Parco Nazionale del Manu: guida alla foresta vergine del Perù

Ultimo aggiornamento del post 16 Settembre, 2025

Parco nazionale Manu, Amazzonia, Perù

Se ti interessa l’idea di esplorare una delle foreste pluviali più selvagge del mondo, forse dovresti dare un’occhiata al Parco Nazionale del Manu.

Tra tutti i luoghi che potresti visitare in Perù, questo parco è un vero concentrato di biodiversità, riconosciuto anche come patrimonio mondiale dell’UNESCO e riserva della biosfera. Immagina un’area immensa che si estende dalle pianure dell’Amazzonia peruviana fino alle vette delle Ande, racchiudendo paesaggi che cambiano radicalmente in pochi chilometri.
Se sei curioso di scoprire come la giungla possa fondersi con le alture andine, il Manu ha molto da raccontarti.

Non è un posto che trovi sui classici circuiti turistici, e probabilmente è proprio questo a renderlo così autentico.
La sua estensione supera i 17.000 km², e in alcune zone è persino vietato l’accesso al pubblico, per proteggere tribù indigene e ambienti unici al mondo. Se hai già viaggiato in Perù e pensi di aver visto tutto, forse il Manu potrebbe farti ricredere.
L’atmosfera qui è quella della foresta vergine, con alberi monumentali, corsi d’acqua inesplorati e un silenzio rotto soltanto dal richiamo di uccelli e animali rari.
 Ti accompagnerò in questo post alla scoperta del Parco nazionale Manu e dell’Amazzonia peruviana.

Sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e del Perù (per cui, come tour operator, ho creato più di 30 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.  
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  del Perù e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

pappagalli-che-mangiano-argilla, Parco nazionale Manu, Amazzonia, Perù
pappagalli-che-mangiano-argilla, Parco nazionale Manu, Amazzonia, Perù

Parco Nazionale del Manu: Descrizione

Il Parco Nazionale del Manu nasce ufficialmente come area protetta nel 1973, ma già qualche anno prima, sul finire degli anni Sessanta, il governo peruviano aveva messo gli occhi su questa regione inestimabile. L’idea alla base era proteggere sia l’enorme ricchezza di biodiversità sia le comunità indigene che popolano queste terre da secoli.

Con il tempo, il prestigio internazionale non è tardato ad arrivare: nel 1977 l’UNESCO ha riconosciuto il parco come Riserva della Biosfera, mentre nel 1987 lo ha incluso nella lista del Patrimonio Mondiale, sottolineando l’importanza di tutelare ogni singolo angolo di questo luogo straordinario.

Se ti piace l’idea di trovare un posto che, in un unico colpo d’occhio, racchiuda pianure amazzoniche, foreste nebulose e persino altipiani andini oltre i 4.000 metri, probabilmente il Manu è ciò che fa per te. Basti pensare che si estende per più di 1,5 milioni di ettari (alcune fonti parlano addirittura di 1,7 milioni), attraversando regioni come Madre de Dios e Cusco, e abbracciando un’ampia fascia altitudinale che parte da appena 150 metri sul livello del mare per arrivare ben oltre i 4.000.

Questi differenti ecosistemi si susseguono come in un viaggio nel tempo e nel clima: dalle zone più calde e umide del bacino amazzonico, abitate da migliaia di specie animali e vegetali, fino alle aree di montagna, dove l’aria è rarefatta e le temperature scendono bruscamente.
Questo mosaico di ambienti è uno dei motivi per cui il Manu viene spesso definito una “foresta primordiale”: qui la natura si esprime in tutta la sua potenza, regalando incontri inaspettati con animali e piante che spesso esistono solo in questo lembo di Perù.

Parco Manu_famiglia capibara

Flora e Fauna del Parco Nazionale del Manu

Parlare di biodiversità nel Parco Nazionale del Manu non è un semplice modo di dire: qui i numeri sono davvero da record. Sulla base di ricerche svolte negli ultimi anni, si stima che all’interno del Manu vivano oltre 220 specie di mammiferi, più di 1.000 specie di uccelli, attorno alle 150 specie di anfibi, circa 130 specie di rettili e oltre 120 specie di pesci distribuiti tra i fiumi e i corsi d’acqua della zona. Questi dati, naturalmente, sono in costante aggiornamento, perché ogni tanto gli studiosi scoprono nuove presenze o rivedono le classificazioni esistenti.

