Quando pensi a un viaggio in Messico probabilmente ti vengono in mente le città coloniali, la Riviera Maya o la Baja California.
In mezzo a questa geografia, il treno El Chepe segue una rotta diversa: collega Chihuahua, sugli altipiani del nord, con Los Mochis, vicino al Mare di Cortez, attraversando i canyon profondi della Sierra Tarahumara.
Il nome completo è Ferrocarril Chihuahua al Pacífico. In circa 650 chilometri il treno affronta 37 ponti e 86 tunnel, salendo fino a oltre 2.400 metri di quota e affacciandosi sulle Barrancas del Cobre, un sistema di canyon più esteso del Grand Canyon. È un’infrastruttura essenziale per le comunità locali, ma anche una delle esperienze ferroviarie più note del paese.
Ti accompagnerò in questo post alla scoperta di El Chepe e dei maestosi paesaggi che attraversa.
Sono Roberto Furlani, esperto di America latina e di Messico, con oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie bellezze del Messico e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊
GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL MESSICO
CLICCA QUI
Cosa vedere lungo il percorso di El Chepe
Chihuahua: punto di partenza sulla frontiera del nord
Molti viaggi iniziano nella città di Chihuahua, capitale dello stato omonimo.
È una città ampia, con viali moderni e un centro storico dove spiccano la cattedrale barocca, il Palacio de Gobierno con i murales che raccontano la storia della regione e le case legate alla figura di Pancho Villa, leader della rivoluzione messicana.
Qui ti fai un primo quadro del nord del Messico: deserti alle porte della città, allevamenti, distese di matorral (la vegetazione arbustiva del clima semi-arido). Passare almeno una notte a Chihuahua ti permette di prendere contatto con l’altitudine, visitare il centro e salire sul treno riposato la mattina seguente.
Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?
CONTATTAMI QUI!
Creel: porta della Sierra Tarahumara
Una delle fermate più importanti del Chepe Express è Creel, cittadina di montagna a circa 2.300 metri di quota. Il paesaggio qui cambia: pini, rocce modellate dal vento, aria più fresca. Creel è considerata la porta di accesso alla Sierra Tarahumara, territorio tradizionale del popolo rarámuri (o tarahumara), comunità indigena nota per le corse di resistenza su lunghe distanze.
Nei dintorni trovi formazioni rocciose come la Valle de los Monjes e la Valle de las Ranas, il lago Arareko e piccoli villaggi rarámuri. Le famiglie vendono artigianato in legno e cesti intrecciati; se ti fermi più a lungo puoi organizzare escursioni a piedi o in bici, sempre con guide locali che conoscono i sentieri e la cultura della zona.
Divisadero e Posada Barrancas: la Barranca del Cobre
Tra le fermate più fotografate di El Chepe c’è Divisadero, poco distante da Posada Barrancas. Qui le rotaie scorrono a pochi metri dal bordo della Barranca del Cobre, il sistema di canyon che dà fama alla linea. Quando il treno si ferma, puoi scendere sulla piattaforma e affacciarti direttamente sul vuoto: davanti si aprono gole profonde fino a 1.800 metri, con pareti rocciose e, in basso, il verde dei fiumi.
Molte persone scelgono di dormire una o due notti in questa zona. Gli hotel sono costruiti sul bordo del canyon, con terrazze che guardano l’ampiezza delle barrancas.
Da qui partono sentieri, percorsi a cavallo, linee di zipline e una funivia panoramica: attività che ti permettono di vedere il canyon da prospettive diverse, a patto di rispettare limiti e indicazioni di sicurezza.
Bahuichivo e Cerocahui: vigneti e villaggi nascosti
Scendendo alla stazione di Bahuichivo puoi raggiungere, con un breve trasferimento, il villaggio di Cerocahui. È una piccola comunità circondata da montagne, con una chiesa gesuita del XVII secolo e, nelle vicinanze, vigneti che producono vino in quantità limitata. Il contrasto tra la storia missionaria e la presenza rarámuri rende interessante questa sosta per chi ama le piccole comunità rurali.
