Baja California: quando andare, cosa vedere, gli itinerari

Ultimo aggiornamento del post 6 Gennaio, 2026

Baja California: quando andare, cosa vedere, gli itinerari

Se stai immaginando un viaggio in Messico fatto di paesaggi aperti, strade lunghe e incontri con la fauna marina, la penisola della Baja California è uno dei territori più interessanti da prendere in considerazione.
Una lingua di terra di oltre 1200 chilometri che separa l’oceano Pacifico dal Mar di Cortez, collegata al resto del paese solo da un istmo sottile all’altezza dello stato di Sonora.

Dal punto di vista amministrativo la penisola è divisa in due stati, Baja California a nord e Baja California Sur a sud, ma per chi viaggia conta soprattutto il corridoio che attraversa deserti di cactus, montagne, cittadine di frontiera, baie tranquille e lagune dove ogni inverno arrivano le balene grigie per partorire e allattare i piccoli.
In mezzo, centri come La Paz, Loreto, Todos Santos e Cabo San Lucas diventano le basi naturali da cui partire per esplorare la costa.

In questo post ti accompagnerò prima tra le cose da vedere in Baja California – città, baie, parchi marini e lagune delle balene – e poi nelle informazioni pratiche su quando andare, come muoverti, dove dormire e come costruire un itinerario equilibrato.

Sono Roberto Furlani, esperto di America latina e di Messico, con oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 1050 post le straordinarie  bellezze  del Messico e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊

Scopri e interagisci con la Mappa Google della Baja California

 

INDICE

Cosa vedere in Baja California: tappe e paesaggi principali

La Paz e il Mar di Cortez

La Paz è la capitale della Baja California del sud e per molti viaggiatori rappresenta il primo contatto con la penisola. Il malecón, la lunga passeggiata sul mare, è il punto in cui la città incontra il golfo: famiglie che camminano al tramonto, sculture dedicate alla fauna marina, piccole barche ancorate vicino alla riva.
Alle spalle, un centro con case basse, portici e piazze alberate.

Da qui parti per alcune delle baie più note del Mar di Cortez: Balandra con la sua acqua bassa e trasparente, la spiaggia di Tecolote e, più al largo, l’isola Espíritu Santo con le colonie di leoni marini. Il mare è spesso calmo, ideale per escursioni in barca, kayak e snorkeling.
A seconda del periodo puoi incontrare delfini, mante, pesci di barriera e, in stagione, lo squalo balena che frequenta le acque poco profonde di fronte alla città.
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Cabo San Lucas: Guida Definitiva per un Viaggio Indimenticabile☐ cabo san luca ☐ cabos san lucas ☐ cabo san lucas mexico ☐ cabo san lucas messico ☐ san lucas messico ☐ messico cabo san lucas ☐ cabo ☐ los cabos san lucas ☐ cabo messico ☐ san lucas

Cabo San Lucas, San José del Cabo e il corridoio turistico

All’estremità meridionale della penisola, Cabo San Lucas è il punto in cui il deserto incontra le scogliere e l’arco di roccia che segna l’incontro simbolico tra Pacifico e Mar di Cortez.
Il porto turistico ospita barche da pesca sportiva, yacht e imbarcazioni per le uscite di osservazione delle balene. Poco oltre si susseguono spiagge più o meno esposte, con resort di varie dimensioni.

Lato est, San José del Cabo ha un centro storico più raccolto, con una piazza principale, la missione e strade che si animano la sera.
Tra le due località corre il cosiddetto “corridoio turistico”, un tratto di costa dove si alternano resort, campi da golf e spiagge più selvagge.
Se ti interessa avere molti servizi e ristoranti a portata di mano, l’area di Los Cabos è la zona più strutturata della penisola.
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Todos Santos e la costa pacifica

Rispetto al ritmo di Los Cabos, la cittadina di Todos Santos appare più lenta. Fondata come villaggio agricolo e missione, oggi è un Pueblo Mágico – una delle località riconosciute dal governo per il valore storico e paesaggistico – con gallerie d’arte, botteghe e piccoli hotel in edifici restaurati.
A pochi chilometri trovi la spiaggia di Cerritos e altri tratti di costa aperta, dove l’oceano Pacifico si fa sentire con onde più consistenti e correnti forti.

Questa zona è interessante se vuoi combinare qualche giorno di mare con un’atmosfera più raccolta rispetto a Cabo, mantenendo comunque una buona offerta di alloggi e ristoranti.
La strada che collega Todos Santos a La Paz attraversa paesaggi desertici con cactus cardón alti come alberi e viste sul mare a tratti.
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Playa Balandra-Baja California

Loreto e le isole del Parco Nazionale

Più a nord, affacciata sul Mar di Cortez, Loreto è una delle città storicamente più importanti della penisola: da qui partivano le missioni gesuite che si sono poi diffuse lungo la California.
Oggi è un centro tranquillo, con una missione ben conservata, un piccolo malecon e un porto da cui raggiungi le isole del Parco Nazionale Bahía de Loreto.

Le escursioni in barca ti portano verso Coronado, Carmen e altre isole rocciose, dove puoi vedere leoni marini, uccelli marini e – in stagione – balene e delfini che transitano nel golfo.
Le acque sono spesso limpide, anche se la temperatura varia molto tra inverno ed estate. Loreto è una buona base per chi cerca mare, storia e un contesto meno affollato rispetto ai centri più grandi.
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Baja California balene: dove e quando vedere le grandi migrazioni nel Mare di Cortez

Le lagune delle balene grigie

Sul lato Pacifico, tra Guerrero Negro, Ojo de Liebre, San Ignacio e Bahía Magdalena, si trovano le lagune dove ogni inverno arrivano le balene grigie dall’Artico per partorire e allattare i piccoli.
In queste acque calme e poco profonde le femmine trovano riparo dai predatori e dalle mareggiate oceaniche. Le uscite in barca, regolamentate da permessi e da un numero massimo di operatori, permettono di osservare questi cetacei da vicino, a patto di rispettarne sempre distanze e comportamento.

