida: è raro parlare di “stelle” per i rifugi, perché si basano più su una logica di ospitalità montana e condivisione. Però i rifugi di fascia più alta si avvicinano a un 2 o 3 stelle, mentre quelli più essenziali potrebbero essere paragonati a 1 stella.

Se cerchi un risveglio con vista sul lago o sulle cime innevate, soggiornare in un rifugio in Patagonia resta una delle esperienze più intense che tu possa vivere in Argentina.

Ostelli e B&B nelle Città più Piccole

In molte zone meno battute, come alcune località del Nord-Ovest argentino o nei pressi dei Parchi nazionali, la soluzione più pratica e informale è quella degli ostelli e dei B&B. Queste strutture rispondono alle esigenze del viaggiatore con budget ridotto, ma anche di chi ama entrare in contatto con altre persone, condividendo spazi comuni:

  • Camere private o dormitori: negli ostelli puoi scegliere tra dormire in camerate condivise o avere una stanza privata (a un costo leggermente superiore).

  • Atmosfera conviviale: di solito, si organizzano serate a tema, escursioni di gruppo o barbecue in giardino. È un modo fantastico per scoprire altri viaggiatori e condividere esperienze di viaggio.

  • Classificazione incerta: difficilmente troverai una categoria stellare, ma alcuni B&B possono equipararsi a un 2 stelle, offrendo stanze con bagno privato e colazione inclusa.

Come Orientarsi nella Classificazione Alberghiera

In Argentina, il sistema di “stelle” segue grossomodo gli standard internazionali, ma con qualche variazione regionale.
Le 5 stelle nella zona di Buenos Aires o di Bariloche sono paragonabili alle strutture top di altre capitali, mentre in aree più remote un 3 stelle potrebbe avere un carattere più “familiare” e meno sfarzoso di un omologo europeo, senza per questo rinunciare a comfort basilari come Wi-Fi, aria condizionata e reception h24.
Il mio consiglio è sempre di leggere recensioni aggiornate e, se hai dubbi, chiedere informazioni dirette alla struttura.

In definitiva, la scelta dell’alloggio in Argentina va ben oltre le semplici categorie: è un modo per entrare in sintonia con il territorio, che tu stia cercando la raffinatezza urbana di un 5 stelle a Buenos Aires, la quiete di un’estancia tra i gauchos, l’essenzialità di un rifugio alpino in Patagonia o l’atmosfera informale di un ostello nel cuore di un borgo coloniale.
L’importante è sapere quali sono le tue priorità — dal comfort totale alla massima immersione nella natura — e, in base a quelle, trovare la struttura che possa rendere il tuo viaggio ancora più autentico.

Argentina:  Asado

Cosa Mangiare in Argentina

Se parli di gastronomia argentina, il pensiero va subito all’asado, vero e proprio rituale della grigliata di carne.
Ma ci sono tante altre specialità da provare: le empanadas (fagottini ripieni di carne o formaggio), il locro (stufato a base di mais e zucca), il dulce de leche (crema di latte dolcissima).
Per accompagnare il tutto, un buon calice di Vino argentino, magari un Malbec di Mendoza.
Se desideri un drink senza alcool, non dimenticare il mate, la bevanda simbolo che si beve in compagnia, come segno di condivisione e amicizia.
Leggi il mio post Piatti tipici Argentina, dove troverai indicazioni e suggerimenti sulle specialità culinarie da assaporare quando sarai in viaggio.

Consigli Pratici per il Viaggio

Documenti e Requisiti d’Ingresso

Per entrare in Argentina devi avere con te un passaporto valido per almeno sei mesi dopo la data di rientro. In genere, per soggiorni turistici di breve durata (fino a 90 giorni), non occorre il visto, ma è sempre bene verificare le ultime disposizioni presso il consolato o l’ambasciata argentina.
Non dimenticare di tenere a portata di mano la conferma del volo di ritorno o di proseguimento del viaggio, poiché potrebbe essere richiesta durante i controlli in aeroporto.

Moneta Locale e Cambio

La moneta ufficiale è il Peso Argentino, ma a volte può capitare che euro o dollari USA vengano accettati in negozi o strutture alberghiere, specialmente nelle grandi città come Buenos Aires o nelle zone più turistiche. Però, attenzione ai tassi di cambio: informati sempre in anticipo sulle oscillazioni, perché il cambio potrebbe risultare più o meno vantaggioso a seconda del metodo con cui effettui la transazione. Hai due soluzioni principali:

  • Prelevare pesos direttamente dai bancomat in Argentina.

  • Portare euro in contanti e recarti in uffici di cambio ufficiali (o banche) per ottenere una tariffa vantaggiosa.

    In ogni caso, meglio non scambiare grosse somme in strada o in luoghi non autorizzati, per evitare raggiri o ricevere banconote false.

Fuso Orario e Clima

Rispetto all’Italia, l’Argentina si trova a 4 o 5 ore in meno (a seconda dell’ora legale), quindi preparati a un po’ di jet-lag se hai in programma un volo intercontinentale.
Se hai intenzione di percorrere lunghe distanze all’interno del Paese (ad esempio per raggiungere la Patagonia o la Terra del Fuoco), ricorda che l’Argentina copre varie fasce climatiche, passando da estati calde nel nord subtropicale a inverni rigidi al sud.
È sempre utile portare con te abiti adatti a più situazioni, magari a strati, specialmente se vuoi includere regioni come il Nord Ovest argentino e la Patagonia cosa vedere in un unico itinerario.

