Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un’Esperienza Indimenticabile

Ultimo aggiornamento del post 8 Agosto, 2025

Gauchos Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Organizzare un viaggio in Argentina a novembre potrebbe essere la soluzione perfetta. Questa nazione, nota per la sua estensione geografica e per la varietà di paesaggi, dalle metropoli come Buenos Aires alle destinazioni naturalistiche in zone come la Patagonia o il Nord Ovest Argentino, offre un ventaglio di opportunità davvero sconfinato.

A novembre ci troviamo ancora in primavera, vicini all’estate australe: le temperature e le condizioni meteorologiche spesso si rivelano più miti rispetto ai mesi di dicembre e gennaio.
Se ami le esperienze autentiche, i grandi spazi e l’incontro con culture vive, l’Argentina saprà come affascinarti.
In questo post troverai un percorso pensato per scoprire perché novembre è un periodo speciale per esplorare il Paese e come organizzarti al meglio.

Sono Roberto Furlani, esperto di America latina e di Argentina, con oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1060 post le straordinarie  bellezze  dell’Argentina e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

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Clima in Argentina a Novembre

L’inversione delle stagioni

In Argentina le stagioni sono invertite rispetto all’emisfero settentrionale: quando in Europa ci si prepara all’inverno, qui si comincia a respirare l’aria estiva.
Novembre segna quasi la fine della primavera, il che significa giornate lunghe, temperature generalmente piacevoli e un’esplosione di fioriture in molte zone del Paese. Certo, stiamo parlando di un territorio vastissimo, con differenze climatiche rilevanti: dal subtropicale del nord, fino all’estremo sud con la Terra del Fuoco e il suo clima oceanico freddo.

Nord Ovest Argentino

Se punti al Nord Ovest Argentino (pensiamo a Salta e alle regioni circostanti), a novembre troverai temperature comprese tra i 15°C e i 28°C nelle zone più basse. Negli altopiani (come la Puna), le notti possono ancora essere fredde, mentre di giorno l’escursione termica ti permetterà di girare in maniche corte. Non dimenticare che in questo periodo iniziano le prime piogge primaverili, sebbene non siano intense come a dicembre o gennaio.

Cascate di Iguazú

Nella zona delle Cascate di Iguazú, a novembre il clima è subtropicale umido, con temperature che possono superare i 30°C e un tasso di umidità piuttosto elevato. Potresti incorrere in qualche acquazzone, ma i temporali tipici della stagione, brevi e intensi, a volte regalano un ulteriore fascino alle cascate. Potresti scoprire la foresta pluviale in piena vitalità, con colori accesi e ruscelli gonfi d’acqua.

La Boca_ Buenos Aires Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Buenos Aires e la Pampa

Nel Buenos Aires di novembre regna un clima mite e piacevole, con temperature intorno ai 22-26°C di giorno, perfette per passeggiare nei quartieri più iconici. Il rischio di pioggia esiste, ma raramente rovina la giornata: in genere, si tratta di qualche acquazzone passeggero. Se scegli di spostarti nella Pampa, potresti goderti l’ambiente rurale con campi in fiore, giornate soleggiate e serate fresche.

Patagonia (El Calafate)

Procedendo verso la Patagonia e in località come El Calafate, a novembre la stagione turistica sta per ingranare, ma non ha ancora raggiunto il suo picco. Le temperature oscillano fra i 10°C e i 15°C, con giornate abbastanza lunghe e venti frequenti (caratteristici di questa zona).
Più ti avvicini a Ushuaia e alla Terra del Fuoco, più le temperature scendono, ma il clima si fa comunque più benevolo rispetto ai mesi invernali.
Se desideri conoscere dati più specifici sulle temperature, puoi sempre dare un’occhiata al post dedicato a Quando andare in Argentina.

Pinguini imperatore Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Cosa Vedere e Fare in Argentina a Novembre

Patagonia e Terra del Fuoco

Se senti il richiamo dei ghiacci e delle montagne, la Patagonia in novembre è una scelta ottima.
Potresti dedicarti al trekking a El Chalten, ammirando il Fitz Roy, e concederti un trekking sul Perito Moreno, con temperature non troppo rigide.
Se punti alla Terra del Fuoco, potresti fare escursioni in barca lungo il Canale di Beagle o nel Parco nazionale Tierra del Fuego, assaporando la sensazione di essere “alla fine del mondo.”