Da Cerocahui partono anche escursioni verso il mirador de Gallego, uno dei punti panoramici meno affollati della regione, da cui vedi un altro settore delle Barrancas del Cobre. È una tappa che inserisci se hai tempo sufficiente per deviare dalla sequenza classica Chihuahua–Divisadero–Los Mochis.
El Fuerte: una città coloniale lungo il Río Fuerte
Più in basso, quando la montagna lascia spazio alle pianure irrigate del Sinaloa, il treno raggiunge El Fuerte. È una cittadina fondata nel XVI secolo, con case colorate, portici e una piazza centrale ombreggiata. Il nome deriva da un forte spagnolo costruito per controllare la regione; oggi ne resta una ricostruzione e un piccolo museo.
El Fuerte è un buon posto per spezzare il viaggio, camminare tra le strade coloniali e fare una gita in barca sul Río Fuerte, dove puoi osservare uccelli acquatici e vegetazione fluviale. Se ti interessa vivere almeno una tappa urbana in stile “città coloniale del nord”, qui trovi un contesto diverso rispetto a centri più noti come Puebla o Morelia.
Los Mochis e il collegamento con il Mare di Cortez
All’estremità occidentale della linea, Los Mochis è una città moderna con strade a griglia e un ruolo soprattutto logistico. Qui termina il treno e da qui raggiungi il porto di Topolobampo, affacciato sul Mare di Cortez, da cui partono i traghetti verso La Paz, in Baja California.
Per molti viaggiatori questa è l’occasione per combinare il percorso di El Chepe con un itinerario su strada nella penisola, magari fino a Cabo San Lucas. In questo modo alterni canyon e altipiani a spiagge, fauna marina e paesaggi desertici del Golfo di California.
Il percorso del Chepe in pratica
Chepe Express e Chepe Regional: le due opzioni
Oggi sulla linea operano due servizi principali: il Chepe Express e il Chepe Regional. Il primo è pensato soprattutto per chi viaggia per turismo, con carrozze moderne, ampie vetrate panoramiche, ristorante a bordo e posti assegnati.
Il secondo è il servizio più tradizionale, utilizzato anche dalle comunità locali, con più fermate intermedie e un’impostazione meno “scenografica”, ma molto autentica.
Per un itinerario turistico classico di solito si sceglie il Chepe Express, giocando sulle diverse classi disponibili.
Le classi superiori includono pasti e accesso al bar panoramico; quelle base offrono sedili confortevoli e accesso al vagone ristorante a consumo.
Il Chepe Regional resta interessante se vuoi fermarti in località più piccole o se ti attira l’idea di un viaggio più vicino alla quotidianità del nord del paese.
GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL MESSICO
CLICCA QUI
Da dove parte e dove arriva: possibili combinazioni
Il percorso completo del Ferrocarril Chihuahua al Pacífico collega Chihuahua e Los Mochis.
Puoi percorrerlo in entrambe le direzioni, ma la scelta influisce sulle sensazioni di viaggio.
Partire da Chihuahua significa salire gradualmente di quota, raggiungere il punto più panoramico a Divisadero e poi scendere verso il mare. Partire da Los Mochis ti fa fare l’itinerario inverso: inizi a livello del mare e sali tra canyon e foreste di conifere.
Molti viaggiatori dedicano almeno 3–4 giorni al solo treno, con soste a Creel, Divisadero/Posada Barrancas e, se possibile, El Fuerte.
Se inserisci El Chepe in un viaggio in Messico più ampio, può diventare il “corridoio” che collega gli altipiani del nord con il Mare di Cortez o viceversa.
Durata delle tratte e ritmo del viaggio
Le singole tratte variano da poche ore a quasi una giornata, a seconda del segmento. Il viaggio completo senza soste richiede oltre 9 ore di treno, ma ha poco senso affrontarlo in un’unica soluzione: ciò che rende particolare il Chepe è proprio la possibilità di fermarti lungo la linea, pernottare e riprendere il treno il giorno seguente.