Se ti piace l’idea di avvistare animali iconici, qui potresti essere più fortunato che altrove. Tra i mammiferi spiccano le scimmie lanose, i capibara (i roditori più grandi del mondo), i tapiri e, con un po’ di fortuna, perfino il giaguaro, considerato il re dei predatori in Sud America. A rendere l’esperienza ancora più completa, ci sono i delfini di fiume (o delfini rosa) nei tratti più bassi dei corsi d’acqua e i giant otter (le lontre giganti) che cacciano in piccoli gruppi tra i laghi della foresta.

Se parliamo di uccelli, la lista è veramente lunga: oltre alle are e al celebre gallo della roccia (simbolo del Perù), potresti incontrare tucani, pappagalli di varie dimensioni e la maestosa Aquila arpia, uno dei rapaci più imponenti al mondo. Senza dimenticare i coloratissimi colibrì, che svolazzano fra i fiori più alti della canopia.
Quanto a anfibi e rettili, tra rane dai colori sgargianti, serpenti (tra cui il boa costrittore) e caimani neri, il consiglio è di tenere sempre gli occhi aperti, magari con la guida di un esperto che sappia riconoscere ciò che si nasconde tra le foglie.

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Il Manu però non è soltanto fauna. Parliamo anche di migliaia di specie vegetali – alcune stime superano le 15.000 varietà di piante – che formano diversi livelli di vegetazione, dai muschi e licheni tipici delle zone andine alle gigantesche ceiba o kapok nella foresta bassa.
Molte di queste piante hanno un uso tradizionale: gli abitanti della zona le sfruttano da secoli a scopo medicinale, alimentare o artigianale. Non dimenticare le orchidee dai colori vivaci, che si annidano sui tronchi e sui rami più alti, creando piccoli giardini sospesi nel verde.

Tikuna-man-in-front-of-amazon-river, Parco nazionale Manu, Amazzonia, Perù

Tribù Indigene Parco Nazionale del Manu

In quest’area remota dell’Amazzonia peruviana, la presenza di tribù indigene rappresenta un aspetto davvero cruciale.
Alcune di queste vivono in isolamento volontario e preferiscono evitare qualsiasi contatto con il mondo esterno, mantenendo uno stile di vita nomade o seminomade e tramandando saperi ancestrali legati alle piante officinali e alla caccia di sussistenza.
Secondo le stime più condivise, nel Parco Nazionale del Manu e nelle aree limitrofe si trovano diverse migliaia di individui appartenenti a vari gruppi etnici: i Matsigenka (o Machiguenga), i Mashco-Piro, gli Harakbut, gli Amarakaeri, gli Yine e i Yora sono tra i più noti.
Ognuno di questi popoli ha una propria lingua, tradizioni specifiche e un rapporto molto stretto con la foresta, che fornisce cibo, medicine naturali e materiali da costruzione.

Il numero esatto di queste comunità è difficile da stabilire con precisione, anche perché alcune scelgono di spostarsi periodicamente da un’area all’altra per seguire le rotte di caccia e la disponibilità di frutti selvatici.
C’è chi ipotizza la presenza di 2.000-3.000 individui di etnia indigena all’interno del parco, suddivisi in insediamenti stabili o in gruppi mobili.
I Mashco-Piro, in particolare, hanno destato molta attenzione negli ultimi anni: restano tra i pochissimi popoli che vivono quasi totalmente isolati, evitando volutamente qualsiasi forma di contatto esterno.
Questa condizione sottolinea quanto il Manu sia distante dai nostri modelli abituali e quanto sia fondamentale approcciarsi a questi ambienti con rispetto e consapevolezza, senza invadere lo spazio di chi ha scelto di vivere lontano dalla nostra società.