Nord Ovest Argentino (Salta)

Nel Nord Ovest Argentino, specialmente a Salta, novembre offre cieli ancora limpidi e paesaggi rigogliosi. Puoi percorrere la Ruta 40 in un clima meno torrido rispetto a dicembre e immergerti nelle culture andine, fra mercati artigianali e panorami montuosi dai mille colori. Non perdere la possibilità di spingerti fino alla Puna o visitare le valli di Cachi e Cafayate, dove i vigneti e le gole rocciose si alternano in uno spettacolo davvero unico.

Foto aerea Parco Nazionale Iguazu Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Iguazú

Le Cascate di Iguazú vivono a novembre un periodo transitorio: non sei ancora nella stagione delle piogge più intense (che inizia a potenziarsi verso gennaio), eppure il flusso d’acqua è già abbastanza alto per offrire uno spettacolo imponente. Se ti piacciono le avventure, potresti fare un giro in barca sotto i salti d’acqua o passeggiare nei sentieri della selva, immerso in un verde lussureggiante. La sensazione di potenza dell’acqua è qualcosa di indescrivibile.

Buenos Aires

A Buenos Aires, novembre è il mese di tante iniziative culturali e delle prime avvisaglie dell’estate. Sfrutta le ore di luce per esplorare San Telmo, Palermo o la Recoleta, seguire un evento di tango o scoprire le novità gastronomiche tra bar e ristoranti. Se desideri un contatto con la natura, puoi prendere un traghetto sul delta del Tigre o rilassarti su qualche rooftop con vista sul Río de la Plata, gustando un calice di Vino argentino.

Penisola Valdés

Per gli amanti della natura marina, Penisola di Valdés rimane un luogo d’elezione. A novembre puoi ancora osservare le balene franche australi (la stagione di solito termina verso metà/fine mese), i leoni marini e i pinguini di Magellano, che popolano le colonie di Punta Tombo. Il clima è fresco, ma non eccessivamente freddo, e il vento patagonico ti regalerà un contesto di pura essenza naturale.

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Itinerari Consigliati per un Viaggio in Argentina a Novembre

Se stai organizzando il tuo viaggio in Argentina durante il mese di novembre, è importante pensare in anticipo alle tappe e al tempo a disposizione. Il Paese è enorme e varia sotto molti aspetti, dalle coste e le steppe patagoniche, fino alle montagne del Nord Ovest e i fiumi del Litoral.
Vediamo qualche spunto:

Cafayate Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Itinerario Nord Ovest Argentino (7-10 giorni)

Terre di alte quote e culture andine

Se preferisci zone più calde, montagne colorate e tradizioni indigene, il Nord Ovest Argentino fa per te:

  1. Arrivo a Salta: spendi almeno due notti in questa città coloniale conosciuta come “La Linda”. Visita la cattedrale, il museo MAAM (dove sono conservate le mummie di bambini inca), e vivi la notte salteña in una peña folkloristica.

  2. Tour delle Valli Calchaquíes: noleggia un’auto o partecipa a un tour guidato verso Cachi, Cafayate o la Quebrada de las Flechas. In quest’area, ti stupiranno i vigneti di alta quota (il Torrontés è il vino bianco tipico), i canyon rossi e i villaggi tranquilli dove il tempo scorre in modo diverso.

  3. Estensione a Jujuy: sali più a nord per raggiungere la Quebrada de Humahuaca, patrimonio UNESCO, con i paesini di Purmamarca (dove potrai ammirare il Cerro de los Siete Colores) e Tilcara. Dedica un’intera giornata per scoprire la Puna, se hai tempo, dove troverai la Salinas Grandes e panorami semidesertici costellati di cactus.

  4. Possibile fuga in Cile (San Pedro de Atacama): se hai qualche giorno in più e la documentazione in regola, potresti varcare il confine e immergerti nel deserto di Atacama, con i suoi geyser e paesaggi surreali, sebbene sia un itinerario extra.

  5. Ritorno a Salta e volo: chiudi il cerchio tornano a Salta, dove potresti concederti un ultimo empanada e un bicchiere di Vino argentino prima di rientrare in patria.