Il ritmo generale è lento: il treno affronta curve strette, ponti e tunnel, con velocità moderate che permettono di osservare il paesaggio. È bene considerare margini di tempo ampi tra una tappa e l’altra, sia perché l’orario può subire variazioni, sia perché alcuni tratti stradali di collegamento (per esempio tra stazione e hotel) richiedono tempo, soprattutto in montagna.
Quando salire sul Chepe: stagioni e climi
Inverno secco, estate verde
La linea del Chepe attraversa ambienti diversi: altipiani semi-aridi, montagne con foreste di conifere, canyon profondi e pianure costiere. In generale, l’inverno (da novembre a marzo) è secco e fresco, con possibili temperature vicine allo zero nelle zone più alte come Creel e Divisadero; le giornate, però, restano spesso limpide.
In primavera e in estate le temperature aumentano e, con l’arrivo delle piogge (in genere da giugno in poi), la Sierra Tarahumara diventa molto verde. I temporali pomeridiani sono frequenti ma spesso brevi; i canyon appaiono più rigogliosi, ma l’umidità è maggiore. Sulle pianure del Sinaloa il caldo può essere intenso, soprattutto tra luglio e settembre.
Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?
CONTATTAMI QUI!
Quando andare in base a ciò che cerchi
Se ti interessa soprattutto la visibilità nei canyon e non soffri il freddo, i mesi da novembre a inizio marzo sono spesso i più adatti. Se preferisci paesaggi verdissimi e non ti dispiace qualche rovescio, l’estate può essere interessante, tenendo conto però del caldo lungo la costa.
Per avere un quadro completo delle stagioni nelle varie regioni del paese – nord, altopiani centrali, Caraibi e Pacifico – puoi incrociare queste informazioni con la guida Quando andare in Messico, utile se stai combinando il Chepe con altre zone come lo Yucatán o la costa pacifica.
Come inserire il Chepe in un viaggio in Messico
Collegamenti con Città del Messico e le altre regioni
Per arrivare all’inizio del percorso puoi volare su Chihuahua o su Los Mochis, spesso con scalo in città come Città del Messico o Guadalajara. In questo modo puoi combinare l’esperienza del treno con qualche giorno nelle grandi città, tra musei, mercati e quartieri storici.
Un itinerario possibile prevede l’arrivo nella capitale, un volo interno verso Chihuahua, il percorso del Chepe fino a Los Mochis e, da lì, il traghetto per La Paz e un tratto su strada nella penisola della Baja California. In alternativa puoi integrare il treno all’interno di un itinerario più lungo descritto anche nell’articolo Messico cosa vedere, che mette in fila le principali regioni del paese.
Abbinare il Chepe ad altre aree naturalistiche
Se ami i paesaggi naturali, il Chepe si combina bene con altre zone come il canyon del Sumidero e il Chiapas, o con le coste del Mar di Cortez. In questo caso è fondamentale calibrare bene i tempi: ogni area richiede giorni pieni per essere vissuta senza correre.
Quando disegno un viaggio in Messico su misura che includa il Chepe, cerco sempre di bilanciare giorni di spostamento e giorni fermi, in modo che il treno resti un’esperienza da ricordare e non una maratona di coincidenze.
Dove dormire lungo il percorso di El Chepe
Chihuahua e Los Mochis: città di transito
A Chihuahua e Los Mochis trovi hotel di tutte le categorie, da catene internazionali a strutture semplici vicino alle stazioni. Qui la scelta dipende soprattutto dall’orario di arrivo e partenza dei treni e dei voli. Una notte è di solito sufficiente, a meno che tu non voglia dedicare più tempo alla visita delle città.