Crociera in Amazzonia, Parco nazionale Manu, Amazzonia, Perù

Come visitare il Parco Nazionale del Manu

Non ti basta prendere un autobus o una macchina e arrivare all’ingresso: l’accesso al Manu è regolamentato per tutelare sia l’ambiente sia le comunità indigene.
Generalmente, puoi partire da Cusco o Puerto Maldonado con tour organizzati da agenzie autorizzate.
Se prevedi di arrivare da Cusco, potresti passare per i tipici paesaggi dell’alta montagna e poi discendere verso la giungla, notando il mutamento del clima e della vegetazione.
Se invece parti da Puerto Maldonado, ti troverai già in un contesto tropicale e potresti proseguire via fiume o con dei 4×4.

I permessi vengono di solito gestiti dalle agenzie stesse.
Alcuni itinerari durano un paio di giorni, altri possono prolungarsi per oltre una settimana, con pernottamenti in lodge semplici ma accoglienti, o addirittura in campeggi.
Prima di partire, ricordati di chiedere informazioni chiare su ciò che include il tuo pacchetto: trasporti, guida turistica autorizzata, pasti e attrezzature. Per quanto riguarda l’equipaggiamento, tieni conto di mettere in valigia vestiti leggeri ma coprenti, un impermeabile e calzature adatte a terreni umidi.

Turisti in barca, Parco nazionale Manu, Amazzonia, Perù

Quando visitare il Parco Nazionale del Manu

In questa parte del Perù, il clima è ovviamente tropicale e umido, con piogge frequenti tutto l’anno.
Solitamente, si distingue tra una stagione più secca (da maggio a settembre) e una piovosa (tra ottobre e aprile).
Se preferisci sentieri meno fangosi e un minor rischio di acquazzoni, potresti organizzare il tuo viaggio tra giugno e agosto.
Considera però che, in questi mesi, alcune zone fluviali hanno livelli d’acqua più bassi, quindi il trasporto in barca potrebbe essere più impegnativo.

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Se parti nei periodi di pioggia, avrai da un lato la possibilità di muoverti più comodamente sul fiume (le imbarcazioni possono spingersi in aree inaccessibili durante la stagione secca), ma dall’altro dovrai fare i conti con la forte umidità e con sentieri molto scivolosi.
In fondo, dipende dalle tue priorità: se cerchi un viaggio completamente immersivo in stile “documentario naturalistico”, la pioggia potrebbe anche aggiungere un tocco di fascino in più.

fiume Madre de dios, Amazzonia, Parco nazionale Manu, Amazzonia, Perù

Consigli per un viaggio responsabile nel Parco Nazionale del Manu

In un contesto così delicato, il turismo responsabile è più di uno slogan: è una necessità. Se decidi di andare, dovresti farlo seguendo alcune buone pratiche:

•Evita di disturbare la fauna selvatica. Se avvisti un branco di scimmie o un giaguaro, mantieni la distanza. Non fare rumore inutile, non dare da mangiare agli animali e non gettare rifiuti.

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• Non raccogliere piante o fiori, anche se possono sembrarti souvenir affascinanti. Il fragile equilibrio dell’Amazzonia peruviana dipende anche dalla conservazione di ogni singola specie vegetale.

• Seleziona con cura il tuo tour operator, scegliendone uno che abbia a cuore la sostenibilità ambientale e il rispetto per le comunità locali. Sarà la garanzia di un’esperienza più sicura e di un impatto ridotto sull’ecosistema.
Ovviamente puoi chiedere a me di organizzarti la visita, guarda più avanti e scopri chi sono 😉

Ricorda che il Parco Nazionale del Manu non è un semplice “posto da vedere”: è un patrimonio dell’umanità che appartiene a tutti, compresi i popoli indigeni che vi vivono e gli animali che lo abitano da secoli. Un viaggio ben fatto può essere un modo di sostenerne la protezione e di avere un’esperienza irripetibile, in cui tu e la natura interagite in punta di piedi, senza danneggiare nulla.