Con 7-10 giorni, assaporerai la cultura andina, i mercati artigianali e la cucina del Nord Ovest, scoprendo una parte d’Argentina con un’identità forte e radici indigene mai sopite.
👉 LEGGI QUI: Tour nel Nord Ovest argentino >>

Strada che conduce a El Chalten Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Itinerario Patagonia e Terra del Fuoco (10-15 giorni)

Ghiacciai, trekking e navigazioni ai confini del mondo

Se hai una decina di giorni, fino a un massimo di due settimane, una delle opzioni più classiche e affascinanti è concentrarti su Patagonia e Terra del Fuoco. Potresti:

  1. Buenos Aires come primo approccio: dedica un paio di notti alla scoperta dei quartieri emblematici come San Telmo e Palermo, gustando un primo sguardo alla cultura locale.

  2. Volo per El Calafate: da Buenos Aires raggiungi la Patagonia meridionale. Qui trascorri almeno due giorni per ammirare il Ghiacciaio Perito Moreno. Calcola una giornata piena per il classico balcone panoramico e le passerelle, e valuta un tour in barca o l’ice-trekking sul ghiaccio (esperienza unica!).

  3. Spostamento a El Chalten: il piccolo villaggio ai piedi del Fitz Roy e del Cerro Torre. Se ami l’escursionismo, potresti dedicare 2-3 giorni alle passeggiate fra boschi di lenga e laghi di montagna. I sentieri più noti – Laguna de los Tres e Laguna Torre – offrono panorami pazzeschi. Le temperature di novembre sono fresche, ma i giorni di luce si allungano, migliorando le condizioni per il trekking.

  4. Volo (o bus e poi volo) per Ushuaia: atterri a  Ushuaia, la città più a sud del mondo, nella Terra del Fuoco. Potresti fare una navigazione nel Canale di Beagle per vedere colonie di leoni marini e cormorani imperiali, oppure esplorare il Parco Nazionale Tierra del Fuego con i suoi boschi sub-antartici. Se hai un po’ di tempo in più, spingiti a partecipare a un breve trekking con vista sul ghiaccio che sfiora le vette circostanti.

  5. Ritorno a Buenos Aires: infine, rientra nella capitale per un’ultima serata, magari assistendo a uno spettacolo di tango prima del volo intercontinentale.

Con 10-15 giorni, riuscirai a toccare i punti imprescindibili di Patagonia e Terra del Fuoco, senza troppa fretta, e goderti un assaggio dell’immensa natura australe.
👉 LEGGI QUI: Tour dell’Argentina in 15 giorni >>

cartello_ Ushuaia Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Itinerario combinato (15-21 giorni)

Buenos Aires, Iguazú, Patagonia, Terra del Fuoco… e anche Penisola di Valdés

Hai tre settimane o giù di lì e vuoi vedere tutto il meglio che l’Argentina può offrire a novembre? Ecco un’idea di massima:

  1. Buenos Aires (2-3 giorni): tuffati nella vita portegna, esplorando quartieri come San Telmo e Palermo. Regalati una serata di tango in un local tipico e assapora i Piatti tipici Argentina.

  2. Iguazú (3 giorni): un volo diretto ti porta alle straordinarie Cascate di Iguazú, da vivere in 2 giornate (un lato argentino e l’altro brasiliano, se la frontiera è comoda per te). Il clima è umido, certo, ma l’esperienza vale ogni goccia di sudore.

  3. Bariloche (3 giorni): da Iguazú puoi tornare a Buenos Aires e volare a Bariloche, per scoprire la regione dei laghi andini. A novembre i boschi in fiore e i laghi d’un turchese incredibile ti regaleranno panorami da cartolina.

  4. Penisola di Valdés (3 giorni): Scendi verso la costa atlantica della Patagonia e fermati qui a scoprire balene (fino a metà novembre puoi avvistarle), leoni marini e pinguini di Magellano. Soggiorna a Puerto Madryn o nella vicina città di Trelew, muovendoti con escursioni guidate per avvistare la fauna marina.

  5. El Calafate e il Ghiacciaio Perito Moreno (3-4 giorni): spostati in aereo o bus (le distanze iniziano a farsi sentire) verso El Calafate. Dedicati al trekking sul Perito Moreno o a una crociera fra gli iceberg, e se hai tempo aggiungi una puntata a El Chalten (se la natura selvaggia è la tua passione).