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Lingua e Comunicazione

La lingua ufficiale è lo spagnolo. Parlando italiano, troverai delle somiglianze che ti aiuteranno a capire almeno i concetti base, e spesso i giovani argentini conoscono un po’ d’inglese, specialmente nelle zone turistiche.
Se riesci a imparare qualche parola chiave in spagnolo (come “por favor”, “gracias”, “dónde está…”), ti semplificherai parecchio la vita, oltre a creare un buon rapporto con la gente del posto.
Gli argentini in genere sono molto disponibili nel dare indicazioni e nel condividere consigli di viaggio.

Sicurezza e Assicurazione Medica

L’Argentina è un Paese relativamente sicuro, ma come in ogni metropoli sudamericana, è bene prestare attenzione nelle grandi città (soprattutto a Buenos Aires) e in alcune zone periferiche, dove possono verificarsi furti e scippi. Per evitare inconvenienti:

  • Non ostentare oggetti di valore, come orologi di lusso o gioielli costosi.

  • Usa borse o zaini di cui puoi controllare sempre l’apertura, specialmente nei mezzi pubblici affollati.

  • Fai copia dei documenti importanti (passaporto e carta di identità) e conservale separate dagli originali.

Per quanto riguarda la salute, è vivamente consigliato sottoscrivere un’assicurazione di viaggio che copra le eventuali spese mediche e i rimpatri d’urgenza. Il sistema sanitario argentino funziona bene nelle grandi città, ma in zone remote potrebbe essere meno attrezzato.
Se vuoi maggiori dettagli su vaccinazioni consigliate e altri aspetti sanitari, puoi leggere il mio post su Viaggiare Sicuri in Argentina, dove ho raccolto consigli utili sia per chi viaggia in autonomia, sia per chi preferisce i tour organizzati.

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Elettricità e Prese

In molte strutture alberghiere troverai prese di tipo europeo (a due poli), ma in altre saranno di tipo “tipo I” (quelle oblique australiane). Ti suggerisco di portare un adattatore universale per evitare di doverne cercare uno sul posto. La tensione varia di solito intorno ai 220V, a 50Hz.

Carte di Credito e Pagamenti

Le carte di credito principali (Visa, MasterCard) sono generalmente accettate, soprattutto nei ristoranti e negli hotel di categoria medio-alta.
Tuttavia, in zone più isolate e negli esercizi piccoli o familiari, potresti dover pagare in contanti. Se utilizzi carte prepagate o di debito, controlla i limiti di prelievo e le commissioni, perché alcuni bancomat argentini prevedono costi piuttosto elevati per i prelievi di valuta locale.

Ruta 40 nel Nord Ovest argentino

Viaggia in Argentina con Roberto Furlani

Se ti piace l’idea di un viaggio costruito su misura, che unisca avventure, cultura e relax in perfetto stile argentino, sono qui per aiutarti a realizzarlo.
Contattami, raccontami quali sono i tuoi interessi e le tue preferenze, e creeremo insieme un percorso che valorizzi la tua voglia di scoperta e rispetti il tempo che hai a disposizione. L’Argentina è pronta a regalarti esperienze indimenticabili: il primo passo per vivere questa magia è decidere di partire.

Pianifica ora il tuo viaggio in Argentina

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Ti segnalo alcuni programmi:
👉  Tour dell’Argentina 15 giorni >
👉  Patagonia e Crociera a Capo Horn >>
👉  Patagonia cilena e argentina  >>
👉  Deserto de Atacama e Nord argentino >>
👉 Argentina fly & drive Patagonia >>
👉  Ruta 40 12 giorni  >>
👉  Tour Puna Salta e deserto Argentina >>

NOTA BENE
I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

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Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 30 anni.
Per 15 anni ho diretto l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e per 12 anni sono stato  Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Oggi sono  Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel, per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio dedicati al  Centro-Sud America!

Per 22 anni sono stato anche giornalista pubblicista e nell’archivio del Corriere della Sera risultano oggi più di 500 miei articoli

E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America dove oggi trovi più di 1.100 contenuti pubblicati e 13 ebook pensati per aiutarti a conoscere meglio questa parte del mondo e, se lo desideri, a costruire con me il tuo viaggio su misura.
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Approfondimenti utili per organizzare il viaggio

Per non disperderti tra troppe guide, parti da questi contenuti collegati all’organizzazione reale del viaggio:

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FAQ su come organizzare un viaggio in Argentina

Quanti giorni servono per un primo viaggio in Argentina?

Per un primo viaggio servono almeno 12-15 giorni se vuoi combinare Buenos Aires, Iguazú e una zona forte come Patagonia o Nord-Ovest. Con meno giorni conviene ridurre le aree, altrimenti aumentano voli interni e tempi morti.

È meglio organizzare l’Argentina da soli o con un viaggio su misura?

Dipende dalla complessità. Se inserisci Patagonia, Ruta 40, Terra del Fuoco o combinati con il Cile, un viaggio su misura aiuta a evitare errori di logistica, stagionalità e disponibilità.

Quali zone scegliere se è la prima volta?

Una combinazione classica è Buenos Aires, Iguazú e Patagonia. Se ami paesaggi andini, colori e cultura locale, il Nord-Ovest con Salta e la Puna può essere un’alternativa molto forte.

Quando conviene iniziare a chiedere un preventivo?

Conviene farlo quando hai periodo, durata e zone principali. In Argentina queste tre informazioni determinano voli interni, hotel, escursioni e tipo di assistenza necessaria.

Si può combinare Argentina e Cile nello stesso viaggio?

Sì, soprattutto in Patagonia o tra Atacama e Nord-Ovest argentino. Va però progettato bene perché confini, auto, trasferimenti e tempi di percorrenza possono complicare molto l’itinerario.

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