Ogni laguna ha il suo carattere: Guerrero Negro è una cittadina industriale legata alle saline, San Ignacio offre un villaggio con piazza ombreggiata e missione, Bahía Magdalena è più remota e legata alla pesca artigianale.
Tutte richiedono tempi di viaggio su strada significativi, ma restituiscono un contesto molto diverso rispetto alle città costiere del Mar di Cortez.
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Foto notturna Tijuana: Guida Definitiva alla Porta del Messico☐ tijuana mexico ☐ tijuana messico ☐ messico tijuana ☐ mexico tijuana

Nord della Baja: Tijuana, Ensenada e Valle de Guadalupe

All’estremo nord la penisola guarda direttamente verso gli Stati Uniti. Tijuana è una grande città di frontiera, complessa e vivace, dove convergono lavoratori transfrontalieri, studenti, turismo di giornata e una scena culturale e gastronomica in costante evoluzione.
Non è una tappa per tutti, ma offre uno spaccato molto diverso rispetto all’immagine balneare della penisola.

Più a sud, Ensenada è un porto importante e punto di partenza per le escursioni verso la penisola di Punta Banda e la Bufadora, il grande “soffione” naturale dove le onde comprimono l’acqua in una cavità rocciosa.
Nell’entroterra, la Valle de Guadalupe è da anni uno dei principali centri vinicoli del paese, con cantine, ristoranti di cucina contemporanea e piccoli hotel disseminati tra le colline.
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Fuoristrada in Baja California

La Carretera Transpeninsular: un road trip tra deserti e oceano

La spina dorsale della penisola è la Carretera Transpeninsular, la strada federale che collega Tijuana a Cabo San Lucas.
Percorrerla significa attraversare deserti con cactus giganti, distese di rocce erose dal vento, piccoli villaggi di passaggio e deviazioni verso baie nascoste.
I tratti più scenografici si trovano spesso lontano dalle città maggiori, dove la strada corre tra montagne e mare in un susseguirsi di curve e saliscendi.

Un road trip in Baja California richiede però attenzione: le distanze tra una stazione di servizio e l’altra possono essere importanti, il traffico di camion è costante e di notte compaiono animali sulla carreggiata. Con un buon margine di tempo, pianificazione delle tappe e soste in paesi intermedi, la Transpeninsular diventa uno degli elementi più caratteristici del viaggio.
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Balene Baja California

Baja California e balene: dove e quando vederle

Balene grigie nelle lagune del Pacifico

Le balene grigie della Baja California percorrono ogni anno una delle migrazioni più lunghe del regno animale: dalla zona artica del Mare di Bering fino alle lagune poco profonde della costa pacifica messicana, dove partoriscono e allattano i piccoli.
In genere gli avvistamenti iniziano a fine dicembre e si intensificano tra gennaio e marzo, con variazioni da anno a anno legate al clima e alle correnti.

Le escursioni si svolgono su piccole imbarcazioni (pangas) con un numero limitato di persone a bordo. Le regole prevedono tempi massimi di permanenza nella zona di osservazione, distanze minime da rispettare e l’obbligo di ridurre la velocità in presenza di animali.
A volte sono le balene stesse ad avvicinarsi alle barche: in questi casi gli operatori locali insistono nel ricordare di non toccarle e di non versare acqua sugli spruzzi, per non alterarne il comportamento.
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Megattere e altre specie nel Mar di Cortez

Nel Mar di Cortez, tra La Paz, Los Cabos e Loreto, la stagione di osservazione delle megattere e di altre specie (come balenottere azzurre e comuni) va in genere da dicembre ad aprile.
Le rotte cambiano in base agli anni e alle condizioni del mare, ma in questo periodo è frequente vedere colpi di coda, soffi in lontananza e gruppi di delfini che accompagnano le barche.
Nei pressi di Loreto, in alcune stagioni, vengono organizzate uscite specifiche per cercare la balenottera azzurra, uno dei mammiferi più grandi del pianeta.

Rispetto alle lagune del Pacifico, qui le distanze sono maggiori e le uscite spesso richiedono diverse ore in mare aperto.
In cambio hai la combinazione di paesaggi di isole desertiche, acqua blu profonda e la possibilità di vedere più specie in un’unica giornata, quando le condizioni sono favorevoli.
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Squalo balena in Baja California

Squalo balena e leoni marini

Tra le esperienze più richieste c’è lo snorkeling con lo squalo balena a La Paz, che in genere si concentra tra l’autunno e la primavera.
Si tratta del pesce più grande del mondo, filtratore e non pericoloso per l’uomo, che si nutre di plancton vicino alla superficie.
Per ridurre l’impatto sulla specie, le autorità locali fissano ogni anno finestre temporali e limiti al numero di barche, oltre a corridoi di nuoto e regole precise su distanze e tempi.

Alle isole come Espíritu Santo e Los Islotes, invece, vivono colonie di leoni marini. Lo snorkeling in loro compagnia è un’altra attività molto popolare, soprattutto tra ottobre e maggio quando le condizioni del mare sono più stabili.
Anche in questo caso è essenziale mantenere una distanza di sicurezza, evitare di toccare gli animali e non alimentare le colonie.
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Come scegliere operatori responsabili

Per tutte le attività legate alla fauna marina è importante scegliere operatori che lavorano con permessi aggiornati, barche in regola e guide formate.
Alcuni progetti collaborano con biologi marini e associazioni di ricerca, condividendo dati sugli avvistamenti e sulle condizioni degli animali. Chiedere informazioni prima di prenotare, evitare uscite a prezzi insolitamente bassi e verificare il rispetto delle regole in mare sono modi concreti per ridurre l’impatto del turismo su balene, squali balena e leoni marini.
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Baja California - spiaggia

Come organizzare un viaggio in Baja California

Come arrivare: voli e collegamenti principali

Per raggiungere la penisola da un viaggio in Messico che include anche altre regioni, gli aeroporti più usati sono quelli di La Paz, Los Cabos (San José del Cabo), Tijuana e a volte Loreto.
Dall’Europa si arriva di solito con uno scalo in città come Città del Messico, Guadalajara o via Stati Uniti; da lì si prosegue con voli interni.