  6. Terra del Fuoco e Ushuaia (3-4 giorni): concludi il tour volando a Ushuaia, la città più meridionale del mondo, per scoprire i canali australi, il parco nazionale e magari un trekking leggero tra i boschi subantartici.

  7. Ritorno a Buenos Aires: infine, rientra nella capitale per un’ultima serata di saluti e shopping prima del volo internazionale.

Con un itinerario così ampio, potrai abbracciare moltissime sfaccettature dell’Argentina, dal subtropicale di Iguazú ai ghiacciai dell’estremo sud, vivendo ogni destinazione nel momento in cui il clima di novembre ti dà una marcia in più: meno folla rispetto alla piena stagione e temperature più gestibili.

Dove dormire Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Dove Alloggiare in Argentina a Novembre

Un aspetto da non sottovalutare quando decidi di viaggiare in Argentina a novembre è la scelta dell’alloggio. Se da un lato dicembre e gennaio rappresentano il vero picco dell’alta stagione, anche novembre comincia a registrare un incremento di prenotazioni, specialmente in aree gettonate come El Calafate o nella zona delle Cascate di Iguazú.
Ecco qualche spunto per orientarti tra le diverse sistemazioni, tenendo presente che la classificazione in stelle degli hotel è tendenzialmente paragonabile a quella europea, ma può variare leggermente in termini di manutenzione o servizi inclusi.

Hotel e classificazione in stelle

Nelle grandi città come Buenos Aires o in rinomate destinazioni turistiche (Iguazú, Bariloche, Salta), trovi hotel da 1 a 5 stelle. Un 3 stelle argentino di norma offre standard vicini ai 3 stelle europei in termini di pulizia, comfort, e presenza di servizi base (wi-fi, colazione inclusa, reception h24).
In un 4 o 5 stelle, puoi aspettarti amenità come piscina, palestra e un ristorante interno, oltre a un livello più elevato di attenzione al cliente.

I costi variano a seconda della località: in alcune zone, un hotel di fascia media potrebbe costare fra 60 e 100 euro a notte per una doppia, mentre i top di gamma nelle capitali turistiche possono superare i 150-200 euro, soprattutto in novembre se inizi già a risentirsi la pressione della prossima alta stagione.
Ti consiglio di leggere le recensioni e valutare la posizione: risparmiare 10 euro al giorno ma trovarsi in un quartiere scomodo a volte non è un affare.

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Ostelli: incontri internazionali e budget ridotti

Se desideri qualcosa di più informale e conveniente, gli ostelli rappresentano un’ottima soluzione. Molti offrono sia dormitori condivisi sia camere private, oltre a spazi comuni dove socializzare con viaggiatori di ogni parte del mondo.
Sono particolarmente presenti nei centri più turistici (Buenos Aires, Mendoza, Bariloche, ecc.) e costituiscono un’opzione eccellente per chi non vuole spendere troppo o desidera un’atmosfera conviviale. I prezzi possono oscillare tra 10 e 30 euro a notte per un posto in dormitorio, mentre le camere private, se disponibili, salgono a 40-60 euro.

Case vacanza e appartamenti

Viaggi con un gruppo di amici o con la famiglia e vuoi un po’ di indipendenza? Gli appartamenti e le case vacanza sono sempre più popolari in Argentina.
Da un loft a Buenos Aires a un cabin nei dintorni di Bariloche, la gamma di possibilità è ampia.
La differenza principale rispetto a un hotel è la presenza di una cucina attrezzata e un feeling più “casalingo”.
Per prezzo, potresti stare sui 50-70 euro a notte (o più, se parliamo di appartamenti di livello), con benefici in termini di gestione dei pasti e maggior spazio. Perfetto se vuoi fermarti qualche giorno in località panoramiche e goderti i ritmi locali senza orari fissi per colazioni e cene.