Lontra gigante con preda, Amazzonia, Parco nazionale Manu, Amazzonia, Perù

In Viaggio in Amazzonia e in Perù con Roberto Furlani

Per visitare il Parco nazionale Manu, l’Amazzonia peruviana  e il Perù puoi fare affidamento su di me: sono Roberto Furlani, esperto del Perù e dell’America latina, che ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

Grazie a più di 32 anni di attività nel Turismo e a oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre), di cui oltre 30 per il Perù, posso costruire  itinerari personalizzati  e sicuri per vivere appieno tutte le  destinazioni del Paese.

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Ecco alcuni itinerari di viaggio che ti propongo:

👉 Tour nella foresta amazzonica >>
👉 Viaggio Perù 7 giorni >>
👉 Viaggio in Perù di 11 giorni >>
👉 Viaggio 15 giorni Nord-Sud Perù >>
👉 Viaggio 14 giorni Pacifico-Arequipa-Colca-Titicaca >>
👉 Tour Perù-Bolivia >>
👉 Viaggio Perù-Bolivia-Cile >>
👉 Tour Perù-Galapagos  >>

NOTA BENE
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Scopri chi sono

Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

👉 Chi sono e che cosa posso fare per te  >>>
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Scopri il Perù con il mio Blog

Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire il Perù  attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
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E

Ecco alcuni miei post che ti potrebbero interessare: 

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FAQ – Frequently Asked Questions

La Riserva della Biosfera di Manu abbraccia un vasto corridoio ecologico nel sud-est del Perù, estendendosi dalle pendici orientali della Cordigliera di Vilcabamba fino alla piana amazzonica dei dipartimenti di Cusco e Madre de Dios. Al suo interno convivono tre zone contigue:

  1. Parco Nazionale Manu cuore intatto dell’area protetta, compreso fra circa 300 e 4 000 metri slm; qui l’accesso è limitato alla ricerca scientifica e ai gruppi indigeni isolati.

  2. Zona Culturale bordo occidentale sulle Ande, dove comunità quechua coltivano terrazzamenti affacciati sulla valle del fiume Manu.

  3. Zona di Riserva fascia intermedia aperta all’ecoturismo regolamentato lungo i corsi del Río Manu e del Río Madre de Dios.

Nel complesso la biosfera copre oltre un milione e settecentomila ettari di foresta pluviale, bosco nebuloso e puna montana, costituendo uno dei vertici mondiali di biodiversità.
Se desideri indicazioni sulla Foresta Amazzonica  e quale abbigliamento tecnico portare, trovi un approfondimento su:
Amazzonia in Perù >>
Amazzonia: Parco nazionale Manu >>
Amazzonia: Riserva di Tambopata >>
Come Vestirsi in Perù >>

L’Amazzonia non appartiene a un solo Stato: si estende su nove Paesi sud-americani.
La parte più vasta ricade in Brasile (circa il 60 %); seguono Perù (13 %), Colombia (10 %) e, in quote minori, Bolivia, Venezuela, Ecuador, Guyana, Suriname e Guyana Francese.
In Perù la selva copre tutta la fascia orientale, dalla frontiera con l’Ecuador fino al confine boliviano, raggiungendo punti in cui la volta arborea è continua per centinaia di chilometri senza interruzioni artificiali.

La sua unicità risiede nella biodiversità stratificata: su un solo ettaro puoi incontrare più specie arboree di quante ne esistano in tutta Europa temperata. Gli scienziati distinguono diversi livelli:

  1. Suolo – lettiera di foglie umide, radici affioranti, decompositori invisibili che trasformano il 90 % della biomassa caduta.

  2. Sottobosco – luce filtrata al 2 %; felci arborescenti, arbusti d’ombra e giovani alberi in “attesa” che un gigante crolli per farsi strada verso la luce.

  3. Strato intermedio – tronchi dritti di venti-trenta metri, rampicanti, liane e palme che collegano il suolo alla chioma.

  4. Chioma continua (canopy) – tetto verde compatto intorno ai quaranta metri, dove vive oltre la metà delle specie animali e vegetali della foresta.

  5. Strato emergente – alberi isolati che svettano oltre sessanta metri sopra la chioma: loro chiome spiccano al sole e affrontano venti forti.

Questa struttura multipiano, insieme a un clima caldo-umido costante, genera il serbatoio di ossigeno e carbonio più esteso del pianeta.

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Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

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