Chi arriva via terra spesso entra dalla frontiera tra California e Tijuana, oppure attraversa il Mar di Cortez in traghetto tra il porto di Topolobampo e La Paz.
Questa opzione è interessante se intendi combinare il nord del paese o il percorso del treno El Chepe con la scoperta della penisola.

Come muoversi: auto a noleggio, bus e voli interni

Per esplorare con flessibilità la Baja California l’auto a noleggio è spesso la soluzione più pratica.
Permette di fermarti in baie, paesi intermedi e punti panoramici difficili da raggiungere con i mezzi pubblici. In compenso richiede attenzione alla guida, soprattutto di notte, per la presenza di animali sulla strada e per la scarsità di illuminazione fuori dai centri abitati.

I bus di lunga percorrenza collegano Tijuana, Ensenada, La Paz, Loreto e Los Cabos con servizi comodi e abbastanza regolari.
Per chi ha poco tempo, i voli interni tra La Paz, Loreto e Los Cabos accorciano alcune tratte, ma conviene sempre considerare che gli aeroporti si trovano fuori città e richiedono trasferimenti aggiuntivi.
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Quando andare in Baja California: clima e stagioni

Il clima della penisola è in gran parte desertico: estati calde e secche, inverni miti, poca pioggia concentrata tra fine estate e inizio autunno, quando possono formarsi cicloni tropicali sul Pacifico.
Lungo la costa pacifica le temperature sono spesso più fresche rispetto al Mar di Cortez, che in estate può diventare molto caldo e umido.

Per chi cerca soprattutto balene in Baja California, i mesi tra gennaio e marzo sono quelli in cui la presenza di balene grigie nelle lagune è più concentrata e in cui le uscite in mare per megattere e altre specie hanno buone probabilità di avvistamento.
Per combinare fauna marina e vita di spiaggia, spesso funzionano bene i mesi tra novembre e aprile, quando il caldo non è estremo e il mare è più gradevole per le attività in acqua.

Per avere un quadro generale delle stagioni anche nelle altre regioni del paese – Caraibi, altopiano centrale, sud – puoi affiancare a questa guida il mio articolo Quando andare in Messico, utile se stai valutando un itinerario che unisca la penisola a zone come lo Yucatán, il Chiapas o il centro coloniale.
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El Arco Cabo San Lucas

Itinerari in Baja California: 7 e 14 giorni

Itinerario di 7 giorni in Baja California

Un viaggio di una settimana in Baja California ti permette di assaggiare l’essenziale: La Paz, il mare di Cortez, i paesini sulla costa pacifica e l’area di Cabo.
È un buon formato se hai già dedicato altri giorni del tuo viaggio in Messico a città coloniali o siti archeologici e vuoi chiudere tra deserti e balene.

Giorni 1–3: La Paz e il mare di Cortez
Arrivi di solito via Città del Messico o Los Cabos e raggiungi La Paz. Qui puoi dedicare due o tre notti alla passeggiata sul Malecón, alle spiagge cittadine e alle escursioni giornaliere.
In stagione, le uscite per la fauna marina includono balene grigie o megattere, leoni marini e, quando consentito, gli squali balena.
Una giornata intera può essere dedicata alle spiagge come Balandra e Tecolote, descritte nel post principale su Baja California.

Giorno 4: Escursione verso la costa pacifica
In base alla stagione puoi prevedere una giornata lungo la costa pacifica, verso i porti da cui partono le lanchas per l’osservazione delle balene grigie. In inverno molte barche escono dalle lagune protette più a nord, raggiungibili con trasferimenti organizzati da La Paz: è una giornata intensa, ma offre un punto di vista molto diverso rispetto al mare di Cortez.

Giorni 5–6: Todos Santos e la costa tra deserti e oceano
Da La Paz ti sposti verso sud-ovest, in direzione di Todos Santos. Il paesino ha un centro compatto con case storiche, gallerie d’arte e ristoranti; poco fuori, spiagge aperte sull’oceano dove le onde si fanno sentire. Qui puoi alternare passeggiate al tramonto, piccoli trekking tra cactus e un assaggio della cucina locale prima di scendere verso Cabo.

Giorno 7: Cabo San Lucas e rientro
L’ultima notte puoi trascorrerla nell’area di Cabo San Lucas, dove il paesaggio cambia ancora: baie più costruite, resort e la famosa sagoma dell’Arco, raggiungibile in barca. È una zona più turistica, ma comoda per i voli di rientro. Qui chiudi il tuo itinerario di 7 giorni in Baja California con una passeggiata sul porto o un ultimo bagno, in base alla spiaggia e alla stagione.
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Aerial panoramic views of isla San diego, Baja California Sur, Mexico. Sea of cortez.

Itinerario di 14 giorni in Baja California

Questo itinerario di 14 giorni riprende la struttura di un classico fly & drive lungo tutta la penisola, da nord a sud.
È pensato per chi vuole attraversare la Baja California in auto, con tappe che combinano oceano Pacifico, Mar di Cortez, deserti, missioni storiche e – in stagione – l’avvistamento delle balene grigie. 

Giorno 1 – Arrivo a Tijuana e trasferimento a Ensenada
Arrivi a Tijuana, città di frontiera affacciata sul Pacifico, e ritiri l’auto a noleggio. Appena lasci alle spalle i quartieri urbani, la strada panoramica costiera scende verso sud tra falesie e insenature.
L’obiettivo della giornata è raggiungere Ensenada, cittadina portuale vivace, conosciuta per il malecón, il mercato del pesce e le prime cantine della Ruta del Vino.