Estancia Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Estancia: vivere la cultura gaucha

Un’esperienza particolare, tipicamente argentina, è il soggiorno in estancia: si tratta di grandi proprietà di campagna che, storicamente, si dedicavano all’allevamento del bestiame e all’agricoltura.
Alcune si sono aperte al turismo, offrendo camere in stile rustico e la possibilità di partecipare a attività equestri, passeggiate nella Pampa, degustazioni di Asado e serate con musiche e danze folcloriche.
I costi possono variare in base al livello di comfort: le estancias più semplici, con formula mezza pensione, partono dai 70-80 euro a notte a persona, mentre le strutture di lusso, equiparabili a un 4-5 stelle, possono arrivare anche a 200-300 euro al giorno.
Perché sceglierle? Se ti attrae l’idea di vivere la cultura gauchadall’interno, conversare con i proprietari, osservare i cowboy argentini in azione e cenare sotto un cielo stellato, questa è l’occasione perfetta.

Asado Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Cosa Mangiare in Argentina

Un viaggio in Argentina senza esplorare la gastronomia locale sarebbe un peccato, visto che qui trovi non solo l’Asado, ma una ricca varietà di piatti tradizionali.
La cucina riflette l’influenza mediterranea (soprattutto italiana e spagnola) e le radici indigene, offrendo un’esperienza davvero unica.
Ecco otto specialità da cercare durante il tuo itinerario, incluse due prelibatezze dolci e un paio di piatti a base di pesce o crostacei.

1. Asado

Il Asado è il simbolo dell’ospitalità argentina: carne cotta su una griglia o alla brace, generalmente manzo, ma anche capretto o agnello, arricchito da salse come il chimichurri. Gusta l’asado in una parrilla tradizionale o in un pranzo domenicale in famiglia, e assaporerai l’essenza della cultura gaucha.

2. Empanadas

Piccoli “calzoni” ripieni di carne (manzo o pollo), mais, formaggio o altri ingredienti. Ne esistono versioni diverse in ciascuna provincia: a Salta sono più piccanti, a Tucumán soffici e speziate, a Mendoza si accompagnano con un buon Vino argentino. Perfette come spuntino o antipasto.

3. Locro

Uno stufato di mais, zucca e carne, spesso arricchito con salsiccia e pancetta. Tipico delle feste nazionali, può essere trovato in ristoranti di cucina criolla. Ogni regione ha la sua variante, ma l’idea di base resta un piatto corroborante e nutriente, ideale specialmente nelle zone andine.

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4. Milanesa

Ereditata dal mondo italiano, la milanesa (cotoletta impanata) è diventata un classico argentino. Spesso si serve con salsa di pomodoro e formaggio fuso (milanesa napolitana) o con un contorno di patate fritte. È la “comfort food” che trovi in ogni diner e ristorante popolare.

5. Centolla patagonica (granchio reale)

Nelle acque fredde della Terra del Fuoco e della costa patagonica vive la centolla, un granchio gigante ricco di polpa tenera e saporita. Se ti trovi a Ushuaia, non perdere l’occasione di assaggiarne la versione “natural” o in salse leggere, un vero lusso gastronomico.

6. Cazuela de merluza 

Per un piatto di pesce diverso dal solito, prova la cazuela di merluza (un merluzzo locale) in brodo, con pomodoro, cipolla e spezie, o altri pesci come il pejerrey del Río de la Plata. Nei ristoranti costieri o fluviali potresti trovare la merluza in salsa verde, accompagnata da patate, per un connubio gustoso tra sapori di mare e di terra.

Alfajores Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

7. Alfajores

Fra i dolci più iconici, gli alfajores sono biscotti tondi farciti di dulce de leche e ricoperti di cioccolato o glassa di zucchero. In ogni angolo del Paese troverai varianti diverse, con o senza cocco, ma tutte deliziose e ottime da portare come souvenir. Se preferisci, ci sono pure versioni con frutta o marmellata, ma quelli al dulce de leche rimangono un must.

8. Pastafrola e/o Chocotorta

Altra golosità per concludere in dolcezza: la pastafrola è una crostata di pasta frolla ripiena di quince (dulce de membrillo) o di marmellata, un dolce molto familiare in tutto il Paese. La chocotorta, invece, è un dessert a base di biscotti al cacao inzuppati nel caffè e alternati a uno strato di crema al dulce de leche e formaggio spalmabile, un’esplosione di gusto da provare almeno una volta.