Creel: guesthouse e piccoli hotel di montagna
A Creel l’offerta spazia da alberghi tradizionali in stile montano a guesthouse familiari. Molte strutture hanno camini, cortili interni e aree comuni dove incontrare altri viaggiatori. È una buona base per due o tre notti se vuoi esplorare la Sierra Tarahumara con calma, magari con escursioni giornaliere verso i villaggi rarámuri.
Divisadero e Posada Barrancas: vista sul canyon
In zona Divisadero e Posada Barrancas gli hotel sono meno numerosi ma spesso posizionati direttamente sul bordo del canyon. Le camere possono affacciarsi sulle Barrancas del Cobre, con balconi o terrazze. I prezzi sono in genere più alti rispetto ad altre tappe, ma qui il valore aggiunto è l’accesso immediato ai mirador all’alba e al tramonto.
GRATIS SCARICA
L’EBOOK SUL MESSICO
CLICCA QUI
El Fuerte e altre tappe intermedie
A El Fuerte trovi piccoli hotel coloniali attorno alla piazza principale, con cortili interni e stanze alte. In altre tappe minori lungo il percorso l’offerta è più semplice, a volte con posadas molto basiche. Per questo, quando programmi l’itinerario, conviene valutare bene quali fermate trasformare in pernottamenti e quali lasciare come semplici soste diurne.
Cosa mangiare lungo El Chepe
Cucina del nord: carne, formaggi e mais
La gastronomia lungo il percorso riflette la tradizione del nord del paese. A Chihuahua e Creel sono diffusi i piatti a base di carne alla griglia, stufati di manzo, formaggi di montagna e tortillas di farina di grano, più comuni qui che nelle regioni del sud dove prevale il mais.
Nei villaggi rarámuri si consumano spesso piatti semplici a base di mais, fagioli e patate, ingredienti adattati al clima di montagna. Quando entri in contatto con queste comunità è importante rispettare le abitudini locali e, se possibile, affidarsi a guide che collaborano con famiglie del posto.
Pesce e frutti di mare verso il Pacifico
Scendendo verso il Sinaloa, l’offerta cambia: a El Fuerte e Los Mochis compaiono piatti a base di gamberi, pesce del Golfo di California, ceviche e cocktail di frutti di mare. È un buon modo per confrontare la cucina del nord con quella di altre regioni raccontata nella guida sulla cucina messicana.
Costi indicativi e prenotazioni
Biglietti del Chepe e budget di massima
Le tariffe del Chepe Express variano in base alla classe scelta, alla lunghezza del percorso e alla stagione. Di solito i prezzi sono più alti rispetto ai treni pendolari o agli autobus di lunga percorrenza del paese, perché si tratta di un servizio turistico con standard elevati. Per contenere i costi puoi combinare una classe intermedia con pernottamenti in strutture semplici lungo il percorso.
Nel budget complessivo è bene includere biglietti del treno, hotel, pasti (sia a bordo sia a terra), trasferimenti tra stazioni e alloggi ed eventuali escursioni nei canyon. Quando lavoro a un itinerario che prevede El Chepe, preparo sempre una stima in pesos per singola tappa, così puoi valutare se e come adattare il percorso alle tue priorità.
Qui le tariffe del Chepe Express >>
Come e quando prenotare
Per il Chepe Express è consigliabile prenotare i biglietti in anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione nazionale (vacanze di Natale, Semana Santa e mesi estivi). I posti sono numerati e le carrozze si riempiono facilmente.
Alcuni hotel lungo il percorso offrono pacchetti combinati con treno e pernottamenti, ma è possibile anche organizzare il tutto in modo indipendente. In ogni caso, è importante coordinare orari dei treni, notti in hotel e trasferimenti su strada, perché non tutte le fermate dispongono di servizi frequenti.
Sicurezza e viaggio responsabile lungo il Chepe
Sicurezza personale e contesto locale
La linea di El Chepe attraversa regioni remote del nord, dove le comunità dipendono in parte dal treno per spostamenti e commercio. Come in altre aree del paese, è bene informarsi sulle condizioni aggiornate, evitare spostamenti notturni su strade isolate e affidarsi a operatori locali con buona reputazione.