Giorno 2 – Ensenada e la costa del Pacifico
Hai una giornata intera per scoprire Ensenada con calma. Puoi esplorare il centro a piedi, tra edifici storici, bar tradizionali e locali più moderni, oppure spingerti verso le scogliere del vicino blowhole di La Bufadora, dove il mare entra in una cavità rocciosa e spruzza metri in alto.
Nelle vicinanze si sviluppa anche la Valle de Guadalupe, principale area vinicola del nord: se ti interessa l’enogastronomia, puoi valutare una visita a qualche bodega per capire come il clima semi-arido sia diventato terreno fertile per vini sempre più apprezzati.

Giorno 3 – Ensenada – San Quintín
Lasci Ensenada seguendo la costa pacifica verso sud. La strada attraversa paesaggi agricoli e tratti di costa dove il vento e le correnti sono protagonisti. San Quintín è una baia ampia, con dune, spiagge lunghe e zone umide importanti per gli uccelli migratori.
È una tappa di passaggio ma anche un primo contatto con la sensazione di “fine strada” che caratterizza molte località della penisola: poche luci, grande cielo e tanto spazio.

Giorno 4 – San Quintín – Cataviña
L’itinerario piega verso l’interno e cominci a sentire il deserto. Cataviña è un piccolo insediamento in mezzo a rocce di granito modellate dal vento, cactus colonnari e i famosi cirios, le piante dal fusto affusolato che sembrano candelabri naturali.
Nei dintorni trovi anche pareti con pitture rupestri: testimonianze delle popolazioni che abitavano quest’area molto prima dell’arrivo dei missionari. La notte, con pochissima illuminazione artificiale, il cielo stellato è uno degli spettacoli principali.

Giorno 5 – Cataviña – Bahía de los Ángeles
Prosegui verso est fino a quando il deserto incontra il Mar di Cortez. Bahía de los Ángeles è un villaggio raccolto, affacciato su un arcipelago di isolette rocciose. L’atmosfera è estremamente tranquilla: poche strade, qualche ristorante semplice, barche da pesca sulla riva.
In stagione e con le guide giuste, da qui partono uscite in mare per osservare fauna marina come delfini e, talvolta, squali balena; in ogni caso il contesto naturale – mare calmo, montagne sullo sfondo, silenzio – vale la deviazione.

Giorno 6 – Bahía de los Ángeles – Guerrero Negro
Ritorni verso l’interno e attraversi il 28° parallelo, linea che segna il confine tra Baja California Norte e Baja California Sur.
Guerrero Negro è una cittadina legata a due elementi: la grande salina industriale e la vicinanza a lagune costiere perfette per l’osservazione di uccelli e balene.
Tra gennaio e marzo la zona è uno dei luoghi più importanti per le balene grigie che arrivano dall’Alaska per riprodursi: in questi mesi puoi programmare con calma le escursioni in barca per l’indomani o per la tappa seguente, a San Ignacio.

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Giorno 7 – Guerrero Negro – San Ignacio
La strada continua tra altipiani, cactus e montagne lontane fino a raggiungere l’area della Sierra de San Francisco, dove si trovano siti di pitture rupestri dichiarati Patrimonio UNESCO.
L’accesso a molte grotte è regolato e spesso richiede veicoli adatti e guide locali: è uno dei punti in cui vale la pena organizzarsi con anticipo.
Più avanti, il paesaggio cambia all’improvviso quando entri nell’oasi di San Ignacio: un piccolo pueblo ombreggiato da palme, con una missione di pietra che affaccia sulla piazza. In stagione, da qui partono anche le barche per le lagune frequentate dalle balene grigie.

Giorno 8 – San Ignacio – Santa Rosalía – Mulegé – Loreto
Scendi di nuovo verso il Mar di Cortez, con una giornata ricca di soste. Santa Rosalía è una cittadina con un passato minerario e un’impronta architettonica particolare, dovuta alla presenza francese: case in legno colorato, strutture in ferro, una chiesa progettata da Gustave Eiffel e montata qui a fine Ottocento.
Più a sud incontri Mulegé, un’oasi affacciata su un fiume che sfocia in mare, con una missione storica e un piccolo centro raccolto. Infine la strada costeggia le spiagge di Bahía Concepción, dove il deserto arriva direttamente sull’acqua turchese.
L’arrivo a Loreto, con il suo centro coloniale e il malecón, chiude una delle giornate più varie del viaggio.

Giorno 9 – Loreto e dintorni
Loreto è stata una delle prime capitali storiche della California e mantiene un centro ordinato, con la missione di Nostra Signora di Loreto e un piccolo museo che racconta la rete delle missioni gesuitiche.
Puoi dedicare la giornata alla città e al lungomare, oppure spingerti verso la Sierra de la Giganta per raggiungere il villaggio di San Javier, con la sua missione in pietra circondata dagli ulivi, o ancora imbarcarti verso Isla Coronado per un’uscita tra spiagge bianche e acque trasparenti.
È una tappa che invita a rallentare, dopo molti chilometri di strada.

Giorno 10 – Loreto – La Paz
Riprendi la Transpeninsular verso sud attraversando paesaggi sempre più aperti, con paesi agricoli, cactus e viste improvvise sul mare. La Paz, capitale della Baja California Sur, appare come una città distesa lungo una grande baia protetta.
Nel pomeriggio puoi iniziare a familiarizzare con il centro storico, la cattedrale affacciata sulla piazza e il malecón, la lunga passeggiata sul mare dove si concentra buona parte della vita cittadina al tramonto.
È un buon punto di appoggio per esplorare le spiagge della zona e programmare eventuali escursioni marine.

Giorno 11 – Le spiagge di La Paz
Dedicare un giorno intero al mare di La Paz ha senso, soprattutto dopo i tratti più lunghi di guida. Le spiagge lungo la strada per Pichilingue – come Balandra o Tecolote – combinano fondali bassi, sabbia chiara e colori intensi del Mar di Cortez.
In stagione e con operatori autorizzati si possono organizzare uscite verso l’Isla Espíritu Santo, area protetta dove, nel rispetto delle regole del parco, si osservano colonie di leoni marini e uccelli marini. La sera il malecón torna ad essere punto di ritrovo per famiglie e viaggiatori.