Bevande: vini e birre artigianali

Capitolo Vino argentino: non solo Malbec, fiore all’occhiello di Mendoza, ma anche Torrontés bianco, tipico del Nord Ovest.
Numerose cantine offrono visite e degustazioni, con percorsi che permettono di apprezzare vigneti di alta quota.
Se invece preferisci la birra, sappi che la produzione artigianale si è evoluta parecchio: ti suggerisco di provare marche come Cervecería Antares, Patagonia o Quilmes Edición Especial (questa ultima più commerciale ma con versioni particolari).
In molte città troverai birrerie artigianali dove assaggiare ale, IPA o stout locali, spesso abbinate a piatti di carne o stuzzichini alla griglia.

Mate, argentina Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Il Ritual del Mate: l’Anima dell’Ospitalità Argentina

In Argentina, oltre al Asado e ad altri piatti iconici, esiste una bevanda che rappresenta da sola lo spirito di condivisione e socialità del Paese: il mate.
Preparato con foglie di yerba mate essiccate e sminuzzate, si sorseggia attraverso la bombilla (una cannuccia metallica filtrante), spesso passandolo di mano in mano fra amici o parenti.
Questo gesto non è solo un modo per gustare un infuso ricco di proprietà energizzanti, ma un vero e proprio rituale quotidiano, un simbolo di fiducia e di calore umano. Se desideri scoprire tutto su come si prepara e sul perché è così radicato nella cultura locale, ti invito a leggere il mio post dedicato: il Mate Argentino. Troverai curiosità e consigli per viverlo al meglio durante il tuo viaggio.

Fitz Roy Viaggio in Argentina a Novembre: Guida Completa per un'Esperienza Indimenticabile

Consigli Pratici per Viaggiare in Argentina a Novembre

Abbigliamento

Prepara abiti a strati, visto che la temperatura varia da regioni calde come Iguazú a zone più fresche come la Patagonia.
Una giacca antivento e antipioggia serve in qualunque caso, così come un cappello per ripararti dal sole.
Se viaggi nel Nord Ovest, potresti affrontare giornate afose e notti fresche, mentre nella Terra del Fuoco un maglione spesso non deve mancare.

Valuta, lingua e altre informazioni utili

La moneta è il peso argentino. Portare euro o dollari e cambiarli in loco spesso risulta conveniente, ma verifica il tasso di cambio giorno per giorno. Lo spagnolo è la lingua ufficiale, ma in zone turistiche si comunica discretamente anche in inglese. Le prese elettriche (220 V) sono di tipo C e I, quindi potresti aver bisogno di un adattatore universale. Il fuso orario è GMT-3, senza cambio estivo.

Per la sicurezza, prendi precauzioni base: attenzione nelle aree affollate di Buenos Aires e nelle stazioni degli autobus. Se desideri consigli più specifici su aspetti come documenti di viaggio e assicurazioni, puoi contattarmi o consultare il post dedicato a Viaggiare Sicuri in Argentina.

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Prenotazioni: voli e alloggi

Novembre è già un mese popolare per il turismo, quindi prenotare con anticipo offre tariffe più vantaggiose e ti assicura maggiore scelta di hotel. Se intendi spostarti molto in aereo, informati su eventuali pass speciali o promozioni, soprattutto se hai programmato più voli interni.

Documenti per l’ingresso

In base alla tua nazionalità, di solito basta il passaporto con sei mesi di validità residua. Non è richiesto un visto turistico per soggiorni brevi a molti cittadini europei (verifica i dettagli a seconda del tuo Paese). In caso di dubbi, controlla sempre le informazioni aggiornate presso le autorità competenti.

Organizza il Tuo Viaggio in Argentina con Roberto Furlani

Ora che hai un quadro completo di cosa significa esplorare l’Argentina a novembre, è il momento di decidere se sei pronto a viverla davvero.
Vuoi un tour personalizzato, con suggerimenti su voli interni e alloggi selezionati? Posso fare al caso tuo: contattami subito per iniziare a pianificare il tuo Viaggio in Argentina su misura.
Non lasciare che quest’occasione sfumi: novembre è dietro l’angolo e ti aspetta per un’avventura che potrà trasformarsi in uno dei tuoi ricordi di viaggio più preziosi!

Sono Roberto Furlani, esperto di Argentina e dell’America latina;  ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

Grazie all’esperienza acquisita in più di 32 anni di attività nel Turismo e di oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre), posso costruire  per te itinerari personalizzati e sicuri per vivere piacevolmente tutte le destinazioni dell’Argentina.