Per un quadro generale su documenti, assicurazioni e aree da monitorare puoi fare riferimento alla guida Viaggiare Sicuri in Messico, che integra le informazioni del portale ufficiale italiano.
Rispetto per le comunità rarámuri e per l’ambiente
Molte attività lungo il Chepe coinvolgono comunità rarámuri: vendita di artigianato, escursioni guidate, visite a villaggi. Scegliere guide e progetti che collaborano direttamente con le famiglie locali significa contribuire in modo più equo all’economia del territorio. È importante chiedere sempre il permesso prima di fotografare le persone, in particolare donne e bambini, e rispettare eventuali divieti.
Dal punto di vista ambientale, i canyon e le foreste della Sierra Tarahumara sono ecosistemi delicati. Restare sui sentieri, non lasciare rifiuti, limitare l’uso di plastica monouso e scegliere creme solari e repellenti meno impattanti sono gesti semplici ma concreti per ridurre l’impronta del viaggio.
El Chepe per diversi tipi di viaggiatori
Viaggiatori curiosi di paesaggi e culture locali
Se ti interessa osservare come cambia il Messico da una regione all’altra, il Chepe offre un quadro molto chiaro: dal deserto alle foreste, dai villaggi rarámuri alle città moderne, dai canyon alle pianure agricole. È un viaggio adatto a chi apprezza i tempi lenti e non cerca per forza resort o vita notturna.
Famiglie e viaggiatori maturi
Per famiglie con ragazzi grandi e per viaggiatori maturi, El Chepe può essere una buona opzione se si gestiscono bene le altitudini e i tempi. I movimenti principali avvengono in treno, il che riduce lo stress della guida su lunghe distanze; le escursioni nei canyon, però, richiedono un minimo di forma fisica, soprattutto se includono sentieri in salita o scale.
Chi ama esperienze ferroviarie
Se i treni sono una tua passione, percorrere il Ferrocarril Chihuahua al Pacífico ti permette di vivere una delle linee più complesse dell’America Latina dal punto di vista ingegneristico. Ponti, tunnel, curve strette e cambi di quota raccontano decenni di lavori e un progetto che ha unito l’altopiano del nord al porto sul Pacifico.
Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?
CONTATTAMI QUI!
Domande frequenti su El Chepe
Quanto tempo serve per il Chepe?
Per avere un’idea concreta del percorso, considera almeno tre o quattro notti tra Chihuahua e Los Mochis, con soste a Creel e Divisadero/Posada Barrancas. Se aggiungi El Fuerte o altre tappe, il viaggio può allungarsi facilmente a una settimana.
Meglio viaggiare in un’unica direzione o fare andata e ritorno?
Per la maggior parte delle persone è sufficiente percorrere il Chepe in una sola direzione, combinandolo con altri mezzi di trasporto. L’andata e ritorno sullo stesso tracciato ha senso solo se vuoi osservare i paesaggi in condizioni di luce diverse e hai molti giorni a disposizione.
Serve parlare bene lo spagnolo?
Non è obbligatorio, ma aiuta molto. Sul treno e negli hotel turistici troverai spesso personale che comprende qualche parola di inglese, ma nei villaggi e nei trasferimenti su strada lo spagnolo base facilita le cose. In ogni caso, frasi semplici e un atteggiamento rispettoso aprono molte porte.
Il Chepe è adatto a chi soffre di vertigini?
Alcuni tratti, soprattutto vicino a Divisadero, passano accanto a dirupi profondi, ma i vagoni sono chiusi e stabili. Le vere sfide per chi soffre di vertigini sono i mirador esposti e le zipline: sono attività facoltative, che puoi evitare senza perdere il senso del viaggio.