Giorno 12 – La Paz tra mercato, quartieri e mare
Un secondo giorno in città permette di vedere La Paz oltre le spiagge. Puoi visitare il mercato alimentare, dove compaiono i prodotti della regione – pesce, frutti di mare, frutta del deserto – e fare un giro nei quartieri residenziali alle spalle del centro.
Chi viaggia in inverno può utilizzare questo giorno come “cuscinetto” per eventuali escursioni rimandate per meteo, ad esempio per nuotare con lo squalo balena (quando consentito e con operatori rigorosi nel rispetto delle distanze) o per una gita aggiuntiva in barca.
È anche il momento per assaggiare con calma la cucina locale, da confrontare con quella descritta nel post sulla cucina messicana.

Giorno 13 – La Paz – Todos Santos – Cabo San Lucas
L’ultima tratta su strada segue la costa pacifica verso sud. Todos Santos è un pueblo artistico circondato da campi e palmeti, con gallerie, piccoli caffè e una missione affacciata sulla piazza.
La sua fama è legata anche all’“Hotel California”, ma al di là del mito la cosa interessante è il mix tra atmosfera bohemien e vita di paese. Proseguendo verso sud arrivi nella zona di Los Cabos e a Cabo San Lucas, località turistica nota per l’arco roccioso all’estremità della penisola e per le spiagge che guardano il punto d’incontro tra Pacifico e Mar di Cortez.

Giorno 14 – Cabo San Lucas e rientro
In base all’orario del volo puoi dedicare qualche ora alla baia di Cabo, magari con una breve uscita in barca verso l’Arco o una passeggiata mattutina lungo la spiaggia. Poi riconsegni l’auto all’aeroporto di San José del Cabo e inizi il viaggio di rientro.

Questo schema di 14 giorni ti permette di percorrere la penisola da nord a sud senza corse eccessive, lasciando spazio a soste improvvisate e a piccole deviazioni. Se vuoi inserire l’itinerario all’interno di un Messico più ampio, puoi combinarlo con altre tappe raccontate nella guida Messico cosa vedere, bilanciando città coloniali, siti archeologici e natura del Mar di Cortez. 
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Baja California

Dove dormire in Baja California

Le principali zone per scegliere l’alloggio

La scelta di dove dormire in Baja California dipende molto dal tipo di viaggio che immagini. La Paz offre hotel di varie categorie, guesthouse e appartamenti in quartieri tranquilli, con il vantaggio di essere una base comoda per le escursioni nel Mar di Cortez.
Los Cabos concentra resort e strutture più orientate al turismo internazionale, con servizi completi e prezzi mediamente più alti.

Loreto e Todos Santos propongono un mix di piccoli hotel, posadas e boutique hotel in edifici storici, adatti a chi cerca contesti più raccolti. Nelle zone delle lagune delle balene grigie – Guerrero Negro, San Ignacio, Bahía Magdalena – gli alloggi sono più semplici, dai piccoli hotel di paese ai campi di tende o cabanas direttamente sulla riva, gestiti da famiglie o cooperative locali.

Pianificare le notti lungo la Transpeninsular

Se stai organizzando un road trip in Baja California lungo la Transpeninsular, è importante distribuire le notti in modo da non avere giornate di guida eccessive.
Alcune tappe intermedie, come Santa Rosalía con le sue case in legno di influenza francese, Mulegé affacciata sull’oasi e le baie di Bahía Concepción, meritano almeno una sosta. Prenotare con un po’ di anticipo nelle stagioni di punta – inverno per le balene e vacanze nazionali – aiuta a evitare sorprese, soprattutto nelle località più piccole.
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Baja Fish Tacos - Soft shell tacos filled with seasoned fried white fish

Cosa mangiare in Baja California

Pesce, frutti di mare e cucina del deserto

La penisola è un buon laboratorio per esplorare una parte della cucina messicana legata al mare e al deserto.
Lungo le coste trovi tacos de pescado e tacos de camarón, i famosi fish tacos della Baja California, spesso fritti in pastella leggera e serviti con cavolo, salse e lime.
Nei mercati e nei ristoranti compaiono ceviche, cocktail di gamberi, zuppe di frutti di mare e, in alcune zone, le almejas chocolatas, grandi vongole locali cotte alla brace o in brodo.

Nell’interno e nelle città del nord sono diffusi piatti a base di carne alla griglia, burritos di farina di grano ripieni di carne o verdure e preparazioni che mescolano influenze messicane e statunitensi.
In località come la Valle de Guadalupe la scena gastronomica è cresciuta molto, con ristoranti che propongono cucine di fusione tra prodotti locali, tecniche contemporanee e vini del territorio.

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Mercati, chioschi e ristoranti

Per farti un’idea del quotidiano, vale la pena alternare ristoranti di fascia media a mercati e chioschi lungo la strada.
Nei mercati di La Paz o Loreto puoi fare colazione con piatti semplici come uova con frijoles, quesadillas e dolci locali; nei chioschi del malecón trovi spesso elotes (pannocchie condite) e snack salati. In molti paesi di mare, le palapas – ristoranti con tetto di palma – servono pesce alla griglia e piatti del giorno in base al pescato.
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Cartelli a Cabo Pulmo: Guida Completa alla Perla del Mare di Cortez Baja California, Messico

Baja California per diversi tipi di viaggiatori

Famiglie con bambini

Per una famiglia in cerca di natura e mare, la Baja California offre spiagge protette sul Mar di Cortez, escursioni brevi in barca per osservare fauna marina e città tranquille dove muoversi a piedi la sera. Servono però alcune attenzioni: scegliere uscite in mare adeguate all’età dei bambini, prevedere giornate di riposo senza troppe ore di strada e valutare con cura se partecipare o meno alle gite nelle lagune delle balene, che possono richiedere spostamenti su strada impegnativi.