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Se stai preparando un viaggio in Argentina…

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Ti segnalo alcuni programmi:
👉  Tour dell’Argentina 15 giorni >
👉  Patagonia e Crociera a Capo Horn >>
👉  Patagonia cilena e argentina  >>
👉  Deserto de Atacama e Nord argentino >>
👉 Argentina fly & drive Patagonia >>
👉  Ruta 40 12 giorni  >>
👉  Tour Puna Salta e deserto Argentina >>

NOTA BENE
👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

👍  Tutti i soggiorni  sono modulabili e possono essere costruiti  su misura, a seconda di quello che desideri tu. Decidi tu quando partire!

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Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel  (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
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Scopri l’Argentina con il mio Blog

Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire l’Argentina attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Argentina  e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

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FAQ – Frequently Asked Questions

L’Argentina a novembre coincide con la tarda primavera australe: giornate più lunghe, luce limpida e primi caldi.
Se stai pianificando un viaggio in Argentina, attenditi a Buenos Aires massime intorno a 22–27 °C e minime sui 16–18 °C; in centro, tra Plaza San Martín e Puerto Madero, i jacarandá fioriti colorano i viali (capita di cercare l’ombra anche al pomeriggio).
Nel Nord‑Ovest l’aria resta secca fino a fine mese, mentre in Patagonia il termometro scende: 5–14 °C a El Calafate, 3–11 °C a Ushuaia, con vento spesso sui 40–60 km/h.
Per incrociare clima e tappe, dai uno sguardo a Quando andare in Argentina e alla guida su Buenos Aires.

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Per andare in Argentina il periodo più economico cade di solito tra metà aprile–inizio giugno e metà settembre–inizio novembre.
In queste finestre le tariffe di voli e hotel scendono rispetto all’alta stagione (dicembre–febbraio e le vacanze invernali argentine di luglio), trovi più disponibilità e code ridotte.
Esempi indicativi: A/R intercontinentale 780–1 150 € se prenoti con anticipo, camera 3★ in città 45–80 € a notte; in Patagonia, dove la domanda cresce, metti in conto 70–120 € per strutture equivalenti.
Per scegliere il periodo migliore in base all’itinerario, parti da Quando andare in Argentina e affina le tappe con Argentina cosa vedere.

Nella Patagonia Argentina i mesi chiave vanno da ottobre ad aprile, con sfumature diverse.
*Ottobre–novembre regalano primavere ventose ma luminose, fioriture e prime navigazioni sui laghi; dicembre–febbraio portano temperature più miti (12–19 °C a Bariloche, 8–15 °C a El Calafate) e più affluenza; marzo–aprile, luce calda e colori d’autunno, venti leggermente più docili.
Le camminate attorno a El Chaltén (400 metri sul livello del mare) si godono bene da novembre a marzo; a Ushuaia piogge e vento restano possibili tutto l’anno, ma le giornate diventano lunghe—14–16 ore di luce a fine primavera.
Per idee di itinerario usa Patagonia e la guida Patagonia cosa vedere; se punti ai ghiacci, guarda anche il Parco nazionale Los Glaciares.

La Patagonia a novembre resta fresca, con forti differenze tra nord e sud.
Orientati su questi intervalli medi: Bariloche 6–17 °C (mattine frizzanti nei parchi), El Calafate 5–14 °C con vento 35–60 km/h, El Chaltén 3–13 °C lungo il sentiero per il Mirador Maestri, Ushuaia 3–11 °C e possibile pioviggine; sul versante atlantico, verso la Penisola di Valdés, 9–20 °C e aria più secca.
La sensazione può risultare più bassa di 3–5 °C quando soffia forte (succede spesso nel pomeriggio), quindi strati tecnici e guscio antivento hanno senso.
Per contestualizzare le zone, consulta Patagonia; se atterri a sud guarda El Calafate e, per l’estremo, Ushuaia.

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√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

√ Ti piacciono gli spazi aperti, dove il tuo sguardo scorre verso gli orizzonti infiniti o dove percorrere decine di chilometri senza incontrare anima viva o preferisci delle città vivaci e frizzanti ?

√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

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Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

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