Come posso aiutarti a inserire El Chepe nel tuo itinerario
Se dopo questa panoramica senti che El Chepe può essere una tappa chiave del tuo percorso, posso aiutarti a trasformare queste informazioni in un itinerario concreto: numero di giorni, tappe, collegamenti con altre regioni e budget realistico.
Possiamo combinare il treno con le città storiche descritte in Messico cosa vedere, con le coste del Mar di Cortez o con le aree naturalistiche del sud, dal Chiapas ai canyon del nord. Se hai un’idea anche solo abbozzata, puoi raccontarmela attraverso il form di contatto del blog: da lì iniziamo a costruire, passo dopo passo, un percorso che includa il treno El Chepe in modo coerente con il tuo modo di viaggiare.
Sono Roberto Furlani, esperto di Messico e dell’America latina e ho ideato e realizzato il blog Viaggio-CentroSudAmerica.com, in cui ti trovi.
Grazie all’esperienza acquisita in più di 32 anni di attività nel Turismo e di oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre), posso costruire per te itinerari personalizzati e sicuri per vivere piacevolmente tutte le destinazioni del Messico.
Pianifica ora il tuo viaggio!
Se stai preparando un viaggio in Messico…
➡️ Scopri i miei programmi e le tante proposte di viaggio
Ti segnalo alcuni programmi:
👉 Yucatan e Chiapas Smart in libertà >>
👉 Natura e Cultura Mexicana >>
👉 Tour 9 giorni in Yucatan e Chiapas >>
👉 Viaggio Guatemala e Yucatan >>
👉 Da Città del Messico allo Yucatan >>
NOTA BENE
👍 Nel portale Messico troverai sia viaggi individuali che di gruppo. I viaggi individuali possono partire in qualsiasi giorno dell’anno, anche con una sola persona! I viaggi di gruppo prevedono invece date fisse.
👍 I programmi pubblicati sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉
👍 Tutti i viaggi individuali che troverai sono adattabili alle tue esigenze e possono quindi essere costruiti su misura, secondo i tuoi desideri.
👉 Leggi alcune recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !
Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?
CONTATTAMI QUI!
Scopri chi sono
Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15
Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!
Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.
👉 Chi sono e che cosa posso fare per te >>>
👉 Leggi le recensioni scritte da chi ha viaggiato con me !
👉 Leggi le recensioni su Evolution Travel su Trust Pilot (risultiamo la migliore agenzia /tour operator che opera in Italia)
Hai un sogno nel cassetto?
Un’idea di viaggio da sviluppare?
Un preventivo da chiedere?
CONTATTAMI QUI!
Scopri il Messico con il mio Blog
Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire il Messico attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in Messico e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.
Pianificazione e cornice generale
Messico
Viaggio in Messico
Messico cosa vedere
Quando andare in Messico
Viaggiare Sicuri in Messico
Escursioni in Messico
Messico Tour-Viaggi Organizzati
Messico Viaggio di Nozze
Itinerari in Messico
Costa caraibica
Cancun
Playa del Carmen
Tulum
Isla Mujeres
Playa Norte
Cozumel
Isla Holbox
Laguna Bacalar
Yucatán e Golfo del Messico
Cosa vedere in Yucatan
Merida
Valladolid
Celestún
Cenotes
Tulum
Veracruz
Città e altopiano centrale
Città del Messico
Puebla
Morelia
Guadalajara
Leon
Chihuahua
Toluca
Querétaro
Monterrey
Pacifico e Baja California
Tijuana
Baja California
Cabo San Lucas
Cabo Pulmo
Huatulco
Acapulco
Mazunte
Zipolite
Puerto Vallarta
Chiapas e mondo maya
Chiapas
Canyon del Sumidero
Palenque
Tuxtla Gutierrez
Culture, feste e sapori
Oaxaca
Dia de los muertos
Cucina messicana
Cucina dello Yucatan


































