Coppie e viaggiatori in cerca di ritmi lenti

Per una coppia, la penisola può diventare il cuore di un Messico più contemplativo: tramonti sul malecón di La Paz, giornate in barca nel Mar di Cortez, piccoli hotel affacciati sulle baie o immersi nel deserto.
In base al tempo a disposizione puoi scegliere se concentrarti su poche tappe (La Paz, Loreto, Los Cabos) o se spingerti lungo la Transpeninsular in un itinerario da nord a sud.

Viaggiatori on the road e appassionati di natura

Se ti piace guidare e fermarti lungo la strada, la combinazione tra paesaggi desertici, costa e canyon interni rende la penisola ideale per un viaggio in auto. Puoi dormire in piccoli hotel di paese, alternare giornate di guida a escursioni in barca e inserire trekking leggeri nelle montagne interne o lungo la costa.
La chiave è non sottovalutare le distanze e costruire un percorso che lasci spazio agli imprevisti positivi, come una spiaggia che ti piace più del previsto o un villaggio dove vale la pena fermarsi una notte in più.
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Banco di Pesci, Cabo Pulmo: Guida Completa alla Perla del Mare di Cortez Baja California, Messico

Sicurezza e viaggio responsabile in Baja California

Sicurezza su strada e in città

Dal punto di vista della sicurezza, la penisola condivide alcune dinamiche con il resto del paese: è bene evitare la guida notturna fuori dai centri abitati, non lasciare oggetti in vista in auto, prestare attenzione nelle città più grandi e informarsi su eventuali zone sconsigliate.
Nelle località turistiche principali la presenza di visitatori internazionali è costante, ma questo non esclude episodi di piccoli furti o truffe occasionali.

Per un quadro generale su documenti, assicurazioni e accorgimenti utili puoi appoggiarti al mio articolo Viaggiare Sicuri in Messico, che integra e commenta le informazioni fornite dalle fonti ufficiali italiane.

Rispetto per l’ambiente e la fauna marina

I deserti e i mari della Baja California sono ecosistemi fragili. Ridurre l’uso di plastica monouso, riportare indietro i rifiuti dalle spiagge, limitare l’uso dell’aria condizionata e dell’acqua nelle zone più aride sono gesti semplici ma importanti.
In mare, seguire le indicazioni delle guide, usare creme solari meno impattanti e rispettare le distanze dagli animali contribuisce a fare in modo che balene, squali balena e leoni marini continuino a trovare in queste acque un habitat sicuro.
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Baja California

Una Chicca sulla Baja California!

Era l’estate del 1990: 6 amici a zonzo per il Messico…. Con un mitico pulmino Volkswagen attraversarono tutta la Baja California da Tijuana a Cabo San Lucas.
E’ stato il mio primo viaggio in questa incredibile area del Pianeta che è il Centro & Sud America. Scoprimi… ( è molto facile).
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Come posso aiutarti a costruire un itinerario in Baja California

Se senti che la penisola potrebbe essere una parte importante del tuo prossimo viaggio, possiamo trasformare queste informazioni in un percorso concreto.
Lavoro proprio su questo: itinerari su misura che combinano la Baja California con altre regioni raccontate in Messico cosa vedere, tenendo conto di stagioni, collegamenti interni, budget e ritmo di viaggio.

Possiamo disegnare insieme un itinerario che unisca balene grigie e Mar di Cortez, città coloniali sul continente e magari una tappa nello Yucatán o nel Chiapas, senza trasformare il percorso in una corsa tra voli e trasferimenti.
Se hai già qualche idea di tappe e periodi, puoi raccontarmela attraverso il form di contatto del blog: da lì iniziamo a costruire, passo dopo passo, un viaggio in cui la Baja California non sia solo una parentesi, ma uno degli assi portanti del tuo viaggio in Messico.

Sono Roberto Furlani, esperto di Messico e dell’America latina e ho ideato e realizzato il blog  Viaggio-CentroSudAmerica.comin cui ti trovi.

Grazie all’esperienza acquisita in più di 32 anni di attività nel Turismo e di oltre 120 programmi di viaggio in America latina (vedi oltre), posso costruire  per te itinerari personalizzati e sicuri per vivere piacevolmente tutte le destinazioni del Messico.

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Nel portale Messico troverai sia viaggi individuali che di gruppo.  I viaggi individuali possono partire in qualsiasi giorno dell’anno, anche con una sola persona! I viaggi di gruppo prevedono invece date fisse.

👍  I programmi pubblicati  sono solo una parte di quelli che posso proporti. Chiedimeli 😉

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Mi chiamo Roberto Furlani e lavoro con passione nel Turismo da oltre 32 anni, di cui 15 passati a dirigere l’Ufficio Turismo del WWF Italia (Fondo Mondiale per la Natura) e 12 come Tesoriere di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Grazie anche a questa ricca esperienza sono oggi Responsabile Prodotto e Tour operator per Evolution Travel (il Network che conta più di 600 consulenti di viaggio on line), per cui ho creato più di 120 programmi di viaggio, con cui potrai scoprire il Centro-Sud America!

Troverai tutta la mia storia nel “chi sono”; aggiungo solo  che per 22 anni sono stato giornalista pubblicista delle pagine scientifiche del Corriere della Sera.
E’ stato così per me estremamente naturale dare vita al Travel Blog Viaggio Centro Sud America  in cui ti trovi e creare più di 900 post e video che, spero, ti aiuteranno a conoscere e amare intensamente come me questa Regione del nostro Pianeta.

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Scopri il Messico con il mio Blog

Se ti piaciuto il mio post, ti invito a scoprire il Messico attraverso il mio blog Viaggio in Centro-SudAmerica .
Qui troverai molte informazioni che spero ti possano essere utili per preparare e arricchire il tuo programma di viaggio in  Messico  e la tua conoscenza, più in generale, dell’America latina.

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√ Hai uno spirito avventuroso e ai tuoi viaggi chiedi solo esperienze fuori dall’ordinario o preferisci goderti fino all’ultima goccia il benefico e rigenerante relax di una magnifica spiaggia?

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√ Qualunque siano i tuoi interessi, le tue passioni, i tuoi desideri…. Benvenuta e benvenuto nel mio blog! Mi auguro che i post e  i video che troverai contribuiscano a farti innamorare del Centro e Sud America 😊

2 risposte

    1. Ciao Piero, troverai un po’ di caldo ma è secco quindi sopportabile. La prima volta che sono andato in Baja California è stato proprio agosto.

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Recensioni Google

5.0
Basato su 13 recensioni
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Elena Mauri
20:25 09 Oct 25
Viaggio Perù e Bolivia
Abbiamo scelto un viaggio Peru e Bolivia fine agosto inizio settembre 2025, organizzato per noi soltanto, visto il nostro desiderio di conciliare queste 2 mete prima dell'inizio della scuola. Arrivo a Lima-Arequipa-Puno e Titicaca-La Paz-Uyuni-Cusco-Aguacaliente-Machu-Piccu-Polcoyo-Partenza da Lima.
Il viaggio è andato benissimo, non ci sono stati intoppi di nessun genere. Il meteo era perfetto, pioggia solo una notte. Partiamo dal fatto che il viaggio è stato pensato in maniera veramente ottima, dall'acclimatamento ai momenti per recuperare le forze. Tutti ma veramente tutti sono stati puntualissimi e super professionali. Tutti gli autisti sono stati ineccepibili, giuda perfetta, ci hanno non solo portato alle destinazioni, ma ci hanno aiutato nelle pratiche per l'imbarco dei bus e si sono sempre sincerati che l'auitista successivo sia presente (frontiera tra Peru-Bolivia). Il personale che ci ha accolto a Lima, Cusco estremamente professionale. Ovviamente ci sono guide degne di una elogio e guide che forse avrebbero potuto fare di più, ma si sa che non siamo tutti uguali e magari non nella giornata gusta.

Punti degni di nota:
-entrata a Machu Picchu all'apertura alle 6.00 ha fatto la differenza!
-Montagne arcobaleno, Polcoyo in particolare, sono stata una levataccia ma una meraviglia da non perdere, con poca gente e visita con tranquillità (grazie per avercele suggerite). La valle per arrivarci è veramente bella e ancora autentica.
-Uyuni e le lagune degli altipiani sono un'esperienza che ti resta nel cuore, una magia che ti strega!
-Tratte in bus cama, super apprezzate sia tra Arequipa a Puno che da La Paz a Uyumi e ritorno. Il servizio delle compagnie scelte era veramente ottimo!
-Albergo Tierra Viva a Puno con la camera superior soprattutto dopo i giorni al salar di Uyuni
-Alberghi tutti ok forse quello che mi è piaciuto meno era quello di Arequipa e quello basico di alta quota.
-Cucina peruviana strepitosa, non lo sapevamo ma una rivelazione interessante.
-La Paz è stato una scoperta, non si può dire bellissima ma molto particolare sotto vari aspetti
-Non ci siamo mai trovati in difficoltà in aree pericolose grazie alla organizzazione. La gente è sempre stata cordiale.

Punti che per me potrebbero essere migliorati:
- Gita sul lago Titicaca (Tequile e isole Uros) troppo turistiche e la guida avrebbe dovuto impegnarsi un pò di più.
- Alloggio basico tra le lagune boliviane, ma a 4600 m è difficile chiedere di più.
- Autista Salar e altipiani: giovane un po' sbrigativo ci ha mollati le sere mente le altre guide erano presenti. Una sera essendo arrivati per ultimi hanno dovuto inventarsi una cena arrivata parecchio tardi dopo gli altri. Però ha guidato bene e organizzato aperitivo e pranzi benissimo, non possiamo lamentarci di null'altro. Anche il bagno nelle acque termali a quasi 5000 è stato ben gestito.

Vorrei aggiungere che, grazie alla accurata organizzazione di Roberto e le agenzie locali, abbiamo potuto apprezzare e goderci pienamente il viaggio.
Maria Sole Cammeresi
09:29 27 Sep 25
Il nostro viaggio è andato benissimo, ha veramente superato le nostre aspettative (che erano già alte!).
Scegliere cosa ci sia piaciuto di più è difficile, ma effettivamente l’isola di San Cristobal è stata la nostra preferita (complice anche il bellissimo sole che ci ha accolto). Le escursioni sono andate tutte molto bene, Pinzon è stata però quella che ci ha regalato di più per quanto riguarda le esperienze con gli animali, ma scegliere la nostra preferita è veramente difficile!
Anche Quito ci è piaciuta moltissimo, ci hanno colpito particolarmente le bellissime chiese gotiche e barocche e l’accoglienza e simpatia dei suoi abitanti.
Annapaola Deiana
09:44 23 Sep 25
Il viaggio che Roberto ci ha aiutato ad organizzare è andato molto bene: impeccabile sotto un profilo organizzativo e bellissimo sotto un profilo paesaggistico.
Ci ha consentito di realizzare quel mix che volevamo tra autonomia (nei giorni in cui abbiamo viaggiato tra Arica, Codpa, Putre, Iquique e Calama con la macchina noleggiata) ed organizzazione (i tour a San Pedro ed I 4 giorni boliviani).
I partner locali che ci hanno fornito supporto (Chile Tours e La Torre Tours) sono stati puntuali e molto proattivi. Ci siamo sentiti seguiti e accuditi.
Le informazioni che Roberto ci ha messo a disposizione sono state preziose nel programmare i nostri giorni "in libertà" nel nord del Paese. Il nostro consiglio per dare un supporto ancora più efficace, aiutando le persone che sceglieranno un tour simile al nostro, è di integrare le informazioni con i seguenti aspetti:

1) Nell'anello da Arica (aeroporto) ad Arica non ci sono rifornitori di gasolio; beninteso, il pieno ci è bastato ma, considerato che la raccomandazione della società di noleggio, è stato di mantenere la macchina "su-di-giri" per non ingolfare il motore, è comunque utile da sapere per programmare eventuali detour o allungamenti del percorso (capiamo che a Putre è possibile acquistare gasolio in taniche);
2) Da molti mesi la Ruta 11 che porta a Putre (Arica- La Paz) è interrotta tutti i giorni per diverse ore, cosa che ci ha costretti a lunghe attese. Sarebbe utile essere informati degli orari di apertura per poter programmare meglio le tempistiche del percorso;
3) La descrizione del tour in Bolivia mette giustamente in risalto le bellezze naturali di ciò che si andrà a vedere ma sarebbe opportuno segnalare la lunghezza dei tragitti in auto (cosa che invece giustamente ci è stato segnalato nelle informazioni sul tour nel nord del Cile) ed il fatto che l’80% del viaggio si svolge su strade bianche il cui stato potrebbe essere molto brutto con conseguenze sul fisico di chi non è abituato (e non è alla guida). Se, per ipotesi, un viaggiatore che soffrisse di mal di schiena, non potrebbe affrontare un viaggio del genere, nonostante la perizia della guida / autista (nel nostro caso, il signor Vicente, una persona di grandissima esperienza e perizia).

Il supporto di Roberto è stato eccellente e, anche se non è stato necessario, il fatto di poter contare sulla sua costante presenza è stato un grandissimo contributo al confort del nostro viaggio.
Anche se non abbiamo prossimi viaggi sudamericani in programma, quando succederà, Roberto sara senz'altro un riferimento a cui tornare.
Flavio Cordioli
10:00 14 Sep 25
Barbara e Flavio
Tour classico del Peru'
Dal 6 al 23 Agosto 2025

Caro Roberto
Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per aver promosso e organizzato assieme al team di Peru' responsabile un tour del Peru' perfetto e su misura per noi.
Il viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative, e ci ha permesso non solo di ammirare le bellezze di questo incredibile paese, ma anche (come nei nostri desideri) di entrare più profondamente in contatto (anche se per periodo breve) con la gente e la cultura peruviana, nonchè con il fascino della sua incredibile e misteriosa storia precolombiana.
Un plauso in particolare a tutti gli operatori peruviani di Perù responsabile, incluso tutte le guide molto gentili e professionali , e tutti gli addetti (contatti per emergenze, autisti etc). In ogni Hotel e da ogni contatto di Peru' responsabile ci siamo sentiti ben accolti, al sicuro, in buone mani e a volte abbiamo avuto la sensazione di avere un trattamento privilegiato, trovandoci spesso da soli con la nostra guida (e in più con l'autista per escursioni giornaliere).
Non mancheremo nel consigliare di contattare Roberto Furlani e Evolution Travel a chi vorrà visitare il Peru' ma anche il sud America nei paesi di sua competenza.
Grazie ancora
Barbara e Flavio
Mauro Minenna
10:55 12 Sep 25
Roberto ha organizzato per me e per la mia famiglia un viaggio a Cuba rendendolo una esperienza di viaggio straordinariamente autentica e un modo per conoscere persone e le loro storie. Una visione di viaggio sostenibile e responsabile nella quale mi riconosco moltissimo. Vi invito a fidarvi di lui e della sua sensibilità e competenze!
Alessandro Luppino
16:40 08 Sep 25
Il viaggio è stato molto bello e ci e piaciuto veramente tanto. Le 2 visite con la guida privata sono state interessantissime. Personalmente il tour puno/cusco ci ha coinvolto un po meno per i tempi troppo serrati (ma so che questo non dipende da voi ma e già cosi). Siamo stati molto soddisfatti dei trasporti perché erano tutti molto puntuali gentili e disponibili.
Grazie ancora per averci aiutato!!!
Alessandro
Matteo Gatti
13:29 04 Sep 25
HO FATTO UN VIAGGIO A DICEMBRE 2024 CON LA MIA FAMIGLIA ALLE GALAPAGOS.ROBERTO è MOLTO PREPARATO E PROFESSIONALE, SI PERCEPISCE LA SUA PASSIONE .HA ORGANIZZATO TUTTO NEI MINIMI DETTAGLI, RISPECCHIANDO TUTTI I NOSTRI DESIDERI.
ABBIAMO FATTO 15 GIORNI PIENI DI ESCURSIONI E SPOSTAMENTI TRA LE VARIE ISOLE E AL NOSTRO ARRIVO C' ERA SEMPRE QUALCUNO AD ASPETTARCI . QUANDO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON UN ESCURSIONE ROBERTO è STATO SUBITO PRONTO AD AIUTARCI E RISOLVERE IL PROBLEMA .
massimo cecchi
12:36 04 Sep 25
viaggio stupendo, nonostante i tanti trasferimenti voli ecc nessun disguido, puntualità eccezionale.
Non poteva andare meglio!
LAURA MEGLI
23:20 30 Aug 25
Il viaggio è stato stupendo!!! Un complimento particolare a tutte le agenzie locali per l'accoglienza, la gentilezza e la puntualità. Ottima professionalità per le guide, in particolare Massimo del Cile e Adalid al Titicaca.
Il programma ha seguito un'ottima tabella di marcia!
Un immenso grazie a Roberto per il supporto e l'aiuto nell'organizzazione del viaggio, è stato unico❤️
A presto ☺️
rossana cherici
13:23 28 Aug 25
Grazie mille, Roberto. Il viaggio in Perù ' stato molto bello. Impegnativo, ma si sapeva. Eccezionale Perù Responsabile, per organizzazione, disponibilità, livello delle guide, puntualità, ecc.
Per quanto riguarda il trekking di Vera Cruz, direi che Eco Ice sembra una delle agenzie più organizzate: tende spaziose, materassini comodi, stanza a disposizione al ritorno prima del pullman.
Nell'insieme, un'esperienza da affrontare con la dovuta preparazione, ma che poi inserisci nella lista dei viaggi memorabili.

Non è tutto qui! In questi anni ho aiutato tantissime altre persone a costruire il viaggio dei loro sogni!

Guarda la pagina dove ho raccolto le testimonianze reali di chi si è affidato a me per il suo viaggio in Centro e Sud America!

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